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Aprilia e Vapa Virtus pareggiano e combattono fino all’ultimo minuto

Un scontro più che un incontro tra due squadre agguerrite che ha visto in campo molti falli, di cui uno ha portato la frattura del setto nasale alla nostra Arianna. Passano in vantaggio le partenopee nel primo tempo ma la grinta delle nostre ragazze, seppur penalizzata da importanti assenze sia per infortuni che per indisponibilità, non ha tolto la voglia di ritrovare il pareggio, che viene presto raggiunto dalla nostra Virginia Galluzzi. Fine primo tempo 1-1. Il secondo tempo non lascia spazio a “cortesie” da ambo le parti, le partenopee si riportano in vantaggio, i falli si susseguono come anche i falli di reazione, finché l’Aprilia raggiunge il pareggio 2-2 sempre con la nostra immancabile Virginia. Viene concesso un rigore alle partenopee che la nostra portiera Eugenia Scire’ non fa passare, a seguito passiamo in vantaggio 2-3 con Elisa Tomassetti, poi il fallaccio su Arianna, ma la “guerra” in campo non finisce fino al raggiungimento del pareggio delle partenopee, finale 3-3.

Photo Credit: Aprilia Racing Club

Numeri da urlo per Atletico Madrid – Barcelona: record di presenze allo stadio e seguito in televisione

Il match della Liga spagnola tra Atletico Madrid e Barcelona ha portato allo stadio oltre 60mila spettatori. Per la precisione di parla di 60379 presenze allo stadio di Madrid, il Wanda Metropolitano. Si tratta di un record per il calcio femminile spagnolo, siglato solo poche settimane fa dallo scontro tra Athletic Bilbao e Atletico Madrid valido per la Copa de la Reina.

Il record si è toccato anche per quanto riguarda la televisione. Il canale Gol ha trasmesso in diretta la sfida ottenendo il 4,27% di share. Tradotto, si parla di circa 330 000 spettatori, con picchi fino a 413 000 persone.

Credit Photo: Pagina Facebook Atlético de Madrid Femenino

Le Ladies vincenti con il Genoa

Partita importante quella di Santa Margherita Ligure contro il Genoa Women. Entrambe le squadre devono puntare ai tre punti. Le Azzurre di Pistolesi per mantenere le distanze dalle altre pretendenti al secondo posto, le liguri per uscire dalla palude della zona retrocessione.

Le rossoblu partono aggressive e per i primi minuti costringono le empolesi nella propria metà campo anche se non impensieriscono mai la retroguardia azzurra. Per vedere la prima azione importante da parte delle Azzurre bisogna attendere il 16′ quando, su punizione di De Vecchis, Prugna colpisce di testa ma il portiere blocca a terra. Al 31′ l’episodio che sblocca la partita. Palla che arriva sul vertice dell’area per Acuti, un difensore genoano nel tentativo di allontanare la palla colpisce il ginocchio dell’azzurra provocando il rigore. Sul dischetto Mastalli spiazza il portiere e porta il risultato sullo 0-1. Passano pochi minuti, Di Guglielmo riceve palla da Mastalli e appoggia di prima per Acuti che dal limite tira però debole e centrale. Ancora due minuti e Mastalli arriva defilata sul primo palo, il tiro è deviato dal portiere. Al 43′ occasione per il raddoppio. Azione in contropiede e scambio in area tra Mastalli, Papaleo e Acuti con quest’ultima che tira ma la palla colpisce il palo lontano e va fuori. Il gol è solo rinviato, infatti allo scadere, sul rinvio di Vicenzi, la palla scavalca il centrocampo e trova pronta Papaleo che punta verso la porta genoana e da fuori area fa partire un tiro che si infila sotto la traversa.

