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Ripartenze fatali per il Trento Clarentia e il derby va al Brixen

Il Trento inciampa nel secondo derby stagionale e capitola contro un ottimo Brixen per 5 a 2. A fare la differenza sono state le ripartenze fulminee della squadra altoatesina, che hanno appesantito il risultato finale. In rete le gialloblù Giulia Rosa e Alessandra Tonelli.

LIVE MATCH

Per il derby contro il Brixen, mister Pavan conferma il consueto 4-3-1-2, riproponendo Rovea nel quartetto difensivo e affidando le chiavi dell’attacco ad Alessandra Tonelli, Rosa e Daprà. Il primo squillo della gara è di marca altoatesina e Pfattner è un fulmine ad attaccare la profondità e a freddare Valzolgher, dopo aver ricevuto palla nello spazio da una compagna. La risposta del Trento passa dai piedi di Rosa, che prova a sorprendere il portiere ospite con un tiro dalla distanza, senza però inquadrare lo specchio. Miglior sorte ha la giocata del fantasista gialloblù dieci minuti più tardi: Rosa riceve palla in area e con un pregevole “sombrero” si libera del diretto marcatore, scaricando poi un gran destro alle spalle di Graus. Prima dell’intervallo, però, torna a mettere la testa avanti il Brixen che sfrutta ancora la velocità di Pfattner per andare al tiro. La conclusione del numero 9 biancoazzurro è di rara bellezza e Valzolgher non riesce ad evitare che il pallone s’insacchi sotto l’incrocio dei pali. Mister Pavan prova allora a sparigliare le carte con l’ingresso di Brunello al posto di Daprà ma il possesso palla prolungato delle gialloblù non si traduce in goal come sperato. Ne approfitta allora il Brixen mandando nuovamente a rete Pfatttner che, questa volta, pare partire al di sotto della linea difensiva gialloblù. L’attaccante è comunque in uno stato di grazia e riesce ad evitare il recupero di Poli e l’uscita di Valzolgher, depositando poi il pallone in fondo al sacco per la terza volta. Il doppio vantaggio ha un forte impatto mentale sulle due squadre e l’ennesimo sprint del numero 9 altoatesino a seguito di una palla persa spinge Fuganti a concedere un rigore nel tentativo di recuperare palla. Dal dischetto, Bielak spiazza Valzolgher e cala il poker. La quinta rete la sigla invece Stockner, spingendo in rete da pochi passi il pallone servitogli da Kiem. Prima del triplice fischio, Alessandra Tonelli rende meno amaro il parizale triangolando con Torresani e battendo Graus con un diagonale mancino.

Photo Credit: ACF Clarentia Trento

Milan-Juventus Women: aperta la vendita

È aperta da questa mattina la vendita dei biglietti per la gara di Serie A Femminile Milan-Juventus Women, in programma domenica 17 novembre alle ore 15 presso lo Stadio Brianteo di Monza, una delle sfide più interessanti del campionato. Due squadre che si affronteranno a viso aperto per inseguire la vittoria e ottenere tre punti preziosi per la classifica, in quella che sarà anche una festa dello sport, oltre che una gara importante.

I singoli tagliandi della partita della Prima Squadra femminile rossonera sono disponibili sul sito vivaticket, già attivo per le gare casalinghe della Prima Squadra maschile, nei punti vendita vivaticket e presso le casse stadio il giorno della gara. I biglietti della Curva Nord, dedicata alla tifoseria ospite, sono invece acquistabili solo in prevendita.

Queste le tipologie dei biglietti disponibili e il relativo listino:

  • TRIBUNA E TRIBUNA LATERALE: €10,00, prevendita o casse stadio il giorno gara
  • CURVA SUD: €5,00, prevendita o casse stadio il giorno gara
  • CURVA NORD (OSPITI): €5,00, prevendita, NON in vendita il giorno gara

Da oggi sono disponibili anche gli abbonamenti stagionali per le gare delle Rossonere, sempre su vivaticket:

  • TRIBUNA E TRIBUNA LATERALE: €40,00, disponibile solo su vivaticket
  • CURVA SUD: €20,00, disponibile solo su vivaticket

Assicurati un posto al Brianteo per sostenere le rossonere!

