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Tavagnacco a trazione ‘Nazionale’

Sono ben sette le giocatrici del Tavagnacco chiamate nelle rispettive Nazionali per raduni e tornei nelle ultime settimane: Sara Mella, Marta Mascarello, Elisa Donda, Caterina Fracaros, Gaia Milan, Michela Catena e Lana Clelland.

Michela Catena è stata convocata nella Nazionale Under 19 per prendere parte al Torneo di La Manga, in Spagna, in programma dal 21 febbraio al 7 marzo. Dopo i primi allenamenti svolti nel centro sportivo di Formia, la squadra mercoledì volerà alla volta della Penisola Iberica per partecipare al torneo. Le azzurrine incontreranno l’Islanda (venerdì 2 marzo alle 18.30), la Norvegia (domenica 4 marzo alle 15.30) e l’Olanda (martedì 6 marzo alle 14).
Elisa Donda e Caterina Fracaros, invece, sono state chiamate dalla Nazionale Under 17 per un ritiro in programma dal 4 al 9 marzo a Coverciano, agli ordini del tecnico federale Massimo Migliorini.

Le giocatrici che hanno già partecipato agli appuntamenti in azzurro sono Gaia Milan, convocata con l’Italia Under 16 per un torneo a Monte Gordo, in Portogallo, Marta Mascarello e Sara Mella, chiamate dalla Nazionale Under 23 per uno stage a Coverciano.
Infine c’è Lana Clelland. Chiamata dalla sua Scozia per le partite contro la Nuova Zelanda del 3 e del 6 marzo. Una chiamata a cui l’attaccante gialloblu dovrà rinunciare a causa del persistere del problema alla caviglia.

Credit Photo: Agenzia Reporter Zanardelli/Nicoli

CF Florentia oltre il campo da calcio: #IamtheNumber!

Mercoledì 28 febbraio restate connessi: sarà online il primo episodio di #IAMTHENUMBER, il progetto video realizzato da C.F. Florentia volto a far conoscere le calciatrici oltre il rettangolo di gioco, oltre al numero di maglia che portano sulle spalle ogni domenica.

I primi 8 episodi del progetto saranno pubblicati a cadenza settimanale sul canale ufficiale Youtube  e sul sito www.cfflorentia.it in HD, e potrete seguirli e condividerli anche su tutti i nostri social!

Ogni episodio racconta senza filtri la “giornata tipo” di una giocatrice di calcio in Italia.
La prima puntata è dedicata ad Alessandra Nencioni, capitano della Florentia sin dalla stagione dell’esordio in Serie D nel 2015, che tra lavoro, palestra e vita privata riesce comunque a dedicarsi alla sua passione: “quello per cui si sveglia davvero ogni mattina”.

Seguite tutte le puntate per scoprire la vita, i sogni e i sacrifici di Ilaria Leoni, Alice e Ginevra Valgimigli, Irene Lotti, Giulia Ferrandi, Serena Ceci e Isotta Nocchi, le calciatrici della Florentia che vi mostreranno cosa vuol dire vivere da professioniste e da donne il mondo del calcio, tra lavoro, famiglia, studio, sacrifici e tante emozioni!

Oltre ogni numero di maglia, oltre ogni giocatrice che scende in campo, c’è una donna che ama il suo sport e che si dedica ogni giorno a raggiungere i suoi sogni con sacrificio, passione e dedizione”.

Credit Photo: Comunicato Stampa (CF Florentia)

Primavera: Romagnano – Torino pensando al derby

Nonostante il tempo proibitivo e un viaggio sotto la neve che ha messo in dubbio fino all’ultimo lo svolgimento della gara di campionato con il Romagnano, il Torino Calcio Femminile ha fatto una buona partita seppur persa 5-3. E’ stata una partita comunque utile per Mister Francini in quanto ha dato spazio, giustamente, alle tante ragazze meritevoli che fin qui hanno giocato meno mentre il Romagnano al contrario ha schierato numerose giocatrici della 1° Squadra, oggi ferma per impegni della Nazionale.

Primo tempo in favore netto per il Torino Calcio Femminile nonostante il 3-3 mentre il 2° è stato segnato soltanto dai 2 goal realizzati dal Romagnano che hanno chiuso un incontro comunque difficile per il freddo e il terreno semi ghiacciato.
Mister Francini sta già pensando al derby di sabato prossimo con la giusta concentrazione e ambizione di fare un risultato positivo e per questo motivo ha evitato di schierare Bonafè, diffidata e a rischio di squalifica.

