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È mercato anche per le Women’s: Öhrström in dubbio, due addii, altri tre acquisti in arrivo

Su La Nazione si fa il punto sul mercato della Fiorentina Women’s. Le uniche partenze certe dovrebbe essere quelle del difensore Jaques e dell’attaccante Kongouli, con Öhrström ancora in dubbio. In entrata è stato ufficializzato l’acquisto della centrocampista danese Thøgersen dal Fortuna Hjørring, società dalla quale potrebbe arrivare anche la centrocampista statunitense Janelle Cordia. Molto vicina anche Paloma Lazaro, attaccante spagnola della Pink Bari, così come è a un passo l’arrivo di Marta Mascarello, altra centrocampista, dal Tavagnacco.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Giorgia Spinelli: ” E’ un onore essere il capitano di questa squadra”

Giorgia Spinelli, classe 1994, ha scelto di andare a giocare in Francia, nello Stade de Reims, società che militava nel secondo campionato nazionale femminile francese, la Division 2 ora neo promossa in Divison 1.

Giorgia è cresciuta nelle giovanili dell’Atalanta, per poi passare al Mozzanica, società con la quale ha esordito giovanissima in Serie A. Nel 2015 si trasferisce a Milano per giocare due stagione nell’Inter femminile. Nell’estate del 2017 la decisione di accettare l’offerta del club francese.  In Nazionale ha vestito le maglie di tutte le selezioni giovanili (U17, U19 e U23) ed è stata convocata anche nella Maggiore sotto la guida del tecnico Cabrini.

L’abbiamo contatta per un’ intervista:

Ricordi il tuo esordio in Nazionale?
“Il mio esordio in nazionale è stato con la nazionale under 17 perche quando ero piccola non esisteva ancora l’under 16 anche se quello che ricordo maggiormente è l’esordio con la nazionale maggiore il 14 Dicembre del 2016 contro il Brasile in casa loro, è stata un’emozione unica, il sogno che avevo fin da bambina.”

Il tuo mito calcistico?
“Diciamo che come riferimento ho Javier Zanetti per quanto riguarda il calcio maschile perché è una persona fantastica, prima di essere un grande giocatore, ho avuto la fortuna di conoscerlo bene quando ero nell’Inter femminile, ed è davvero speciale; nel calcio femminile invece mi piace molto Wendie Renard del Lione.”

Quali allenatori nella tua carriera ti hanno dato di più e quali invece di meno?
“Pendo che ogni allenatore ha contribuito in maniera positiva alla mia cresciata calcistica e personale, ognuno/a di loro mi ha lasciato qualcosa che mi ha permesso di arrivare dove sono adesso.”

La volta in cui sei stata più felice e quella in cui ti sei sentita a terra?
“Sicuramente ci sono vari momenti in cui sono stata felice, tralasciando l’esordio in nazionale maggiore penso che uno dei momenti più importanti della mia carriera è stata la vittoria del campionato di seconda divisione questa stagione che ci permetterà di  giocare in prima divisone il prossimo anno, nell’élite del calcio femminile.
Il momento più brutto è stato durante l’anno all’Atalanta Mozzanica dove mi sono gravemente infortunata alla caviglia e sono stata lontana dal campo per parecchi mesi, ero giovane, a soli 17 anni ed è stato davvero difficile superare quel momento.”

Descrivi quella che secondo te è una tua qualità e quale un tuo difetto.
“Penso che una delle mie qualità sia il gioco aereo e il gioco lungo, devo migliorare un pò dal punto di vista della velocità di reazione, non è mai facile giudicarsi.”

Cosa ne pensi del mondiale appena terminato?
“Le ragazze al mondiale hanno fatto un percorso incredibile, partivamo da sfavorite e siamo state la sorpresa, hanno fatto  appassionare tanta gente al calcio femminile e penso che sia la vittoria più grande.”

