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Andrea Agnelli: “«Siamo molto felici di questa assegnazione che testimonia il buon lavoro di Juventus..”

Il 2022 sarà l’anno di una nuova, grandissima “Premièreall’Allianz Stadium. E ancora una volta, protagonista sarà il mondo del calcio femminile.

Il Comitato Esecutivo UEFA ha infatti annunciato che la finale della Women’s Champions League 2021/2022 si terrà all’Allianz Stadium, l’impianto che lo scorso anno ha fatto registrare il record di presenze per una partita di calcio femminile in Italia, Juve-Fiorentina, contribuendo forse come non mai a cambiare il mondo – e la percezione – dell’intero movimento nel nostro paese.

Nell’edizione (la 2021/22, appunto) in cui cambierà anche la formula del torneo, che prevedrà anche una fase a gironi, prima di quella a eliminazione, l’Allianz Stadium,ancora una volta, aprirà i battenti a un grandissimo evento di calcio femminile.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE ANDREA AGNELLI

«Siamo molto felici di questa assegnazione che testimonia il buon lavoro di Juventus sia sul fronte delle strutture sportive per eventi internazionali di alto profilo, sia l’impegno quotidiano per lo sviluppo del calcio femminile che negli ultimi anni è salito prepotentemente alla ribalta. Saranno due anni di duro lavoro per tutti, è nostra intenzione offrire al mondo uno spettacolo all’altezza di questo evento che conclude la stagione 2021/22 a livello di club. Uefa in questi anni ha saputo valorizzare al meglio questa partita e siamo orgogliosi che l’Allianz Stadium possa contribuire attivamente al successo della UWCL»

Credit Photo: Andrea Amato

Allo ‘Juventus Stadium’ di Torino la finale della Champions League Femminile del 2022

Il Comitato Esecutivo UEFA ha premiato la candidatura predisposta dalla FIGC in sinergia con il Governo, la Città di Torino e Juventus FC. Le dichiarazioni di Gravina, Appendino e Agnelli

Lo ‘Juventus Stadium’ di Torino ospiterà la finale della Champions League Femminile del 2022: lo ha deciso il Comitato Esecutivo della UEFA che si è riunito oggi ad Amsterdam. Un successo per la candidatura predisposta dalla FIGC in sinergia con il Governo, la Città di Torino, la Juventus F.C. e numerosi stakeholder, che conferma l’Italia protagonista in campo internazionale, dando seguito ai grandi eventi calcistici disputati negli ultimi anni nel nostro Paese.

Si giocherà in un impianto già passato alla storia del calcio femminile nella passata stagione, con il record di spettatori (circa 40.000) fatto registrare in occasione del big match di Serie A tra Juventus e Fiorentina. L’Italia tornerà ad ospitare la finale della UEFA Champions League Femminile sei anni dopo quella andata in scena il 26 maggio 2016 allo stadio ‘Città del Tricolore’ di Reggio Emilia.

“L’assegnazione della finale di Champions League del 2022 – commenta il Presidente della FIGC Gabriele Gravina – rappresenta un grande successo per l’Italia, ma soprattutto per il calcio femminile italiano, e ringrazio per questa opportunità il Comitato Esecutivo UEFA e in particolare i rappresentanti italiani che, pur non votando, hanno supportato il nostro lavoro. La candidatura proposta dalla FIGC, insieme a Juventus e Città di Torino, d’intesa con il Governo, ha nel piano di sviluppo di questa disciplina il suo punto di forza. Il Mondiale in Francia ne è stato un chiaro esempio, perché è anche attraverso la spinta mediatica e la legacy dei grandi eventi che il movimento femminile può continuare a crescere. La Federcalcio ne è consapevole, tanto da riconoscere il calcio femminile quale asset strategico, insieme al calcio giovanile e al miglioramento delle infrastrutture, su cui impostare il programma di potenziamento dell’intero movimento. L’auspicio è che per questa affascinante sfida si possa qualificare una squadra italiana”.

 “Nel 2022 – aggiunge la Sindaca di Torino Chiara Appendino – Torino ospiterà la finale di UEFA Women’s Champions League. La nostra città conquista, così, un altro grande evento sportivo di rilevanza mondiale. Dopo le ATP Finals dal 2021 al 2025, le finali dei mondiali di volley maschile e quelle di Nations League maschili e femminili, il Gran Prix del figure skating e tanti altri eventi, Torino si conferma sempre più capitale dello sport internazionale. Un calendario davvero unico al mondo! Complimenti a tutte le persone che hanno lavorato alla candidatura portandoci fino all’aggiudicazione”.

