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Il Chieti Calcio Femminile perde in trasferta con la Ludos Palermo

Il Chieti Calcio Femminile perde 4-2 in trasferta contro la Ludos Palermo. È stata una partita per lunghi tratti equilibrata. Le neroverdi nel primo tempo hanno concesso ingenuamente  una rete alle avversarie che hanno approfittato dell’unica svista difensiva neroverde. Nel secondo tempo le ragazze hanno lottato alla grande riacciuffando per ben due volte il risultato grazie ai gol di Vukcevic e Giuliana prima di cedere sul finale.
La partita si apre nel segno della Ludos che sfiora il gol al 3′ con La Cavera che chiama al miracolo Falcocchia, il pallone poi torna sui piedi della stessa La Cavera, ma quest’ultima tira altissimo.
La rete del vantaggio delle padroni di casa è però solo rimandata: al 6′ Dragotto di testa esalta ancora una volta Falcocchia che riesce a deviare la sfera con grande intervento, ma lo stesso rimane in gioco e arriva in corsa Cusmà che mette in rete.
Il Chieti accenna subito una reazione. Al 16′ una punizione di Giulia Di Camillo si spegne centralmente fra le braccia di Campanella.
Al 23′ un’ottima intuizione di Panichi mette in movimento Fischer che si gira bene in area, ma il suo tiro viene deviato da un difensore.
Alla mezzora sull’angolo di Fischer è Giuliana che, ben appostata in area, lascia partire un tiro che viene bloccato ancora una volta da un’attenta Campanella.
Al 32′ è Carnevale a dare l’illusione del gol con un’insidiosa parabola da posizione defilata che finisce di poco alta sulla traversa. Due minuti dopo a seguito di un lancio in avanti, il pallone scavalca Giada Di Camillo e arriva a Bassano che se ne va in velocità ma poi conclude centralmente con Falcocchia che blocca con sicurezza. Al 36′ è ancora Falcocchia protagonista quando esce a valanga sui piedi di Bassano sbrogliando una difficile situazione. Un minuto più tardi Giulia Di Camillo approfitta di un errore avversario, ma il suo tentativo a rete viene deviato in angolo da un difensore. Sul corner è la stessa Giulia Di Camillo ad avere la grande occasione per il pareggio quando prova a scavalcare Campanella da posizione impossibile, ma il portiere con l’aiuto delle compagne di squadra se la cava e riesce ad evitare il peggio.
Al 40′ Ferrazza salva arpionando il pallone con un incredibile intervento difensivo in rovesciata su un lancio che avrebbe messo una giocatrice della Ludos praticamente di fronte alla porta.
Negli ultimi minuti del primo tempo prima Campanella neutralizza un altro calcio di punizione di Giulia Di Camillo.
Si va al riposo con la Ludos in vantaggio per 1-0.
Al ritorno in campo il Chieti appare più spavaldo e deciso a riequilibrare le sorti della gara.
Sull’angolo di Fischer al 2′ è Giada Di Camillo ad avere la palla giusta per pareggiare, ma tira centralmente e Campanella blocca. Un minuto dopo è Carnevale ad involarsi verso la porta, ma l’arbitro la pesca in posizione di offside. Ancora un dubbio fuorigioco ferma l’azione di Vukcevic lanciata a rete al 5′: forti le proteste di Giulia Di Camillo che, nell’occasione, viene ammonita dal direttore di gara.
Al 7′ il Chieti perviene al meritato pareggio con una bella esecuzione su calcio di punizione di Vukcevic, leggermente deviata da Panarello.
Il Chieti ci crede e all’11′ Giulia Di Camillo lancia in profondità Vukcevic che tira su Campanella in disperata uscita. Un minuto dopo grande occasione per la Ludos quando sul diagonale di Cusmà arriva con un attimo di ritardo Coco e non riesce a deviare il pallone in rete.
Le padroni di casa insistono e al 18′ si rendono ancora una volta pericolose con Dragotto il cui tiro viene deviato in angolo da Benedetti.
Al 23′ la Ludos torna in vantaggio grazie ad un gol di rapina di Cusmà brava a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto deviando il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Il Chieti però non demorde e trova il nuovo pareggio al 27′: Giuliana si vede respingere il primo tentativo da un difensore, ma sul secondo riesce a segnare con un gran tiro di controbalzo.
Al 37′ Bassano tira alto da buona posizione. Due minuti dopo Coco viene atterrata in piena area da Ferrazza e l’arbitro indica il dischetto, il rigore viene trasformato da Bassano che porta il punteggio sul 3-2.
Al 43′ Zito sfiora la trevrsa su calcio di punizione.
Al 45′ arriva la quarta rete della Ludos con Bassano che si fa largo in area, tira e trova la sfortunata deviazione di Alice Giuliana che spiazza Falcocchia.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi: finisce 4-2 per la Ludos, un punteggio che punisce oltremodo le neroverdi di Mister Lello Di Camillo che avrebbero sicuramente meritato almeno il pareggio per quanto visto in campo.
Ora testa all’impegnativa partita casalinga contro il Catania prevista domenica prossima all’Antistadio di Francavilla al Mare.