Cosa ti aspetti dalle universiadi?
“Dopo il mondiale l’attenzione è puntata su di noi, era un mio obiettivo nel caso non avessi partecipato al mondiale ed è un onore essere il capitano di questa squadra alle Universiadi, è la prima volta che partecipiamo come calcio femminile e abbiamo voglia di fare bene, avevamo un girone di fuoco con Stati Uniti e Giappone ma l’abbiamo superato con grande determinazione e spirito di gruppo, stasera giochiamo i quarti di finale contro la Corea del Nord e anche se sarà dura vogliamo stupire tutti e passare  il turno, per il resto si respira davvero un clima olimpico, la cerimonia al San Paolo è stata davvero emozionante, una serata indimenticabile.”

Come sarà il futuro per il calcio femminile in Italia?
“Penso che il futuro per il calcio femminile in Italia sarà roseo, anche grazie al mondiale ora le bambine possono sognare di fare le calciatrici, le squadre maschili si stanno sempre di più avvicinando al calcio femminile ed è un bene per la crescita di tutto il movimento.”

Ringraziamo Giorgia Spinelli per la disponibilità

 

Credit Photo: Pagina Facebook

Universiadi 2019: alle ore 21 Corea del Nord-Italia con tre neroverdi

Entrano nel vivo le Universiadi edizione 2019 in corso a Napoli ed in tutta la Campania. Per il calcio femminile l’Italia ha superato il primo turno come seconda classificata nel raggruppamento che vedeva impegnate con le Azzurre il Giappone e gli Stati Uniti. Il Giappone ha vinto entrambi i match e si è piazzato primo del Girone D, l’Italia ha conquistato il 2° posto e quindi l’accesso ai Quarti di Finale grazie al successo per 2-1 sugli Stati Uniti. (in foto, fonte Figc.it, la Nazionale Universitaria Femminile).

Questa sera, lunedì 8 luglio, alle ore 21 si gioca il Quarto di Finale per l’Italia che si troverà di fronte la Corea del Nord, vincitrice a punteggio pieno del Girone A.

Tre le neroverdi presenti: Giulia BursiMichela Cambiaghi e Claudia Ferrato.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Stasera l’Italia affronta la Corea del Nord nei Quarti di finale dell’Universiade

Prosegue la corsa della Nazionale Universitaria Femminile nell’Universiade di Napoli. Grazie al successo (2-1) del Giappone sugli Stati Uniti nell’ultimo incontro del Gruppo D, le Azzurrine hanno chiuso il girone al secondo posto e questa sera alle ore 21, allo Stadio San Mauro di Casoria, affronteranno nei Quarti di finale la Corea del Nord, prima nel Gruppo A e tra le favorite alla vittoria del torneo.

Dopo la sconfitta all’esordio con le giapponesi, è risultato quindi decisivo per il passaggio del turno della squadra di Leandri il successo sugli USA, un 2-1 frutto delle reti realizzate da Eleonora Goldoni e Martina Fusini. Stasera il tecnico azzurro non potrà contare su Irene Santi, considerata l’indisponibilità della centrocampista dell’Inter per i prossimi match.

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA DEL GRUPPO D

ITALIA-Giappone 1-2
ITALIA-Stati Uniti 2-1
Stati Uniti-Giappone 1-2

Classifica: Giappone 6 punti, ITALIA 3, Stati Uniti 0

I Quarti di finale dell’Universiade

Ore 18: Irlanda-Cina

Ore 18: Russia-Corea del Sud

Ore 21: ITALIA-Corea del Nord

Ore 21: Giappone-Canada

Credit Photo: FIGC

Giulia Meleddu, la Leonessa coi guantoni torna a casa

Un altro ritorno in casa Brescia Calcio Femminile dopo quello ufficializzato la scorsa settimana di Alessia Martino: indossa nuovamente la casacca biancoblu Giulia Meleddu, portiere classe 1997 che nelle fila del Brescia conquistò il primo Scudetto della storia della Leonessa prima di fare altre esperienze con le maglie di Valpolicella e Fortitudo Mozzecane.

