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Domani altro derby: arriva il Rovato

Dopo la vittoria in casa dell’Atalanta, per le Leonesse è ancora aria di derby: al “Paolo VI” domani sera (calcio d’inizio ore 19:00) arriva il Montorfano Rovato.

Settimana di lavoro intenso per le biancoblu, che sono pronte per questa nuova sfida per rimanere agganciate al treno di squadre che lotta per il secondo posto: “Le ragazze sono pronte, si sono preparate bene e sono molto cariche per questa partita – il commento di mister Alessandro Oro al termine della rifinitura di ieri sera a Paratico – che vogliono vincere per riscattare la sconfitta dell’andata, immeritata per quanto riguarda il gioco mostrato sul campo, che tutte le avversarie ci riconoscono come il migliore del campionato; meritata per le tantissime occasioni da gol sprecate davanti al portiere. Ecco, domani dovremo assolutamente concretizzare il più possibile, perché il Rovato è una squadra di grande esperienza che non perdona”.

Fronte convocate: non saranno della partita Ferrari e Pizzetti, che in settimana hanno accusato dei problemi. Per l’attaccante un affaticamento muscolare, mentre per il difensore una lieve distorsione al ginocchio.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Serie A, 17esima giornata: Sfida scudetto tra Juventus Women e AC Milan, la Fiorentina Women’s spera nel sorpasso

Il 16 e il 17 gennaio si disputano gli incontri validi per la 17esima giornata di serie A femminile. La sfida scudetto è senza ombra di dubbio quella tra Juventus Women e AC Milan, per l’occasione le due squadre si sfideranno allo stadio Silvio Piola di Vercelli (con capienza molto maggiore rispetto allo Juventus Center di Vinovo). Al momento la Juventus Women guida la classifica con 41 punti, l’AC Milan è terzo con 39 ma basterebbe un pareggio ad accorciare ancora di più le distanze tra le due squadre.

Nel mezzo c’è la Fiorentina Women’s, seconda con 40 punti. Le viola sicuramente spereranno nel pareggio o nella vittoria dell’AC Milan, così in caso di loro vittoria sul Tavagnacco conquisterebbero il primo posto. Le motivazioni per la conquista del bottino pieno sono molto grandi, nonostante le smentite di rito dell’allenatore Cincotta: “A Tavagnacco non sarà facile, non dovremo pensare a niente se non a noi stessi.

L’AS Roma prova ad aumentare il divario con la quinta posizione e consolidare il suo quarto posto in solitaria: non dovrebbe riservare sorprese la sfida delle giallorosse contro l’Orobica Bergamo, fermo in ultima posizione.

Sarà una sfida piacevole quella tra Atalanta e Florentia: le squadre distano solo tre punti e sono protagoniste di un buon campionato, senza dimenticare che per il Florentia si tratta dell’anno di esordio in Serie A. Nell’ultima giornata le ragazze dell’Atalanta Mozzanica sono riuscite a fermare le bianconere di mister Guarino e portare così a casa un punto, il Florentia invece non è riuscito nell’impresa contro la Roma.

Sassuolo contro Chievo Verona e Hellas Verona contro Pink Bari sono gli altri incontri della giornata. Tra queste è il Sassuolo a godere di una posizione di classifica migliore, complice l’ottimo inizio di campionato. La Pink Bari è ferma ad 8 punti e dista solo 5 lunghezze dal Chievo Verona, per cui le motivazioni sono alte per cercare di conquistare più punti possibile.

Serie A, sabato si gioca Sassuolo-Chievo!

Nella sesta giornata di ritorno di Serie A, in programma domani sabato 16 Febbraio, il Sassuolo Femminile affronterà Il ChievoVerona Valpo!

Il Match andrà in scena presso lo Stadio “Mirabello” di Reggio Emilia in via Matteotti, alle ore 14.30!

L’ingresso sarà libero e gratuito.

Sul canale ufficiale di Twitter sarà possibile seguire gli aggiornamenti live della partita.

