Home Blog Pagina 4839

Le Azzurre preparano l’esordio nell’Algarve Cup. Bertolini: “Siamo orgogliose di essere qui”

Domani alle 21.15 ora italiana (diretta su RaiSport) l’Italia affronta nei Quarti di finale il Portogallo. La Ct e Sara Gama indicano la via: “Iniziamo l’anno con il piede giusto”

Dopo quattro mesi di attesa la Nazionale Femminile è pronta a tornare in campo. Domani (ore 20.15 locali, 21.15 italiane – diretta su RaiSport) le Azzurre sfidano le padrone di casa del Portogallo nei Quarti di finale dell’Algarve Cup, il prestigioso torneo internazionale che permetterà all’Italia – in vista dei due match di qualificazione ad Euro 2021 di aprile – di confrontarsi con avversarie di primo livello. Nei tre giorni di ritiro a Vilamoura, cittadina a pochi chilometri da Faro che si affaccia sull’Oceano Atlantico, il gruppo si è allenato con intensità per ritrovare subito quel feeling e quelle sensazioni che avevano caratterizzato gli ultimi vittoriosi impegni del 2019.

“Sono molto soddisfatta perché le ragazze stanno dando il massimo – ha dichiarato Milena Bertolini prima della rifinitura del pomeriggio – Da loro mi aspetto una grande motivazione, una grande voglia di giocare in questa competizione. Per noi è motivo di orgoglio essere stati invitati e lo dobbiamo dimostrare dal primo minuto che scendiamo in campo”. La Ct, che nel match inaugurale non potrà contare su Manuela Giugliano, alle prese con un piccolo problema alla caviglia, sa che il Portogallo è in crescita e, nonostante i precedenti siano favorevoli alle Azzurre (due vittorie su due nelle qualificazioni al Mondiale francese), chiede la massima concentrazione: “Le abbiamo già battute, ma domani all’Algarve Stadium sarà un’altra storia. È una squadra in netto miglioramento, che davanti ai propri tifosi darà il massimo. Ha calciatrici che giocano in campionati importanti e mi aspetto una partita di altissimo livello”.

Lo sa bene anche Sara Gama, che non vede l’ora di scendere in campo per inaugurare un nuovo anno a tinte azzurre: “Affrontare subito le padrone di casa sarà stimolante, noi dobbiamo farci trovare pronte e mettere in pratica i movimenti che stiamo provando in allenamento. Questo è un torneo amichevole, dove però affronteremo nazionali di grande livello. Ci teniamo a iniziare il 2020 con il piede giusto”.

In caso di vittoria con il Portogallo, l’Italia scenderà di nuovo in campo sabato 7 marzo per disputare la semifinale contro la vincente della sfida Nuova Zelanda-Belgio. Negli altri Quarti di finale, sempre in programma domani, si affronteranno Germania e Svezia, mentre le campionesse in carica della Norvegia se la vedranno con la Danimarca.

L’elenco delle convocate

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Katja Schroffenegger (Florentia San Gimignano);
Difensori: Sara Gama (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Martina Lenzini (Sassuolo), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: Manuela Giugliano (AS Roma), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Marta Mascarello (Fiorentina Women’s), Arianna Caruso (Juventus);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Daniela Sabatino (Sassuolo), Agnese Bonfantini (AS Roma), Barbara Bonansea (Juventus), Tatiana Bonetti (Fiorentina Women’s), Stefania Tarenzi (FC Inter).

