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Under15 bravissime, ma il sogno sfuma sul più bello!

Il sogno dell’Under 15 rossobianca sfuma sul più bello: la Florentia ha vinto 2 partite su 3 contro San Marino e Cesena, ma non è bastato, alle finali nazionali vola il Bologna che ha battuto le rossobianche nello scontro diretto della mattina.


Florentia e Bologna si affrontano nel primo match della domenica mattina, nel primo e nel secondo tempo le due squadre si studiano, le rossobianche sono più pericolose in area, ma non trovano il goal che sblocca la partita.
Nel terzo tempo prevale la stanchezza e il Bologna riesce a passare in vantaggio con un colpo di testa da calcio d’angolo, le rossoblu trovano anche il secondo goal e renderanno l’ultimo match fondamentale, visto il contemporaneo pareggio tra Cesena e San Marino Academy.

Florentia: Mazzanti, Barsali, Veneziano, Pirriatore, De Sorbo, Martino, Santini, Burani, Puntoni, Villani, Fedele, Franceschi, Tavanti, Verdi, Monami, Centomani, Corsini, Fiorentino

Bologna FC: Bussolari, Michelini, Pola, Sall, Caterina, Prencipe, Casale, Bonora, Rimondi, Pirini, Sovrani, Fiesoli, Bergonzoni, Tchen, Fortunati, Cavazza, Berveglieri


L’ultime due partite, Florentia-Cesena e San Marino-Bologna, sono quelle decisive per il passaggio del turno: pochi calcoli sono possibili, troppe le combinazioni che possono favorire una o l’altra squadra.
La Florentia col Cesena parte troppo in attesa e subisce subito il goal delle avversarie su punizione.
Il pallino del gioco è sempre rossobianco che con Pirriatore riaprono la partita su rigore nel secondo tempo, poi ci pensa Margherita Santini con un gran goal a regalare la momentanea qualificazione. Nel terzo tempo c’è gloria anche per Corsini, ma il Bologna nel campo accanto batte la San Marino Academy in rimonta e il sogno rossobianco sfuma sul più bello.
Un grande applauso alle giovanissime ragazze allenate dal duo Martinelli-Leoni che hanno dimostrato di essere un grande gruppo e di potersela giocare fino alla fine contro tutte le formazioni.

Florentia: Mazzanti, Fedele, Barsali, Veneziano, Pirriatore, Franceschi, Dominici A., Santini, Puntoni, Mariani, Tavanti, Villani, Monami, Centomani, Fiorentino, Corsini, Martino, Burani

Cesena: Sorci, Conti, Felicità, Monti, Paolinelli, Damiano, Balzani, Spada, Di Maria, Luccaroni, Bernardi, Mengozzi, Gliunianini, Lucchi, Iacchini

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

FIFA Women’s World Cup: Brasile-Giamaica 3-0 (Match Highlights)

Il match di esordio del gruppo C del Mondiale Femminile nello Stadio Stade des Alpes di Grenoble ha visto il Brasile battere nettamente 3-0 la Giamaica. La squadra di Oswaldo Fumeiro Alvarez anche senza la ‘stella’ Marta, infortunata, non ha avuto problemi nel portare a casa i tre punti. Tripletta per bomber Cristiane
Il Brasile tornerà in campo venerdì 14 contro l’Australia, per chiudere martedì 18 contro le azzurre.

BRASILE-GIAMAICA 3-0
15′, 50′ e 64′ Cristiane

Brasile: Bárbara, Mônica, Letícia Santos, Tamires, Kathellen, Thaisa, Andressa Alves, Formiga, Debinha, Cristiane, Bia Zaneratto. All: Oswaldo Fumeiro Alvarez
A disposizione: Letícia, Aline, Daiane, Luana, Raquel, Geyse, Marta, Andressinha, Poliana, Ludmila, Camila, Tayla.
Cambi: G.da Silva Ferreira <-> B.Zaneratto João (65′), L.da Silva <-> C.Rozeira de Souza Silva (65′), D.Santos Silva <-> K.Sousa Feitoza (76′)

Giamaica: S.Schneider, D.Blackwood, D.Bond-Flasza, K.Plummer (Cap.), Allyson Swaby, H.Solaun, M.Sweatman, Chantelle Swaby, K.Shaw, C.Matthews, T.Carter. All: Hue Menzies
A disposizione: C.Asher, C.Hudson-Marks, A.Shim, T.Cameron, O.Adamolekun, Y.Jamieson, T.Patterson, J.Brown, N.McClure, M.Grey, L.Silver, S.Campbell.
Cambi: J.Brown <-> C.Matthews (62′), C.Asher <-> H.Solaun (72′), T.Cameron <-> T.Carter (79′)