Alta 172 cm, la storia di Giulia e di come ha iniziato a giocare in porta è del tutto particolare: «Ho cominciato a giocare a sei anni, e intorno ai 10-11 anni sono entrata a far parte del Brescia Calcio Femminile, ma come attaccante. Ho giocato “in campo” fino alla Primavera, quando ho iniziato a mettermi in porta per sopperire talvolta alle assenze delle compagne e mi è piaciuto subito. Da lì non sono mai più uscita».

Come detto, Giulia era nella rosa del Brescia che ha vinto il primo Scudetto della sua storia nel 2013/2014, dopodiché si è spostata nel veronese prima con la maglia del Valpolicella con la promozione in Serie A del 2016/2017 e quest’anno ha giocato sempre in cadetteria con il Mozzecane (chiudendo al quarto posto) di mister Bragantini in panchina, ora allenatore della Leonessa: «Devo ammettere che è stato uno dei motivi che mi ha convinta a tornare il fatto di ritrovare il mister – le parole di Meleddu, che il prossimo 23 agosto festeggerà 22 anni – oltre naturalmente al fatto che essendo nata a Brescia e cresciuta con questa maglia, il senso di appartenenza è sempre stato fortissimo».

Dotata di grande tecnica e di buona struttura fisica, Giulia ha grande personalità fra i pali e non si risparmia nel parlare con le compagne del reparto difensivo: «Credo sia importante farsi sentire, anche perché il portiere ha una visuale se vogliamo privilegiata del piazzamento del pacchetto arretrato, ed è anche un modo per infondere sicurezza nelle altre. Aspetti da migliorare? C’è sempre da lavorare per migliorarsi, in qualsiasi aspetto, ma l’allenamento non mi ha mai spaventata, anzi. Se devo individuare qualcosa su cui sicuramente voglio migliorarmi è il gioco coi piedi».

Non appena si è presentata l’opportunità per Giulia di tornare a casa, l’ha colta al volo: «Nonostante sia scesa di categoria questa è una delle società più importanti d’Italia. Per struttura, organizzazione, conoscenze. Quando ho parlato col presidente Cesari e col direttore Peri non ci ho pensato su due volte perché oltre a riavvicinarmi a casa e tornare a vestire questa maglia storica e prestigiosa, mi hanno illustrato un progetto intrigante che combacia alla perfezione con quello che voglio io: vincere subito. Dal punto di vista degli obiettivi personali crescere il più possibile sotto tutti i punti di vista: tecnico, personale, mentale. E sono convinta che con lo staff che abbiamo a disposizione sarà più che possibile».

La presentazione di Giulia non può che concludersi con un pensiero verso i tifosi: «Sono i migliori, li ho conosciuti da vicino l’anno dello Scudetto e ogni volta mi facevano venire i brividi con i loro cori, soprattutto “Madonnina dai riccioli d’oro” che è uno dei miei preferiti. Sono sicura che quest’anno si divertiranno e vedranno un bel calcio. E un Brescia vincente».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Falcocchia difenderà ancora i pali neroverdi!

Tra i pali neroverdi una certezza di nome Lisa Falcocchia. Il Chieti Calcio Femminile comunica che per la stagione 2019/20 sarà ancora lei il numero 1 teatino. In bocca al lupo!

Rose Lavelle: “Le mie 22 migliori amiche!”

L’unione fa la forza. Ciò che ha caratterizzato la squadra degli Stati Uniti è stata non sola la bravura tecnica ed individuale delle giocatrici, ma soprattutto la compattezza del gruppo di Jill Ellis: #OneNationOneTeam

Difatti anche alla vittoria del quarto mondiale per gli Stati Uniti, le atlete ricordano l’importanza dell’essere squadra.

Rose Lavelle, marcatrice della finale contro l’Olanda, commenta su Instagram la vittoria con poche parole ma di gran valore sull’importanza dell’unità in un gruppo:

“Le mie 22 migliori amiche!”