Credit Photo: Alessio Boschi

Inter Campus Italia, quanta voglia di giocare

Milano – Un gruppo di bambini e bambine affiatati, alcuni neofiti altri veterani del progetto Inter Campus e Comitato Maria Letizia Verga, tutti entusiasti e con tanta voglia di correre all’aria aperta in una bella giornata di sole, gradita sorpresa dopo una settimana di pioggia! Semplici e preziosi componenti che hanno trasformato le due ore sui campi del Centro di Formazione Suning in memoria di Giacinto Facchetti in una mattinata di gioco energico e spensierato.

Bimbi che si incitano l’un l’altro a fare meglio esultando per un goal segnato dal compagno: uno straordinario esempio di genuino spirito di squadra.

A bordo campo i genitori che tra una chiacchierata e l’altra, si rilassano guardando i loro bambini giocare, correre, sudare, dimostrazione palpabile di quanto lo sport possa essere un’ottima cura.

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

A Castel di Sangro Azzurre a caccia del 6° successo nelle qualificazioni a EURO 2021

Oggi (ore 14.15, diretta su Rai 2) l’Italia affronta Malta. Al posto di Gama e Guagni convocate Lenzini e Merlo. La Ct Bertolini: “Ci teniamo a chiudere il 2019 con una vittoria”.

Dopo la convincente vittoria contro la Georgia (6-0), la Nazionale Femminile si appresta a tornare in campo per la sesta partita di qualificazione a EURO 2021. Oggi (ore 14.15 – diretta su Rai 2) allo stadio ‘Teofilo Patini’ di Castel di Sangro le Azzurre affronteranno Malta, 103ª nel ranking FIFA e penultima nel girone grazie al primo punto ottenuto giovedì scorso contro Israele. Vista l’indisponibilità di Sara Gama e Alia Guagni, Milena Bertolini ha deciso di aggregare al gruppo i difensori Martina Lenzini (Sassuolo) e Beatrice Merlo (Inter), quest’ultima alla sua prima convocazione in Nazionale maggiore.

“È una partita fondamentale – ha dichiarato la Ct in conferenza stampa – sarà l’ultimo impegno del 2019 e ci teniamo a chiudere l’anno con una bella vittoria. Questo gruppo è cresciuto molto e mi aspetto di vedere i principi di gioco su cui lavoriamo da tempo: gioco corale, possesso palla, fraseggi corti e palla a terra. Affronteremo una squadra che si chiuderà, ma non come ha fatto la Georgia. Malta ha calciatrici che giocano in campionati importanti, hanno qualità e lo dimostra il fatto che hanno pareggiato con Israele, una nazionale che ha messo in difficoltà noi e tante altre formazioni di prima fascia”.

Le Azzurre, di scena per la seconda volta a Castel di Sangro due anni dopo il successo ottenuto nell’ottobre del 2017 con la Romania (3-0), non potranno contare sul capitano Gama e sul vicecapitano Guagni: “Non ho ancora deciso la formazione titolare – ha sottolineato la Ct – avremo assenze importanti, ma non sono assolutamente preoccupata perché alleno 23 ragazze forti, che hanno qualità e credono nel percorso che abbiamo intrapreso”.

In mattinata, prima dell’allenamento di rifinitura, la centrocampista Gloria Marinelli ha incontrato gli studenti di Agnone, il paese in cui è nata e cresciuta. A questo appuntamento, organizzato nell’Aula Magna dell’Istituto tecnico del comune molisano, hanno partecipato oltre 200 alunni delle scuole del territorio, con i saluti istituzionali affidati alla dirigente scolastica Tonina Camperchioli e all’assessore allo Sport di Agnone Annalisa Melloni. Nel pomeriggio, invece, le Azzurre incontreranno i ragazzi e le ragazze che ogni lunedì partecipano alle attività sportive ed educative promosse dal Centro Federale Territoriale di Castel di Sangro.

