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Milan Women – Fiorentina Women’s, così non va bene!

La Fiorentina Women’s giunge a Milano dopo un lungo viaggio di ritorno dalla Danimarca. Le fatiche di coppa, ma queste non devono essere un alibi per le ragazze viola, si sono sentite eccome, ma ciò che taglia ancor più le gambe alle atlete della Fiorentina Women’s è la colossale svista arbitrale, di ovrebiana memoria, che convalida al Milan un gol in netto fuorigioco proprio ad inizio gara. Ma le sviste, purtroppo per le viola, non finiranno qui (arbitraggio da dimenticare) e ne viene fuori una sconfitta veramente immeritata. A dire il vero di fronte c’era anche una bella squadra, come il Milan Women, messa molto bene in campo dalla leggendaria Carolina Morace.

La gara infine è stata giocata e decisa dalla terna arbitrale per questo non mi sento di dare voti alla squadra viola e allo staff, mi limito invece, in segno di protesta, ad elencare le ragazze scese in campo:

Stephanie Ohrstrom
Alia Guagni
Laura Agard
Alice Tortelli
Davina Philtjens
Lilyana Ivanova Kostova
Alice Parisi
Stephanie Breitner
Tatiana Bonetti
Lana Clelland
Ilaria Mauro

Greta Adami: Entrata al 52’ al posto di Kostova
Patrizia Caccamo: Entrata al 68’ al posto di Breitner
Isotta Nocchi: Entrata all’80’ al posto di Clelland
 
Terna arbitrale:
L’arbitro Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa forse non ben coadiuvato, in particolar modo da uno dei  suoi collaboratori, ha commesso diversi errori che poi alla fine hanno inciso sul risultato. Tre sono gli episodi più eclatanti: il gol convalidato in fuorigioco ad inizio gara a Sabatino, il gol regolare annullato alla Fiorentina e, dulcis in fundo, l’azione di sospetto rigore ai danni di Ilaria Mauro non sanzionato. Non all’altezza. 4.

Credit photo: Fiorentina Women’s.

 

Slogan della FIFA U17 Women’s World Cup 2018: “Stesso gioco, stesse emozioni”

Sabato 29 settembre, 45 giorni prima dell’inizio della FIFA U-17 Women’s World Cup 2018, in Uruguay, la FIFA e il LOC (Local Organising Committee) hanno annunciato lo slogan del torneo: “Same game, same emotion”, vale a dire stesso gioco, stesse emozioni.
Montevideo, Colonia e Maldonado saranno le sedi per questa sesta edizione del torneo FIFA: il calcio di inizio è fissato per il 13 novembre e la finale si disputerà il 1 dicembre.

Valentina Prego, la coordinatrice generale del LOC, ha reso pubblico il significato dello slogan scelto: “Il calcio è lo sport più popolare in Uruguay, capace di attraversare tutte le età e tutte le classi sociali. E’ un sentimento che unisce l’intera popolazione. Per questo motivo sarebbe bellissimo che le nuove generazioni crescano considerando il calcio come una sola esperienza in grado di dare le stesse emozioni, sia il calcio maschile sia il calcio femminile”.

Credit Photo: FIFA

Atalanta-Sassuolo nel commento dei due tecnici

Al triplice fischio del signor Cecchin di Bassano del Grappa le atlete emiliane esultano, mentre le padrone di casa scuotono il capo. E’ il Sassuolo a uscire vincitore dal Comunale di Mozzanica, al termine di una gara molto tattica. Determinante per il risultato la lunga panchina a disposizione di mister Piovani. Già al 35’ ecco entrare una punta, l’ex Monterubbiano, per Giatras, un difensore, con conseguente cambio di modulo e strategia. Dal suo canto mister Ardito ha pagato le assenze di elementi essenziali come Rizzon, Re, Lazzari e Colombo. Ha cercato quindi di fare di necessità virtù, riordinando la difesa con l’innesto di due esterni di ruolo, ma all’esordio in serie A.  Una mossa che ha dato inizialmente buoni frutti. Per oltre un’ora la retroguardia atalantina ha difeso con ordine, ma quando le ospiti hanno trovato la rete del vantaggio le maggiori soluzioni a disposizione dell’ex allenatore delle rondinelle hanno fatto la differenza. Alla fine l’Atalanta ha terminato con cinque punte di ruolo in campo, ma ciò nonostante le nerazzurre non sono riuscite a impensierire più di tanto la svizzera Thalmann.

