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Emergenza coronavirus: la Serie C posticipa le gare di Campionato e Coppa Italia

A seguito delle disposizioni emanate dal Consiglio dei Ministri, dal Coni e dalla FIGC in merito all’emergenza coronavirus, il Dipartimento Calcio Femminile ha disposto il posticipo delle gare di Campionato della quinta giornata di ritorno dei gironi A e B e le due gare di recupero del girone C, (previste il 1 Marzo) a sabato 11 aprile. Rinviate a data da destinarsi le semifinali di ritorno della Coppa Italia. Nella stessa competizione va anche fissata l’andata di Brescia-Como, non disputata sempre a causa dell’emergenza Coronavirus. Si è invece giocata regolarmente l’andata di Res Women-Pontedera, vinta dalle romane per 2-1.

Le gare posticipate:

Girone A
Azalee-Voluntas Osio
Biellese-Academy Parma
Campomorone Lady-Alessandria
Como-Real Meda
Juventus Torino-Caprera
Pinerolo-Torino
Speranza Agrate-Canelli

Girone B
Accademia Spal-Venezia
Brescia-San Paolo
Gordige Calcio Ragazze-Cortefranca
Sudtirol Damen-Padova
Trento Clarentia-Oristano
Unterland Damen-Brixen Obi
Vicenza-Isera

Girone C
Spezia-Res Women
Grifone Gialloverde-Riccione

Credit Photo: LND

D1 Francia, 16esima giornata: goleade in attesa dello scontro diretto tra Olympique Lyonnais e Paris Saint Germain

Ultima giornata di campionato prima della sosta per le partite internazionali, il copione però non cambia. Ennesima goleada del Lione nella sedicesima giornata, la difesa del Montpellier regge solo un giro d’orologio. Al primo minuto infatti l’OL passa in vantaggio con il gol di Amandine Henry, dilaga poi nella ripresa con le reti di Majri, la doppietta di Nikita Parris e il gol nel recupero di Marozsan. Larga vittoria anche per il PSG: 4 a 1 contro il Guingamp e resta in scia con il Lione, in questo momento primo con tre punti di vantaggio e in attesa dello scontro diretto (in programma il 14 marzo).

Nello scontro salvezza tra Metz e Dijion ha la meglio quest’ultimo, con il Metz che è ancora a caccia della prima vittoria stagionale. Al vantaggio del Dijion al 6minuto ha risposto subito il Metz, il risultato è poi rimasto fermo sull’1 a 1 fino al gol partita di Lavaud all’86esimo minuto. Il Dijion sale così a 14 punti e insidia il Reims e il Soyaux, rispettivamente a 15 e 16 punti.

Reims che guadagna un punto nella sfida contro il Paris FC, punteggio fermo sullo 0 a 0 che di fatto accontenta entrambe le squadre. Il Soyaux invece esce con le ossa rotte dalla sfida contro il Bordeaux. Un 4 a 0 senza storie che consolida il terzo posto solitario della squadra.

Partita combattuta quella tra Marsiglia e Fleury 91. È il Fleury a passare in vantaggio al sedicesimo, pochi minuti dopo raddoppia e si attesta sul 2 a 0. La reazione del Marsiglia non tarda ad arrivare e Salomon riapre la sfida con una rete al 38esimo, è però Haupais del Fleury a calare il tris al 75esimo. Arriva tardi la rete di Salomon allo scadere, doppietta personale per la calciatrice ma la squadra non riesce a mettere fine al suo periodo no.

Olympique Lyonnais
Montpellier: 5-0
GuingampParis Saint Germain: 1-4
FC MetzDijon: 1-2
Paris FCReims: 0-0
SoyauxBordeaux: 0 – 4
Olympique de MarseilleFleury 91: 2-3

Credit Photo: Paris Saint-Germain Feminino

Seleman: “Meritiamo questa classifica. Brave le ragazze a rialzarsi”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sono soddisfatto del risultato, meno per la prestazione. Avremmo dovuto fare meglio ma sono felice per la nostra classifica, la meritiamo. Ora dobbiamo pensare solamente a fare il nostro, senza fare calcoli. Domenica avremo la Roma CF, una gara particolare da vincere assolutamente.

Abbiamo un margine importante sulla quarta in classifica e questo la dice lunga sulla qualità del nostro campionato. Proveremo a dare fastidio fino alla fine alle prime due in classifica. Le ragazze lavorano bene e con professionalità, sono state brave a rialzarsi dopo la sconfitta contro la capolista Napoli”.