Formazione Torino Calcio Femminile
GROMETTO (ORSO) AJGOURA (RONCAROLO), BURONZO (SERRA), RUSSO, STOBBIA, TAMBURINI, BOASSO, BONANNO ZAPPONE (EVEN), LOMBARDO, GONNET (CARLOMAGNO), NEGRI
Reti: Gonnet, Lombardo, Stobbia

Credit Photo: Piero Liberti

Il Molassana Boero si aggiudica anche il derby Juniores della Valbisagno col Ligorna

Nell’ultima giornata del girone di andata del Campionato Juniores il Molassana Boero affronta per la seconda volta in due settimane i cugini del Ligorna.
La domenica precedente infatti la prima Squadra si impone con un netto 3 a 1 in casa del Ligorna, mentre oggi le panterine del Mola cercano punti per restare in corsa in campionato.  Entrambe le formazioni sono favorite dalla pausa del campionato di Serie B Femminile per gli impegni delle Nazionali che permettono loro di schierare anche elementi di spicco delle rispettive Prime Squadre.
Entrambi i mister non deludono le attese e scendono in campo due buone formazioni pronte a darsi battaglia. Spicca la presenza di Capitan Fallico e della nazionale Fracas tra le file del Ligorna, risponde il Molassana con le rientrate De Agostini e Cozzani, ma la rosa della prima squadra di casa è ormai da tempo composta da numerose valide Juniores.
La temperatura siberiana e il vento forte condizionano da subito l´andamento della partita, il Molassana però cerca subito di controllare pallone e partita prediligendo le giocate a terra anche se le sventagliate della difesa locale ben guidata da Deplanu portano spesso gli attaccanti in zona gol. Il centrocampo rossoazzurro oggi ha a che fare con una giocatrice di spicco come Bianca Fallico che sa dettare i tempi e molto abile tecnicamente. Le accortezze tattiche del Mola però producono subito i loro frutti e le panterine vanno sempre più vicino al meritato vantaggio che passa dai piedi di un ispiratissima Poletto che da posizione defilata trafigge il portiere Parodi abile in precedenza in diverse occasioni sfumate dal Mola. Proprio Poletto serve con insistenza Crivelli e Pavone Francesca ma la palla sembra non voler entrare, è dall´out di sinistra dove le gemelle Pavone si intendono a meraviglia che scaturisce il doppio vantaggio del Mola firmato Vecciu Alessia che approfitta di uno scontro tra difensore e portiere depositando la palla in fondo al sacco. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 0.
Il secondo tempo continua sulla falsa riga del primo ma ora il Molassana che è a favore di vento si rende ancora più pericoloso. Crivelli macina chilometri e le occasioni piovono a cascata con il Ligorna che cerca di arginare gli attacchi. Vanno vicino al gol Pavone Francesca e Poletto ma è l´inesauribile Crivelli che porta a 3 le reti del Molassana con un rasoterra preciso. Passano pochi minuti e dopo una corsa di 60 metri ancora Crivelli lascia sul posto due avversarie, entra indisturbata in area e serve per l´accorrente Poletto il 4 a 0. Si continua a giocare e il Ligorna trova il gol della bandiera, disimpegno sbagliato di Buzi che deposita la palla sui piedi della brava Fallico che da fuori area lascia partire un potente tiro centrale che sorprende Peluffo. Gol meritato per la brava centrocampista del Ligorna che lotta per tutta la partita e per l´atteggiamento sempre molto corretto in campo verso compagne e avversari. Oggi però il Molassana mette gamba e cuore in campo, non cala il ritmo e trafigge altre 3 volte il Ligorna. Segna il 5° gol Pavone Francesca ben servita da Poletto che apre un varco nella difesa con una pregevole giocata. Sugli sviluppi di un corner Deplanu si incarica della battuta e segna direttamente da calcio d´angolo per il 6 a 1. Ma c´è ancora tempo per la meritata doppietta di Francesca Pavone oggi migliore in campo.
Un applauso va fatto però a tutta squadra che ha giocato un buon calcio con ritmi alti frutto del costante lavoro fatto negli allenamenti. La partita termina sul risultato di 7 a 1 per le padrone di casa e il Molassana si aggiudica il derby.
Credit Photo: https://www.molassanaboerofemminile.it/
 

Libertas Femminile – Casentino 3-1, sconfitta bugiarda per le aretine

Nella XVIII giornata del campionato di Serie C Femminile si registra la sconfitta per 3-1 del Casentino sul campo della Libertas Femminile.