La Società ricorda che sarà vietato introdurre e utilizzare all’interno dello Stadio materiale pirotecnico di qualsiasi genere, strumenti e oggetti idonei a offendere ed esporre scritte, disegni, simboli emblemi o simboli, recanti espressioni offensive, oscene, minacciose o incitanti alla violenza o alla discriminazione di qualsiasi genere.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio

Maria Zecca: “Siamo pronte per le prossime sfide”

“Abbiamo dovuto fare i conti con una serie di infortuni gravi ma la squadra sta lavorando molto, tutte si mettono a disposizione delle compagne e fanno il massimo per giocare anche per chi non può scendere in campo. Siamo pronte per le prossime sfide”: queste le parole di Maria Zecca, attaccante della Roma Femminile in vista delle prossime gare contro Orobica in campionato e in Coppa Italia contro la Roma CF.

Il numero 9 della squadra di coach Bavagnoli, protagonista della rubrica di Roma TV ‘Women Weekly’, ha parlato del suo rapporto con il calcio, del momento personale e della squadra, del suo rapporto con compagne e allenatore e dell’incontro con Mia Hamm.

Dopo la sconfitta con la Juventus, la squadra era chiamata a reagire contro la Florentia e l’ha fatto nel migliore dei modi. Hai assistito alla partita da bordocampo per via di un piccolo infortunio: cosa ne pensi della gara?

“Penso che la partita sia andata molto bene, abbiamo giocato di squadra e conquistato i tre punti meritatamente”.

La squadra ha dovuto recentemente fare i conti con la sfortuna, a causa di una serie di infortuni gravi…

“Sì, abbiamo dovuto fare i conti con una serie di infortuni gravi ma la squadra sta lavorando molto, tutte si mettono a disposizione delle compagne e fanno il massimo per giocare anche per chi non può scendere in campo. La squadra è pronta per le prossime gare contro l’Orobica e la Roma CF in Coppa Italia”.

Nel reparto d’attacco c’è molta concorrenza. Che rapporto hai con Martina Piemonte e Luisa Pugnali?

“Andiamo molto d’accordo. Lì davanti c’è molta concorrenza ma ognuna di noi mette a disposizione le proprie qualità. Sappiamo che quando l’allenatrice ci chiama in causa, noi dobbiamo essere pronte. E lo siamo, abbiamo un bel rapporto e ci sosteniamo a vicenda”.

In Coppa Italia hai segnato il primo gol con questa maglia. In quel momento hai detto che non riuscivi a descrivere cosa provavi. Ora credi che ti abbia dato maggiore fiducia e ti abbia ulteriormente motivato?

“Sicuramente mi ha dato più fiducia, sono un’attaccante e noi attaccanti amiamo segnare. La sensazione di fare gol non ha eguali. Mi ha anche dato ulteriore carica ma io sono sempre motivata, voglio giocare per la squadra e fare bene con questa maglia. Indossare questa maglia e avere questo stemma sul petto è qualcosa di unico”.

All’inizio le cose non sono state semplici per la squadra, ma negli ultimi mesi tutte sono migliorate molto. Cosa pensi abbia aiutato il gruppo a crescere in questo modo?

“Quando ci siamo riunite ad agosto eravamo una squadra completamente nuova, quindi dovevamo abituarci a giocare insieme. Con il tempo abbiamo imparato a farlo e ora sappiamo come fraseggiare, attaccare lo spazio… sappiamo che sulle palle filtranti Anna sarà lì… Ora siamo in fiducia, ci troviamo a nostro agio le une con le altre e giochiamo come una squadra”.

 Com’è il tuo rapporto con Betty Bavagnoli e come pensi che ti abbia aiutato?

