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Il Parma conquista lo scontro salvezza

Il Parma Femminile al termine di una prova maiuscola nella 2^ Giornata di Ritorno del Campionato Nazionale di Serie C Femminile, trova finalmente la prima vittoria (1-0 sull’Alessandria, rete di Giulia Galvani) che vale doppio visto che le ospiti arrivate sul Campo “B” in sintetico del Complesso Sportivo “Il Noce” a Noceto sono dirette concorrenti nella lotta salvezza (terzultime) ed ora la distanza si è ravvicinata.

Le gialloblu partono fortissimo e nei primi 10 minuti vanno ripetutamente al tiro con Galvani, Fragni e Santirocci, ma la difesa alessandrina, seppur in difficoltà, riesce a rinviare ogni conclusione. Al 13′ azione personale di Galvani sulla sinistra, palla a Santirocco, ma il tiro è debole e Fara para. Al 16′ corner di Baccanti per l’accorrente Frati: il suo collo pieno esce di poco. Il Parma è ben coordinato e recupera subito palla con Galvani che entra in area e calcia a rientrare, ma il pallone esce di poco. Al 19′ le piemontesi rispondono con Colombaro che mette a sedere Alfieri e calcia un buon pallone che supera di poco la traversa. Il Parma arretra leggermente e l’Alessandria prova a sorprendere Galloni che al 27′ è perfetta smanacciando in angolo una punizione di Luison. Il Parma riprende ad attaccare e al 31′ c’è uno splendido scambio sull’asse Santirocco/Galvani sulla fascia sinistra con quest’ultima che, entrata in area, preferisce ripassare alla compagna; Luison capisce tutto e libera l’area. Al 40′ Baccanti recupera palla sulla trequarti salta Colombaro e tira dai 30 metri, la palla deviata da Fara colpisce la traversa. Nella ripresa le Crociate iniziano subito ad attaccare e vanno al tiro già dopo 40 secondi con Boselli (deviato).

Al 2′ minuto del secondo tempo il gol sembra cosa fatta: Boselli verticalizza per Santirocco che salta Orlandi, entra in area e col mancino cerca il secondo palo, Fara è strepitosa nel mettere in angolo. All’8′ st Galvani si libera di Lardo, ma calcia fuori; stesso destino per la conclusione di Pizzola due minuti dopo. Al 15′ st arriva il gol liberatorio: lo segna Giulia Galvani che risolve una mischia dentro l’area. Nemmeno il tempo di esultare e le Crociate si trovano in 10: Scaffardi viene ammonita per la seconda volta (molto contestato il secondo giallo) e, espulsa, deve lasciare il campo. Nonostante una giocatrice in meno il Parma continua ad attaccare ed al 25′ st Fara, coraggiosamente, riesce a togliere il pallone dalla testa di Alfieri sul secondo palo. Il Parma arretra e le piemontesi si spingono in avanti alla ricerca del pareggio. Galloni salva il risultato in due occasioni : al 42′ st quando è prontissima a recuperare su una deviazione di Barbesino e al 44′ st con un’uscita perfetta sui piedi di De Lio. Al 45′ st l’arbitro ristabilisce la parità con l’espulsione di Lardo, rea di aver offeso una giocatrice gialloblu. Dopo 7 interminabili minuti di recupero l’arbitro manda tutte nello spogliatoio e il Parma può finalmente fare festa per i primi 3 punti stagionali, anche se a Santirocco verrà mostrato il cartellino rosso, a match terminato. In precedenza allontanato anche il vice allenatore Matteo Zanacca.

PARMA-ALESSANDRIA 1-0 (SERIE C FEMMINILE, 2^ GIORNATA DEL GIRONE DI RITORNO)
Marcatrice15′ st Galvani

PARMA – Galloni; Pollini, Alfieri; Boselli, Scaffardi, Frati; Fragni (Cap.), Baccanti, Santirocco, Galvani (37′ st Pizzera), Pizzola (20′ st Naummi). All. Reale
A disposizione: 12. Ravanetti; 13. Armao, 17. Ceci, 18. Punzi

ALESSANDRIA – Fara; Orlandi, Lardo; Giorgianni, Minato, Luison; Bergaglia, Colombaro (21′ st De Lio), Garavello, Barbesino (Cap.), Zanarotto (41′ st Pastorino). All. Barbesino
A disposizione: 14. Coppo, 17. Tascheri

Arbitro: Sig. Fabrizio Carsenzuola della Sezione A.I.A. di Legnano

Assistenti: Sigg. Adelke e Colagrande di Piacenza

Espulsi: Scaffardi (doppia ammonizione), Santirocco (comportamento antisportivo), Lardo (frasi offensive nei confronti avversaria) e il vice allenatore Matteo Zanacca per proteste

Ammonite: Scaffardi, Fragni, Naummi, Bergaglia

Recupero: 1’+7′

Credit Photo: Parma Calcio Femminile

La Juventus allunga, pari fra Roma e Fiorentina; si avvicina il Milan… l’Inter cala un altro tris!