Tabellino della partita:

Ludos Palermo – Chieti Calcio Femminile 4-2

Ludos Palermo: Campanella, Governale (24′ st Riccobono, 48′ st Catanese), La Cavera (9′ st Coco), Cusmà, Collovà, Panarello, Lazzara, Zito, Dragotto, Bassano, Intravaia. A disp.: Iemma, Talluto, Giaimo.
All. Licciardi Antonella.
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliani, Carnevale (30′ st Di Sebastiano).
A disp.: Seravalli, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Morello di Tivoli
Assistenti: Rallo di Marsala e Mastrosimone di Palermo.
Ammonite: Di Camillo Giulia, Di Camillo Giada (C); Zito (L)
Reti: 6′ e 23′ st Cusmà, 7′ st Vukcevic, Giuliana 27′ st, 39′ st e 45′ st Bassano

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alisia De Vincentiis: “Sul 2-2 ci abbiamo creduto molto perché nel secondo tempo siamo rientrate in campo con un’altra mentalità e la voglia di riuscire a riprendere il risultato e magari anche vincere. I gol della Ludos sono arrivati da episodi, noi non siamo state ciniche in fase d’attacco, loro sì e hanno vinto la partita.
C’è un po’ di rammarico per come sono andate le cose. Se nel primo tempo non avessimo avuto la distrazione sul calcio d’angolo che ci è costata il loro gol forse la partita sarebbe stata diversa.
Noi avevamo molta voglia di fare bene, sapevamo che se avessimo vinto la classifica sarebbe diventata molto interessante con tre punti in più. In realtà non si è mossa molto, ma guardando gli altri risultati con un nostro successo avremmo potuto andare molto più avanti, invece si torna a casa con una sconfitta immeritata. Abbiamo creato tanto gioco, ma non siamo riuscite a portare a casa punti.
Prima della partita c’eravamo dette alcune cose, ma poi sul campo sono risultate diverse e c’è voluto più tempo per ingranare. Il loro gol iniziale ha fatto un po’cambiare la partita, ma anche il nostro atteggiamento. Dobbiamo lavorare bene in settimana per non ripetere gli errori commessi contro la Ludos e cercare di avere più attenzione sia in attacco che in difesa.
Giocheremo contro il Catania, un’ottima squadra, ma anche noi lo siamo e quindi vogliamo fare bene di fronte al nostro pubblico”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Partita difficile per le catanzaresi

Sconfitta per il Catanzaro femminile che, allo Stadio Comunale di Bellante, perde contro il Real Bellante Femminile.
Un brutto primo tempo regala poche emozioni. Al minuto 30 passano in vantaggio le padrone di casa con Cargini in seguito a una ripartenza che coglie impreparata la difesa giallorossa.
Nella ripresa il mister Sabadini prova mischiare le carte in attacco, inserendo Sacco C. al posto di Ventrici e Cardone al posto di Squillacioti.  Il possesso palla è a tutto campo e sufficientemente veloce ma di conclusioni verso lo specchio neanche a parlarne. Il Catanzaro domina, ma negli ultimi 20 metri le idee si fanno confuse, gli spazi ristretti e le giocate poco pulite.
 Le giallorosse ci provano, ma non sfondano la retroguardia ospite. Partita totalmente da dimenticare, tantissima imprecisione e poca cattiveria da parte di Capitan Cardamone e compagne. Le azioni più “pericolose” arrivano dai calci piazzati dove Verrino, Romeo e Torano non riescono mai a centrare lo specchio della porta o semplicemente creare pericoli alla porta di Maranella. La partita termina 1-0 con un modesto Real Bellante che trova i primi punti stagionali.
Aquile che dovranno di riscattarsi nella prossima giornata di campionato, domenica 10 novembre in casa contro le Free Girls, squadra abruzzese reduce dal pareggio casalingo per 1-1 contro l’Apulia Trani.
Real Bellante:
Maranella, Trapasso L., Neri, Di Lodovico, Massi, Rocci, Trapasso M., Iacone, Ciccalè, Cargini,  Di Leonardo
All. Di Lodovico
Catanzaro Femminile: Zangari, Chiarella, Criseo, Rania, Torano, Squillacioti, Moscatello, Cardamone, Romeo, Ventrici, Verrino
 All. G. Sabadini
Arbitro: Federico Batini (Foligno) Assistenti: Niko Ricci (Chieti) Grazia Pia De Martino (Vasto)
Credit Photo:Catanzaro Calcio Femminile