“Siamo molto felici – conclude il Presidente di Juventus Football Club Andrea Agnelli – di questa assegnazione che testimonia il buon lavoro di Juventus sia sul fronte delle strutture sportive per eventi internazionali di alto profilo, sia l’impegno quotidiano per lo sviluppo del calcio femminile che negli ultimi anni è salito prepotentemente alla ribalta. Saranno due anni di duro lavoro per tutti, è nostra intenzione offrire al mondo uno spettacolo all’altezza di questo evento che conclude la stagione 2021/22 a livello di club. UEFA in questi anni ha saputo valorizzare al meglio questa partita e siamo orgogliosi che l’Allianz Stadium possa contribuire attivamente al successo della UWCL”.

Credit Photo: FIGC

Roma CF-Lazio Women 0-1, il tabellino e la cronaca

Nella quinta gara del girone di ritorno la Lazio Women si presenta al campo “Certosa” per il derby con la Roma calcio femminile. Entrambe le formazioni hanno bisogno dei tre punti: le ragazze biancocelesti per proseguire la corsa verso la promozione in serie A; la Roma CF per staccarsi dalle ultime posizioni della classifica.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, giocato a viso aperto e con occasioni da rete da entrambe le parti. Dopo appena due minuti di gioco, la formazione biancoceleste ha la possibilità di portarsi in vantaggio. Lancio lungo di Di Giammarino per Visentin che in velocità entra in area da destra, ma il tiro viene respinto da Di Cicco. La risposta della Roma non si fa attendere. Al 10′ calcio d’angolo battuto teso a centro area e colpo di testa di Filippi con palla non lontana dallo specchio della porta. Al 25′ ancora una scatenata Visentin che in velocità entra in area da sinistra e lascia partire un forte diagonale respinto dall’estremo difensore giallorosso. Quattro minuti dopo, su cross di Savini, Gambarotta di testa sfiora il palo alla sinistra di Di Cicco. Risponde la Roma al 30′: sulla sinistra Landa in velocità riesce a vincere il contrasto con il diretto marcatore e a presentarsi davanti a Vicenzi brava a chiudere lo specchio della porta respingendo il tiro in calcio d’angolo.

Nel secondo tempo le ragazze di mister Seleman acquisiscono maggiore fiducia e prendono l’iniziativa del gioco sfruttando la maggiore qualità dei propri centrocampisti. Al 60′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è ancora Gambarotta ad anticipare tutti in area, ma il suo colpo di testa è respinto dalla traversa. Al 79′ Visentin in velocità riesce a superare il portiere Di Cicco in uscita, ma il suo tiro è respinto da Silvi. Un minuto dopo è invece il palo a negare il goal respingendo un potente tiro di Di Giammarino dai venticinque metri. Le ragazze biancocelesti capiscono il momento di difficoltà delle avversarie e spingono sull’acceleratore. Al minuto 82, inserimento in area di Berarducci e palla messa all’angolo sinistro. Il goal viene però annullato per fuorigioco. A due minuti dal termine, sugli sviluppi di un’azione manovrata, il capitano Pezzotti viene steso in area. Sul dischetto si presenta Palombi che con freddezza calcia il pallone alle spalle dell’estremo difensore giallorosso per il vantaggio biancoceleste.

Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro. La Lazio Women vince con merito il derby riportandosi così a ridosso del Napoli capolista. Prossima gara di campionato il 22 marzo a Formello contro la Novese Calcio Femminile

ROMA CF – LAZIO WOMEN 0-1

Marcatori: 88′ Palombi (rig.)

ROMA CF: Di Cicco, Cortelli, Kirsch Downs, Landa, Conte (76′ Carrarini), Polverino (69′ Lorè), Sclavo, Filippi, Ulkekul, Silvi, Fortunati (69′ Riboldi).

A disp.: Guidi, Testa, Bartolini, Pisani, Felgendreher, Capitta.

All.: Marco Galletti.

LAZIO WOMEN: Vicenzi, Santoro, Savini, Colini (45′ Vaccari), Gambarotta, Castiello, Pezzotti, Di Giammarino, Pittaccio (72′ Palombi), Visentin, S. Berarducci.

A disp.: Natalucci, M. Berarducci, Coletta, Lombardozzi, Mattei, Clemente, Duò.

