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Finisce ai Quarti il Mondiale dell’Italia: esulta l’Olanda, ma le Azzurre escono a testa alta

Finisce ai Quarti di finale la splendida cavalcata dell’Italia di Milena Bertolini nel Mondiale francese. Alle Azzurre non basta un buon primo tempo, perché l’Olanda esce fuori alla distanza e vola in semifinale grazie ad un imperioso stacco di testa della solita Vivianne Miedema, la giovane attaccante dell’Arsenal che già nel novembre 2014 ci aveva fatto male realizzando la doppietta decisiva nel play off Mondiale. Nel finale ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato l’Olanda fissa il risultato sul 2-0 con il difensore del Barcellona Stefanie Van der Gragt e gli oltre 10 mila tifosi Oranje presenti sugli spalti dello ‘Stade du Hainaut’ di Valenciennes possono esultare.

LA PARTITA
Milena Bertolini anticipa quello che era stato il cambio operato al 40’ dell’Ottavo con la Cina, lasciando fuori un attaccante (Girelli) e mandando in campo dal primo minuto una centrocampista (Galli). La Ct inverte gli esterni di difesa (Bartoli a destra e Guagni a sinistra), mentre in avanti viene confermata Valentina Giacinti in tandem con Barbara Bonansea, con Galli avanzata nel rombo di centrocampo a supporto delle due punte. Nessuna sorpresa invece nell’Olanda, che recupera l’acciaccata Martens e si presenta con il consueto 4-3-3, con Van de Sanden e la stessa Martens esterne a supporto di Miedema.

L’Olanda ha un altro tasso tecnico rispetto alle cinesi, ma l’Italia c’è, compatta e pronta a ripartire sfruttando il cambio di passo di Bonansea. E il primo tempo è più azzurro che oranje. Al 17’ l’Italia ha la prima grande occasione per passare in vantaggio: lancio di Guagni e torre aerea di Bonansea per Bergamaschi, che conclude però debolmente tra le braccia di Van Veenendaal. La manovra dell’Olanda è prevedibile, le letture di Gama e Linari perfette e Van de Sanden non riesce mai a superare Guagni: in sostanza tutte le contromosse di Milena Bertolini funzionano alla perfezione. Al 36’ è ancora l’Italia a sfiorare l’1-0, ma il diagonale mancino di Giacinti termina di poco a lato. Nel finale di tempo le Oranje si svegliano, ma senza creare grossi pericoli. Al 42’ Miedema scatta sul filo del fuorigioco e Linari la strattona: punizione dal limite e potenziale pericolo per le Azzurre, ma Spitse calcia debolmente e Giuliani blocca.

A inizio ripresa Boattin rileva Bartoli e Bergamaschi si alza nel rombo di centrocampo prendendo il posto di Galli. L’Olanda sposta in avanti il baricentro e preme alla ricerca del vantaggio. Al 49’ Miedema in area prende il tempo a Gama, ma il suo colpo di testa sorvola la traversa. Due minuti dopo Groenen penetra in area e Gama salva alla disperata, poi Miedema non arriva per un soffio su un traversone basso di Van Lunteren. Al 54’ Milena Bertolini si gioca la carta Sabatino, che sostituisce un’affaticata Bonansea, mentre dall’altra parte Van de Sanden, letteralmente annullata da Guagni, lascia il posto a Beerensteyn. Al 59’ è la traversa a salvare Laura Giuliani sulla splendida conclusione a giro di Van de Donk, poi Spitse fa partire un missile terra aerea da trenta metri che sbatte sul palo esterno e si spegne sul fondo. Al 70’ l’Olanda passa in vantaggio: calcio di punizione di Spitse, Miedema salta più in alto di tutte e di testa gira in rete alle spalle di Giuliani. E’ ancora lei a condannare l’Italia dopo la doppietta che cinque anni fa aveva estromesso le Azzurre nel play off del Mondiale canadese. A un quarto d’ora dal termine fa il suo esordio nel torneo anche Annamaria Serturini, ultima disperata mossa di Milena Bertolini per trovare il pareggio. Ma è l’Olanda a raddoppiare, ancora una volta sugli sviluppi di una palla inattiva: punizione ben calciata da Spitse, Van der Gragt supera in elevazione Guagni e chiude il match. Sabatino prova ad accorciare le distanze, ma Van Veenendaal si oppone in uscita.