Padroni di casa in vantaggio al 13’ con Russo brava a sbloccare le marcature; al 22’ arriva il raddoppio della Libertas con Giorgetti che realizza un calcio di rigore concesso in maniera alquanto discutibile dall’arbitro con la prima frazione di gioco che si conclude sul punteggio di 2-0.

Nella ripresa al 14’ arriva la terza rete di Martinelli; a seguire al 18’ giunge la rete della bandiera degli ospiti con Ferrini; nella restante parte della gara arrembaggio del Casentino nella metà campo avversaria che non sortisce effetti; da segnalare una traversa di Borri al 32′ con la partita che si conclude sul punteggio di 3-1.

In virtù di questo risultato il Casentino resta penultimo in classifica a quota 8 punti, in virtù di 2 vittorie, 2 pareggi e 12 sconfitte con un tabellino di 16 reti realizzate e 42 subite.

Nel prossimo turno impegno casalingo contro i Giovani Granata Monsummano.

Di seguito le dichiarazioni post gara della Presidentessa Fabiola Fani: “La sfortuna ci perseguita in questo campionato, anche oggi la squadra è stata penalizzata da diversi episodi discutibili; è stato concesso ai nostri avversari un calcio di rigore alquanto dubbio e usciamo sconfitti oltremodo in una gara che ci ha visto condurre il gioco e essere presenti nell’area avversaria per gran parte dell’incontro”.

Libertas femminile – Casentino 3-1

Libertas femminile: Acciari, Baisi, Bruno, Buratti, Cantini, Cecchetti, Dalessandro, Gabrielli, Giorgetti, Italiano, Mariotti, Martinelli, Martini, Pugliesi, Russo, Vergaro

Casentino: Gargiani, Micallef, Bartolini, Ciofini, Ronchetti, Corazzesi, Ferrini, Brandani, Bartolucci, Borri, Giorgini, Tinti, Tellini

Marcatori: 13’ Russo, 22’ Giorgetti, 59’ Martinelli, 63’ Ferrini

Risultati XVIII giornata
Libertas femminile – Casentino 3-1
Livorno – Pistoiese 0-5
Don Bosco Fossone – Pontedera 1-5
Giov. Granata Mons. – Virtus Chianciano 3-2
Vigor fc – Rinascita Doccia 2-0
Riposa : San Miniato

Classifica
Pontedera 49
Db Fossone 36
Virtus Chianciano 34
Pistoiese 34
Monsummano 31
Vigor Rignano 25
Libertas 19
San Miniato 17
Casentino 8
Rinascita Doccia 8
Livorno 3

Credit Photo: Pagina Facebook di Casentino Calcio Femminile

San Marino Academy: la sfida col Pordenone termina a reti inviolate

Termina con un pareggio che – in senso stretto – non serve alla San Marino Academy, tantomeno al Pordenone, nell’ottica della rincorsa al terzo posto che al momento salverebbe la Fortitudo Mozzecane condannando tutte le tredici squadre al di sotto di questa alla retrocessione.

Paradossi dell’ultimo campionato prima della riforma, che porta le formazioni di Baschetti e Di Filippo ad uno snodo cruciale sul sintetico di Dogana, dove si gioca regolarmente nonostante qualche fiocco di neve caduto nottetempo e nell’immediato avvicinamento al calcio di inizio.

C’è poco da attendere per il primo sussulto: Schiavo e Sara Ferin sfiorano la clamorosa frittata al pronti via, concedendo un calcio d’angolo alle padrone di casa che sugli sviluppi del corner devono fronteggiare il contropiede delle friulane, capaci di mettere Paoletti davanti a Giorgi – decisiva in uscita.