Ed inoltre un piccolo commento alla quarta stella conquistata:

⭐️⭐️⭐️⭐️

Credit Photo: Pagina Instagram di lavellerose

Alex Morgan: “Got that 4th star”

Gli Stati Uniti raggiungono il loro quarto successo Mondiale battendo l’Olanda 2 a 0.
La calciatrice Alex Morgan commenta così la vittoria: “Got that 4th star” esaltando l’aggiunta della quarta stella sulle divise del prossimo mondiale. Difatti una stella rappresenta una FIFA Women’s World Cup vinta.

Morgan è un’icona del calcio femminile e giocatrice di grande talento: all’esordio con la Thailandia segna 5 gol in una sola partita. Difatti per lei viene assegnato il premio adidas Silver Boot (Scarpino d’argento) per aver realizzato in totale 6 goal e 3 assist nel torneo di Francia 2019.

Inoltre ricorda spesso la forza delle persone intorno a noi:

“Una finale di Coppa del Mondo con le mie 22 migliore amiche. Vivere il sogno finale. LFG !!! # AM13 “

“La famiglia è il motivo per cui faccio ciò che faccio. È come sono in grado di fare quello che faccio. La famiglia non è una cosa importante È tutto @ Francia “

“Penso di essere innamorato. CAMPIONI MONDIALI BABY!”

Credit Photo: Pagina Facebook di Alex Morgan

Finali torneo Selezioni Territoriali U15: Le Serenissime sono Campionesse d’Italia!

Grande soddisfazione alle finali del torneo delle Selezioni Territoriali Under 15: a San Zaccaria (Ravenna) Le Serenissime travolgono 5-1 la Longombarda e si laureano Campionesse d’Italia.

La Delegazione di Vicenza festeggia con con 5 medaglie d’oro: quattro delle nostre Penzo, MontemezzoBauce e Grendene, più Dal Lago, del Lonigo ma Biancorossa d’adozione.

Calciatrici Delegazione di Vicenza

Percorso netto per la formazione guidata da Biasio, che riuniva le migliori ragazze delle province di Ferrara, Mantova, Padova, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza: 4 partite, 4 convincenti vittorie.

Dopo aver vinto il proprio girone grazie al 5-1 sulla Tirrenica (in gol Bauce e Penzo) e al 2-0 (in gol Bauce) sul Granducato, Le Serenissime conquistano la finalissima contro la Longobarda.

Le avversarie hanno vinto il proprio girone grazie all’1-1 contro l’Adriatica e l’1-0contro la Magna Grecia, ma non hanno resistito a Le Serenissime che si sono imposte 5-1.

Foto di squadra Le Serenissime

E ora spazio alle protagoniste di questo trionfo.

Due gol importanti nella fase a gironi e tanta soddisfazione per il risultato finale, queste le parole di Mariachiara Bauce:

“Questa è stata un’esperienza indimenticabile che non scorderò mai per il resto della mia vita.

Sono molto contenta di come è andato il torneo e sono felice di vedere che molti sacrifici e molto impegno sono stati ripagati”

Mariachiara Bauce

Un gol contro la Tirrenica nella fase a gironi e la consapevolezza che un gruppo unito fa la differenza, le parole di Teresa Penzo:

“È stata una bellissima esperienza perché non ho mai vinto un titolo così importante, inoltre la squadra era molto unita ed eravamo pronte ad aiutarci in qualsiasi situazione.

Secondo me oltre alle nostre capacità tecniche siamo arrivate alla vittoria grazie appunto all’unità della squadra che nelle altre selezioni spesso non funzionava molto bene: ad esempio abbiamo giocato contro la Tirrenica che aveva 15 giocatrici della Roma ma che non se la passavano mai e volevano fare tutto da sole…abbiamo appunto vinto 5-1″

Teresa Penzo

Poche parole per Giulia Grendene, ma anche lei sottolinea l’importanza del gruppo:

“Sono molto felice degli obiettivi e del traguardo raggiunti.

