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La Florentia affronta la capolista

Il Milan, capolista della Serie A, arriva sabato 17 novembre, alle 14.30, al “Del Buffa” di Figline Valdarno con l’intenzione di conquistare altri 3 punti dopo il successo ottenuto contro la Juventus Women.


Il Milan è alla prima stagione in Serie A, dopo aver acquisito il titolo sportivo del Brescia Calcio Femminile, arrivato secondo in Campionato lo scorso anno, e si sta dimostrando una squadra di altissimo livello.
La maggior parte delle giocatrici che vestivano la storica maglia del Brescia, tra cui spiccano i nomi delle Nazionali Giugliano, Giacinti, Sabatino e Bergamaschi, sono passate in rossonero, in più il Milan si è aggiudicato le prestazioni di giocatrici di grande esperienza e classe come Marta Carissimi (Fiorentina) e Lisa Alborghetti (Mozzanica) e a stagione in corso si sono aggregate alla squadra due fuoriclasse sudamericane: Thaisa Moreno (già due spettacolari goal in Serie A) e Lady Andrade, pronta al debutto.
In panchina il colpo di mercato più importante dell’estate rossonera: Carolina Morace, simbolo del calcio femminile italiano nel mondo, ha scelto il Milan per tornare ad allenare in Italia dopo le esperienze internazionali con Canada (con il quale ha vinto la CONCACAF Women’s Gold Cup) e Trinidad e Tobago.
Carolina Morace ha dato subito un’impronta caratteriale e tecnica forte alla sua squadra, che è in grado di cambiare spesso modulo durante la partita: il più usato è il 4-4-2, interpretabile sia come un 4-1-3-2 che come un 4-3-1-2 in base ai movimenti del centrocampo. Spesso in fase offensiva diventa un 3-4-1-2 con la fantasia di Giugliano a servizio delle punte.
La difesa è forse il reparto sulla carta più vulnerabile di tutta la squadra, ma sono solo 4 le reti subite in 6 giornate (miglior difesa insieme a Juventus e Fiorentina) e 0 quelle subite contro l’attacco più prolifico del campionato.
Nell’ultima giornata il Milan, infatti, ha battuto nettamente la Juventus Women per 3 – 0, grazie alle reti di Giacinti, Sabatino e Thaisa Moreno, ergendosi solitaria in testa alla classifica.
Per la Florentia sarà un test difficile, ma molto stimolante!


Il commento

Giulia Domenichetti:Il Milan guida la classifica e sotto le altre big incalzano, psicologicamente sanno che non possono permettersi passi falsi quindi ci metteranno la massima concentrazione e cattiveria agonistica. Noi per affrontare la gara nel modo giusto dovremo eguagliarle in questi due fattori in campo: non avere paura, metterci tanta voglia, senza però dimenticare di giocare a calcio come sappiamo e usare la testa, altrimenti sarà dura.
Il Milan ha tanta qualità in campo, sicuramente tutto il reparto offensivo può fare molto male supportato da giocatrici come Giugliano e Moreno che, come abbiamo visto, sa trovare la porta anche da lontano.”


Da tenere d’occhio

MANUELA GIUGLIANO – Fantasista del Milan e della Nazionale, sempre con il n.10 sulle spalle. La centrocampista classe ‘97 rossonera, proveniente dal Brescia, è dotata di un tocco di palla sopraffino ed è una di quelle giocatrici in grado di illuminare la partita in un attimo, un vero fuoriclasse.

VALENTINA GIACINTI – DANIELA SABATINO: Impossibile scegliere tra una delle due. Forse la coppia di attacco più forte della Serie A: classe e velocità per Valentina Giacinti, cresciuta nel Mozzanica ed esplosa nel Brescia, e autrice fin qui di 8 goal in 6 gare; esperienza e un incredibile fiuto per il goal per Daniela “Pippo” Sabatino, una delle attaccanti italiane più forti e prolifiche della storia del calcio femminile azzurro. Una coppia d’attacco implacabile che darà filo da torcere alla difesa della Florentia.