I biglietti per la partita potranno essere acquistati nella giornata di domani, dalle ore 10 alle 15, presso i Botteghini posti sotto la tribuna Distinti dello stadio ‘Teofilo Patini’.

L’elenco delle convocate

Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Roberta Aprile (FC Inter), Alessia Piazza (Milan);
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Lisa Boattin (Juventus), Laura Fusetti (AC Milan), Martina Lenzini (Sassuolo), Elena Linari (Atletico Madrid), Beatrice Merlo (FC Inter), Linda Tucceri Cimini (AC Milan);
Centrocampiste: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Benedetta Glionna (Hellas Verona), Giada Greggi (AS Roma), Gloria Marinelli (FC Inter), Martina Rosucci (Juventus);
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Deborah Salvatori Rinaldi (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).

Staff – Commissario Tecnico: Milena Bertolini; Assistente allenatore: Nicola Matteucci; Coordinatore Nazionale Femminile: Annarita Stallone; Segretario: Alessandra Savini Nicci; Preparatore atletico: Francesco Perondi; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Match analyst: Marco Mannucci; Medici: Luca Gatteschi e Antonio Ponzo; Fisioterapisti: Daniele Frosoni e Matteo Cossa; Nutrizionista: Natale Gentile.

Credit Photo: FIGC

C.T. Bertolini: “Senza il capitano e il vice perdiamo personalità”

Milena Bertolini, ct della Nazionale femminile,  intervistata alla vigilia della partita contro Malta ha espresso le sue sensazioni sulla situazione della squadra: “Abbiamo vinto cinque partite, le cose vanno meglio. Domani giochiamo contro una formazione che è superiore alla Georgia. Una gara che dovremo affrontare con grande umiltà, ci sono degli infortuni importanti e quando ti mancano capitano e vicecapitano manca qualcosa a livello di personalità. Chi giocherà si farà comunque valere“.

Credit Photo:Pagina Instagram Milena Bertolini

Inghilterra: Phil Neville senza quattro titolari

Il manager inglese Phil Neville sarà senza il suo capitano Steph Houghton, Alex Greenwood, Jodie Taylor ed Ellen White per l’amichevole in trasferta di martedì in Repubblica Ceca. Le Lionesse hanno perso 2-1 contro la Germania sabato davanti a 77.768 spettatori a Wembley e hanno ottenuto solo una vittoria nelle ultime sette partite.

Neville spera di migliorare su quel record contro la Repubblica Ceca, ma dovrà farlo senza quattro membri della sua squadra: l‘attaccante White, che ha segnato per le Lioness a Wembley, sarà riposata per gestire il suo carico di allenamento a seguito di un ritorno da un recente infortunio al ginocchio.

 

Credit photo: Facebook Lionesse

Sicula Leonzio Women, pari e rimpianti nella trasferta in casa del Chieti

Un pari e qualche rimpianto, per la Sicula Leonzio Women nella sfida in casa del Chieti. Le ragazze allenate da mister Peppe Scuto tornano dalla trasferta abruzzese con un 1-1 che conferma, comunque, la crescita del gruppo.

Meglio le padrone di casa, in fase d’approccio. Le lentinesi entrano lentamente in “clima gara” ed inizialmente subiscono la verve delle neroverdi, che colgono anche un palo dalla distanza. Col passare dei minuti, però, Ndiongue e compagne prendono le misure al match, cominciando a proporsi regolarmente in avanti, non capitalizzando alcune occasioni proprio con Ndiongue e Vitale. Al 43’ ecco la prima svolta della partita. Calcio di punizione -da zona centrale – in favore del Chieti, su una palla non ben aggredita dalle leontine, per un fallo di mano di Salvoldi. Della battuta s’incarica la chietina Vukcevic, che insacca l’1-0.