Il programma

Martedì 3 Marzo
Ore 18 – Allenamento

Mercoledì 4 Marzo
Ore 20.15 (21.15 italiane) – Portogallo-Italia (diretta su RaiSport)

Credit Photo: FIGC

 

BBC Women’s Footballer of the Year: Sam Kerr … la nuova stella australiana

L’erede indiscussa di Lisa De Vanna, stella del calcio australiano arrivata in Europa per esportare la sua tecnica; signori e signore, Sam Kerr.  L’attaccante australiana ha passato la scorsa stagione e parte di quella in corso negli Stati Uniti ai Chicago Red Stars, dove ha realizzato il record di gol segnati in un’unica stagione nella NWSL; ben 18 gol messi a segno. Come Julie Ertz, sua compagna di squadra, ha raggiunto la finale dei playoff per il titolo nazionale non riuscendo ad alzare il titolo. Nell’ultima sessione di mercato è passata al Chelsea dove è seconda ad un punto dal primo posto e sta dando il suo aiuto a raggiungere l’obiettivo della squadra. Purtroppo agli ultimi Mondiali con l’Australia non è riuscita a passare i gironi fermata dalla rivelazione Italia, nonostante ciò la Kerr è diventata la prima giocatrice australiana a segnare una tripletta ad un Mondiale; tripletta messa in rete nella partita contro la Giamaica, e fu solo un piccolo tassello per formare quella credibilità internazionale di cui è già padrona.

Sam Kerr
Età: 26
Paese: Australia
Presenze in Nazionale: 76
Club: Chelsea
Posizione: Attaccante

Clarissa Romanzi : “La forza di un gruppo ben amalgamato ci fa ben sperare per il rush finale di stagione”

Sfortunata protagonista nell’ultima gara di campionato con il Bologna dove ha rimediato una discutibile espulsione, si è prontamente riscattata nel match di andata di Coppa Italia con il Pontedera, contribuendo con la sua prestazione alla vittoria di misura della squadra capitolina. Analisi della situazione in casa giallorossa affidata a Clarissa Romanzi, classe 1992, difensore e baluardo del reparto arretrato della Res Women.

Ciao Clarissa, ci chiarisci la dinamica del diverbio che ha portato all’espulsione ?

Sinceramente cerco ancora di capire cosa sia accaduto di così grave nella gara con il Bologna per meritare le 5 giornate di qualifica. Una sanzione di tale portata farebbe pensare ad una rissa con le avversarie o con lo stesso direttore di gara; ed invero, credo che non ci siamo piaciuti sin da subito, scambiandoci reciproche battutine. Non posso e non voglio polemizzare sulle decisioni arbitrali, però ho letto cose nel verbale non proprio veritiere, ritengo di non avere subito una semplice espulsione ma un vero e proprio abuso di potere; ad ogni modo, mi assumo la colpa di non aver capito da subito la situazione, ho peccato di ingenuità, rendendo l’arbitro, protagonista della gara stessa.

In questo campionato, eravate partite con ambizioni di vertice ed invece vi ritrovate molto lontane dall’obiettivo promozione. Quali le cause del mancato raggiungimento del traguardo stagionale ?

conti fatti il primo posto non é più raggiungibile, abbiamo avuto tante occasioni per prenderci punti importanti e provare ad inserirci tra le prime squadre, purtroppo in alcune partite siamo state poco furbe e poco attente, lasciandoci sfuggire punti preziosi. Non credo ci sia una causa vera e propria, credo più che siano tanti fattori messi insieme, detto questo, sono sicura che possiamo ancora fare la nostra figura e mostrare la nostra forza anche se il traguardo prefissato ormai non piu’ alla portata.

Punti di forza e limiti della squadra?

Ogni squadra che si rispetti ha punti di forza e non, i punti deboli penso riguardino la poca furbizia e la concentrazione; abbiamo disputato partite ad intermittenza e questo ci ha penalizzato tanto. I punti forti penso siano l’appartenenza data dalle più “anziane” della squadra, cerchiamo di portare avanti alcuni valori importanti trasmessi dalla Res; un altro punto forte é il gruppo, nonostante le tante ragazze giovani abbiamo un spogliatoio ben amalgamato, sicuramente non compattissimo ma neanche diviso, e questo fa ben sperare.

In Coppa Italia, avete ottenuto un prezioso successo nella gara d’andata con il Pontedera. Cosa ti aspetti dal match del ritorno ?

