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Una bella Fortitudo sconfitta per gli episodi

RAVENNA – FORTITUDO MOZZECANE 3-0

Ravenna: Copetti, Carrozzi (31’ st Giovagnoli), Barbaresi (20’ st Cinque), Montecucco (31’ st Haanpaa), Filippi, Bouby, Cimatti (42’ st Raggi), Cameron, Colini, Burbassi, Greppi.

A disposizione: Cicci, Cinque, Matteucci, Balladelli, Raggi, Haanpaa, Giovagnoli.

Allenatore: Piras.

Fortitudo Mozzecane: Olivieri, Pecchini (31’ st Caneo), Mele (31’ st Bonfante), Peretti (40’ st Signori), Groff, Caliari, Carraro, Dallagiacoma, Pinna, Benincaso (20’ st Martani), Gelmetti.

A disposizione: Perina, Salaorni, Pavana, Bonfante, Signori, Caneo, Martani.

Allenatore: Bragantini.

Arbitro: Bianchini (Perugia).

Assistenti: Santarossa (Pordenone), Tortolo (Basso Friuli).

Reti: 12’ st Cimatti, 17’ st Filippi, 28’ st autogol Pecchini.

Note: ammonite Filippi, Groff, Cinque.

Primo tempo ricco di emozioni tra la terza e la quarta forza di questo campionato. Le gialloblù di Bragantini subiscono l’aggressività delle padrone di casa nei primi minuti della partita e rischiano al 5’, quando Montecucco da posizione vantaggiosa spara a lato della porta difesa da Olivieri. La Fortitudo inizia a carburare e trova combinazioni interessanti con le sue giocatrici offensive. Già dopo i primi venti minuti le squadre sono lunghe e il match è molto intenso dal punto di vista atletico. Le ospiti provano a sbloccare il risultato dalla distanza: prima Pinna e poi Peretti, che tenta su punizione e poi con un bel tiro di prima intenzione da fuori area, ma nessuna delle conclusioni ha fortuna. L’occasione principale arriva al 45’, quando Benincaso calcia una punizione indirizzata a Carraro, che di testa davanti alla porta manca il colpo per centimetri. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0, con due squadre che si affrontano a viso aperto e senza paura.

La ripresa si apre con due ghiotte occasioni per la Fortitudo, entrambe con l’asse Gelmetti – Pinna, con quest’ultima che filtra per l’attaccante gialloblù che però non riesce a infilare la porta difesa da Copetti. Il Ravenna passa in vantaggio al 12’ con un regalo della retroguardia della Fortitudo: Olivieri palleggia in area ma perde l’appoggio e Cimatti può comodamente firmare la rete a porta vuota. Colpo durissimo per le ospiti al 16’, quando l’arbitro fischia un rigore dubbio per un presunto fallo su Cimatti; Filippi calcia spiazzando Olivieri e firma il 2-0. Al 25’ Gelmetti colpisce il palo e dopo soli tre minuti gioco, partita e incontro per il Ravenna, che segna il 3-0 sfruttando un altro errore difensivo: Olivieri non trattiene un cross e Pecchini spinge la sfera nella propria porta. Le ospiti provano a salvare l’orgoglio ma la porta del Ravenna sembra stregata. Una partita ben giocata dalle gialloblù che concedono due regali e un rigore. Una Fortitudo che non ha demeritato e che deve solo essere più concreta e aggressiva quando la situazione lo richiede.

Credit Photo: Fortitudo Mozzane Calcio Femminile

Women’s Champions League: Lione e Barcellona guadagnano un vantaggio in semifinale

Nelle semifinali di UEFA Women’s Champions League 2019, il Lione guadagna una vittoria di 2-1 contro il Chelsea, mentre il Barcellona ottime un 1-0 contro il Bayern.