All.: Ashraf Seleman.

Credit Photo: Lazio Women

 

Una Sicula Leonzio Women rimaneggiata esce a testa alta dal campo del Sant’Egidio

La Sicula Leonzio Women rientra dalla trasferta in casa del Sant’Egidio Femminile con una sconfitta.

Il 3-1 subito nella gara in Campania, valida per il 18^ turno del Girone D di Serie C, è fortemente condizionato dalle molteplici assenze nelle fila bianconere con mister Scuto costretto a presentarsi alla sfida senza un attaccante di ruolo. Il 3-5-2 iniziale vede infatti due centrocampiste, Diana Finocchiaro e Alessandra Migneco, supplire alle assenze delle varie Vitale, Ndiongue, Pennisi e Russo, coprendo il reparto offensivo.

Nonostante tutto le leontine tengono bene il campo, in casa di una delle formazioni meglio attrezzate della categoria. Il Sant’Egidio va in vantaggio al 20’ con Sabatino, che raddoppia al 6’ della ripresa, sfruttando un rinvio mal calibrato. Il momentaneo 3-0 delle padrone di casa viene invece firmato dalla Cuomo, che capitalizza una sbavatura difensiva, al 20’. Cinque minuti dopo Irene Martella inventa una rete delle sue, da fuori area, alleggerendo il risultato, con il 3-1 che diventa definitivo.

Nel post partita Giuseppe Scuto analizza la prestazione della sua squadra: “Abbiamo pagato gli errori individuali, soprattutto sul secondo e terzo gol. Abbiamo giocato a viso aperto e non posso rimproverare nulla alle ragazze, vista la situazione. Ci siamo presentati qui senza punte di ruolo. Sottolineo il grande sacrificio di Finocchiaro e Migneco, riciclatesi nel ruolo di attaccanti, ed il rientro a tempo pieno di Salvoldi. Ce la siamo giocata su un campo difficile, in terra. Siamo da un lato amareggiati per la sconfitta e dall’altro soddisfatti perché le ragazze hanno avuto un atteggiamento positivo, che fuori casa non vedevamo da tanto tempo. Pian piano stiamo recuperando condizione. La sconfitta ci sta, perché loro sono un’ottima squadra. Li ringraziamo per l’accoglienza, anche in campo. Adesso speriamo di recuperare qualcuna delle assenti per la prossima gara, come Ndiongue e Pennisi”.

TABELLINO

SANT’EGIDIO FEMMINILE – SICULA LEONZIO WOMEN 3-1

SANT’EGIDIO: Pascale, Calandro, Crafa (dal 3’ st D’Arco) (dal 31’ st Coccia), Mazza, Faiella, Orlando, Sabatino, Paolillo, Cuomo (dal 46’ st Petrosino), Olivieri, Di Martino. Allenatrice: De Risi. A disposizione: Polito, Nocera.

SICULA LEONZIO WOMEN: Orlando, Pietrini, Di Stefano, Signorelli, Agati, Martella, Saraò (dal 36’ st Aleo), Di Mauro (dal 42’ st Ma. Russo), Salvoldi (dal 46’ st Militello), Migneco, Finocchiaro. Allenatore: Scuto. A disposizione: Fazio.

Reti: Sabatino al 20’ pt e 6’ st,  Cuomo 20’ st (SE); Martella 25’ st (SW)

Arbitro: Giudice di Frosinone.

Credit Photo: Sicula Leonzio Women

La San Marino Academy stasera su Sky Sport

Importante appuntamento televisivo questa sera per tutti i sostenitori – vicini e distanti – della prima squadra femminile della San Marino Academy. Un servizio dedicato alla squadra di Alain Conte, militante in Serie B ed attualmente terza in campionato con 2 punti di ritardo e un partita in meno rispetto alla Lazio che la precede, andrà in onda questa sera nel palinsesto di Sky Sport 24 (ore 21:45) e Sky: Sport Serie A (ore 18:30 e 24:00) segnatamente all’interno della rubrica “La Giovane Italia” a cura di Paolo Ghisoni, volto noto del giornalismo sportivo italiano ed autore del progetto che rappresenta un punto di riferimento per il calcio giovanile e femminile dello Stivale.

