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Le Giovanissime nel weekend al Torneo Arco di Trento

Sabato 10 e domenica 11 marzo la San Marino Academy parteciperà al 5° Torneo femminile “Città di Arco-Beppe Viola”, intitolato al grande giornalista Rai scomparso nel 1982 e dedicato alle giovani calciatrici della categoria Under 15.

Gli incontri si disputeranno nella città di Isera e oltre alla San Marino Academy saranno presenti altre cinque società: Isera, Imolese, Hellas Verona, Juvenilia Fiammamonza e Unterland Damen. Le sei partecipanti verranno suddivise in due gironi da tre con formula all’italiana e gare di sola andata. Le vincitrici dei due raggruppamenti sfideranno in semifinale le seconde classificate del girone opposto e chi avrà la meglio in questo confronto guadagnerà l’accesso alla finalissima. Le due formazioni sconfitte si giocheranno il terzo posto nella “finalina”, mentre le terze classificate della fase a gironi si incroceranno per stabilire la quinta e la sesta posizione della classifica finale.

Sarà Filippo Zaghini il tecnico della San Marino Academy in quella che è la sua prima partecipazione al torneo trentino. Le biancoazzurre faranno parte del Girone A in compagnia di Hellas Verona e Isera.

La prima gara del raggruppamento vedrà opposte Hellas e Isera. La perdente di questo confronto sfiderà la San Marino Academy (alle ore 18:15 di sabato). Il giorno seguente, invece, le giovani Titane se la vedranno con la vincente del primo incontro (fischio d’inizio alle ore 9:00).

Il programma della mattinata di domenica si completerà con le due semifinali. È fissato per il pomeriggio, invece, il programma delle tre finali: quella per il primo, quella per il terzo e quella per il quinto posto complessivo. Dopodichè sarà la volta delle premiazioni e del ritorno a casa.

Il Responsabile Federale del Settore Femminile Corrado Selva guarda con soddisfazione e fiducia a questa prima partecipazione della San Marino Academy al torneo trentino: “Si tratta di un buon torneo: ci sono il Verona e altre due formazioni la cui prima squadra gioca nel campionato di Serie B. Quest’anno abbiamo potuto iscriverci perché i numeri della categoria Giovanissime ce lo consentono ampiamente. Non sarà l’unico torneo che faremo in questa stagione. La nostra èun’ottima squadra, perciò sono convinto che ci comporteremo molto bene. Anche se in realtà l’aspetto che davvero conta e che ci interessa, specialmente quando si parla di ragazze di questa età, è fare una buona esperienza.”

Credit Photo: ©FSGC

ESCLUSIVA – Amparo: “Il mio futuro? Sicuramente nel futsal e in Italia”

Spagnola di nascita, italiana d’adozione. Amparo Jimenez Lopez si è fatta conoscere dal pubblico italiano con la maglia della Ternana, ma è con il Montesilvano che la giocatrice iberica ha vinto i primi trofei: Scudetto e Supercoppa. In questo periodo sarà impegnata con la Final Eight di Coppa Italia, unico trofeo che le manca. Sulla Nazionale dove ha vinto lo scorso dicembre il 4 Nazioni, di rientrare nella lista per il primo Europeo della storia del futsal femminile.

Da sei anni in Italia. Come ti trovi nel nostro paese, cosa ti piace?
“Mi trovo benissimo in Italia! È un paese troppo simili al mio e da quando sono arrivata mi sono trovata a mio agio! All’inizio ho fatto difficoltà con la lingua però piano piano sono riuscita a comunicare e trovare la mia seconda casa! Mi piace la gente, il clima, il cibo e sopratutto il futsal!”

Gli italiani ti hanno conosciuta e apprezzata con la maglia della Ternana dove in due stagioni hai messo a segno una cinquantina di gol. Che esperienza è stata quella con le farelle?
“Ho un bel ricordo dei miei primi due anni lì. Per me era una epoca di cambi in tutti sensi ed a Terni mi sono sentita veramente apprezzata! Lì i tifosi ti amano quando vesti la maglia rosso verde e vivere una esperienza così ti rimane impressa per sempre!” 