La fase offensiva dovrà essere rivista e corretta e il tecnico delle bergamasche non lo nasconde, nelle parole espresse al nostro microfono al termine della gara: “Abbiamo giocato un primo tempo soffrendo, ma sotto l’aspetto della gestione della gara abbiamo contenuto bene. Oggi non affrontavamo però la Fiorentina e questo va detto perché dobbiamo capire se ci sono meriti nostri o se siamo ancora fermi non so dove. Abbiamo commesso però ancora due errori fatali e questo inizia a preoccuparmi, perché in questo modo diventa difficile vincere le partite. Se alla prima occasione che concediamo subiamo il goal e davanti in questo momento non offriamo una spinta offensiva adeguata, diventa dura.”  Mister Ardito vuole un rapido cambio di passo da parte delle sue: “Oggi dovevamo fare punti. Avevamo preparato la partita per fare tre punti, l’abbiamo conclusa con cinque punte in campo, ma il problema è che non riusciamo a sviluppare in avanti quello che invece in allenamento vedo. Quando scendiamo in campo siamo troppo timorose, non è l’approccio giusto, ci vuole più cattiveria, più spinta, più furbizia, mentre invece siamo ancora troppo morbide.”

Di tutt’altro umore mister Piovani che sottolinea l’importanza di questa vittoria per il Sassuolo: “Sono tre punti importanti, ottenuti su un campo molto difficile, perché l’Atalanta è una squadra molto organizzata e soprattutto rognosa in casa.  Sono felice per le ragazze perché in settimana hanno lavorato bene.”  L’ex attaccante di Brescia e Piacenza chiama però le sue a mantenere sempre un atteggiamento di grande attenzione e umiltà davanti a qualsiasi avversario: “ Dopo la vittoria con la Roma sembrava che le ragazze avessero vinto la champions league, ma ci ho pensato io ad abbassargli subito la cresta. Per vincere ci vuole umiltà sempre, loro ce l’hanno e hanno lavorato con grande intensità e oggi hanno meritato di vincere questa partita. Il Sassuolo deve lavorare tanto, ha in squadra ragazze molto giovani e altre più esperte con alle spalle tanti campionati di A. E’ un buon mix, che se gioca sempre con grande umiltà può dare fastidio a chiunque, se questa viene a mancare logicamente non c’è partita contro squadre più attrezzate. Fino a questo momento però le ragazze mi hanno dato grandissima dimostrazione di disponibilità durante gli allenamenti.”

Credit photo: Sergio Piana

Carolina Morace nel post partita contro la Fiorentina Women’s: “Abbiamo dato un bel segnale”

Nella giornata di campionato appena conclusa l’AC Milan ha sconfitto la Fiorentina Women’s con il punteggio di 3 a 2 al loro debutto casalingo, allo stadio Vismara di Milano. La coach Carolina Morace e la giocatrice Laura Fusetti hanno celebrato sui social la vittoria, esaltando soprattutto il lavoro di squadra.

Carolina Morace: “Voglio ringraziare la squadra per la bella prestazione di oggi contro la Fiorentina, squadra candidata allo scudetto e che ha fatto vedere un ottimo calcio al Vismara. Ognuna ha messo a disposizione tutto ciò che aveva non solo fisicamente e tecnicamente ma anche e, soprattutto, mentalmente.
Abbiamo dato un bel segnale. Per coloro che giocano per le varie Nazionali, non perdete la concentrazione e cercate di rappresentare al meglio il calcio femminile nel mondo!! #weareacmilan

Laura Fusetti: “Insieme….si può 🔴⚫💪Milan 3 – 2 Fiorentina
#anewmilan #acmilan #belikegeese #brickbybrick

Credit Photo: Pagina Facebook Carolina Morace

Juventus Women, AC Milan e Sassuolo ai vertici della classifica

Si è conclusa con il big match tra AC Milan e Fiorentina Women’s la prima parte della seconda giornata di campionato, con altre tre partite da dover recuperare perché rinviate a causa di impegni con le nazionali. Juventus Women, AC Milan e Sassuolo si trovano ai vertici della classifica con 6 punti ciascuna, seguono Fiorentina Women’s e Tavagnacco con 3 punti.

