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Milan – Fiorentina 3-2, l’analisi di Mister Cincotta

Milan – Fiorentina termina 3-2 per le rossenere al Vismara di Milano. Le reti portano la firma di Sabatino (2) e Giacinti per il Milan e di Mauro più una autorete per la Fiorentina.
L’analisi del match di Mister Antonio Cincotta.

Una partita strana, condizionata da episodi. Un 3-2 finale che sta davvero stretto.

Sì ci sta davvero stretto perché la squadra ha giocato benissimo, soprattutto dopo un impegno internazionale come quello di mercoledì, e ha dovuto giocare anche contro le scelte arbitrali. Io sono convinto che la terna non sia stata all’altezza di questa partita, hanno fatto errori troppo penalizzanti e tutti contro la Fiorentina. Tra noi e la vittoria oggi c’è stato un ottimo Milan e un arbitraggio assolutamente scadente.

Una partita difficile che è subito partita male: un goal in fuorigioco ci ha subito costretto a inseguire.

Sicuramente, il primo goal ci ha tagliato le gambe, se andiamo ad analizzare la prima rete è anche colpa di un errore nostro di palleggio prima quindi abbiamo anche le nostre responsabilità. La difesa dopo il corner si era alzata bene, quello è un goal che va annullato. Certe volte gli episodi sono a favore e certe volte contro, oggi gli episodi contro sono stati diversi come quell’intervento su Mauro in area. Andava fischiato a nostro favore perché era una chiara occasione.

Nonostante la sconfitta abbiamo visto un’ottima Fiorentina che ha tenuto il campo e soprattutto ha amministrato quasi sempre il gioco, nonostante le fatiche della Champions League.

Sì, è mancata un po’ di lucidità e di rapidità, non avevamo sempre la forza di arrivare per prime sulla palla. Posso e voglio applaudire le mie giocatrici per la grande prova di forza che hanno dimostrato oggi dopo la partita a Hjorring, una gara difficile anche mentalmente perché ci siamo giocati la qualificazione. Dopo una partita così nervosa abbiamo trovato un altro avversario di livello, ma la squadra ha dimostrato di avere meriti, competenza e gioco.

Dopo la pausa per le Nazionali ci aspetta la Supercoppa contro la Juventus, un altro big match. La sconfitta di oggi va analizzata e archiviata dato che le sfide che ci aspettano sono numerose.

Il Campionato è oltremodo lungo, ci sono tante squadre di ottima caratura per cui si possono perdere dei punti, può succedere, quello che non va bene è perdere punti così ma non condizionerà il nostro cammino.

Credit photo: Facebook Fiorentina women’s

“Sarà una sfida al vertice”: Carolina Morace in conferenza stampa prima della partita contro la Fiorentina Women’s

Alla vigilia dell’esordio casalingo contro la Fiorentina Women’s, coach Carolina Morace ha parlato alla stampa in conferenza, presentando la sfida in programma domenica alle 12.30 al Centro Sportivo Vismara. Queste le sue parole.