La Juventus allunga e, approfittando del pareggio nel big match di giornata fra Roma e Fiorentina, scava un solco che sembra francamente incolmabile con le più dirette inseguitrici. È questo l’aspetto saliente di una tredicesima giornata di campionato che va in archivio con un successo più sofferto del previsto delle campionesse in carica che la sbloccano subito con la Guarino, per poi chiuderla con la Pedersen a metà ripresa. A nulla serve il gol nel finale della Sabatino, se non a rendere meno amara la sconfitta delle neroverdi che hanno comunque confermato di essere squadra non facile da affrontare. Prova a tenere il passo il Milan (che mercoledì prossimo intanto recupera la gara di campionato con il Bari) che espugna il campo dell’Orobica con il minimo scarto, grazie ad una rete nelle battute finali della Conc. Chi si aspettava una facile goleada è rimasto deluso, perché le bergamasche – nonostante una classifica che già le condanna alla retrocessione in cadetteria – hanno sfoderato una prestazione tutta cuore e grinta. Solo a due minuti dalla fine, è caduta l’orgogliosa resistenza delle rossoblu’ che hanno tenuto testa alle ben più quotate avversarie, praticamente per tutta la gara.

Sorride anche l’Inter che ottiene una bella vittoria contro l’Empoli, rifilando alle toscane un rotondo 3-0. Dopo una partenza un po’ in sordina con alcune occasioni fallite dalle biancazzurre, le ragazze di Sorbi hanno preso le misure per poi approfittare degli errori difensivi delle avversarie. E così Tarenzi e Marinelli (autrice di una doppietta) hanno potuto indirizzare la gara sui binari preferiti dalle nerazzurre che nella ripresa hanno chiuso ogni discorso. In particolare,  il gol del definitivo 3-0 della Marinelli è stato un autentico capolavoro balistico con una parabola beffarda che si e insaccata alle spalle della Baldi, che poco ha potuto sui gol subiti. La classifica adesso inizia a diventare tranquilla per le milanesi che possono così affrontare la seconda parte della stagione senza particolari assilli.

Roma e Fiorentina, nel lunch match domenicale, danno vita ad un match vibrante ma alla fine devono spartirsi la posta, con un 2-2 finale che lascia l’amaro in bocca ad entrambe le squadre. In particolare, sono le viola a dover recriminare visto che per ben due volte sono state raggiunte dalle ragazze di Betty Bavagnoli, con la rete in pieno recupero di Andressa che potrebbe essere addirittura decisi a ai fini dell’assegnazione del titolo, visto che ora i punti da recuperare dalla capolista Juventus sono diventati addirittura otto! La squadra toscana ha comunque confermato, ancora una volta, di avere dei limiti nella gestione emotiva dei momenti topici e nel venir fuori in match particolarmente tirati ed equilibrati. Si sapeva che il banco di prova fornito dalla Roma era assai ostico ed attendibile sulle concrete possibilità di insidiare un dominio bianconero che – stando così le cose – appare quasi impossibile da mettere in discussione.

Si chiude invece a reti bianche lo scontro diretto, nelle zone pericolanti della classifica, fra Bari e Tavagnacco, con due squadre che hanno pensato più a non prenderle che non a provare a portare a casa una vittoria che avrebbe significato tantissimo in chiave salvezza. Pugliesi e friulane alla fine si accontentano di un brodino caldo a reti inviolate, anche se le padroni di casa possono recriminare per una traversa colpita dalla Di Bari, sullo scadere del primo tempo, che probabilmente avrebbe cambiato il corso di una gara che ha avuto pochi sussulti, con la paura di perdere che alla fine ha preso il sopravvento.

Torna al successo la Florentia che, dopo la batosta nel derby di domenica scorsa con la Fiorentina, trova il modo di riscattarsi, cogliendo un successo molto importante al cospetto di un Verona in piena crisi di gioco e di risultati e che vede avvicinarsi Bari e Tavagnacco nelle ultime posizioni.

Buona la prima (di ritorno)

È la dodicesima giornata di campionato e la prima del girone di ritorno quella che si disputa allo Sbrighi di Castiglione di Ravenna tra le leonesse e la Novese, compagine che alla prima di andata aveva avuto la meglio vincendo la gara per 1-0. Giallorosse in campo con un 4-3-1-2 concentrate e pronte a portare a casa i 3 punti che farebbero iniziare bene questa seconda parte di campionato.