Empoli e Florentia: il Risorgimento è tornato in Toscana!

Le due compagini toscane, dopo una brusca partenza che le ha viste protagoniste di diverse sconfitte, sembrano aver cambiato marcia. Nelle ultime due settimane, entrambe hanno vinto due partite consecutive a testa, rispettivamente con Bari e Orobica il Florentia; con L’Orobica e il Tavagnacco l’Empoli


FLORENTIA SAN GIMIGNANO AI PIEDI DI MARTINOVIC E KELLY
Dopo le tre sconfitte partorite contro Fiorentina, Verona e Juventus, la squadra del patron Tommaso Becagli sembra esser riuscita ad ingranare la marcia giusta. Le neroverdi si sono aggiudicate il match in casa contro la Pink Bari e la trasferta in terra orobica. Vittorie importantissime che hanno consentito alle toscane di abbandonare il fondo della classifica e di sorpassare addirittura una squadra come l’Inter, superiore in termini economici. Una soddisfazione non da poco per una squadra che sembrava sull’orlo della crisi

La grande rimonta del San Gimignano, passa tutto dai piedi di Maegan Kelly e Melania Martinovic, autentiche trascinatrici del Florentia. Entrambe le atlete hanno segnato due goal in due giornate, consentendo alle loro compagne di portare a casa la vittoria in tutte e due le gare. Dopo la pausa per le nazionali, si prospetta il difficilissimo impegno in casa contro la Roma prima del derby fra le due formazioni toscane. Martinovic e Kelly sono avvisate, non si può più sbagliare


EMPOLI LADIES, UNA MACCHINA DA GOAL
Non meno di qualche settimana fa, abbiamo scritto di come il tecnico empolese Alessandro Pistoiesi, dovesse rimediare in qualche modo alle multiple disfatte che avevano relegato l’Empoli Ladies in fondo alla classifica. Chissà che il tecnico non ci abbia ascoltati, ma di sicuro la sua formazione ha cambiato faccia. Nelle ultime due partite, la squadra azzurra è riuscita a mettere a segno ben sette goal, mandando a segno ben sei giocatrici diverse (a segno in entrambi i match solo Flaminia Simonetti)

L’Empoli ora viaggia a sei punti in classifica e, come le corregionali del Florentia, ha scavalcato due società più forti di essa: Verona ed Inter. Proprio le gialloblu saranno le prossime avversarie delle azzurre dopo la sosta prima dell’atteso derby regionale. La tendenza è stata invertita, ma ora per le ragazze empolesi, arriva l’incarico più difficile: riconfermarsi.

La Sicula Leonzio Women rallenta in casa contro il Sant’Egidio Femminile

Battuta d’arresto per la Sicula Leonzio Women. Le bianconere cedono in casa 0-1 al Sant’Egidio Femminile, al termine della gara disputata al “San Gaetano” di Belpasso nel pomeriggio.

Partono meglio le ospiti, che nei primi cinque minuti di gioco esercitano subito pressione, arrivando al tiro con D’Avino che costringe Aleo a deviare in angolo. La Sicula entra in partita con il passare dei minuti, ma senza troppo mordente: tra il 10’ ed il 24’ arrivano due conclusioni di Ndiongue ed una di Vitale, che non centrano il bersaglio. Al 27’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, è ancora Ndiongue a farsi pericolosa, senza fortuna. Un minuto dopo a sfiorare il palo è la campana D’Avino. La prima frazione si chiude con l’assist di Ndiongue per Salvoldi, che non sfrutta l’imbeccata in area e lo slalom della stessa attaccante leontina con tiro che si spegne alla destra della porta avversaria.