Nella ripresa mister Scuto rimescola le carte. Le bianconere (oggi in maglia gialla) si dispongono con un 3-4-1-2 con Vitale in prima linea insieme a Costanza Pennisi e Ndiongue a supporto delle due punte. Tra le fila della Sicula sale in cattedra Irene Martella, che illumina le giocate offensive delle sue compagne. Al quarto d’ora ecco la zampata delle leonesse: Vitale si presenta a tu per tu col portiere, esplode un tiro diretto all’incrocio dei pali che Falcocchi può solo toccare  senza bloccarlo, 1-1. Le leontine continuano a macinare gioco, rendendosi pericolose con la stessa Vitale e con Costanza Pennisi, che servita con un cross, mette i brividi alle abruzzesi, con il tiro che si spegne ad un soffio dal palo.

Nel post gara mister Peppe Scuto commenta così la prestazione delle sue ragazze: “C’è rammarico per il risultato. Il gruppo sta crescendo e quando inizierà a credere nei propri mezzi, nonostante la giovane età, potremo fare un ulteriore salto di qualità. Sicuramente dobbiamo tenere a mente che il nostro obiettivo rimane la salvezza. Grazie alla società abbiamo la serenità giusta per ottenerlo. E’ un buon pareggio per una squadra giovane, nel secondo tempo abbiamo fatto vedere le cose migliori. Con un po’ più di scaltrezza potevamo fare bottino pieno”.

TABELLINO

 

CHIETI CALCIO FEMMINILE – SICULA LEONZIO WOMEN 1-1

 

CHIETI CF: Falcocchi, Di Camillo, Ferrazza, Di Sebastiano, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo, Panichi, Giuliana, Carnevale. Allenatore: Lello Di Camillo.

A disposizione: Seravalli, De Vincentis, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra, Collecchi, Di Muzio.

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo, Pietrini, Finocchiaro, Signorelli, Agati, Salvoldi, Martella, Migneco, Ndiongue, Vitale, Pennisi. Allenatore: Peppe Scuto.

A disposizione: Puglisi, Chiricò, Fazio, Di Mauro, Lo Vecchio, Parlascino, Mo. Russo, Saraò, Miraglia.

Reti: Vukcevic (C) al 43’ pt; Vitale (S) al 16’ st

Ammoniti: Di Camillo e Benedetti (C); Ndiongue, Salvoldi (S)

Espulsi: Nessuno

Arbitro: Dini di Città di Castello (PG).

Credit Photo:Sicula Leonzio Women

L’Arezzo vince e convince contro l’Imolese

Si sblocca finalmente l’Arezzo Calcio Femminile che a Imola, contro l’Imolese Women, conquista la prima vittoria stagionale in campionato offrendo un’ottima prestazione condita dalla seconda rete del torneo di Arzedi e dalla prima di Gwiazdowska.

Le Formazioni. Si torna a giocare dopo la settimana di stop del campionato di Serie C. Mister Paduano, viste le pesanti assenze per questa gara di Carleschi, Pesci, Cartarasa e Zeghini, cambia modulo ma non stile di gioco: Antonelli torna tra i pali, in difesa esordio dal primo minuto di Gonsi come terzino sinistro mentre Mencucci rimane sulla destra, Orsi si sposta al centro insieme a Razzoli, a centrocampo Baracchi e Arzedi a far da filtro dietro a Verdi, Gwiazdowska e Mazzini confermatissime sulle fasce e in avanti spazio a Paganini.

