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Primavera: la Coppa Veneto è alle porte

Verona – Altro importante appuntamento per la Primavera dell’Hellas Verona Women, che dopo l’ottimo campionato disputato, interrotto dall’Inter ai quarti di finale, si prepara per un altra importante competizione: la Coppa Veneto.

Due gironi con cinque squadre ciascuno e le gialloblù inserite nel Gruppo A
GRUPPO A GRUPPO B
Padova Futuro Giovani
Chievo Valpo Tavagnacco
Vicenza Gordige Calcio Ragazze
Fortitudo Mozzecane Lady Granata Cittadella
Hellas Verona Venezia

Le ragazze di mister Matteo Pachera torneranno dunque ad affrontare due delle tre squadre già superate nel corso del campionato Primavera, cioè Fortitudo Mozzecane e Chievo Valpo, ma troveranno anche altre insidiose avversarie. L’Hellas riposerà alla 1a giornata, per poi affrontare nelle settimane successive in ordine Mozzecane, Chievo, Padova e Vicenza. La prima classificata del Gruppo A sfiderà la prima classificata del Gruppo B nella finale che decreterà la vincitrice della Coppa Veneto 2019.

IL CALENDARIO COMPLETO (CLICCA QUI)

Credit Photo: Hellas Verona Women

Arezzo – Genoa

Con la sconfitta di sabato per 3 -0 contro  l’Arezzo  la strada del Genoa Women per raggiungere la salvezza è diventata ancora più in salita.
Apre le marcature Di Fiore che stoppa comodamente in area e mette il pallone alle spalle di Pignaroli. Razzolini raddoppia con un missile di destro su passaggio di Di Fiore. Chiude le marcature Carta con un pallonetto da distanza ravvicinata.
Arezzo e Genoa ora sono penultime a pari punti. Restano ancora due partite per sperare nei playout.

Credit Photo:Genoa Women

Cortefranca-Brescia CF 1-2: il postpartita

In casa Brescia c’è stata grande soddisfazione per la vittoria ottenuta nella tana del Cortefranca, come dimostrano le parole dette ieri sera dal team manager delle Leonesse Roberto Antonini: «La squadra ha dimostrato che poteva giocarsela con tutte, però in questa stagione abbiamo pagato alcuni errori; le ragazze c’erano con la testa e si è visto: ora ricarichiamoci subito per chiudere bene questo campionato contro il Bareggio e centrare il terzo posto».

Delusa della prestazione ottenuta tra le mura amiche la centrocampista rossoblu Elena Gervasi: «È stata una bella partita giocata da ambo le parti: sicuramente sarebbe stato giusto un pareggio, visto che loro hanno fatto la partita nel primo tempo, noi invece nella ripresa, anche se noi non abbiamo dato il meglio; comunque per noi la stagione era già “finita” da circa un mese con la promozione, ora cerchiamo di chiudere al meglio la nostra stagione in casa prendendoci i tre punti in casa della Femminile Ticinia».

Women’s, Parisi: “Nessun rammarico! Domenica non sto neanche a dire…”

La calciatrice della Fiorentina Women’s Alice Parisi ha parlato in vista della finale di Coppa Italia contro la Juventus, appuntamento fissato per domenica 28 aprile alle 12:30, al Tardini di Parma. Ecco le sue considerazioni a Sky:

“Non dobbiamo rammaricarci di niente, è stato tutto fantastico; peccato solo per come è finito il campionato. Domenica ci sarà l’ultimo atto di questa stagione e non sto neanche a dire come spero che vada…”

Credit Photo: Lisa Gugliemi, LivePhotoSport

Quattro chiacchiere con Cecilia

Sorridente, rilassata e a disposizione delle domande dei tifosi. Questo è Cecilia Salvai,e questo è stata anche oggi, durante la bella sessione di “Ask“, domande e risposte, attraverso il canale Twitter ufficiale delle Juventus Women.

Tante le curiosità arrivate per Cecilia, dalla sua situazione fisica dopo l’infortunio («Sta andando bene, è passato un mesetto dall’operazione e tutto procede, piano piano e a piccoli passi», la sua risposta) alle emozioni che si provano a far parte di una squadra che sta scrivendo la storia del calcio femminile e non solo, e che è chiamata a un ultimo grande appuntamento domenica, a Parma, per la Finale di Coppa Italia. «E’ un onore, un orgoglio e ovviamente anche una responsabilità – spiega a un follower – Possiamo scrivere qualcosa di nuovo, che nessuno ha mai fatto prima e questo deve essere una motivazione in più. E finora penso ci stiamo riuscendo».

 

Folle, determinato, ambizioso. 

