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Marino ,allenatore del Napoli Femminile: “Anche contro l’Aprilia il giusto atteggiamento, la strada è quella giusta”

Questo pomeriggio il Napoli femminile Carpisa Yamamay batte in trasferta l’Aprilia con il punteggio di 0-7. Per le azzurre tripletta di Tammik, gol De Biase, Caiazzo e doppietta di Kubassova. Primato consolidato per le partenopee e allungo sul Salento che non va oltre lo 0-0 sul terreno del Pescara. Ilnapolionline.com ha intervistato il tecnico del Napoli femminile Geppino Marino sulla sfida del Lazio e sulla prossima contro l’Apulia Trani.

Successo importante sul campo dell’Aprilia e al di là dei tre punti anche oggi una prova di forza. Insomma avete messo il pilota automatico. “La squadra anche oggi ha avuto l’approccio giusto, come lo si è visto nelle ultime settimane e questo mi rende davvero fiero di loro. Si è vinto e convinto, segnali incoraggianti e dobbiamo continuare su questa strada per conquistare il primo posto e giocarci i play-off”.
Oltre al ritorno in campo delle estoni da sottolineare il gol di Sara Caiazzo che è una piacevole sorpresa della tua squadra. “Come tu sai a me piace parlare del gruppo e le ragazze mi stanno dando le giuste soddisfazioni, però su Sara c’è da dire che si sta confermando ad ottimi livelli. Non solo lei è stata convocata dalla Nazionale Under 16 ma oggi ha segnato una splendida rete, stacco di testa davvero imperioso. Vorrei sottolineare anche la buona prestazione di De Biase che ha segnato e giocato per la squadra”.
Il Salento non va oltre il pari a Pescara ma non mollano il Grifone Gialloverde e il Ludos Palermo. Dovrete tenere sempre alta la tensione. “In questo campionato abbiamo già pagato in passato lo scotto di essere scese in campo non con la giusta concentrazione e ci è servito da lezione per il prosieguo del campionato. La squadra ora gioca sempre con la giusta determinazione e non solo le prestazioni ma anche i risultati si cominciano a vedere”.
Domenica prossima sfiderete in casa l’Apulia Trani reduce dallo 0-9 subito in casa dal Palermo. Quali possono essere le insidie maggiori di questa gara? “Come dico sempre è l’atteggiamento che non deve mai mancare in ogni partita, ma scendere in campo con la giusta determinazione e anche domenica dovrà essere così. Dovremmo subito imporre il nostro gioco e sono convinto che con questo atteggiamento i tre punti potranno arrivare”.

Credit Photo:Il Napoli Online

Sant’Egidio: ritorna il sorriso contro il New Team San Marco

Di Martino regala i 3 punti al 93’ contro il New Team San Marco. Dopo due sconfitte, tornano i 3 punti in casa del Sant’Egidio Femminile. Le ragazze di mister De Risi battono per 2-1 all’ultimo respiro il New Team San Marco ed iniziano il girone di ritorno nel migliore dei modi.

Il match si mette subito bene per le padrone di casa che dopo 4 minuti sbloccano il risultato con la rete di Cuomo, brava a sfruttare un assist di Paolillo e batte il portiere. La prima metà di gara è tutta di marca Sant’Egidio che prova diverse volte a cercare il raddoppio ma senza centrare il bersaglio. Ed alla prima occasione, il San Marco punisce alla mezz’ora con un gran calcio di punizione di Carnevale che si infila sotto la traversa, lasciando di sasso Scalogna. La rete del pareggio colpisce le gialloblu che non riescono a rimettere la testa in avanti ed il primo tempo si chiude in parità. Nella ripresa, inizia il forcing delle ragazze di De Risi, intente a cercare il gol del 2-1. La prima grande occasione è per Olivieri che da pochi passi manca la rete, tirando fuori da mezzo metro. Poi ci prova anche Di Martino su punizione ma il portiere ospite para in due tempi. Intorno alla mezz’ora un episodio dubbio in area di rigore del San Marco, con Di Martino che cade in area ma l’arbitro non ravvede gli estremi per il rigore. Il tempo stringe e le gialloblu vedono lo spettro di un’altra vittoria mancata complice anche le clamorose occasioni sprecate da Paolillo, Cuomo, Olivieri e la stessa Di Martino. La sfortuna, poi, sembra anche voltare la squadra alle ragazze di De Risi, quando Di Martino al 90’ centra la traversa. Ma al 93’, in una serie di batti e ribatti, la palla arriva di nuovo a Di Martino che si riprende quanto perso qualche minuto prima e gonfia la rete per il gol che decide la partita. Grande entusiasmo nel clan del Sant’Egidio che si prende l’intera posta in palio contro un San Marco che aveva accarezzato la possibilità di tornare a casa almeno con un punto.