“Ho un ottimo rapporto con l’allenatrice, è uno dei migliori tecnici che abbia mai avuto. Non ho mai conosciuto una coach che abbia a cuore non solo quello che fanno sul campo le giocatrici ma anche quello che queste fanno fuori dal campo. Per lei l’aspetto mentale è molto importante, inoltre mi ha aiutato molto. A me non piace commettere errori, quando sbaglio me la prendo con me stessa e quando lo faccio lei mi rincuora e mi dice di andare avanti e che la volta successiva farò la cosa giusta”.

Questa è la tua prima esperienza nel calcio italiano. Che idea ti sei fatta del campionato?

“Penso sia un campionato di alto livello. In passato ho giocato con la Nazionale italiana U19. Ho giocato con Federica DI Criscio, Valentina Casaroli e Luisa Pugnali: dopo aver vissuto quella esperienza sapevo un po’ cosa aspettarmi qui. Ma ho visto anche che in Italia si gioca a calcio con molta passione e grinta e che c’è molta più tecnica rispetto agli Stati Uniti”.

Alcune settimane fa uno dei tuoi idoli, Mia Hamm, ha fatto visita alla squadra. Che tipo di esperienza è stata? Ti ha dato dei consigli?

“Conoscere Mia è stato fantastico. È una dei miei idoli. Ho ascoltato emozionata mentre ci parlava delle sue esperienze nel calcio, è stato incredibile. Mi ha dato dei consigli a proposito dell’aspetto psicologico del gioco. Ne ho fatto tesoro, è stata un’esperienza bellissima!”.

Com’è nata la passione per il calcio?

“La passione per il calcio è nata quando ero bambina. Mi ricordo che c’era sempre calcio in televisione, mio padre guardava moltissime partite. Parte del merito va anche a Mia Hamm. Molte ragazze della mia generazione hanno iniziato a giocare a calcio grazie a lei. Quindi ho iniziato da piccola, il calcio ha sempre fatto parte della mia crescita”.

Ultima domanda. Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

“Voglio continuare a dare il massimo per la squadra e per questa maglia. Voglio fare tutto il possibile per aiutare le mie compagne”.

Credit Photo: Simona Scarano

Juventus-Milan: duello in vetta su SKY Sport. Il Tavagnacco prova a fermare la Fiorentina

Il turno prima della sosta internazionale potrebbe stravolgere la testa della classifica. In coda la Pink Bari fa visita all’Hellas, mentre l’Orobica attende l’AS Roma.

La 6ª giornata del massimo campionato femminile, ultimo turno prima della sosta internazionale per la ‘Cyprus Cup’, potrebbe riservare qualche sorpresa in vetta. Allo stadio ‘Silvio Piola’ di Vercelli, la Juventus capolista sarà chiamata a respingere l’assalto del Milan, distanziato di soli 2 punti in virtù del mezzo passo falso compiuto dall’undici bianconero a Bergamo sul terreno dell’Atalanta Mozzanica. Il match sarà trasmesso domenica alle 12.30 in diretta su SKY Sport Serie A.  Ad accendere ulteriormente i riflettori sul clou domenicale sarà la sfida tra Tavagnacco e Fiorentina Women, in calendario sabato 16 febbraio alle 14.30: le viola di Cincotti, in serie positiva da 8 giornate, con 5 vittorie nelle ultime 5 gare, dovranno assicurarsi il bottino pieno per poter sperare di compiere il sorpasso in vetta e mettere pressione alle due dirette concorrenti.

Il Tavagnacco, falcidiato negli ultimi due mesi da una lunga serie di infortuni, non conquista i 3 punti in casa dal lontano 27 ottobre (2-1 sulla Pink Bari) e si trova dunque nella necessità di tornare a muovere la classifica. Altro scontro diretto da seguire quello che vedrà opposte Florentia e Atalanta Mozzanica, squadre solide ma dal rendimento altalenante: in palio c’è il 5° posto occupato attualmente dalle biancorosse toscane. Sempre a metà classifica il Sassuolo, a secco di vittorie da quasi due mesi, riceverà un Chievo Valpo determinato a tenersi a distanza dalla zona salvezza, dalla quale faticano invece ad uscire Pink Bari e Orobica Bergamo, impegnate entrambe contro avversarie di tutto rispetto come Hellas Verona e AS Roma.

