Home Blog Pagina 5138

La Vapa Virtus pareggia in rimonta con l’Aprilia

Pareggio per le ragazze di mister Franco Gioia che non riescono a centrare la vittoria tra le mura amiche del RP Sport Center di Castello di Cisterna (NA). Campionato stregato per le nostre ragazze che sciupano nel primo tempo tantissime occasioni da gol, si portano sull’1-0 con un bel gol su punizione di D’Avino ma si fanno rimontare dalle avversarie. Il 2-1 vede sempre la firma di D’Avino con la complicità di Galluccio ma ancora le nostre ragazze si fanno rimontare ed addirittura superare, con l’Aprilia che si porta, clamorosamente, sul 3-2. Sul finire di gara le padrone di casa riescono a trovare il gol del pareggio con Galluccio e portano a casa il pareggio che ci consente di mettere un ulteriore mattoncino verso la salvezza.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Con tre reti di Scioli e una di Benedetti il Chieti Calcio Femminile batte il New Team San Marco Argentano

Il Chieti Calcio Femminile riprende la sua corsa: dopo la sconfitta a Roma con il Grifone Gialloverde, le neroverdi battono il New Team San Marco Argentano all’Angelini 4-0 e si portano a quota 19 in classifica. Scioli è stata la grande protagonista della giornata con una pregevole tripletta personale, poi una maestosa Benedetti ha siglato la quarta rete, un gol da lei tanto aspettato a coronamento della sua ottima stagione disputata finora. La squadra teatina ha sempre avuto in mano le redini del gioco senza rischiare mai: le avversarie si sono affacciate ben poche volte dalle parti di Falcocchia che ha trascorso così una giornata di ordinaria amministrazione.La cronaca del match si apre al 4′ quando Vukcevic mette in movimento Gritti che dal limite dell’area tira alto.All’8′ su una punizione dalla fascia di Colavolpe, un rimpallo favorisce F. Carnevale la cui fortuita deviazione mette apprensione a Falcocchia, ma il pallone finisce fuori.Al 9′ Benedetti entra in area e serve perfettamente Vukcevic che prova la deviazione volante, la palla viaggia pericolosamente sulla linea di porta, ma non entra.Al 16′ su angolo di Vukcevic esce a vuoto V. Carnevale, ma nessuna giocatrice neroverde ne approfitta.Al 32′ da una bella iniziativa di Giada Di Camillo sulla fascia nasce una grande occasione per il Chieti: palla al centro, uscita a vuoto di V. Carnevale, ma Vukcevic non trova il pallone e l’azione sfuma.Un paio di minuti dopo su una punizione di Vukcevic, Greco a centro area devia di testa all’indietro ed il pallone si stampa in pieno sulla traversa.Al 38′ mischia furibonda in area ospite, ma ancora un nulla di fatto con il pallone che finisce a lato.Al 40′ punizione un’altra velenosa di Vukcevic finisce di un soffio alta sulla traversa.Un minuto dopo Scioli lancia Vukcevic fermata dal direttore di gara per un dubbio fuorigioco.Da uno schema di calcio d’angolo al 43′ nasce la rete del vantaggio del Chieti: Benedetti mette al centro e Scioli anticipa di testa l’uscita di V. Carnevale. Si va dunque al riposo con le neroverdi in vantaggio per 1-0.Al 4′ della ripresa un gran tiro dal vertice dell’area di Vukcevic si stampa in pieno sulla traversa, un gesto tecnico che avrebbe meritato sicuramente ben altra sorte.All’8′ azione strepitosa di Vukcevic che si libera di un difensore con una veronica e tira verso la porta, ma è brava V. Carnevale ad opporsi deviando il pallone in angolo.Poco dopo il quarto d’ora l’arbitro fischia un fuorigioco a Vukcevic che non c’è visto che è Gritti a trovarsi  in posizione di offside in quel momento, l’attaccante protesta e rimedia il giallo, poi lo stesso arbitro mostra il rosso alla giocatrice neroverde e in tanti non ne comprendono la reale motivazione. Vukcevic dovrà per questo saltare sicuramente la partita con la Ludos.Al 23′ cross di Di Sebastiano per Benedetti che a centro area spara verso V. Carnevale che blocca il pallone. Un minuto più tardi La Mattina serve Benedetti che mette in area, tocco al volo di Di Sebastiano che mette fuori.Benedetti sfiora la rete quando si invola al centro del campo ma poi conclude alto al 25′.Al 27′ raddoppio del Chieti con un autentico eurogol di Scioli che firma la doppietta personale con un tiro da fuori che inganna V. Carnevale.Al 32′ Gangemi colpisce il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, V. Carnevale è incerta e la sfera finisce in rete, ma l’arbitro incredibilmente annulla per un inesistente fallo di mano della stessa Gangemi che viene anche ammonita nell’occasione e dovrà anche lei dunque saltare la prossima partita contro la Ludos.Al 38′ Scioli firma la tripletta con un’azione solitaria e tiro sull’uscita del portiere.Al 44′ fuga verso la porta di Benedetti che scarta anche V. Carnevale e deposita in rete: meritatissimo gol dopo una prestazione maiuscola.Nei minuti di recupero Scioli viene messa letteralmente giù in piena area da due difensori ospiti, ma il direttore di gara lascia di nuovo incredibilmente proseguire l’azione senza sanzionare il fallo.Finisce con le ragazze neroverdi a festeggiare la vittoria sotto la tribuna fra gli scroscianti applausi dei tifosi.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – New Team San Marco Argentano 4-0

Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada, Benedetti, Vukcevic, Colecchi, Gritti (23′ st De Vincentiis), Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, La Centra, Scioli. A disp.: Moscatelli, Carbonari, Di Domizio.

All.:  Di Camillo

New Team San Marco Argentano: Carnevale V., Cucciniello, Iannuzzi T., Greco, Gatto (19′ st  Bruno), La Rocca, Chiappetta, Carnevale F., Gaglianone, Colavolpe, Iannuzzi M.  A disp.: .

All.: Bartucci Andrea

Arbitro: Meo di Isernia

Assistenti: Di Rocco e Perfetto di Pescara

Ammonite: Gangemi, Vukcevic

Espulsa: Vukcevic

Marcatrici: 43′ pt, 27′ st, 38′ st Scioli; 44′ st Benedetti

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Serie A femminile, 23/o turno: Montesilvano da podio. Bene il Florentia, poker Ternana

Dopo il botta e risposta nei due anticipi tra la Futsal Salinis e il Kick Off, la ventitreesima giornata di Serie A femminile si chiude nel solco delle big: Montesilvano e Florentia seguono la scia delle prime due della classe, la Ternana, intanto, aggancia l’Italcave Real Statte al quinto posto.

BOMBER DI RAZZA Dayane fa il diavolo a quattro nella trasferta di Fano con il Flaminiae guida il Montesilvano nel largo 9-3 sulle marchigiane: il pivot si avvicina in classifica marcatrici alla coppia d’oro del Kick Off Vanin-Vieira, brillano anche Gayardo e Elpidio con una doppietta a testa. La squadra di Marzuoli torna a -4 dalla capolista e a -1 dalla Salinis, respingendo l’assalto al podio del Futsal Florentia: seconda tripletta di fila per Renatinha, che ispira il 7-2 delle toscane di Colella alla Royal Team Lamezia. La Ternana risolve alla distanza il difficile impegno con il Bisceglie e affianca lo Statte a quota 46: l’eterna Nicoletti pareggia il vantaggio di Lucileia, ma Tampa, Amanda De Souza e Vanessa griffano nella ripresa il 4-1 delle Ferelle.