  • Record di tifosi al “Stade de Lyon”
  • Barcelona vince 1-0 col Bayern
  • Finalel: 18 Mggio 2019, “Ferencváros Stadium”, Budapest

Lione 2-1 Chelsea

Lione va in vantaggio prima della mezz’ora quando Delphine Cascarino taglia dalla destra e il suo tiro viene trasformato il rete dalla compagna Magdalena Ericsson. Otto minuti dopo, Amandine Henry raddoppia il vantaggio sul calcio d’angolo di Dzsenifer Marozsánand, inoltre Ramona Bachmann viene trascinata a terra in area prima dell’intervallo, ma il rigore tirato da Fran Kirby è salvato da Sarah Bouhaddi.

Con ancora 18 minuti di gioco, un passaggio all’indietro verso il limit dell’area arriva a Erin Cuthbert che calcia e riporta il Chelsea in gara.
29111 è il più alto numero di spettatori avuti in uno stadio il questa competizione, eccoti per le finali.

Bayern München 0-1 Barcellona

Vicky Losada colpisce la traversa nella prima mezz’ora ma il Barcellona è in grado di reagire e trarre vantaggio con Kheira Hamraoui quando calcia angolato appena dopo l’intervallo. 

Secondo Round: Domenica 28 Aprile

Barcelona vs Bayern München (12:00CET, Mini Estadi)

  • Entrambe le squadre cercano di arrivare alla finale per la prima volta
  • Barcelona ha perso l’ultima semifinale a Parigi nel 2017
  • Barcelona ha perso i quarti col Wolfsburg nel 2014

Chelsea vs Lione (15:00CET, Kingsmeadow)

  • Lione ha perso le sue prime due seminali giocate, ma ha sempre vinto le ultime sei (un record) lost their first two semi-finals but have won their last six (a record)
  • Lione ha battuto Manchester City nelle ultime due semifinal e l’Arsenal ne 2011
  • Chelsea è stato eliminato nelle ultime 3 stagione dal Wolfsburg
  • Chelsea ha perso solo la semifinale contro il Wolfsburg la scorsa stagione

Finale: 18:00CET, Sabato 18 Maggio – Ferencváros Stadium, Budapest

I biglietti possono essere acquistati qui: https://meccsjegy.mlsz.hu/budapest2019final

Prezzi:
Ai lati:
Adulto: 1,000 HUF (€3.13)
Under 16: 700 HUF (€2.20)
Disabili: gratis (1,000 HUF per accompagnatore)

Dietro le porte
Adulti: 700 HUF (€2.20)
Under 16: 500 HUF (€1.55)

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Credit Photo: Pagina Facebook di Olympique Lyonnais – OL

Femminile: la Roma conclude il campionato al quarto posto

Nell’ultima giornata di campionato la Roma Femminile conclude la stagione con uno sfortunato KO in trasferta contro la Fiorentina, che si aggiudica la gara ad un minuto dal termine grazie ad un calcio di rigore segnato da Vigilucci che fissa il risultato sul 2-1 finale.

Dopo l’eliminazione di mercoledì in Coppa Italia proprio contro le viola le ragazze di Betty Bavagnoli hanno giocato un’ottima gara, arrendendosi solo nel finale alla Fiorentina che con questa vittoria conclude il campionato al secondo posto ad un solo punto dalla Juventus Campione d’Italia.

Viola in vantaggio al 30’ del primo tempo con Ilaria Mauro, con pareggio di Luisa Pugnali per le giallorosse a due minuti dall’intervallo. Nella ripresa dopo aver sfiorato il vantaggio con Swaby e Serturini arriva il rigore realizzato da Vigilucci che fissa lo score sul 2-1 finale.

“Sono molto orgogliosa della squadra” ha affermato coach Betty Bavagnoli ai microfoni di Roma TV a fine gara. “Le mie ragazze hanno dimostrato quello che possono dare e soprattutto hanno ascoltato le nostre indicazioni dopo la sconfitta di mercoledì. Meritano il progetto della Roma. Con la mentalità della società e gli investimenti che si potranno fare in futuro potremo toglierci grandi soddisfazioni”.

La Roma Femminile conclude così la sua prima stagione con un quarto posto in Serie A: per le giallorosse 36 punti in 22 gare con 11 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte.

Qui di seguito le foto della gara dello stadio Gino Bozzi di Firenze.

