Sulla maglia delle due squadre il simbolo della lotta contro il tumore al seno per sostenere la ricerca e ricordare l’importanza della prevenzione
In occasione della Supercoppa Femminile, in programma domenica alle 12.30 all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena, Juventus e Fiorentina Women scenderanno in campo indossando sulle proprie maglie un nastro rosa, simbolo della campagna promossa da Fondazione AIRC per sostenere i ricercatori impegnati nella battaglia contro i tumori al seno.
Prima della partita verranno proiettati sul maxischermo dello stadio alcuni video preparati per l’occasione e, a ridosso del calcio d’inizio, lo speaker inviterà tutti gli spettatori a sostenere i ricercatori AIRC con un SMS al 45521 (sarà possibile contattare il recapito anche da numero fisso o, in alternativa, chiamare il numero verde 800350350 o visitare il sito www.nastrorosa.it).
All’iniziativa aderiranno milioni di persone in tutto il mondo per ricordare l’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca sul cancro al seno, che si stima colpisca una donna su nove. Ricevere una diagnosi fa sempre meno paura, perché la sopravvivenza dopo cinque anni è aumentata fino all’87%. Un risultato importante che però non può bastare, per questo Fondazione AIRC continua a tenere alta l’attenzione sul tumore al seno e solo negli ultimi cinque anni ha messo a disposizione dei ricercatori quasi 47 milioni di euro, con l’obiettivo di arrivare a diagnosi sempre più precoci e di poter trovare le giuste risposte per rendere curabili anche le forme per cui non sono ancora disponibili terapie efficaci.
Come sostenere AIRC
Nel mese di ottobre AIRC diffonde informazioni e consigli sul sito www.nastrorosa.it, sui social media con l’hashtag #NastroRosaAIRC
Tutti possono dare il proprio contributo:
• mandando uno o più SMS al 45521** da cellulare personale per donare 2 euro
• chiamando il 45521** da telefono fisso per donare 5 o 10 euro
• donando con carta di credito online su nastrorosa.it oppure chiamando il numero verde 800 350 350
Credit Photo: FIGC







Il giornalista Stefano Marina, che ha diretto l’evento, ha aperto la presentazione: “Per la Fortitudo si tratta del 23esimo anno di calcio femminile. Un anno importante che ha visto la squadra di Mozzecane compiere questo passo desiderato da tanti anni. L’affiliazione al ChievoVerona dà la possibilità di mettere in sinergia il calcio maschile con quello femminile”. Un rinnovamento che, dato l’aumento delle tesserate, riguarderà anche le strutture: infatti, verranno effettuati lavori di ristrutturazione e ampliamento degli spogliatoi del campo di San Zeno di Mozzecane. Inoltre, per invogliare la pratica di questo sport e far conoscere la realtà del CFW, è partito un progetto nelle scuole rivolto alle bambine delle elementari e medie.
Giuseppe Boni: “Ringrazio il ChievoVerona per quest’affiliazione, avvenuta in poco tempo. La presentazione in questa sede ci fa capire quanto la società clivense tiene a questo nuovo progetto e noi siamo molto orgogliosi. E’ un traguardo che cercavamo da anni e che sta andando bene. Mi auguro prosegua e si sviluppi sempre meglio”.
fare dei cambiamenti e metterci qualcosa in più. Noi cerchiamo di guardare che le ragazze siano contente e che non si fermino alla prima sconfitta. Una sconfitta può far crescere e sono convinto che ci si possa sempre rialzare. Il mio giudizio è più che mai eccellente e con impegno e passione possiamo fare qualcosa di importante”.







