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Motta: «Dobbiamo essere più convinte, far giocare le grandi squadre è peggio. Cercheremo di giocarcela a Torino»

Verona – Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù, Giorgia Motta, rilasciate al termine di Hellas Verona-Roma, 4a giornata della Serie A 2019/20.

«Una partita da analizzare per crescere? C’è dispiacere perché avevamo preparato bene questa gara, pur sapendo che loro ci avrebbero punite al primo mezzo errore e così è stato. Dobbiamo imparare ad essere più convinte in noi stesse e nei nostri mezzi, perché se lasciamo giocare così le grandi squadre poi è peggio, cercando di approfittare dei momenti in cui loro hanno incertezze. Come si affronta la Juventus dopo questa sconfitta? Dovremo lavorare sotto il punto di vista della concretizzazione, sicuramente la poca lucidità ha influito perché il lavoro difensivo non lo fai solo con i difensori ma parte dall’alto, quindi magari nel momento in cui c’è la palla gol abbiamo pagato qualcosa. Abbiamo 2 settimane prima di andare a Torino e cercheremo di giocarcela».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Roma “Forza” 4 …

Dopo il 4 a 0 all’Empoli la Roma espugna il campo veronese con lo stesso punteggio.
La svolta della partita è nei primi 10 minuti di gioco dove la squadra veneta spreca su calcio d’angolo una buona occasione per andare in vantaggio e si trova sotto con le segnature di Elisa Bartoli, la quale sfrutta un infortunio del portiere che non trattiene una palla su corner e dal gol di Manuela Giugliano.
La Roma con il morale alto e con doti tecniche e fisiche importanti (Serturini e Bartoli su tutte), è riuscita a mettere in difficolta la squadra avversaria soprattutto nelle ripartenze.

Vediamo la disposizione su calcio d’angolo …
ROMA
come contro la Fiorentina non cambia lo schema (ripetuto per tutta la gara) in fase difensiva … 3 ragazze a zona e la altre in marcatura a uomo

questa è anche l’occasione nei primi minuti della squadra veronese

VERONA
marcatura a uomo (solo per l’avversario che è in area) le altre a zona

le coppie di giocatrici

Il tiro da fuori area è sicuramente “un’arma” in più quando le difese sono schierate
Al 10° lo spendido gol di Manuela Giugliano


TEAM STUDIO
Vediamo lo schema della squadra veronese (ripetuto più volte) su calcio piazzato da posizione laterale (molto interessante)

una finta per “muovere” la difesa avversaria

in questo caso si crea una situazione importante perchè la giocatrice si trova a tu per tu con il portiere

TRANSIZIONE POSITIVA della Roma. (terzo gol)
In questa situazione si esprimono tutte le qualità tecniche, tattiche e fisiche (grande velocità) delle giocatrici romane

Il 4° gol della Roma doveva essere annullato (materiale per gli arbitri):

una giocartrice rientrando dal furigioco ostacola il difensore veronese

Situazione di gioco con traversone basso (gol mancato da Serturini):

Quella palla bisognava passarla prima per evitare che l’attaccante si trovasse al momento del tiro condizionata dal portiere in uscita.

momento sbagliato

questo il momento corretto per il passaggio (il portiere correva verso la porta)

Nel primo quarto di gara le due squadre si sono equivalse come possesso palla e trame di gioco, la differenza l’ha fatta l’opportunità della Roma che ha sfruttato le occasioni.
Nel 2° tempo ci sono stati molti fuorigioco (e quì c’è da capire se il merito è delle difese o il demerito delle attaccanti) e un buon pressing di entrambe le squadre che hanno indotto le giocatrici a qualche errore in fase di costruzione concedendo occasioni importanti anche per la squadra veronese.
Questa è la terza partita che vedo della Roma dall’inizio della stagione. Non bene nella prima contro il Milan e nel primo tempo contro la Fiorentina, oggi si sono visti netti miglioramenti nel gioco (molto in fase difensiva) e nella condizione fisica. Il Verona in certi frangenti ha giocato quasi alla pari subendo, causa sbilanciamento della squadra, le ripartenze delle giocatrici romane (soprattutto nell’ultimo quarto d’ora di gara) ma ha avuto potenzialmente le occasioni per segnare ma forse è mancata non po’ di determinazione.