 BAGARRE PLAYOFF Il k.o. delle nerazzurre di Ventura permette alla Lazio, corsara 9-4in quel di Grisignano, di issarsi in settima posizione: Beita e Sabatino segnano due gol ciascuna nel secondo acuto di fila delle biancocelesti di Chilelli, al Real non basta il tris di Fernandez. Risale terreno, respirando aria di playoff, anche il Città di Falconara: Nanà, Ferrara e Pascual stendono il Cagliari, che incassa un rotondo 3-0 al PalaBadiali e vede assottigliarsi a sette lunghezze il margine sull’Olimpus Roma. Il roster di Lelli torna da Marigliano con un 7-3 preziosissimo in chiave rincorsa alla salvezza diretta: doppiette per Chiesa, Dupuy e Lisi nel match sul campo della Woman Napoli. Il campionato va in pausa, i riflettori si spostano sull’imperdibile Final Eight emiliano-romagnola di Coppa Italia.

Questa Riozzese è un fiume in piena

Tutto scorre nel migliore dei modi, regalando sia ai tifosi accorsi sugli spalti, ma sicuramente anche al bel pubblico padovano, una prestazione superlativa. Si conclude con il risultato di 4-0 una gara mai in discussione affrontata senza freni inibitori nonostante l’ottimo score del Padova nelle partite casalinghe.

Sono molte le occasioni che portano le rosanero sotto rete a tu per tu con l’estremo biancorosso Elena Orlando autrice di una prestazione da 10 in pagella. Il preludio del gol non può quindi esser lontano, ci pensa il Capitano Elisa Galbiati che sugli sviluppi di un calcio d’angolo svetta in alto e insacca a rete con un preciso colpo di testa. Finisce il primo tempo, squadre nello spogliatoio e risultato a favore delle ospiti. È una partita da portare a casa, soprattutto per evitare la dura legge del “gol sbagliato gol subito”. Ne sono consapevoli le ragazze di Mister Roberto Salterio che mai dome del possesso palla impresso nei primi quarantacinque minuti, chiudono ogni possibile accesso nella propria metà campo, dando modo di conquistare un rigore per fallo su Elisa Lecce. Sistema la palla sul dischetto il cecchino Giulia Grumelli che pur calciando bene lascia sul palo avversario il raddoppio che però non tarda ad arrivare. Ci pensa Jenny Dossi a lasciare impietrita la retroguardia padovana con un preciso rasoterra che termina la corsa in rete. Due a zero e partita agevole da controllare, tanto che sullo sviluppo dell’ennesima incursione è ancora il Capitano Elisa Galbiati a fare vibrare la tribuna con una sforbiciata tagliente più che il vento al polo nord. Non si arresta però il ritmo tantomeno la voglia di riscattare qualche goal lasciato per strada nel corso del match. Se lo ricorda bene Ester Postiglione che infila il di testa il poker a poco più di dieci minuti dal termine.

Classifica invariata, con la consapevolezza che il percorso è ancora lungo…

Photo Credit: ASD Riozzese

Coppa Italia, sorteggiati gli accoppiamenti delle semifinali

Oggi a Roma alle ore 12.00, presso la sede del Dipartimento Calcio Femminile, è stato effettuato il sorteggio per determinare la squadra che giocherà in casa la gara di andata delle Semifinali di Coppa Italia.

Le gare di andata si giocheranno il 30 Marzo mentre quelle di ritorno il 17 Aprile, così come sorteggiato:

Perugia Calcio  – Napoli Femminile (Gara 13)

Permac Vittorio Veneto – Riozzese (Gara 14)

Le squadre che si qualificheranno alle semifinali parteciperanno alla Finale che si svolgerà in gara unica e in campo neutro. Si aggiudicherà la competizione la squadra che avrà segnato il  maggior numero di reti, se al termine dei tempi supplementari di 15 minuti ciascuno risulterà ancora pari il numero di reti segnate, sarà l’arbitro a far eseguire i tiri di rigore. La gara di Finale, tra Vincente Gara 15 e Vincente Gara 16, si svolgerà il prossimo 4 maggio.