Il match si assesta su ritmi non troppo elevati, dove i due centrocampi cercano di prevalere: proprio dalla mediana l’opportunità più nitida del primo quarto d’ora, con Nausica Costantini smarcata in area da Canini. La mezzala biancoazzurra opta per la soluzione di prima intenzione, senza trovare lo specchio della porta. La replica delle Ramarre è affidata al destro telefonato di Padovan, che non impensierisce Giorgi dalla distanza. L’estremo sammarinese – tra le migliori in campo quest’oggi – non va in affanno nemmeno sul tentativo da lontano di Faggiani, poco dopo la mezz’ora. Nel frattempo la San Marino Academy era andata in porta con una splendida combinazione sul binario di destra, dove il duetto Micciarelli-Innocenti aveva aperto le porte della linea di fondo a Costantini che non ha trovato lo spiraglio dove far filtrare il passaggio decisivo nel cuore dell’area di rigore dove Prenga e Mastrovincenzo erano andate a raccogliere il potenziale pallone del pareggio. Il banco rischia di saltare al 31’ quando la conclusione di Caterina Ferin – deviata – diventa buona per lo scatto di Del Stabile, murata in uscita da Giorgi che si ripete sul tentativo di Paoletti. Il pallone vagante diventa poi buono per Cimarosti, che non riesce a superare la difesa ad oltranza della San Marino Academy – capace di salvarsi in extremis successivamente con Giorgi e Montalti. Prima dell’intervallo, un’occasione per parte: le neroverdi non sfruttano una punizione dal limite, respinta dalla barriera; di contro la San Marino Academy sviluppa un’azione in velocità che coinvolge tutto il tridente con Mastrovincenzo ad innescare la corsa di Innocenti, abile nel saltare di netto Piazza e a cercare Prenga a centro area. La giovanissima attaccante viene però anticipata sul più bello e l’azione sfuma, così come il primo tempo.

Nella ripresa subito una novità, con Vagnini che prende il posto di Micciarelli – non al meglio. La centrocampista, capace di sbloccare la sfida di Teramo settimana scorsa, ci prova subito col mancino, ma senza fortuna. L’avvio sammarinese è incoraggiante, con Prenga che ci prova direttamente dalla bandierina con scarsa precisione. Al 53’ grande opportunità per il Pordenone, con Paoletti che – spalle alla porta – si gira in piena area di rigore, spedendo il mancino fuori di un soffio alla destra del montante. L’esperto attaccante in forza alle neroverdi si rende protagonista di una sgroppata sulla mancina poco più tardi, ma nessuna delle sue compagne riesce a fiondarsi sul cross teso che attraversa tutta l’area di rigore. Preferisce la corsia centrale la San Marino Academy, che una manciata di minuti dopo lo scoccare dell’ora di gioco si rende pericolosa sull’asse Canini-Mastrovincenzo, ma il controllo errato della match-winner della sfida d’andata permette a Sara Ferin di fiondarsi sulla sfera ed allontanare la minaccia. È il periodo migliore – nella ripresa – per le ragazze di Baschetti, che si fanno vedere anche con Venturini. Il suo colpo di testa costringe l’estremo difensore ospite all’intervento in due tempi. L’opportunità più clamorosa è però di targa friulana: Del Stabile – smarcata in area da Caterina Ferin – spacca la traversa, con Cimarosti che non riesce a ribadire in rete di testa. Sulla sfera vagante è strepitosa Giorgi, che si lancia sui piedi di Paoletti negandole la gioia del gol. Di fatto si tratta dell’ultima vera palla-gol dell’incontro, che andrà esaurendosi in un quarto d‘ora finale dove a prevalere è la paura di perdere, piuttosto che la voglia di vincere: un paio di punizioni per parte, promettenti ma non sfruttate, ed altrettante combinazioni inconcludenti portano ai titoli di coda di una sfida troppo importante per essere perduta.

All’orizzonte si profila un fine settimana di riposo per gli impegni della Nazionale femminile italiana, (impegnata nella Cyprus Cup a partire da mercoledì) utile a Fabio Baschetti soprattutto per recuperare qualche assente tra squalificate ed acciaccate, nonché lavorare sul campo – maltempo permettendo.