In particolare il libro, la cui decima edizione è stata rilasciata nel corso della scorsa settimana, è uno strumento estremamente utile ed apprezzato dagli addetti ai lavori, per chi insomma – come dirigenti ed allenatori – si avvale della piattaforma cartacea e digitale “La Giovane Italia” per seguire, monitorare e scoprire i più fulgidi talenti che settimanalmente si esprimono nei campionati di carattere nazionale.  Il progetto nel suo complesso di pubblicazione cartacea, piattaforma di scouting digitale e rubrica televisiva sarà prossimamente presentato con un evento ad hoc in territorio sammarinese, in collaborazione con Banca di San Marino – Top Sponsor della Federcalcio -.

Oltre a Chiara Beccari, già presente nel tomo la passata stagione quando ancora vestiva la maglia della San Marino Academy e ragionevolmente ancora presente tra le pagine de “La Giovane Italia” ora che fa le fortune della Juventus, il settore femminile del Titano può vantare la menzione di altre cinque ragazze attualmente tesserate in biancoazzurro e comprese nella fascia di età che non va oltre la soglia dei 19 anni: si tratta di Gloria Ciccioli, Aurora De Sanctis, Giulia Sanchi, Alice e Giulia Zaghini. In partite queste ultime hanno fatto tutto il percorso del settore giovanile all’interno del movimento sammarinese, così come la precedentemente citata Beccari – trasferitasi a Vinovo all’inizio della stagione in corso -.

Un progetto di grande spessore che punta i riflettori sull’ottimo lavoro sviluppato in seno al movimento in rosa del calcio sammarinese, in grado di esprimere calciatrici di ottimo valore ed immediatamente pronte a competere in campionati di alto profilo: convocazioni e debutti in Serie B o Coppa Italia delle varie Zaghini, Cecchini, Naghi o Piazzi.

Credit Photo: San Marino Academy

BBC Women’s Footballer of the Year: Lucy Bronze … la freccia inglese

Lucy Bronze nel 2019 ha ottenuto numerose soddisfazioni sia a livello di club sia a livello di nazionale. Con il Lione, Lucy ha vinto il doblete in patria (campionato e coppa nazionale) e la Women’s Champions League conquistata ai danni del Barcellona (4-1 in finale). Mentre, con la nazionale, il terzino destro è stata una delle maggiori artefici del fantastico cammino fatto dalla nazionale inglese all’ultima Coppa del Mondo, arrivata fino alle semifinali eliminata solo dall’Olanda. Lucy Bronze ha ricevuto anche molte altre soddisfazioni a livello individuale vincendo la Uefa Player of the Year (la prima inglese a riuscirci) e concorrendo al Pallone d’Oro (arrivando seconda) e per il premio come miglior giocatrice del mondiale. Inoltre, per mettere la ciliegina sulla torta, è impossibile dimenticare il gol da 20 yard segnato dalla giocatrice inglese nella vittoria dei quarti di finale delle Leonesse sulla Norvegia mettendo a segno uno dei gol più belli della storia dei Mondiali.

Lucy Bronze
Età: 28
Paese: Inghilterra
Presenze in Nazionale: 81
Club: Lione
Posizione: Difensore

Damallsvenskan: tutto quello che c’è da sapere sul campionato svedese a meno di un mese dalla ripartenza

L’OBOS Damallsvenskan è tra i più importanti campionati di calcio a livello globale. La forte tradizione calcistica svedese ha portato un mix di prospettive giovanili locali e giocatori di fama internazionale. Di conseguenza, il campionato si colloca tra i migliori a livello internazionale e tra quelli più seguiti a livello nazionale. Dodici squadre si sfidano in una serie di round casalinghi e fuori casa da aprile a novembre, per un totale di 132 partite per stagione. Ultimamente, i risultati hanno sottolineato quanto questo campionato sia competitivo dimostrando che tutte le squadre possono combattere per poter accedere ai due posti per la UEFA Champions League femminile in palio.

IDENTIKIT DEL CAMPIONATO
– Format e partite: 12 squadre / 22 round / 132 partite
– Giorni e orari: sabato (13:00-15:00), domenica (13:00-15:00)
– Date: da aprile a novembre
– Dove vederlo: su satellite o in streaming
– Diritti televisivi: tutti i media di trasmissione inclusi TV, Internet, cellulare
– Territorio: in tutto il mondo

Photo Credit: OBOS Damallsvenskan

Napoli e Lazio fanno bottino pieno. In una domenica davvero assurda…

Sono state messe in archivio due delle sei partite della sedicesima giornata di Serie B.