Credit Photo: Lazio Women

Ritorno dei Quarti di finale: Roma-San Marino Academy si gioca, rinviate le altre 3 gare

La Divisione Calcio Femminile ha disposto il rinvio di Sassuolo-Florentia, Fiorentina-Milan e Juventus-Empoli. Via libera solo al match del ‘Tre Fontane’ (calcio d’inizio alle 14.30)

Roma-San Marino Academy si giocherà, le altre partite del ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia saranno invece rinviate a data da destinarsi. Sulla base delle richieste pervenute da alcune società e delle ordinanze delle regioni Emilia Romagna e Piemonte in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, la Divisione Calcio Femminile ha infatti disposto il rinvio di tre delle quattro gare in programma mercoledì 26 febbraio.

Le uniche squadre a scendere in campo – senza nessuna limitazione per i tifosi che vorranno assistere alla partita – saranno Roma e San Marino Academy (ore 14.30, Campo Tre Fontane). Nel match d’andata, disputato lo scorso 8 febbraio, le giallorosse si imposero 6-1. Gli altri tre incontri in programma domani – Sassuolo-Florentia, Fiorentina-Milan e Juventus-Empoli – verranno recuperati nelle prossime settimane.

Credit Photo: FIGC

 

Tina Marolt convocata con la nazionale slovena

La centrocampista dell’Orobica Tina Marolt, dopo le ultime buone prestazioni ottenute con la maglia rossoblù, ritorna ad indossare la maglia della nazionale maggiore della Slovenia.

Le slovene scenderanno in campo contro il Kosovo il 10 marzo alle 18:00, nella gara valevole per la qualificazione al Campionato Europeo.

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

L’Academy non sbaglia: è volata a tre

Un girone dopo lo storico successo, il primo in cadetteria della San Marino Academy, è ancora derby col Ravenna. Le romagnole arrivano ad Acquaviva con l’obbligo di vincere per poter pensare di rientrare nel lotto delle pretendenti al salto di categoria; di contro le padrone di casa vanno alla ricerca del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Grantorto e che ha riportato le biancazzurre in piazza d’onore.

È il Ravenna a scattare meglio dai blocchi, sviluppando una buona qualità di gioco attraverso la batteria di tre centrocampiste che innescano coi tempi giusti il tridente guidato da capitan Cimatti – grande ex dell’incontro -. La prima occasione è però sammarinese, con la folata di De Sanctis che pesca sul secondo palo Menin, la quale scarica sopra la trasversale un destro di grande potenza, ma scarsa precisione. Razzolini replica con un traversone che taglia tutta l’area di rigore senza che Cimatti e Burbassi riescano ad intervenire sulla traiettoria. Dopo una lunga fase di schermaglie tattiche e pochi episodi da segnalare, ecco quello che spezza l’equilibrio: Baldini sfonda sulla sinistra e brucia Capparelli, per proporre al centro un traversone che il flipper tra Di Luzio e Moscia porta nella disponibilità di Menin. Il capitano incoccia col destro, incrociando di prima intenzione la rete del vantaggio al 27’. Poco più tardi l’Academy potrebbe capitalizzare l’inerzia favorevole, ma i legni si oppongono a questa ipotesi. Una splendida geometria in corsia, che coinvolge De Sanctis, Di Luzio e Baldini, porta quest’ultima ad involarsi sulla sinistra: dribbling vincente ai danni di Capparelli e palla a rimorchio per Menin. Intelligente il velo a favorire Barbieri che incrocia col mancino incocciando alla base del montante alla sinistra di Copetti, immobile. Pericolo scampato per il Ravenna, che cinque minuti più tardi ha una straordinaria occasione per rimettere tutto in equilibrio. Razzolini anticipa la diretta marcatrice su rinvio di Montanari e propone al centro dove Cimatti, tutta sola, si coordinare per una torsione che termina sopra la traversa. Sospiro di sollievo per l’Academy, visto che l’ex di turno impatta con la spalla da pochi passi, non riuscendo ad inquadrare il bersaglio grosso. Replica immediata delle padrone di casa che devono una volta di più inchinarsi al Fato: Micciarelli si sgancia e innesca la corsa di Greta Di Luzio, partita alle spalle di Greppi. L’ex Milan Ladies decide di mettersi in proprio e calciare sul primo palo, facendolo tremare per la seconda volta nella prima frazione di gioco.