L’Atalanta non riesce ad imporsi sul Sassuolo nonostante il debutto stagionale nel suo stadio e resta ultima in classifica, 0 punti in due giornate con ben 8 gol subiti. Il Sassuolo conferma invece l’ottimo momento di forma e vola nella parte alta della classifica: 9 gol fatti e 2 subiti in due giornate di campionato.

Il secondo match della giornata ha visto la Juventus Women impegnata sul campo della Florentia: dopo una prima mezz’ora di gioco in perfetto equilibrio, è Barbara Bonansea a sbloccare il match su punizione. Nel secondo tempo sempre la Bonansea mette a segno la sua personale doppietta, Valentina Cernoia chiude i giochi segnando il terzo gol.

Il big match della giornata ha visto scontrarsi il Milan con la Fiorentina Women’s sul campo delle rossonere: non sono mancate le polemiche sull’arbitraggio della gara, definito “assolutamente scadente” dal mister Antonio Cincotta nel dopopartita. Daniela Sabatino, capitano delle rossonere, segna la prima rete dell’incontro e subito raddoppia Valentina Giacinti. Si riaccendono le speranze per le viola con il gol di Ilaria Mauro, ma sul finire del primo tempo arriva il tris del Milan con la doppietta di Sabatino. L’autorete di Alborghetti nel secondo tempo non cambia il corso della partita: l’AC Milan si impone per 3 a 2.

Mencucci ironizza: “C’era un fuorigioco evidente, l’aria di Milano non ci porta bene”

Le parole di Sandro Mencucci ai microfoni di Sky Sport:

L’aria di Milano non ci porta bene o meglio non porta bene alle terne arbitrali(ride, n.d.r). C’era un fuorigioco evidente, comunque non era la partita più adatta per ripartire dopo la Champions League ma le ragazze stanno facendo bene. Devo ricordare che siamo stati i primi a credere nella squadra femminile, tutte le altre squadre ci hanno seguito in questo progetto.

Credit  photo: Viola News

Al Milan il big match con la Fiorentina Women’s: 3 – 2 al Vismara

Decidono la doppietta di Sabatino e il gol di Giacinti: finisce 3-2 al Vismara.

Una vittoria pesante, meritata, che può portare consapevolezza ad un gruppo giovane e nuovo. Finisce 3-2 per il Milan, il big match del Vismara che ha visto di fronte le nostre ragazze e la Fiorentina Women. “Sarà una gara da vertice“, aveva preannunciato coach Morace, e il campo non ha tradito le attese. Rossonere avanti 2-0 dopo 17′ con capitan Sabatino e Giacinti, viola di nuovo in corsa con Mauro, e ancora Sabatino – nel finale di tempo – a portare il parziale sul 3-1. Nella ripresa le nostre ragazze hanno saputo soffrire, concedendo poco alle avversarie. Inutile, ai fini del risultato, l’autogol di Alborghetti, che inchioda il punteggio sul 3-2. Tre punti che suonano come un messaggio alle rivali: il ‘nuovo’ Milan di Carolina Morace c’è, e ha tanta voglia di stupire in un campionato che, in questo momento, recita: Juventus, Milan appunto e Sassuolo prime a punteggio pieno con 6 punti.