Imolese-Arezzo. Per la quinta giornata del Campionato Nazionale di Serie C, al “Romeo Galli”, va in scena la gara fra Imolese Women e ACF Arezzo. Entrambe le squadre si trovano, prima di questa sfida, ad un punto in classifica ed entrambe cercano la prima vittoria stagionale, prospetto di una gara che si rivelerà decisiva per una delle due. A partire meglio è l’Arezzo che sfrutta molto, visto il nuovo modulo, le vie centrali: Baracchi e Arzedi s’intendono alla meraviglia e recuperano un sacco di palloni in fase d’interdizione mentre creano gioco in fase di possesso, in avanti Verdi si rivela il supporto giusto per Paganini e le due giocatrici, più di una volta, sfruttano le loro qualità tecniche per lanciare Gwiazdowska e Mazzini nei tagli dietro ai difensori avversari. Dall’altra parte sono Polidori e Finotello a cercare le conclusioni dalla distanza, la squadra di Mastroiaco difficilmente riesce ad inserirsi tra la difesa dell’Arezzo e prova, quindi, da fuori a cercar di sbloccare la gara. Su una ripartenza arriva la prima rete delle ragazze amaranto (37’): azione manovrata partita dal basso, palla che arriva a Paganini defilata sulla sinistra, scarico di prima intenzione su Arzedi che di piatto piazza la sfera e batte il portiere avversario! Il vantaggio dell’Arezzo non è frutto di casualità: la formazione allenata da Antonio Paduano gioca molto bene palla a terra, rischiando solo quando necessario altrimenti vale il giro palla per creare spazi, con un baricentro alto e un pressing costante da parte di tutte le giocatrici. La prima frazione di gioco si chiude con la squadra in vantaggio in pieno possesso del terreno mentre l’Imolese sembra accusare lo stile dell’Arezzo. Nella ripresa il ritmo del gioco espresso dalle ragazze amaranto non si abbassa, anzi l’intensità si alza quando la qualità del gruppo viene fuori: ancora due azioni corali portano alla doppia conclusione di Verdi che manca di un soffio il raddoppio. La rete è nell’aria, e arriva grazie ad una grande giocata di Paganini (67’) sulla sinistra che salta un avversario e crossa al centro dove Gwiazdowska arriva prima dei difensori avversari e segna il 2-0! Nonostante le due reti di vantaggio l’Arezzo continua a mantenere la linea alta e un pressing continuo sui portatori di palla, gioco possibile grazie alla solidità della linea difensiva composta da Orsi e Razzoli, con Mencucci e l’esordiente Gonzi bravissime a non far passare le giocatrici avversarie. Verdi, Gwiazdowska e la neo entrata Casini sfiorano la terza rete, ma nel finale il brivido più grande arriva da Valuta che dalla distanza colpisce la traversa! Al triplice fischio festeggiano le ragazze amaranto per la prima vittoria ottenuta in campionato che porta l’Arezzo a balzare in alto di due posizioni (9° posto) con i suoi 4 punti.

 TABELLINO

Imolese Women – ACF Arezzo = 2-0

Marcatori: 38’ Arzedi, 67’ Gwiazdowska (Ar)

Imolese Women: Fara, Manara, Falcone (74’ Collina), Finotello, Papa, Polidori, Iraci, Mozzillo, Marchi (78’ Valuta), Nahi, Valenti. A disposizione: Curulli, Sassi, Cavarra. Allenatore: Mastroiaco Davide

A.C.F. Arezzo: Antonelli, Orsi, Razzoli, Gonzi, Mencucci, Baracchi, Arzedi (90’ Pieri), Verdi (78’ Prosperi), Gwiazdowska, Mazzini (71’ Casini), Paganini. A disposizione: Ruotolo, Carleschi. Allenatore: Antonio Paduano

Credit Photo:Arezzo Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile pareggia in casa contro il Catania

