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Serie A femminile, la Salinis e le sue sorelle: il calendario 2019/2020

Una squadra pugliese a fare da lepre e tutte le altre all’inseguimento, ma che inseguimento. La Serie A femminile 2019/2020 si preannuncia una delle più combattute e divertenti degli ultimi anni. La Divisione ha ufficializzato il calendario del massimo campionato in rosa che comincerà prima del solito, ovvero domenica 22 settembre.

La Salinis inizierà in casa della Lazio al PalaGems, mentre ci si attendono subito fuochi d’artificio dal derby Statte-Bisceglie e dal big match Montesilvano-Falconara. La prima rivincita della finale scudetto Montesilvano-Salinis è attesa all’ottava giornata.

LA PRIMA GIORNATA DI CAMPIONATO
FF Cagliari-Kick Off
Futsal Florentia-VIP Tombolo
Lazio-Salinis
Montesilvano-Città di Falconara
New Team Noci-Pelletterie
Real Grisignano-Virtus Ragusa
Real Statte-Bisceglie Femminile

IL CALENDARIO COMPLETO DELLA SERIE A FEMMINILE 2019/2020

PRIMA GIORNATA: 22 SETTEMBRE 2019
ULTIMA GIORNATA: 2 MAGGIO 2020

Alla Final Eight di Coppa Italia si qualificano le prime otto classificate al termine del girone di andata.

LE DATE DA RICORDARE
25 SETTEMBRE Supercoppa italiana, Salinis-Kick Off, ore 21
15 SETTEMBRE (1° turno Coppa della Divisione femminile)
22-23 FEBBRAIO (Final Four Coppa della Divisione Femminile)
26-29 MARZO (Final Eight di Coppa Italia)
17 MAGGIO Inizio playoff

Daniela Sabatino e Martina Lenzini convocate in Nazionale

Le calciatrici neroverdi Daniela Sabatino e  Martina Lenzini sono state convocate dal CT della Nazionale A Milena Bertolini per disputare la gare di qualificazione al Campionato Europeo Israele – Italia del 29 Agosto e Georgia – Italia del 3 Settembre.

La convocazione è prevista dal 22 Agosto al 4 Settembre.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Champions League, Fiorentina – Arsenal

Sorteggio difficile per la Fiorentina Women che nei Sedicesimi di Finale di Champions League affronterà l’Arsenal Women campione d’Inghilterra. Una sfida affascinante ma piena di insidie per la squadra di Mister Cincotta che trova sul proprio cammino proprio la formazione più temibile della seconda fascia.

Dopo il Chelsea troviamo l’Arsenal Campione d’Inghilterra” – commenta a caldo Mister Cincottagiocheremo a testa alta cercando di dare il meglio di noi contro una squadra che punta a vincere il trofeo. Nel calcio femminile le distanze sono ancora molto ampie, basti pensare che l’Arsenal ha estromesso il Chelsea dalla corsa alla Champions di questa stagione (l’altra inglese presente è infatti il Manchester City ndr), e l’anno scorso proprio contro le blues abbiamo sofferto tantissimo. Siamo consapevoli che la strada europea è iniziata in salita, ci impegneremo al massimo perché ci aspettano 180 minuti di inferno”.

Sorteggio complicato anche per l’altra italiana, la Juventus, che dalla seconda fascia pesca il Barcellona.
Questo il quadro completo degli accoppiamenti dei Sedicesimi di Finale:

Juventus – Barcellona
Hibernian Ladies – Slavia Praga
Spartak Subotica – Atletico Madrid
Sporting Braga – Paris Saint Germain
Villaznia – Fortuna Hjorring
Chertanovo – Glasgow City
Ryazan – Olympique Lyonnais
Arsenal Women – Fiorentina Women
Goteborg – Bayern Munchen
St.Polten – Twente
Anderlecht – Biik Kazygurt
Breidablik – Sparta Praha
Mitrovica – Wolfsburg
Pitea – Brondby
Lugano – Manchester City
Minsk – Zurich

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Sedicesimi #UWCL: Juve e Fiorentina pescano Barcellona e Arsenal

Tra le sfide di settembre di UEFA Women’s Champions League ci sono: Juventus-Barcellona, Fiorentina-Arsenal e Ryazan VDV contro i campioni in carica del Lyon.

