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E’ nata una stella! Con Stella D’Oro ad Ancona nasce una scuola di calcio femminile

Il tanto atteso Open Day è arrivato. Sabato 29 Settembre ore 15:30.
Sono state tante le ragazzine dai 5 ai 14 anni che al Campo “N.Mandela” di Ancona hanno partecipato all’evento di calcio femminile della squadra “Stella D’Oro”, seguite da Maurizio Reggiani, dal 2003 allenatore in scuole di calcio e da Silvia Romano, giocatrice di calcio nelle massime serie.

Maurizio ci spiega il “Progetto CIAO” – Stella D’Oro calcio femminile.
“Insieme alla presidente della Stella D’Oro Silvia Romano abbiamo pensato ad un progetto che rilanciasse il calcio femminile ad Ancona, una zona dove questo non è poi tanto semplice da fare. Non il calcio nelle palestre ma il calcio vero, quello nello stadio, cosa che si era persa nella nostra città.

Esiste il calcio a 5 femminile, divertente e bellissimo, ma troppe società ancora hanno solo alcune ragazze che giocano all’interno delle squadre maschili. Noi vorremmo invece che la filosofia fosse che le ragazze si allenino e giochino tra di loro.

Insieme alla Federazione Gioco Calcio e con il Patrocinio del Comune di Ancona abbiamo organizzato l’Open Day, il 29 Settembre 2018 al campo rugby “N.Mandela” ad Ancona. Ai nostri corsi possono partecipare tutte le bambine dai 5 ai 14 anni. La scuola sarà allo Stadio Dorico. Non è facile trovare dei campi abbastanza liberi ma seguitiamo a lavorare al Dorico.”

Con i corsi le bambine impareranno i fondamentali del calcio, con allenamenti basati sul gioco, poiché, come spiega Maurizio, questa è l’età in cui i bambini e le bambine devono soprattutto giocare. La competizione, quella sana, arriverà, e con essa i buoni valori che uno sport di squadra come il calcio può e deve trasmettere, fin da questa età.

La DECATHLON di Camerano (AN) è sponsor della squadra.


Per informazioni sui corsi e per iscrizioni
Maurizio Reggiani 348 076 5614  
Silvia Romano 338.379.4451
Email stelladoro2018@gmail.com

Alla scoperta di Erika Campesi

Il centrocampista dell’Hellas Verona Women Erika Campesi racconta di sé e della sua carriera in una lunga intervista. Un percorso che l’ha portata dalla Sardegna al Verona, passando anche dal West Ham. Queste le dichiarazioni principali della calciatrice gialloblù:

«Mi sono avvicinata al calcio grazie all’aiuto della mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto. A 14 anni ho iniziato la mia esperienza in A2 con l’Olbia femminile, giocare per la mia città è stata una cosa che mi ha segnata dentro. Dopo una piccola parentesi a Caprera sono passata in Serie A alla Torres. Ambientarmi lì non è stato subito facile, perché era una squadra vincente e composta da grandi calciatrici come Patrizia Panico, Betta Tona, Raffaella Manieri. Loro però sono campionesse dentro e fuori dal campo e con il tempo sono riuscite a far integrare noi giovani. La prima partita è stata un’emozione assurda, così come anche lo scudetto vinto a fine stagione. Dopo due anni ho deciso di partire per l’Inghilterra, dove ho giocato per il West Ham. È stata un’esperienza indimenticabile, sono rimasta meravigliata per le strutture che ci venivano messe a disposizione. Ho imparato molto perché quello era un calcio diverso, più fisico, quindi era fondamentale prepararsi dal punto di vista mentale per non mollare mai. Poi è arrivata la nostalgia d’Italia e, con l’arrivo di tante squadre professionistiche tra cui anche l’Hellas oggi, mi sono resa conto ci stiamo avvicinando passo dopo passo alla realtà inglese che ho vissuto. Quando ho ricevuto la chiamata del Verona non ho esitato perché conosco la storia di questo club. Quando giocavo alla Torres ho vissuto quella rivalità che c’era fra le due squadre, quelle più forti e blasonate del campionato femminile italiano. Qui ho trovato uno staff e una squadra molto preparati, l’ho detto anche alle ragazze perché un gruppo così giovane già pronto per alti livelli è difficile da trovare. Sarà un campionato competitivo con molte squadre forti, ma anche il Verona può dire la sua».

Credit photo: Hellas Verona Women

Posticipata Fiorentina Women – Pink Bari

La gara Fiorentina Women’s FC – Pink Bari valida per la 3° giornata di andata della Serie A Femminile, originariamente in programma per domenica 14 ottobre 2018, è stata rinviata per consentire la disputa dell’incontro di Supercoppa contro la Juventus (Sabato 13 ottobre 2018 – Stadio Picco, ore 20.45). Il recupero del match avverrà mercoledì 5 dicembre 2018 alle ore 15.00 (Stadio Bozzi).

Credit photo: Fabrizio Brioschi

Differita ad altra data l’Assemblea Elettiva della Divisione Calcio Femminile

Su indicazione del Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, l’Assemblea elettiva della Divisione Calcio Femminile, convocata con C.U. n. 5/DCF del 28 settembre 2018 per il giorno 9 ottobre a Cremona, è differita ad altra data.