Dopo i primi 10 minuti di studio sono le padrone di casa a farsi pericolose e a cambiare subito il risultato. È infatti un bel passaggio filtrante da sinistra che innesca l’azione pericolosa con la palla che arriva a Cimatti in area che, con freddezza, alza la testa e appoggia per Razzolini che di prima fa partire un missile che si insacca in rete. Prima rete per la toscana e tanta gioia per lei e le compagne. Al diciottesimo ancora giallorosse all’attacco con Capparelli, un treno merci sulla fascia destra, che pennella splendidamente su capitan Cimatti che di testa indirizza verso la sinistra bassa della porta. Il  portiere avversario battezza fuori e invece no, è 2-0 per le leonesse. Un secondo tempo che sembra essere controllato dalle ravennati. Solo due occasioni, infatti, concesse alla Novese con Levis che tenta due volte di cambiare il tabellino: una volta con un tiro debole che finisce fuori e un’altra invece con un bel tiro potente che non sorprende, però, Copetti che para e mette in angolo. Altre occasioni pericolose ancora di Cimatti con un tiro al volo di sinistro che finisce di poco fuori, Montecucco che si invola verso la porta e tenta il tutto per tutto con un tiro ad incrociare che però viene parato e Razzolini che di testa non spaventa il portiere avversario.

Nella ripresa cerca di ripartire forte la Novese con la solita Levis che fa preoccupare la difesa giallorossa con un tiro che per fortuna va di poco alto. Altre due occasioni pericolose per le avversarie che grazie anche ad un calo di concentrazione delle padrone di casa impensieriscono ma non preoccupano Copetti che mette sempre al sicuro. Novese aggressiva che tenta il tutto per tutto cercando di rimanere alta ed è questo che permette a Burbassi, subentrata a Montecucco, un contropiede che le permette di segnare il terzo gol e di mettere fine al match. Si rivede in campo anche la tanto attesa Filippi, dopo un lungo infortunio ormai sulla via della guarigione, che grazie ad un passaggio no look di Razzolini si invola verso la porta e in scivolata prova un tiro ad incrociare che colpisce il palo interno.

Queste le parole di Alessandro Pancaldi, secondo di Mister Piras e allenatore dei portieri:”Oggi erano importanti i 3 punti e siamo entrati in campo con la determinazione giusta per prenderceli. Bene il primo tempo, nel secondo abbiamo controllato la partita, provando anche nuove soluzioni. Il reparto difensivo ha lavorato bene, in modo ordinato e concentrato”. Costanza Razzolini al suo primo gol con la maglia giallorossa ”Quella di oggi sapevamo essere una partita non semplice. Nonostante sulla carta fossimo favorite in ogni caso era importante non adattarsi al loro ritmo ma entrare in campo per ottenere i tre punti. Siamo state brave perchè siamo entrate in campo convinte e siamo riuscite a sbloccarla quasi subito per poi raddoppiare sempre al primo tempo. Da parte mia sono molto contenta per il primo gol con questa maglia e questi colori . Fino ad ora il gol non era mai arrivato ma ero convinta che non mancasse molto perché comunque ho sempre lavorato tanto e con impegno. Ho avuto sempre la fiducia della squadra e del mister e questo mi ha sicuramente tenuto alto il morale nonostante il fatidico gol non arrivasse . Complimenti alla squadra perché questi tre punti erano importantissimi, da ora in avanti ogni partita sarà una finale e se vogliamo puntare in alto dobbiamo cercare di prendere più punti possibile da ogni partita”. Anche due battute di Greta Raggi alla sua prima da titolare:” Sono veramente felice che il mister mi abbia dato fiducia facendomi partire titolare, oggi era fondamentale portare a casa i tre punti anche per darci morale per le prossime partite”.

TABELLINO

12^ Giornata di Campionato Serie B s.s. 2019/2020

Ravenna Women – Novese Calcio Femminile 3-0

Marcatori:

11’ 1T Razzolini (Ravenna); 18’ 1T Cimatti (Ravenna); 45’ 2T Burbassi (Ravenna)

Ravenna Women FC: Copetti, Capparelli, Giovagnoli (35’ 2T Cinque), Greppi, Vergani, Barbaresi, Picchi, Raggi (22’ 2T Moscia),  Razzolini, Cimatti (35’ Filippi), Montecucco (22’ 2T Burbassi). A disp: Guidi, Calli. All. Piras Roberto.

Novese Calcio Femminile: Milone, Malatesta (1’ 2T Vitiello), Barbero, Tamburini, Accoliti, Marenco, Verdino, Rigolino, Ceppari, Levis, Zella. A disp: Repetti, Franchi, Marenco, Verna, Perna, Bellani, Nicastro, De Vito. All. Milanese Fabrizio

Credit Photo: Ravenna Women

Serie A femminile, Inter-Empoli 3-0

SOLBIATE ARNO– L’Inter firma la seconda vittoria consecutiva contro l’Empoli per 3-0, dopo la trasferta di Verona. Per le nerazzurre in gol Tarenzi e doppietta di Marinelli.

I primi minuti del match sono molto fisici e le due squadre fanno fatica ad oltrepassare la metà campo avversaria. Per le nerazzurre la prima occasione arriva al 14′ con Tarenzi che ci prova dalla distanza, ma la palla termina centrale e Baldi para senza problemi. L’Inter passa in vantaggio al 20′ con una stupenda azione di Regina Baresi che apre il gioco dalla destra per Stefania Tarenzi che appoggia in rete. L’Empoli prova a rispondere al 22′ con Prugna dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. Nei minuti finali le ragazze di mister Sorbi hanno numerose occasioni da gol con Tarenzi e Baresi, ma non riescono a trovare il raddoppio.