Il Chieti Calcio Femminile pareggia 1-1 con il Catania in casa all’Antistadio di Francavilla. È stata una partita che le neroverdi hanno avuto in mano per lunghi tratti, in particolare nella prima frazione di gioco quando hanno avuto tante buone occasioni per andare in vantaggio prima del gol di Vukcevic che ha sbloccato il punteggio al 42′. Nella seconda invece un leggero calo fisico e mentale ha portato al pareggio della squadra ospite che ha poi fissato l’1-1 finale.
Un vero peccato perché, per quanto visto in campo, forse le ragazze di Mister Lello Di Camillo avrebbero meritato di più. Da segnalare anche una direzione arbitrale non proprio all’altezza: alcune discutibili decisioni del direttore di gara hanno alzato la tensione di una partita che era stata corretta da entrambe le parti. Su tutte la mancata concessione di un rigore nel primo tempo per un fallo di mani in piena area di un difensore ospite e la possibile mancata espulsione di Ndiongue per fallo di reazione su Fischer nel secondo.
L’inizio del Chieti è arrembante. Al 5′ Benedetti colpisce un clamoroso palo con un diagonale su cross di Giada Di Camillo, poi il pallone finisce sui piedi di Giuliana che tira verso la porta, ma Aleo blocca a terra.
Un minuto dopo Giulia Di Camillo lancia in avanti per Carnevale che, sulla disperata uscita di Aleo, mette fuori di un soffio. Al 9′ Aleo respinge di pugni la punizione di Vukcevic.
Poco dopo è Giuliana a provarci da fuori, ma ancora Aleo riesce a bloccare la sfera.
La prima azione d’attacco del Catania arriva al quarto d’ora quando Ndiongue si libera bene e fa partire un insidioso tiro verso la porta di Falcocchia, ma quest’ultima è bravissima a distendersi e deviare.
Al 27′ il duello fra le due si ripete ed è ancora l’estremo difensore neroverde ad avere la meglio, ma comunque l’arbitro aveva fermato l’azione per fuorigioco della numero dieci siciliana.
Al 32′ un tiro-cross di Giulia Di Camillo dalla fascia impegna Aleo che arpiona il pallone con sicurezza.
Quattro minuti più tardi, sull’angolo di Giulia Di Camillo, la sfera finisce sui piedi di Fischer che prova a beffare Aleo, ma il portiere del Catania non si fa sorprendere.
Al 40′ il primo episodio incriminato: su un cross dalla fascia di Fischer un difensore tocca con il gomito in piena area, ma il direttore di gara lascia proseguire fra le proteste delle giocatrici neroverdi.
Al 42′ arriva il meritato vantaggio del Chieti: sul tiro dal limite di Giada Di Camillo un difensore respinge il pallone vistosamente con il braccio, batte il calcio di punizione Vukcevic che lascia partire una velenosa traiettoria a scendere che batte Aleo. Sugli spalti è grande festa per la rete delle neroverdi.
Si va dunque negli spogliatoi con il Chieti in vantaggio per 1-0.
Mister Lello Di Camillo cambia subito mandando in campo De Vincentiis al posto di Di Sebastiano al 1′.
Al 6′ l’altro episodio del quale si diceva all’inizio: Ndiongue reagisce spingendo Fischer, ma l’arbitro opta per un semplice cartellino giallo e non per un eventuale rosso che avrebbe lasciato le siciliane in dieci.

