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Lena Oberdorf è una nuova giocatrice del Wolfsburg

Il Wolfsburg sta dominando il campionato tedesco da diverse stagioni ed è pronto ad ottenere risultati consistenti anche in Europa. Per fare ciò serve uno svecchiamento della rosa andando ad acquistare giocatrici giovani con un futuro roseo. Una delle maggiori esponenti del movimento tedesco giovanile è Lena Oberdorf, centrocampista 19enne ormai ex Essen.

Il perno del centrocampo della nazionale tedesca ha firmato un contratto fino al 2023 con il Wolfsburg che, dopo gli acquisti di Bremer e Kiedrzynek, mettono a segno un altro grande colpo di prospettiva. La giocatrice, nonostante la sue giovane età, è entrata stabilmente nel giro della nazionale tedesca affermandosi come uno dei migliori talenti non solo europei ma del mondo, tant’è che la rivista Goal l’ha nominata miglior U-19 del mondo. Con l’Essen ha esordito in prima squadra solo la scorsa stagione diventando fin da subito il fulcro del gioco della squadra. Nonostante sia di natura una centrocampista difensiva, ha anche un ottimo fiuto del gol con grandi capacità negli inserimenti dal basso; profilo ottimo per le biancoverdi.

Queste sono le dichiarazioni della giocatrice: “Sono assolutamente convinta che il Wolfsburg con la rosa migliore e le ottime prestazioni sia esattamente il club giusto per svilupparmi personalmente nei prossimi anni e ovviamente anche per vincere titoli”, ha detto Oberdorf. “Non vedo l’ora di giocare a livello internazionale con la VfL e quindi acquisire esperienza in Champions League!”

Sullìacquisto è intervenuto anche Ralf Kellermann, direttore sportivo del Frauen Wolfsburg: “Lena è uno dei più grandi talenti del calcio femminile globale, quindi siamo tutti felici che ha scelto un futuro alla VfL Wolfsburg! Ha già giocato ai Mondiali in Francia a 17 anni e ha anche una grande in campionato per la sua età. Inoltre, è versatile in difesa e a centrocampo.”

Credit Photo: VFL Wolfsburg

Egidio Rambone nuovo Direttore Generale del Napoli Femminile

Il Napoli Femminile sta iniziando a programmare la prossima stagione dopo che il campionato di Serie B è stato dichiarato concluso – causa Coronavirus – con le azzurre in testa alla classifica ed in attesa, dunque, di ricevere notizie dagli organi preposti. Il nuovo direttore generale del club del presidente Carlino sarà Egidio Rambone, con alle spalle una lunga esperienza nel mondo del calcio ed in importanti realtà aziendali. Il cognome lascia ovviamente intuire come Egidio sia figlio d’arte, figlio cioè del compianto Gennaro Ramboneche in carriera ha guidato anche il Napoli al fianco di Pesaola.

Rambone è già operativo e sta visionando le strutture che il prossimo anno ospiteranno allenamenti e partite del Napoli Femminile, che aspetta domani buone nuove da parte del Consiglio Federale che potrebbe esprimersi anche sui criteri delle promozioni dalla B alla A decretando il tanto auspicato salto di categoria della formazione di mister Marino.

Photo Credit: Ufficio stampa Napoli femminile

Il DS Marco Partata lascia l’incarico

L’ASDCF Permac Vittorio Veneto ufficializza la fine del rapporto di collaborazione con il Direttore Sportivo Marco Partata al termine della stagione 2019/2020.

La società ringrazia sentitamente Marco per la sua professionalità e il lavoro svolto nelle 5 appassionate stagioni di collaborazione con i colori rossoblù, augurandogli il meglio per il suo futuro.

Le parole di Marco Partata
“Il Permac Vittorio Veneto occupa un posto d’onore nel calcio locale e nazionale e spero che ottenga tutto il successo che merita.
Ci tengo a ringraziare chi mi ha voluto fortemente nella loro Famiglia, soprattutto lo staff e tutte le ragazze per il supporto che mi hanno dato nel corso degli anni. Per ottenere i migliori risultati possibili nel calcio è fondamentale che tutte le parti lavorino in perfetta armonia e simbiosi. Ciò che è accaduto in questi ultimi mesi ha portato molti di noi a riflettere su quali siano le nostre reali priorità nella vita. È giunto il tempo necessario per riflettere su ciò che conta davvero quando si tratta del mio futuro.”

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

Cura Italia: indennità per collaboratori sportivi, emanato il decreto attuativo

È stato emanato il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, che individua le modalità di presentazione delle domande per il riconoscimento dell’indennità prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 19 maggio 2020 n.34 per i mesi di Aprile e Maggio 2020.