Serie B – Girone C | San Marino Academy-Pordenone 0-0

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]: Giorgi; Micciarelli (dal 46’ Vagnini), Montalti, Venturini, Paganelli; Costantini (dal 67’ Fratti), Mainardi, Canini; Innocenti, Mastrovincenzo, Prenga (dal 90’+1’ Bianchi). A disposizione: Pozzi, Nicolini, Cascapera, Casali. Allenatore: Fabio Baschetti

PORDENONE [4-2-3-1]: S. Ferin; Padovan, Tomasi, Schiavo, Piazza; Faggiani, Dri; Paoletti, C. Ferin, Cimarosti; Del Stabile. A disposizione: Da Ronch, Perissinotto, Perin, Novellino, Pugnettti, Dell’Arche, Gava. Allenatore: Sara Di Filippo

Arbitro: Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto
Assistenti: Marco Catte e Luca Bologna di Rimini
Ammoniti: Fratti, Schiavo, Tomasi

Credit Photo: ©FSGC

La Ludos Palermo conquista la promozione con quattro turni di anticipo

Brinda la Ludos che batte in casa per 7-0 la Don Carlo Misilmeri e così conquista la promozione al Campionato Interregionale con ben quattro giornate d’anticipo. La squadra di mister Antonella Licciardi, dunque, raccoglie i frutti di una stagione che l’ha vista assoluta ed indiscussa protagonista del Campionato di Serie C di calcio femminile.

Infatti i numeri della capolista parlano da soli: nove vittorie su altrettante partite disputate, 74 gol realizzati e solo uno subito. Il match contro le misilmeresi si sblocca al 24′: Buttacavoli libera con un colpo di tacco Dragotto, tiro dell’attaccante ribattuto dal portiere ma la bomber riprende la palla e la deposita in rete. Al 34′ Buttacavoli, con un delizioso pallonetto dal limite dell’area, sigla il raddoppio. La stessa giocatrice, cinque minuti dopo, finalizza un bello scambio con Dragotto. La Ludos non si ferma e spinge sull’acceleratore anche nella ripresa.

Al 20′ cross basso di Intravaia e Dragotto con un tiro al volo mette a segno il suo trentunesimo gol stagionale. Al 22′ conclusione di Gaaliche con la palla che picchia sui due pali prima di essere ribadita in rete da Buttacavoli. La numero 13 della palermitane si rifà poco dopo battendo Di Sclafani con un forte diagonale. Al 37′ Intravaia aggancia un lancio lungo e appone la sua firma nello score finale della partita. Negli ultimi minuti fa il debutto stagionale Martina Giambanco, recuperata dopo un lungo infortunio.

Poi è festa grande: la Ludos torna in una categoria che più le si addice per blasone e tradizione. “Siamo pienamente soddisfatti per aver centrato il nostro obiettivo stagionale con ben quattro giornate di anticipo.”dichiara il Presidente Cinzia Valenti “Infatti questa squadra merita di stare in una categoria superiore e di disputare i campionati nazionali. Adesso cercheremo di sensibilizzare le istituzioni pubbliche e i privati per sostenere questa realtà perché abbiamo bisogno del loro supporto per continuare a portare in alto il nome della nostra città”.

LUDOS – DON CARLO MISILMERI = 7-0

LUDOS: Campanella, Governale, Incontrera, Campo (dal 41′ pt Giaimo), Filippone (dal 1′ st Riccobono), Zito, Priolo (dal 19′ st Gaaliche), La Mattina, Dragotto (dal 34′ st Giambanco), Buttacavoli, Intravaia (dal 34′ st Crivello). Allenatore: Antonella Licciardi.

DON CARLO MISILMERI: Di Sclafani, Oliveri, Sidoti, Polizzotto, Marrone (dal 45’ pt Cascione), Todaro, Barone (dal 35’ pt Falsitta), Spinelli (dal 34’ st Prestigiacomo) Pignato (dal 38’ st Calaiò), Cancilla, Cavaliere. Allenatore: Andrea Rizzolo.

ARBITRO: Coraci di Trapani.
RETI: 24’ pt Dragotto, 34’ pt e 39 pt Buttacavoli, 20’ st Dragotto, 22′ st Buttacavoli, 27′ st Gaaliche, 33′ st Intravaia.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Ludos Palermo Femminile)

Primavera: ripresa con sette reti, Verona travolge Virtus Padova

Basta un minuto alla partita per scaldarsi contro la Virtus Padova, nonostante la temperatura veramente rigida: Pasini chiude un buon triangolo con Osetta, che calcia ma trova il palo. È solo la prima di una lunga serie di azioni ma il Verona non riesce a trovare la via del gol, le quattro davanti si danno da fare mancando sul finale lo spunto per la rete. Schiacciate in avanti le ragazze di Padovani sono brave a non concedere nulla alle avversarie, ma persiste l’incapacità di scegliere la soluzione corretta, da Pasini a Toldo passando per i due esterni e Poli, che in un paio di occasioni avrebbe l’opportunità di calciare da fuori. Le sfuriate gialloblù calano di frequenza verso la fine del primo tempo, ma rimane sempre la percezione di estrema pericolosità; spesso però Osetta e Franco rimangono troppo larghe, faticano ad accentrarsi e quindi anche a raccogliere palle che arrivano dall’altro fronte.