Una domenica davvero assurda, perché si è giocato solo a Perugia e a Roma, tutte le altre sono state rinviate a data da destinarsi. Passi il rimando di quelle del turno precedente e le ordinanze regionali, ma davvero, e ribadisco, non c’era altra soluzione che non sia diversa da quella dello spostamento, tipo porte chiuse o campo neutro?

Tornando al calcio giocato il Napoli rimane sempre più leader della cadetteria, piegando in trasferta, col gol della statunitense Cameron, un Perugia sempre più fanalino di coda e sempre più vicino alla Serie C, mentre il derby di Roma è a tinte biancocelesti, visto che la Lazio, grazie al rigore di Palombi, ha permesso di espugnare il campo della Roma CF, e balza momentaneamente al secondo posto della B, portandosi così ad un punto dalla capolista. Momentaneamente, perché le aquilotte hanno una partita in più sulle partenopee e sanmarinesi.

Ora il campionato si ferma per due settimane per via delle Nazionale: si potrebbe provare a recuperare alcune, per esempio quelle della 15ma giornata, nel prossimo fine settimana (ripeto, o a porte chiuse o in campo neutro), e in quello successivo quelle della 16ma, perché altrimenti si corre il rischio di avere un calendario fitto di incontri per formazioni impegnate in obiettivi importanti, come il San Marino Academy o il Permac Vittorio Veneto (per dire alcune), e falsare così il regolare svolgimento del campionato. Vedremo cosa succederà in Federazione nei prossimi giorni.

Cecilia Marcos, un oro mancino

Cecilia Marcos è probabilmente una delle uniche buone notizie del Real Sociedad a febbraio senza dimenticare il secondo posto in Supercoppa con una media goal di 1 ogni 18 minuti. La diciottenne di San Sebastian giocava con la Txuri Urdin dopo essere stata acquistata da Añorga, dove ha mosso i suoi primi passi nel mondo del calcio.

“Cecilia è venuta ad Añorga , a scuola di calcio, anche prima dei bambini quando aveva solo 11 anni, è quel tipo di giocatore che vedi e ti accorgi che hanno qualcosa di speciale ”, aggiunge Berra, uno dei leader del club. Marcos era in anticipo sui tempi: all’inizio giocava con le ragazze della sua età, ma poi ha continuato a giocare con le persone anziane, anche se non volevamo neanche spremerla. Sta bruciando le tappe e penso che sia stato un bene “, dice.

La sua personalità “timida e riservata” non ha nulla a che fare con i suoi atteggiamenti in campo: è come se si evolvesse e dispiegasse tutto il suo calcio con rabbia. Con l’ infortunio più che possibile di Nahikari , Cecilia può avere più minuti con la prima squadra, ma può anche giocare nella primavera, è una giocatrice molto versatile e piena di energie e motivazioni.

Nonostante sia piccola, Cecilia ha un vero cannone nel suo piede sinistro. Ciò è stato dimostrato prima del Deportivo Abanca, dopo aver sparato a Sullastres subito dopo aver eseguito un controllo eccellente con la suola. Il tiro ha baciato violentemente la rete. Nei 38 minuti in cui ha giocato, ha anche avuto il tempo di segnare un goal di altissima qualità all’ Espanyol per bussare alla porta della prima squadra. “Eccomi”, intona. Il relè generazionale è qui e Cecilia in questo momento è l’astro nascente del calcio femminile spagnolo, chissà che già in estate non sia oggetto di calciomercato…

 

 

Credit photo: Real Sociedad Feminino

Vicenzi: “Siamo pronte per il derby, vogliamo continuare a sognare”

Silvia Vicenzi, portiere della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Abbiamo preparato al meglio il derby contro la Roma CF, che è sempre una partita a parte. La giocheremo come tutte le altre, cercando di dare tutto. Siamo in lotta per la promozione con Napoli e San Marino Academy, tra noi e le giallorosse ci sono 18 punti di differenza in classifica, abbiamo un’importante consapevolezza nei nostri mezzi. Ci aspetta una gara difficile, ma ci faremo trovare pronte.

Loro hanno individualità veloci e tecniche, brave anche a segnare da fuori. All’andata abbiamo pareggiato sbagliando tanto, ora servirà la massima attenzione in ogni momento della partita. Tutte le squadre sono cresciute molto in questo girone di ritorno, ogni partita andrà giocata al massimo per portare a casa punti pesanti”.

Credit Photo: Lazio Women

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