Ammoniti Brasile: 58° M.Maciel Mota, 82° D.Santos Silva
Ammoniti Giamaica: 17° K.Plummer
Arbitro: Riem Hussein

L’Italia fa l’impresa: battuta in rimonta l’Australia, il Mondiale delle Azzurre inizia col botto

Per l’esordio nel Mondiale Milena Bertolini conferma l’undici vittorioso nell’ultima amichevole con la Svizzera. In porta c’è Laura Giuliani, difesa a quattro con Gama e Linari centrali, Bergamaschi a destra e Guagni a sinistra, Giugliano, Cernoia e Galli a centrocampo e Girelli chiamata ad agire alle spalle di Ilaria Mauro e Barbara Bonansea, con quest’ultima che parte larga per poi accentrarsi. Lo spauracchio ha il volto duro di Samantha Kerr, punta di diamante di un’Australia che si schiera in fase di possesso con un 4-2-4 che esalta l’abilità delle ‘Matildas’ nelle combinazioni in velocità.

Dopo un colpo di testa alto di Kerr, al 9’ anche l’Italia del calcio femminile scopre la VAR: lancio filtrante di Giugliano, Bonansea si presenta tutta sola davanti e a Williams e infila il pallone in rete. L’assistente alza la bandierina, il gol viene annullato ma ci vogliono quasi tre minuti nella control room del VAR per confermare il fuorigioco millimetrico dell’attaccante della Juventus. Al cospetto di una nazionale più esperta, l’Italia gioca il suo solito calcio propositivo, ma al 23’ è l’Australia a passare in vantaggio: Gama trattiene per la maglia Kerr e l’onduregna Borjas assegna il rigore. Sul dischetto si presenta la stessa Kerr, Giuliani si tuffa sulla destra e respinge, ma nulla può sulla ribattuta in rete della numero 20 australiana, al suo primo centro in un Mondiale. Le Azzurre accusano il colpo e rischiano di subire il raddoppio cinque minuti più tardi, quando uno spiovente di Raso inganna Giuliani, salvata dalla traversa. La difesa alta delle ‘Matildas’ si presta alle imbucate di Cernoia e Giugliano, Girelli calcia addosso a Williams, ma ancora una volta si alza la bandierina dell’assistente. E’ però l’Australia ad andare vicina al 2-0 al 38’: cross dalla destra di Raso, colpo di testa di Logarzo ed è brava Giuliani a deviare in angolo.

L’Italia torna dagli spogliatoi con una novità: fuori Galli, dentro Bartoli, con Bergamaschi che avanza sulla linea delle attaccanti. Non ci si annoia allo ‘Stade du Hainaut’ e al 54’ è ancora Giuliani protagonista con una bella respinta su una conclusione ravvicinata di Foord. Dopo vent’anni e 56 minuti l’Italia ritrova il gol al Mondiale grazie a Barbara Bonansea e stavolta è tutto regolare: Polkinghorne sbaglia il controllo e si fa soffiare il pallone, l’attaccante della Juventus con una finta si libera di Kennedy e batte Williams per poi andare a ricevere l’abbraccio di tutta la panchina. E’ il 20° gol in Nazionale per Bonansea, la più decisiva delle Azzurre anche nelle qualificazioni con 3 reti e 6 assist all’attivo.

Non si gioca per il pareggio e si vede, i ribaltamenti di fronte sono continui e l’Italia dimostra di non volersi accontentare. Al 62’ Foord si incunea in area e Giuliani smanaccia, poi al VAR controllano un fallo di mano nell’area dell’Australia: il braccio sembra largo, ma il penalty non viene concesso. Entrano Sabatino per Mauro e Giacinti al posto di Bergamaschi, De Vanna meriterebbe il doppio giallo per una brutta entrata su Giugliano, ma viene graziata. L’Australia prova il forcing finale, ma nel recupero, quando ormai il pareggio sembra cosa fatta, arriva il gol che manda in estasi le Azzurre: punizione di Cernoia sul secondo palo, Williams calcola male la traiettoria e ancora Bonansea di testa segna il 2-1. Gli ottavi di finale sono più vicini e venerdì prossimo a Reims battendo la Giamaica l’Italia potrebbe già festeggiare il passaggio del turno.