Per chi ha già presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020

L’art. 7 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro per le politiche giovanili e lo sport del 29 maggio 2020 prevede espressamente che l’indennità di 600 euro per i mesi di aprile e maggio 2020 venga erogata da Sport e Salute, senza necessità di ulteriore domanda, ai soggetti che sono stati già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità.

Per quanto sopra, tutti i collaboratori sportivi che hanno già ricevuto l’indennità per il mese di marzo 2020, stanno ricevendo il pagamento dell’indennità di aprile e maggio 2020 senza dover presentare una nuova domanda. Si invita pertanto a verificare l’avvenuta erogazione sullo stesso conto corrente su cui è stata accreditato il bonus relativo a marzo 2020.

Chi avesse già presentato la domanda per il mese di marzo 2020, ma non avesse ancora ricevuto l’indennità, è tenuto a fornire le integrazioni istruttorie che Sport e Salute gli ha richiesto per poter ottenere l’indennità di marzo 2020 e, in tale sede, potrà anche caricare i documenti che ritiene necessari per l’indennità di aprile e maggio 2020.

Se le integrazioni richieste soddisfacessero i requisiti richiesti dalla legge, gli verrà corrisposta l’indennità di marzo 2020 e, conseguentemente, anche l’indennità di aprile e maggio 2020.

Per chi non ha presentato la richiesta per l’indennità relativa al mese di Marzo 2020

Il decreto ministeriale sancisce che potranno presentare la domanda per l’indennità relativa ai mesi di Aprile e Maggio 2020, i titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti:

  1. non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”);
  2. non devono aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di aprile e maggio 2020;
  3. non devono aver percepito, nel mese di aprile e maggio 2020, il Reddito di Cittadinanza;
  4. non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30,38 e 44 del decreto Cura Italia così come prorogate e integrate dagli articoli 68, 69, 70, 71, 78, 84 e 85 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34;

Requisiti del rapporto di collaborazione

Il rapporto di collaborazione deve:

  1. essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, le, Federazioni Sportive Nazionali, le Federazioni sportive paralimpiche, gli Enti di Promozione Sportiva, le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal CIP ovvero con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 devono essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI;
  2. aver cessato, sospeso, o ridotto l’attività a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19;
  3. essere esistente già alla data del 23 febbraio 2020;
  4. non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”) (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso la piattaforma informatica che sarà attiva dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sul sito di Sport e Salute.

La procedura d’invio

La procedura d’invio della domanda prevede tre fasi:

  • La prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà comunicato dalle ore 14:00 di lunedì 8 giugno sull’homepage del sito di Sport e Salute (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Nell’SMS inviato per la prenotazione va inserito solo il Codice Fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’SMS, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli SMS.
  • L’accreditamento: per accreditarsi alla piattaforma è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS al numero sopra indicato. Per accedere all’accreditamento l’utente può utilizzare il link ricevuto via SMS insieme al codice univo di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute;
  • La compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.

Alcuni consigli

Per prepararti alla presentazione della domanda, ti consigliamo di:

  • caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o attestazione della società ovvero prova dell’avvenuto pagamento della mensilità febbraio 2020);
  • avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
  • disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
  • conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019;
  • accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Coni, CIP, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
  • verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di marzo 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
  • disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
  • verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che siaiscritta al Registro del CONI;
  • verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Federazione sportiva paralimpica una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che siariconosciuto dal CONI o dal CIP.

Azioni di supporto per i richiedenti

Al fine di supportare i richiedenti nella fase di presentazione della domanda e di essere aggiornati sullo stato di avanzamento della stessa:

  • è stato riattivato l’indirizzo mail dedicato: curaitalia@sportesalute.eu, che offrirà un primo supporto automatico per le domande più frequenti (nota bene: si comunica che gli utenti non potranno utilizzare questo indirizzo mail per richiedere di modificare dati inseriti o documenti allegati in fase di presentazione della domanda; qualunque messaggio contenente allegati ovvero inerente a integrazioni o modifiche della domanda non sarà tenuto in considerazione);
  • è attivo il canale Telegram di Sport e Salute che, come avvenuto nella prima fase, aggiornerà sulle questioni principali che verranno poste dall’utenza. Per seguire il canale CLICCA QUI
  • nei prossimi giorni, sarà disponibile un’applicazione, scaricabile gratuitamente, dagli store di Google Play ed Apple. L’applicazione consentirà ad ogni utente già registrato di monitorare lo stato della propria domanda, consultare le FAQ, ricevere notifiche e News della Società e ricevere informazioni sulle azioni necessarie durante la fase istruttoria. Per accedere alla APP il richiedente utilizzerà le stesse credenziali di accesso alla piattaforma. La APP sarà utilizzabile anche da parte degli utenti che hanno presentato la richiesta di indennità per il mese di Marzo 2020.