Al rientro dagli spogliatoi, l’Empoli prova a farsi avanti con Anghileri di testa, ma Roberta Aprile salva la porta nerazzurra. Al 14′ è l’Inter a trovare il raddoppio con una prodezza di Gloria Marinelli, che supera due difensori dell’Empoli e batte Rachele Baldi, con un destro a incrociare. Al 22′ una straordinaria Gloria Marinelli firma una grandissima doppietta, spedendo la palla all’incrocio dei pali. Ci prova Brustia dalla distanza alla mezz’ora, ma la palla termina alta. L’Inter controlla il risultato e una grande prova collettiva delle nerazzurre vale l’importante vittoria per 3-0 sull’Empoli.

INTER-EMPOLI 3-0

Marcatrici: 20′ Tarenzi, 59′ e 67′ Marinelli

INTER: 1 Aprile; 13 Merlo, 3 D’Adda, 23 Auvinen, 6 Bartonova; 7 Marinelli (35′ st Colombo 14), 15 Nyman (13’st Brustia 8), 19 Alborghetti, 18 Pandini; 27 Tarenzi (31’st Goldoni 27), 9 Baresi.
A disposizione: 31 Marchitelli, 2 Quazzico, 5 Capucci, 12 Van Kerkhoven, 20 Norton, 22 Santi.
Allenatore: Attilio Sorbi

EMPOLI LADIES: 24 Baldi, 3 Di Guglielmo, 7 Prugna,  9 Papaleo (2’st Anghileri 18), 13 Garnier, 15 Hjohlman, 16 Simonetti, 17 Acuti, 20 Giatras, 25 Cinotti (18′ st Ness 11), 26 Varriale (38′ st Cotrer 31).
A disposizione: 1 Fabiano, 2 Boglioni, 8 De Vecchis,, 14 De Rita, 22 Palama, 23 Morucci.
Allenatore: Alessandro Pistolesi

Arbitro: Ettore Longo (sez. Cuneo)

Recupero: 0′, 3′

Credit Photo: Matteo Papini, FotoItaliaSport

Le neroverdi tornano a vincere!

La Florentia San Gimignano torna a vincere nella partita più delicata e lo fa con una doppietta di Melania Martinovic e un’ottima prestazione del gruppo che insieme conquista 3 punti fondamentali.


Le neroverdi schierano i due nuovi innesti Wagner e Nilsson ed è proprio la tedesca n.4 a trovare il primo tiro della partita, la sua punizione però è centrale. Cresce subito il Verona con Glionna, la più pericolosa delle gialloblu che all’11’ scheggia la traversa con un gran tiro da fuori. La Florentia spinta dal pubblico di San Gimignano aumenta il ritmo e le giocate offensive e al 33’ passa con Melania Martinovic, brava con il tocco di punta a battere Forcinella sul primo palo. Un’azione dubbia sul finale di tempo: un piccolo contatto nell’area piccola tra Forcinella e Nocchi non ravvisato dal Direttore di Gara e le squadre possono andare al riposo sul 1 a 0.

Nella ripresa partono forti le padrone di casa: Martinovic decide di fare tutto da sola al limite dell’area e il suo destro si insacca sotto la traversa per il 2 a 0. Le neroverdi giocano un buon calcio, su un terreno scivoloso e insidioso, e provano ad addormentare la partita. Vicchiarello su punizione al 70’ impensierisce Forcinella, la palla si perde però sul fondo.
Le ospiti hanno il merito di crederci fino alla fine, Baldi subentrata nella ripresa, si fa trovare pronta su un corner e col sinistro batte Schroffenegger accorciando le distanze.
Sofferenza negli ultimi 10 minuti, ma l’Hellas non è realmente pericoloso davanti alla porta della Florentia San Gimignano e le neroverdi possono liberare la loro gioia al triplice fischio.


3 punti fondamentali contro una squadra giovane e coriacea, in lotta per la salvezza, e che permettono alla Florentia San Gimignano di guardare alla partita con la Juventus di sabato prossimo con più serenità. Appuntamento a Sabato 1 febbraio al “Santa Lucia” di San Gimignano arrivano le bianconere prime della classe.