Gama & Girelli spengono gli ardori delle nerazzurre

FC INTERNAZIONALE
La squadra di Sorbi prova a giocarsela, ma la differenza tecnica e atletica con le bianconere è netta. Le nerazzurre reggono per 20’ in cui costruiscono anche qualche buona occasione, ma la Marinelli per quanto volenterosa non è lucida come in altre circostanze e la produzione offensiva non è sufficiente a impensierire la retroguardia juventina. Per il resto, difesa e centrocampo non sempre riescono a contenere i guizzi della Aloku e le incursioni della Girelli e della Sembrant. L’impressione è che l’Inter deve acquisire l’abitudine a disputare match del genere e la giovane età delle sue giocatrici, spiega il perché di questa difficoltà a reggere confronti del genere.
La sosta arriva a puntino per ricaricare energia e morale, provando a limare certi difetti che si sono palesati in queste prime quattro giornate e che hanno inficiato il rendimento di una compagine che ambisce a diventare una big del campionato.

Marchitelli 6
Merlo 5,5
Auvinen 5
D’Adda 5,5
Quazzico 5 (55′ Fracaros 5)
Brustia 5 (76′ Colombo s.v.)
Alborghetti 5
Pandini 6
Marinelli 6
Goldoni 5 (55′ Norton 5,5)
Tarenzi 5
All: Sorbi 5,5

JUVENTUS WOMEN
Le bianconere volano, gestendo una gara non semplice con il piglio della squadra che sa il fatto suo. A parte i primi 20’ in cui l’Inter ha provato a rendersi minacciosa dalle parti della Giuliani, per il resto Girelli & C. hanno fatto valere il loro strapotere tecnico e atletico. La corsa verso il terzo titolo consecutivo resta però lunga e piena di insidie con Milan, Roma e Fiorentina che non saranno avversari affatto malleabili.
Intanto, le campionesse crescono a vista d’occhio e anche la tenuta nervosa è apparsa in netto miglioramento, dopo qualche balbettio di troppo manifestato nelle precedenti partite. Oggi la squadra di Rita Guarino, trovato il primo gol, ha continuato ad attaccare e tale scelta è stata premiata con la rete del 2-0 della rediviva Girelli che di fatto ha stroncato ogni velleità di rimonta dell’Inter. Il primo obiettivo stagionale per le campionesse in carica è la Supercoppa che si disputerà domenica prossima al “Manuzzi” di Cesena: l’avversario, una Fiorentina che dopo la sconfitta interna con la Roma sta iniziando a trovare la quadra e che ha gli stessi sogni di gloria delle piemontesi.

Giuliani 6
Sikora 6,5
Gama 7
Sembrant 6,5
Boatin 6
Pedersen 6 (46′ Maria Alves 6,5)
Galli 6 (67′ Caruso 6,5)
Rosucci 7
Aluko 7 (79′ Staskova s.v.)
Girelli 7
Cernoia 6,5
All: Guarino 7

Gruppo B: Ecco le avversarie delle australiane nelle qualificazioni di Tokyo 2020

Le Westfield Matildas hanno imparato i loro avversari nella prima fase delle qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020. La squadra di Ante Milicic è stata assegnata al Gruppo B e affronterà Cina, Tailandia e Taipei cinese.

Tokyo 2020 presenta un nuovo formato di qualificazione: le otto squadre rimanenti – con l’obiettivo di unirsi agli host giapponesi alle Olimpiadi – sono state divise in due gruppi. Le prime due squadre passeranno per decidere le ultime due qualificazioni asiatiche. Il sorteggio della “finale asiatica” delle qualificazioni si è svolto venerdì sera all’AFC House di Kuala Lumpur, in Malesia. Le Westfield Matildas giocheranno le qualificazioni della fase a gironi dal 3 al 9 febbraio del prossimo anno.