Contro il Pontedera domenica scorsa abbiamo disputato una partita discreta, più che altro ci siamo divisi i tempi di gioco, noi ci siamo esposte maggiormente nel primo tempo cercando di fare pressing e tanto gioco e portandoci avanti sul 1-0 fino all’intervallo. Nel secondo tempo un pò di stanchezza mentale e fisica ha fatto sì che i nostri ritmi si abbassassero, concedendo il pareggio alle avversarie, ma “chi l’ha dura, la vince” e al 95′ grazie ad un cross di Percuoco e al colpo di testa di Fracassi abbiamo chiuso la gara sul punteggio di 2-1. Al ritorno ci aspetta sicuramente una bella guerra in un campo difficile, la qualificazione alla finale é ancora aperto e il risultato non é del tutto a nostro favore, se siamo unite e concentrate possiamo farcela.

Credit Photo: Res Women

Marino: “Grande solidità ma ci vuole più cattiveria sotto porta”

Un gol al 15’ del primo tempo dell’americana Mariah Cameron, alla prima rete in maglia azzurra, ha deciso il testacoda tra Perugia e Napoli Femminile con la formazione del presidente Carlino che si conferma così in vetta alla classifica di Serie B con due punti di vantaggio sulla Lazio (che ha una gara in più) e quattro sul San Marino. Una vittoria meritata quella ottenuta in Umbria con un punteggio che sta stretto a Nencioni e company perché le ragazze di Marino hanno colpito tre “legni” con Gelmetti, Cafferata (nel primo tempo) e Beil. Tante le occasioni non concretizzate, ridotti invece al minimo i rischi come si conviene alla capolista. Buone risposte anche da chi è stata chiamata in campo al posto delle squalificate Groff e Kubassova, da segnalare nel finale l’esordio della polacca di passaporto svedese Pato Jerzak.

Ora, dopo due settimane di sosta, in calendario c’è il match contro la Riozzese (22 marzo) ma il Napoli Femminile aspetta di sapere quando recupererà la gara casalinga con il Cittadella.

“Abbiamo creato molto senza concretizzare quanto avremmo dovuto – ha detto mister Marino – e di questo sono rammaricato perché la qualità delle nostre calciatrici deve portarle ad essere più ciniche, nel contempo sono soddisfatto della solidità dimostrata che rappresenta un ulteriore passo in avanti perché in partite simili avevamo poi subito la classica beffa. Sono soddisfatto di come abbiamo tenuto il campo, guardiamo al futuro con fiducia”.

Photo Credit: Napoli Femminile

Azzurre al lavoro in Portogallo, mercoledì l’esordio con le padrone di casa nell’Algarve Cup

l match, in programma alle 21.15 ora italiana, sarà trasmesso su RaiSport. Le altre sfide dei Quarti di Finale sono Nuova Zelanda-Belgio, Germania-Svezia e Norvegia-Danimarca

Sta per iniziare il 2020 della Nazionale Femminile, che mercoledì 4 marzo (ore 20.15 locali, 21.15 italiane – diretta su RaiSport) farà il suo esordio contro il Portogallo nell’Algarve Cup, il prestigioso torneo internazionale che vede il ritorno dell’Italia a dodici anni di distanza dalla sua ultima partecipazione. Le Azzurre hanno raggiunto sabato Lisbona per poi trasferirsi all’Algarve, la regione più meridionale del Portogallo, dove anche oggi si alleneranno nel pomeriggio in vista del match con le padrone di casa, attualmente al 31° posto del Ranking FIFA e battute due volte dall’Italia nelle qualificazioni al Mondiale francese. Nel gruppo c’è anche Stefania Tarenzi, l’attaccante dell’Inter convocata venerdì dalla Ct Milena Bertolini e che sabato in ritiro ha festeggiato insieme alle compagne il suo 32° compleanno.