Serie A, 13° Giornata, Sabato 14 dicembre 2019, ore 14.30
Stadio “Santa Lucia” – San Gimignano (SI)

Florentia San Gimignano – Hellas Verona Women 2 – 1 (1 – 0)

Florentia San Gimignano: 1 Schroffenegger, 14 Bursi, 6 Ceci, 22 Rodella, 32 Dongus ©, 4 Wagner, 91 Imprezzabile (48’ Vicchiarello), 21 Re, 10 Nocchi (58’ Dupuy), 17 Nilsson, 9 Martinovic
All. Stefano Carobbi
A disposizione: 64 Tampieri, 2 Lipman, 7 Abati, 8 Lotti, 13 Roche S, 25 Vicchiarello, 27 Natali, 31 Dupuy, 93 Roche L

Hellas Verona Women: 12 Forcinella, 3 Ledri, 5 Solow, 6 Bardin (56’ Baldi), 7 Sardu, 9 Cantore, 10 Pirone (70’ Pasini), 15 Meneghini, 18 Glionna, 20 Mella (77’ Lazzari), 27 Zanoletti
All. Matteo Pachera
A disposizione: 1 Gritti, 4 Perin, 11 Baldi, 16 Marchiori, 17 Pasini, 21 Motta, 22 Cavalca, 24 Lazzari, 62 Salimbeni

Direttore di gara: sig. Mori (sez. La Spezia)
Primo Assistente: sig. Fumarulo (sez. Barletta)
Secondo Assistente: sig. Selmi (sez. Acireale)

Tabellino: pt 33’ Martinovic; st 3’ Martinovic, 35’ Baldi

Note: 42’ giallo Imprezzabile

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Lazio batte il San Marino Academy, il Napoli vince e prende la vetta, sorride il Ravenna

Nel big match di giornata successo delle biancocelesti per 1-0 grazie alla rete di Pezzotti, le campane piegano il Cesena, vincono anche Ravenna, Lady Granata Cittadella e Chievo

Inizia il girone di ritorno e c’è un nuovo sorpasso in vetta alla classifica di Serie B femminile. Il Napoli vince 2-1 in casa contro il Cesena (a segno Coda e Gelmetti dopo il rigore iniziale di Porcarelli) e si prende il primato ai danni del San Marino Academy, sconfitto nel big match di giornata dalla Lazio grazie alla rete di Pezzotti nel primo tempo. Le biancocelesti si portano così a quota 25 punti, a meno uno dalle sammarinesi e a meno due dalla capolista. Le tre davanti hanno quasi fatto il vuoto, anche perché la quarta in classifica, la Riozzese, viene bloccata sul 2-2 dalla Roma CF. Non basta alle lombarde la doppietta di Rognoni, ora a quota 11 in classifica marcatrici. Successo importante per il Ravenna, che con un secco 3-0, in cui vanno a bersaglio Razzolini, Cimatti e Burbassi, si sbarazza della Novese e conferma la sua quinta posizione. Tre gol anche per il Lady Granata Cittadella che batte nettamente nel derby veneto il Permac Vittorio Veneto e lo sorpassa in graduatoria. Per le padovane a segno Ponte nel primo tempo, Saggion e Pinna nella ripresa. 3-0 anche per il Chievo Fortitudo Mozzecane, che con la doppietta di Martani e la rete di Mascanzoni regola il Perugia e lo lascia all’ultimo posto. Nella prossima giornata super scontro in vetta tra San Marino Academy e Napoli Femminile, di cui potrebbe approfittarne la Lazio, impegnata nella trasferta in casa del Chievo Fortitudo Mozzecane.

 

Risultati della 12a giornata di Serie B 2019-20

 

Lady Granata Cittadella – Permac Vittorio Veneto 3-0
26’ Ponte (L), 61’ Saggion (L), 78’ Pinna (L)

 

Lazio Women – San Marino Academy 1-0
38’ Pezzotti (L)

 

Napoli Femminile – Cesena 2-1
14’ rig. Porcarelli (C), 42’ Coda (N), 65’ Gelmetti (N)

 

Perugia – Chievo Fortitudo Mozzecane 0-3
5’ Martani (C), 62’ Martani (C), 66’ Mascanzoni (C)

 

Ravenna Women – Novese 3-0
11’ Razzolini (R), 18’ Cimatti (R), 90’ Burbassi (R)

 

Roma CF – Riozzese 2-2

3’ Polverino (R), 6’ Rognoni (Ri), 22’ Silvi (R), 61’ Rognoni (Ri)

 

 

Programma della 13a giornata di Serie B 2019-20

 

Domenica 2 febbraio

Ore 14.30

Cesena – Perugia

Chievo Fortitudo Mozzecane – Lazio Women

Novese – Lady Granata Cittadella

Permac Vittorio Veneto – Roma CF

Riozzese – Ravenna Women

San Marino Academy – Napoli Femminile

Credit Photo: FIGC

 

Pareggio per 2-2 contro la Fiorentina

Una partita emozionante, nella quale è successo di tutto, pareggiata in pieno recuper su calcio di rigore. Bella reazione della Roma contro la Fiorentina dopo la sconfitta subita in casa del Milan.

Nel primo tempo le viola hanno trovato il vantaggio con Lisa De Vanna al 18′, sfiorando il raddoppio poco dopo con un calcio di rigore di Valery Vigilucci respinto come all’andata da Camelia Ceasar.

Al 34′ è arrivato il pareggio firmato da Amelie Thestrup, abile a ribadire in rete dopo la traversa colpita da Agnese Bonfantini.