Sorteggio sedicesimi di finale: 11/12 e 25/26 settembre

Juventus (ITA) – Barcellona (ESP)
Hibernian (SCO) – Slavia Praha (CZE)
ŽFK Spartak (SRB) – Atlético Madrid (ESP)
Braga (POR) – Paris Saint-Germain (FRA)
Vllaznia (ALB) – Fortuna Hjørring (DEN)
Cheranovo (RUS) – Glasgow City (SCO)
Ryazan-VDV (FRA) – Lyon (FRA, holders)
Arsenal (ENG) – Fiorentina (ITA)
Göteborg (SWE) – Bayern München (GER)
St. Pölten (AUT) – Twente (NED)
Anderlecht (BEL) – BIIK-Kazygurt (KAZ)
Breidablik (ISL) – Sparta Praha (CZE)
Mitrovica (KOS) – Wolfsburg (GER)
Piteå (SWE) – Brøndby (DEN)
Lugano (SUI) – Manchester City (ENG)
Minsk (BLR) – FC Zürich (SUI)

  • Il Lyon ha vinto il titolo per quattro edizioni consecutive e sei complessive, entrambi record
  • Wolfsburg e Arsenal (dopo cinque anni di assenza) sono le altre ex vincitrici ancora in gioco, mentre Barcellona, Paris e Fortuna sono ex finaliste
  • Il Brøndby è alla fase a eliminazione diretta per la 16esima volta (un record); il club danese, il Fortuna e il Lyon hanno disputato tutti e 11 i sedicesimi di finale sotto questo formato
  • Piteå, Lugano e Chertanovo sono all’esordio in questa fase mentre gli esordienti del Braga sono passati dal turno di qualificazione
  • Albania e Kosovo sono rappresentati da un club ai sedicesimi per la prima volta
  • L’Anderlecht è alla fase a eliminazione diretta dopo aver eliminato l’LSK Kvinner, arrivato ai quarti nel 2018/19, e adesso se la vedrà con un altro club proveniente dal turno di qualificazione, ovvero il BIIK-Kazygurt.

Verso Vienna
Sorteggio ottavi di finale: 30 settembre 2019, Nyon
Ottavi di finale: 16/17 e 30/31 ottobre 2019
Sorteggio quarti di finale e semifinali: 8 novembre 2019, Nyon
Quarti di finale: 24/25 marzo e 1/2 aprile 2020
Semifinali: 25/26 aprile e 2/3 maggio 2020
Finale (Viola Park, Vienna): 24 maggio 2020

Milan, esordio amaro alla Womenscup

PSG troppo superiore: 6-0 ad Hägendorf. Domenica la finalina per il terzo posto.

Era un test difficilissimo, di fronte c’era una squadra molto forte, fisica e anche più avanti nella condizione, visto che la prossima settimana inizierà già la sua Division 1. E il campo ha confermato le previsioni: il PSG, nella gara d’esordio della WomensCup 2019 alla Raiffeisen Arena di Hägendorf, ha dimostrato di essere superiore per qualità. Punteggio mai in discussione, con le francesi in generale padrone del gioco e in particolare capaci di segnare sei gol. Le rossonere possono consolarsi per averci messo la grinta, senza mai mollare, potendosi confrontare con un avversario di livello europeo, più volte arrivato in Finale di Champions League. Per Mister Ganz, che ha schierato tutte le giocatrici a disposizione nell’arco dell’amichevole, sono comunque arrivate indicazioni importanti in questa estate di lavoro in vista della nuova stagione. Adesso non è finita perché il Milan rimarrà in Svizzera, dove domenica 18 agosto alle 11.00 sfiderà la perdente di Zurigo-Juve nella finale per il terzo posto.