La ripresa sembra seguire lo stesso spartito dei primi 45’. Il Sant’Egidio riparte meglio ed al 16’ coglie una traversa su calcio di punizione dalla trequarti, calciato ancora dalla D’Avino. Al 26’ ghiotta occasione per la Sicula, con Salvoldi che riceve palla in area da Ndiongue, ma la cui conclusione viene respinta. Nell’ultima parte del match le due formazioni si affrontano prevalentemente a centrocampo, proiettandosi verso i portieri avversari soprattutto da piazzato. Da uno di questi scaturisce lo 0-1 ospite: al 42’ le campane Di Martino beffa Aleo con una pennellata, decidendo così la sfida.

A fine gara mister Peppe Scuto commenta così la prestazione delle sue ragazze: “Oggi l’unica cosa che è mancata è stato metterla dentro. Abbiamo preso un gol a 4’dalla fine su punizione. Sapevamo che loro sono molto pericolose da piazzato. Sono una squadra forte fisicamente e messa bene in campo da De Risi. L’episodio ha cambiato la gara. Noi non siamo riusciti a segnare, loro si, Merito a loro. Non abbiamo avuto molto collegamento tra il centrocampo e le due punte, qualcuna delle ragazze era sottotono e non ha risposto bene. Purtroppo capita, dispiace perdere però dobbiamo andare avanti, non cambia nulla. La squadra dovrà continuare a lavorare come ha fatto finora. Ricordiamoci che l’obiettivo resta sempre la salvezza, ma sicuramente la squadra deve essere più determinata e cattiva in alcune circostanze. Oggi invece è stata un po’ troppo fragile, mentalmente e fisicamente”.

Tra le protagoniste in positivo della gara c’è il difensore Luana Pietrini, che spiega: “Siamo state poco lucide in fase realizzativa e poco concentrate. Possiamo e dobbiamo dare molto di più, speriamo già dalla prossima gara. La partita di oggi deve essere una lezione, per noi. L’obiettivo è evitare gli errori commessi oggi”.

 

TABELLINO

SICULA LEONZIO WOMEN – SANT’EGIDIO FEMMINILE 0-1

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo; Pietrini, Di Stefano, Signorelli; Agati, Salvoldi (dal 35’ st Priolo), Martella, Saraò; Vitale, Ndiongue, Migneco. Allenatore: Scuto

A disposizione: Puglisi, Fazio, Lo Vecchio, Parlascino, Ma. Russo, Mo. Russo, Pennisi, Miraglia.

SANT’EGIDIO FEMMINILE: Pascale, Crafa, Paolillo, Mazza, Severino, Orlando, Sabatino, D’Avino (dal 28’ Petrosino) st, D’Arco (dal 15’ st Aprea) (dal 39’ st Borrelli), Olivieri, Di Martino. Allenatore: De Risi

A disposizione: Coccia

Reti: Di Martino 42’ st

Ammoniti: –

Espulsi: Di Stefano (SL)

Arbitro: Nuzzo di Seregno (MB)

Credit Photo:Sicula Leonzio Women

D1 Francia: testa a testa per il primo posto tra PSG e OL

L’ottava giornata di D1 francese regala l’inatteso stop del PSG: alla rete di Sara Dabritz segue l’autogol di Paulina Dudek che condanna le parigine al pareggio. Si tratta del primo stop in campionato, un mezzo passo falso che permette al Lyone di tornare in testa grazie alla differenza reti.

L’Olympique Lyonnais si sbarazza senza troppi problemi del Montpellier, mettendo subito le cose in chiaro dal 4° minuto. Apre le marcature Renard, segue poi Dzsenifer Marozsan sul finire del primo tempo e cala il tris la solita Hegerberg, al 71esimo. Nelle prime otto giornate il numero delle reti segnate dall’OL raggiunge quota 36, ben sei reti in più rispetto al PSG.

Il Reims non centra la seconda vittoria consecutiva e si ferma contro il Paris FC: decisiva la rete di Camille Catala al 28esimo del primo tempo, che permette alla squadra di tornare ai 3 punti dopo tre sconfitte. Conferma il buon momento di forma il Fleury, autore di un bel 4 a 1 ai danni dell’Olympique Marsiglia. In rete Stine Larsen (doppietta), Kelly Gadéa e Daphne Corboz su rigore. Il gol della bandiera per il Marsiglia porta la firma di Mickaella Cardia.