ITALIA-AUSTRALIA 2-1 (0-1)
Reti:
22’rig Kerr (A), 56’ e 95’ Bonansea (I)

ITALIA: Giuliani; Bergamaschi ( 75’ Giacinti), Linari, Gama (C), Guagni; Cernoia, Giugliano, Galli (46’Bartoli); Girelli; Bonansea, Mauro (58’ Sabatino). A disp: Marchitelli, Boattin, Fusetti, Cimini Tucceri, Parisi, Rosucci, Serturini, Tarenzi, Pipitone. Ct: Milena Bertolini.

AUSTRALIA: Williams; Catley, Kennedy, Polkinghorne, Carpenter; Yallop (83’ Kellond-Knight), Evan Egmond, Logarzo (60’ De Vanna); Foord, Raso (69’ Gorry); Kerr (C). A disp: Simon, Luik, Roestabakken, Micah, Gielnik, Arnold, Harrison, Allen. Ct: Ante Milicic.

Arbitro: Melissa Borjas (HON). Assistenti: Shirley Perello (HON) e Felisha Mariscal (USA). Quarto ufficiale: Ekaterina Koroleva (USA). VAR: Carlos Del Cerro (SPA) Grande. AVAR: Luciana Mascarana (URU). Jose Maria Sanchez (SPA).

Note: spettatori 15.380. Ammonite Gama (I), Girelli (I), Cernoia (I), De Vanna (A)

FIFA Women’s World Cup: le pagelle di Australia – Italia … “Azzurre contro tutto”

Partita di esordio dell’Italia femminile al mondiale di Francia 2019. Le azzurre lottano con il cuore contro tutto: contro il pronostico che assegna alle australiane la palma di favorite del girone, contro una terna arbitrale di un’assurda fiscalità che rasenta l’incompetenza, contro il VAR e contro la dea bendata che sembrava aver rivolto lo sguardo altrove. Alla fine le nostre ragazze ne escono vincenti e ancora più rafforzate. Davvero una bellissima vittoria che potrebbe far innamorare tutti gli italiani di queste fantastiche calciatrici, oltre i tantissimi nostri connazionali presenti allo Stade Hainaut di Valenciennes.

Laura Giuliani (Juventus Women): Sicura e attenta, questa sicurezza la trasmette anche alle compagne di reparto. Ingaggia una sfida contro la quotatissima Samantha Kerr (quarta calciatrice nella classifica FIFA del 2018) che riesce a superarla solo su rigore al secondo tentativo dopo la ribattuta della bravissima Laura. Poco dopo nega il gol a Chloe Logarzo che colpisce di testa. La sua prestazione rappresenta una boccata di ossigeno per le azzurre proprio nel momento peggiore della gara, quando subiscono l’impatto psicologico dello svantaggio. Questa sicurezza la ribadisce ad inizio secondo tempo con un’ottima parata su Caitlin Foord e con la grande attenzione su un tiro cross alto che devia sulla traversa.  Affidabile. 7,5.

Valentina Bergamaschi (Milan): la solita generosa partita e il suo rendimento sale quando all’ingresso di Elisa Bartoli viene spostata dal CT Milena Bertolini più avanti. Sostituita al 77’ dalla compagna di club e omonima Valentina Giacinti. Sufficiente. 6.

Sara Gama (Juventus Women): inizia stranamente nervosa e la combina grossa con la trattenuta sulla sgusciante Samantha Kerr che causa il rigore per le australiane e l’ammonizione di Sara. Dopo un periodo di appannamento, condiviso con l’intera squadra, si riscatta sulla stessa Kerr in area finendo in crescendo anche se ancora con qualche errore nei passaggi. Incerta. 6.

Elena Linari (Atletico Madrid): prestazione senza infamia e senza lode. Si nota per la solita precisione nell’impostazione e per un break in zona d’attacco seguito da un pericolosissimo cross in area che purtroppo le azzurre non sfruttano. Più che sufficiente. 6,5.

Alia Guagni (Fiorentina Women’s): lavoro di sacrificio il suo costretta più a difendere che ad attaccare ed in difesa si comporta molto bene non sbagliando niente e sbrogliando spesso situazioni pericolose. Bello un suo lancio per la compagna di club Ilaria Mauro. Presente. 7.