LA CRONACA
Dopo una prima fase intensa ma senza occasioni, a parte un tiro avversario in avvio vicino al palo, al 15′ il PSG passa in vantaggio: Hovland, su un cross teso dalla destra, devia il pallone ma lo mette nella propria porta. Al 25′ si fa vedere Giacinti, che dopo un errore avversario nel retropassaggio vola verso la porta e calcia di poco a lato. Al 28′ arriva il raddoppio: Morroni vince un rimpallo e serve Nadim, che da sola in area piccola batte Korenciova. Al 38′ Maria è brava a respingere in tuffo la botta di Diani. Al 44′, però, Diani riesce a segnare grazie a un destro rasoterra dal limite. Nella ripresa non cambia il copione della gara. Al 57′ Diani fa doppietta dopo un’azione di forza sottomisura. Le rossonere non mollano anche se faticano a creare pericoli in attacco, a differenza delle francesi che ci riprova al 70′ con un tentativo alto. All’86′ e all’87′ peggiora il passivo, gioie anche per Baltimore (mancino in diagonale) e Zamanian (punizione deviata in maniera decisiva dalla barriera).

IL TABELLINO

MILAN-PARIS SAINT-GERMAIN 0-6

MILAN (4-3-3): Korenciova (1’st Piazza) (40’st Zanzi); Rizza, Hovland, Mendes (19’st Vitale), Tucceri Cimini (32’st Coda); Heroum, Fusetti (38’st Bellucci), Čonč (40’st Manieri); Zigic (23’st Rinaldi), Giacinti (38’st Tamborini), Bergamaschi. All.: Ganz.

PARIS SAINT-GERMAIN (4-3-3): Kiedrzynek; Paredes (19’st Cook), Dudek (32’st Lawrence), Morroni, Glas; Formiga (19’st Diallo), Geyoro (40’st Khelifi), Dabritz (32’st Zamanian); Diani (19’st Huitema), Nadim (1’st Saevik), Katoto (40’st Baltimore). A disp: Endler. All.: Echouafni.

Arbitro: Schmölzer.
Gol: 15′ aut. Hovland (P), 28′ Nadim (P), 44′ e 12’st Diani (P), 41’st Baltimore (P), 42’st Zamanian (P).

Credit Photo: AC Milan 

Women, 4-0 allo Zurigo

Le ragazze di Rita Guarino battono agevolmente le svizzere e accedono alla finale della Women’s Cup, in programma domenica contro il PSG Feminines.

Rotondo successo delle Juventus Women che nella prima gara della Women’s Cup, giocata a Zurigo, superano le padrone di casa per 4-0. Un ottimo modo per festeggiare la prima convocazione nella Nazionale maggiore per Arianna Caruso, che insieme e Sara Gama, Barbara Bonansea, Aurora Galli, Cistiana Girelli, Laura Giuliani e Martina Rosucci, il 29 agosto e il 3 settembre sarà impegnata contro Israele e Georgia per le qualificazioni agli Europei.

Tutto facile in Svizzera per le bianconere che già al 10′ sono in vantaggio grazie al rigore propiziato da un’incursione in area della Bonansea e trasformato dalla Girelli. Tre minuti dopo arriva il raddoppio che vede ancora la Bonansea protagonista: il suo inserimento in area è perfetto, così come il controllo che le permette di superare il portiere e di infilare con il tacco. Il 3-0 arriva al 21′ ad opera della Staskova, pescata in area dalla Girelli e bravissima a infilare un destro potente sotto la traversa.

Nella ripresa arriva anche il poker, firmato dalla Girelli che approfitta di un disimpegno errato della difesa, dribbla la Peng e infila nella porta sguarnita, sigillando il risultato che non cambia più sino alla fine.

L’impegno in Svizzera per le Juventus Women proseguirà con la finale in programma domenica, quando le ragazze di Rita Guarino affronteranno il PSG Feminines, che ha superato 6-0 il Milan Femminile.