Il secondo tempo inizia con le stesse undici in campo. Al 52′ il gol che chiude la partita. Prugna conquista palla a centrocampo e con un passaggio filtrante mette Mastalli in condizione di concludere. L’attaccante azzurra stoppa mandando fuori giri un difensore, guarda il portiere e con calma tira sul primo palo realizzando la doppietta personale. Al 56′ i primi cambi: escono Begic e Acuti ed entrano Garnier e Ness. Al 58′ gran tiro di Prugna da fuori area ma la palla colpisce un difensore e va in angolo. Al 76′ triplice cambio azzurro. Escono Vicenzi, Di Guglielmo e Mastalli ed entrano Hofer, esordio del portiere del Connecticut, De Rita e Morucci. La partita scivola via senza sussulti a parte un bella parata di Hofer che salva la porta deviando una palla diretta all’incrocio. Il triplice fischio dopo 3 minuti di recupero. I risultati dagli altri campi dicono che le azzurre guadagnano due punti sul Ravenna e restano al secondo posto anche se appaiate al Fortitudo Mozzecane che però ha una partita in più. Domenica prossima a Monteboro arriva il Cesena, altra giornata che può definire ulteriormente la classifica visto lo scontro diretto tra Ravenna e Roma e la giornata di riposo della Fortitudo che ha già giocato l’anticipo con il Milan. Le Ladies devono comunque puntare ai tre punti per aumentare o mantenere le distanze. Un grazie ai nostri supporter che ci hanno seguito per sostenere le azzurre.

Empoli Ladies: Vicenzi (76′ Hofer), Di Guglielmo (76′ De Rita), Esperti, Parini, Boglioni, De Vecchis, Prugna, Begic (56′ Garnier), Mastalli (76′ Morucci), Prugna, Papaleo, Acuti (56′ Ness).
A disposizione: Mazzella, Cotrer
Allenatore: Pistolesi

Genoa Women: Pignagnoli, Belloni, De Luca, Buzi, Nietante, Balbi (76′ Simeoni) , Cafferata, Oliva, De Biasio (56′ Massarelli), Cama, Lillo (56′ Giuffra)
A disposizione: Stevanin, Baghino, Deplanu, Grivelli.
Allenatore: Piazzi

Credit photo: Comunicato stampa Empoli Ladies

Verso i Mondiali FIFA di Francia 2019: il Sud Africa

Appartenente al Gruppo B (con Cina, Germania, Spagna) dei Mondiali di Francia 2019, il Sud Africa si trova al 48° posto del Ranking FIFA.

La sua storia nei Mondiali
– Presenza nelle ultime Edizioni: 0/7
– Primo Mondiale: 2019

Il suo percorso a FRANCIA 2019
Il Sud Africa fa la storia. Dopo diversi anni di tentativi, si assicurano un posto alla loro prima Women’s World Cup battendo il Mali 2 a 0 nelle semifinali della CAF Women’s Africa Cup 2018.
Affrontano poi in finale la Nigeria, dopo averla già incontrata nei gironi e averla battuta 1 a 0, le Nigeriane sta volta non si fanno mettere i piedi in testa e vincono ai rigori 4 a 3.

L’allenatore: Desiree Ellis
Pioniere del calcio femminile in Sud Africa, Desiree Ellis diventa aiuto coach delle Banyana Banyana a Ottobre 2016 e a Febbraio 2018 coach ufficiale.
Non solo vanta il successo di aver portato il Sud Africa al Mondiale, ma è anche la prima giocatrice (tra entrambi i sessi) che vince la COSAFA Women’s Cup sia da giocatrice (2002) che da allenatrice (2017).

La star: Janine van Wyk
Dal suo primo debutto nel Dicembre 2005, la veterana delle Banyana Banyana, Janine van Wyk è  l’atleta con più presenze in Sud Africa nella Nazionale (considerando sia uomini che donne).
Contro il Malawi, durante il Torneo COSAFA Women’s 2018, raggiunge la 150esima presenza in Nazionale Femminile, battendo ogni record.

FIFA Women’s World Cup 2019 si svolgerà in Francia dal 7 Giugno al 7 Luglio e sarà l’ottava edizione del più importante torneo calcistico femminile nel mondo.

Credit Photo: CAF

Il kit del 2019 celebra la rinascita della Cina

Nel 1999, la squadra della Nazionale Femminile Cinese era una che mancò l’acclamazione del titolo ai rigori. Era il culmine dalla dominazione per la Federazione, che ha incluso sette consecutivi trofei Asiatici e conclusioni degne di nota nei maggiori tornei internazionali. Quel momento nella storia diede alla Cina il più duraturo e famoso soprannome: Steel Roses.

Venti anni dopo, la miscela di robustezza e femminilità convogliata in modo che il soprannome definisce bene la squadra corrente. Una rinascita, o meglio, una ripresa di quegli anni gloriosi, rimane l’obiettivo; il nuovo kit away della Cina è il simbolo di questa opportunità.