APPROCCIO TATTICO
I due moduli che ho utilizzato in avvio di stagione sono stati il 4-3-3 e il 3-4-3. Entrambi hanno funzionato, quindi vedremo domani come affrontare la Fiorentina“.
SULLA PARTITA
Quella di domenica sarà una sfida al vertice, perché entrambe le squadre hanno nomi importanti. Mi sento di dire che Fiorentina e Juventus sono le favorite per lo scudetto, visto anche il mercato fatto e l’esperienza maturata in Champions. Noi veniamo un gradino dietro, per motivi logici, visti che noi siamo una squadra nuova. Attenzione anche a Sassuolo e Roma, squadre molto attrezzate. Credo che comunque nel complesso sarà un campionato insidioso, dove sarà facile perdere punti per strada. Noi, ad esempio, abbiamo vinto a Bari pe 6-0, ma sono convinto che non sarà un campo semplice per le altre“.
SULLA SQUADRA
Dall’inizio col mio staff abbiamo cercato di creare una squadra. Molti dicono che abbiamo preso il Brescia. Sotto un certo aspetto è vero, ma non abbiamo preso tutte le titolari anzi, alcune ragazze non giocavano. Ho avuto la fortuna di trovare ragazze intelligenti, molto duttili“.
EFFETTO-MILAN
L’effetto del nome Milan è ancora forte, indipendentemente dai personaggi. È normale che il fatto che ci siano figure come Leonardo e Maldini renda il tutto ancora più forte“.
OBIETTIVO
“Sono convinto che il nostro obiettivo deve essere quello di esprimere un bel gioco. Vorremmo ispirarci ai simboli della storia rossonera, tutte le formazioni vincenti”.
SULLE RAGAZZE
C’è una chiara differenza tra ragazzi e ragazze, proprio nell’approccio verso le difficoltà. Non è facile allenare le donne, perché negli uomini c’è dietro una scuola calcio. È molto diverso. L’ovazione di San Siro? È stata un’ulteriore iniezione di fiducia verso le ragazze“.
LIVELLO PERSONALE
Sono una che continua a studiare, mi piace osservare gli altri allenatori, ma fondamentalmente non mi ispiro a nessuno. Che coach sono? Non sono amica delle calciatrici, credo nel lavoro, nella sua organizzazione. Sento di essere rispettata dalle mie ragazze“.
FUTURO
Io sulla panchina della Prima Squadra maschile? No, Rino sta bene al suo posto, io al mio. Con lui ci sentiamo spesso, ci confrontiamo. Settimana prossima verrò a seguire i suoi allenamenti“.

Credit Photo: AC Milan

Il Sassuolo si impone al comunale sull’Atalanta

ATALANTA MOZZANICA-SASSUOLO-0-2

Reti: Daleszczyk al 55′, Iannella all’88’.

Atalanta (4-3-3): LEMEY; MARCHESI (dal 27′ s.t. CAMBIAGHI), VITALE, PIACEZZI, ZANOLI (dal 35′ MANDELLI); SCARPELLINI, STRACCHI, FUSAR POLI; CODECA’ (dal 15′ s.t. ANGHILERI), PELLEGRINELLI, MARTANI. A disposizione: Salvi, Magni, Anghileri, Mandelli, Cambiaghi, Castellani.

Sassuolo (3-5-2): THALMANN;  BURSI, PETTENUZZO, GIATRAS (dal 35′ p.t. MONTERUBBIANO); LENZINI, TUDISCO (dal 28′ s.t. MARTINOVIC), DALESZCZYK,  GIURGIU, FREDRIKSSON; IANNELLA, FERRATO (dal 17′ s.t. BRIGNOLI). A disposizione: Tasselli, Barbieri, Martinovic, Monterubbiano, Oliviero, Brignoli, Hannula.

Arbitro: Marco Cecchin di Bassano del Grappa; assistenti: Marat Ivanavich Fiore e Daniele Sonetti di Genova.

Note: Giornata di sole, campo in ottime condizioni. Presenti circa 250 spettatori. Ammonite Pettenuzzo (S) al 4′, p.t.; Scarpellini (AM) al 10′ s.t. Recupero: 1’+3′.

Prima casalinga avara di gioie per l’undici bergamasco, ancora penalizzato dalle assenze e da qualche imprecisione di troppo che nella ripresa sono fatali alla formazione allenata da Michele Ardito. Se l’autunno è arrivato, oggi a Mozzanica nessuno se ne è accorto. C’è un sole che scalda l’atmosfera di questo attesissimo scontro tra due squadre, Atalanta e Sassuolo, profondamente cambiate rispetto allo scorso anno. Tra le ospiti militano le ex nerazzurre Iannella, Thalmann e Monterubbiano. Mister Ardito deve fare ancora a meno di Rizzon e Re e schiera sugli esterni bassi Marchesi e Zanoli, entrambe all’esordio in serie A.