Credit Photo: 

Heather Garriock rieletta al Comitato Esecutivo FCA

La scorsa settimana Heather Garriock, allenatore del Canberra United, è stata rieletta al Comitato Esecutivo degli allenatori di calcio in Australia (FCA), l’associazione ufficiale degli allenatori di calcio qualificati dell’Australia.

In procinto di entrare nella sua terza stagione come capo allenatore dello United nella W-League, e avendo appena completato la Coppa del Mondo femminile FIFA con Optus, Garriock ha detto che non vede l’ora di far parte di nuovo del comitato e promuovere lo sviluppo degli allenatori di calcio in Australia.

“È un ruolo importante ma è allo stesso tempo divertente perché è qualcosa di cui sono appassionata”, ha detto “Si tratta di creare standard uguali su tutta la linea. Il mio ruolo è quello di contribuire alle decisioni sull’associazione e cercare di sfruttare il marchio FCA per crescere mentre è ancora un’organizzazione abbastanza giovane”.

Garriock ha elogiato il lavoro di Glenn Wary nella creazione di FCA e lo sforzo e le ore impiegate per portare l’organizzazione dove si trova ora.

L’ex difensore delle Matildas aveva precedentemente condiviso l’incarico con Rae Dower e Mel Andreatta, ma ora è affiancata dalla consulente di calcio femminile e FIFA, Belinda Wilson, e dall’allenatore del Canberran NPLW, Sarah West.

Garriock ha elogiato l’elezione di West: “Ero entusiasta di scoprire che Sarah fa parte del comitato” ha detto “Non solo perché è stata una così grande sostenitrice del Canberra United, ma anche per il suo investimento nel voler diventare un allenatrice migliore e restituire al calcio femminile la gloria che merita”.

West attualmente allena Woden-Weston nella competizione di calcio femminile Capital Premier National.

Photo Credit: thewomensgame.com

Candidate Women’s Player of the Year: Bronze, Hegerberg, Henry

Lucy Bronze, Ada Hegerberg e Amandine Henry, tutte e tre in forza al Lione, sono le candidate al premio UEFA Women’s Player of the Year 2018/19.

Il premio sarà consegnato durante il sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2019/20 di giovedì 29 agosto a Montecarlo.

La norvegese Hegerberg, autrice di una tripletta per il Lione nel 4-1 sul Barcellona in finale di UEFA Women’s Champions League (quarto titolo consecutivo per la squadra francese) ha già vinto il premio nel 2016. Al suo fianco troviamo la centrocampista Henry, che arriva fra le tre candidate per la quarta volta (record), e il terzino destro Lucy Bronze, prima giocatrice inglese e 13esima in totale ad entrare in nomination.

Il premio UEFA Women’s Player of the Year spetta alle migliori giocatrici, di qualunque nazionalità, che abbiano giocato in un club di una federazione UEFA nella passata stagione. Le calciatrici vengono valutate in base alle loro prestazioni in tutte le competizioni per club e nazionali.

Per il premio riservato alle donne, le finaliste sono state scelte dagli allenatori degli otto club che hanno raggiunto i quarti di finale di UEFA Women’s Champions League 2018/19 e dagli allenatori delle 12 squadre più in alto nell’ultimo ranking UEFA per nazionali femminili, elenco che comprende anche le nove formazioni europee che hanno partecipato alla recente Coppa del Mondo femminile FIFA. Hanno fatto parte della giuria inoltre 20 giornalisti specializzati in calcio femminile, scelti dal gruppo ESM.

Gli allenatori i giornalisti dovevano selezionare tre giocatrici assegnando cinque punti, tre punti e un punto in ordine di preferenza. Il risultato finale è la somma di tutti i punti. Gli allenatori non potevano votare giocatrici della propria squadra.

Vincitrici precedenti: Nadine Angerer (2013), Nadine Kessler (2014), Célia Šašić (2015), Hegerberg (2016), Lieke Martens (2017) e Pernille Harder (2018).