Nella ripresa è ancora il Ravenna a partire meglio con il tentativo dalla distanza di Razzolini, bloccato a terra da Montanari. Superato lo sfogo iniziale delle romagnoli è però ancora l’Academy ad avere le migliori occasioni: Barbieri intercetta una vagante sulla trequarti, mettendo in movimento Baldini che arriva a calciare in precario equilibrio, senza arrecare danni a Copetti. Le giallorosse hanno però una straordinaria opportunità per ristabilire l’equilibrio nel punteggio, con la fuga di Burbassi alle spalle di De Sanctis. Posizione regolare e uno contro uno con Montanari che ipnotizza l’avversaria e neutralizza in due tempi sul primo palo. Un episodio nel predominio sammarinese della ripresa che torna a manifestarsi col sinistro a giro di Greta Di Luzio, fuori di un soffio. Piras getta nella mischia Montecucco, pericolosa ad una manciata di secondi dall’ingresso in campo con un mancino dai 20 metri allungato in corner da Montanari. Sul conseguente tiro dalla bandierina Razzolini fa valere i suoi centimetri, ma schiaccia a lato. Il successivo tentativo dal limite di Capparelli, disinnescato dall’estremo di casa, è l’ultima sporcata di giallorosso prima del raddoppio. Nello sviluppo del quale è determinante Alison Rigaglia, subentrata a Menin al 68’ e già decisiva meno di cento secondi più tardi: dribbling secco ai danni di Capparelli e sfondamento sul lato corto dell’area di rigore, prima di andare alla ricerca di Barbieri che – contrastata da Giovagnoli – scarica su Di Luzio. Palla in buca d’angolo per un gol molto simile a quello di Vigasio e che come allora porta la San Marino Academy sul 2-0. Non sarà l’unica analogia con la sfida in casa del Chievo Fortitudo, in considerazione del fatto che il Ravenna fino al termine creerà grattacapi e preoccupazioni – anche a tabellino – alle biancoazzurre. Razzolini è decisamente la migliore tra le romagnole e l’ennesima fuga in corsia produce un traversone a centro area dove Raggi si coordina per la battuta a rete, contrata da Montalti – immolatasi in scivolata per negare la rete avversaria -. Solo rimandata: il 2-1 infatti arriva appena dopo il tentativo di Rigaglia, accentratasi per esplodere un destro terminato a lato. Le ragazze di Piras dimezzano lo svantaggio sugli sviluppi di una rimessa laterale offensiva: il colpo di testa di Montalti non libera l’area e Picchi indovina il campanile che gonfia il sacco, nonostante la smanacciata di Montanari – ad un passo dal togliere il pallone dall’incrocio -. La San Marino Academy gestisce bene la carica emotiva ravennate, avendo il merito di ristabilire le distanze nel punteggio grazie a Rigaglia. Millimetrica l’apertura a cura di Di Luzio, che lancia l’uno contro uno con Barbaresi: gioco di gambe efficace che crea lo spazio giusto per arrotare un destro meraviglioso, terminato giusto giusto all’incrocio dei pali. Gol questo che toglie le castagne dal fuoco alla San Marino Academy, benché il Ravenna non avesse mai avuto modo di provare a capitalizzare l’inerzia favorevole dopo l’acuto di Picchi. Eppure la sfida è lungi dall’essere omologata con la vittoria sammarinese, considerato che – dopo un sinistro alto di Montecucco – le romagnole tornano a scuotere la rete. Stavolta con la complicità di Montanari, attardatasi a liberarsi del possesso su retropassaggio di Baldini favorendo così la pressione vincente di Filippi – a segno per il definitivo 3-2 -.

Non succederà niente nei quattro e mezzo di recupero, al termine dei quali l’Academy può festeggiare la seconda vittoria consecutiva e la difesa della piazza d’onore dall’assalto della Lazio: biancocelesti vincenti di misura in casa col Perugia, mentre Napoli-Cittadella è stata rinviata così come altri due incontri della 12. giornata di Serie B femminile.