THAISA MORENO – Centrocampista brasiliana esperta e di grande qualità, in grado di portare ordine in mezzo al campo in fase difensiva e di impostazione, e proporsi in attacco con continuità. Dotata di un gran tiro, stupendo il suo goal contro la Juventus dai 30 metri, e di una tecnica tipicamente brasiliana, da vedere e rivedere il suo goal di tacco contro il Tavagnacco, sarà una giocatrice da controllare attentamente per tutti i 90 minuti.

Credit photo: Florentia Calcio Femminile

Pescara ci mette grinta ma con il Sant’Egidio è 1-1

Nonostante l’esito finale non registri una schiacciante vittoria, le ragazze del Pescara non smettono di mostrare tutta la loro grinta e aggressività anche contro il Sant’Egidio.

Già dai primi minuti del match sono state diverse le occasioni da rete per il Pescara che in particolare hanno visto come protagoniste Stivaletta, Copia e Del Rosso. Ottima prestazione per il portiere del Sant’Egidio, Pascale, che ha saputo neutralizzare diversi tiri pericolosi come quelli di Stivaletta dal vertice sinistro dell’area di rigore. Grandi momenti di tensione e suspence che si infrangono per il Pescara al 45’ a causa di un calcio di punizione della squadra ospite che porta il Sant’Egidio in vantaggio. Un goal amaro considerando l’imminente fischio dell’arbitro per la conclusione di un primo tempo davvero combattuto.

Le biancazzurre tornano così in campo maggiormente motivate, pronte a mostrare tutta la loro aggressività in attacco e l’entusiasmo e la voglia di vincere e mettersi in gioco. Già al 4’ della ripresa Stivaletta torna ad impegnare il portiere del Sant’Egidio con un tiro da fuori, rivelandosi una delle giocatrici più attive ed agguerrite ma sprecando, purtroppo, diverse occasioni da rete. Anche il Sant’Egidio, con il suo capitano, rivela il suo lato più aggressivo cercando invano la conclusione dalla distanza nel tentativo di beffare il portiere Dilettuso. Del Rosso dai 20m si esibisce con uno splendido destro che supera il portiere ma purtroppo centra la traversa. Nonostante le diverse occasioni mancate, il Pescara si risolleva al 42’ della ripresa grazie ad un’elaborata azione delle biancazzurre che vede atterrata Stivaletta sul vertice basso dell’area di rigore. Così, grazie al penalty calciato all’88’ da Copia il Pescara sancisce il pareggio. Il freddissimo mancino di Copia, caratterizzato da una breve rincorsa, rimette in piedi la partita ma, nonostante il costante possesso palla delle biancazzurre, il Pescara non riesce a raggiungere il vantaggio, rischiando di perdere una gara dominata con grande impegno.

Mister Di Persio ammette la partita difficile riconoscendo una grande difesa del Sant’Egidio ma anche un Pescara impenetrabile: «il pareggio è meritato e io sono soddisfatto delle ragazze che hanno dimostrato una crescita costante». Così, domenica dopo domenica assistiamo allo sviluppo di una grande squadra che per prove, errori e successi ci mostra come nasce, cresce e si forma un team di giocatrici professioniste.

Photo Credit: Pescara Calcio Femminile

Permac Vittorio Veneto vince in brianza e fa 3 su 3 in campionato

It’s better to burn out than to fade away. Una passione verace e inalienabile – una di quelle abat-jour interiori che nessun relè è in grado di controllare – da uno stand-by prolungato e in parte impronosticabile non può che trarre nuova linfa, per riprendere a bruciare con accecante luminosità ed incalcolabile coefficiente di autocombustione. Con questo spirito da Disco Inferno – “Burn Baby Burn” – le Tose del condottiero Fabio Toffolo riassaggiano le infuocate dinamiche del Girone B di Serie C nella corposa trasferta in terra brianzola sul terreno del Fiammamonza, società pioniera per il footballfemminile lombardo e non solo, con i suoi oltre 48 anni di tradizione impreziositi da Scudetto e Supercoppa Italiana a metà dei primi anni 2000. Non il più semplice degli impegni – ma quando mai nel calcio esistono escursioni di piacere? – dopo le 3 settimane di astinenza dai 90′ ufficiali tra lo stop comandato dal calendario e il rinvio per maltempo della sfida interna con l’Oristano.