Mi sono trovata bene fin da subito all’interno del gruppo, si è creata una nuova famiglia”

Giulia Grendene

Un importante esperienza di vita per Martina Montemezzo, non solo calcistica. E ancora un altro elogio al gruppo nonostante le varie realtà che compongono la squadra:

“Penso che questa esperienza mi abbia formato caratterialmente. È un sogno che si avvera per me e sicuramente non dimenticherò mai.

Eravamo molto unite come squadra e penso che questa sia stata la forza che ci ha fatto vincere il torneo. C’è stato un grande lavoro dietro e questa vittoria lo ha dimostrato”

Martina Montemezzo

Infine le parole di Sofia Dal Lago, che pensa che serva anche un pizzico di divertimento per raggiungere questi obiettivi:

“Innanzitutto vorrei ringraziare i Mister che hanno creduto in noi. È sicuramente stata un’esperienza molto positiva e molto costruttiva.

Ovviamente non è mancato il divertimento, senza quello la vittoria sarebbe stata difficile da raggiungere… Forza Serenissime!”

Sofia Dal Lago

Questo torneo era l’ultimissimo impegno per le nostre Biancorosse che adesso possono godersi le meritate vacanze dopo una fantastica stagione piena di soddisfazioni e arricchita con la vittoria al torneo Rosa di Maggio con la maglia del Vicenza e la vittoria al torneo delle Selezioni Territoriali con la maglia della Nazionale.

Ci rivediamo tra poco più di un mese per l’inizio della preparazione.

I risultati del Girone A

Granducato – Tirrenica 2-1

Le Serenissime – Tirrenica 5-1

(Casellato, Bertucco, Bauce, Penzo, Lonati)

Le Serenissime – Granducato 2-0

(Pavan, Bauce)

I risultati del Girone B

Adriatica – Longobarda 1-1

Magna Grecia – Adriatica 2-2

Magna Grecia – Longobarda 0-1

Le finali

5°-6° posto: Tirrenica – Magna Grecia 0-2

3°-4° posto: Adriatica – Granducato 1-0

1°-2° posto: Le Serenissime – Longobarda 5-1

(Pavan, 2 Bertucco, Casellato, Lonati)

La classifica finale

  1. Le Serenissime
  2. Longobarda
  3. Adriatica
  4. Granducato
  5. Magna Grecia
  6. Tirrenica

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Megan Rapinoe: “Ho appena pagato tutti i miei debiti”

Una delle giocatrici che ha dato più attenzione media per le sue qualità da giocatrice ma anche per la sua vicenda al di fuori del campo da calcio con il signor Donald Trump.
Megan Rapinoe è un’icona del calcio femminile e un’attaccante formidabile.

Durante FIFA Women’s World Cup France 2019 vince il prestigioso premio adidas Golden Ball (Pallone d’oro) come miglior giocatrice del torneo e adidas Golden Boot (Scarpino d’oro) come miglior marcatrice del torneo con 6 goal e 3 assist. Naturalmente da aggiungere il premio della competizione in quanto gli Stati Uniti raggiungono il successo vincendo il loro quarto Mondiale battendo l’Olanda 2-0.

Su Facebook Rapinoe commenta la sua vittoria così:

“Non è davvero un viaggio di spese, ho appena pagato tutti i miei debiti.
Ho appena rispettato il gioco, ora il mio nome è in tutte le notizie.
Vedendo tutte le mie mosse, citami su questo, ha molto di più da dimostrare- @nipseyhussle #tmc

Sono le parole della canzone “Hussle & Motivate” del rapper americano Nipsey Hussle, scomparso lo scorso 31 marzo. L’hashtag #tmc era proprio uno dei suoi motti: “The Marathon Continues”

Inoltre ancora prima del big match tra Stati Uniti e Olanda, Rapinoe scrive una piccola riflessione sui motivi grazie a cui è giunta fino a questo mondiale:

“Oggi, noi sogniamo. 🇺🇸❤️ Merci a tutta la mia famiglia senza la quale non potrei essere qui.”

Credit Photo: Pagina Facebook di Megan Rapinoe

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