LA CRONACA
Partono subito forte le rossonere, che dopo 4 giri d’orologio sono già in vantaggio: tocco dentro di Marta Carissimi per Daniela Sabatino, che in girata di destro non sbaglia. Il vantaggio cambia subito la sfida, mettendo nelle condizioni le ragazze di coach Morace di giocare in ripartenza. Su una di queste, Valentina Giacinti si presenta sola a tu per tu con Ohrstrom e con un preciso tocco di sinistro fa 2-0. Avvio intenso, ricco di occasioni. La Fiorentina Women reagisce al 29′ con il cross di Philtjens che pesca a centro area Ilaria Mauro: conclusione violenta e palla sotto la travera, per il 2-1. Le rossonere non perdono la verve offensivo, e al 35′ riportano a due i gol di vantaggio: corner battuto da Manuela Giugliano e colpo di testa in torsione di Daniela Sabatino, che firma la personale doppietta. A inizio ripresa (53′) è Giugliano a mettere i brividi a Ohrstrom, ma la sua punizione dai 20 metri termina di pochissimo a lato. Al 75′ la Viola rientra in partita con la sfortunata deviazione nella propria porta di Lisa Alborghetti. Il finale è vibrante, con le ospiti che provano il tutto per tutto, ma è il Milan ad avere la grossa chance per chiudere la sfida con la sassata di Giugliano neutralizzata da Ohrstrom. È l’ultima occasione del match.

Al termine della sfida sono arrivate le parole di Valentina Giacinti: “È stata una partita difficilissima. Sapevamo la loro forza, e per noi questa vittoria vale tantissimo. Un grazie al Mister che ci ha detto di credere in noi stesse, e oggi l’abbiamo ripagata. Sono molto felice“.

MILAN (4-3-1-2): Korenciova; Rizza (40’st Zigic), Fusetti, Mendes, Heroum; Carissimi, Thaisa (44’st Longo), Alborghetti; Giugliano; Sabatino, Giacinti. A disp.: Ceasar, Bellucci, Cacciamali, Manieri, Coda. All. Carolina Morace.
FIORENTINA WOMEN (4-3-3): Ohrstrom; Guagni, Tortelli, Agard, Philtjens; Kostova (7’st Adami), Breitner (23’st Caccamo), Parisi; Clelland (35’st Nocchi), Bonetti, Mauro. A disp.: Durante, Jaques, Vigliucci, Fusini. All.: Antonio Cincotta.

Arbitro: Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa.
Gol: 3′ Sabatino (M), 17′ Giacinti (M), 29′ Mauro (F), 35′ Sabatino (M), 30’st aut. Alborghetti (F).
Ammoniti: 39′ Philtjens (F), 42′ Heroum (M), 33’st Korenciova (M).

Credit Photo: AC Milan

Al Milan la super sfida con la Fiorentina

È una vittoria importante quella conquistata dal Milan di Carolina Morace nel big match delle 12.30 contro la Fiorentina di Antonio Cincotta. Al Vismara le padrone di casa si portano sul 2-0 in poco meno di venti minuti con le reti di Daniela Sabatino e Valentina Giacinti. Al 29’ accorcia Ilaria Mauro per le viola, ma poi è di nuovo il capitano rossonero Sabatino che sul calcio d’angolo di Manuela Giugliano realizza di testa la rete del 3-1. Nella ripresa la Fiorentina insiste e trova il 3-2 grazie all’errore in fase difensiva della rossonera Lisa Alborghetti. Il colpo di testa della centrocampista prende una traiettoria sfortunata e il pallone si insacca alle spalle del portiere Korenciova. Le rossonere sbagliano un paio di occasioni per il colpo del ko, ma alla fine del match guadagnano tre punti pesantissimi raggiungendo Juventus e Sassuolo in vetta a sei punti.

Il campionato riprenderà il 14 ottobre dopo la sosta prevista per il raduno a Coverciano della Nazionale femminile, che affronterà in amichevole la Svezia il 9 ottobre a Cremona. Per il Milan sarà decisivo anche il prossimo turno, che le impegnerà in trasferta contro il Sassuolo, altra squadra a punteggio pieno; mentre le viola ospiteranno il Pink Bari, la Juventus l’Orobica Calcio Bergamo e la Fiorentina il Chievo Verona Valpo. Nelle altre gare della terza giornata di campionato si scontreranno l’Hellas Verona Women e la Roma e il Graphicstudio Tavagnacco contro l’AtalantaMozzanica.