“Non ci sono parole per commentare la partita di oggi. Le ragazze hanno fatto e disfatto, complicando una partita che di era messa subio sul binario giusto – commenta Mister De Risi – non c’è dubbio che meritavamo la vittoria e prenderla al 93′ lascia un grande entusiasmo.”

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Le delfine fanno 0-0 contro un forte Lecce

Le delfine tornano in campo contro il Lecce mostrando grande grinta fin dai primi minuti del match. Stivaletta e De Leonardis rivelano una giusta aggressività provando in diverse occasioni a centrare rete, tuttavia il Lecce riesce a reagire grazie ad un’ottima difesa. Anche Dilettuso difende energicamente la porta biancazzurra parando diversi colpi rischiosi. La migliore occasione per il Pescara di portarsi in vantaggio si presenta al 42’ con De Leonardis da sola su dischetto di rigore che però manca la palla di testa da un cross perfetto di Stivaletta. Dilettuso, al 45’, para un tiro da distanza ravvicinata salvando miracolosamente il Pescara, dopo una bella giocata in area. Il primo tempo si chiude, tra tensione e suspence, con Stivaletta che crossa da destra e il portiere del Lecce che repentinamente riesce a bloccare palla proprio su De Leonardis che era pronta a concludere in porta con un colpo di testa. Con grandi aspettative si apre il secondo tempo, dove Stivaletta costringe da subito il portiere salentino a distendersi per parare un potente tiro. Al 25’ un calcio di punizione di Copia finisce su traversa e, successivamente, su cross di Racciatti, De Leonardis spreca un tiro che finisce debolmente tra le braccia del portiere salentino. Anche Eugeni, su tocco di Stivaletta, prova a centrare rete ma purtroppo la mira risulta eccessivamente alta tanto da superare traversa. Nel corso della partita il Lecce ha reagito sempre con grande tenacia rivelando la sua potenza sia in attacco che in difesa.

Il Pescara, per tutto il tempo del match, non ha deluso e le delfine hanno mostrato un grande carattere avendo assimilato prontamente il nuovo modulo proposto dal mister Di Persio e Pingiotti, che ha portato subito parecchi benefici tattici alla squadra. Il nuovo assetto del centrocampo ha visto Alessia e Stivaletta al centro dell’attacco che hanno riportato un ottimo risultato tenendo testa ad un Lecce agguerrito che afferra stretto il suo secondo posto in classifica. Il lavoro del preparatore atletico Mattia Di Pasquale ha portato i suoi frutti in quanto le delfine hanno mantenuto un’altissima prestazione fino all’ultimo minuto alla ricerca della vittoria. Sicuri che l’ottima condizione atletica non verrà meno nei futuri incontri, si aspetta domenica prossima il match in casa del Cosenza!

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

La Vapa Virtus cede il passo ad una grande prestazione del Grifone

Le ospiti vanno in vantaggio al minuto 20 del primo tempo con un rigore e gestiscono la gara nonostante i tentativi delle nostre ragazze che però non producono i frutti sperati. La doccia fredda arriva nei primissimi minuti del secondo tempo quando il Grifone si porta sul 2-0 e chiude virtualmente la gara. La reazione delle nostre ragazze è affidata a Pamela Di Marzo, subentrata, che prende un palo clamoroso al minuto 80.
La gara finisce con il risultato di 2-0, meritato, in favore delle ospiti.

Ecco le dichiarazioni del direttore Federico Sito al termine della gara: “Faccio i complimenti al Grifone che ha meritato la vittoria e che ha una squadra di categoria superiore. Mi piace sottolineare la cordialità e l’amicizia che ci lega con i dirigenti di questa squadra che sono persone perbene. Le nostre ragazze oggi non hanno fatto una delle migliori gare ma noi crediamo fortemente in questo gruppo che, in particolar modo dal cambio di guida tecnica, ha saputo regalarci belle soddisfazioni come la vittoria con il Pescara e le due grandi prestazioni contro Ludos e Salento. Siamo sulla giusta strada e sono convinto che queste ragazze faranno uno straordinario girone di ritorno”.