Questo il gruppo delle Juventus Women nelle parole di Salvai, che in un’altro tweet ricorda come momento più importante della stagione, oltre alla “Première” del 24 marzo scorso, la gara di andata contro la Fiorentina, da lei definita una partita da dentro o fuori. 

E poi le chicche, le curiosità, e l’immancabile challenge con l’inno ufficiale bianconero. Una prova, c’è da dirlo, superata davvero a pieni voti:

https://twitter.com/JuventusFCWomen/status/1120635988387274753

Ma non vi sveliamo altro. Come sempre, trovate tutta la chiacchierata dell’#AskCecilia sull’account Twitter @JuventusFcWomen.

Credit Photo: Giancarlo Della Riva

Tavagnacco – Florentia: l’analisi del match

Il modulo:

Per l’ultima partita di campionato Mister Carobbi ripropone il modulo classico: 4-3-3 con un attacco inedito formato da Stephanie Roche punta centrale e da Nocchi e Gnisci schierate esterne.
In porta fa il suo esordio in questa stagione Ilaria Leoni e a centrocampo gioca Boralda Aliaj, anche lei per la prima volta schierata dall’inizio.
Il Tavagnacco risponde con due punte, Zuliani e Polli, molto mobili e il capitano Elisa Camporese nel cuore della difesa, per l’ultima partita della sua carriera.


La gestione della gara:

La Florentia parte bene, aggressiva nei primissimi minuti, ma il Tavagnacco ritrova subito il pallino del gioco e, soprattutto con Polli e Zuliani, impensierisce la retroguardia rossobianca. Le due attaccanti gialloblu si scambiano spesso senza dare punti di riferimento e proprio da un loro fraseggio nasce il primo goal di Zuliani, brava a tagliare la difesa della Florentia e battere Leoni.
Nel primo tempo la Florentia ci prova con le ripartenze e le conclusioni da fuori area, ma senza successo, anche se Stephanie Roche e Vicchiarello vanno vicine al goal. I soliti errori in ripartenza mettono apprensione alla retroguardia rossobianca, ma nella ripresa la partita è in mano alla Florentia che trova un bellissimo goal con Gnisci, alla sua prima rete in Serie A. Le padrone di casa tornano in vantaggio ancora con Zuliani che sfrutta l’errore di posizionamento della difesa su un corner, situazioni su cui le rossobianche dovranno lavorare molto in vista del prossimo campionato di Serie A.
Nonostante i ritmi non siano altissimi, è sempre la Florentia a fare la partita nel secondo tempo, con fraseggi corti a centrocampo e lanci lunghi per gli esterni e le punte. Dopo un assedio di 20 minuti, Nocchi inventa un assist strepitoso per Rinaldi, subentrata a Roche nella ripresa, che si fa trovare subito pronta e sigla di testa la sua 11° rete in campionato. In pieno recupero la grinta rossobianca si traduce nel goal vittoria di Domenichetti, anche lei entrata nella ripresa al posto di Aliaj e alla prima rete con la maglia della Florentia, brava a sfruttare una delle poche sbavature difensive delle friulane.


Migliori in campo:

Florentia
Ilaria Leoni, un grande applauso al portiere rossobianco per la sua professionalità: chiamata in causa all’ultimo momento per il forfait di Baldi e l’infortunio di Marchitelli, Ilaria Leoni è stata sempre precisa negli interventi e sicura nelle uscite, regalando anche due belle parate.
Isotta Nocchi, la rossobianca più in forma dell’ultima parte di stagione, sempre presente in tutte le azioni, non trova il goal contro il Tavagnacco, ma la magia sull’assist per il goal di Rinaldi è da applausi.
Giada Gnisci – Giulia Domenichetti, due giocatrici più diverse non si possono trovare, ma entrambe trovano il loro primo goal in stagione all’ultima partita di campionato. Per la classe ‘97 è il primo in assoluto in Serie A dopo aver segnato in tutte le categorie con la maglia della Florentia; per Domenichetti è il primo in maglia rossobianca e il primo dopo il ritorno sul “campo grande”.

Tavagnacco
Elisa Camporese, la sua ultima partita in Serie A dopo una lunghissima carriera è come sempre una prova di alto livello, sfiora anche il goal che potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Finchè resta in campo il suo Tavagnacco regge l’urto delle rossobianche, quando viene sostituita è bellissimo il tributo di tifosi, compagne e avversarie.
Elisa Polli, una costante spina nel fianco, la n.9 gialloblu lotta a distanza tutta la partita con Ilaria Leoni, che però non le regala la gioia del goal.
Maria Zuliani, una doppietta per chiudere al meglio la sua stagione con il Tavagnacco, in coppia con Polli crea parecchi pericoli e, anche se la più costante è la n.9, Zuliani è la più concreta sotto porta.