Squadra che vince non si cambia, neppure a distanza di 21 giorni dal colpaccio nel derby in terra patavina: con la crewrossoblù al gran completo, coach Fabio Toffolo rinnova le proprie promesse tattico-nuziali di 4-2-3-1 con Vanessa Stefanello intoccabile raccordo tra le sentinelle del centrocampo Laura Tommasella e Valentina Foltran e il terminale offensivo vero nueve – o meglio, diecisèis –  Adriana De Martin. Da esterni alti, a bomber Natasha Piai e Margherita Zanon è richiesta la solita, importantissima mole di sacrificio per supportare la squadra tanto in fase offensiva quanto a partire dalla difesa, comandante come di consueto dall’imbattuta direttrice del dicastero Giulia Reginato, con i sottosegretari Michela Martinelli e Francesca Da Ros in posizione centrale e le colleghe periferiche Karin Mantoani e Monica Furlan chiamate a loro volta al consueto, instancabile apporto nelle due fasi. Dall’altra parte, le giovani ma entusiaste biancorosse padrone di casa, “scritte” e dirette da mister Maria Macrì, si presentano tra le mura amiche dello Stadio Sada in formato explicit content con un 4-3-3 manifesto programmatico di una squadra completamente rinnovata rispetto all’annata precedente in cadetteria, ma alimentata da obiettivi ambiziosi e da un futuro dagli auspici rosè.

In un pomeriggio dall’umidità piuttosto penetrante, entrambe le squadre provano ad alzare i giri dei rispettivi propulsori sin dalle battute iniziali della contesa valevole per il 4o turno di campionato. Dopo appena 22 secondi rischiano grosso le padrone di casa, al limite della propria area di rigore, sulla pressione portata da De Martin nei confronti del portiere biancorosso Rotella, Piai dal limite conquista il pallone e prova a sorprendere l’estremo difensore con un mancino a giro che si spegne lontano, ma non lontanissimo, dall’incrocio dei pali brianzolo. Tra il 6′ e il 9′ ci provano nuovamente la bomber rossoblù prima e Stefanello poi con tentativi, rispettivamente, dal limite dell’area e dal lato corto di sinistra, interessanti nella costruzione ma poco minacciosi in quanto ad effettivo coefficiente di pericolosità, con l’estremo difensore Rotella sempre attento nel controllo. Il Monza prova a pressare alto e ad aggredire le Tose sin dalle più crepuscolari fasi di costruzione, a tratti macchinose in queste prime fasi. Le rossoblù dietro rischiano comunque poco o nulla e il primo intervento del match per Giulia Reginato arriva al 12′ su una rasoiata potente ma centrale, su punizione diretta dai 35 metri, della numero 8 in maglia biancorossa Baratti. Il Permac, con il pallone tra i piedi, prova ad abbassare i ritmi indiavolati e un po’ caotici imposti della padrone di casa, mirando a far girare con ordine la sfera per portare maggiore pericolosità nella zona rossa dell’area di casa. La strategia “ragiona & colpisci” produce i suoi ottimi, visibili effetti al minuto 22′, quando Foltran scappa sulla fascia mancina per disegnare dalle retrovie un perfetto suggerimento ad altezza dischetto del rigore trasformato in pecunia sonante dalla solita spietata Natasha Piai, che di controbalzo fa 1-0 e terzo centro alla terza in campionato. Scrollata la ruggine dei primi minuti, il Permac rischia in concreto solo per un fugace (e rarissimo) malinteso Martinelli-Da Ros davanti a Reginato, disinnescato dalla stessa numero 1 con una zampata in calcio d’angolo. Sul fronte opposto, le Tose vanno ad un passo dal raddoppio ancora con Piai al 25′ – brava Rotella ad opporsi due volte con il corpo al limite dell’area piccola – e soprattutto con Zanon alla mezz’ora: servita in profondità da un filtrante chirurgico di Stefanello, MZ11 esplode un diagonale col mancino appena dentro l’area destinato a spegnersi per centimetri alla sinistra del palo del portiere brianzolo ormai battuto. Preoccupato dalla crescente qualità delle ripartenze rossoblù, il Fiamma si preoccupa più di rinculare a guisa di Linea Maginot che non di provare a pungere verso l’area avversaria. Ma la pressione è tanta, e il velenoso destro appena largo di Stefanello da dentro l’area su buon break offensivo di Martinelli è solo l’ennesimo prodromo al raddoppio rossoblù, firmato giusto all’ultimo giro di orologio da Laura Tommasella con una beffarda “savongia” imperiale da quasi 40 metri che trafigge una Rotella nell’occasione non ineccepibile nell’intervento. 2-0 e magic moment per Dottor Laura & Mister Tomma al secondo centro consecutivo, dopo oltre un anno e mezzo di astinenza realizzativa.

