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Brasile, tempo di finale: in lizza Palmeiras, Cruzeiro, San Paolo e Corinthians

Il Campionato Femminile Brasiliano A1 è in dirittura d’arrivo. Domenica 24 Palmeiras, Cruzeiro, San Paolo e Corinthians sono scese in campo per iniziare la ricerca di un posto nella finale. Le partite di ritorno si giocheranno il 31 agosto, sempre alle ore 10:30. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta. Le quattro squadre hanno offerto partite emozionanti.

Cruzeiro e Corinthians si sono assicurate buoni vantaggi nell’andata della semifinale del Campionato brasiliano femminile A1. Sono tornati a casa, hanno sconfitto rispettivamente il Palmeiras (3-1) e il São Paulo (2-0). Con le vittorie, Timão e Cabuloso sono a un passo dalla qualificazione alla finale del torneo. Andressinha ha aperto le marcature per il Verdão nel duello contro il Cruzeiro. All’Arena Barueri, a San Paolo, le Cabulosas non si sono fatte tremare e Gaby Soares, Vanessinha e Letícia Ferreira hanno segnato per ottenere un grande vantaggio all’andata. Sempre fuori casa, alla Pacaembu Arena, nella capitale San Paolo, il Corinthians ha sconfitto il São Paulo con i gol di Jaqueline e Dayana Rodríguez.  Le partite di ritorno si giocheranno il 31 agosto, alle ore 10:30. Cruzeiro e Palmeiras si affrontano all’Independência, a Belo Horizonte (MG). La sede dello scontro tra Corinthians e San Paolo non è stata ancora definita.

Gare di ritorno Domenica | 31/08 |

Cruzeiro vs Palmeiras   –  Corinthians vs São Paulo

 

COMUNICATO FEDERAZIONE BRASILIANA

Si avvicina il sorteggio del terzo turno di qualificazione alla UEFA Women’s Champions League

Il sorteggio del terzo turno di qualificazione della UEFA Women’s Champions League si terrà domenica 31 agosto alle ore 12:00 CET e definirà le nove sfide di andata e ritorno in programma l’11 e il 18 settembre. Questi incontri determineranno le ultime squadre qualificate alla nuova fase campionato a 18 squadre. Il terzo turno di qualificazione è suddiviso in due percorsi: il Percorso Campioni, riservato alle squadre vincitrici dei rispettivi campionati nazionali, e il Percorso Piazzate. Il Percorso Campioni prevede quattro sfide, mentre il Percorso Piazzate cinque. Le vincitrici del terzo turno di qualificazione raggiungono la fase campionato. Le nove squadre sconfitte accederanno alla nuova UEFA Women’s Europa Cup al secondo turno di qualificazione. Squadre che accedono direttamente al terzo turno di qualificazione.

Percorso Campioni

St. Pölten (AUT) coefficiente 27,000

Altre sette squadre si qualificheranno dal secondo turno di qualificazione.

Percorso Piazzate

Real Madrid (ESP) 43,000
Häcken (SWE) 28,000
Paris FC (FRA) 14,000
Atlético de Madrid (ESP) 13,399
Eintracht Frankfurt (GER) 12,500
Sporting CP (POR) 6,600

Altre sette squadre si qualificheranno dal secondo turno di qualificazione.

Come funziona il sorteggio

Le squadre saranno suddivise tra teste di serie e non teste di serie in base al ranking UEFA per club, calcolato a inizio stagione, seguendo i criteri stabiliti dal Comitato per il calcio femminile. In entrambi i percorsi il sorteggio abbinerà un’urna di teste di serie ad una di non teste di serie. La prima squadra estratta giocherà l’andata in casa. Il regolamento completo del sorteggio sarà comunicato prima della cerimonia ufficiale. Squadre che accedono direttamente alla fase campionato. Nove squadre accedono direttamente alla nuova fase campionato (mentre gli altri nove posti saranno occupati dalle vincitrici del terzo turno di qualificazione). Ecco le squadre già qualificate alla fase campionato secondo la lista di accesso:

Campionesse in carica: Arsenal
Francia
: OL Lyonnes, Paris Saint-Germain
Germania: Bayern München, Wolfsburg
Spagna: Barcelona
Inghilterra: Chelsea
Portogallo: Benfica
Italia: Juventus

PSG: primo contratto da professionista per Ornella Graziani

Il Paris Saint-Germain è lieto di annunciare che Ornella Graziani ha firmato il suo primo contratto da professionista con il club. Il contributo offensivo sarà ora legato al club francese fino al 30 giugno 2028.