Le squadre partono contratte, il primo tiro verso lo specchio arriva solo al 10′ ad opera di Iannella che chiama al primo intervento Lemey. Le ospiti cercano di aumentare la pressione, ma le locali si coprono con ordine. Ferrato ci prova al 25′ dal vertice sinistro, ma il suo interno destro è oltre lo specchio. Poco dopo Martani prova a far tutto da sola ma viene ostacolata in extremis da Ferrato. Alla mezzora Tudisco ha un buon pallone dal limite, ma il suo rasoterra non trova la porta. Pettenuzzo al 32′ commette fallo su Pellegrinelli e rimedia il primo giallo della gara. La punizione è calciata da Stracchi, Piacezzi rimette nel mucchio e Thalmann sventa con la complicità delle compagne di reparto. Al 35′ Piovani decide di rimescolare le carte e mette in campo un attaccante, Monterubbiano, per un difensore, Giatras. L’entrata dell’ex nerazzurra sembra dare più corpo all’offensiva ospite ed è proprio la n. 11 emiliana a cercare la porta al 39′, ma il suo destro è oltre il secondo palo. Marchesi sventa al 41′, su Ferrato e sul successivo corner è Vitale a sbrogliare la matassa in area. Le ospiti insistono e si rendono pericolose ancora con un’azione insistita al 44′, conclusa dal piattone rasoterra di Giurgiu, troppo largo. Sul tiro di Tudisco da lontano, bloccato senza problemi da Lemey, termina la prima frazione.

Rientrate dagli spogliatoi le padrone di casa appaiono più determinate e si fanno vedere dopo due primi con una conclusione da fuori area di Pellegrnelli, potente, ma fuori bersaglio. Monterubbiano al 7′ da buonissima posizione serve nell’area piccola per Iannella che non arriva all’appuntamento col goal. La rete ospite è però solo rimandata: al 10′ Scarpellini commette fallo sulla sinistra, le emiliane mettono in pratica uno schema da calcio piazzato e mandano Iannella al cross teso, per la precisa incornata di Daleszczyk. La palla carambola sul palo e termina in rete. Mister Ardito cerca di correre ai ripari inserendo Anghileri per Codecà e a ruota Piovani fa entrare Brignoli per Ferrato. Al 24′ Lenzini lanciata a rete viene murata da Lemey, straordinaria nell’occasione. Al 27′ entra anche  Cambiaghi per Marchesi, per un’Atalanta a trazione anteriore. Risponde Piovani inserendo Martinovic per Tudisco. Le padrone di casa guadagnano metri, ma non riescono a pungere. Ardito manda in campo anche Mandelli per Zanoli e passa a tre dietro con Martani 3° centrale. Le nerazzurre spingono in cerca del pareggio, ma sono così costrette a mostrare il fianco alle ripartenze del Sassuolo che a 2′ dal termine trova il raddoppio: l’assist è di Monterubbiano per il comodo tap in vincente ravvicinato di Iannella. Inutili i restanti due minuti più i tre di recupero. Il Sassuolo espugna Mozzanica e resta a punteggio pieno, mentre le bergamasche rimangono anche oggi a bocca asciutta. La prossima trasferta in quel di Tavagnacco diventa così già un primo esame da non fallire se l’Atalanta vuole dimostrare di essere più che una semplice comparsa di questo campionato.