Serie B Femminile | San Marino Academy-Ravenna Women 3-2

 SAN MARINO ACADEMY [4-2-4]:Montanari; Micciarelli, Montalti, Venturini, De Sanctis; Costantini (dal 64’ Deidda), Brambilla; Menin (dal 68’ Rigaglia), Barbieri (dall’81’ Cecchini), Baldini.A disposizione: Ciccioli, Rossi, Petkova, Larocca, Bianchi, Piergallini. Allenatore: Alain Conte

RAVENNA [4-3-3]: Copetti: Capparelli (dal 74’ Padilla Gutierrez), Giovagnoli, Greppi, Vergani; Barbaresi, Picchi, Moscia (dal 60’ Raggi); Burbassi (dal 65’ Montecucco), Cimatti (dal 74’ Filippi), Razzolini A disposizione: Guidi, Calli, Puebla Farina Allenatore: Roberto Piras

Arbitro: Paul Leonard Mihalache di Terni

Assistenti: Alessandro Castellari di Bologna ed Andrea Lusetti di Reggio Emilia

Marcatori: 27’ Menin, 69’ Di Luzio, 77’ Picchi, 79’ Rigaglia, 89’ Filippi

Ammoniti: Costantini, Capparelli, Giovagnoli

Credit Photo: San Marino Academy

Hope Solo guida i nuovi candidati della Hall of Fame

La lista dei candidati idonei per la National Soccer Hall of Fame di quest’anno sarà pubblicata presto, ed è guidata da Hope Solo, il portiere che ha vinto una Coppa del Mondo femminile e due titoli olimpici in una carriera di 17 anni con la squadra nazionale femminile americana. Altri nuovi candidati includono Hérculez Gómez, Mike Magee e Carlos Ruiz.

Per avere diritto alla Hall of Fame, l’atleta deve essersi ritirato da almeno tre anni completi (solo avendo giocato l’ultima volta alle Olimpiadi del 2016). Ogni calciatore che otterrà almeno il 66,7% delle votazioni sarà eletto.

Il processo di voto è stato duro per alcuni calciatori. Abby Wambach, ora capocannoniera numero 2 di tutti i tempi nella storia internazionale, è stata l’unica giocatorice a raggiungere la soglia necessaria nel 2019, ottenendo una percentuale di voti sorprendentemente bassa (80,9%). I giocatori dell’anno scorso che hanno mancato il traguardo sono stati: Carlos Bocanegra (64,6%), Steve Cherundolo (51,7%), David Beckham (42,1%), Shannon Boxx (42,1%), Kate Markgraf (41,6%) e Jaime Moreno (36,5%), tutti calciatori che saranno nuovamente ammessi quest’anno.

L’Empoli non va oltre il pari col Tavagnacco, Cecilia Prugna salva le azzurre

Tonfo in casa per L’Empoli Ladies che non va oltre il pari contro il Tavagnacco. La squadra friulana a caccia di punti salvezza, e con un nuovo tecnico, lascia la Toscana con un punto d’oro. Da rivedere la prestazione delle ragazze di Pistolesi salvate sul gong finale da Prugna

PRESTAZIONI SOTTO TONO
Risultati abbastanza altalenanti per l’Empoli in quest’ultimo scorcio di stagione. La squadra allenata dal tecnico Alessandro Pistolesi, è stata nuovamente arrestata. Ad arrivare in Toscana, in cerca di una disperata salvezza, è il Tavagnacco. Le friulane giungono nel capoluogo empolese a seguito del cambio in panchina che ha visto avvicendarsi Chiara Orlando al posto di Luca Lugnan

Sono proprio le ospiti a portarsi in vantaggio grazia al goal della nipponica Kunisawa. La formazione di casa va al riposo sotto di un goal. Al rientro in campo ci si aspettava una reazione forte da parte delle azzurre. Nonostante i vari tentativi, la formazione ospite ha mantenuto il campo ed ha saputo disinnescare le azioni delle avversarie. Quando ormai i giochi sembravano fatti, Cecilia Prugna, all’ultimo giro di lancette, ha siglato il goal del pari

Un pareggio che sa di sconfitta per entrambe le compagini. Le ospiti hanno buttato all’aria l’occasione di portarsi via tre punti insperati e pesantissimi. Le padrone di casa hanno invece disputato una brutta partita che non le ha viste all’altezza dei loro mezzi tecnici e delle loro qualità. E’ da verificare se l’Empoli giocherà la prossima gara (nuovamente in casa con l’Hellas) a seguito degli aggiornamenti legati al Coronavirus.

 

Cecilia Salvai: “Un anno dopo, sono ancora qua!”.