Nata il 19 agosto 2007 a Meaux (Seine-et-Marne), Ornella Graziani ha iniziato a giocare a calcio all’età di 7 anni, a Parigi, prima di entrare a far parte dell’Accademia Paris Saint-Germain nel 2022. Con la sua velocità, precisione tecnica e capacità di segnare gol, si è affermata come uno dei profili d’attacco più promettenti della sua generazione; durante la recente stagione 2024/2025, ha fatto parte della squadra femminile U19guidata da Paulo César, conquistando il titolo di campionessa di Francia.

Durante l’esperienza in maglia U19, l’attaccante si è allenata regolarmente con la squadra professionistica e fatto il suo debutto nella Arkema Première Ligue con la stessa il 21 settembre 2024; in quella esatta giornata è stata testimone diretta della vittoria per 3-1 sul Montpellier HSC. Sulla scena internazionale, la giovane parigina ha giocato per varie squadre giovanili all’interno della formazione nazionale francese: ha vinto il Campionato Europeo U17 nel 2023 e ha gareggiato nell’ultimo Campionato Europeo U19 in Polonia con la Francia, insieme alle compagne Titis Alyssa Fernandes e Naolia Traoré.

Un nuovo capitolo, ora, che la calciatrice ha voluto commentare con queste parole: “È un enorme onore firmare il mio primo contratto da professionista con il Paris Saint-Germain. Questo club mi ha aiutato a crescere e progredire, e sono determinata a dare tutta me stessa per continuare a imparare, aiutare le mie compagne di squadra e rendere orgogliosi tutti i nostri sostenitori!”.

Intanto il calendario del percorso stagionale che la formazione dovrà percorrere é stato reso noto: si partirà il 6 settembre contro il Lens, per poi continuare con Nantes, Lione, Dijon, Strasburgo, Havre, Fc Fleury, Saint Etienne, Marsiglia, Montpellier, Paris FC.

Liga F: cosa aspettarsi dalla prossima stagione?

Il Campionato femminile spagnolo inizierà tra qualche settimana e, già da ora, si può prevedere che sarà più competitivo che mai. Tutte le squadre che ne faranno parte sono fortemente interessate a dire la propria e a giocare, con i mezzi a propria disposizione, dando il meglio. La nuova Moeve F League, chiamata così perché Moeve sarà nuovo sponsor della competizione,  si propone di raccogliere i frutti del pubblico dell’Europeo. Dopo il successo della manifestazione di luglio in Svizzera, in cui la nazionale spagnola ha brillato imbattuta venendo sconfitta solo in finale, la nuova stagione della Liga F promette di essere la più interessante (cacisticamente parlando) e divertente (per le tifoserie) fino ad oggi. L’impatto del torneo ha portato a un aumento dei tifosi, a una maggiore copertura mediatica e a una rinnovata ambizione in tutti i club. La Liga Moeve F si baserà su questo slancio con una competizione più ambiziosa, professionale e ricca di copertura mediatica.

Fatta questa necessaria premessa, questa è la situazione delle maggiori forze della Liga ad oggi:
Il Barcellona, campione in carica e mattatore della Liga degli ultimi anni, è ancora una volta favorito per il titolo. Con una rosa formata da nomi di spicco del calcio spagnolo ed internazionale e una filosofia di gioco consolidata, le blaugrana vogliono mantenere la loro egemonia sia in campionato che in Europa. Sotto la guida di Pere Romeu, la squadra si è rafforzata con il ritorno del difensore Laia Aleixandri dal Manchester City.
Rientrano dal mercato dei prestiti anche le giovani Lucía Corrales e Giulia Dragoni (l’italiana pare però intenzionata a vivere un’altra stagione come centrocampista della Roma). Diversi sono stati gli addii: Bruna Vilamala e Martina Fernández sono state cedute rispettivamente al Club América de México e all’Everton, Ingrid Engen ha lasciato la Catalogna per firmare con il Lione. Ellie Roebuck, Fridolina Rolfö e Jana Fernandez disputeranno (da avversarie) la WSL (le tre giocheranno per Aston Villa, Manchester United e London City Lionesses).