L’effetto serotoninico del doppio vantaggio vittoriese si concretizza per le Tose in un’apertura di ripresa ancor più positiva sotto il profilo dell’ordem e progresso, di fronte ad un Monza più timido e meno impattante dal punto di vista caratteriale, prima ancora che tattico. Tra le ragazze con la Mafalda sul petto continua a spiccare, in modo particolare, un’ottimaVanessa Stefanello, tanto gagliarda nella prestazione da attirarsi i più sinceri complimenti ed elogi da parte di tutta la tribuna di fede biancorossa. La fantasista di Pianiga si fa notare nuovamente con veemenza al 59′, doppia conclusione a scaldare i guantoni di Rotella su punizione diretta e successiva ribattuta all’altezza dell’out mancino, e al 61′ con una botta dai 20 metri fermata solo dall’incrocio dei pali della porta di casa. Le Tose appaiono assolute padrone dal campo ma, con oltre mezz’ora ancora da giocare, il rischio di abbassare pericolosamente il coefficiente di concentrazione, a punteggio non ancora del tutto al sicuro, è dietro l’angolo. Quasi inopinatamente il Monza al 70′ sfiora la marcatura che riaprirebbe la contesa, dopo un’interessante sgroppata a sinistra di Dadati non concretizzata da Camilla Moroni all’interno dell’area piccola per merito decisivo di Capitan Da Ros. Il sussulto offensivo spinge al forcing le padrone di casa, anche se il Permac sa sempre come farsi pericoloso anche in fase di ripartenza e al 74′ De Martin, un filino egoista nell’occasione, sceglie di girare verso la porta una conclusione troppo morbida all’altezza del dischetto anziché servire Zanon tutta sola qualche metro più a sinistra. Dal possibile 3-0 rossoblù la contesa torna ad un passo dal possibile 1-2 monzese a 10′ dalla fine: su corner da sinistra – regalo della difesa vittoriese -l’incornata a schiacciare di capitan Velati trova il riflesso felino di Ciuki Reginato a deviare il pallone prima sul montante della porta e poi nuovamente in angolo. Disilluso dal mancato guizzo necessario a pepare a sufficienza gli ultimi scapoli di match, il Fiamma si spegne definitivamente e, in pieno recupero, c’è gioia anche per il talentino rossoblù Giovanna Coghetto, subentrata nell’ultimo quarto d’ora a De Martin: servita al bacio dalla solita illuminante Tommasella, la punta della Nazionale Under 17 anticipa con una zampata il portiere biancorosso, firmando il suo primo centro della nuova stagione, il secondo in assoluto in maglia Permac dopo il rigore contro il Vicenza nei titoli dei coda della stagione in Serie B.