L’Olanda vola per la prima volta nella sua storia in semifinale e ottiene il pass per i Giochi Olimpici, l’Italia torna a casa a testa altissima: le ‘Ragazze Mondiali’ hanno fatto innamorare un Paese intero.

ITALIA-OLANDA 0-2 (0-0 pt)

Reti: 70’ Miedema (O), 80’ Van der Gragt (O)

ITALIA: Giuliani; Bartoli (46’ Boattin), Gama (C), Linari, Guagni; Cernoia, Giugliano, Galli, Bergamaschi (75’ Serturini); Giacinti, Bonansea (54’ Sabatino). A disp: Marchitelli, Fusetti, Tucceri, Rosucci, Parisi, Girelli, Tarenzi, Mauro, Pipitone. Ct: Milena Bertolini.

OLANDA: Van Veenendaal; Van Lunteren, Bloodworth, Van Dongen, Van der Gragt (87’ Dekker); Van de Donk, Spitse, Groenen; Martens, Van de Sanden (56’ Beerensteyn), Miedema (89’ Roord). A disp: Kop, Van Es, Kerkdijk, Van der Most; Pelova, Kaagman, Jansen R., Jansen E., Geurtz. Ct: Sarina Wiegman.

Arbitro: Claudia Umpierrrez (Uru). Assistenti: Luciana Mascarana (Uru) e Monica Amboya (Ecu). Quarto ufficiale: Liang Qin (CHN). VAR: Carlos Del Cerro Grande (Spa). AVAR: Mariana De Almeida (Arg) e Clement Turpin (Fra).

Note: spettatori 22.600. Ammonite: Linari (I), Guagni (I), Cernoia (I), Sabatino (I).

Credit Photo: Francesca Fumagalli

Fiorentina Women’s, Commisso pronto a dare un impulso in campo e fuori

Rocco Commisso potrebbe dare un impulso in più anche alla Fiorentina Women’s. La volontà di crescere da parte della proprietà non manca, non solo per rinforzare la rosa con due-tre calciatrici, ma anche sotto l’aspetto delle strutture. Sia il patron che Joe Barone hanno visto dove si allenano e giocano le ragazze viola, la volontà è quella di avere un centro sportivo e campi adeguatiper loro e per i giovani. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Megan Rapinoe, USA: “C’est magnifique, c’est sois”

Queste le parole di Megan Rapinoe, fuoriclasse nazionale americana eletta Player of the Match, nella conferenza stampa post-partita: 
“C’est magnifique, c’est sois”, è tutto quello che volevi. I nostri fan sono stati fantastici. Hanno urlato dal loro piccolo cuore, ma non potevano competere con i fan delle Les Bleues. C’era così tanta energia nello stadio stasera. La Francia ha fatto un girare bene la palla e ha dato energia ai propri fan. È stata una prestazione così grande da parte del nostro gruppo. L’attenzione in difesa e la volontà e la disciplina è tremenda, e siamo stati spietati nelle nostre possibilità. Non mi scorderò mai di questa partita a Parigi.”
 
“Abbiamo un gruppo così stretto. È un gruppo che vuole solo vincere. La nostra panchina è enorme. Sono enormi ogni sera. Ci sono dentro, è molto utile, ti stanno urlando e incoraggiandoti. Tutti comprendono il peso della notte. È fenomenale. “

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Martin Sjogren, coach della Norvegia: “Abbiamo dato tutto”

Di seguito le dichiarazioni di Martin Sjogren, allenatore della Norvegia, al termine della partita contro l’Inghilterra costata l’eliminazione dal Mondiale:

“Abbiamo provato in tutti i modi ad accendere quel fuco che sarebbe servito a scatenare l’incendio che ci serviva per riaprire la partita. Se avessimo segnato almeno un goal sarebbe stata una partita completamente diversa una volta sul 3-0, è diventato difficile, ma vorrei precisare che ancora una volta abbiamo visto i nostri giocatori lottare fino alla fine anche quando sembrava non ci fosse più speranza, Abbiamo lottato fino alla fine anche se il risultato ci aveva condannato; questo è motivo d’orgoglio per tutti noi.”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Jill Ellis, coach USA: “La partita più intensa di cui abbia mai fatto parte”