Nella ripresa la Fiorentina ha ritrovato il vantaggio grazie alla appena entrata Stephanie Breitner. Negli ultimi minuti la reazione giallorossa ha portato i suoi frutti in pieno recupero con un calcio di rigore guadagnato da Claudia Ciccotti e trasformato da Andressa.

Credit Photo: Vanni Caputo

 

Vittorie casalinghe per Florentia e Inter, pareggio per 2-2 tra Roma e Fiorentina

Nel big match di giornata doppia rimonta delle giallorosse sulle viola: Andressa su rigore al 91’ sigla il pareggio finale. La Florentia batte l’Hellas 2-1, le nerazzurre stendono per 3-0 l’Empoli

Doppia reazione della Roma, che nel 13° turno di Serie A riesce a rimontare due volte la Fiorentina e a strappare un ottimo punto al Tre Fontane. Il 2-2 finale arriva all’ultimo respiro, grazie a un penalty di Andressa, e mantiene la Roma sulla scia del Milan, terzo in classifica. La squadra di Cincotta, invece, resiste al secondo posto, ma vede la Juventus capolista ormai distante otto punti. Le viola sbloccano la partita al 17’. Azione poderosa di Guagni a sinistra e mancino angolato: respinge Ceasar, ma sul tap-in è rapida De Vanna ad insaccare lo 0-1. Tre minuti più tardi la stessa De Vanna ha sul sinistro la palla per la doppietta personale, ma centra il palo alla destra del portiere giallorosso. Al 31’ ancora la squadra viola ha l’occasione del raddoppio, ma Ceasar ipnotizza Vigilucci, che si fa parare il rigore concesso per il fallo di mano di Soffia. Gol sbagliato, gol subito, visto che la formazione capitolina al 33’ pareggia. Cross in mezzo da sinistra, Bonfantini colpisce la traversa e arriva Amalie Thestrup a ribadire in rete. 1-1 e terzo centro in questo campionato per la danese. Nella ripresa la Fiorentina attacca, centra una traversa al 60’ con un colpo di testa di Janni Arnth Jensen, ma al 64’ Öhrström è chiamata alla grande parata sulla punizione potente di Andressa. La gara è viva, combattuta, il portiere viola si supera anche al 71’ quando para con un gran colpo d’istinto il mancino ravvicinato di Bonfantini. Al 78’ la Fiorentina si riporta in vantaggio: una gran girata della neo entrata Stephanie Breitner sugli sviluppi di calcio d’angolo vale alle viola il 2-1. Il forcing finale della Roma sembra non bastare, ma al 91’ Cordia stende in area Ciccotti e Andressa dagli 11 metri è implacabile. Rigore perfetto e 2-2 finale, che assegna un punto ad entrambe. Nelle altre gare di giornata, l’Hellas Verona del nuovo allenatore Matteo Pachera perde ancora. Quarta sconfitta consecutiva per le venete, piegate dalla Florentia San Gimignano. Per le toscane doppietta di Melania Martinovic, che segna alla mezz’ora del primo tempo e ad inizio ripresa. Inutile il gol nel finale di Baldi, utile a fissare il punteggio finale sul 2-1 per le padrone di casa. L’Inter invece stende l’Empoli per 3-0 e si porta al sesto posto in classifica: rete di Tarenzi su assist di Baresi nel primo tempo e doppietta da urlo di Marinelli nella ripresa. Le nerazzurre il prossimo weekend saranno impegnate nel derby cittadino con il Milan.

Risultati della 13a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Orobica Bergamo-Milan 0-1

88′ Conc (M)

 

Juventus-Sassuolo 2-1

10′ Girelli (J), 66’ Pedersen (J), 88’ Sabatino (S)

 

Pink Bari-Tavagnacco 0-0

 

 

AS Roma-Fiorentina Women 2-2

17’ De Vanna (F), 33’ Thestrup (R), 78’ Breitner (F), 92’ rig. Andressa (R)

 

Florentia San Gimignano-Hellas Verona 2-1

33’ Martinovic (F), 48’ Martinovic (F), 81’ Baldi (V)

 

 

Inter-Empoli Ladies 3-0

20’ Tarenzi (I), 59’ Marinelli (I), 67’ Marinelli (I)

 

 

Programma della 14a giornata di Serie A femminile 2019-20

 

Sabato 1 e domenica 2 febbraio

 

Tavagnacco-Fiorentina Women

Florentia San Gimignano-Juventus

Hellas Verona-Pink Bari

Sassuolo-Orobica Bergamo

Milan-Inter

Empoli Ladies-AS Roma

Credit Photo: FIGC

 

Il Cortefranca ringrazia Picchi, fermando sul pari il Trento Clarentia

Il Cortefranca pareggia in casa 1-1 contro il Trento Clarentia, al termine di una partita giocata nettamente dalle franciacortine, creando e sprecando tanto, con le trentine che hanno sfruttato l’occasione al momento giusto, soltanto nel finale le rossoblù hanno trovato il pari.