Per consultare il comunicato clicca qui

Credit photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Il programma del weekend

Ferma la prima squadra per gli impegni delle Nazionali, la serie A riprenderà domenica 14 ottobre, quando le neroverdi affronteranno il Milan tra le mura amiche alle 12.30. Questo weekend scenderanno in Campo le giovani neroverdi:

ESORDIENTI: Sassuolo – Rapid Viadana, domenica 7 Ottobre ore 10.30, Campo di Rivalta (RE)

ALLIEVE E U15: Triangolare Sassuolo, Parma e Sampdoria, sabato ore 15.30, Centro sportivo Parma Calcio, Collecchio (PR)

Credit photo: Sassuolo Calcio

Serie A: Orobica-Hellas Verona si recupera il 24 ottobre alle 15

La gara fra Orobica ed Hellas Verona Women, valida per la 2a giornata di Serie A, era stata rinviata a mercoledì 24 ottobre considerate le convocazioni della Nazionale Under 19.

Con ‘Circolare n.9 – variazioni gare’ la Divisione Calcio Femminile FIGC ha comunicato un cambio d’orario per la partita delle gialloblù.

L’incontro, che verrà disputato presso il Centro Sportivo Comunale ‘Giacinto Facchetti’ di Cologno al Serio, non avrà inizio alle ore 20 di mercoledì 24 ottobre, bensì alle ore 15.

L’Italia cala un altro poker: il 4-0 alla Romania vale il pass per la Fase elite dell’Europeo

Bastano 180 minuti alla Nazionale Under 19 Femminile per conquistare la qualificazione alla Fase elite del Campionato Europeo. Dopo il netto successo all’esordio con le padrone di casa della Bulgaria, ad Albena le Azzurrine battono 4-0 anche la Romania e accedono alla seconda fase dell’Europeo con un turno di anticipo. E così il match di domenica (ore 14) con il Portogallo servirà solo a stabilire chi vincerà il girone, con l’Italia che avrà a disposizione due risultati su tre: “Ma non giocheremo per il pareggio – avverte il tecnico Enrico Sbardella – anche perché voglio fare bottino pieno. Mi sono complimentato con le ragazze per la prestazione, ma negli spogliatoi ho anche detto che una squadra come la nostra, che ambisce ad arrivare per il terzo anno consecutivo alla Fase finale, deve chiudere il girone al primo posto”.

Senza Elisa Polli, ferma ai box a causa dell’infortunio accusato con la Bulgaria, nel primo tempo l’Italia non riesce a scardinare il muro eretto dalla Romania e rischia anche di andare sotto, con Camilla Forcinella che salva la porta Azzurra. Sbardella si gioca così la carta Melissa Bellucci, che ancora una volta entra in campo a partita in corso e conferma il suo feeling con il gol: dopo la doppietta messa a segno lunedì, la centrocampista della Juventus si prende la scena realizzando altre due reti e fornendo l’assist per il 2-0 di Giada Greggi.

È lei a sbloccare il risultato al 60’ sull’angolo calciato da Sofia Colombo e a servire dieci minuti più tardi a Greggi il pallone del raddoppio. All’80’ Chiara Ripamonti firma il 3-0 e all’85’ Bellucci cala il poker raccogliendo il cross dalla sinistra di Greta Maretti, all’esordio con l’Under 19: “Melissa può spaccare le partite con le sue giocate illuminanti – sottolinea Sbardella – sta esprimendo tutte le sue qualità e quando entra fa la differenza. Mi ricorda molto Manuela Giugliano, può crescere ancora molto e il 4-2-3-1 le permette di muoversi da vero numero 10”. Partita dopo partita la squadra sta trovando la propria identità: “Ci sono molte ragazze nuove e siamo ancora un cantiere aperto. Ma la nostra è una squadra duttile, in grado di cambiare faccia rapidamente. Tatticamente stiamo studiando il sistema migliore per esprimerci e il 4-2-3-1 è un modulo che si adatta bene alle caratteristiche delle ragazze”.

*Calendario, risultati e classifica del Gruppo 11
 
Prima giornata (1° ottobre)
Romania-Portogallo 0-2
Bulgaria-ITALIA 0-4

Seconda giornata (4 ottobre)
ITALIA-Romania 4-0
Bulgaria-Portogallo 2-2

Classifica: ITALIA 6 punti, Portogallo 4, Bulgaria 1, Romania 0

Terza giornata (7 ottobre)
Portogallo-ITALIA (ore 14 – Albena)
Bulgaria-Romania (ore 14 – Balchik)
 
*si qualificano alla Fase elite del Campionato Europeo le prime due squadre di ogni gruppo più le due squadre terze classificate con i migliori risultati con le prime due classificate del proprio gruppo.

Credit photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Women’s, sfida al Chelsea in Champions: campionesse, avanguardia e… il Presidente è John Terry

Le viola proveranno a battere i propri limiti: lo scorso anno si fermarono proprio agli ottavi di finale.