Queste le parole del coach USA Jill Ellis nella conferenza stampa post-partita:
“È stata la partita più intensa di cui abbia mai fatto parte. Una vittoria è una vittoria in un Mondiale. Non ho visto molti bei match in una Coppa del Mondo. Ci siamo allenate cinque volte per momenti come questo. La Francia è un’incredibile squadra. L’ondata dei fan è stata intensa, come uno tsunami. Serve avere flessibilità e sapere quale carta andava usata in ogni momento particolare. Merito alle giocatrici, hanno preso tutto in considerazione. Le tattiche sono tattiche, e se ti aiutano a ottenere un risultato, fair play.”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Le Azzurre affrontano l’Olanda per scrivere la storia. Bertolini: “Serve la partita perfetta”

Il 29 giugno del 2000 Francesco Totti si travestiva da Vincent van Gogh e mostrava agli inventori del Calcio Totale che si può dipingere anche con i piedi, mettendo a sedere con un morbido ‘cucchiaio’ i 197 centimetri di Edwin van der Sar e trascinando l’Italia alla finale di un Campionato Europeo che poi avrebbe avuto un sapore amaro. Diciannove anni più tardi Italia e Olanda si ritrovano da avversarie in una sfida declinata al femminile che vale un altro pezzo di storia del calcio: vincendo le Azzurre raggiungerebbero infatti per la prima volta la semifinale di un Mondiale, un traguardo quasi inimmaginabile alla vigilia e che schiuderebbe probabilmente anche le porte ai Giochi Olimpici di Tokyo, a cui accederanno le tre migliori nazionali europee del torneo iridato.

Sarà ancora una volta lo ‘Stade du Hainaut’ di Valenciennes, già teatro delle gare del girone con Australia e Brasile e tutto esaurito per l’occasione (in tribuna sono attesi il presidente FIFA Infantino, il presidente della FIGC Gravina e il dg Brunelli), ad ospitare domani (ore 15 – diretta su Rai 1, Sky Sport Mondiali, Radio Rai e RTL 102.5) il Quarto di finale tra l’Italia di Milena Bertolini e l’Olanda di Sarina Wiegman, un match che per le agenzie di scommesse vede favorite le campionesse d’Europa in carica, ottave nel ranking FIFA e sempre vittoriose qui in Francia: ai successi nel girone con Nuova Zelanda (1-0), Camerun (3-1) e Canada (2-1), ha fatto seguito il 2-1 sul Giappone in un Ottavo di finale equilibrato, deciso da una doppietta di Lieke Martens, non al meglio della condizione e in forte dubbio per la gara di domani.

L’attaccante del Barcellona è una delle stelle della nazionale olandese insieme a Vivianne Miedema, che nel novembre 2014 a Verona realizzò i due gol che costarono all’Italia il pass per il Mondiale canadese: “Servirà la partita perfetta – avverte in conferenza stampa Milena Bertolini – dovremo sbagliare il meno possibile, saper soffrire, essere pragmatiche e alzare il livello di concentrazione. L’Olanda, indipendentemente dalla presenza o meno di Martens, ha tutte giocatrici forti. Ho sempre fiducia in queste ragazze, che stanno dimostrando un grande valore. Sono consapevole che incontriamo un’avversaria molto forte, ma direi che è normale visto che siamo ai Quarti di un Mondiale”.

A Valenciennes domani è prevista una temperatura di oltre 30 gradi, un’atmosfera ancora più bollente per via della solita invasione di tifosi Oranje: “E’ un po’ strano che questa partita si giochi alle tre di pomeriggio – il pensiero della Ct – per una questione di buon senso sarebbe stato più giusto farla disputare alle nove di sera. Il caldo si farà sentire per entrambe le squadre, dispiace soprattutto perché ne andrà un po’ a scapito dello spettacolo. Sugli spalti ci saranno tante italiane e italiani, loro saranno in superiorità, ma è normale: hanno più di 100 mila tesserate e hanno vinto un Europeo creando un forte attaccamento nei confronti della nazionale. Credo che saremo in minoranza, ma come sempre ci faremo sentire. Sapere che tante persone ci guardano mette un po’ di pressione, è vero, ma è di grande aiuto per le ragazze e credo le renda ancora più orgogliose di quello che stanno facendo”.