Il Real Madrid continua a puntare in alto e ha fatto un grande passo avanti con acquisti di lusso come Sara Däbritz (Olympique Lione), Merle Frohms (Wolfsburg), Sara Holmgaard (Everton), Hanna Bennison (Juventus) e la giovane svedese Bella Andersson (Hammarby). C’è stato un cambiamento in panchina con l’arrivo di Pau Quesada come nuovo allenatore dopo la partenza di Alberto Toril. Con una preparazione sempre più vicina al livello del Barcellona, il club di Madrid sta iniziando a consolidare un progetto ambizioso e affronta la stagione con la fame di titoli e il chiaro obiettivo di lottare a viso aperto contro le avversarie di una vita.

Lo scontro tra le due corazzate rappresenterà certamente una delle costanti della stagione che verrà, ma le altre squadre non resteranno a guardare pronte ad approfittare dei momenti di defezione di una o dell’altra. Restano, dunque, per ora solo tante domande a cui il tempo solamente potrà dare le risposte.

San Marino, Vanessa Lombardi e Elisa Terenzi: “Per noi sarà una stagione di crescita”

credit photo: Stefano Petitti photo agency - calcio femminile italiano

Il mercato in entrata è da considerarsi concluso, ma non per questo sono finiti gli annunci delle nuove giocatrici che andranno a comporre la rosa della Prima Squadra femminile. Anzi, ce ne sono alcuni che, per la storia che li precede, possiedono una valenza molto, molto speciale per noi. Il riferimento è a quelle ragazze che hanno indossato la maglia biancoazzurra per tanti anni, facendola diventare praticamente come una seconda pelle, e conducendo un percorso progressivo che oggi giunge alla sua naturale destinazione. Le ragazze  sono lampanti esempi della bontà del lavoro che da anni viene condotto alla cosiddetta base della piramide, ossia nei ranghi del settore giovanile. Due ragazze – Lombardi e Terenzi – lo scorso anno fecero l’esordio in Prima Squadra. Oggi il talento di queste calciatrici viene considerato una risorsa totalmente spendibile per una Prima Squadra chiamata a misurarsi in una Serie B sempre più competitiva. Mister Piva le conosce bene tutte quante, avendole accompagnate nel loro cammino di formazione fin da quando erano giovanissime. Nessuno meglio di lui, insomma, saprà valorizzarne ulteriormente le doti.

Vanessa Lombardi, difensore“Dopo il percorso con le giovanili, e dopo essere stata anche capitano della Primavera la scorsa stagione, avere ora l’opportunità di vivere questa esperienza in Prima Squadra è motivo di orgoglio e uno stimolo enorme a dare sempre di più. Sono consapevole di essere una tra le più giovani della squadra e di essere solo all’inizio del ‘calcio delle grandi’, ma proprio per questo mi aspetto una stagione di crescita, in cui poter assorbire quanto più mi è possibile dalle mie compagne più esperte e di acquisire sempre più sicurezza in me stessa, mettendo a disposizione la mia voglia e la mia determinazione. Giocare per il club di San Marino ha un significato speciale, anche perché indosso questa maglia ormai da dieci anni. Mi sento profondamente legata a questi colori e a questa società che mi ha sempre seguita e supportata durante il mio percorso di crescita. Il debutto dello scorso anno è stato un momento indimenticabile e mi dà ancora più motivazione.”

Elisa Terenzi, attaccante: “Ho iniziato a giocare in questa società che ero piccola e adesso raggiungere questo traguardo significa essere ripagata di tutto l’impegno e la passione che ho messo fin dal primo giorno. Mi aspetto di imparare tanto da ogni componente della squadra: sono ragazze più grandi e con più esperienza, ma sarò pronta a dare il massimo per aiutarle. L’esordio della passata stagione è stato un momento indimenticabile, che mi ha dato ancora più motivazione per lavorare e migliorare. Essendo sammarinese, giocare per il club del mio Paese ha un valore speciale. È un orgoglio rappresentare San Marino. Naturalmente, questo vale ancor di più per la Nazionale.”

Le immagini della premiazione: Juventus Women Campione della “The Women’s Cup 2025”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Immagini protette da Copyright di Calcio Femminile Italiano S.r.l.