Dal 2014 indossi la maglia del Montesilvano dove hai vinto uno Scudetto e una Supercoppa sotto gli ordini di Francesca Salvatore. Ora quel’è il vostro obbiettivo avendo perso le chance di arrivare seconde?
“Le tre stagioni sotto la guida di Francesca Salvatore mi hanno fatto conoscere la filosofia del Montesilvano che si sposa con la mia. È un modo bello di vedere lo sport e ancora più bello quando si vince! Avere vinto uno scudetto e Supercoppa con Montesilvano è stata una grande soddisfazione ed in questo nuovo anno penso al primo obbiettivo che potrebbe essere la Coppa Italia! Sinceramente non guardo la posizione in classifica, ma cercheremo di continuare a far bene per rimanere nei piani alti!” 

Il tuo personale?
“È sempre fare del mio meglio per cercare di aiutare la squadra! Mi piacerebbe vincere prima o poi la coppa Italia visto che è l’unico titolo che mi manca a livello di squadra”.

Ci racconti il tuo esordio con la nazionale spagnola e il tuo primo titolo con le furie rosse?
“Vestire la maglia della Nazionale sempre è un privilegio e orgoglio! Avere vinto il Torneo delle 4 Nazione è stato una grandissima emozione!

Che differenze hai trovato dal futsal spagnolo dove hai iniziato a giocare e quello italiano?
“All’inizio ho trovato tanta differenza, il calcio 5 spagnolo era più tattico, invece l’italiano più fisico! Ho fatto un po’ di difficoltà all’inizio però piano piano il campionato italiano è cresciuto tanto, anche per l’arrivo di tante giocatrici brave. Ad oggi penso che entrambi i campionati stanno sullo stesso livello. Al mio parere, le giocatrice italiane devono crescere e farsi valere ancora di più nel nostro campionato così potranno fare la differenza pure nei tornei con la nazionale italiana”.

Lo scorso 9 Dicembre al Torneo Quattro Nazioni hai affrontato l’Italia di molte tue compagne di squadra. Che impressione ti ha fatto?
“Giocare contro l’Italia è stato davvero emozionante! Già dal sentire l’inno mi ha fatto piacere perché l’ho sentito tante volte. Giocare contro giocatrice che conoscevo mi stimola ed è servito per aiutare la mia nazionale spagnola! La impressione che ho avuto della nazionale italiana e positiva, penso che, anche se è da poco che lavorano insieme, hanno un grande potenziale e se continuano per la stessa strada e con lavoro arriveranno a essere una delle nazione più forte”.

La UEFA ha aperto le porte dell’Europeo anche per il futsal femminile. Che ne pensi?
“Penso che finalmente si stano rendendo conto che il calcio 5 femminile da spettacolo! Era ora che il nostro sport avesse una competizione europea riconosciuta. È un grande passo per il calcio 5 femminile europeo e dobbiamo rispondere bene per far ancora crescere il nostro sport”.

Cosa desideri aggiungere al tuo palmares?
“Come ho detto prima… la Coppa Italia sarebbe la ciliegia sul la torta!”

Chi è Amparo fuori dal campo?
“Ampi è una ragazza semplice, normale che ama il calcio 5! Sono maniaca dell’ordine e mi piace ridere ed scherzare anche se quando c’è da lavorare sono seria e severa!”

Cosa ti aspetti dal futuro?
“Vorrei non avere lesioni grave e potere continuare ad imparare e lavorare nel calcio a 5. In questo momento della mia vita mi vedo nel futuro qui in Italia quindi spero continuare a costruire un futuro qua!”

Si ringrazia il Montesilvano per l’intervista

Credit photo: Shefutsal

2017 FIFPro Women’s World XI: rivelati i nomi

Nella Giornata Mondiale della Donna, FIFPro presenta la top 11 delle migliori giocatrici della scorsa stagione con il premio 2017 Women’s World XI, dove le calciatrici stesse hanno votano un portiere, quattro difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti.

Quattro sono le giocatrici dell’Olympique Lyonnais che hanno dominato in Europa tra Campionato Francese, Coppa Francese e Champions League. Inoltre anche Alex Morgan va ad aggiungersi alla società francese per aver disputato parte dello scorso anno a Lione, seppur ora sia tornata nelle vesti dell’Orlando Pride negli USA.