Credit Photo: Simona Scarano

Giulia Ponzio trionfa col Piemonte Valle D’Aosta al Torneo delle Regioni: “Devi sentire che puoi vincere”

Si è concluso il Torneo delle Regioni 2019 svoltosi dal 12 al 19 Aprile portando a termine così la 58° edizione.
Nella categoria Femminile ha trionfato per il terzo anno consecutivo il Piemonte Valle D’Aosta.

Giulia Ponzio vince con la sua rappresentativa e ricorda a tutti gli sportivi che bisogna credere sempre in quello che si intraprende:

“Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere.”
Felicità allo stato puro. ⚽️😍
#campionesseditalia

Credit Photo: Pagina Facebook di Giulia Ponzio

Di Filippo: «Abbiamo tenuto testa alla Juve, ma poi è prevalsa la loro forza. Oggi abbiamo chiuso una bella stagione»

Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo, rilasciate al termine di Hellas Verona-Juventus, 22a giornata della Serie A 2018/19.

«La partita di oggi? Abbiamo fatto una buona prima frazione di gara, peccato per il gol preso quasi alla fine del primo tempo, però abbiamo tenuto testa alla Juve fino a quando abbiamo potuto giocando come sappiamo. Dopo il primo gol ci siamo un po’ spente, ma la Juventus è una superpotenza e competere è molto difficile. La fine della stagione? Siamo felicissime per la salvezza raggiunta e della stagione fatta perché tra alti e bassi abbiamo sofferto e imparato, raggiungendo la salvezza con una giornata d’anticipo. Sono contenta per le ragazze, voglio ringraziare tutte dalla società che ci è sempre stata vicina allo staff e a tutti quanti, oggi abbiamo chiuso questa bellissima stagione».

Credit Photo: Hellas Verona Women

La Juventus è Campione d’Italia per il secondo anno consecutivo

È ancora Scudetto per la Juventus. La squadra di Rita Guarino si impone 3-0 nella trasferta in casa dell’Hellas Verona e conquista il secondo Tricolore all’ultima giornata di Serie A. La gara con le veronesi si sblocca al 33’ del primo tempo, quando su sviluppo di calcio d’angolo Girelli serve l’assist a Ekroth che di testa non sbaglia la rete del vantaggio. Nella ripresa è proprio Girelli che, complice un errore difensivo delle padrone di casa, sigla il raddoppio con un diagonale rasoterra alle spalle di Forcinella. Il sigillo definitivo lo firma Aluko al 68’, dopo il doppio dribbling di Bonansea che le consegna l’occasione del tris davanti alla porta avversaria. Diciottesimo successo in campionato e secondo titolo per le bianconere, che si riconfermano Campionesse d’Italia dopo la scorsa stagione. A fine gara l’allenatrice Rita Guarino commenta così: “Quest’anno la lotta è stata sempre a tre, ma gli scontri diretti hanno fatto la differenza. C’è stata sofferenza, ma abbiamo saputo sfruttare al meglio le qualità della squadra”.

Dalla lotta per il secondo posto esce vincente la Fiorentina di Antonio Cincotta, che in un match combattuto supera 2-1 la Roma di Betty Bavagnoli (in gol Mauro e Vigilucci in pieno recupero) e conquista l’accesso alla prossima Women’s Champions League. Risultato a sorpresa per il Milan di Carolina Morace, che perde 2-1 in casa con il Chievo Verona Valpo. Le rossonere vanno in doppio svantaggio con Pirone e Tarenzi, Alborghetti accorcia all’82’, ma alla fine sorridono le ospiti, che in virtù della contemporanea sconfitta del Pink Bari con l’Atalanta Mozzanica, restano in Serie A. Le pugliesi, nella sfida casalinga con le bergamasche, perdono 3-2 (doppietta di Kelly e gol di Pellegrinelli consegnano il successo alle lombarde) e retrocedono insieme all’Orobica. Orobica che perde anche nell’ultimo turno di Serie A in casa del Sassuolo: il match finisce 3-0 per le padrone di casa, che si prendono il quinto posto dell’Atalanta, con i gol di Ferrato e Iannella e l’autorete della bergamasca Vavassori. Sconfitto, nella ventiduesima giornata di campionato, anche il Tavagnacco, che nella gara combattuta con la Florentia, si fa superare 2-3 al 93’. Alla doppietta di Zuliani, per le padrone di casa, rispondono Gnisci, Rinaldi e Domenichetti in pieno recupero. Le friulane chiudono ottave a quota 24, le toscane settime a 30.