Le gare Chievo-Bari, Roma-Tavagnacco e Orobica-Verona, in programma in questo secondo turno e rinviate, verranno recuperate il 24 ottobre..

Risultati 2ª giornata Serie A 2018/19

Sabato 29/9/2018

Florentia – Juventus Women 0-3

27’ Bonansea (J), 51’ Bonansea (J), 65’ Cernoia (J).

AtalantaMozzanica – Sassuolo 0-2

56’ Daleszczyk (S), 88’ Iannella (S).

Domenica 30/9

AC Milan – Fiorentina Women 3- 2

3′ Sabatino (M), 17′ Giacinti (M), 29′ Mauro (F), 35’Sabatino (M), 76′ aut. Alborghetti (F).

Programma della 3ª giornata

Sassuolo Femminile – Milan

Fiorentina – Pink Bari

Florentia – Chievo Verona Valpo

Hellas Verona Women – Roma

Graphicstudio Tavagnacco – AtalantaMozzanica

Juventus – Orobica Calcio Bergamo

Le Juventus Women vincono a casa della Florentia

Bonansea apre le marcature, raddoppia nella ripresa e Cernoia fissa il punteggio sul 3-0.

Continua a gonfie vele il cammino delle Juventus Women in campionato. Altra partita, altra vittoria: tre a zero in Toscana, contro la Florentia, al termine di un match per lunghi tratti favorevole alle bianconere.

Un match che, comunque, nella prima mezz’ora di gioco, vive una fase di sostanziale equilibrio, che può essere rotto dalla grande giocata di una campionessa.

Questa campionessa è Barbara Bonansea, e la grande giocata è la rete su punizione che porta avanti la Juve al 27′.

Nella ripresa la Juve tenta di chiudere la partita: al sesto minuto ancora Barbara concretizza al meglio un assist di Valentina Cernoia e raddoppia. La Florentia potrebbe chiudere il match con un rigore assegnato per fallo di mano di Ekroth, ma Vicchiarello calcia alto.

Rigore sbagliato, rigore subito: dal dischetto arriva la terza marcatura bianconera, a firma Valentina Cernoia, al 22′. Nove minuti dopo c’è anche spazio per l’esordio in campo della neo bianconera Ashley Nick.

Finisce così: la Juve continua imbattuta la sua marcia in Serie A.

Così a fine gara Coach Rita Guarino: «Questo risultato arriva alla fine di una settimana importante e difficile, è stata una grande reazione e una grande risposta da parte delle ragazze. Il nostro obiettivo è essere competitivi sempre, affrontiamo tutte le partite un passo alla volta».

«Non era una partita semplice – la eco di Sara Gama – La Florentia è una squadra che si è dimostrata tignosa e che sicuramente darà filo da torcere a tanti»

Credit photo: Juventus FC

 