Come anticipato, il campionato di Serie A Femminile osserverà una sosta di circa un mese per la partecipazione delle Azzurre alla ‘Cyprus Cup’, il torneo ad inviti che con cadenza annuale mette di fronte 12 nazionali affiliate alla FIFA. Lunedì 18 febbraio la Ct Milena Bertolini renderà nota la lista delle convocate che prenderanno parte alla manifestazione. L’Italia è stata sorteggiata nel Girone B assieme a Messico, Ungheria e Thailandia. La ripresa del Campionato di Serie A è prevista sabato 16 marzo.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Hellas Verona-Pink Bari: la storia del match

Quello di sabato 16 febbraio (ore 14.30) presso lo stadio ‘Olivieri’ di via Sogare sarà l’ottavo incontro tra Verona e Bari: nei 7 precedenti 5 vittorie gialloblù e 2 pugliesi, mentre spicca l’assenza di pareggi. 35 i gol messi a segno nella storia del match, 25 dalle gialloblù e 10 dalle avversarie. 8, per chiudere la categoria dei numeri, i punti che separano le due squadre in classifica.

Florin WagnerDessislava Eva Dupuy sono le due calciatrici dell’Hellas Verona ad aver già segnato alla Pink Bari, uno la tedesca e due la statunitense. Due le ex della sfida: Noemi Manno, oggi in gialloblù, ha indossato la maglia biancorossa dal 2016 al 2018, mentre Silvia Vivirito ha fatto parte della rosa gialloblù che arrivò, nel 2008, alle semifinali di Champions League.

Risale all’11 aprile 2015 la prima sfida all’Olivieri tra le due squadre, gara terminata 7-1 in favore delle gialloblù grazie alle doppiette di Melania Gabbiadini, Martina Gelmetti e Marta Carissimi e al gol di Lilla Sipos; in rete per le baresi la scozzese Lana Clelland.

È invece del 28 aprile 2018 l’ultimo match giocato in casa gialloblù, quando le reti di Florin Wagner e di Riikka Hannula, intervallate dal momentaneo pareggio di Romina Pinna, consegnarono l’aritmetica salvezza al Verona. Lucia Ceci Chiara Pasqualini piegarono invece l’Hellas nel confronto d’andata del campionato in corso, rendendo vano il gol di Dessi Dupuy.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Women’s, Cincotta: “Il campionato si deciderà alla fine. Juve-Milan? Non dobbiamo pensarci”

Le parole dell’allenatore della Fiorentina Women’s ai microfoni dei canali ufficiali della società viola.

L’allenatore della Fiorentina Women’s Antonio Cincotta ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei canali ufficiali della società gigliata:

Tavagnacco? Non sarà una partita determinante, a prescindere dall’esito tra Juventus e Milan il campionato sarà lungo e probabilmente si deciderà all’ultima giornata. A Tavagnacco non sarà facile, non dovremo pensare a niente se non a noi stessi. A loro manca la vittoria, avranno maggiore stimolo.

Lo staff sanitario? Sta lavorando in maniera eccellente, siamo vicini a recuperare tutti gli elementi della squadra. Il tour de force ha messo a dura prova la nostra rosa, ne siamo usciti bene e già da sabato vedremo tutti a disposizione.

La sosta? Stavolta è assolutamente indicata e permetterà ad alcune ragazze di recuperare ancora meglio di alcuni infortuni. Chi non sarà impegnato con le Nazionali potrà riposare”.