Dopo la giornata di riposo concessa ieri, questa mattina la squadra ha svolto l’allenamento di rifinitura, una seduta in cui le Azzurre hanno provato anche i calci di rigore: “Le ragazze hanno avuto una giornata completa di libertà per ricaricarsi fisicamente e mentalmente: sono stanche, ma ho uno staff molto preparato e competente che da due mesi sta lavorando per cercare di fare in modo che le ragazze possano stare bene e recuperare al meglio”. L’Olanda, come l’Italia, punta su un calcio propositivo: “Se entrambe riusciremo a fare possesso palla – sottolinea la Ct azzurra – uscirà fuori una bella partita”. Delle otto nazionali che hanno raggiunto i Quarti di finale, cinque (Italia, Olanda, Francia, Svezia, Usa) sono guidate da Ct donne. “Mi fa molto piacere che le allenatrici siano di più rispetto agli altri Mondiali, hanno tante competenze e tanto da dare al movimento”.

Come sempre seduta in conferenza stampa accanto alla Ct c’è Sara Gama, una delle quattro diffidate dell’Italia insieme a Bartoli, Cernoia e Girelli: “Giochiamo contro delle grandi attaccanti, hanno fantasia e velocità: Miedema ha 22 anni ed è una giocatrice completa. Noi dobbiamo pensare a noi stesse e a mantenere il nostro gioco”.

Se per la capitana azzurra i tempi per il professionismo sono maturi (“dopo il Mondiale bisogna dare un segnale, oggi va messo un punto fermo per domani”), il clima rovente di Valenciennes non deve rappresentare un alibi: “Diciamo che a Montpellier ci siamo abituate al caldo, abbiamo fatto rodaggio”. E le ‘Ragazze Mondiali’ si sono ormai abituate anche al sostegno da parte dei tifosi: “Per noi il pubblico è un valore aggiunto, quando senti tutto questo affetto hai solo voglia di ricambiarlo e non deludere. Ci sono diversi pullman in arrivo dall’Italia di tifose e tifosi scatenati. I nostri sono pochi, ma fanno un gran casino”.

Credit Photo: FIGC

FIFA Women’s World Cup: Francia-USA 1-2 (Match Highlights)

Gli Stati Uniti di Jill Ellis hanno battuto sul terreno del Parco dei Principi di Parigi le padrone di casa della Francia per 2-1. La squadra americana ha conquistato una vittoria sofferta ma, alla fine dei 90 minuti regolamentari, meritata, per la maggiore esperienza e per la predisposizione delle singole al sacrificio.
Le statunitensi sono andate in vantaggio dopo soli 5′ grazie alla Rapinoe che, al 20′ della ripresa, ha battuto la portiera francese Bouhaddi per la seconda volta, ipotecando il successo finale. Al 30′, sempre della ripresa, la Nazionale a stelle strisce avrebbe potuto calare il tris, ma il gol firmato dalla Heath viene annullato per fuorigioco dall’arbitra ucraina Kateryna Monzul. Inutile il gol al 36′ della ripresa della Renard per le francesi guidate da Corinne Diacre, che hanno chiuso in lacrime, vedendo naufragare la possibilità di puntare al titolo iridato proprio davanti al pubblico amico.
In semifinale gli Stati Uniti martedì 2 luglio, sempre con inizio alle 21, troveranno l’Inghilterra che ieri ha surclassato la Norvegia, rifilandole un netto 3-0.
Migliore giocatrice della partita: Megan Rapinoe (USA)

FRANCIA-USA 1-2
5′ e 63′ Rapinoe (U), 81′ Renard (F)

FRANCIA (4-2-3-1): Bouhaddy; Torrent, Mbock, Renard, Majri; Henry, Bussaglia; Diani, Asseyi, Le Sommer (82′ Asseyi); Gauvin (76′ Cascarino).
Ct. Diacre

USA (4-3-3): Naeher; O’Hara, Dahlkemper, Sauerbrunn, Dunn; Ertz, Mewis (82′ Lloyd), Lavelle (63′ Horan); Heath, Morgan, Rapinoe (87′ Press).
Ct. Ellis

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Phil Neville: “Siamo qui per vincere!”

Di seguito la dichiarazione del coach dell’Inghilterra sulla prossima semifinale in programma a Lione il prossimo 2 Luglio:

“Siamo una squadra che negli ultimi due tornei più importanti è stata eliminata, questa è la ragione principale che mi spingere a portare queste ragazze ad un traguardo superiore; possiamo farcela perché giochiamo un bel calcio.

Faccio il lavoro più bello che ci possa essere, puoi essere il migliore allenatore al mondo, ma se non hai i migliori giocatori, con l’atteggiamento, la determinazione e la capacità di imparare e migliorare, allora sei morto come allenatore.