Credit photo: MARIA GATTI

Il Chievoverona Valpo si impone per 2-1 sull’Orobica

Test match positivo per il ChievoVerona Valpo che oggi tra le mura amiche dello Stadio Olivieri si è imposto per 2-1 sull’Orobica Calcio Bergamo. La prima azione dell’incontro è di marca ospite, con Merli che calcia dal limite e Gritti che fa buona guardia. Al 17’ le bergamasche trovano il gol. Suggerimento centrale di Segalini per Foti, la numero 14 prende la mira e batte con un diagonale Gritti in uscita. Passano una manciata di minuti ed il Chievo sfiora il pareggio: Pirone è lesta a leggere un disimpegno sbagliato ospite, la palla per Tarenzi è invitante, ma la numero diciassette non riesce a trafiggere Bettineschi, brava a sventare la minaccia. Al 24’ ci provano ancora le gialloblu con Boni, che su punizione dal limite dell’area calcia alto. Il ChievoVerona Valpo continua a premere; al 41’ bell’azione sull’asse Fuselli – Tarenzi, con tiro di quest’ultima che si spegne sopra la traversa. È il preludio al gol. Al 43’ il Chievo pareggia i conti: parabola magistrale di Boni su punizione dal limite dell’area, con il pallone che si insacca alla destra del portiere Bettineschi. Due minuti dopo è l’Orobica a riaffacciarsi in avanti con Fodri che calcia al volo, Gritti para senza patemi. L’ultima parola nella prima frazione di gioco ce l’hanno ancora le locali di mister Diego Zuccher. Tardini crossa dalla sinistra per Pirone, la numero nove è bravissima a coordinarsi di testa all’indietro, ma la sua incornata si stampa sulla traversa. Nella ripresa al 7’ l’Orobica manca il sorpasso, con Czeczka che davanti a Gritti centra il palo. È sempre un legno a negare al 10’ la gioia del gol al ChievoVerona Valpo: ottima discesa sulla sinistra di Fuselli, Tarenzi in spaccata ne prolunga il suggerimento centrale per l’accorrente Mascanzoni, che a botta sicura colpisce il palo. Passano quattro minuti e le scaligere firmano il sorpasso. Ottimo triangolo in verticale tra Boni e Pirone, il capitano veronese batte sul palo, ma la respinta ne premia gli sforzi e riesce ad insaccare serenamente a porta sguarnita. Al 26’ lungo lancio di Varriale per Pirone, la nove clivense è brava a farsi largo tra le maglie dell’Orobica, ma non riesce a trovare la via del gol. Sul ribaltamento di fronte le bergamasche siglano il pareggio, ma il direttore di gara annulla la rete, causa fuorigioco. L’ultima azione degna di nota è sempre del ChievoVerona Valpo, con Mascanzoni che calcia dal limite, ma la neo entrata Lonigo è brava a distendersi sulla destra.

Le ragazze ora torneranno al lavoro per preparare il prossimo impegno ufficiale, fissato per domenica 14 ottobre sul campo del Fiorentina.

ChievoVerona Valpo: 1 Gritti, 13 Motta, 5 Salamon, 27 Zanoletti, 3 Ledri, 14 Tardini, 77 Sardu, 9 Fuselli, 11 Pirone, 10 Boni, 17 Tarenzi

A disposizione: 26 Varriale, 7 Mascanzoni, 90 Prost, 2 Riboldi

Allenatore: Diego Zuccher

Orobica Calcio Bergamo: 20 Bettineschi, 2 Milesi, 8 Fodri, 9 Vavassori, 10 Barcella, 14 Foti, 17 Segalini, 21 Brasi, 22 Merli, 23 Poeta, 28 Czeczka

A disposizione: 1 Lonigo, 4 Ghisi, 5 Milesi, 11 Assoni, 19 Massussi, 24 Piovani, 25 Viscardi, 26 Madaschi, 27 Parsani

Allenatore: Marianna Marini

Reti: 17’ Foti (O), 43’ Boni (C), 59’ Boni (C)

Credit photo: Chievo Verona Valpo

Florentia: non basta un’ottima prova contro la Juventus Women!

La Juventus Women non brilla, ma vince 0 a 3 sul campo della Florentia.
Le ragazze di Mister Carobbi hanno lottato fino all’ultimo minuto, mettendo in apprensione in diverse occasioni la retroguardia bianconera, ma non sono mai riuscite a battere Giuliani, brava a salvare la porta delle ospiti. Risultato ampio per le Campionesse d’Italia che non rispecchia a pieno l’andamento della gara, ci sarà tempo per la Florentia per trovare la prima vittoria in Serie A, magari proprio il 14 ottobre, in casa, contro il Chievo Verona Valpo.  