Il Dijion riesce ad ottenere la prima vittoria di questo campionato: il rigore di Elise Bussaglia e la rete di Solène Barbance permette la vittoria per 2 a 1 sul Metz. Il Bordeaux vince 4 a 1 contro il Soyaux: alla rete di Ghoutia Karchouni del Bordeaux risponde Sarah Cambot al 16esimo. Al 73esimo avviene il sorpasso grazie al gol di Viviane Asseyi, poi Claire Lavogez e Khadija Shaw arrotondano il risultato.

Credit Photo: Pagina Facebook Olympique Lyonnais Féminin

Prima sconfitta per l’Aprilia Racing

Al 27 del primo tempo passa in vantaggio la squadra di casa con Cazzato.
Sull’azione del goal si infortuna il portiere Guidobaldi che è costretta a lasciare il terreno di gioco, al suo posto entra Catseltrione.
Si va al riposo con il risultato di 1 -0.
All’intervallo Mister Bianchi opera tre sostituzioni, entra Altobelli al posto di Cusella, Pisa al posto di Olianas e Biasotto per Lauria.
La musica non cambia e al 2 minuto del st il Salento trova il raddoppio sempre con Cazzato e con un goal fotocopia del primo.

Da segnale un rigore non concesso all’Aprilia per un fallo su Biasotto che poco più tardi al 35 verrà espulsa per somma di ammonizioni.

Salento Women Soccer-Aprilia Racing 2-0

Salento Women Soccer: Raicu, Sozzo, Felline, Tirabassi, Costadura, Guido, De Benedetto (17′ st Durante), Cucurachi, Cazzato, D’Amico, Margari (39′ st Vitti). In panchina Errico, Ouacif, Aprile, Polo, Carrafa A., Coluccia, Ruggio. Allenatrice Vera Indino.
Aprilia Racing Femminile: Guidobaldi (37′ pt Casteltrione), Cusella (1′ st Altobelli), Croce, De Stradis, Campanelli, Lauria (1′ st Biasotto), DeVincenzo (40′ st Spagnuolo), Di Federico, Olianas (1′ st Pisa), Maiorca, Galluzzi. In panchina: Tedesco, Djokouo. Allenatore Fabio Bianchi.
Marcatrici: nel pt 27′ Cazzato (S); nel st 2′ Cazzato (S).
Espulsa: al 35′ st Biasotto (A). Ammonite: Costadura e Raicu (S), Olianas, Campanelli e Maiorca (A)
Credit Photo:Aprilia Racing Femminile

Pareggio per l’Apulia Trani

Buon pareggio per l’Apulia Trani in trasferta contro la A.S.D Free Girls. Primo tempo emozionante e che ha visto la squadra tranese rendersi spesso pericolosa. Dopo appena sette minuti è Turco ad impensierire l’estremo difensore di casa Sanniti con un potente tiro che però viene bloccato dalla stessa. L’Apulia ci prova ancora con Dibenedetto, che in area calcia all’esterno della rete. Il goal è nell’aria e al minuto 21′ Manzi con un prodigioso assist serve Dibenedetto che dinanzi al portiere non sbaglia segnando la rete del vantaggio. Ancora Apulia con l’azione di Delvecchio-Dibenedetto che tira a colpo sicuro trovando la respinta di Sanniti che devia in angolo. Viene assegnato 1′ minuto di recupero. Nel finale da un angolo a nostro favore la squadra abruzzese recupera palla e riparte in contropiede segnando il goal del pareggio.1-1 e squadre negli spogliatoi. Inizia il secondo tempo e la squadra di casa fa sentire il suo pressing e prova a mettere in difficoltà la squadra tranese che si avvicina al goal con due punizioni interessanti di Capitan Delvecchio e nel finale sempre con Dibenedetto che non sfrutta. Le abruzzesi nel corso della gara colpiscono una traversa e ottengono un penalty non concretizzato. Termina così la 5° giornata di campionato.
Grazie alla @asdfreegirls per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta. Auguriamo il meglio anche a voi per il prosieguo del campionato