Se l’Australia finirà tra i primi due del loro gruppo, lo spareggio dovrebbe iniziare nelle date del 6 e 11 marzo 2020.

Photo Credit: Westfield Matildas

Charlyn regala all’Atlético il derby contro il Madrid CFF

L’Atlético Madrid continua la sua lotta nella zona alta della classifica dopo aver vinto il derby di Madrid contro il Madrid CFF. I rojiblancas hanno vinto grazie al gol solitario di Charlyn Corral nel primo tempo, con il Real Madrid che ha avuto la possibilità di pareggiare, ma è stato bloccato negli ultimi metri. 

Pablo López ha optato nuovamente per Linari in mezzo al campo; più muscoli, anche se meno creatività. Ed è andata bene. L’italiana è rimasta al centro del campo ed è stato la prima a mettere alla prova Raquel Poza con un tiro dalla parte anteriore che il portiere del Real Madrid ha deviato in angolo. Gli ospiti non hanno giocato male e hanno anche avuto qualche occasione, ma l’Atlético Madrid ha colpito per primo. Duggan ha preso la palla in avanti dopo uno errore di Sosa e il suo tiro è stato deviato da un difensore in modo da finire sui piedi di Charlyn Corral che è riuscita a segnare il suo primo gol nella Prima Iberdrola in questo anno. Il vantaggio ha dato tranquillità ai rojiblancas e ha costretto il CFF di Madrid a fare un passo avanti.

Dopo la ripresa, il CFF di Madrid ha cambiato passo. L’ingresso di Alba Mellado ha attivato ancora di più l’attacco del Real Madrid e la giocatrice è stata in grado di segnare quando è rimasta davanti a Van Veenendaal, ma è stata annullata da un fuorigioco inesistente. Soffre l’ Atletico Madrid e il Real lascia spazi in cui i rojiblancas potevano approfittare per chiudere la partita, ma né Sosa né Tounkara nella più chiara occasione sono riuscite a segnare. L’Atletico ha tre punti importanti e il Madrid CFF dà un grande segnale in una sifda avvincente che non si vedeva da anni in un derby di Madrid.

Credit photo: La Liga

Chelsea tritatutto: 3-0 al Crystal Palace

Grazie soprattutto alla doppietta di Bethany England il Chelsea ha ottenuto una vittoria per 3-0 contro il Crystal Palace nella FA Women’s Continental League Cup. L’attaccante dell’Inghilterra porta gli ospiti in vantaggio con un tap-in all’inizio del secondo tempo prima di raddoppiare il vantaggio con un colpo di testa pochi minuti dopo; nonostante il loro dominio,il Chelsea rischia grosso in un paio di occasioni nel primo tempo.

Drew Spence ha chiuso la partita ad un quarto d’ora dal termine della partita mantendendo il Chelsea con due vittorie su due nel Gruppo D.

Il CT del Chelsea Emma Hayes ha apportato otto modifiche alla squadra che ha battuto l’Arsenal lo scorso fine settimana e la sua squadra ha ripagato la sua fede; il Chelsea ha minacciato in diverse occasioni con Ramona Bachmann, mentre ha aggirato la difesa del Crystal Palace. Jess Carter ha colpito la traversa da distanza notevole poco prima dell’intervallo,  poco dopo la pausa il Chelsea ha preso nettamente il comando.