Il Match:
La Florentia affronta le Campionesse d’Italia cambiando il modulo, dal 4-3-3 visto a Verona, Mister Carobbi ha scelto un 4-3-1-2 con Nencioni dietro le due punte Hjolhman e Zazzera.
Le padrone di casa, all’esordio casalingo, sono subito pericolose con Zazzera su punizione, ma il tiro non impensierisce Giuliani.
Cresce la Juventus, un po’ stanca dopo le fatiche di Champions League, e i pericoli arrivano sempre dalla fascia sinistra con i cross di Boattin. Al 13’ sul cross proprio della numero 13 bianconera, Glionna trova la deviazione di testa, ma la palla termina sul palo.
Dopo un tentativo su azione finito di poco a lato, sale in cattedra Bonansea che sblocca l’incontro al 27’ con una bella punizione calciata dal limite sotto l’incrocio. Con il vantaggio acquisito, la Juventus prova ad attaccare ancora con Girelli, ma il suo tiro termina a lato. Al 33’ molto pericolosa la Florentia, Hjolhman si invola sulla sinistra, serve Zazzera che col sinistro impegna Giuliani che devia in angolo. La Florentia chiude il primo tempo in attacco, ma non trova il pareggio nei minuti finale con Zazzera che viene anticipata da Giuliani sul cross di Vicchiarello.

Nella ripresa entrano in campo più determinate le bianconere, dopo nemmeno un minuto Ceci rischia l’autogoal per anticipare Bonansea. Al 50’ sempre la n.11 della Juventus Women e della Naziona italiana pericolosa sulla sinistra, ma Dongus è brava a deviare in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo arriva il raddoppio delle ospiti, proprio con Bonansea che trova la deviazione vincente anticipando Tona e Baldi. In questa fase le Campionesse d’Italia giocano meglio, Cernoia al 55’ impegna Baldi, brava a bloccare in due tempi.  Al 57’ la Florentia potrebbe accorciare, Hjohlman si conquista un calcio di rigore, dal dischetto però Vicchiarello calcia alto e spreca l’occasione. Poco dopo’ seconda tegola per la Florentia: Dongus sul contrasto con Girelli si fa male ed è costretta ad uscire dal campo con una vistosa fasciatura alla coscia.
Terzo episodio sfavorevole per la Florentia al 65’, Tona tocca il tiro di Aluko con la mano molto vicina al corpo, e l’arbitro decide di comminare il calcio di rigore. Dal dischetto Cernoia è implacabile e batte Baldi per lo 0 – 3.
La Florentia si riversa in attacco per cercare il goal della bandiera davanti a un pubblico numeroso e meraviglioso, ma gli attacchi di Hjolhman, Gnisci e Vicchiarello si infrangono sul muro della difesa bianconera.


Mister Carobbi: “Sono contento della prova delle mie ragazze oggi, meno del risultato che non rispecchia il reale andamento della gara. Questo è il calcio e queste prestazioni aiutano a crescere anche per il futuro. Contro il Chievo Verona Valpo, il 14 ottobre, dovremo scendere in campo con umiltà e con la stessa grinta di oggi per centrare la prima vittoria in Serie A.”


Serie A, 2° Giornata, Sabato 22 Settembre 2018, ore 15.00
Stadio “Goffredo Del Buffa” – Figline Valdarno (FI)
Florentia – Juventus Women 0 – 3 ( 0 – 1)

Tabellino: 27’ Bonansea (0-1), 51’ Bonansea (0-2), 65’ Cernoia (R)

Florentia: Baldi, Ceci, Tona, Dongus (62’ S.Rinaldi), Rodella, Vicchiarello, Orlandi, Domenichetti (83’ Roche), Hjohlman, Nencioni (75’ Gnisci), Zazzera
All. Stefano Carobbi

Juventus Women: Giuliani, Gama (62’ Salvai), Galli (75’ Nick), Cernoia, Girelli (62’ Aluko), Bonansea, Boattin, Glionna, Ekroth, Caruso, Sikora
All. Rita Guarino

Note: 44’ cartellino giallo Orlandi (Florentia), 57’ cartellino giallo Ekroth (juventus), 65’ cartellino giallo Tona (Florentia)

Direttore di gara: sig. Ancora (sez. Roma)
Primo Assistente: sig. Cerilli (sez. Latina)
Secondo Assistente: sig. Pressato (sez. Latina)

Credit photo: Florentia Calcio Femminile

Le Juventus Women vincono a casa della Florentia

Le Juventus Women vincono a casa della Florentia.