Cecilia Salvai ha vissuto momenti difficili: il difensore bianconero, infortunatasi nella gara dello Stadium dello scorso anno contro la Fiorentina, ha dovuto rinunciare ai Mondiali di Francia.Finalmente torna tra le convocate della Nazionale per l’Algarve Cup: la ct Milena Bertolini l’ha inclusa nella lista dopo il buon momento con la maglia della Juventus Women. Cecilia Salvai aveva giocato la sua ultima gara in azzurro il 6 marzo 2019, alla Cyprus Cup contro la Corea del Nord. È stato un lungo anno per la giocatrice ma dopo l’infortunio al crociato e la lunga riabilitazione, il difensore è tornato in campo già a dicembre, e adesso finalmente è arrivata la “prima” convocazione in Nazionale. Ha voluto festeggiare cosi’ sui social:

ceciliasalvai6 marzo 2019 – 4 marzo 2020
“Il tempo passa, a volte in maniera dannatamente lenta.
Le emozioni restano invariate, forti, vivide.
Quanto è bello tornare a vestire la maglia azzurra🇮🇹💙
Un anno dopo, sono ancora qua!”.
#Italia #Nazionale #VivoAzzurro
Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

La prima storica Coppa della Divisione femminile è del Montesilvano: 2-0 alla Salinis

Il Montesilvano femminile vince la Coppa della Divisione in rosa. La prima edizione, giocata al Pala Fiom di Taranto, si veste di bianco e azzurro: 2-0 in finale di D’Incecco e compagne alla Salinis. Decidono Amparo e Borges, Ana Carolina Sestari eletta miglior giocatrice della competizione.

LA FINALE Sia Montesilvano che Salinis arrivano all’appuntamento con la storia avendo battuto 6-1 le rivali delle semi, rispettivamente Grisignano e Real Statte. Neanche il tempo di cominciare a respirare l’aria della finale che le abruzzesi sono già in vantaggio: Amparo spara dalla distanza una sassata che si infila alle spalle di Tardelli per l’1-0 Montesilvano. La gara procede a strappi, con la Salinis che prova a rimettersi in gara. E’ qui che sale in cattedra Ana Carolina: il portiere della Nazionale italiana tira giù la saracinesca, chiudendo su ogni iniziativa pericolosa della squadra pugliese. Su tutte, la parata in uscita su Rozo vale prezzo del biglietto e anche la prenotazione del premio di MVP della competizione, che arriverà puntuale a fine partita. Nella ripresa, la gara resta scorbutica, con la pressione del Montesilvano che imbriglia la Salinis, tanto che il punteggio non cambia per lunghi minuti che sembrano interminabili. Occasioni ci sono, sia da una parte che dall’altra, ma è sempre 1-0, fin quando al diciassettesimo un lampo di Lucileia libera Bruna Borges: lei, che pivot non è, si libera del difensore come il più esperto degli attaccanti, fulminando Tardelli per il 2-0. La Salinis non può far altro che inserire il portiere di movimento: col 5vs4 l’occasione più grande capita a Siclari, che in sforbiciata sbatte sul palo. Non c’è più tempo per provare a riaprire la finale: il Montesilvano vince con due gol di scarto e si iscrive di diritto nell’albo d’oro della Coppa della Divisione Femminile, segnando il passo con la storia.

MONTESILVANO-FUTSAL SALINIS 2-0 (1-0 p.t.)
MONTESILVANO: Sestari, Amparo, Lucileia, Borges, Belli, D’Incecco, Diodato, Ortega, Vianale, Guidotti, Xhaxho, Antonaci. All. Di Pietro

FUTSAL SALINIS: Tardelli, Taty, Siclari, Jessika, Martin, Coppari, Presto, Rozo, Forte, Brandolini, Maite, Ceravolo. All. Coelho

MARCATRICI: 2’22” p.t. Amparo (M), 16’56” s.t. Borges (M)

AMMONITE: Maite (S)

ARBITRI: Carlotta Filippi (Bergamo), Sara Lucia (Aosta), Vincenzo Buzzacchino (Taranto) CRONO: Giovanni Tessa (Barletta)

FINAL FOUR COPPA DIVISIONE FEMMINILE
PALAFIOM – TARANTO

SEMIFINALI – 22/02

A) MONTESILVANO FEMMINILE-REAL GRISIGNANO 6-1 
B) FUTSAL SALINIS-ITALCAVE REAL STATTE 6-1

FINALE – 23/02

MONTESILVANO FEMMINILE-FUTSAL SALINIS 2-0


ALBO D’ORO COPPA DIVISIONE FEMMINILE

2020 Montesilvano Femminile

Credit Photo: https://www.divisionecalcioa5.it/

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