  

Risultati della 22a giornata di Serie A femminile 2018/19

 

 Milan – Chievo Verona Valpo 1-2

48’ Pirone (C), 67’ Tarenzi (C), 82’ Alborghetti (M)

 

Hellas Verona – Juventus Women 0-3

33’ Ekroth (J), 56’ Girelli (J), 68’ Aluko (J)

 

Fiorentina Women – Roma 2-1

30’ Mauro (F), 43’ Pugnali (R), 90’+1’ rig. Vigilucci (F)

 

Pink Bari – Atalanta Mozzanica 2-3

5’ Kelly (A), 15’ Lazaro (B), 33’ Pellegrinelli (A), 58’ Piro (B), 90’+3+ rig. Kelly (A)

Sassuolo – Orobica 3-0

4’ Ferrato (S), 53’ Iannella (S), 68’ aut. Vavassori (S)

 

Tavagnacco – Florentia 2-3

15’ Zuliani (T), 59’ Gnisci (F), 73’ Zuliani, 90’+1’ Rinaldi (F), 90’+3’ Domenichetti (F)

Credit Photo: FIGC

Forcinella: «Felice per l’obiettivo e per il mio anno, carattere contro la Juve»

Verona – Le principali dichiarazioni del portiere gialloblù Camilla Forcinella, rilasciate al termine di Hellas Verona-Juventus, 22a giornata della Serie A 2018/19.

«La stagione? Sono felice si sia conclusa con l’obiettivo raggiunto, è stato un anno difficile con tanti momenti duri ma siamo riuscite ad arrivare alla partita decisiva con il giusto atteggiamento. Finalmente è finita, dobbiamo complimentarci con la Juventus per la partita di oggi e per la vittoria del campionato. Un buon Verona? Siamo state brave nella prima mezzora perché loro non erano entrate bene in partita e noi siamo state subito cattive, poi c’è stata una palla inattiva in cui non abbiamo marcato bene e loro sono state brave, perché loro sono veramente forti, ma stavamo tenendo testa a un’avversaria del genere quindi sono felice della prestazione. La stagione di Forcinella? Sono contentissima perché era tanto tempo che aspettavo di esordire e non mi aspettavo di giocare un’intera stagione. L’emozione è fortissima, ancora tremo, sempre forza Hellas Verona».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Le voci dalla festa di Verona

STEFANO BRAGHIN (Head of Women)

«Le ragazze, lo staff, sono stati tutti bravissimi. Il segreto? Fare le cose semplici, sbagliare il meno possibile, mettere tutti nelle condizioni migliori per fare le scelte giuste. Il resto lo fa la loro qualità. Qui ci sono tanta passione e tanta professionalità. Adesso pensiamo alla Coppa Italia, e poi pianificheremo il futuroper continuare questa avventura fantastica. Facciamo i complimenti a Fiorentina e Milan, che ci hanno impegnato molto e sono state grandissime avversarie.

CRISTIANA GIRELLI

«Lo scorso anno ho sofferto tanto, per me è il primo, e sono felice di essermi ripresa quello che lo scorso anno non ho potuto vivere. Per me che sono Juventina, vincere con questa maglia è straordinario. Aspettiamo i colleghi maschi per scrivere una pagina importante del calcio europeo».

RITA GUARINO

«Le emozioni che sto provando sono indescrivibili. Tifare da bambina per questa squadra, difenderne i colori e vincere per il secondo anno consecutivo è straordinario. E’ stata una stagione intensa, difficile, con una lotta a tre, un inizio sofferto. Ringraziamo i nostri straordinari tifosi, che non fanno mai mancare il loro affetto».