Credit Photo: Roberto Comuzzo, LivePhotoSport

Cortefranca cede il passo al Brescia CF: stavolta il derby è biancoblu

Il Brescia fa il colpo grosso, battendo in trasferta per 2-1 il Cortefranca, vendicando così la sconfitta subita all’andata, al termine di una partita, giocata sotto una pioggia battente, bella ed emotiva in tutti i suoi aspetti, con le biancoblu che hanno fermato l’arsenale offensivo delle franciacortine purtroppo non nella miglior condizione.

Ci vogliono solo sei minuti per le rossoblu a trovare il vantaggio: sugli sviluppi di un corner Cogoli di pugno non libera il pericolo franciacortino, perché sulla palla Valesi è lesta a piazzarla per l’1-0. Passa un solo giro di lancette e il Brescia trova il pari: Brayda, su suggerimento di Brevi, brucia sul tempo Ferrari, e con cross basso serve Massussi che, a porta libera, firma l’1-1. Giungiamo al quarto d’ora e il Cortefranca avrebbe il gol del nuovo sorpasso con il calcio di punizione laterale battuto da Saetti, ma la palla scheggia la parte alta della traversa. Cinque minuti dopo arriva una chiara occasione delle padrone di casa: Picchi, vede libera sulla sinistra Saetti e la serve, permettendo all’attaccante franciacortina di andare verso la porta di Cogoli, ma il suo sinistro finisce alto. Il Brescia ci prova al 22’ con la punizione dal limite di Magri, Ferrari si salva in angolo. Verso la mezz’ora Picchi si porta a tu per tu con Cogoli, con la conclusione che finisce sopra la traversa. Partita densa di emozioni da una parte e dall’altra: al 33’ tiro a giro di Pasquali, Ferrari para, poi è Valesi, qualche istante dopo, a cercare la doppietta personale, ma Cogoli para in due tempi. Al 35 le biancazzurre mettono la freccia del sorpasso: Bocchi trova in verticale Pasquali che si porta a tu per tu con Ferrari, la supera e insacca il pallone in rete. Le ragazze di Lanzetti non ci stanno e al 40’ Picchi scarta Brevi, ma il suo destro è facile per Cogoli.

L’inizio della ripresa è all’insegna di falli ed errori da entrambe le parti, ma è ancora il Brescia ad avere al 60’ l’occasione del possibile 3-1 con Massussi che scavalca Ferrari dalla destra laterale e calcia, ma Gervasi si immola e salva la porta sguarnita, e sulla ribattuta Brayda spara alto il pallone. Al 64’ Asperti brucia sul tempo una distratta Lazzari, arriva in aera e lascia partire un destro sulla quale Cogoli compie una bella parata. Al 72’ si rivedono le Leonesse su un corner dove Dolfini colpisce centralmente la sfera di testa: facile per Ferrari. Le squadre, nei minuti successivi, si allungano, dove si creano numerosi spazi liberi, ma è ancora l’attacco del Cortefranca è spuntato e non trova il piglio giusto per raddrizzare una partita che potrebbe chiuderla il Brescia ad una manciata di minuti dal novantesimo con Zangari, solo che il suo tiro è presa facile per Ferrari. Dopo sei minuti di recupero il Brescia fa l’impresa e espugna il campo della capolista, e neopromossa in Serie C, Cortefranca.

CORTEFRANCA: Ferrari, Leali, Gervasi, Valtulini, Fenaroli, Valesi (78’ Tavelli), Mottinelli (45’ Giudici), Freddi (94’ Macchi), Saetti (85’ Beltrami), Picchi, Asperti. A disp: Belotti, Lavezzi, Sandrini, Muraro. All: Lanzetti.

BRESCIA CF: Cogoli, Belussi, Lazzari, Bocchi, Dolfini, Brevi, Brayda, Magri (80’ Ferrari), Pasquali (71’ Zangari), Farina, Massussi (63’ Fumagalli). A disp: Cancarini, Inverardi, Guerini, Citaristi. All: Treccani (squalificato, in panchina Valnegri).

ARBITRO: Lombardi di Brescia.

MARCATRICI: 6’ Valesi (COR), 8’ Massussi (BRE), 35’ Pasquali (BRE).

AMMONITE: Fenaroli (COR), Freddi (COR), Gervasi (COR), Magri (BRE), Brayda (BRE).

Verso il Mondiale FIFA di Francia 2019: il Camerun

Appartenente al Gruppo E (con Canada, Nuova Zelanda e Olanda) dei Mondiali di Francia 2019, il Camerun si trova all’46° posto del Ranking FIFA.