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Napoli Femminile: ad Aprilia ampio 7-0 e cinque reti per le due estoni

Sono tornate cariche dalla trasferta in nazionale le estoni del Napoli Femminile Carpisa Yamamay. L’ampia vittoria di 0-7 sul campo dell’Aprilia, nella prima giornata di ritorno della serie C, porta la firma di due di loro, il fantasista Tammik e l’esterno Kubassova, che insieme hanno messo a segno cinque reti. La Tammik ha indirizzato la gara con una tripletta tra il primo tempo (7’ e 21’) e l’inizio della ripresa (55’). Nel finale la squadra allenata da Peppe Marino ha dilagato, prima con il gol di De Biase al 79’, la migliore in campo, poi con la doppietta di Kubassova (82’ e 95’) intervallata dal gran gol di Caiazzo su azione da calcio d’angolo al 91’.

“Abbiamo ottenuto il risultato che aspettavamo – ha spiegato Mister Marino a fine partita – Bisogna continuare a lavorare perché si può sempre crescere e dobbiamo arrivare alla fase finale della stagione pronti per conquistare l’obiettivo prefissato. Mi aspetto sempre di più dalla squadra, voglio che le ragazze riescano ad alzare il ritmo delle gare anche quando gli avversari provano a impedircelo”.

Il Napoli Femminile Carpisa Yamamay tornerà in campo domenica 3 febbraio in casa contro l’Apulia Trani.

Photo Credit: Napoli Femminile

Camilli: “Spensieratezza e concentrazione, derby sfida mai banale”

Chapter 2, page 1. Il girone di ritorno si apre in gran stile con il terzo derby stagionale – oltre alla gara d’andata, l’incrocio nella sfida d’apertura del triangolare eliminatorio di Coppa Italia – tra le Tose e il Venezia Femminile, naturale erede della tradizione calcistica del Marcon, da cui ha ereditato non solo il titolo sportivo ma pure gran parte della collaudata ossatura tecnica e sportiva. Le lagunari, affiliate alla società presieduta da Joe Tacopina, hanno chiuso la prima parte di stagione al quinto posto a quota 17 punti, bottino frutto di 5 vittorie e 2 pareggi in 11 incontri. Dopo un filotto di 3 successi consecutivi tra metà novembre e metà dicembre, le arancioneroverdi hanno chiuso il 2018 con un pesante k.o. in casa della Riozzese, per poi collezionare 4 punti nelle prime 2 uscite del nuovo anno grazie alla goleada inflitta all’Oristano e al pari in rimonta conquistato sul terreno del Padova.

A prescindere dalle mere statistiche, ogni derby – si sa – fa giurisprudenza a sé. E negli anni il confronto tra veneziane e vittoriesi si è rivelato un incrocio spesso bollente, coibentato dalla lotta per la promozione dalla Cadetteria ormai 4 stagioni fa. Nonostante gli attuali, e meno nobili, lidi calcistici, il ricordo del passato serve a vivere con consapevolezza il presente: lo sa anche Jenny Camilli, punta mestrina classe ’95, presenza fissa nei big match degli ultimi anni. Sentiamo proprio da lei come si vive nello spogliatoio lagunare il percorso di avvicinamento alla sfida di domenica al Comunale di Quarto d’Altino.

L’1-1 di domenica scorsa a Padova, seppur agguantato in extremis, vi ha confermato quinta forza di un campionato molto combattuto, in particolare per le posizioni centrali della graduatoria. Il pareggio di settimana scorsa, per quanto mi riguarda, vale quanto una sconfitta. Abbiamo approcciato la partita con il piede sbagliato a livello mentale, i derby ci mettono in una condizione psicologica che più volte abbiamo dimostrato di non saper gestire. Anche domenica infatti siamo entrate timorose e senza la necessaria convinzione per poter imporre il nostro gioco. Sicuramente dobbiamo, e possiamo, fare molto di più e meglio.