Aurora Galli (Juventus Women): non è sembrata al meglio anche se autrice di qualche buona ripartenza con lanci per Ilaria Mauro. Sostituita a inizio secondo tempo da Bartoli. Sufficiente. 6.

Manuela Giugliano (Milan): soffre molto lo strapotere fisico delle australiane ma riesce a fare un grande lancio per Barbara Bonansea che trova il gol annullato però per fuorigioco. Alterna. 6.

Valentina Cernoia (Juventus Women): una delle migliori delle azzurre, un vero fulcro del centrocampo italiano. La sua già ottima prestazione è condita dal cross per Bonansea che porta al 2-1. Riferimento. 7,5.

Ilaria Mauro (Fiorentina Women’s): inizia molto bene e il primo tiro della gara è il suo. Poi finisce imbrigliata dalle due forti centrali australiane. Inizia bene anche il secondo tempo ma viene sostituita al 58’ da Daniela Sabatino. Presente. 6,5.

Cristiana Girelli (Juventus Women): ha il solito approccio positivo alla gara ma poi finisce per perdersi e sparire quasi dal gioco azzurro, non era certo la migliore Girelli in questa gara. Appannata. 6.

Barbara Bonansea (Juventus Women): inizia in sordina ma poi in un lampo va in gol su ottimo lancio di Giugliano: l’attaccante azzurra, partendo dalla meta campo, entra in area palla al piede e batte Williams ma l’arbitro annulla per fuorigioco e il VAR conferma la posizione micrometrica della manica della maglietta dell’azzurra, qualche micron avanti, forse spinta da una folata di vento. Bellissimo il pareggio italiano con Barbara che intuisce e approfitta del difettoso controllo di Clare Polkinghorne ed entra in area battendo il portiere australiano. Infine l’azzurra chiude in bellezza al 95’ con una inzuccata che trafigge di nuovo Williams ed è festa per l’Italia. Travolgente. 8,5.

Elisa Bartoli (AS Roma): entra al 46’ al posto di Aurora Galli e dalle sue parti non passa più nessuno. Muro. 6,5.

Daniela Sabatino (Milan): entra al 58’ al posto di Ilaria Mauro e ne condivide l’esperienza stretta fra le maglie della difesa australiana. Va anche in gol ma il suo fuorigioco è stavolta netto. Valida. 6,5.

Valentina Giacinti (Milan): entra al 77’ al posto di Valentina Bergamaschi e porta nuova verve al contropiede azzurro. Vivace. 6,5.

CT Milena Bertolini: squadra messa bene in campo e ottimi aggiustamenti in corso d’opera, Milena ci crede e lo dimostra quando inserisce Giacinti al posto di Bergamaschi. Perfetta. 7.

Terna arbitrale: direzione insufficiente della terna arbitrale (anti inglese) con il direttore di gara Melissa Borjas (Honduras) che fischia tutto spezzettando continuamente il gioco ed in molti casi con falli del tutto inventati. Il metro di giudizio per fortuna è ugualitario anche se poi pesa come un macigno sulle azzurre il gol annullato per fuorigioco, forse inesistente, a Barbara Bonansea e il mancato rigore concesso alle azzurre in occasione di un fallo di mano in area australiana. Insufficiente. 4,5.


Australia: una squadra forte, e non solo fisicamente, ma che trova sulla sua strada un Italia altrettanto forte e cresciuta a dismisura. Una citazione per Samantha Kerr attaccante pericolosissima e per una straripante, specialmente nel primo tempo,  Ellie Carpenter.

Carolina Morace: “Che debutto ragazzi! E’ stata una vittoria della squadra”

Carolina Morace, ex attaccante della nazionale femminile, commenta sulla propria pagina Facebook l’esordio della squadra guidata da Milena Bertolini: un 2 a 1 in rimonta con la firma di Barbara Bonansea.

Che debutto ragazzi! Siamo partite con le gambe tremanti e siamo cresciute piano piano. Noi sapevamo cosa fare l’Australia no. Il secondo tempo sopratutto l’ingresso di Bartoli e la posizione più arretrata di Guagni ha dato più spazio alle giocate a centrocampo ed in attacco.
Complimenti non solo a Bonansea per la doppietta ma a tutte le giocatrici perché questa è stata una vittoria della squadra!!
Se l’Australia pensa di poter vincere questi mondiali perché noi non possiamo sognare?