La sua storia nei Mondiali
– Presenza nelle ultime Edizioni: 1/7
– Primo Mondiale: 2015
– Miglior posizionamento: ottavi di finale

Il suo percorso a FRANCIA 2019
Supera la fase dei Gironi del torneo Africano senza troppi problemi, ma in semifinale incontra la Nigeria dove ne esce sconfitta. Nonostante ciò le Indomitable Lionesses (leonesse indomabili) si scontrano con il Mali per il terzo posto, vincendo con un 4 a 2 e strappando il biglietto per Francia 2019.

L’allenatore: Alain Djeumfa
Alain Djeumfa diviene allenatore della Nazionale a Gennaio 2019, avendo lavorato precedentemente come fitness coach con il suo predecessore Joseph Ndoko che aveva inizia il percorso per condurre le Camerunesi alla qualificazione del Mondiale 2019.
Djeumfa, allena squadre di alto livello in Cameroon, e sarà affiancato dalla capitano Bernadette Anong.

La star: Gabrielle Onguene
Onguene si fa vedere sullo scenario globale nel 2015 con eccellenti performance nella FIFA Women’s World Cup in Canada, dove aiuta il team a raggiungere gli ottavi per la prima volta nella storia.
Da qui, la centroavanti diventa una delle migliori giocatrice Africane, segna il gol cruciale contro il Mali per accedere a Francia 2019.

FIFA Women’s World Cup 2019 si svolgerà in Francia dal 7 Giugno al 7 Luglio e sarà l’ottava edizione del più importante torneo calcistico femminile nel mondo.

Credit Photo: Pagina Facebook di Fecafoot – Officiel

Molestava una giocatrice: era l’allenatore della Nazionale dell’Ecuador

Si tratta di abusi sessuali quell che hanno coinvolto l’allenatore Luis Pescarolo e altri due membri dello staff tecnico delle Nazionale dell’Ecuador.
Licenziati dalla Federación Ecuatoriana de Fútbol (FEF) non appena giunta la comunicazione su denuncia da parte di una giocatrice.

I fatti sarebbero accaduti tra maggio 2018 e marzo 2019, tra cui come prove ci sono messaggi “hot” verso la calciatrice.
L’atleta in questione è Maria Anthonella Guerrero Fuentes, giocatrice delle Tigre di Esmeraldas e parte delle Selezioni Nazionali, che ha raccontato:
Tra maggio e giugno 2018 la squadra di calcio femminile era riunita per prepararsi per i Giochi di Odesur. Due giorni prima della partenza le calciatrici escluse sono state mandate. Sulla via del ritorno a casa mia, Pescarolo, ha iniziato a mandarmi messaggi al cellulare dicendomi che ero una bambolina e che avevo un bel corpo. Inoltre aggiunse che potevo dare più di quello che ho dato alla nazionale“.
Ma non finisce qui, perché inoltre specifica di atti reali e concreti un po’ troppo spinti per un semplice coach di una Nazionale: “Mi chiese di stare solo con lui e bruscamente, mi prendeva per il braccio e mi urlava in allenamento. Inoltre mi costringeva a dirgli cose belle (che era un bell’insegnante, che era il migliore), a mandargli delle foto e a non dire nulla. Poi mi minacciava: se avessi detto qualcosa sarei rimasta fuori dalla Nazionale. Infine durante un viaggio che la nazionale fece a Macas, per una partita, lui venne nella mia stanza e mi toccò”.

Pescarolo non era solo l’allenatore della Selezione Nazionale, ma anche responsabile degli Under 17, 18 e 20. Uno scandalo nel mondo del calcio Ecuadoriano, ma allo stesso tempo nel calcio mondiale. Ma soprattutto, se non fosse l’unica giocatrice la Fuentes ad essersi subita le molestie da parte di quest’uomo?

Il comunicato ufficiale della FEF

Credit Photo: YouTube

“Stiamo già pensando alla prossima stagione”: coach Morace sul campionato appena concluso

Carolina Morace, coach dell’AC Milan, ha commentato sulla sua pagina Facebook l’annata delle rossonere, complimentandosi con le bianconere per la stagione che hanno disputato e dando loro appuntamento al prossimo anno.

“Congratulazioni alla Juventus per il doppio titolo. Complimenti a Rita Guarino per aver proposto un bel calcio in tutta la stagione. In bocca al lupo alle due finaliste di Coppa Italia, Juventus e Fiorentina. Ancora una volta vinca il bel gioco e quel FairPlay che appartiene, molto, al mondo delle donne. Per quanto riguarda il Milan, stiamo già pensando alla prossima stagione, forza Milan!!”

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

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