APULIA TRANI: Mariano, Delvecchio, Tucci, Manzi (14′ st Cottino), Calabrese, Turco (24′ st Cagiano), Corvasce (24′ st Kasmin), Ventura (14′ st De Musso), Chiapperini, Capriati (1’st Vitobello), Dibenedetto. A disposizione: Montrone, Dellatte.
Allenatore: Michele Di Marzo

FREE GIRLS: Sanniti, Fusco, Pasciullo, Cieri, Bruno, Speca, Tontodonati, Di Domenico, Marroni (25′ st D’Ignazio), Angelini (38′ st Calvano), Romani. A disposizione: Foglia, De Marcellis, Giovagnoni, Nardulli. Allenatore: Francesco Mucci

Reti: 21′ pt Dibenedetto(AT), 45′ pt Marroni(FG).
Arbitro: Signor Baiocchi della sezione di Rimini.1°assistente: Signor Cocciolone della sezione dell’Aquila. 2°assistente: Signor Angelozzi della sezione di Avezzano.

Credit Photo:Pagina Fb Apulia Trani

Palla alle Donne : presentato in comune il nuovo progetto.

Palla alle Donne raddoppia, presentato in Sala Multimediale del Comune della Spezia il nuovo progetto con tutte le novità. Platea importante con Imprenditori, Rappresentanti di Associazioni, dei Responsabili del Centro Irene con la coordinatrice Sara Madiai, lo Spezia Calcio con il Responsabile Marketing Lorenzo Ferretti e quello dell’Amministrazione Nicolò Peri, la Presidente del nuovo Comitato a supporto del progetto la Dr.ssa Cristiana Pagni, la Vice Presidente della Società Femminile Antonella De Mastri, la coordinatrice del Progetto per le attività Commerciali con il Progetto ” Adotta Una Calciatrice ” Betty Gabarello. La stampa tutta e le ragazze dello Spezia Calcio Adela Serban e Noemi Pascotto, le due capitane Aquilotte. Onori di casa da parte degli Assessori Giulia Giorgi e Lorenzo Brogi, ospiti di eccezione il Presidente delle LND Liguria Giulio Ivaldi, Pampana per la Delegazione Provinciale e la responsabile del Femminile Debora Storti. Ma fiore all’occhiello la Dr.ssa Patrizia Cottini, Segretaria del Dipartimento Calcio Femminile Nazionale.  E proprio Patrizia Cottini ha illustrato il percorso che il Progetto seguirà come Test nel Girone C delle Aquilotte. In ogni città in cui lo Spezia si recherà, scambio di testimone con la capitana della squadra avversaria con la consegna della Maglietta con il numero verde nazionale del 1522 , il Centro Antiviolenza, preceduta da un incontro Ufficiale tra  i rappresentanti delle due squadre , il Centro Antiviolenza , gli Assessorati di riferimento nella mattinata che precederà l’incontro sportivo. Insomma il Progetto sempre più sentito farà parlare di se e sopratutto servirà ad aumentare quell’opera di sensibilizzazione tra i giovani su un tema delicato e importante. E ciò e’ stato spiegato dalla Giorgi con tutti i dati dello scorso anno . Le novità , oltre alle lezioni nelle scuole anche della Provincia, anche incontri e dibattiti nelle Aziende con forte presenza Femminile. Quattro poi gli appuntamenti in città, con Stand nel centro Storico in occasione del 25 Novembre, giornata Mondiale contro la Violenza alle Donne, il 14 Febbraio San valentino, l’ 8 marzo Festa della Donna e 12 Maggio quella della Mamma. Il primo appuntamento sportivo sarà a Roma il 17 Novembre in occasione della partita Grifone GialloVerde, la squadra delle Guardia di Finanza e lo Spezia. Poi le sorprese per la settimana dopo il giorno che precede la giornata Mondiale. Ma ne parleremo prossimamente.

Credit Photo:Spezia Calcio Femminile

Roma a fatica: 2 a 1 al Sassuolo

La Roma porta a casa a fatica questa vittoria dimostrando di essere una ottima squadra a livello tecnico- tattico, ma di non riuscire a chiudere (almeno oggi) una gara dominata per lunghi tratti. Dieci minuti di sostanziale equilibrio e poi le capitoline prendono in mano il pallino del gioco creando molte occasioni da gol (non concretizzate) e dando così la possibilità ad un Sassuolo coriaceo e molto determinato, prima di rientrare in partita al 68° (brutto l’errore su calcio d’angolo del portiere giallorosso) e poi di sfiorare il pareggio (anche un rigore fallito) in più di una occasione.