Finisce 3-0 per le Tose la prima trasferta lunga stagionale, 3 centro nelle prime 3 uscite, diciottesimo risultato utile consecutivo della gestione Toffolo con Reginato imbattuta per l’ottava gara di fila. Numeri importanti, numeri speciali, nei quali non specchiarsi ma trovare ulteriori motivazioni per proseguire al meglio, con grande concretezza, l’avventura nella nuova Terza Serie del pallone femminile italiano. Domenica prossima si riparte da Vicenza, campo storicamente insidioso, per un altro match fondamentale, terzo derby in queste prime quattro – cinque, contando da calendario l’Oristano che sarà – giornate di campionato.

FIAMMAMONZA – VITTORIO VENETO 0-3 (22′ Piai, 44′ Tommasella, 92′ Coghetto)

MONZA: Rotella (65′ Vignati), Dadati, M. Moroni, Rovelli, Baratti (52′ Caspani), Velati, Galbusera (65′ Degrassi), Mariani, C. Moroni, Sonnessa (75′ Palmieri), Citterio. (Nuzzo, Roncucci, Degrassi, Carlucci).

VITTORIO VENETO: Reginato, Martinelli, Piai (92′ Sovilla), Foltran, Zanon (88′ De Val), De Martin (77′ Coghetto), Furlan (77′ Padovan), Da Ros, Tommasella, Stefanello (93′ Zanella), Mantoani. (Da Ronch, Gava, Tonon, Modolo)

Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Vapa Virtus Napoli crolla nel derby contro il Napoli Femminile

Debacle clamorosa per le nostre ragazze che non hanno saputo reagire alla straordinaria forza delle avversarie, segnando un solo gol su rigore con D’Avino e rimanendo per tutta la gara in balia del Napoli Femminile.

E’ un risultato scioccante, il peggiore per la nostra prima squadra, che deve essere metabolizzato per poi ritrovare velocemente la bussola per ripartire. Le potenzialità per invertire la rotta ci sono tutte e solo rimanendo uniti si potrà dimenticare in maniera celere questo bruttissimo palso falso. Magari già da Domenica prossima, nell’altro derby campano che ci vede affrontare il Sant’Egidio Femminile.

Forza Ragazze!

Photo Credit: Vapa Virtus Napoli

Voluntas Osio: primo ko contro la Riozzese

Il big match della quarta giornata vede scontrarsi sul campo di Cerro al Lambro la neopromossa Voluntas con le padrone di casa della Riozzese, che comandano la classifica a punteggio pieno. Match sentito per entrambe le compagini e si vede fin dai primi minuti.

Su un terreno reso pesante dalle piogge dei giorni precedenti le due squadre partono compassate e la Voluntas fatica a ripartire, nonostante dietro sia sempre ordinata e puntuale nelle chiusure. Intorno al trentesimo sono le padrone di casa a portarsi in vantaggio con una bella azione offensiva su cui la retroguardia giallo blu non riesce ad intervenire. Nonostante lo svantaggio le ragazze di Timaco restano attaccate alla partita e prima dello scadere della frazione trovano il pareggio con Alemanni, brava a sfruttare un errata uscita del portiere e depositare in rete l’uno a uno con cui si va all’intervallo.

Ripresa che inizia con una Voluntas più convinta e caparbia a metà campo dove alcuni palloni ben rubati producono dei pericoli per la squadra di casa, come al ventesimo, quando Gatti se ne va in contropiede, 4 contro 2, che si conclude con un nulla di fatto. Pochi minuti e Riva calcia da fuori area impegnando l’estremo difensore avversario. Padrone di casa che sembrano faticare ad uscire ma che mostrano il loro cinismo alla prima occasione. Calcio d’angolo sul secondo palo e rete del 2 a 1. Voluntas che messa la palla al centro si versa in avanti, cercando la rete del pareggio. Su un cross di Alemanni da destra un intervento a braccio largo, in area non viene ritenuto volontario. Ancora Alemanni prova da fuori ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. In pieno recupero è Bonacina a colpire la traversa e veder cosi spente le speranze di pareggio delle bergamasche. Una sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca, per quanto visto il pareggio era sicuramente il risultato più giusto ma le avversarie si sono dimostrate più ciniche e fredde di noi.