Da un derby all’altro, domenica ospiterete la capolista in una sfida ancor più sentita, per ragioni storiche più che geografica. Contro il Permac mi aspetto una partita giocata a centrocampo come di fatto è stato negli ultimi anni. Sarebbe un buon viatico, per sperare in risultato positivo, entrare in campo con una mentalità radicalmente diversa rispetto a quella che abbiamo esibito domenica scorsa. Tuttavia non è semplice approcciare con spensieratezza match del genere: il passato si accantona, ma non si dimentica. Il Vittorio sicuramente sta dimostrando sul campo di essere una delle favorite, ma noi non siamo né superiori né inferiori a nessuno, e per questo cercheremo di giocarcela fino alla fine.

Nel girone d’andata avete offerto prestazione altalenanti e i dati dicono che, ad un ottimo lavoro in fase difensiva, talvolta non siete riuscite ad associare buone prestazioni in avanti. Dal girone di andata sicuramente ci aspettavamo di più. Abbiamo avuto difficoltà ad ingranare nelle prime giornate e si sa che alzare la testa non è facile a farsi, rispetto al dirsi. Sicuramente vogliamo finire il campionato in maniera ottimale e maturare singolarmente e come compagine. Per quanto riguarda il lungo termine sono molto positiva, la squadra è giovane e piena di talenti: se verrà dato loro il giusto tempo e se le stesse decideranno di crescere al Venezia, sono certa che trascineranno la squadra a grandi successi.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Tommasella: “Partita sempre speciale, in settimana abbiamo dato tutte il massimo”

Experience matters. Per affrontare nel modo migliore una partita unica e sentita come un derby, sagacia ed esperienza sono doti indubbiamente fondamentali, prim’ancora che necessarie, all’interno del plot tecnico-tattico delineato nell’occasione. Laura Tommasella, leader non solo anagrafica dello spogliatoio rossoblù, incarna al meglio quella combo tra irrinunciabile saggezza e pragmatica qualità che rende il gruppo delle Tose ancor più solido e orientato verso l’obiettivo stagionale. Alla vigilia della sfida al Venezia tra le mura arancioneroverdi di Quarto d’Altino, impegno che apre il girone di ritorno del Gruppo B di Serie C, sentiamo proprio dalla più multitasking – tra playing e coaching – delle Tose l’umore dello spogliatoio rossoblù.

Domenica scorsa a Trento è arrivato l’undicesimo risultato positivo (decima vittoria) di questo campionato, un successo preziosissimo e ‘last minute’ contro un avversario decisamente tosto. 
La partita di domenica scorsa è stata molto dura, il Trento ci ha messo seriamente in difficoltà in particolare modo nel primo tempo essendo una squadra giovane, con delle buone individualità, abituata a giocare in un campo veloce a grande intensità. Verso la fine della prima frazione, dopo un cambio tattico, siamo riuscite a chiudere meglio gli spazi e gestire con più sicurezza la palla. Nel secondo tempo, una volta raggiunta una certa padronanza del campo, siamo riuscite soprattutto con delle veloci ripartenze a creare varie situazioni pericolose, su una delle quali si è verificato l’episodio che ha portato al rigore grazie al quale siamo passate in vantaggio.

Come avete preparato e cosa vi aspettate da una sfida storicamente molto tesa e particolare come quella al Venezia, match d’apertura della seconda parte di campionato? Il derby col Venezia è sempre una partita importante, con valori che vanno oltre i 3 punti in palio. Per entrambe le compagini è un match speciale perché c’è una sana rivalità che si è costruita durante gli anni e ha portato a sfide dal sapore particolare. Questa settimana, a causa del maltempo, siamo riuscite a fare solo 2 allenamenti sui 3 previsti, ma nelle due sedute che abbiamo effettuato si è visto un impegno da parte di tutte al 100%: ognuna di noi voleva far capire al mister di meritare un posto da titolare, tutto quindi si è svolto al massimo dell’intensità e concentrazione. Abbiamo provato anche molte situazioni sui calci piazzati per mettere il più possibile in difficoltà la difesa avversaria.