All’8′ Giulia Di Camillo sfiora la traversa direttamente da calcio di punizione.
Un minuto dopo è Falcocchia a sventare la conclusione di Ndiongue parando a terra.
All’11′ il Catania pareggia: lancio filtrante di Ndiongue per Vitale che lascia partire un fendente dal limite dell’area, Falcocchia tocca ma non riesce ad evitare che il pallone finisca in rete.
Al 24′ Vitale va verso l’area neroverde, ma la sua conclusione viene parata a terra da Falcocchia.
Al 35′ Vitale si libera in maniera sospetta di De Vincentiis e mette al centro dove arriva in corsa Pennisi che da posizione favorevole manda incredibilmente a lato.
Il Chieti vuole la vittoria e prova con le poche forze rimaste a far sua la gara. Al 37′ Vukcevic chiama alla parata in due tempi Aleo. Un minuto dopo un gran tiro di controbalzo di Giulia Di Camillo sfiora si pochissimo la traversa dando l’illusione del gol. C’è spazio negli ultimi minuti della partita per Giuliani che al 37′ sostituisce Panichi. Non succede più nulla fino al termine: finisce 1-1 con il Chieti che ha molto da recriminare per come sono andati i novanta minuti. Le nenoverdi salgono a 10 punti in classifica e sono attese domenica prossima da un altro impegno casalingo contro il Sant’Egidio Femminile.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Catania Calcio Femminile 1-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Di Sebastiano (1′ st De Vincentiis), Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi (35′ st Giuliani), Giuliani, Carnevale.
A disp.: Seravalli, Di Domizio, Gangemi, Lacentra, Colecchi, Di Muzio.
All.: Di Camillo Lello
Catania Calcio Femminile: Aleo, Pietrini, Pennisi , Agati, Signorelli, Salvoldi, Finocchiaro (35′ st Di Mauro), Martella, Vitale, Ndiongue, Migneco. A disp.: Puglisi, Chirico, Fazio, Lo Vecchio, Parlascino, Russo, Sarao, Miraglia.
All.: Scuto Giuseppe Giorgi
Arbitro: Dini di Città di Castello
Assistenti: Mazzocchetti di Teramo e De Martino di Vasto.
Ammonite: Di Camillo Giada, Benedetti (Ch); Ndiongue, Salvoldi (Ct)
Reti: 42′ st Vukcevic, 11′ st Vitale

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Giulia Di Camillo“Abbiamo iniziato molto bene, poi verso la fine del primo tempo siamo un po’scese.
Negli ultimi di gara cerchi il tutto per tutto, ma non sempre ti riesce il colpo. Dispiace perché credo si sia visto che come squadra possiamo fare molto di più: potevamo vincere la partita, ma quando non concretizzi molte occasioni capita di prendere gol e poi non si arriva a prendere i tre punti.
C’è rammarico visto che avevamo preparato la partita molto bene. Dobbiamo imparare a mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti perché se tu giochi al meglio i primi venti, ma poi il resto non è come i primi è normale che non si riesca a vincere. Dobbiamo lavorare su questo, allenandoci sempre di più per essere al meglio anche fisicamente.
Ci aspetta un altro match casalingo importante nel quale bisogna assolutamente conquistare i tre punti. Quando ho tirato la punizione e vedevo la palla scendere ho creduto di segnare, ma poi non è andata così. La porta sembrava stregata. Io sto ancora recuperando, ma devo accelerare ed essere più concreta e fare gol: non che sia la mia priorità visto che sono una centrocampista, però noi più esperte dobbiamo trascinare la squadra e cercare di segnare e far segnare tenendo compatto il gruppo.
Vedo bene la squadra: essendo un gruppo nuovo deve amalgamarsi partita dopo partita, ma credo che al di là del pareggio, l’ho vista in crescita. Recupereremo altre pedine importanti come Gangemi, ora si deve solo lavorare pensando che possiamo fare bene. Giochiamo un bel calcio, ma si deve migliorare un po’ sotto porta e anche in fase difensiva”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Azalee-Real Meda: ritorna il grande classico

Grande classico tra le lombarde, al Maino si gioca Azalee contro Real Meda.
Partita sempre molto combattuta, e anche questa edizione non è da meno. Il primo tempo fermo sullo 0 a 0 è caratterizzato da un inizio equilibrato ma quando le ospiti prendono in mano il pallino del gioco è Mazzon a mettersi in mostra, con un’intervento che vale quanto un goal.
Nel secondo tempo le Nero-oro continuano a puntare sul possesso palla con le Azalee che si affidano invece alle ripartenze.
È il 60esimo quando su punizione Masciaga traccia una parabola perfetta e porta avanti le sue.
Dopo il vantaggio Rossoblù rimane Insistente la manovra offensiva del Real Meda che fa tutto bene ma comunque non è mai veramente pericoloso in area fino all’85esimo che Ferrario prova a riportare tutto in pari ma il palo le nega la gioia del goal.
Finisce così 1 a 0 per le gallaratesi, decide Masciaga ma è ottimo l’atteggiamento di sacrificio di tutte le Rossoblù.

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Credit photo: Facebook Azalee

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