Continua a gonfie vele il cammino delle Juventus Women in campionato. Altra partita, altra vittoria: tre a zero in Toscana, contro la Florentia, al termine di un match per lunghi tratti favorevole alle bianconere.

Un match che, comunque, nella prima mezz’ora di gioco, vive una fase di sostanziale equilibrio, che può essere rotto dalla grande giocata di una campionessa.

Questa campionessa è Barbara Bonansea, e la grande giocata è la rete su punizione che porta avanti la Juve al 27′.

Nella ripresa la Juve tenta di chiudere la partita: al sesto minuto ancora Barbara concretizza al meglio un assist di Valentina Cernoia e raddoppia. La Florentia potrebbe chiudere il match con un rigore assegnato per fallo di mano di Ekroth, ma Vicchiarello calcia alto.

Rigore sbagliato, rigore subito: dal dischetto arriva la terza marcatura bianconera, a firma Valentina Cernoia, al 22′. Nove minuti dopo c’è anche spazio per l’esordio in campo della neo bianconera Ashley Nick.

Finisce così: la Juve continua imbattuta la sua marcia in Serie A.

Così a fine gara Coach Rita Guarino: «Questo risultato arriva alla fine di una settimana importante e difficile, è stata una grande reazione e una grande risposta da parte delle ragazze. Il nostro obiettivo è essere competitivi sempre, affrontiamo tutte le partite un passo alla volta».

«Non era una partita semplice – la eco di Sara Gama – La Florentia è una squadra che si è dimostrata tignosa e che sicuramente darà filo da torcere a tanti»

Credit photo: Juventus FC

Domani Milan – Fiorentina femminile

Domani alle 12:30 in DIRETTA su Sky Sport il match MilanFiorentina. La vigilia di gara con Mister Antonio Cincotta.
 
Conosciamo la genesi del Milan, che ha rilevato titolo sportivo e diverse calciatrici dal Brescia, per cui conosciamo qualità e valore della squadra. Lo scudetto di questa stagione passa anche da Milano, pur essendo alla 2° Giornata?
 
Il Milan è una squadra letale, forte, è quella squadra rinforzata che l’anno scorso ci ha nettamente staccato in classifica. Andiamo a Milano con grande umiltà e rispetto, ricordandoci del distacco della scorsa stagione con l’obiettivo di avvicinarci alle prestazioni di chi fece così bene in passato. 
 
Cosa l’ha impressionata di più del Milan? Le rossonere hanno fatto un ottimo percorso in pre season, e vinto al debutto con un netto 6-0. Che Milan vede?
 
Prima di tutto è una squadra allenata da chi rappresenta l’icona del calcio femminile italiano nel mondo, per cui per me sarà un orgoglio stringere la mano a coach Morace che incontrerò fisicamente per la prima volta. Con una allenatrice di così alto spessore, la squadra saprà prendere gli insegnamenti che riceverà ed essere ancora più competitiva.
 
La Fiorentina ha speso tante energie per la Champions League. Ci dovremo aspettare un turnover o modifiche in rosa rese necessarie dagli impegni europei?
 