Da quest’anno l’Algarve Cup ha un nuovo format: le otto nazionali iscritte si affronteranno mercoledì 4 marzo nei Quarti di finale, con le vincenti che sabato 7 marzo daranno vita alle semifinali e le perdenti che si sfideranno per i piazzamenti dal 5° all’8° posto. Il 10 marzo si terranno le finali dal 3° all’8° posto, mentre l’11 marzo è in programma la finalissima. Gli altri incontri dei Quarti di finale vedranno opposte mercoledì Nuova Zelanda e Belgio e Germania e Svezia, mentre le campionesse in carica della Norvegia se la vedranno con la Danimarca.

Per l’Italia il torneo rappresenterà un importante banco di prova per preparare al meglio le sfide del 10 e 14 aprile, che vedranno la Nazionale azzurra tornare in campo contro Israele e Bosnia per proseguire il cammino che la vede in testa a punteggio pieno al girone di qualificazione al Campionato Europeo del 2021.

L’elenco delle convocate

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Rachele Baldi (Empoli Ladies), Katja Schroffenegger (Florentia San Gimignano);
Difensori: Sara Gama (Juventus), Cecilia Salvai (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women’s), Elena Linari (Atletico Madrid), Martina Lenzini (Sassuolo), Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Alice Tortelli (Fiorentina Women’s);
Centrocampiste: Manuela Giugliano (AS Roma), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Marta Mascarello (Fiorentina Women’s), Arianna Caruso (Juventus);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Daniela Sabatino (Sassuolo), Agnese Bonfantini (AS Roma), Barbara Bonansea (Juventus), Tatiana Bonetti (Fiorentina Women’s), Stefania Tarenzi (FC Inter).

Il programma

Lunedì 2 Marzo
Ore 16 – Allenamento

Martedì 3 Marzo
Ore 16 – Conferenza Stampa Ct
Ore 18 – Allenamento

Mercoledì 4 Marzo
Ore 20.15 – Portogallo-Italia (diretta su RaiSport)

Credit Photo: FIGC

Non bastano due magie di Giulia Di Camillo e Carnevale e un’ottima prestazione al Chieti Calcio Femminile: contro la Ludos Palermo finisce 2-2

Tanto rammarico per il Chieti Calcio Femminile in vantaggio di due reti e raggiunto sul finale di partita dalla Ludos Palermo: all’Antistadio di Francavilla al Mare finisce 2-2.
Le neroverdi giocano un ottimo match al cospetto della seconda in classifica: primo tempo perfetto, poi nella fase finale della gara un calo fisico e mentale costa caro e le ospiti riagguantano il risultato. Non sono bastate due autentiche magie di Giulia Di Camillo (rete su punizione da 40 metri) e Carnevale (prodezza da fuori area) per portare a casa tre punti che avrebbero smosso ancor di più la classifica che vede ora le ragazze di Mister Lello di Camillo scendere al quarto posto in coabitazione con l’Aprilia Racing Club e ad una sola distanza dal Sant’Egidio che si è portato al terzo.

La cronaca si apre al 4′ con il lancio di Giulia Di Camillo per Scioli che tira a rete, ma viene fermata dal fischio dell’arbitro che ravvisa una posizione di offside. La direzione arbitrale purtroppo alla fine risulterà quantomeno discutibile con alcune decisioni dubbie prese quantomeno da rivedere. Al 6′ la Ludos si porta in avanti con Bassano che va alla conclusione, Falcocchia blocca con sicurezza. Al quarto d’ora Ferrazza mette al centro per Scioli, un difensore ospite le frana letteralmente addosso in piena area, l’arbitro lascia incredibilmente proseguire il gioco senza assegnare un rigore a molti apparso netto. Al 19′ Ferrazza non ce la fa e deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Di Sebastiano. Due minuti più tardi un grande intervento difensivo di De Vincentiis su Bassano lanciata a rete evita il peggio per il Chieti. Al 23′ Vukcevic prova la gran botta da fuori area, ma il pallone finisce alto. Altra ottima parata di Falcocchia al 31′ sulla punizione da posizione defilata di Dragotto. Ancora il portiere neroverde è grande protagonista al 39′ quando esce tempestivamente sui piedi di Dragotto. Il Chieti passa in vantaggio al 41′ con un fantastico bolide su calcio di punizione di Giulia Di Camillo da 40 metri sul quale nulla può fare Sorce.