La Ternana Women partecipa al Memorial Paolo Rossi

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women parteciperà al Memorial Paolo Rossi – Torneo Femminile Under 17, un evento che rappresenta molto più di una competizione calcistica: è un vero e proprio omaggio a uno dei più grandi campioni del calcio italiano, simbolo di impegno, talento e passione. Dopo il grande successo della prima edizione del 2024, il Memorial torna nel 2025 con un format rinnovato e ancora più ambizioso, raddoppiando le squadre partecipanti: da 4 a 8 formazioni.

Il torneo, riservato alle atlete nate dal 2009 in poi, si svolgerà da venerdì 29 a domenica 31 agosto 2025 nella splendida cornice di Pratovecchio Stia, nel cuore della Valle del Casentino (Arezzo). A difendere i colori rossoverdi sarà l’Under 17 allenata da Cristina Coletta, inserita nel Girone B con Napoli Women, Parma e Tavagnacco. Nel Girone A si sfideranno invece Roma, Orobica Calcio Bergamo, Genoa e Ancona Women.

Calendario gare Ternana Women – Girone B
  • Napoli Women – Ternana Women | Venerdì 29 agosto, ore 18:00 – Stadio Stefano Milli

  • Parma – Ternana Women | Sabato 30 agosto, ore 11:00 – Stadio Dante Rialti

  • Tavagnacco – Ternana Women | Sabato 30 agosto, ore 18:00 – Stadio Stefano Milli

La giornata conclusiva di domenica 31 agosto sarà dedicata alle finali, che assegneranno le posizioni dal 7° al 1° posto.

Equilibrio tra sicurezza ed ospitalità: sul tavolo dell’Eredivisie un’attenzione extra sugli stadi

Sono milioni gli appassionati che nei Paesi Bassi seguono il calcio professionistico e una bella visita allo stadio rimane il momento clou del loro divertimento. Si parla spesso di goal, dribbling e risultati, mentre una tipica giornata da tifoso richiede una solida organizzazione delle partite e un attento equilibrio tra sicurezza e ospitalità.

Al momento l’Eredivisie si sta impegnando per porre al centro dell’attenzione il tasto sicurezza, importantissimo per la buona riuscita dell’esperienza di gioco e della sua visione. Come?

Si parte dall’ingresso allo stadio: la volontà di renderlo più fluido è facilmente concretizzabile grazie alle nuove tecnologie che offrono ulteriori opportunità già attuate da diversi club quali l’accesso digitale personale ed una versione moderna della tessera della squadra prescelta che richiede una sola identificazione; vi è, inoltre, un progetto pilota ancora in corso volto ad identificare i responsabili dei cosiddetti “canti discriminatori” e ad allontanarli mediante obblighi di segnalazione digitale.

In legame a ciò è chiara la linea tracciata che rimarca il discorso delle sanzioni efficaci, giusto e sempre valido.

Aspre decisioni riguardano anche la pirotecnica, talvolta utilizzata come strumento d’esultanza; i fuochi d’artificio sono vietati e, soprattutto in combinazione con grandi folle, non sicuri.

In caso di fenomeno pesante, giocatori e arbitri sono tenuti a sospendere temporaneamente il gioco; inoltre, chi accede all’uso degli stessi nonostante tutte le misure preventive, riceverà un divieto nazionale d’ingresso.

Una vera e propria responsabilità che intende sposare una azione coerente tra sostenitori e giocatrici, sempre più uniti da una passione che va ben oltre un semplice grido per una rete appena conquistata.

Poppy Pattinson lascia Brighton per le London City Lionesses: “Voglio aiutare la squadra il più possibile”

Secondo quanto reso noto dal comunicato della società, Poppy Pattinson, terzino sinistro classe 2000, si unisce alle London City Lionesses portando con sé una grande esperienza in WSL avendo militato nel Bristol City, nell’Everton e nel Brighton & Hove Albion (nella massima divisione del Campionato inglese). Nota per la sua grande energia, l’attitudine all’attacco e l’intelligenza difensiva, Pattinson offre una doppia minaccia sia in fase di transizione che di possesso palla.

Siamo assolutamente entusiaste di dare il benvenuto a Poppy nel club“, ha dichiarato l’allenatrice della prima squadra Jocelyn Prêcheur. “È tecnicamente acuta, tatticamente matura e porta il tipo di esperienza e di ambizione che stiamo cercando“.