Tutti i richiedenti sono pregati di utilizzare esclusivamente gli strumenti di supporto sopraindicati e non i vari contatti disponibili sul sito di Sport e Salute, con particolare riferimento ai contatti delle varie direzioni di Sport e Salute e del centralino aziendale dai quali non potranno ricevere un sostegno adeguato.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Arrivano gli aiuti per il calcio femminile francese: 6 milioni di euro per i club di D1

Indubbiamente il blocco prematuro del campionato francese ha fatto, in primis storcere il naso ai tifosi, e poi ha minato l’economia di molti club, sia della prima che della seconda serie, specialmente coloro senza un club maschile alle spalle. In occasione del Consiglio Federale per decidere la data di ripartenza dei campionati, la LFP in collaborazione con la FFF ha deciso di destinare 6 milioni di euro suddivisi per tutti i club della lega femminile già a partire dalla prossima stagione.

Gli aiuti economici, riguardanti non solo il calcio femminile, sono partiti già dal 2018 e l’obiettivo iniziale era quello di raggiungere quota 300 milioni spalmati in 3 stagioni per le leghe dilettantistiche ed amatoriali. In questo periodo soprattutto, sono stati essenziali questi aiuti affinché molti club non scomparissero ed assodato il fatto dell’utilità di questa operazione lungimirante gli aiuti sono stati aumentati per questa stagione arrivando a 100 milioni suddivisi per tutte le leghe minori e quelle di calcio femminile. Aiuti resi possibili anche con l’aiuto della Federcalcio professionista.

Entrando nei dettagli del fondo, verranno stanziati 6 milioni di euro per i club di D1 Arkema a partire dalla stagione 2020/2021. Il denaro verrà suddiviso in base alle esigenze dei club dando ai club minori un aiuto più consistente rispetto a quelli di una fascia più alta. Concetto non utilizzato per la D2 dove ogni club riceverà  5.000 euro a prescindere dalle proprie casse. Riforma che coinvolgerà anche la Coppa di Francia femminile dove ci sarà una rivalutazione dei premi di questa competizione aumentandoli di 400.000 euro. Infine il fondo verrà utilizzato anche per incrementare lo stipendio di ogni nazionale francese (maschile, femminile, futsal…) il quale aumenterà fino a 600.000 euro suddiviso per ogni selezione.

Credit Photo: Profilo Instagram OL

Fiorentina Women’s in Champions League! Ecco come l’algoritmo premia le ragazze viola

Stando a quanto raccolto da Violanews, sarà l’algoritmo a stilare la classifica finale del campionato di calcio femminile (DOPO LO STOP DECISIVO ARRIVATO QUEST’OGGI). Analizzando la classifica attuale del campionato troviamo le ragazze viola appaiate al secondo posto con il Milan. Il punteggio delle due squadre applicando l’algoritmo resta lo stesso (51,267), ma la squadra di mister Cincotta viene premiata in virtù della miglior media gol segnati, a parità di media gol subiti. Questo è infatti il primo criterio applicabile, in mancanza del secondo scontro diretto che si sarebbe dovuto disputare nel girone di ritorno. La Fiorentina ha una media gol realizzati superiore rispetto al Milan (40 gol in 15 gare contro 35 gol in 15 gare) e pari media gol subiti (15 reti in 15 incontri per entrambe).

Credit Photo: Alessio Boschi

Si ferma il campionato di Serie A Femminile

Non si disputeranno le ultime sei giornate del Campionato di Serie A Femminile 2019/2020.

Lo ha deciso oggi il Consiglio Federale FIGC: pertanto, quella del 22 febbraio scorso (vittoria 0-4 contro il Verona Women in trasferta) resterà l’ultima partita stagionale per le ragazze di Rita Guarino.

Questo il testo ufficiale, riportato sul sito della FIGC:

«Il presidente federale ha relazionato i consiglieri circa le indicazioni emerse da parte dei club e delle calciatrici sulla ripresa del campionato di Serie A. Constatata la dichiarata impossibilità a riprendere l’attività, così come anche emerso nell’Assemblea delle società della Divisione Calcio Femminile di giovedì scorso, il Consiglio ha deciso per la chiusura delle competizioni sportive 2019/2020. Per la definizione della graduatoria finale, la Divisione dovrà applicare gli stessi criteri correttivi validi per i campionati professionistici maschili».