Credit Photo: Pagina Facebook Carolina Morace

FIFA Women’s World Cup: Italia – Australia 2-1 (Match Highlights)

Incredibile successo delle #RagazzeMondiali contro l’Australia al debutto nel Campionato del Mondo in Francia: in svantaggio all’intervallo con la rete di Kerr (ribattuta vincente sul rigore respinto da Laura Giuliani), l’Italia di Milena Bertolini vince 2-1 con la doppietta di una fantastica Barbara Bonansea, migliore giocatrice in campo.

AUSTRALIA-ITALIA 1-2
22′ Kerr (A), 56′ e 95′ Bonansea (I)

AUSTRALIA (4-1-4-1): Williams; Carpenter, Polkinghorne, Kennedy, Catley; Van Egmond; Raso (70′ Gorry), Yallop (83′ Kellond-Knight), Foord, Logarzo (60′ De Vanna); Kerr. Ct Milicic

ITALIA (4-3-1-2): Giuliani; Bergamaschi (77′ Giacinti), Gama, Linari, Guagni; Cernoia, Giugliano, Galli (46′ Bartoli); Girelli; Mauro (59′ Sabatino), Bonansea. Ct Bertolini

Ammoniti: Gama (I), Girelli (I), Cernoia (I), De Vanna (A)

Roberto Mancini: “Complimenti per un esordio fantastico e pieno di emozioni!”

E’ da pochi minuti conclusa la prima partita del torneo per le ragazze di Milena Bertolini. Allo Stade de Hainault di Valenciennes, l’Australia passa in vantaggio grazie alla rete di Kerr al 22′. Poi grande reazione delle Azzurre: pareggio al 56′ con Barbara Bonansea, che poi segna il gol vittoria al 95′

Su Twitter il CT della Nazionale Maschile Roberto Mancini si complimenta con le #RagazzeMondiali con questo breve messaggio:
“Grandi ben fatto!!! Complimenti per un esordio fantastico e pieno di emozioni!

Credit Photo: Pagina Facebook Roberto Mancini

Under 15 Florentia: esordio vincente alle fasi interregionali

Esordio vincente per la Florentia Under15 alle fasi interregionali di Jesi. Le rossobianche hanno battuto la San Marino Academy e domani affronteranno Bologna e Cesena per il passaggio del turno e l’accesso alle finali nazionali di Roma.


Florentia subito in vantaggio contro la San Marino Academy, vincitrice del proprio girone, con una grande azione di Burani, conclusa dal capitano Irene Barsali.
Le rossobianche dominano nei primi minuti del primo tempo e ancora Burani regala un assist al bacio per De Sorbo che raddoppia con il destro al volo sotto la traversa, ma San Marino accorcia subito le distanze su rigore e pareggia poco dopo riportando il risultato in parità.
Secondo tempo con le squadre che non trovano spazi, ma sul finire del parziale si infiamma la gara, prima De Sorbo in contropiede riporta in vantaggio la Florentia, Mazzanti salva la porta sul tiro ravvicinato di Sietchiping e poi Puntoni trova la rete del 4 a 2 al termine di una grande azione personale di Asia De Sorbo. De Sorbo immarcabile, migliore in campo, regala il 5 a 2 con una conclusione splendida da lontano.
Nel terzo tempo c’è gloria anche per Carolina Franceschi che regala un’altra gioia al pubblico rossobianco composto da genitori, appassionati e compagne di squadra festanti.


Florentia: Mazzanti, Barsali, Veneziano, Pirriatore, De Sorbo, Fiorentino, Santini, Burani, Puntoni, Mariani, Fedele, Franceschi, Tavanti, Verdi, Monami, Paoli, Corsini, Martino

San Marino Academy: Zaghini A, Zaghini G., Lombardi, Giannotti, Giuliani, Baldacci, Paolini, Boschi, Beccari, Cecchini, Sietchiping, Torriani, Bedetti, Boldrini

Credit Photo: Florentia Calcio Femminile

Esordio contro la Scozia per la formazione Inglese che ha sapore di derby.

L’allenatore è Phil Neville. Le inglesi sono tra le favorite alla vittoria finale anche perché vogliono migliorare il terzo posto di 4 anni fa, in Canada.

In difesa, il capitano Steph Houghton ( Manchester City Women ) sarà affiancato da Abbie McManus o Millie Bright, mentre l’asso del Manchester United Women Alex Greenwood si schiererà come terzino sinistro. Lucy Bronze dovrebbe iniziare sul lato opposto della retroguardia dopo una stagione di successi con il Lione che l’ha vista sollevare il titolo nazionale, la Coppa di Francia e la Champions League. Tuttavia, la qualità di Bronze in fase di possesso, ha permesso al mister di schierarla a centrocampo; la versatile Rachel Daly è un’altra opzione per il ruolo di terzino destro. Kiera Walsh dovrebbe iniziare a centrocampo.