“È sempre emozionante essere considerata una delle migliori giocatrici al mondo”, ha detto Morgan alla FIFPro. “Per il calcio femminile per avere la nostra World XI è incredibile. Aiuta a promuovere il gioco delle donne. Aiuta le calciatrici a riconoscere il talento tra compagne e sono davvero felice di farne parte “.

“È un grande onore”, ha dichiarato Lieke Martens alla FIFPro. “Sono un po’ sorpreso di aver ricevuto più voti di tutte le altre giocatori. Mi piace, ma so che ci sono tante ottime giocatrici come Pernille Harder, Eugenie le Sommer, Ada Hegerberg e molte altre. Ho avuto un ruolo importante nel successo della Nazionale Olandese e ora la gente sa che posso giocare molto bene “

Prima dell’annuncio della top 11 vi era stata la comunicazione della top 55 dove tra le giocatrici scelte figuravano anche tre italiane: Barbara Bonansea (Juventus Women), Elena Linari (Fiorentina Women’s) e Alice Parisi (Fiorentina Women’s).
(Qui la top 55: https://www.calciofemminileitaliano.it/media-premi/55-giocatrici-elenco-la-womens-world-xi-cinque-giocano-italia/)

THE 2017 FIFPRO WOMEN’S WORLD XI IS:

PORTIERE
Hedvig Lindahl (Sweden – Chelsea FC)

DIFENSORI
Lucy Bronze (England – Olympique Lyonnais)
Nilla Fischer (Sweden – VfL Wolfsburg)
Wendie Renard (France – Olympique Lyonnais)
Irene Paredes (Spain – Paris Saint-Germain)

CENTROCAMPISTI
Camille Abily (France – Olympique Lyonnais)
Dzsenifer Marozsán (Germany – Olympique Lyonnais)
Marta Vieira da Silva (Brazil – Orlando Pride)

ATTACCANTI
Pernille Harder (Denmark – VfL Wolfsburg)
Lieke Martens (The Netherlands – FC Barcelona)
Alex Morgan (United States – Orlando Pride)

Credit Photo: FIFPro World Players’ Union

Festa delle donne: il messaggio del Presidente della LND

“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai.”
Oriana Fallaci

“Vorrei rivolgere un augurio speciale a tutte le donne.
Un augurio che attraverso il volto e la storia di alcune di esse, possa contribuire a ricordare tutte le donne.
Voglio, in primo luogo, ricordare – e rendere omaggio al loro coraggio, alla tenacia con la quale hanno ripreso la loro vita – Gessica Notaro e Ilenia Caiazzo che hanno resistito all’acido che ha sfregiato i loro volti, trovando la forza di combattere, di ricominciare, di dimostrare che nemmeno un gesto criminale poteva fermarle.
Voglio altresì ricordare quella giovanissima ragazza, di appena 17 anni, che svolgendo con passione l’attività arbitrale, poche settimane fa è stata aggredita dal genitore di uno dei calciatori in occasione di una gara del campionato giovanissimi disputatasi in provincia di Arezzo e farle sapere che tutti noi siamo e saremo al suo fianco, ogni settimana, quando tornerà a calcare i campi di calcio per dirigere altre partite.
Mi piace ricordare, ancora, Valentina Sumini , giovane ricercatrice di Alessandria che ad appena 32 anni ha vinto il concorso indetto dalla NASA ed ha progettato la prima città sostenibile su Marte, confermando il talento delle donne italiane.
Mi sia consentito, infine, ricordare con piacere e gratitudine le Dirigenti delle nostre Società, le calciatrici, le Allenatrici, le dipendenti e le collaboratrici della Lega che, con il loro prezioso apporto, contribuiscono alla sempre maggior diffusione del calcio dilettantistico e giovanile nel nostro Paese.
A tutte loro, ed a tutte le donne, gli auguri più sinceri per questo giorno speciale ed il rispetto, la gratitudine, l’ammirazione che dobbiamo loro riservare per tutti i giorni dell’anno.