Cinquina delle Leonesse contro le Dreamers

È un Brescia in grande spolvero quello che si presenta a Pero contro le Dreamers e inanella la seconda vittoria consecutiva e terza stagionale grazie ad un 5-2 che non ammette repliche: partita di grande autorità delle Leonesse che non hanno mai lasciato l’iniziativa alle avversarie e che avrebbero potuto chiudere la partita con un punteggio anche più ampio.
LA GARA – Mister Oro opta per un 3-5-2 con Brayda in avanti al fianco di Zangari e con l’esordio di Gaia Farina larga a sinistra. Subito le Leonesse prendono in mano il pallino del gioco e dopo le occasioni non concretizzate di Farina, Magri e Brayda arriva il meritato gol del vantaggio con Pedemonti, che beffa Migliazza con un tiro cross che si infila sul palo lontano. Le padrone di casa accusano il colpo e due minuti dopo Zangari raddoppia di rapina dopo la respinta di Migliazza su colpo di testa da calcio d’angolo di Dolfini. Il primo tempo si chiude con l’occasione sui piedi di Pedemonti che calcia fuori da buona posizione.
La ripresa si apre sulla stessa falsariga della prima frazione di gioco, con il Brescia assoluto padrone del campo, e il terzo gol è una naturale conseguenza: Brayda, lanciata in profondità, davanti a Migliazza non sbaglia. Al 18′ Zangari potrebbe fare doppietta ma stavolta Migliazza non si fa sorprendere in uscita e mette in angolo. Arriva così il gol delle Dreamers con una bella punizione di Torri che si infila sotto l’incrocio, ma le velleità delle milanesi dura pochi secondi, perché Magri vede Migliazza fuori dai pali e la beffa con un pallonetto che si infila sotto la traversa. Poco prima della mezz’ora accorcia ancora le distanze la squadra di casa con D’Amato che scattata in sospetta posizione di offside batte Cogoli. La reazione del Brescia è veemente, con Bocchi che ci prova dalla distanza ma Migliazza devia in angolo e con il palo di Fumagalli, all’esordio stagionale dopo la frattura alla mano. La gara si chiude al 41′ con la prima gioia stagionale di Ferrari.
LE INTERVISTE – Non può che essere soddisfatto Alessandro Oro, tecnico del Brescia: “Faccio i complimenti alle ragazze perché oggi hanno messo in campo tutto quello che avevo chiesto, con fraseggi rapidi palla a terra e imbucate in profondità. Avevo detto che avevamo preparato bene la partita venerdì e i fatti lo hanno testimoniato. Ora continuiamo così». Forse l’unico appunto che si può fare alle Leonesse è la freddezza sotto porta: “Sì, dobbiamo essere più brave a concretizzare le tante occasioni che creiamo, però oggi ci prendiamo questi cinque gol che non è male, oltretutto con cinque marcatrici diverse e con due ragazze che sono andate al gol per la prima volta in stagione“.
E tra queste c’è Giada Ferrari: “Dedico questo gol alla mia famiglia e alla società che mi ha dato la possibilità di far parte di questo gruppo fantastico“.
Esordio stagionale per Anna Fumagalli: “Sono felice di essere entrata in campo, anche se ero un po’ tesa ed emozionata ho cercato di dare tutta me stessa per aiutare la squadra. Oggi abbiamo fatto una grande prestazione, dobbiamo continuare così“.

DREAMERS – BRESCIA 2-5
Dreamers: Migliazza, Di Mauro, Grande, Pesare (46′ Innella), Forello (62′ Colacrai), Chiea, Ettori, Podda, Bernardi (62′ D’Amato), Lettieri, Torri. A disposizione: Palacino, Signorella, Fabris, Ricci. All.: Andrea Golia
Brescia: Cogoli; Inverardi, Dolfini, Brevi; Pedemonti (54′ Algisi), Bocchi (86′ Pasquali), Magri, Guerini, Farina (71′ Fumagalli); Zangari (77′ Citaristi), Brayda (62′ Ferrari). A disposizione: Gilardi, Belussi. All.: Alessandro Oro
Arbitro: Gabriele Zorgno (Gallarate)
Reti: 26′ Pedemonti (B), 28′ Zangari (B), 52′ Brayda (B), 64′ Torri (D), 65′ Magri (B), 72′ D’Amato, 86′ Ferrari (B)
Note: Ammonite Migliazza (D), Chiea (D), Inverardi (B). Recupero: 1T 1′, 2T 4′

I risultati della 4a giornata (30/09/2018)
3Team-Lesmo 6-1; Bareggio-Tabiago 3-1; Biassono-Pro Sesto 0-3; Cortefranca-Speranza Agrate 5-2; Dreamers-Brescia 2-5;Mantova-Ticinia 0-2; Minerva Milano-Doverese 0-1; Montorfano Rovato-Atalanta 3-2

Classifica
Cortefranca 12; Montorfano Rovato 10; Minerva 9, Brescia, 3 Team, Bareggio 9; Pro Sesto 7; Speranza Agrate, Atalanta, Doverese 6; Lesmo, Dreamers, Ticinia, Biassono 3; Tabiago, Mantova, 0

Prossimo turno (7 ottobre ore 15.30)
Biassono-Montorfano Rovato; Brescia-Atalanta; Doverese-Mantova; Tabiago-3Team; Ticinia-Dreamers; Lesmo-Minerva Milano; Pro Sesto-Cortefranca; Speranza Agrate-Bareggio

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

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