Dopo 15 giornate le ragazze di Predari restano in quinta posizione del girone B di Serie C con 27 punti, a sei dal duo Brescia-Unterland Damen, e nel prossimo turno il Cortefranca andrà proprio in casa delle altoatesine, in una sfida di alta classifica.

La gara si accende al 12′ con il gol annullato del Trento per fuorigioco di Rovea. Le cortefranchesi si vedono al 17′ con un gran tiro al volo di Picchi che finisce alto di poco, ma al 18′ trentine vicine al gol con un cross di Alessandra Tonelli per Rovea, Belotti para. Sessanta secondi dopo Scarpellini impensierisce Valzolghier che manda in angolo. Al 21′ punizione di Freddi, ma blocca. Cinque minuti più tardi contropiede trentino finalizzato da Rovea che manda in confusione la difesa franciacortina, ma su conclude con un nulla di fatto. Alla mezz’ora Macchi mette un cross colpito da Picchi di testa, ma blocca ancora. Al 38′ Muraro ci prova di pallonetto che però è alto. Al 40′ il Trento passa in vantaggio con Rovea che è brava a sfruttare il traversone di Rosa.

Le rossoblù non ci stanno e al 50′ Picchi protegge la palla, l’appoggia indietro a Scarpellini e lascia partire un bel rasoterra, ma anche questo tiro è fermato da. La gara giunge nei minuti finali e il Trento sta per vincerla, ma ad un minuti dalla fine Picchi, su passaggio filtrante di Freddi, anticipa l’uscita di, e con freddezza sigla la rete dell’1-1.

CORTEFRANCA: Chiara Belotti, Leali, Silvia Belotti, Macchi, Valtulini, Freddi (78′ Mottinelli), Valesi, Muraro (85′ Giudici), Picchi, Scarpellini, Asperti. A disp: Ferrari, Sirelli, Beltrami, De Giglio, Fenaroli, Lavezzi, Gervasi. All: Predari.

TRENTO CLARENTIA: Valzolghier, Varrone, Chierchia (63′ Lucin), Torresani, Ruaben, Linda Tonelli, Poli (90′ Tononi), Fuganti, Rosa (71′ Pasqualini), Alessandra Tonelli, Rovea (78′ Dapra). A disp: Callegari, Regini, Maurini. All: Pavan.

MARCATRICI: 40′ Rovea (TC), 89′ Picchi (COR).

AMMONITE: Freddi (COR), Picchi (COR), Chierchia (TC), Ruaben (TC).

Photo Credit: Ufficio Stampa ASD Cortefranca Calcio

L’Academy salta sul campo minato de La Borghesiana

Al termine di una battaglia campale, su un terreno di gioco più simile ad uno scenario post bellico che ad un impianto sportivo, la San Marino Academy depone le armi incassando la sua prima sconfitta lontano dal territorio sammarinese da un anno e mezzo a questa parte.

Le difficoltà create dal fondo sconnesso incidono non poco sulla qualità della trasmissione della palla di Lazio e San Marino Academy, abituate a distinguersi per la pulizia delle proprie giocate ed i fraseggi a tutto campo. Contestualizzato l’incontro, sono le biancocelesti ad adattarsi meglio alle condizioni proposte, mettendo fin subito in campo una carica agonistica fuori dal comune. Dal primo calcio d’angolo dell’incontro il primo pericolo per la porta di Montanari, che vede sfilare a lato di poco la zuccata di Pezzotti all’altezza del secondo palo.

Le Titane battono un colpo al quarto d’ora, quando la pressione delle punte su Vicenzi porta al rinvio sporco dell’estremo laziale – tradito da un rimbalzo irregolare – sul quale si fionda Menin. Il capitano innesca la combinazione tra Di Luzio e Barbieri, con quest’ultima che scocca un diagonale contrato dal corpo protesto in scivolata di un avversaria. La bomber ospite invoca un penalty per un presunto tocco di mano, ma il direttore di gara lascia correre.

È il miglior momento della San Marino Academy, che si fa vedere sulla corsia di sinistra con la giocata di Rigaglia: l’ala siciliana salta nello stretto Gambarotta prima di esplodere un destro impreciso. Le ragazze di Seleman di fanno vedere nuovamente su palla inattiva, rendendosi molto pericolose su punizioni laterali dalla trequarti: nella prima occasione il flipper innescato in area diventa buono per Proietti, che nel tentativo di colpire a rete da posizione defilata incappa in un infortunio che ne preclude il proseguo dell’incontro. Sull’episodio successivo Montanari esce di pugno e sulla successiva conclusione al volo di Proietti arriva una deviazione che spinge il pallone verso la porta sammarinese, prontamente agguantato dal recupero felino dell’estremo romagnolo.