La prima cosa che analizzo in una partita, sono gli errori tecnici non provocati (quindi la qualità tecnica del singolo in partita) e nel primo tempo la Roma ne ha fatti alcuni grossolani soprattutto nella costruzione dal basso.
in questo caso l’errore è sia del difensore della Roma che del numero 2 del Sassuolo che è
si brava nell’intercetto ma non riesce a servire in profondità il proprio attaccante che si sarebbe trovato a tu per tu con il portiere avversario

costruzione dal basso con Manuela Giugliano che si abbassa molto a prendere la palla (non sono riuscito a vedere 2 giocatrici davanti alla difesa come letto in fase di presentazione del match).


TEAM STUDIO SASSUOLO: CALCIO D’ANGOLO (DIFENSIVO)

vediamo la disposizione tattica difensiva (a zona) su calcio d’angolo
tutte le 11 giocatrici eccetto una sono all’interno dell’area piccola (schema ripetuto per tutta la gara)


TEAM STUDIO ROMA: CALCIO D’ANGOLO (OFFENSIVO)
In tutti gli schemi c’è sempre una giocatrice che accorcia verso la bandierina,
è il battitore che decide se fare lo scambio o calciare direttamente in area

si gioca un 3 contro 2 (schema non riuscito)

la palla esce a fondo campo

Grande gesto tecnico di Manuela Giugliano che con un gran lancio mette la compagna Lindsey Thomas davanti al portiere avversario (gol mancato)

questo è un brutto errore del portiere neroverde (il pallone va spinto lateralmente)

Fino al 68° (prima del gol del Sassuolo) la Roma avrebbe meritato anche un un punteggio più ampio (splendide le giocate in velocità) ma è mancata la concretezza in zona gol specialmente nel finale quando l’avversario le ha concesso molte volte la ripartenza in superiorità numerica (forse è subentrata anche una stanchezza fisica e mentale). Le partite però finiscono al 90° e se le emiliane al 71° avessero segnato il penalty portando il risultato sul 2 a 2, probabilmente non avrebbero “rubato” nulla perché hanno sopperito un’ inferiorità tecnica con una maggior determinazione (soprattutto dopo l’ingresso in campo di Daniela Sabatino) mostrando grande voglia di recuperare il risultato.

Bargi impatta un’Alessandria decimata da numerosi infortuni.

Ancora una sconfitta per l’Acf Alessandria che decimata dagli infortuni scende in campo senza l’attacco. Alle ”Ex Casermette” si presenta un forte Campomorone accompagnato dalla capocannoniere Caterina Bargi.

Pronti via e le ragazze liguri passano in vantaggio al 3′ minuto, Bargi supera la difesa e sola davanti al portiere non si fa distrarre e appoggia il pallone in rete. Il Campomorone nel primo tempo gestisce palla cercando di colpire gli spazi lasciati liberi dalla difesa grigia e al 20′, proprio grazie ad un buco, ancora Bargi si insinua in area e raddoppia.

La ripresa comincia sulle false righe del primo, Campomorone padrona del campo e Alessandria costretta a difendere. Al 5′ minuto il Mister Barbesino cerca di cambiare le sorti la storia della partita sostituendo Orlandi e Quandi, al loro posto Pironti e Tascheri. Proprio Ginevra Pironti si rende protagonista di una stupenda discesa dalla sinistra lasciando dietro di se il difensore ma al momento del cross perde il tempo di battuta e si fa recuperare guadagnando il calcio d’angolo.

Venti minuti di ripresa e le liguri calano il tris con la tripletta della capitana Caterina Bargi, 11 gol in 5 partite per l’attaccante. Al 30′ e al 38′ altre tre sostituzioni per l’Alessandria: Martina Luison, Chiara Mensi e Rita Porcella si fermano per risentimenti muscolari, sostituite da Elena Giorgianni, Anna Coppo e Mara Curone.

Al 43′, da calcio d’angolo la numero 8, De Luca, sigla il 4 a 0 finale. La sua rete crea proteste da parte delle calciatrici dell’Acf Alessandria per via di un presunto fallo di mano, l’arbitro assegna comunque il gol.

Credit Photo: Andrea Amato

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