“Fin dal mio primo giorno sul campo, è stato il mio sogno diventare una giocatrice professionista e rappresenta la Cina per competere indossando la divisa della nostra Nazionale e portare orgoglio alla squadra Cinese” dice la centrocampista Wang Shuang, che gioca per il PSG. “Ora il mio sogno è diventato realtà. Spero di raggiungere nuovi obiettivi e ottenere buoni risultati in Francia”.

La maglia del kit away della China porta una brillante stampa di una fenice che rappresenta la femminilità e virtù. Il color scarlatto compare sulle maniche ravvivando il grigio presente sul busto della divisa, e una seconda Phoenix si trova nella divisa come simbolo di orgoglio personale.

Il kit home invece porta i colori classici della china: il giallo e il rosso.

Credit Photo: Nike, Inc

Settebello dell’Apulia contro il Potenza

Un’Apulia superlativa batte a domicilio il Potenza, con un perentorio 7-0. Mattatrice dell’incontro l’avanti tranese Jenny Di Benedetto con 4 reti, apre le marcature Ventura su rigore, e in mezzo una doppietta di capitan Delvecchio. Prima vittoria della gestione Spallucci, e a fine gara Manzi e compagne festeggiano con una maglia speciale! SPERIAMO CHE SIA…

Photo Credit: Apulia Trani

Napoli Femminile troppo forte per il Pescara

Troppo forte la squadra partenopea (non a caso prima in classifica dall’inizio del campionato) malgrado un primo tempo ricco di occasioni non sfruttate dalle delfine.

Primo tempo: Al primo minuto su incursione di Stivaletta, fallo di Asta: punizione di Del Rosso che il portiere napoletano para sull’incrocio. Al 2 ancora Stivaletta che con in azione personale sfiora il palo alla sinistra di Del Pizzo Al sesto minuto fallo sul Del rosso, batte la punizione Mari e ancora una parata del portiere napoletano. All’Ottavo cross the Eugeni, Stivaletta sfiora l’incrocio dei pali. Al 10º minuto tiro da fuori area di Asta che sorvola la porta pescarese. Il 13º De Paula realizza su punizione. Al 14º grande risposta del Pescara: s’invola Stivaletta, sola davanti al portiere ma spara addosso all’estremo difensore napoletano. Al 17º tiro di Tammik da fuori area palla oltre la traversa. 22 fallo di Colasante che viene ammonita, batte la punizioni Tammik palla fuori alla destra di Dilettuso. Al 30º grande azione del Pescara Antenucci eugeni palla a Stivaletta che dal limite dell’area sfiora l’incrocio! Al 40º bell’azione del Pescara, ma da sola non può fare più di tanto è il numero 11 pescarese perde l’opportunità. Al 42º azione del Napoli con tiro di Tammic che sfiora il palo. Al 45º raddoppio del Napoli, infortunio di Dilettuso che prende un gol su una palla che era più i cross che un tiro ! Tammic fa una palombella il pallone rimbalza davanti a lei e lo scavalca finendo importa debolmente.

Secondo tempo: Al 51º tiro di Kubassova che sfiora il palo alla destra del portiere biancazzurro. Il 60º fallo di Colasante su Tammik: punizione da 30 m di De Paula vola Dilettuso e respinge in calcio d’angolo. Al 56º azione del Napoli sulla sinistra cross e ancora De Paula insacca in tuffo davanti all’incolpevole estremo difensore biancoazzurro. Al 73º dopo alcuni minuti di possesso palla del Pescara, Schioppo sola in area di rigore realizza il quarto gol per il Napoli. Pescara sostituisce Antenucci con Conte. Al 74º tiro debole da fuori area di Stivaletta. Para facilmente l’estremo difensore napoletano. All’85º gol di de Biase per il Napoli. Entra di russo per del rosso. Al 87 eurogol di Russo per il 6 a 0 del Napoli
Salzetta per Racciatti allo scadere.

Un Pescara che non ha demeritato oltre il risultato, pagando a duro prezzo l’assenza del capitano Copia e lo stato precario di salute di Del Rosso. Domenica si riparte da APRILIA per tentare un pronto riscatto.