Ex nazionale inglese a livello giovanile, dall’U17 all’U23, Pattinson è stata a lungo considerata uno dei migliori terzini del Paese.

È un’ottima giocatrice da avere dentro e fuori dal campo“, ha aggiunto il Director of Football Ronald Thompson. “Conosco Poppy da quando faceva parte della squadra U17 dell’Inghilterra, e in quel periodo il suo talento si è fatto notare. Difensore combattivo che sa anche spingere, la visione di gioco di Poppy le permette di prendere buone decisioni. Gli anni di esperienza che ha maturato giocando nella WSL (7 anni) saranno preziosi per noi nel nostro anno d’esordio nella massima serie“.

Poppy è entusiasta di unirsi al London City. Ha dichiarato: “Diventare una London City Lioness è molto emozionante; voglio aiutare la squadra il più possibile e portare la mia esperienza e i miei punti di forza al club. Mi piacerebbe anche che finissimo il più in alto possibile e che lasciassimo il segno nella WSL. Sono tenace, amo vincere, farei di tutto per vincere; mi piace andare su e giù per il campo e fare cross“.

Con il suo bagaglio sportivo e la sua competitività, Pattinson dovrebbe giocare un ruolo chiave nella corsa al successo del London City in questa stagione.

Mister Rossettini: “Dobbiamo aumentare un po’ il livello, ma l’importante era vincere”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma di Mister Luca Rossettini ha fatto un primo passo verso la qualificazione alla prossima Women’s Champions League. La vittoria per 2 a 0 contro le kazake dell’Aktobe è valsa il passaggio di una delle due partite previste dal minigirone, che terminerà sabato. Le giallorosse possono ancora sognare l’Europa e una qualificazione che permetterebbe alla squadra quasi del tutto rinnovata di intraprendere la stagione da poco cominciata con un piglio carico di speranza e di fiducia.
Al termine del match, il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni per commentare la gara appena disputata e si è anche espresso sulle scelte di formazione, che ha visto l’esordio di Babajide in attacco e di Heatley in retroguardia.

«Una partita un po’ più sofferta del previsto, per certi versi, ma per noi era importante vedere delle ragazze arrivate da poco. Non abbiamo rischiato praticamente nulla, la gara è stata condotta così come l’avevamo preparata. Sicuramente dobbiamo aumentare un po’ il livello e aumentare la qualità delle giocate, perché davanti siamo arrivate diverse volte e due gol ci vanno un pochino stretti. Fa però parte del percorso. Continuiamo a lavorare, guardiamo in maniera positiva alla prossima partita e cerchiamo di prepararci al meglio», ha dichiarato Rossettini. La “sofferenza” deriva dal fatto che le giallorosse abbiano faticato a sbloccare la gara fino allo scadere del primo tempo, quando invece Pandini e Galli l’hanno indirizzata per il verso giusto.

Il tecnico ha dunque spiegato le motivazioni che l’hanno condotto a cambiare buona parte dello schieramento iniziale rispetto a quello visto nella Serie A Women’s Cup contro la Ternana. Nonostante le pedine fossero quasi tutte diverse, il tecnico ha «visto sicuramente il tentativo di provare le cose che facciamo in allenamento. Non posso dire di avere visto uno scatto, perché è un percorso lungo, che non si conclude da un giorno all’altro. Un percorso che vede impegnate tutte le ragazze, che stanno dando il massimo in un momento in cui le gambe sono pesanti, venendo da una preparazione molto intensa. L’importante comunque era vincere e abbiamo trovato due gol che ci hanno lasciato molto tranquille.» Le ragazze sono cambiate, ma il copione no: la Roma ha vinto, c’è ancora qualche aspetto su cui lavorare per essere al top, ma il percorso è iniziato nel modo giusto coinvolgendo tutte le ragazze allo stesso modo.

In chiusura, Mister Rossettini ha anche aggiunto che le scelte di formazione, viste inizialmente come un azzardo, erano dovute a un desiderio da parte sua sia di concedere spazio a tutte, sia di poter arrivare a domenica con energie a sufficienza da imporsi anche nell’ultima partita, quella che farà da spartiacque per la stagione europea delle giallorosse: «Per noi era importante far riposare e gestire bene le forze di tutto il gruppo, di tutte le 23 ragazze. Adesso metteremo in campo la migliore formazione possibile per vincere la partita.»

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