Credo sia per questo che negli ultimi 18 mesi sono stato cosi fiducioso, a volte realista, coraggioso delle parole usate, perché lavoro giorno dopo giorno con un gruppo di giocatori assolutamente sbalorditivi. E mi ispirano ogni giorno;è stato uno dei momenti più belli che ho avuto nel mondo del calcio.

Alla fine dei quarti di finale mi è stato chiesto se sono pronto per vincere un mondiale, e ovviamente, la mia risposta è stata “Si ci siamo dentro e siamo pronti per vincerlo!””

 

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

FIFA Women’s World Cup, Match Analysis: Italia – Olanda

Tra le prime 8 del Mondo! Sogno Mondiale che è diventato realtà prima con la qualificazione, poi con il passaggio del turno al Girone eliminatorio e, adesso, con l’arrivo ai Quarti di Finale dopo la vittoria netta e meritata per 2-0 contro la Cina. Un gruppo compatto e grintoso, che porta in campo tanto cuore e voglia di giocare e divertirsi. Queste sono i fattori importanti che hanno permesso alle ragazze e allo staff di arrivare fino a questo punto, superando le aspettative di molti e altre Nazionale con ranking più alto del nostro.

Adesso sul cammino dell’Italia, per i Quarti di Finale, troviamo l’Olanda. Formazione importante a livello Europeo e Mondiale, in ascesa, così come la nostra Nazionale, vincitrice del Campionato Europeo 2017 giocato in casa e con una rosa ricca di giocatrici internazionali importanti come:

  • Lieke Martens, vincitrice del Pallone d’oro e giocatrice del Barcelona;
  • Miedema, attaccante dell’Arsenal e vincitrice del Campionato Inglese nella passata stagione, compagna di squadra di Danielle van de Donk e del portiere Sari van Veenendaal;
  • Shanice van de Sanden, attaccante dell’Olympique Lione, vincitrice del Campionato Francese e della UEFA Champions League

Solo per citarne alcune della rosa che affronterà la nostra Nazionale.

L’Olanda porta in campo indubbiamente un grande peso offensivo, grande dinamismo, specie con esterne molto veloci e mobili, così come le centrocampiste offensive di gran movimento alle spalle della linea offensiva, e abili ad inserirsi. Schierano solitamente un 4-3-3 con cambi di gioco profondi, volti a spingere le rapide esterne offensive e sfruttare le loro doti tecniche e di visione del gioco. Nonostante la buona tecnica, una maggiore sofferenza possono accusarla se pressate in fase di uscita difensiva o di giro-palla in costruzione, potendo così sfruttare gli inserimenti delle nostre mezzali in supporto alla linea offensiva, che porterebbero parità nella linea a 4 difensiva, attaccando la loro area di rigore con tagli o cross. Sarà fondamentale contrapporsi alle due esterne alte offensive (Martens e Van De Sanden) con le nostre abili esterne difensive, andando a bloccare il più possibile le loro incursioni sulle fasce e i cross a cercare Miedema al centro area. Davanti alla difesa, il nostro centrocampo sarà bravo a fungere da collante tra le linee di difesa e attacco in fase di costruzione, cercando di portare sempre superiorità abbassandosi e inserendosi. In fase difensiva sarà fondamentale l’apporto del vertice basso oltre che del movimento delle mezzali, per andare a bloccare le giocate centrali di Van De Donk.

In generale sarà una partita tattica, ma sicuramente ricca di azioni spettacolari e giocate importanti da parte di entrambe le formazioni, cambi di fronte e tiri in porta. Due squadre che giocano un bel calcio, ricco di divertimento per loro e per i tifosi sugli spalti e a casa, con l’obiettivo di sviluppare e portare il Professionismo nel proprio paese, affermando sempre di più il Calcio Femminile a livello Nazionale e Internazionale.

Oggi, Sabato 29 Giugno alle ore 15, tutti davanti alla TV o con il proprio dispositivo portatile, per seguire i Quarti di Finale della nostra Nazionale Italiana!

Lieke Martens, Olanda: “Ci aspettiamo molto supporto e non vedo davvero l’ora di giocare contro l’Italia””

Queste le parole di Lieke Martens, fuoriclasse olandese eletta Player of the Match, nella conferenza stampa post-partita: “Dover giocare un’altra partita a Valenciennes (contro l’Italia nei quarti di finale) è incredibile, l’ultima volta sembrava di giocare in casa (l’ultima volta le olandesi ci hanno giocato contro il Camerun). Ci aspettiamo molto supporto di nuovo e non vedo davvero l’ora di giocare.”

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

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