Si va dunque al riposo con le teatine in vantaggio per 1-0.
La Ludos cambia pelle ad inizio secondo tempo: in campo Talluto per Tarantino e La Cavera per Intravaia. È il Chieti però a trovare il raddoppio al 3′ con un’autentica prodezza di Carnevale che vede Sorce fuori dai pali e la fa secca con un tiro imparabile da fuori area. Sembra fatta, ma purtroppo non sarà così. All’8′ Falcocchia è miracolosa quando respinge il primo tentativo di Bassano, il pallone torna ancora fra i piedi della giocatrice della Ludos che batte a rete a colpo sicuro, ma trova sulla traiettoria una strepitosa Benedetti che salva quasi sulla linea di porta con Falcocchia ormai fuori causa. La Ludos comincia a credere nella possibile rimonta e si porta ancora in attacco al 10′ con Dragotto, nell’occasione fermata provvidenzialmente dalla difesa neroverde. Al quarto d’ora è ancora una volta risolutiva l’uscita di Falcocchia che blocca il pallone in anticipo su Dragotto. Al 23′ il Chieti ha la grande occasione per chiudere i conti quando, sulla corta respinta della difesa ospite sulla punizione di Di Sebastiano, è il capitano Giada Di Camillo a tirare in diagonale e lambire il palo opposto. Al 25′ le neroverdi rischiano di nuovo la capitolazione e solo un altro grande intervento difensivo di Benedetti nega la gioia del gol alla Ludos.
Le siciliane insistono e al 29′ sfiorano ancora il gol quando sulla punizione di Dragotto è bravissima Falcocchia con un colpo di reni ad evitare la marcatura ospite sulla sfortunata deviazione verso la sua porta di Giulia Di Camillo. Mister Lello Di Camillo intuisce il momento difficile della sua squadra e prova a cambiare mandando in campo forze fresche con Di Domizio al posto di De Vincentiis. Al 34′ arriva però il gol della Ludos: furibonda mischia in area neroverde, su una conclusione a rete il pallone sbatte prima su Giuliana e poi su Cusmà finendo così dentro. La carambola sfortunata permette alla Ludos di accorciare le distanze. Tre minuti più tardi la squadra di Licciardi perviene al pareggio: Scioli mette giù un’avversaria in piena area, l’arbitro assegna il penalty e mostra il rosso alla giocatrice neroverde. Sul dischetto va Bassano che trasforma. Il Chieti rischia anche il tracollo quando al 40′ Dragotto si divora una grandissima occasione spedendo il pallone alle stelle da ottima posizione. Al 42′ è Giulia Di Camillo a scheggiare la traversa con un tiro da posizione defilata. A due minuti dal termine altro pericolo per le neroverdi quando è ancora Dragotto, sola a centro area, a fallire il colpo del k.o. tirando alto.

Finisce dunque 2-2 con il Chieti che va sotto la tribuna a salutare i tifosi anche se rimane il rammarico per una vittoria sfuggita nelle fasi finali di gara. Ora le ragazze di mister Lello Di Camillo sono attese da due insidiose trasferte contro la Sicula Leonzio e il Sant’Egidio.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Ludos Palermo 2-2

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis (34′ st Di Domizio), Ferrazza (19′ pt Di Sebastiano), Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Gangemi, Giuliana, Carnevale, Scioli. A disp.: Seravalli, Lacentra, Colecchi. All.: Di Camillo Lello