Cosimo Sibilia

Credit Photo: http://www.lnd.it/

Testa coda per il Real Colombo

Dopo la lunga sosta dovuta agli impegni delle varie Nazionali di calcio femminile, il Real Colombo torna in campo per affrontare la capolista asd Roma, nel match valido per la diciannovesima giornata del girone D di serie B.

Gara ovviamente proibitiva per le rossoblù, che affronteranno la squadra più forte del campionato, in grado di vincere 16 gare su 17, perdendo un solo match in tutta la stagione; per le ragazze di mister Piras anche il miglior attacco e la miglior difesa del campionato, con 61 reti all’attivo e 6 al passivo.

Solo 3 punti ed una vittoria per il Real Colombo, fanalino di coda del campionato, che però nelle ultime settimane ha mostrato netti miglioramenti e avrebbe meritato di ottenere qualche punto in più.

“Sulla carta è un match impossibile ma le partite vanno giocate sul campo – ha dichiarato il dirigente romano Andrea FirrincieliL’auspicio è di migliorare ulteriormente e di uscire a testa alta.”

Credit Photo: Real Colombo – Pagina Facebook

Dopo la pausa a Sassari arriva il Marcon

Dopo due settimane di stop riparte il campionato di Serie B femminile: le ragazze di Tore Arca ospitano, nell’impianto “Peppino Sau” di Usini la formazione veneta del Marcon. All’andata ebbe la meglio la squadra sassarese che colse la prima vittoria esterna della stagione con un gol di Maria Grazia Ladu nel primo tempo, difeso nella ripresa dagli attacchi delle venete; 1-0 il finale che consentì il sorpasso in classifica delle rossoblù.

Un girone dopo troviamo il Marcon a 26 punti e la Torres in ritardo di 8 che proverà ad accorciare il divario.

Punti di forza delle ospiti l’acquisto del mercato dicembrino, la punta Zandomenichi, diverse presenze in Serie A e l’esterno Alice Zuanti, capocannoniere della squadra con 9 gol stagionali.

La Torres, al completo, potrà schierare la formazione tipo, compresa la nazionale Maria Grazia Ladu che tornerà in Sardegna nella giornata di sabato per mettersi a disposizione del Mister.

Credit Photo: Pagina Facebook di FC Sassari Torres Femminile 

Res Roma, weekend da urlo: sabato il Tavagnacco, domenica il Verona

Dopo la lunga sosta dovuta agli impegni delle varie nazionali di calcio femminile, la Res Roma torna in campo per ospitare il Tavagnacco, nel match valido per la quindicesima giornata del campionato di Serie A.

Le giallorosse di mister Fabio Melillo sono reduci dalla sconfitta esterna patita sul campo dell’Atalanta, mentre le friulane sono reduci dal tennistico 6 a 2 patito contro il Brescia nell’ultimo match prima della sosta.

In classifica il Tavagnacco occupa la terza posizione, in coabitazione con la Fiorentina, con 25 punti all’attivo, frutto di 8 vittorie, un solo pareggio e 5 sconfitte; settimo posto in classifica invece per le ragazze di mister Melillo, che finora hanno collezionato 15 punti, derivanti da 5 vittorie e 9 sconfitte.

Nel match di andata vittoria del Tavagnacco per 2 a 1, con gol di Ciccotti per le capitoline, e di Camporese e Clelland per le friulane. Per quel che concerne l’infermeria, mister Melillo potrà contare sul rientro di Simonetti e Ciccotti, entrambe assenti nelle ultime due gare di campionato.

Il week end delle giallorosse proseguirà domenica con la semifinale del prestigioso Torneo “Beppe Viola – Arco di Trento” in cui la Res Roma affronterà il Verona. L’altra semifinale vedrà opposte l’Inter e la Fiorentina, e si giocherà sempre alle ore 15. Martedì 13 marzo alle 10 si giocherà la finalina valida per il terzo e quarto posto, mentre alle ore 14.30, presso il campo di Arco si disputerà la finalissima. Detentrice del trofeo è la Res Roma, che lo scorso anno vinse il titolo battendo il Napoli in finale.