Credit photo: FA sito ufficiale

Altro pareggio ad Atri per le delfine

Le Delfine di Mister Di Persio portano a casa un altro pareggio, questa volta contro le Free Girls nello stadio “E. Pavone” di Atri (TE). Reti immacolate che evidenziano un match condotto con le stesse lacune e difficoltà già emerse contro l’Aprilia nella scorsa domenica. Con Borrelli ancora fuori e con Di Tullio e Stracciasacco non ancora in piena forma, le Delfine hanno combattuto con non poche criticità alla ricerca del goal vincente. Purtroppo, nonostante l’impegno e la grinta, la partita si è conclusa con un pareggio a reti bianche svelando una palese crisi di marcature durante il corso dell’incontro. Il Pescara scende in campo con Dilettuso; Vizzarri; Pagano; Mari; Diodato; Fiucci; Eugeni; De Leonardis; Conte; Bartolucci e Stivaletta. Diverse sono state le occasioni da goal, soprattutto grazie a Stivaletta, Bartolucci e De Leonardis. Ma l’impegno da parte di tutta la squadra non è bastato a riportare la vittoria. Ottima la prestazione di Dilettuso che riesce a difendere la porta biancazzurra fino all’ultimo fischio. Al 43’ Bartolucci manca di un soffio il vantaggio, mandando la palla di pochissimo alta sulla traversa. Nel secondo tempo Conte viene sostituita da Di Tullio e la partita procede tra attacchi, rimonte e parate che lasciano con il fiato sospeso. Al 58’ Stivaletta guadagna una punizione che Mari calcia di poco alta sulla porta della squadra di casa, mancando il goal del vantaggio. Al 64’, Mister Di Persio sostituisce Eugeni con Stracciasacco. Grandi emozioni al 73’ con discesa di De Leonardis sulla sinistra, palla in mezzo e Di Tullio che calcia sul portiere da pochissimi metri! All’89’ esce Diodato ed entra Sisti. Nonostante gli sforzi e la grande grinta da parte delle Delfine, nessuna delle squadre riesce a riportare vittoria. Grandi speranze sono riposte con impazienza nel match di domenica prossima, dove a Pescara giungerà il Catanzaro per sfidare le combattive biancazzurre!

Credit Photo:Pescara Calcio Femminile

Brillante vittoria per l’Aprilia Racing Femminile

Partita mai in discussione, l’Aprilia entra bene in campo sfiorando il vantaggio in più di un’occasione.
Vantaggio che si concretizza al 19 del primo tempo con Olianas con un bel diagonale dalla destra.
Al 32 punizione ben battuta da Galluzzi che il portiere del Bellante non blocca e Di Federico ne approfitta depositando la palla in rete.
Ma per Galluzzi la gioia del goal è solo rimandata infatti al 42 è sua la terza rete dell’Aprilia.
All’intervallo Mister Binachi opera due cambi entra Coce per Campanelli e Tedesco per Biasotto.
Il goal del 4 a 0 arriva al 2° minuti del secondo tempo e ancora una volta lo segna Olianas servita alla perfezione da Lauria.
Al 18 entra in campo Furci per Di Federico.
Al 23 entrano Casteltrione al posto di Guidobaldi e Djokou al posto di Olianas.
Il goal della bandiera per il Real Bellante arriva al 30 del st su rigore.
Formazione:
Guidobaldi(Casteltrione 23 st),Cusella,Campanelli(Croce 1 st),De Stradis,
Lauria,DeVincenzo,Di Federico(Fursci 18st), Maiorca(C),Biasotto( Tesesco 1 st),Galluzzi( VC),Olianas(Djokou 23 st)

A disposizione di Mr Bianchi Fabio
Casteltrione, Bianciardi,Furci,Spagnuolo,
Croce,Pisa,Tedesco,Grossi,Djokouo
Credit Photo:ASD Aprilia Racing Femminile

Brutta sconfitta a Empoli: finisce 4-1!

L’Orobica torna a mani vuote da Empoli, dopo aver disputato una gara insoddisfacente sotto ogni punto di vista.

Primo tempo non brillante, ma nonostante qualche errore di troppo in fase offensiva e qualche disattenzione in fase difensiva, le ospiti vanno sotto grazie ad una magia su calcio di punizione di Simonetti.