Top ten: 4°-10° posto

4 Vivianne Miedema (Arsenal e Olanda) – 31 punti
5 Ellen White (Birmingham City, ora Manchester City e Inghilterra) – 22 punti
6 Pernille Harder (Wolfsburg e Danimarca) – 21 punti
7 Dzsenifer Marozsán (Lyon e Germania) – 12 punti
8 Caroline Graham Hansen (Wolfsburg, ora Barcellona e Norvegia) – 10 punti
9= Lieke Martens (Barcellona e Olanda) – 9 punti
9= Wendie Renard (Lyon e Francia) – 9 punti

Credit Photo: UEFA.com

Dallagiacoma e Bottigliero rimangono in gialloblù

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale e il primo allenamento, il capitolo delle riconferme si chiude con Stefania Dallagiacoma e Sara Bottigliero.

“Sono molto contenta di essere rimasta al Mozzecane. La stagione scorsa mi sono trovata bene sia a livello calcistico che per quanto riguarda il gruppo” dice Dallagiacoma. “Quindi – continua – sia per queste ragioni, che per il livello del campionato che andremo ad affrontare ho deciso di rimanere in gialloblù”. Per la giocatrice classe ’93 sarà una stagione tosta: “Mi aspetto una stagione molto impegnativa e molto stimolante, il livello del campionato penso che si sia alzato quindi sarà una bella sfida. La stagione scorsa non sono riuscita a dare quanto avrei potuto a causa di problemi fisici e al momento sto ancora cercando di risolverli completamente, per poter essere al 100% il prima possibile. Mi auguro di fare meglio della scorsa stagione e poter dare un contributo importante durante il campionato”. “Per quanto riguarda la squadra – conclude – ci sono stati diversi cambiamenti durante l’estate e credo che possiamo essere molto competitive. Dove possiamo arrivare si vedrà solo strada facendo perché anche le altre squadre si sono rinforzate ma sono sicura che ci toglieremo diverse soddisfazioni, determinate a dare il massimo ogni partita”.

Per Sara Bottigliero, giovane classe 2002, c’è tanta voglia di racimolare minuti e imparare: “La Fortitudo è una società seria che mi ha dato una grande responsabilità 2 anni fa e voglio ricambiare dando il mio contributo”. Continua: “Da questa nuova annata mi aspetto tanta qualità e voglia d’imparare dalle mie vecchie e nuove compagne di squadra. In questo modo posso arricchire il mio bagaglio calcistico, anche grazie al mister che è un allenatore di esperienza che punta anche su noi giovani”.
Conclude: “Il mio obiettivo è quello di vestire la maglia della nazionale mentre per quest’anno calcistico credo che abbiamo la possibilità di andare in serie A”.

Credit Photo: Fortitudo Mozzecane Calcio Femminile

Le rossonere si preparano per la Womens Cup

Parte oggi, a Ferragosto, l’avventura della Prima Squadra Femminile alla WomensCup 2019, torneo internazionale a cui partecipano, oltre al Milan, Paris-Saint Germain, Zurigo e Juventus. Dopo la prima amichevole di sabato scorso contro il Lugano, la squadra è partita questa mattina dal Centro Sportivo Vismara alla volta della Svizzera. Nel pomeriggio, alle 17.30, le rossonere sono scese subito sul campo della Raiffeisen Arena di Hägendorf, dove si giocheranno le gare in programma, per la prima sessione di allenamento in vista della partita di domani contro il PSG.

Poco prima della seduta spazio a una piccola sfida a basket 2vs2: Giacinti e Salvatori Rinaldi contro Zigic e il preparatore dei portieri Berretta. Subito dopo le ragazze sono state impegnate in una prima parte di risveglio muscolare e attività aerobica conclusasi con un torello. Nella seconda parte lavoro tattico sui movimenti offensivi e una partitella con esercitazioni sui calci piazzati.

Domani, venerdì 16 agosto, la squadra guidata da Maurizio Ganz incontrerà il PSG alle 17.30. Sabato il programma prevede allenamento sempre alla Raiffeisen Arena alle ore 17 prima della sfida di domenica che concluderà la competizione.

Credit Photo: AC Milan

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