Ludos Palermo: Sorce, Newcomb, Intravaia (1′ st La Cavera), Cusmà, Zito, Collovà, Lazzara, Tarantino (1′ st Talluto), Dragotto, Bassano, Coco (22′ st Schillaci).
A disp.: Panarello, Campo, Riccobono, Impellitteri. All.: Licciardi Antonella

Arbitro: Gagliardini di Macerata
Assistenti: Armaroli di Teramo e Verardi di Vasto.
Ammonite: Scioli (C), Collovà (L)
Espulsa: Scioli (C)
Reti: 41′ pt Di Camillo Giulia, 3′ st Carnevale, 34′ st Cusmà, 37′ st Bassano.

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

Mantovani e Bertolini: “La finale di Champions League a Torino è un premio per tutto il movimento”

La presidente della Divisione Calcio Femminile, Ludovica Mantovani, e la Ct della Nazionale Femminile, Milena Bertolini, hanno commentato la decisione del Comitato Esecutivo UEFA, che ha scelto lo ‘Juventus Stadium’ di Torino come sede della finale della Women’s Champions League 2022.

“Siamo orgogliosi di ospitare a Torino la finale della Champions League Femminile 2022. Dietro a questa assegnazione – sottolinea Mantovani – si cela un gran lavoro di squadra, iniziato ancor prima del mio arrivo in Divisione. Era importante raggiungere questo traguardo per dare ancor più visibilità a tutto il movimento. Sarà la prima edizione della maggior competizione continentale per club con la nuova formula UEFA a 16 squadre, con quattro gironi da quattro e sfide di andata e ritorno tra tutte le partecipanti”.

Dal Portogallo, dove mercoledì sera la Nazionale Femminile farà il suo esordio nell’Algarve Cup affrontando le padrone di casa, la Ct Milena Bertolini ha espresso la sua soddisfazione: “Attraverso l’assegnazione della finale di Champions League viene riconosciuto tutto il lavoro fatto dalla FIGC per promuovere il calcio femminile. Credo che la scelta dello stadio di Torino rappresenti un premio anche per quanto la Juventus, come d’altronde altri club, insieme alla Federazione, sta facendo per la crescita del movimento”.

Credit Photo: FIGC

Doppietta per Cuomo, il Sant’Egidio torna in solitaria al terzo posto

Torna al successo il Sant’Egidio Femminile: al Comunale “Antonio Spirito”, le ragazze di Mister Valentina De Risi regolano con un 3-1 la Sicula Leonzio Women, riscattando così il pesante 0-4 nell’ultimo turno contro il Pomigliano.

Primo Tempo:

In avvio di gara, le siciliane sembrano partire meglio con una serie di conclusioni verso la porta di Pascale ma che non impensieriscono particolarmente l’estremo difensore di casa. Il Sant’Egidio inizia ad alzare il ritmo intorno al 20’ quando ci provano con un paio di tentativi di Cuomo e Olivieri ma Orlando chiude lo specchio della porta. Al 22’ si sblocca il match: Di Martino serve ottimamente Sabatino che sul secondo palo raccoglie l’invito e supera il portiere avversario, siglando l’1-0 per il Sant’Egidio. Il gol dà fiducia alle padrone di casa: arrivano altri due tentativi ancora con Olivieri ed una punizione di Cuomo che termina sul palo, grazie anche alla deviazione del portiere della Sicula. Dall’altra parte è attenta Pascale su un’incursione pericolosa da parte delle siciliane. All’intervallo, il Sant’Egidio chiude in vantaggio.

Secondo Tempo:

Nella ripresa, le padrone di casa scendono in campo con il piglio giusto e con l’intenzione di trovare il secondo gol per mettere al sicuro il risultato. Dopo una serie di tentativi da parte di Di Martino e Olivieri, al 55’ arriva la gioia: altro assist per Di Martino, questa volta a servire Cuomo che si inserisce con i tempi giusti e supera il portiere. Il doppio vantaggio non sazia le ragazze di mister De Risi che continuano a spingere e dieci minuti più tardi chiudono definitivamente la pratica con la doppietta di Cuomo che sfrutta un’indecisione della difesa avversaria e batte Orlando. Al 71’ arriva il gol della bandiera per la Sicula Leonzio: Martella si inventa la giocata della domenica, pescando Pascale fuori dai pali e colpendola imparabilmente con un tiro quasi dalla metà campo.