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Serie A2 Femminile, pari VIP e Noalese. Balzo Virtus Ragusa, il Noci si conferma

Cinque capolista, una è nuova. Già, la Virtus Ragusa coglie al volo l’occasione e porta a casa l’affarone. Il puroBio cosmetics Noci è l’unica a confermare la vittoria del turno precedente, nella 23esima giornata dei quattro gironi della Serie A2 Femminile. SEGUONO AGGIORNAMENTI E SERVIZIO COMPLETO

GIRONE A Andamento lento lassù. VIP Tombolo e Noalese. La squadra di Carluccio va avanti 2-0 e 4-2, ma non basta, una Top Five in salute e “riposata” rimonta e strappa un pari. Neanche la solita Gabbiadini, Cerato e Pinton servono a Barcaro e a Facino, un ottimo Duomo Chieri pareggia con una della capolista. Negli altri incontri, Sportland e Fenice più vicine al podio, grazie ai successi da clean sheet sul campo della Torres e non senza soffrire contro con il Città di Thiene. Colpo San Pietro sul campo dello Jasna.

GIRONE B Il Pelletterie vince senza problemi la sua prima partita da squadra di Serie A, riscattando col Civitanova la sconfitta di Chiaravalle. Il FiberPasta ipoteca il secondo posto, per due motivo: in primis passa di misura a Perugia, poi perché il Granzette si fa sorprendere in casa da un Decima Sport Camp affamato di punti. Lo scontro diretto per il quarto posto premia Il Centrostorico Montesilvano. Che, grazie a Colleluori e Colatriani, piega il Dorica Torrette. Pirotecnico pari fra Padova e Firenze, con le toscane che pareggiano in rimonta. Sassoleone corsaro sul campo del fanalino di coda Real Colombine.

GIRONE C La Virtus Ragusa coglie al volo l’occasione e porta a casa l’affarone. Patri e compagnia approfittano della sosta forzata del Coppa d’Oro per battere il PMB Roma e scavalcare il club di Cerveteri, ora addirittura terzo, visto che la Vis Fondi, corsara col Vittoria. Così al quarto posto sale la BRC Balduina, che si prende il settebello contro il FB5 Team Rome. La Virtus Ciampino non ripete la prestazione offerta con tanto di pari con la Coppa d’Oro e cade nella trasferta con il Real Praeneste, che porta l’allungo decisivo nel finale.

GIRONE D Alta classifica immutata nel girone C, perché nella diciannovesima giornata vincono tutte le big. Il puroBioCosmetics Noci consolida il primato mostrando i muscoli alla Sangio, ma il Futsal Molfetta non molla un centimetro e fa la voce grossa con il Taranto. Bene Dona Five Fasano (ok col Conversano), Fulgor Octajano (tutto facile con il fanalino di coda Woman Futsal Club) e Manfredonia (domato un coriaceo Rionero). La Salernitana vince il derby campano e stacca proprio il Futsal Nuceria.

La Vapa Virtus pareggia in rimonta con l’Aprilia

Pareggio per le ragazze di mister Franco Gioia che non riescono a centrare la vittoria tra le mura amiche del RP Sport Center di Castello di Cisterna (NA). Campionato stregato per le nostre ragazze che sciupano nel primo tempo tantissime occasioni da gol, si portano sull’1-0 con un bel gol su punizione di D’Avino ma si fanno rimontare dalle avversarie. Il 2-1 vede sempre la firma di D’Avino con la complicità di Galluccio ma ancora le nostre ragazze si fanno rimontare ed addirittura superare, con l’Aprilia che si porta, clamorosamente, sul 3-2. Sul finire di gara le padrone di casa riescono a trovare il gol del pareggio con Galluccio e portano a casa il pareggio che ci consente di mettere un ulteriore mattoncino verso la salvezza.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Con tre reti di Scioli e una di Benedetti il Chieti Calcio Femminile batte il New Team San Marco Argentano