Nel secondo tempo la partita non cambia, il Verona continua ad attaccare ma a differenza della prima frazione viene subito premiato: al 4′ Goula sfonda ed entra in area, il suo destro bacia la traversa e si infila in rete, AGSM Verona-Virtus Padova 1-0. Le padroni di casa non mollano, sfruttano il momento vulnerabile delle avversarie per raddoppiare e mettere al sicuro il vantaggio: il corner dell’11′ trova smarcata Veronica Pasini, che al volo di destro  buca Fanzago, AGSM Verona-Virtus Padova 2-0. Pasini avrebbe di lì a poco la possibilità di trovare la doppietta sul bel cross di cavalca, ma con un colpo di piatto molto simile non trova lo specchio. Il tris lo trova invece Toldo, che dopo uno scambio al limite si ritrova da sola davanti al portiere con palla a mezza altezza: per lei è facile batterla, AGSM Verona-Virtus Padova 3-0. Poi è il momento di Franco, che poco prima della mezzora si impossessa finalmente della fascia sinistra e con un grande uno-due porta a cinque le marcature del Verona. LA doppietta è servita anche da parte di Toldo, che si fa trovare a due passi dalla porta sull’assist di Franco, AGSM Verona-Virtus Padova 6-0. Poi c’è gloria anche per Carolina Poli, smarcatissima in area la fa solo toccare a Fanzago prima che il pallone si depositi in rete per il 7-0 al 38′. Poi succede poco altro, con le squadre che non hanno praticamente più nulla da chiedere alla gara e un’Ambrosi che decide di andare un po’ ovunque.

AGSM VERONA-VIRTUS PADOVA 7-0 (0-0)
AGSM Verona: Forcinella (Fenzi); Poli, Santinato, Ambrosi, Cavalca; Zanoni, Goula; Osetta (Martignoni), Pasini, Franco; Toldo (Taverna). A disp.: Tiberio, Pulliero. All.: Padovani.
Virtus Padova: Fanzago, Martigno, Zilio, Russo, Kibi, Carpanese, Michelon, Coletto, Pavan, Pedersen (Pescarin), Cesarato (Stratulat). All.: Bortolami.

Credit Photo: Federico Fenzi

La Jesina chiude il Girone Gold in prima posizione

Chiude il Girone Gold di Serie C con una grande vittoria la squadra di capitan Marani e compagne contro un Filottrano che in alcune occasioni confonde le biancorosse per la velocità di gioco, ma che concretizza e arriva poco sottoporta. Una vittoria che vale la prima posizione in classifica a termine del Girone Gold e l’accesso agli ottavi di finale.

Dopo 10 minuti di gioco la prima rete arriva a favore delle Leoncelle quando Lucarini direttamente da fallo laterale conclude sul secondo palo e il difensore avversario tocca la palla per la convalida della rete. Un blackout interrompe la partita per 20 minuti e alla ripresa il Filottrano subisce altri due goal: entrambi di Pettinari, una conclusione da fuori dall’area e il secondo su schema da punizione battuta da Marani che con le compagne Mosca e Lasca fanno arrivare la palla con il contagiri sui piedi di Pettinari che non sbaglia.

Il secondo tempo rinizia sul 3 a 0 che dura però un minuto, perché la squadra di capitan Lucchesi trova il goal della bandiera con Nicoletti servita al centro dell’area dallo stesso capitano dopo aver affondato sulla fascia. La Jesina non ci sta e con Lasca dopo 7 minuti riporta la superiorità di 3 reti: la numero 10 Jesina dopo essere partita dalla porta di Paglioni scarta tutta la Filottrano, anche quella in panchina, esce un attimo a comprare le sfoglie per le lasagne da cucinare l’indomani mattina e trovata la besciamella portata con cura direttamente dall’Orange di Ferrante, conclude gonfiando la rete (non ci ricordiamo come sia avvenuta la rete). Al 18′ c’è tempo anche per il goal di Mosca che intercetta un passaggio delle avversarie e di sinistro rasoterra segna sul primo palo. Merito comunque al Filottrano che gioca con un ritmo davvero molto alto e veloce.