Credit Photo: LND

Sconfitta per il Genoa Women

Ancora una sconfitta per il Genoa Women nella sfida al Broccardi di Santa Margherita Ligure. Non è bastato l’impegno delle ragazze di mister Piazzi, le rossoblu infatti vengono sconfitte per 3 a 0 dall’ Empoli e si perdono nelle ultime posizioni della classifica. Il Genoa ha una partenza aggressiva e per i primi minuti costringe le ospiti nella propria metà campo senza però rendersi pericoloso. Al 31” l’Empoli passa in vantaggio con Mastalli su rigore, allo scadere del primo tempo Papaleo raddoppia con un tiro dalla distanza. Al 55″ della ripresa ancora Mastalli chiude la gara. Domenica prossima il Genoa Women andrà in cerca di punti salvezza a Cittadella contro le Lady Granata, trasferta più agevole solo sulla carta.

Credit Photo:Genoa Women 

Il Vittorio Veneto scivola sul terreno dell’’Unterland Damen

La 17a Giornata del Girone B di Serie C propone per le Tose di mister Fabio Toffolo uno scontro diretto ad altissima quota, e non solo da un punto di vista meramente legato ad altitudine et latitudine: l’incrocio con l’Unterland Damen, compagine di Cortina sulla Strada del Vino – a metà tra Trento e Bolzano e sotto la giurisdizione territoriale di quest’ultima  – rappresenta il vero e proprio step inaugurale della fase più hot&fun dell’intera seconda parte di stagione calcistica. Sul terreno di una compagine reduce da otto vittorie consecutive, e con tra le mani il fresco scalpo della Riozzese sconfitta nel recupero infrasettimanale di 3 giorni prima, l’Armada rossoblù è chiamata ad una prova di grande sostanza: già i due precedenti stagionali nella Città della Vittoria – tra Campionato e Ottavi di Coppa Italia – avevano delineato le altoatesine tra le rivali fisicamente e tecnicamente più attrezzate nel creare grattacapi alle coriacee starlette griffate dal simbolo della Mafalda.

Per la cruciale sfida inaugurale del trittico di partite in soli 7 giorni, il condottiero friulano sulla panchina rossoblù si presenta in playlist con (quasi) tutte le proprie collaudatissime Greatest Hits tecnico-tattiche: nel 4-2-3-1 cult l’unica variazione tra le protagoniste rispetto alla vittoria interna con il Vicenza è il ritorno sull’ala destra 1′ di Margherita Zanon in luogo di Giovanna Coghetto. Al centro della difesa il tandem Giada Tomasi-Francesca Da Ros si conferma la migliore Linea Maginot del momento, nonostante l’obbligata e cruciale assenza per problemi fisici di Michela Martinelli. In avanti, il timone offensivo è tutto per l’ariete – di segno e di fatto – Adriana De Martin, di fatto tatticamente intercambiabile in ogni momento con bomber Natasha Piai. In casa Unterland, il 4-3-3 allestito da mister Massimo Trentini è uno spot di sostanza e qualità: dalla Golden Girl Sandra Ernandes – vicecapocannoniere del campionato con 13 retialla maestra dei calci da fermo Gabriella Settecasi non mancano argomenti e protagoniste, attraverso cui le bolzanine hanno scalato la classifica sino a raggiungere la terza mattonella in graduatoria.