A Riozzo è stata gara vera e sono queste le partite che ci fanno vedere chi siamo e che devono farci andare avanti a lavorare, di più e meglio. Ora settimana di lavoro per ripartire con il nostro cammino tra le mura di casa: appuntamento al 18 Novembre per la sfida con il Fiammamonza, per continuare a rincorrere il nostro obbiettivo, partita dopo partita.

Photo Credit: Voluntas Osio

Femminile C: Prima storica vittoria nel campionato nazionale!!

Primi minuti di studio poi la formazione geminiana inizia a macinare gioco creando numerose occasioni da rete.
Al 7′ il primo tiro verso la rete ospite di Bergamini, blocca in due tempi Marinai.
Passano tre giri di lancette e ancora il portiere ospite è impegnato da conclusione dal limite di Isernia. Al 14′ azione sulla destra con Maiola che dal fondo centra per Bergamini brava a controllare e a girarsi meno a concludere in quanto calcia addosso al portiere. Al 16′ azione bel triangolo fra Buomlik e Isernia che riceve il pallone di ritorno e conclude a rete, Marinai d’istinto devia in angolo.
Sul corner la prima rete Maiola al volo all’angolo di Incerti, respinge ancora Marinai ma nulla può sulla ribattuta di Bergamini. Passano 10 minuti e arriva il raddoppio, ancora Bergamini supera il portiere con un delizioso pallonetto sugli sviluppi di palla inattiva. Al 34′ ancora pericolosa la formazione di casa con Bergamini che conclude da dentro l’area costringendo il portiere a salvare di piede. Al 35 prima vera azione di ripartenza delle toscane con Bimbi anticipata da Balestri al momento della battuta. Al 40′ azione di forza della francese Boumlik, parte da centrocampo salta due avversarie e conclude sul palo lungo ma Marinai ancora una volta vola a deviare in angolo.

L’avvio della ripresa è favorevole alle ospiti, al 48′ Acciari conclude a rete su palla inattiva trovando Gabrielli reattiva alla deviazione in angolo. Al 52′ il primo goal toscano con Bruno che dal limite dell’area trova un lob che scavalca Gabrielli. Pronta reazione delle modenesi, prima al 53′ Bergamini ostacolata dal difensore non inquadra la porta poi al 58′ la stessa centravanti viene atterrata in area: rigore insaccato da Maiola. Al 69′ la quarta marcatura con la giovane Dotto che capitalizza con un chirurgico rasoterra una verticalizzazione di Boumlik. Al 75′ ancora vicinissime al goal le modenesi quando un destro di Incerti fa la barba al montante a portiere battuto. Al 79′ la seconda rete lucchese con Bimbi che da fuori trova il sette della porta di Gabrielli.
Ultima azione degna di nota all’87’ con Baraldi che da dentro l’area costringe Marinai al salvataggio in due tempi.

San Paolo/Carpi FC 1909 4
Libertas Femminile 2

San Paolo/Carpi FC 1909: Gabrielli, Baschieri, Gandolfi, Maccaferri (77′ Chimento), Guidi (77′ Baraldi), Bomlik, Incerti (88′ La Torre),Balestri, Bergamini (63′ Dotto), Maiola, Isernia (63′ Coppelli). A disp.: Montorsi, Pascarella, Mattioli.
Allenatore Sig. M. Guglielmi

Libertas Femminile: Marinai, Barsotti, Martini, Buratti, Bimbi, Bonelli, Giorgietti, Panepinto, Mariotti (46′ Bruno), Acciari, Vergaro. A disp. Gabrielli
Allenatore sig.ra E. Bruno

Reti: 16′ – 26′ Bergamini (Sp), 52′ Bruno (L), 58′ Maiola (Sp), 69′ Dotto (Sp), 80′ Bimbi.
Note: Arbitro sig. Ceresini di Lodi – Spettatori 100 ca.
Primo successo per le modenesi e 3 punti meritati.