Anni fa dopo una grande prestazione in Champions, il Brescia giocò contro il Mozzanica e fu in difficoltà. È successo lo stesso anche a noi nella scorsa edizione, quando faticammo contro il San Zaccaria (oggi Ravenna Woman ndr). La storia ci insegna che dopo trasferte così complesse la squadra non può essere al 100%, per cui sarà una Fiorentina consapevole del deterioramento fisico e delle fatiche mentali. Sappiamo cosa fare in questi casi, faremo del nostro meglio anche se il calendario non lo abbiamo potuto scegliere noi. Sarebbe stato utile giocare una gara così difficile come quella contro il Milan senza una trasferta tanto impegnativa prima, perché non dimentichiamoci che per andare a Hjorring ci voglio 11 ore di andata e 11 di ritorno. Questo non vuole essere un alibi, è una constatazione di come ci presenteremo domenica.
 
Prima storica volta per Milan – Fiorentina femminile. Una spinta emotiva in più per un match già affascinante?
 
Quest’anno il Campionato è pieno di sfide avvincenti che fanno bene al calcio femminile, noi siamo contenti di giocare in palcoscenici così importanti. Il calcio femminile sta crescendo, queste calciatrici – ma non solo le mie, anche quelle di tutte le altre squadre che ho allenato e che abbiamo sfidato – meritano molto di più per l’impegno che mettono per i sogni che hanno legati dentro e fuori dal campo.

Serie A: Atalanta Mozzanica-Sassuolo 0-2

MOZZANICA – Nella seconda giornata di Campionato il Sassuolo porta a casa altri tre punti dal campo di Mozzanica dove batte l’Atalanta. Primo tempo equilibrato con il Sassuolo che si affaccia più volte dalle parti della porta avversaria  ma che non riesce a trovare il gol. Al 33’ bravissima l’estremo difensore Thalmann che interviene su un tiro insidioso di Piacezzi. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Nella ripresa il Sassuolo va subito all’attacco, al 50’ Monterubbiano libera un tiro dalla fascia sinistra preciso ma poco forte, e Lemey blocca senza problemi. Al 56’ arriva il vantaggio delle neroverdi: Daleszczyk in area svetta su punizione di Iannella, il pallone colpisce il palo e poi si insacca alle spalle di Lemey! Le neroverdi mantengono l’atteggiamento offensivo e all’88 arriva il raddoppio, il Capitano neroverde, Sandy Iannella, raccoglie l’assist di Monterubbiano e a tu per tu con Lemey non sbaglia siglando la seconda rete Stagionale! Le neroverdi portano a casa da Mozzanica la seconda vittoria del Campionato!!! Il prossimo weekend verrà osservato un turno di sosta per gli impegni della Nazionali in cui sono coinvolte undici neroverdi: in Nazionale A Iannella, in Under 23 Bursi, Ferrato, Lenzini, Monterubbiano, Pettenuzzo, in Under 19 Imprezzabile, Maretti, Orsi, Tomaselli e in Nazionale Svizzera Thalmann!

Forza Sasol!

TABELLINO

ATALANTA-SASSUOLO 0-2

Marcatrici: 56’ Daleszczyk, 88’ Iannella

ATALANTA:  Lemey, Marchesi (73’ Cambiaghi), Vitale, Stracchi, Piacezzi, Zanoli (80’ Mandelli), Pellegrinelli, Fusarpoli, Codecà (Anghileri 62’), Scarpellini, Martani.

A disposizione: Salvi, Magni,Castellani

Allenatore:  Michele Ardito

SASSUOLO: Thalmann, Bursi, Pettenuzzo, Giatras (34’ Monterubbiano), Iannella, Fredriksson, Daleszczyk, Ferrato (63’ Brignoli), Tudisco (74’ Martinovic), Giurgiu, Lenzini

A disposizione: Tasselli, Barbieri,Oliviero,Hannula.

Allenatore: Gianpiero Piovani

ARBITRO: Marco Cecchin di Bassano del Grappa (Iavanavich di Firenze e Sonetti di Genova)

Note: Ammonite Pettenuzzo, Scarpellini

Credit photo: Sassuolo Calcio

Juventus Women a tinte arcobaleno: c’è una coppia in squadra!

La Juventus Women annuncia un nuovo arrivo in squadra: si tratta di Ashley Nick, centrocampista americana, classe 1987.