Credit Photo: Lisa Guglielmi, LivePhotoSport

Bergamasche impegnate nel weekend sul campo della Florentia

Con all’orizzonte la lunga sosta che fermerà il campionato per un mesetto, le nerazzurre sono intente a prepararsi al meglio per affrontare la Florentia di mister Stefano Carobbi. All’andata le toscane si imposero al Comunale di via Aldo Moro e memore di quella sconfitta Michele Ardito chiede alle sue di girare presto pagina, dopo lo zero a zero con la Juventus. “Ogni partita è da giocare partendo da zero. Andremo su un campo difficile e sarà ancora più dura proprio perché arriviamo da un’ottima partita, contro la prima della classe e dopo questo tipo di partite non è facile recuperare le energie psicofisiche. All’andata purtroppo è successo questo: dopo Vinovo sbagliammo probabilmente tutta la settimana e l’approccio alla gara e la Florentia meritò di vincere.”

Certo l’Atalanta Mozzanica che affronterà sabato le fiorentine è una squadra con un volto diverso. In campo mister Ardito potrà schierare ben cinque giocatrici che non aveva a disposizione all’andata, ovvero gli innesti invernali Patrizia Caccamo, Melania Martinovic, Maegan Kelly e Adrienne Jordan, a cui si aggiunge Federica Anghileri che in quell’occasione era ancora ferma per l’infortunio alla spalla subito in nazionale. Rimarrà in dubbio fino all’ultimo Francesca Vitale che in settimana si è allenata con l’ausilio di una maschera per proteggere il setto nasale. Vista la contemporanea indisponibilità della squalificata Scarpellini, appare sicuro il rientro in campo dal primo minuto di Eleonora Piacezzi.

Il tecnico delle bergamasche elogia il suo gruppo e spende parole d’incoraggiamento per chi ha giocato meno fino ad ora: “Avere delle cosiddette riserve come quelle che ho è fondamentale perché innanzitutto ci permette di avere sempre un buon ritmo ed un’alta intensità in allenamento. E’ importante perché giocare sempre con le stesse undici non è pensabile ed è importante perché queste ragazze hanno tanta voglia di imparare e di mettersi a disposizione e ogni qual volta vengono chiamate in causa vengo ripagato in maniera totale.”

Probabili formazioni:

Atalanta Mozzanica: Lemey; Lazzari, Piacezzi, Rizzon, Jordan; Re, Stracchi, Colombo; Kelly, Martinovic, Caccamo. All. Michele Ardito.

Florentia: Marchitelli; Domenichetti, Dongus, Tona, Rodella; Vicchiarello, Lotti, Orlandi; Nencioni, Nocchi, Salvatori Rinaldi. All. Stefano Carobbi.

Arbitro: Mattia Ubaldi di Roma; assistenti: Diletta Roccaforte di Perugia e Matteo Lauri di Gubbio.

Photo Credit: Atalanta Mozzanica

Primo turno fase nazionale Coppa Italia regionale femminile: salta il fattore campo

Salta il fattore campo nelle gare di andata della fase nazionale della Coppa Italia di Serie C femminile, che in attesa del posticipo domenicale tra Sabina Lazio Calcetto e Altamura archivia ben quattro vittorie esterne nelle sei gare che hanno caratterizzato il primo atto della rassegna tricolore, alla quale partecipano le vincitrici delle diciassette edizioni regionali. Fuori dai giochi il Friuli Venezia Giulia e il Piemonte, il cui Comitato Regionale non ha più organizzato la fase territoriale dando così il via libera all’ammissione delle liguri del Città Giardino Marassi direttamente ai quarti di finale.

L’unica vittoria casalinga porta la firma delle calabresi del Mirabella, comunque andate inizialmente sotto con l’Arcadia Termoli per via della rete di Caruso. La risposta reggina era immediata: tre volte Praticò, due Pantano, quindi Macheda, Cannizzaro, Foti e Putortì confezionavano il largo 9-1 che vale come un pass per il secondo turno. L’unico pareggio, invece, è uscito da Cagliari, dove il Prato aveva sbloccato il risultato nel primo tempo con Vozza, per poi farsi riprendere in avvio di ripresa da Zedda per l’1-1 della Mediterranea. Tutto da ridere, dunque, tra due settimane in casa delle laniere. Il valzer delle vittorie in trasferta era stato inaugurato sabato 9 dalle trentine del Trilacum, passate per 5-2 sul campo delle Cantine Riunite Tolentino spinte dalla vena di Leonardi, autrice di una tripletta.