Difficile, ma non impossibile. Così si può definire l’impegno europeo della Fiorentina Women’s contro il Chelsea F.C. Women. L’urna, stavolta, è stata più magnanima rispetto alla scorsa stagione, quando sorteggiò la finalista Wolfsburg. che eliminò in semifinale proprio le inglesi con un netto 5-1 complessivo. Le britanniche si consolarono con il titolo nazionale, bissando il successo dell’anno precedente, staccando di sei punti il Manchester City.

Fondato nel 1992, il Chelsea Ladies – che ha raggiunto la massima divisione nel 2004, anno di affiliazione al Chelsea che tutti conosciamo – ha cambiato denominazione in estate, acquisendo l’attuale. E se le premesse erano quelle di diventare una potenza, comprando fin da subito le migliori calciatrici in circolazione, nel 2009 i tagli colpirono la selezione femminile, che trovò in un uomo la figura in grado di poter sopperire alle mancanze: John Terry, capitano della squadra maschile. L’ex difensore, insieme ad altri compagni di squadra, finanziò il progetto, figurandone attualmente Presidente insieme a Peter Steward.

La Fiorentina Women’s sarà impegnata in terra britannica nell’andata degli ottavi di finale il 17 ottobre: scenderà in campo al ‘Kingsmeadow’, impianto che ospita anche l’AFC Wimbledon. Il calcio femminile, in Inghilterra, si muove secondo dinamiche diverse da quelle italiane: nel 2015, le Blues si imposero in campionato contro il Notts Country davanti a 30.710 spettatori. Mica male. Il tecnico è Emma Hayes, insignita nel 2016 dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico, una delle onoreficenze più importanti del Regno Unito. E pensate che, sui social, le inglesi hanno più followers della Fiorentina dei maschietti.

Credit photo: Viola News

Serie A: le gialloblù giovani tra le giovani

Un campionato giovane. Questo il risultato del calcolo delle medie d’età delle 12 squadre di Serie A. Più della metà dei club vantano un’età intermedia minore ai 24 anni, le gialloblù addirittura radente al 21.

Su un totale di 285 calciatrici inserite nelle rose di Serie A, ben 61 sono nate fra il 1998 e il 2000 e altre 26 dal 2001 in poi. In tutto sono dunque 87 le atlete che, durante la stagione 2018/19, compiranno fra i 21 e i 16 anni. Sono il 30,53% del totale.

L’Hellas Verona Women conta in rosa 2 calciatrici nate nel 1996, 1 nel 1998, 3 nel 1999, 8 nel 2000 e 2 nel 2001, ma nonostante ciò non può dirsi la squadra con la media d’età più giovane. È superata infatti dall’Atalanta Mozzanica, che ha addirittura 9 atlete nate dal 1996 al 2000 e 8 dal 2001 in poi.

La classifica

Atalanta Mozzanica
Hellas Verona Women
Pink Bari
Sassuolo
Tavagnacco
Roma
Orobica
Juventus
Milan
Fiorentina
Florentia
Chievo Valpo
21,23
21,3
22,04
22,96
23,04
23,13
23,54
24,91
24,91
25,16
26,04
26,86

 

Credit photo:  Hellas Verona Women

Al via il Campionato Under 15 Femminile

Lanciata la seconda edizione del Campionato Under 15 Femminile, la manifestazione a carattere nazionale organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico e rivolta alle giovani calciatrici nate dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2005. Il Campionato si disputerà nella formula 9vs9, è aperto a tutte le società del territorio e prevede, come da format già testato la scorsa stagione, fasi locali, regionali e interregionali e una fase finale nazionale.

Le società devono formalizzare l’iscrizione alla F.I.G.C. Settore Giovanile e Scolastico collegandosi all’indirizzo: 
www.campionatigiovanili.it/under-15-femminile/ cliccando sulla voce del menù “Iscrizione” e compilando il relativo form.
Il termine per la scadenza delle iscrizioni è fissato al 20 ottobre 2018.

Di seguito i gironi stilati su base territoriale:

Girone 1: VENETO – FRIULI – (Si qualificano alla fase successiva 2 squadre)

Girone 2: UMBRIA – MARCHE – ABRUZZO (si qualificano alla fase successiva 2 squadre)

Girone 3: CAMPANIA (Si qualificano alla fase successiva 2 squadre)

Girone 4: LAZIO – SARDEGNA (Si qualificano alla fase successiva 2 squadre)

Girone 5: PUGLIA (si qualificano alla fase successiva 2 squadre)

Girone 6: BOLZANO – TRENTO ( si qualificano alla fase successiva 3 squadre)

Girone 7: EMILIA ROMAGNA (si qualificano alla fase successiva 4 squadre)

Girone 8: TOSCANA (Si qualificano alla fase successiva 4 squadre)

Girone 9: LOMBARDIA (si qualificano alla fase successiva 4 squadre)

Girone 10: PIEMONTE (Si qualificano alla fase successiva 3 squadre)

Girone 11: LIGURIA (Si qualificano alla fase successiva 3 squadre)

Girone 12: SICILIA – CALABRIA (Si qualifica alla fase successiva 1 squadra)

Credit photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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