Le parole del tecnico romano, Fabio Melillo: “Inizia un ciclo di partite che danno punti importanti: sabato affrontiamo una squadra molto forte, a cui non vanno lasciati spazi e tempi di gioco; dovremo essere determinati nel rimanere corti, la mente deve tornare sempre a quanto fatto di buono in questo ultimo tratto di campionato: 4 partite eccezionali per voglia e capacità di squadra. E’ l’unica strada che conosciamo, è quello che serve.”

Il programma delle partite del Sassuolo Calcio

Dopo due settimane di stop per gli impegni della Nazionale la Serie A è pronta a riscendere in campo e il Sassuolo si prepara ad affrontare il Ravenna nel delicato scontro diretto. Anche le formazioni giovanili sono rimaste ferme a cause del maltempo e nel Campionato Primavera il Sassuolo dovrà difendere il primo posto in classifica contro lo Jesina mentre il Sassuolo B giocherà in casa contro il Vicofertile. L’Under 15 scende in campo contro il Virtus Castelfranco, le Esordienti contro il Virtus Cibeno mentre le Pulcine giocano sabato con il Reggio Calcio.

SERIE A:

Sassuolo-Ravenna, Domenica 11 Marzo ore 15.45, Stadio “Mirabello”, Via Matteotti, RE

PRIMAVERA:

Jesina-Sassuolo, Sabato 10 Marzo ore 17.30, Campo “Carletti”, Via S.Pietro, Pianello AN

Sassuolo B-Vicofertile, Sabato 10 Marzo ore 17.30,Campo “Biasola”, Via S.Rigo, RE

UNDER 15:

Sassuolo-Virtus Castelfranco, Sabato 10 Marzo ore 18.00, Campo “Consolata”, Via Consolata, Sassuolo

ESORDIENTI:

Sassuolo-Virtus Cibeno,  Domenica 11 Marzo, ore 10.30, Campo “Puccini”, Via Puccini, RE

UNDER 13:

RIPOSO

PULCINE:

Sassuolo-Reggio Calcio, Sabato 10 Marzo ore 16.00, Campo “Puccini”, Via Puccini, RE

TORNEO GIOVANISSIME:

Sassuolo-Carpi, Mercoledì 14 Marzo ore 18.00,Campo “Consolata”, Via Consolata, Sassuolo

Carpi B-Sassuolo B, Martedì 13 Marzo ore 17.00, Campo “Parrocchiale S. Martino” Via Don U. Pessina, San Martino Piccolo di Correggio RE

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Eleonora Pini, Como 2000: “Ho iniziato a giocare a calcio perché ero l’unica bambina del paese!”

Tra i pali del Como 2000 quest’anno è apparso un nuovo volto in prima squadra, ma non un volto sconosciuto alla società. Eleonora Pini, classe 2000 è passata di categoria lasciandosi alle spalle la Primavera e raggiungendo la Serie B. Originaria di Griante, un piccolo paese del comasco inizia a giocare a calcio in quanto unica bambina del paese. Questa passione la porta a iscriversi al Tremezzo dove gioca coi maschi, infine nel 2012 passa al mondo femminile con le giovanili del Como 2000,

Da dove è nata la passione per giocare a calcio?
Ho iniziato a giocare a calcio perché ero l’unica bambina del paese e quando uscivo a giocare con i miei amici, mi univo a giocare a calcio con loro. Mi è subito piaciuto questo sport; mi iscrissi alla squadra del paese, il Tremezzo. All’inizio giocavo a centrocampo o in difesa.
Ma ad un torneo tra paesi, il mio paese aveva bisogno di un portiere e allora io mi offrii. Da quel momento non ho più cambiato ruolo. Ho iniziato a giocare a Como quando avevo 12 anni. La mia prima allenatrice mi ha aiutata molto, dandomi sia suggerimenti per quanto riguarda il ruolo sia riguardanti l’atteggiamento da tenere in campo; questo soprattutto perché avevo sempre giocato con i maschi. 