Castellammare travolgente a Omignano Scalo: D’Amico e Vainolo lanciano le palermitane, un eurogol di Di Matteo sembra riaprire il match che, invece, le siciliane chiudono in goleada segnando cinque volte nella ripresa con Viscuso (doppietta), Cottone, ancora D’Amico e Amato, fissando il tabellone del Pala Alento sull’1-7. Una doppietta di Verzulli permette al Francavilla di ribaltare nel secondo tempo il risultato che all’intervallo vedeva in vantaggio l’Atletico Foligno. Umbre sul 2-0 dopo dieci minuti con Martineau e Narcisi, accorciava Di Matteo prima che l’ex AZG firmasse l’uno-due decisivo per il 2-3 finale. Nel posticipo serale andato in scena a Savignano sul Rubicone, blitz del PSN Padova che grazie ad un gol al 10′ della ripresa di Perozzo, espugna il campo della Virtus Romagna, ma risultato che non pregiudica le chances di qualificazione della compagine della presidentessa Graziella Ricci. Gare di ritorno in calendario per mercoledì 27 febbraio, Trilacum-Cantine Riunite e Altamura-Sabina Lazio Calcetto sono già state spostate a domenica 3 marzo.

Barbara Benedetti: “Con il Salento Women servirà entrare in campo con la giusta mentalità”

Il Chieti Calcio Femminile è reduce dalla sconfitta nel derby con il Pescara, ma la squadra anche contro le biancazzurre ha mostrato di essere in ottima salute ed in costante crescita: avrebbe infatti decisamente meritato un risultato positivo.Fra le migliori in campo ancora una volta c’è stata Barbara Benedetti che ha combattuto palla su palla percorrendo metri e metri di campo.Con lei abbiamo analizzato la prossima partita casalinga, prevista domenica prossima, contro il Salento Women, quarta forza del campionato che viaggia a 33 punti ad uno solo dalla coppia Grifone Gialloverde – Ludos che sono appaiate al secondo posto.  Un match indubbiamente difficile, ma le neroverdi sono vogliose di riscattare l’ingiusta sconfitta subita contro il Pescara.“Il Salento è una squadra di tutto rispetto – esordisce Barbara Benedetti – si trova nelle prime posizioni, non sarà certamente una partita da sottovalutare. Noi avremo alcune assenze fra le quali Vukcevic ed anche giocatrici acciaccate, il nostro capitano Giada Di Camillo sarà squalificato, ma nonostante queste defezioni ci siamo allenate bene. Sappiamo che anche loro avranno alcune assenze importanti quindi non abbiamo scuse. Arriviamo cariche al match, non dobbiamo pensare a chi non ci sarà anche se ci mancherà ovviamente in campo: sono fiduciosa che chi scenderà in campo al posto del capitano e Vukcevic darà il massimo. In questa stagione non è la prima volta che ci troviamo a fronteggiare questo tipo di situazioni con tante defezioni, proprio per questo tutta la squadra è pronta a dare il meglio”.