In questa stagione ti stai destreggiando con immenso profitto nel doppio impegno da giocatrice della Prima Squadra e tecnico delle Juniores: in entrambi i casi le compagini stanno occupando la vetta delle rispettive classifiche da imbattute. Sicuramente non è così facile gestire il doppio impegno, ma da parte mia cerco sempre di mettercela tutta per riuscire a coniugare entrambe le cose al meglio. Sono comunque attività che svolgo con passione per questo sport: la stanchezza che a volte provo viene quindi attutita e lascia spazio al piacere di mettermi in gioco e alle soddisfazioni che finora ho provato.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Pirola salva la Voluntas Osio: al mattarello finisce a reti inviolate

Termina 0-0 la sfida di alta classifica tra Trento Clarentia e Voluntas Osio. Dopo una prima frazione molto avvincente in cui Pirola neutralizza anche un rigore ad Alessandra Tonelli, le due squadre abbassano i ritmi non riuscendo a trovare lo spunto vincente per sbloccare il match nella ripresa. Il pareggio costa caro alla squadra di Pavan che retrocede di due posizioni in classifica.

Live match Mister Pavan conferma la formazione anti-Vittorio Veneto schierando Giulia Rosa ed Alessandra Tonelli a supporto del riferimento offensivo Daprà. La gara parte subito su ritmi alti e, dopo otto minuti, Giulia Rosa crea la prima palla-goal calciando da fuori area, il suo tiro però si stampa sulla traversa e grazia la Voluntas Osio. Tre giri di lancette più tardi il Trento ha poi l’occasione più ghiotta del match e Alessandra Tonelli si presenta sul dischetto dopo la deviazione con un braccio di Pagano ravvisata dall’arbitro. La numero 10 gialloblu si fa però ipnotizzare da Pirola che si distende e respinge il calcio di rigore salvando le compagne. La formazione della provincia bergamasca rinviene poco dopo e riesce ad impensierire Valzolgher, costretta ad osservare il pallone calciato da Troiano poco fuori dallo specchio della porta. Nella ripresa Il Trento torna a farsi vedere dalle parti di Pirola e Alessandra Tonelli serve l’accorrente Rosa al limite dell’area che calcia con il destro sfiorando il palo. La seconda parte della ripresa risulta combattuta soprattutto a centrocampo con le due squadre che, nel finale, provano l’assalto da tre punti senza però riuscire a creare vere e proprie occasioni da goal a causa di tanta imprecisione negli ultimi metri di campo. Il Clarentia trova così il primo pareggio stagionale ma il risultato non può soddisfare Rosa e compagne che, ai punti, avrebbero meritato qualcosa in più delle avversarie. La terza partita consecutiva senza vittorie costa due posizioni in classifica alla squadra di Pavan che scivola al sesto posto alle spalle di Venezia e Unterland Damen.

TRENTO CLARENTIA – VOLUNTAS OSIO 0-0

TRENTO CLARENTIA: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Lenzi, Ruaben, Fuganti, Torresani, Poli, Rosa (43’st Lucin), A. Tonelli, Daprà (1’st Maurina).
A disposizione: Mora, Pedot, Tonetti.
Allenatore: Libero Pavan

VOLUNTAS OSIO
: Pirola, Pagano, Lacchini, Di Giulio, Volonterio, Devecchi (43’st Cattaneo), Troiano, Pellegrini (46’st Bonacina), Riva (39’st Comi), Gatti, Tasca.
A disposizione: Perniciaro, Pes, Cosam, Caio, Barachetti.
Allenatore: Maurizio Timaco.

ARBITRO: Mozzo di Padova

Photo Credit:

Riozzese: la vetta a portata di mano

Continuano a vincere le ragazze di Mister Roberto Salterio, che rimangono in scia del Permac Vittorio Veneto, sconfitto nel derby dal Venezia Calcio Femminile.

Partono subito con le idee chiare le rosanero, che già al secondo minuto potrebbero aprire le marcature con Bianca Codecà che si vede respingere la palla dall’estremo avversario.
Le marcature arrivano a distanza di poco, sempre la solita Biancamaria Codecà serve a Giulia Redolfi l’assist che permette all’esterno di Bergamo di siglare la sua quinta rete stagionale. È un continuo assedio dell’area vicentina che riesce a limitare i danni nella prima frazione di gioco grazie alla conclusione di Aurora Liuzzi che impatta sul palo e di Ester Postiglione che conclude un bel tiro contro la traversa. Fine dei primi quarantacinque minuti di ostilità, Riozzese in vantaggio ma con la consapevolezza che può fare sicuramente meglio.