SARA GAMA

«Il secondo Scudetto in due anni di vita di questa squadra. Sono orgogliosa di tutte noi, è stata una stagione complessa, poi dopo un inizio difficile abbiamo decisamente cambiato marcia, grazie a un gruppo unito. Ci siamo “svegliate” dopo aver perso con il Milan… ed eccoci qua. Adesso affrontiamo la Coppa Italia con uno slancio in più.La dedica è a noi stesse: solo noi sappiamo i sacrifici e il lavoro che facciamo tutti i giorni».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Olimpus retrocessa, Kick Off ok, pari a Terni: Serie A Femminile show

L’Olimpus è la quarta squadra retrocessa in Serie A2. La formazione romana soccombe sul campo del Falconara, che rimonta in 33 secondi da 1-2 a 3-2 (gol di Ciferni e Nanà) e sale al settimo posto in classifica, con 42 punti. Successo importantissimo per le marchigiane, che a 3 giornate dalla fine del campionato di Serie A Femminile sono in piena zona playoff. Gran risposta della Kick Off al successo del Salinis nell’anticipo con la Florentia. 5-1 in casa della Flaminia e la coppia di testa procede con 66 punti. Si stoppa la corsa del Montesilvano, che dice addio ai sogni di vincere la regular season: un rigore di Vanessa consente alla Ternana di pareggiare 2-2 contro le abruzzesi, ormai staccate 5 punti dal duetto di testa.

Successo liberatorio per il Real Grisignano, che si assicura almeno il playout: le venete si liberano agevolmente della Woman Napoli (super partita di Iturriaga e Silva). Poco distante dalla squadra di Serandrei, pareggia il Bisceglie, che con l’autogol di Beita rimonta il vantaggio della Lazio firmato Pinheiro. Ancora tutto incerto dopo il sabato di Pasqua a 120′ effettivi dalla fine della regular season.

Cala il sipario: il Milan chiude terzo

Con la fine della Serie A Femminile si spengono anche le speranze del Milan di vincere lo scudetto e di qualificarsi in Champions League. Serviva quasi un miracolo per fare il colpaccio nell’ultima giornata: serviva una vittoria, che non è arrivata, e al tempo stesso i passi falsi di Juve e Fiorentina, che non ci sono stati. Le rossonere non sono riuscite a portare a termine il proprio compito, beffate 1-2 dal Chievo al Comunale di Cerro al Lambro, chiudendo ufficialmente al terzo posto – 51 punti in 22 gare – il campionato. Con Valentina Giacinti capocannoniera. Un pomeriggio storto, non è bastato il gol di Alborghetti. Un po’ di amarezza sì ma soprattutto tanti applausi alla squadra di Coach Morace per una stagione da protagoniste: al primo anno di Serie A, infatti, il Milan ha conquistato 16 successi e se l’è giocata fino in fondo; in Coppa Italia, poi, ha sfiorato la Finale. Un bilancio che deve comunque rendere orgogliosi. Questo è solo il punto di partenza, le basi sono solide, e ci sarà sempre più da divertirsi al vostro fianco. Bravissime ragazze, e grazie!

IL TABELLINO

MILAN-CHIEVO 1-2

MILAN (4-3-3): Korenciova (12’st Ceasar); Heroum, Fusetti, Carissimi, Tucceri; Alborghetti, Moreno, Giugliano; Longo (23’st Rizza), Sabatino, Coda (1’st Zigic). A disp.: Manieri; Capelli; Cacciamali. All.: Morace.

CHIEVO: Sargenti; Mascanzoni Da., Zanoletti, Motta, Ledri, Sardu, Fuselli, Mascanzoni De., Boni, Tarenzi, Pirone. A disp.: Raicu; Tunoaia, Salamon, Varriale, Tardini, Micheli, Olivini. All.: Bonazzoli.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena.
Gol: 4’st Pirone (C), 23’st Tarenzi (C), 37’st Alborghetti (M).
Ammonite: 11′ Heroum (M), 46′ Fusetti (M), 19’st Moreno (M), 25’st Boni (C).

Credit Photo: Federico Fenzi

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