La singolar tenzone si apre con la prima, quasi immediata, puntura a firma Unterland, una velenosa conclusione da oltre 20 metri di Elisa Dalla Santa disinnescata quasi in bagher pallavolistico da Giulia Reginato, dopo un insidioso rimbalzo all’interno dell’area piccola rossoblù. La risposta rossoblù è in un coraggioso tentativo, da distanza significativamente maggiore, di Vanessa Stefanello che finisce per tramutarsi in assist per Marghe Zanon, colta però in fuorigioco millimetrico di fronte al portiere di casa Tarantino. L’arma dell’offside si rivela una delle tattiche più azzeccate dalleDamen di casa, in questa fase più inclini ad impostare dalle retrovie cercando di prendere in mano il pallino dell’intera contesa. La supremazia si fa concreta anche nel punteggio al minuto 29, quando la numero 8 di casa Dalla Santa sblocca il match, beffando di rapina in uscita Reginato dopo un traversone dalle retrovie di Pfoestl sporcato in duello aereo dalla coppia Mantoani-Ernandes al limite dell’area piccola. L’1-0 Unterland scuote le Tose, la cui prima reazione è in un potente destro su punizione di Laura Tommasella deviato da Tarantino in corner con la giusta reattività. Le rossoblù non creano però altri reali pericoli prima del duplice fischio di metà campo, che arriva dopo la deviazione in tuffo di Reginato su un tentativo di controbalzo di Peer a seguito di uno spinoso batti e ribatti all’interno della zona rossa dell’area vittoriese.

Nella ripresa le Tose sembrano approcciare con maggior veemenza la dimensione fisica e psicologica dell’incontro, eppure dopo appena 2 giri e mezzo d’orologio le padrone di casa sono brave e un pizzico fortunate nel portarsi sul doppio vantaggio grazie ad un infido, beffardo calcio d’angolo da destra di Gabriella Settecasi, respinto da Reginato – almeno secondo il signor Damiani di Sondrio, referee della contesa – con palla completamente oltre la linea della porta rossoblù. Episodio – idealmente – da VAR o meno, il 2-0 altoatesino è uno schiaffo tutt’altro che semplice da assorbire e al 57′ solo un grande intervento di Reginato su Ernandes lanciata a rete tiene a galla le Tose nella fase più delicata del match. Al 64′ attimi di paura per capitan Francesca Da Ros, costretta a lasciare il campo per un infortunio doloroso, ma fortunatamente meno grave rispetto a quanto apparso in presa diretta. Scosse dalla perdita della leader naturale sul campo, le Tose reagiscono di puro nerbo alzando il baricentro e provando a farsi vedere – questa volta con una certa costanza – dalle parti di Tarantino. L’estremo difensore di casa in maglia numero 31 è provvidenziale al minuto 73 nel togliere dall’incrocio dei pali l’interessantissimo destro a giro di Nata Piai eseguito un paio di metri appena fuori dall’area. 3 minuti dopo, Mister Toffolo si gioca le proprie  young cards Giovanna Coghetto e Ilaria Mella per tentare di aumentare il coefficiente di produttività nel rabbioso forcing finale rossoblù. Decisamente più sbilanciato in avanti, il Permac prima rischia ancora su un’imbucata centrale di Ernandes – ancora attenta Ciuki Reginato nel bloccare la sfera a terra – poi riapre la partita a 8′ dalla fine grazie alla perentoria incornata di ADM16 sulla parabola di Tommasella dalla bandierina del corner di destra. Tutte in the box, le Tose provano sino agli ultimi istanti a buttarsi alla disperata caccia di un insperato pareggio, ma Tarantini non deve intervenire negli ultimi minuti di gara nonostante diversi batti e ribatti pericolosamente vicini al perimetro della propria garitta.

Al fischio finale esplode tutta la gioia delle padrone di casa per la nona vittoria di fila in campionato, la più prestigiosa, contro la capolista del Girone. Per le Tose si tratta della seconda sconfitta stagionale (e del girone di ritorno) dopo un mini filotto di 5 su 5 tra Campionato e Coppa: il k.o. rossoblù significa sorpasso in vetta per la Riozzese, vincitrice in goleada a Bressanone. Ma, come in un’ideale schedina del Superenalotto, un 5+1 (i rimanenti match in Serie C più almeno un’altra sfida di Coppa Italia) può ancora cambiare la vita… o di sicuro una stagione!