A pari punti con l’Eta Beta sulla base del regolamento che prevede come secondo discriminante la differenza reti (Comunicato Ufficiale n°15 del 20/09/2017), la Jesina chiude il girone in prima posizione e accede agli ottavi di finale che inizieranno già dal prossimo weekend con avversaria ancora da definire ufficialmente, probabilmente contro la Montevidonese.

Ancora un successo per la squadra del Presidente Coltorti che come sempre desidera raggiungere i massimi obiettivi.

JESINA vs POL. FILOTTRANO 5 – 1

JESINA: Paglioni, Pettinari, Marani, Lucarini, Stronati, Mosca N., Bellagamba, Lasca, Liuti, Cini, Mosca E.

RETI: 10’pt Lucarini, 15’pt e 26’pt Pettinari, 1′ st, 8’st Lasca, 18′ Mosca E

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

La Grifo Primavera sbanca Arezzo e vede la vittoria del girone Primavera

Continua a macinare punti e gol la Primavera della Grifo Perugia. Ad Arezzo, la squadra di Vania Peverini ha messo insieme l’undicesima vittoria consecutiva (0-4) che vale il primato solitario a due punti di distacco dalla Fiorentina, nel girone umbro-toscano. Un successo meritato, arrivato al termine di una partita sentita su entrambe le sponde. Per l’occasione e visto il turno di sosta della prima squadra (causa maltempo) Peverini ha potuto schierare la Rangana Timo, che ha portato qualità e geometrie a centrocampo.

Nel primo tempo la Grifo è partita subito forte. Piselli e Franciosa hanno messo in apprensione la difesa aretina, senza trovare la soddisfazione del gol. Il vantaggio, tuttavia, non ha tardato ad arrivare. Al 21′ Petrarca ha ben servito Piselli, che ben appostata in area avversaria non ha sbagliato. La prima frazione si è chiusa con un’altra occasione per la numero sette biancorossa, ma la risposta dell’estremo difensore aretino Zeghini è stata strepitosa.

Nella ripresa, la Grifo ha chiuso i conti nel giro di una ventina di minuti, quando Timo (2′), Silvioni (17′) e ancora Piselli (25′) hanno messo a segno il tris e calato il poker definitivo. Tre punti pesanti per la classifica, visto l’obiettivo di chiudere in testa il girone (40 punti all’attivo per la Grifo) e di accedere direttamente alle fasi finali nazionali. Ora le grifoncelle sono attese dalla sfida casalinga contro l’Empoli di sabato prossimo (3 marzo ore 18) all’Antistadio “Curi”. In caso di successo, visto che la Fiorentina riposerà (seconda a 38 punti), il primato definitivo sarà realtà. Nell’ipotesi, invece, di pareggio o sconfitta, decisiva sarà la trasferta all’ultima giornata proprio in casa della Fiorentina.

PRIMA SQUADRA, CON IL TORINO SI RECUPERA L’8 APRILE?

La gara Grifo Perugia – Torino, in programma per domenica 25 febbraio e rinviata per precauzione vista l’allerta meteo in Italia, si recupererà con tutta probabilità domenica 8 aprile, anche se resta da stabilire l’orario e forse il campo da gioco (San Sisto potrebbe non essere disponibile). Nel frattempo la squadra di Belia tornerà a lavorare da martedì in vista dell’impegno casalingo dell’11 marzo contro il Luserna (domenica 4 marzo in programma la sosta del campionato di B).

AREZZO – GRIFO PERUGIA 0-4 (0-1)

AREZZO: Zeghini, Ciarpaglini, Orsi, Mencucci, Celi, Pirriatore, Pesci, Bove, Perricci, Paganini, Cherici. All.: Goretti.

PERUGIA: Cerasa, Serluca, Accettoni, Petrarca, Carleschi, Viola, Piselli, Timo, Mazzini, Silvioni, Franciosa. A disp.: Urso, Ricci C., Olmi, Gigliarelli, Dominici, Cippiciani, Annibaldi.

MARCATORI: 21′ pt e 25′ st Piselli, 2′ st Timo, 17′ st Silvioni.

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

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