Credit Photo: ASD San Paolo

Sant’Egidio strappa un punto prezioso in trasferta contro il Pescara

Nei primi 15 minuti le padroni di casa partono con convinzione, intimorendo le avversarie dopo diverse conclusioni da fuori area. Le leonesse, però, si difendono bene e ripartono con la Di Martino al ’18 che subisce fallo, facendo guadagnare il primo giallo della partita alla formazione abruzzese. Le campane ingranano la marcia e lasciano pochi spazi alle avversarie, eccezione fatta al ’23 e al ’27 dove concedono due punizioni pericolose dal limite. Le pescaresi non sfruttano le occasioni, Pascale ringrazia. Qualche minuto più tardi è la volta del Sant’Egidio, Paolillo serve Cuomo che calcia da posizione defilata, non impensierendo, però, il portiere avversario. Al ’40 la Di Martino resta a terra per un presunto contatto col difensore avversario, pochi secondi dopo anche la Olivieri viene atterrata, sempre in area, ma l’arbitro lascia giocare tra le proteste santegidiane. Al ’45 inoltrato, punizione per le leonesse da circa 30 metri. La Cuomo prova la conclusione e tira fuori dal cilindro un siluro nel set. Chapeau, 0-1 e fine primo tempo. Inizia il secondo tempo, Il Pescara ci prova con fitte reti di passaggi ma il Sant’Egidio è visibilmente in giornata e concede il minimo indispensabile. Al ‘9 però, dopo un contropiede non fortunato, Paolillo butta giù l’attaccante che guadagna una punizione in zona critica. La Pascale non può nulla ma viene salvata dalla traversa. Le gialloblù guadagnano due buone punizioni, tirate prima dalla Di Martino e poi dalla Olivieri, ma il portiere si fa trovare pronto. Assedio delle padrone di casa, sempre pericolose, sia su palle attive che inattive, ma mai decisive. Le campane, aggressive, reggono il risultato positivo. Sul più bello però, quando sembrava ormai fatta, al ’41 dopo una sbagliata lettura difensiva delle santegidiane, Mazza entra in maniera scomposta sulla numero 11 in area di rigore. Passo falso che l’attaccante del Pescara non perdona nonostante Pascale scelga il lato giusto e sfiori la palla, 1-1. La partita si conclude in modo agrodolce anche se le padrone di casa fossero le favorite assolute per la vittoria.

Mister De Risi commenta: “Sono orgogliosa di quanto fatto oggi. Il Pescara si è dimostrata squadra di grande valore, per questo essere riuscite a portare a casa un punto vuol dire che abbiamo dare giocato al massimo. Peccato per quella disattenzione all’ultimo minuto, ma resto comunque molto soddisfatta dall’atteggiamento delle mie.”

Photo Credit: ASD Sant’Egidio Femminile

Vittoria!!!

Riprendono la marcia le ragazze del Bologna FC 1909 Femminile grazie ad una vittoria sofferta ma meritata contro il Riccione sul campo di Riale. Il Bologna ha conquistato ieri altri 3 punti importanti grazie alla rete del suo capitano, Veronica Cocchi. Però la stessa ragazza nel corso della partita ha subito sfortunatamente un infortunio ed a lei tutta la famiglia RossoBlu fa il più grande in bocca al lupo e si augura di rivederla presto in campo per difendere i nostri colori. Domenica prossima 18/11 in quel di Perugia si svolgerà lo scontro al vertice del girone C di Serie C valevole per il comando della classifica. Forza ragazze!!!

#BFC #WeareOne #RossoBlu #LND #SerieC #Laltrametàdelcalcio #Alziamolasticella #ForzaBologna