Gli allenamenti delle Juventus Women proseguiranno comunque fino al termine della stagione sportiva.

Credit Photo: Andrea Amato

Aggiornamento verdetti calcio femminile: l’algoritmo premia il San Marino Academy

A Roma i tifosi della Lazio Women speravano di aver appena realizzato che la loro squadra avesse raggiunto la massima serie, salvo poi ricredersi intorno alla mezzanotte di ieri. Pare infatti che alla FIGC sia stato commesso un errore. La squadra capitolina è stata promossa in Serie A per via della sua posizione in classifica (seconda a 34 punti). Ma in realtà la questione era ancora da decidere. E’ stato infatti il calcolo matematico dell’algoritmo a ribaltare la decisione.

La Lazio Women perciò dovrà rimandare i sogni di gloria al prossimo anno. A festeggiare sono le ragazze del San Marino Academy che vengono automaticamente promosse nella massima serie. Un traguardo importantissimo per la squadra del piccolo stato che si ritrova a giocare nel top campionato italiano. Spetterà ora alla dirigenza costruire una squadra in grado di rimanere aggrappata al treno della Serie A.

Ludovica Mantovani, Presidente della FIGC Femminile, è delusa: “Abbiamo perso un’opportunità… potevamo ripartire”

Arrivano alla spicciolata le prime reazioni da parte dei dirigenti che hanno preso parte al vertice nella sede della FIGC a Roma in Via Allegri. Se per Gabriele Gravina può definirsi una vittoria personale e del sistema calcio lo stesso non si può dire per Ludovica Mantovani, presidente del comparto femminile. La massima dirigente del calcio in rosa anzi è molto delusa per la decisione pervenuta nel corso della riunione.

“Continuo a essere convinta che abbiamo perso una grande opportunità”, sono queste le prime reazioni all’uscita da Via Allegri. Dichiarazioni amareggiate e contrariate. Mantovani era fermamente convinta che la Serie A Femminile potesse concludersi e si aspettava la massima collaborazione da parte di tutti gli attori. Invece la lettera pubblicata e rilanciata sui social questa mattina dalle calciatrici aveva praticamente gettato la pietra tombale su tutte le opzioni. “O tutte o nessuna” citava il testo, fortemente criticato dalla stessa presidente federale: “Squadre frammentate, le calciatrici non hanno mostrato unione nel voler ricominciare”.

Parole durissime quelle della numero uno del calcio femminile che potrebbero causare una serie dei reazioni. La frustrazione per non essere riuscita a garantire un proseguo alla stagione attuale rischia di essere controproducente. Oramai le decisioni sono state prese e ufficializzate; adesso bisogna lavorare affinché si possa ripartire a settembre in totale sicurezza. La nuova mission per Ludovica Mantovani si intravede all’orizzonte.

Verdetti Serie A Femminile: scudetto non assegnato, Fiorentina in Champions League; Orobica e Tavagnacco in Serie B che viene ampliata

Il Consiglio Federale della FIGC a Roma si è concluso. La notizia principale è stata la sospensione definitiva per questa stagione della Serie A. Su Sky Sport sono usciti anche i verdetti per quanto concerne il calcio femminile. La questione fondamentale è lo scudetto che per questa stagione non sarà assegnato. La Juventus Women, prima in classifica, rimanderà i sogni di gloria alla prossima stagione ma intanto è qualificata per la prossima edizione della Champions League.

E’ bagarre per il secondo e ultimo posto da assegnare per la competizione europea. Il destino di Fiorentina e Milan sarà deciso dall’algoritmo matematico. La squadra viola vanta una maggiore differenza reti per cui sarà lei che giocherà la prossima UEFA Women’s Champions League il prossimo anno, ma prima dovranno essere effettuati i calcoli. Comunque per definire la graduatoria finale saranno applicati gli stessi criteri correttivi validi per i campionati professionistici maschili.

Anche sul fondo della classifica la situazione è stata chiarita. Orobica Bergamo e Tavagnacco scenderanno nella serie cadetta. A sostituirle in Serie A saliranno il Napoli e la San Marino Academy. In più l’anno prossimo la Serie B sarà allungata a quattordici squadre. Queste sono le decisioni espresse al termine del tanto atteso Consiglio Federale tenutosi quest’oggi. I campionato femminili in Italia ripartiranno a settembre.

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