Lucy Staniforth, Georgia Stanway e Jade Moore hanno tutte la possibilità di giocare mentre Jill Scott potrebbe subentrare a partita iniziata. Il reparto offensivo è più facile da pronosticare con Nikita Parris, giocatrice dell’anno, sulla fascia destra. La stella del Barcellona Toni Duggan dovrebbe schierarsi sul lato sinistro mentre Fran Kirby fornisce una scintilla creativa come numero 10. Jodie Taylor è stata il capocannoniere del Campionato Europeo 2017 e dovrebbe guidare la linea d’attacco; Ellen White e Beth Mead offrono alternative a Neville mentre Karen Carney è un’opzione esplosiva dalla panchina .

Credit Photo: England Women

Fabrizio Cavallini, dall’ Inter Femminile alla Coppa Italia con la Riozzese

Fabrizio Cavallini, nato a Genova il 13 Marzo 1977, ha giocato nelle giovanili della Sampdoria ma per gravi infortuni al ginocchio ha dovuto passare la sua carriera calcistica nelle categorie dilettanti, principalmente in promozione. La squadra in cui ha militato per più tempo è la Ligorna.

Dopo l’infortunio si è dedicato allo studio laureandosi in biologia nel 2003 per poi trasferirsi a Milano nel 2006 dove trova lavoro presso un’azienda farmaceutica; nel 2009 inizia ad allenare nell’ Inter Femminile come preparatore dei portieri e dopo una piccola parentesi nel Milan Ladies passa alla Riozzese.

Lo abbiamo contattato per un intervista sulla sua storia nel mondo del calcio femminile e per i mondiali appena iniziati:

Ciao Fabrizio, raccontaci come è nata la tua passione per il calcio femminile:
La mia passione per il calcio femminile nasce un pò per caso quando alcuni amici, Andrea Doria e Gianni D’Ingeo, mi chiesero se volevo allenare nell’ Inter Femminile; da li è nata la mia passione perchè ho incontrato ragazze che amano il gioco del
calcio e vanno quotidianamente oltre ogni tipo di difficoltà pur di giocare.
Il calcio femminile visto da un preparatore dei portieri risulta ancor piu bello, in quanto alleni molto di più gli aspetti
tecnici e tattici, mentre in quello maschile pensi ormai troppo alla preparazione fisica.

Sei fresco vincitore della Coppa Italia; che sensazioni hai provato ad alzare la coppa?
Vincere una competizione nazionale è un’emozione unica,poi vincendola come abbiamo fatto noi è stato ancor di più emozionante. Abbiamo pareggiato al 95′ minuto per poi segnare i due goal decisivi nei supplementari.
E’ veramente un’emozione indescrivibile, neanche il miglior regista poteva inventarsi un finale cosi.

Ora iniziano i mondiali, qual’è la giocatrice che ritieni più forte e che vorresti nella tua squadra?
Aurora Galli è una delle giocatrici italiane più forti e poi ho avuto il piacere di allenarla qua do militava nelle giovanili dell’ Inter Femminile.

Secondo te come giocherà la nostra Nazionale?
La nostra nazionale negli ultimi anni ha fatto veramente dei passi da gigante tanto da meritarsi di giocare il Mondiale.
In queste partite dovranno riuscire a giocare in modo spensierato come se fosse un premio per il loro duro lavoro svolto fin qui; solo in questo modo le giocatrici si potranno togliere delle belle soddisfazioni.

Qual’è secondo te la formazione migliore?
Ma sinceramente non esiste una formazione migliore o peggiore, le ragazze convocate sono tutte degne di giocare e sicuramente saranno tutte importanti,soprattutto in una competizione di questo livello.

Fai un pronostico sull’Italia:
L’Italia gioca in un girone per niente facile, basti pensare che la formazione Australiana è una di quelle squadre che potrebbero vincere la competizione; diciamo che è fondamentale il piazzamento nel girone per poi valutare gli accoppiamenti successivi.

Ringraziamo Fabrizio Cavallini per la sua disponibilità, e buon Mondiali a tutti!

 

Credit Photo: Fabrizio Cavallini

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