Credit Photo: Bologna FC 1909

La Ludos vince 4 – 1 sul campo dell’ Aprilia Racing Femminile

La Ludos cala un poker ed espugna il terreno di gioco dell’Aprilia Racing: le palermitane così salgono a quota nove punti ma con una partita da recuperare. La prima azione pericolosa è all’11’: punizione di Zito e Cusmà, davanti al portiere, non riesce a trovare il guizzo vincente. La squadra allenata da Antonella Licciardi sblocca il risultato al 22′: lancio dalle retrovie di Zito che pesca Bassano, l’attaccante supera in velocità il difensore avversario, scarta il portiere e deposita la palla in fondo al sacco. Le laziali rispondono al 25′: Maiorca serve Galluzzi che a tu per tu con Iemma non centra lo specchio della porta. Il pari giunge dopo tre giri di lancette: Maiorca recupera un pallone al limite d’area e con un forte tiro supera il portiere. Al 32′ le palermitane si riportano in vantaggio: duetto Bassano-Dragotto e la bomber di destro sigla il 2-1. Al 34′ imbucata di Cusmà per Dragotto ma l’azione non si concretizza, un minuto dopo la Ludos si rende nuovamente pericolosa con Bassano. Altra chance per le ospiti al 41′: assist di Bassano per Buttacavoli, che calcia su Guidobaldi. La Ludos sfiora ancora la terza rete al 20′ della ripresa, con la punizione di Zito che finisce sulla traversa. Al 28′ l’espulsione di Dragotto dà nuova linfa all’Aprilia Racing, che spinge sull’acceleratore per provare a riequilibrare la sfida. La Ludos, però, tiene bene ed in contropiede è letale. Così giungono altre due reti per le palermitane. Al 30′ assolo di La Cavera sulla fascia sinistra, la numero 16 arriva sul fondo, rientra e batte sul primo palo Guidobaldi. Nel recupero discesa di Bassano che giunta davanti al portiere la dribbla e fissa il punteggio sul 4-1 finale.

Da segnalare che nella compagine guidata da Antonella Licciardi ha fatto il suo esordio stagionale la statunitense Valeria Newcomb, che fino alla scorsa stagione ha giocato con le Newberry Wolves. Nel prossimo turno la Ludos affronterà in casa il Salento Women. Si ricorda che la squadra del Presidente Cinzia Valenti ha una partita in meno perché l’incontro col Vapa Virtus Napoli dello scorso 4 novembre non si è disputato per allerta meteo (il recupero è stato fissato per il 6 gennaio 2019).

 

APRILIA RACING – LUDOS = 1-4

APRILIA RACING: Guidobaldi, Croce (33′ st Djokouo), Cusella, Di Federico, Campanelli, Colli, Galluzzi, Maiorca, Tomassetti, Biasotto (1′ st Bassotti), Tedesco (1′ st Moscatelli). Allenatore: Fabio Bianchi.

LUDOS: Iemma, Governale (47′ st Caserta), Newcomb (17′ st La Cavera), Cusmà (36′ st Campo), Todaro, Zito, Buttacavoli, Giaimo (47′ st Sciarratta), Dragotto, Bassano, Intravaia. Allenatore: Antonella Licciardi.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.

RETI: 22′ pt Bassano (L), 28′ pt Maiorca (A), 32′ pt Dragotto (L), 30′ st La Cavera (L), 46′ st Bassano (L).

NOTE: Al 27′ st espulsa Dragotto (L)

Photo Credit: Pagina Facebook Aprilia Racing Club Calcio Femminile

 

I risultati del weekend

Nel weekend passato è stato osservato un turno di riposo per la Serie A Femminile, causa impegni delle Nazionali, mentre sono scese in campo le formazioni giovanili che hanno portato a casa tanti punti: belle vittorie sia per la Primavera che per la Juniores e per le formazioni Under 15 e Giovanissime, perde solo l’Under 17 ma di misura, sul difficile campo di Venezia.

I RISULTATI

SERIE A: RIPOSO

PRIMAVERA: Orobica-Sassuolo 0-3 (Imprezzabile, Zanni, Battelani)

JUNIORES: Sassuolo-Bologna B 8-0 (3 Aldini, 2 Conticini, 2 Morolo, 1 Bellamico)

UNDER 17: Venezia-Sassuolo 2-1

UNDER 15: Sassuolo-Carpi 5-0

GIOVANISSIME:  Parma-Sassuolo 1-3

Credit photo: Sassuolo Calcio Femminile

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