Il Chieti Calcio Femminile riprende la sua corsa: dopo la sconfitta a Roma con il Grifone Gialloverde, le neroverdi battono il New Team San Marco Argentano all’Angelini 4-0 e si portano a quota 19 in classifica. Scioli è stata la grande protagonista della giornata con una pregevole tripletta personale, poi una maestosa Benedetti ha siglato la quarta rete, un gol da lei tanto aspettato a coronamento della sua ottima stagione disputata finora. La squadra teatina ha sempre avuto in mano le redini del gioco senza rischiare mai: le avversarie si sono affacciate ben poche volte dalle parti di Falcocchia che ha trascorso così una giornata di ordinaria amministrazione.La cronaca del match si apre al 4′ quando Vukcevic mette in movimento Gritti che dal limite dell’area tira alto.All’8′ su una punizione dalla fascia di Colavolpe, un rimpallo favorisce F. Carnevale la cui fortuita deviazione mette apprensione a Falcocchia, ma il pallone finisce fuori.Al 9′ Benedetti entra in area e serve perfettamente Vukcevic che prova la deviazione volante, la palla viaggia pericolosamente sulla linea di porta, ma non entra.Al 16′ su angolo di Vukcevic esce a vuoto V. Carnevale, ma nessuna giocatrice neroverde ne approfitta.Al 32′ da una bella iniziativa di Giada Di Camillo sulla fascia nasce una grande occasione per il Chieti: palla al centro, uscita a vuoto di V. Carnevale, ma Vukcevic non trova il pallone e l’azione sfuma.Un paio di minuti dopo su una punizione di Vukcevic, Greco a centro area devia di testa all’indietro ed il pallone si stampa in pieno sulla traversa.Al 38′ mischia furibonda in area ospite, ma ancora un nulla di fatto con il pallone che finisce a lato.Al 40′ punizione un’altra velenosa di Vukcevic finisce di un soffio alta sulla traversa.Un minuto dopo Scioli lancia Vukcevic fermata dal direttore di gara per un dubbio fuorigioco.Da uno schema di calcio d’angolo al 43′ nasce la rete del vantaggio del Chieti: Benedetti mette al centro e Scioli anticipa di testa l’uscita di V. Carnevale. Si va dunque al riposo con le neroverdi in vantaggio per 1-0.Al 4′ della ripresa un gran tiro dal vertice dell’area di Vukcevic si stampa in pieno sulla traversa, un gesto tecnico che avrebbe meritato sicuramente ben altra sorte.All’8′ azione strepitosa di Vukcevic che si libera di un difensore con una veronica e tira verso la porta, ma è brava V. Carnevale ad opporsi deviando il pallone in angolo.Poco dopo il quarto d’ora l’arbitro fischia un fuorigioco a Vukcevic che non c’è visto che è Gritti a trovarsi  in posizione di offside in quel momento, l’attaccante protesta e rimedia il giallo, poi lo stesso arbitro mostra il rosso alla giocatrice neroverde e in tanti non ne comprendono la reale motivazione. Vukcevic dovrà per questo saltare sicuramente la partita con la Ludos.Al 23′ cross di Di Sebastiano per Benedetti che a centro area spara verso V. Carnevale che blocca il pallone. Un minuto più tardi La Mattina serve Benedetti che mette in area, tocco al volo di Di Sebastiano che mette fuori.Benedetti sfiora la rete quando si invola al centro del campo ma poi conclude alto al 25′.Al 27′ raddoppio del Chieti con un autentico eurogol di Scioli che firma la doppietta personale con un tiro da fuori che inganna V. Carnevale.Al 32′ Gangemi colpisce il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, V. Carnevale è incerta e la sfera finisce in rete, ma l’arbitro incredibilmente annulla per un inesistente fallo di mano della stessa Gangemi che viene anche ammonita nell’occasione e dovrà anche lei dunque saltare la prossima partita contro la Ludos.Al 38′ Scioli firma la tripletta con un’azione solitaria e tiro sull’uscita del portiere.Al 44′ fuga verso la porta di Benedetti che scarta anche V. Carnevale e deposita in rete: meritatissimo gol dopo una prestazione maiuscola.Nei minuti di recupero Scioli viene messa letteralmente giù in piena area da due difensori ospiti, ma il direttore di gara lascia di nuovo incredibilmente proseguire l’azione senza sanzionare il fallo.Finisce con le ragazze neroverdi a festeggiare la vittoria sotto la tribuna fra gli scroscianti applausi dei tifosi.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – New Team San Marco Argentano 4-0

Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada, Benedetti, Vukcevic, Colecchi, Gritti (23′ st De Vincentiis), Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, La Centra, Scioli. A disp.: Moscatelli, Carbonari, Di Domizio.

All.:  Di Camillo

New Team San Marco Argentano: Carnevale V., Cucciniello, Iannuzzi T., Greco, Gatto (19′ st  Bruno), La Rocca, Chiappetta, Carnevale F., Gaglianone, Colavolpe, Iannuzzi M.  A disp.: .

All.: Bartucci Andrea

Arbitro: Meo di Isernia

Assistenti: Di Rocco e Perfetto di Pescara

Ammonite: Gangemi, Vukcevic

Espulsa: Vukcevic

Marcatrici: 43′ pt, 27′ st, 38′ st Scioli; 44′ st Benedetti

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

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