Parte subito alla carica l’undici del Mister di Motta Visconti, segno evidente che anche lui ha chiesto di migliorare le decine di finalizzazioni che non hanno sortito l’effetto sperato nel primo tempo. Arriva al diciassettesimo il raddoppio delle padrone di casa con un tiro da autentico cecchino di Giulia Grumelli che infila alle spalle del portiere avversario. Al Vicenza Calcio Femminile il merito di giocarsi comunque la partita, atteggiamento che viene premiato con il gol di Silvia Pomi che accorcia le distanze. Le rosanero non ci stanno, il risultato anche in virtù del predomino sul possesso palla innesca la miccia che porta ad accelerare il ritmo di gioco e su una bella palla filtrante di Giulia Grumelli è un fulmine Bianca Codecà a battere a rete.  Il cronometro non riesce a fare un giro completo e su una palla recuperata a centrocampo è delizioso l’assist di Benedetta Oleotti che lascia siglare la prima doppietta stagionale alla compagna di reparto Bianca Codecà.

Altri tre punti per proseguire quella che è una inarrestabile marcia di avvicinamento alla prima posizione in classifica. Brave ragazze!

ASD RIOZZESE – VICENZA FEMMINILE 4 – 1
Redolfi al 7’ pt. Pomi al 22’ st
Grumelli al 15 st
Codecà al 32’ st e al 33’ st

ASD RIOZZESE: Selmi – Pedretti (Vice Cap. dal 16’ Spinelli) – Galbiati (CAP) – Tugnoli – Grumelli (dal 40’ st Varone) – Edoci (dal 40’ Menozzi) – Postiglione – Codecà- Liuzzi (dal 16’ st Oleotti) – Redolfi (dal 40’ Costardi)
A disposizione: Galmuzzi – Straniero – Lecce
Allenatore: Sig. Roberto Salterio

Vicenza Calcio Femminile: Bianchi – Balestro – Carino – Dal Bianco – Fortuna (Vice Cap) – Frighetto – Gobbato – Lazzari – Maddalena – Pomi – Missiaggia (Cap)
A disposizione: Stocchero – Rigon – Pecoraro – Menon – Perobello
Allenatore: Sig. Cristian Dori

Arbitro: Sig. Bortolussi (Sez. Di Nichelino)
AA1: Sig. Cerami (Sez. di Bergamo)
AA2: Sig. Ferraro (Sez. di Bergamo)

Photo Credit: Riozzese

Riparte bene il campionato della primavera

Migliore inizio di 2019 non poteva esserci per la Primavera del ChievoVerona Valpo che ieri, tra le mura amiche dello Stadio Olivieri, si è imposta con un netto 6-0 sul Castelvecchio Cesena. Il divario tra le due squadre si è palesato già nel primo tempo, una frazione nella quale le gialloblù hanno indirizzato inesorabilmente la contesa grazie ai sigilli di Lonati, Zoppi e Bonenti. Nella ripresa un nuovo acuto di Zoppi e i gol di Olivini e Maffei hanno definito un risultato finale che, complice la vittoria del Tavagnacco sul campo della Fortitudo, proietta il collettivo clivense al secondo posto del Girone 2 in coabitazione col solo Hellas Verona Women. Queste le considerazioni di Mattia Pasotto, allenatore in seconda del Chievo: «Abbiamo disputato un primo tempo sottotono nonostante il parziale di 3-0 – analizza Pasotto – e penso che questo sia stato dovuto ad un atteggiamento un po’ troppo sufficiente e al fatto che eravamo ferme da un mese e mezzo. Nel secondo tempo invece le ragazze hanno giocato decisamente meglio, sviluppando buone trame di gioco e creando indubbiamente più occasioni da gol. Ci tengo a fare i complimenti al Cesena, una squadra dall’età media inferiore di due anni rispetto alla nostra, ma che nonostante questo non ha mai mollato fino al novantesimo». Un Valpo che domenica prossima sarà atteso dall’accesissimo derby contro l’Hellas Verona Women: «Settimana scorsa ci siamo allenate in numero ristretto a causa di influenze e infortuni – conclude il vice allenatore – e ieri alla partita abbiamo recuperato qualche giocatrice, ma non al 100%. In vista del derby dovremo essere però al completo, riabbracciando anche Giorgia Marchiori, reduce da un’operazione al legamento crociato che l’ha tenuta ai box per sei mesi».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

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