Il match si conclude così: il Sant’Egidio Femminile vince lo scontro diretto per il terzo posto e sale a quota 33 punti in classifica. Domenica gita nella Capitale per le ragazze di mister De Risi: sfida al Roma Decimoquarto.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Campionato: attività regolare nel fine settimana

Il Dipartimento Calcio Femminile, al fine di tutelare non solo il corretto svolgimento dell’attività agonistica, ma anche e soprattutto per assicurare la serenità umana prima che sportiva di calciatrici, dirigenti, addetti ai lavori e tifosi, vista la situazione attuale relativa all’epidemia di Covid-19, conferma che tutte le gare della 6^ giornata di ritorno (Gironi A, B, D) e 4^ di ritorno (Girone C), in programma domenica 8 Marzo 2020 alle ore 14.30, si giocheranno regolarmente.

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

Coronavirus: gare rinviate e non; così che senso ha?

Il Coronavirus ha colpito anche il calcio femminile. Rinviate numerose gare tra il ritorno dei quarti di Coppa Italia, Serie A e Serie B. Monta la rabbia di chi non è potuto scendere in campo mentre sorride chi invece ha ancora la possibilità di giocare. Ma non sarebbe  stato meglio sospendere tutto?

NON SI POTEVA SOSPENDERE TUTTO?
La settimana passata era cruciale per la stagione di calcio femminile. Si doveva infatti completare il tabellone delle semifinali di Coppa Italia. Soltanto la Roma di Betty Bavagnoli al momento è l’unica squadra ad aver raggiunto tale traguardo. La formazione capitolina ha avuto la possibilità di giocare anche la gara di ritorno a discapito delle colleghe fermate su tutti gli altri campi. Restano così in ballo tre gare per decretare le altre semifinaliste: Empoli-Juventus, Fiorentina-Milan e Sassuolo-Florentia San Gimignano

Premesso che il risultato dell’andata ha consentito alla squadra giallorossa di passeggiare sul velluto, ma non sarebbe stato più giusto posticipare anche la gara? Il Coronavirus si sta dimostrando un grande alleato per la Roma, visto che ha anche avuto la possibilità di accorciare il divario con Milan e Fiorentina in campionato. Così facendo, il campionato (quando ripartirà) sarà sicuramente più competitivo e con maggior pressione data la presenza vicina di tre formazioni in lotta per un singolo posto per la Champions League

Tuttavia, è giusto giocare a macchia di leopardo con squadre ferme su altri campi? Non sarebbe più saggio fermare tutto per un paio di settimane per poi riprendere a pieno regime? Giocare un campionato nel quale ci saranno conseguentemente tanti recuperi che senso ha?

Siamo consapevoli che, in quanto tifosi, vorremmo che si giocasse sempre per poter seguire le nostre squadre ma il Coronavirus ormai ha messo in ginocchio molte istituzioni che si stanno rivelando incapaci di prendere decisioni uniformi e omogenee. In questa fase difficile non esistono favoriti e sfavoriti, deve esistere solo un’unità d’intenti. Unità che, a quanto pare, non c’è stata, e la situazione è talmente caotica che non si ha ancora notizia su quando avverranno i recuperi delle gare rinviate.

Intanto la Serie A è ferma per via della pausa per le Nazionali (L’Italia disputerà l’Algarve Cup in Portogallo), ma date le circostanze è difficile prevedere se al rientro a metà marzo si ricomincerà a giocare tutti assieme o qualcuno sarà ancora costretto a fermarsi.

DA NON PERDERE...