Nella ripresa il cambio forzato di Visani, che stava disputando un’ottima gara, sortisce un effetto negativo sul trend negativo sulla gara, e nonostante l’avanzamento di Assoni le rossoblù, non riescono a trovare il piglio giusto in attacco per reagire. La seconda rete di nuovo su calcio piazzato: questa volta corner alla sinistra di Lonni, che coglie impreparata la retroguardia bergamasca. La terza rete nasce da una debacle difensiva, e Acuti insacca un cross che l’esterno dell’Empoli riesce a sfoderare perfettamente, ma con troppa facilità. Nemmeno l’entrata di Cortesi è sufficiente per riaprire il match, perché dopo il 3 a 1 di Merli arriva immediato il 4 a 1 definitivo.

Battuta d’arresto sul fronte del ritmo gara e del gioco per le Bergamo Sharks, in balia di una squadra molto più convinta dei propri mezzi e sicuramente più decisa a vincere questo scontro salvezza. Ci sarà da riflettere sui risvolti che ha avuto questa gara, e cambiare immediatamente rotta in vista delle prossime quattro gare di Novembre, che determineranno le reali capacità di questa squadra.

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

Lo Spezia si butta via, tanti errori e tre punti alla Pistoiese che ringrazia.

Spezia presuntuoso sbaglia e Pistoiese umile  cinica sbanca il Cimma e va a sei punti. Aquilotte che devono fare mea culpa e guardarsi dietro. Troppi errori in difesa con una giornata da dimenticare di Pulitanò e la scarsa precisione delle punte. Nulla è perduto, ma le pecche dello scorso anno contro squadre sulla carta più abbordabili sono puntualmente riemerse, pur al cospetto di molti nuovi arrivi in luogo di chi si diceva non era adatto al campionato di Serie C. La Pistoiese con tanta grinta e umiltà ha approfittato della scarsa vena dello Spezia e ha portato via tre punti insperati e se il risultato più giusto era il pareggio, anche lo sportivissimo DS arancione Barsotti lo ammette, chi fa gol , vince e  ha sempre ragione. Comunque il risultato passa in secondo piano di fronte all’infortunio della Tognarelli, la sua partita è durata solo 2 minuti, ginocchio che cede anche se potrebbe essere meno grave del previsto. Panchina corta e  al cospetto di tante ragazze non al meglio, ma ciò non giustifica la sconfitta di una squadra che fuori dal campo si sente professionista e coccolata, dentro smarrita e incapace di reagire agli schiaffi. E quindi in settimana provvedimenti al vaglio, non per l’impegno che mai manca, ma nell’atteggiamento si. Da rivedere, onde evitare figuracce contro avversari composti da calciatrici che giocano a calcio per i piacere di farlo. E lo si è visto oggi anche con le tante amiche al seguito delle arancioni. Cronaca nei gol, errori in difesa e Buono e Martinelli fanno centro, un rigore della Baroni a lungo inseguita dallo Spezia, fa poker. Per lo Spezia la Lo Vecchio prima pareggia, poi nella ripresa Licco e Del Francia cercano di recuperare, ma non basta. In serata  dirigenza che convoca un incontro immediato e fino a Dicembre tutti in discussione.

ASD Spezia- Pistoiese 3-4

Spezia: Pulitanò, Giuffra, Lehmann, Nellini ( Tognarelli 46′ Polese 48) , Zambon, Bengasi, Licco, Repetto ( Basso 46 ), Pascotto, Del Francia, Lo Vecchio A Disp: Pucitta, Valente, Bernardi, Battolla, Di Lupo. all Morbioni

Pistoiese: Italiano, Gironi ( Bedini 46 ), Buratti, Giusti ( Franci ) Baroni, Bonacchi, Buono, Diamanti, Meropini ( Pompiglioni )Valoriani, Martinelli (Nigro ) all. Nicoli

Arbitro: Castellano di Nichelino

Reti: 1 T 7 Buono 11 Lo Vecchio 21 Baroni ( Rig ) 32- 36 Martinelli 2 T 35 Licco 42 Del Francia

Credit Photo:Spezia Calcio Femminile

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