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

In Colombia c’è una nazionale femminile che tutti sembrano essersi dimenticati

Le atlete della nazionale femminile colombiana hanno denunciato trattamenti che hanno dell’incredibile: citiamo la Federazione che non paga i viaggi internazionali o la squadra che ha trascorso lungo tempo senza allenatore. Non è tutto: può trascorrere addirittura un anno senza che la squadra si ritrovi per un allenamento e sono ormai diversi mesi che le atlete non giocano una partita internazionale.

Pretendo che ci rispettino e riconoscano il nostro valore, non solo come persone, ma come calciatrici. Indipendentemente dal genere”: queste le parole di Melissa Ortiz, ex calciatrice delle Boston Breakers.

Da parte dell’Under 17 giungono accuse ancora più gravi, poiché alcune ragazze lamentano di abusi sessuali, su cui dovrebbe essere aperta un’indagine. In questo momento la FIFA non si è sbilanciata e non è andata oltre ad una formale dichiarazione che condanna ogni discriminazione. Un primo sostegno è arrivato dalla nazionale maschile, i cui giocatori hanno firmato un comunicato congiunto esprimendo solidarietà e condanna per ogni atto a discriminazione delle calciatrici.

Credit Photo: Pagina Facebook FIFA Women’s World Cup

Le Super Falcons insorgono per la Nigeria

Le Super Falcons della Nigeria sono una forza dominante nel continente Africano, tuttavia nonostante una chiara consistenza, la squadra ha passato solo una volta la fase dei gironi nei Mondiali. Questa estate, la squadra cercherà di fare meglio della performance ai quali del 1999 e vuole lasciare un’impronta dello spirito Naija sui campi francesi. 

Come nel 2018 le Super Eagles, indosseranno un kit che è diventato un classico molto velocemente. Il kit home pone omaggio alla maglia del ’94 della Nigeria (indossata dalla prima Nazionale maschile ad essersi qualificata), con l’aquila che con le ali ispira le maniche di bianco e nero, mentre il busto di verde. Questi elementi sono caricati attraverso un astratto modello di piuma e colori extra che danno maggiore energia di attirare attenzione dentro e fuori dal campo.

“È con grande orgoglio che indosso la divise delle Super Falcons per rappresentare il mio paese quest’estate” dice l’attaccante Asisat Oshoala “La collezione è diventata sinonimo di quello che la Nigeria rappresenta: vitalità, cultura ricca, gocce di versatilità e potenza. Spero che ogni ragazza Africana che mi guardi giocare voglia trovare la motivazione e il supporto per concretizzare i suoi sogni, sia nel calcio che nello sport in generale”

Il kit away è un rivisitata visione della classica divisa completamente verde della Nigeria.

Credit Photo: Nike, Inc

#AskAurora: domani Galli risponde alle vostre domande su Twitter!

Ci saranno le emozioni di una eccezionale “Prima” all’Allianz Stadium, in arrivo domenica, ci sarà la concentrazione per una corsa Scudetto che entra nelle fasi decisive, e per una Coppa Italia che vede le bianconere vicine alla Finale, oppure la soddisfazione per le reti segnate in questa stagione, contro il Chievo e contro la Pink Bari.

Ci sarà tutto questo, e molto altro, nella chiacchierata che domani, a partire dalle 16, faremo con Aurora Galli, uno dei pilastri delle Juventus Women.

E non sarà una chiacchierata… normale: “Yaya” (questo il suo soprannome) risponderà alle domande di voi tifosi, che potrete porle utilizzando Twitter.

Come? Molto semplice: appunto, twittando le vostre curiosità, senza dimenticare di utilizzare l’hashtag #AskAurora e il tag @JuventusFcWomen.

Domani, dalle 16, leggerete le sue risposte proprio dal nostro account ufficialededicato alle Juventus Women.

Cominciate subito a inviarci le vostre curiosità: Yaya vi aspetta!

Credit Photo: Maurizio Valletta, LivePhotoSport

DA NON PERDERE...