C’è una ragione per questo inserimento tardivo, a stagione iniziata, e questa ragione si chiama Lianne Sanderson: le due calciatrici sono infatti fidanzate da quattro anni. Dopo una lunga carriera tra Stati Uniti, Russia, Cipro, Norvegia e Olanda, quest’anno Ashley Nick si è trasferita a Torino per rimanere vicino alla sua compagna.

Ora, dopo l’ottenimento del visto, è anche lei bianconera“È la prima volta che ci troviamo a giocare insiemeha detto Lianne Sanderson in un’intervista al Corriere – Lei ha fatto tante rinunce nella sua carriera, le devo molto”.

Queste le parole con cui Ashley Nick ha annunciato il suo ingresso in squadra: “Dopo mesi in cui cerco di convincere la FIGC che non tutti gli americani sono come Trump – ha scherzato sui social – ho rappresentato bene gli Usa e ora il mio visto è stato approvato! Sono entusiasta di essere finalmente parte di questa squadra ufficialmente e non vedo l’ora di vincere…tutto!“.

Anche Lianne Sanderson ha accolto la notizia con gioia: “Non c’è niente che ti meriti di più – ha scritto in un lungo post dedicato alla compagna – sei la persona più generosa che abbia mai conosciuto. Hai aspettato tanto e sono contenta che finalmente tu faccia parte della famiglia Juventus. Ti meriti tutto il successo e la felicità del mondo. Le tue qualità, il tuo duro lavoro e l’esperienza saranno fondamentali per noi. Benvenuta in famiglia. Adesso andiamo a vincere tutti e tre i trofei!”.

Credit Photo: Juventus Women

 

BCF, contro le Dreamers per continuare la risalita

Torna in campo il Brescia Calcio Femminile per la quarta giornata del campionato di Eccellenza Lombardia: al Comunale “G. Brera” di Pero domani alle 14:30 va in scena la sfida contro le padrone di casa delle Dreamers, che dopo la vittoria all’esordio contro il Mantova hanno rimediato due sconfitte con Montorfano e Atalanta.

Questa settimana le ragazze si sono allenate duramente, con concentrazione e intensità. E la partita amichevole di mercoledì contro la Voluntas Osio – squadra di Serie C Interregionale – mi ha dato le risposte che cercavo anche dagli elementi che fino ad ora hanno giocato meno: oltre ad essere brave giocatrici sono ragazze intelligenti che si fanno trovare pronte quando vengono chiamate in causa. L’allenamento di venerdì mi ha restituito una squadra che cerca giocate coraggiose, che è quello che chiedo e sono convinto che siamo sulla strada giusta“.

Sull’avversario: “Sarà una partita difficile, troveremo una squadra agguerrita perché viene da due ko consecutivi. Giocheremo su un campo abbastanza stretto, quindi ci sarà da lottare. Ma sono sicuro che le ragazze affronteranno la partita nel modo giusto, sono cariche“.

Tra le convocate torna Anna Fumagalli che ha recuperato dopo l’infortunio alla mano

L’elenco delle convocate: Algisi, Belussi, Bocchi, Brayda, Brevi, Cogoli, Dolfini, Farina, Ferrari, Fumagalli, Gilardi, Guerini, Inverardi, Magri, Pasquali, Pedemonti, Zangari

Il programma della 4a giornata (30/09/2018 ore 15:30)
3Team-Lesmo; Bareggio-Tabiago; Biassono-Pro Sesto; Cortefranca-Speranza Agrate; Dreamers-Brescia (ore 14:30);Mantova-Ticinia; Minerva Milano-Doverese; Montorfano Rovato-Atalanta

Classifica
Cortefranca, Minerva 9; Montorfano Rovato 7; Brescia, Speranza Agrate, Atalanta, 3 Team, Bareggio 6; Pro Sesto 4; Doverese, Lesmo, Dreamers, Biassono 3; Tabiago, Mantova, Ticinia 0.

Credit Photo: Brescia Calcio Femminile

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