Come sta andando questa esperienza a livello personale in Serie B? Si sente la diversità rispetto allo scorso anno quando eri in Primavera?
Questa esperienza in Serie B sta andando veramente bene. Sono molto contenta dei risultati ottenuti sia a livello personale che collettivo. Non mi aspettavo di avere l’opportunità di giocare, però nel momento del bisogno mi sono fatta trovare pronta. 
La differenza con la Primavera è molto evidente, sia mentalmente che fisicamente. Questo cambiamento di categoria si vedeva soprattutto nei primi mesi di campionato dove noi facevamo fatica ad entrare in campo con l’atteggiamento giusto. Poi abbiamo capito di non essere più in Primavera e abbiamo cominciato ad ottenere risultati. Anche gli allenamenti sono diversi rispetto a quelli della Primavera; viene richiesta molta più attenzione e molta più cattiveria agonistica.
Le aspettative del Campionato stanno andando secondo le previsioni?
Il campionato sta andando molto bene, supera anche le aspettative. Siamo una squadra giovane e pochi si aspettavano di questo nostro cambiamento in così poco tempo. Il risultato è frutto di impegno e sacrificio. I nostri mister hanno sempre creduto in noi, fin dall’inizio, e questo ci ha portato a migliorare velocemente.
Cosa pensi dell’entrata delle società maschili nel mondo del calcio femminile?
È molto evidente che quando subentrano le società maschili in quelle femminili si vede un cambiamento radicale. C’è subito un grosso miglioramento della società, grazie agli acquisti di nuove giocatrici e ad un miglioramento delle strutture per allenarsi. Credo sia molto importante che ogni società femminile sia affiancata da una maschile poiché questo porterebbe ad ulteriori progressi nel calcio femminile.
Com’è la tua vita quando non sei sui campi da calcio? Cosa prevedi per il futuro?
Quando non gioco a calcio studio. Frequento il liceo “Teresa Ciceri” di Como e sono al quarto anno. Mi piacciono molto i bambini. Credo che continuerò i miei studi andando all’università, sperando in futuro di potere insegnare in una scuola elementare.
Un grande ringraziamento ad Eleonora Pini e alla società del Como 2000 per la disponibilità dell’intervista e a cui auguriamo un gran in bocca al lupo per il futuro!
Credit Photo: Eleonora Pini

Le Giovanissime battono la Majanese ma vengono sconfitte dal Deportivo

Una vittoria e una sconfitta. E’ il bilancio delle ultime due partite delle Giovanissime del Tavagnacco, le ultime due con in panchina mister Natalino Moretto, costretto a lasciare l’incarico per impegni di lavoro. A lui va il ringraziamento della società per quanto fatto in questi mesi e un in bocca al lupo per il proseguo della carriera. Delle Giovanissime, fino al termine della stagione, si occuperà il responsabile del settore giovanile, Diego Nebuloni.

Il primo degli incontri disputati ha visto di fronte le Giovanissime del Tavagnacco e la Majanese sul campo di Feletto Umberto. Dopo un primo tempo un po’ sofferto, ma nel quale la squadra di casa è riuscita a passare in vantaggio grazie alla rete di Martinuzzi, le ragazze gialloblu nella ripresa hanno dimostrato di saper giocare bene la palla. Quest’ultima affermazione è rafforzata anche dai 3 gol fatti nel secondo tempo, realizzati da Pinatti, Miotto e Martinuzzi dopo un’ottima azione di Faggian. È rimasto contento anche il mister Moretto, soddisfatto dalla prestazione della squadra e del gioco espresso.
Queste le ragazze scese in campo: Fontana, Stella, Rodaro, Dieudè, Cernotto, Ceconi, Martinuzzi, Desiati, Miotto, Saccavini e Pinatti.

Va nelle mani del Deportivo il derby di Tavagnacco, che ha visto affrontarsi le due squadre del territorio comunale. Le due società si sono scontrate sul campo di Colugna, terreno non in condizioni ottimali viste le temperature glaciali della scorsa settimana. La partita sin dai primi minuti si è resa difficile per le ragazze gialloblù che dopo pochi minuti subiscono un gol. Sempre nel primo tempo la squadra avversaria raddoppia, non sfruttando al meglio altre occasioni. Il secondo tempo invece si è dimostrato un po’ più equilibrato, anche se le gialloblù non sono riuscite a riprendere in mano la partita.
Queste le ragazze scese in campo: Fontana, Milan, Stella, Roder, Rodaro, Saccavini, Pinatti, Miotto, Dieudè, Cernotto e Desiati. Subentrate Martinuzzi, Faggian e Tosolini.

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

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