Benedetti spiega cosa teme delle prossime avversarie:
“Il Salento è un’ottima squadra, ha un attacco forte anche se, come ho detto, anche loro dovranno sopperire a varie assenze. Hanno un buon portiere, cosa che in questa categoria fa sempre la differenza. È una compagine compatta ed unita, sarà dunque  per noi molto importante scendere in campo con il giusto atteggiamento e approcciare al meglio il match sin dall’ingresso sul terreno di gioco: ci potrà essere molto d’aiuto essere decise e convinte.Ricordo la partita dell’andata quando subimmo due gol nei primi cinque minuti perdendo poi 2-0, non dovremo ripetere gli errori commessi in quell’occasione trovando immediatamente la concentrazione giusta. Loro sono molto battagliere dunque dobbiamo contrastarle subito non concedendo troppi spazi. All’andata siamo state condizionate dall’aver preso quei due gol, poi abbiamo giocato un primo tempo non buonissimo, ma dominato il secondo avendo diverse occasioni per segnare. Anche in Coppa Italia ci siamo fatte valere, è stata anche quella una bella partita finita 0-0, poi sappiamo come è andata a finire. Sono stati sempre dei match equilibrati con le due squadre che i sono date battaglia nonostante la nostra classifica diversa dalla loro”.Barbara Benedetti ci tiene a sottolineare il cambio di rotta delle ultime giornate con le neroverdi tornate prepotentemente a fare risultati utili con ottime prestazioni:“Negli ultimi tempi abbiamo avuto un approccio sempre positivo alla gara, speriamo che andando avanti possiamo continuare ancora su questa strada. Ricordo che ad inizio campionato invece peccavamo un po’ di inesperienza anche per le tante ragazzine che erano in campo per la prima volta in Serie C. Spesso e volentieri prendevamo un gol senza poi riuscire a reagire, invece ora le cose sono decisamente cambiate ed anche le più giovani sono cresciute, aiutate anche da noi, e le cose sono migliorate”.Il calendario dei prossimi turni vedrà il Chieti affrontare molte delle squadre d’alta classifica, ma Barbara Benedetti si mostra comunque fiduciosa:
“La squadra è cresciuta molto dal punto di vista del carattere, della voglia e della grinta senza contare che nelle ultime partite siamo riuscite a segnare di più. Nel girone di andata abbiamo sofferto la mancanza di Vukcevic e non concretizzavamo molto le azioni che costruivamo.Dispiace solamente che, fra assenze e defezioni varie, non riusciamo mai ad avere la rosa al completo. Non temiamo questa serie di match che ci aspettano: c’è in noi maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo che ad esempio non sarà semplice giocare contro il Napoli, ma già all’andata abbiamo dato del filo da torcere sul loro campo con il primo tempo finito 0-0 dunque penso che ce la potremo giocare con loro e con tutte le altre nostre prossime avversarie”.
La giocatrice neroverde vuole poi spendere una parola sui fedelissimi che seguono con tanta passione il Chieti Calcio Femminile ogni domenica:
“Uscire fra gli applausi dei nostri tifosi è bellissimo. Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che ogni domenica ci seguono e che spesso lo fanno anche in trasferta come successo ad esempio a Trani. Questo ci dà una marcia in più e ci aiuta tantissimo.Domenica scorsa abbiamo perso il derby, ma è stato bello vedere a fine gara che i nostri tifosi ci applaudivano”.
La chiusura è un bilancio della sua stagione fino a questo momento:
“La mia stagione è iniziata abbastanza male a causa di un infortunio, ho avuto non pochi problemi. Ho giocato le prime partite con molti acciacchi, fisicamente non ero al top, anche a livello di prestazioni questo si è fatto sentire nonostante io abbia cercato sempre di dare il massimo. Pian piano con il passare del tempo mi sento sempre meglio anche a livello fisico e sto acquistando ancora maggiore sicurezza rispetto agli anni passati: allora erano altre giocatrici ad essere quelle più esperte e a dare noi coraggio, quest’anno invece siamo noi ad avere questa responsabilità di dare la spinta in più alle piccoline. Fare questo passaggio è stato un po’ difficile all’inizio, ora c’è più tranquillità. Io cercherò sempre di dare il massimo per la squadra e spero che le più piccoline possano prendere esempio, non tanto a livello tecnico tattico visto che per questo ad insegnare loro c’è il mister, ma almeno per la voglia e la grinta da mettere in mezzo al campo. Sono soddisfatta del mio campionato nonostante le difficoltà fisiche delle quali ho parlato in precedenza, ma credo che io possa dare sempre di più”.

Credit Photo: Chieti Calcio Femminile

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