La Lazio continua a provarci da fermo, anche con soluzioni dirette qual è il destro di Giammarino che al 34’ non inquadra lo specchio. È il preludio al gol, arrivato quattro minuti più tardi: lesta Visentin a buttarsi su un pallone vagante, attraendo su di sé le attenzioni della terza linea biancoazzurra. Lo scarico per Giammarino ed il successivo appoggio laterale permette a Proietti di scoccare un diagonale chirurgico dal limite che infila Montanari.

Reazione Academy affidata a Barbieri che riceve spalle alla porta e nei pressi della linea di fondo gira di destro a centro area, trovando la deviazione di tacco di Greta Di Luzio che attraversa tutta l’area piccola. È l’ultima emozione di un primo tempo nel quale si è giocato poco e in cui è stata premiata la miglior adattabilità della Lazio ad una partita sporca, sempre che di calcio si possa parlare.

Nella ripresa – se possibile – si è giocato ancor meno: ad eccezione della conclusione alta di Deidda al 47’, sul taccuino c’è spazio solo per una lunga serie di provvedimenti disciplinari che il direttore di gara, abbassata notevolmente la soglia di tolleranza rispetto alla prima frazione, ha elevato con decisione. A partire dal cartellino giallo comminato a Di Luzio per una trattenuta ai danni di Gambarotta; la sfida si accende anche dal punto di vista nervoso e a farne le spese è Alain Conte. Il tecnico dell’Academy non nasconde il suo disappunto per un mancato fallo sanzionato ai danni di Baldini (subentrata insieme a De Sanctis rispettivamente per Rigaglia e Piergallini) e viene allontanato dalla panchina.

Di gioco ce n’è poco e di lì a poco finiscono sull’elenco delle ammonite anche De Sanctis e Pezzotti. Nel frattempo Barbieri si conquista e calcia una punizione dai 25 metri, spedendo alto sulla trasversale. Al 71’ è Yesica Menin, con una delle sue azioni di forza, a conquistarsi una punizione un palmo fuori dall’area di rigore: sul punto di battuta, pressoché sul vertice destro dell’area di rigore laziale, Greta Menin che fa girare un sinistro dando l’illusione del gol.

È purtroppo l’ultimo contributo tecnico di Di Luzio alla causa della San Marino Academy, espulsa un minuto più tardi per un fallo tattico sulla linea mediana ai danni di Pittaccio. Sotto di un effettivo e di un uomo, le Titane provano ad alzare il baricentro in un finale nel quale c’è spazio anche per Petkova. La miglior opportunità arriva sull’asse Montalti-Barbieri, con quest’ultima a proporre un traversone al limite dell’area piccola che De Sanctis – in completa libertà – non riesce a girare in porta col piattone destro. Correva il minuto 82. In precedenza Lazio vicina al raddoppio con una conclusione volante di Giammarino che mette in difficoltà Montanari, poi brava a non perdere la calma e disinnescare anche il successivo tentativo di tap-in.

Il coraggioso finale della San Marino Academy non è premiato, nemmeno con la punizione conquistata da Barbieri al 95’ sul lato corto dell’area di rigore. Sul pallone Baldini e in area anche Montanari: la traiettoria spiovente sul secondo palo viene neutralizzata da un’attenta Vicenzi che mette la parola fine sulla sfida de La Borghesiana. Dopo un anno e mezzo la San Marino Academy rientra in Repubblica senza punti all’attivo, incappando nella seconda sconfitta stagionale dopo quella patita ad Acquaviva ed arrivata per mano del Cittadella (0-1).

Nel frattempo a Nola, il Napoli rimonta il Cesena – passato nel corso del secondo tempo – rischiando in un finale in cui le romagnole si sono viste annullare la rete del 2-2. Le partenopee tornano così in vetta alla classifica con un punto di vantaggio sulla San Marino Academye e due sulla Lazio, ad una settimana esatta dallo scontro diretto di Acquaviva tra Titane e campane.


LAZIO [4-3-3]:Vicenzi; Gambarotta, Colini, Savini, Clemente; Castiello, Di Giammarino, Pezzotti (dal 72’ Vaccari); Visentin (dall’89’ Coletta), Proietti (dal 27’ Berarducci), Pittaccio. A disposizione: Natalucci, Lombardozzi, Palombi, Felicella, Santoro, Duò. Allenatore: Asciraf Seleman

 SAN MARINO ACADEMY [4-2-4]:Montanari; Micciarelli, Montalti, Venturini, Piergallini (dal 56’ De Sanctis); Deidda (dal 77’ Petkova), Brambilla; Menin, Barbieri, Di Luzio, Rigaglia (dal 56’ Baldini). A disposizione: Ciccioli, Rossi, Innocenti, Larocca, Bianchi, Costantini. Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Samuele Andreano di Prato

Assistenti: Tobia Cioce di Pisa ed Andrea Pacifici di Arezzo

Marcatori: 38’ Pezzotti

Ammoniti: Di Luzio, De Sanctis, Pezzotti, Gambarotta

Espulsi: Di Luzio ( per doppia ammonizione)

Credit Photo: San Marino Academy

 

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