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Res Roma sconfitta a Bari di misura

Sconfitta di misura in quel di Bari per la Res Roma, che perde 1 a 0 contro la Pink Bari, nel match valido per la settima giornata del campionato nazionale di serie A di calcio femminile. Le giallorosse giocano un’ottima gara ma vengono penalizzato da un arbitraggio discutibile e da un gol di Quazzico che firma la rete vittoria a dieci minuti dalla fine.

Mister Melillo ripropone lo stesso modulo con cui la Res ha battuto il Verona, con Pipitone tra i pali, Labate, Colini, Savini e Fracassi in difesa, Greggi, Picchi e Ciccotti a centrocampo, e con Simonetti alle spalle di Martinovic e capitan Nagni.

Dopo una prima fase di studio, il match entra nel vivo dal quarto d’ora, con la Res Roma che si rende pericolosa prima con Picchi e poi con Ciccotti, le cui conclusioni sono neutralizzate da Aprile; al ventesimo è capitan Nagni a mettere i brividi alla porta barese, con una bella conclusione che sfiora il palo. La prima conclusione a rete delle padrone di casa giunge al minuto ventitre con Piro, che non centra lo specchio della porta; due minuti dopo è ancora Nagni a sfiorare il gol, ma Aprile devia in corner. La gara prosegue ad alti ritmi con la Res che ci prova anche con Greggi, e con la Pink che risponde con una conclusione di Serturini.

Nella ripresa la gara resta bella da vedere, con Pink e Res che si affrontano a viso aperto: al quarto d’ora è la neo entrata Palombi a costringere ancora una volta Aprile al difficile intervento, mentre al ventiduesimo è Greggi a sfiorare il gol. Con il passare dei minuti la gara si inasprisce e il gioco diventa spezzettato, con l’arbitro che diventa protagonista in negativo del match. A dieci minuti dal termine il gol che decide la gara: sugli sviluppi di un corner Quazzico ruba il tempo a tutte e mette alle spalle di Pipitone il gol che vale la prima vittoria stagionale per la Pink Bari.

Nei minuti finali le ospiti chiudono la Pink nella propria tre quarti campo, ma la difesa barese regge bene e il risultato non cambia piu’.

La delusione di mister Melillo a fine match: “Una gara purtroppo condizionata da una direzione di gara debole, priva del decisionismo e del rispetto che merita una partita di A; le ragazze hanno giocato bene finché c’è stato permesso, penso che su questo campo neanche la Juve ha creato ciò che abbiamo creato noi, mettendo in mostra in velocità una sequenza di azioni che solo sfortuna e imprecisione hanno voluto che non si tramutassero in gol. Abbiamo lottato ma devo annotare, nel giudicare la presentazione, che non ci è stato permesso di giocare al calcio a causa dell’interpretazione arbitrale: non è la prima volta che succede, probabilmente le ragazze del Bari sono più scaltre ed esperte ed hanno approfittato di questa situazione; brave loro ma il mio calcio è altro, spero di non vedere più vanificati lavoro e sacrifici da situazioni esterne al gioco come quelle di oggi; venti minuti finali (non che prima abbia fatto meglio) dove è stato permesso di fare di tutto, e regalato punizione da ogni parte del campo, dove per un’ora non ci aveva fischiato niente; a furia di regalare palle da fermo ha permesso a loro di fare gol. Esco deluso, praticamente Pipitone non ha fatto una parata e noi abbiamo avuto sette/otto occasioni nitide; purtroppo abbiamo gente giovane in campo che ancora non è avvezza a certe cose, ma,ripeto, il problema è chi permette, chi è inadeguato ad un palcoscenico così. Ringrazio le ragazze per impegno e qualità e guardo avanti, anche se c’è amarezza immensa per quello che capita settimanalmente in questa categoria, e lo dico per tutti, meritiamo qualità diversa: oggi poteva finire veramente male in campo con quello che è stato fatto, meriti alla fine all’intelligenza delle calciatrici.”

PINK BARI – RES ROMA 1-0

Marcatrice: 80′ Quazzico

Pink Bari: Aprile, Quazzico, Novellino, Soro, Ceci (90° Marrone), Serturini, Vivirito, Piro, Bassano, Manno (60° Pinna), Parascandolo (87° Rogazione). A disp.: Groff, Di Fronzo, Marrone, Montemurro, Strisciuglio. All.: R.D’Ermilio

Res Roma: Pipitone, Colini, Savini, Picchi, Fracassi, Labate, Ciccotti, Greggi, Martinovic (61° Palombi), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Romanzi (81° Romanzi – 85° Lommi), Chiappa, Corrado, Liberati. All.: F.Melillo

Arbitro: Travascio di Moliterno
Ammonite: Labate, Martinovic, Palombi, Fracassi ( R) – Piro, Serturini (B)

Credit Photo: Comunicato Stampa (Res Roma)

Alice Ferrazza, Chieti: “A Trani sarà dura, ma dobbiamo fare risultato per poi giocarcela con il Grifone Gialloverde”

Terzo posto con 14 punti, frutto di quattro vittorie, due pareggi e una sola sconfitta all’esordio contro il Latina: queste le ottime credenziali dopo sette giornate per il Chieti Calcio Femminile. Un cammino decisamente positivo finora per le neroverdi che stanno sorprendendo per la crescita costante avuta dalla scorsa estate ad oggi che ha portato a questa scia di risultati utili positivi.

Alice Ferrazza, difensore classe ‘90, è uno dei volti nuovi di questa stagione: proveniente dalla Roma, ha messo la sua esperienza al servizio del Chieti, squadra quasi del tutto rinnovata rispetto allo scorso anno.

Contro il Napoli alla sesta giornata per lei è arrivato anche la prima rete con la maglia neroverde:
“Sono stata molto felice di realizzare il mio primo gol con la maglia del Chieti in una partita importante come quella di Napoli nella quale avevamo assenze pesanti come Vukcevic e Perna. Spero di aiutare la squadra con altre reti”

Domenica il Chieti andrà a Trani: l’Apulia ha attualmente 6 punti, ma il match si presenta comunque insidioso come sottolinea la stessa Ferrazza:
“Queste sono le partite più difficili da disputare: le trasferte sono tutte dure, in particolare su campi  come quelli pugliesi, siciliani o campani. Non vanno prese sottogamba, ma vanno giocate con la giusta concentrazione. Rispetto allo scorso anno l’Apulia Trani si è rafforzata pescando anche all’estero anche se non so se queste giocatrici straniere giocheranno contro di noi. Sarà un match insidioso, noi ci arriveremo al completo: questa volta non abbiamo assolutamente scuse. Siamo sulla buona strada, stiamo crescendo molto, siamo molto unite sia dentro il campo che fuori. Si sta creando un ambiente tranquillo nel quale si può lavorare al meglio, il mister lavorando bene, sono molto fiduciosa”.

Si è detto più volte che proprio la forza del gruppo è l’arma in più di un Chieti quest’anno combattivo e difficile da affrontare per chiunque sul campo.
“Siamo un gruppo di base molto giovane – ribadisce Ferrazza – le ragazze più giovani si sono avvicinate a noi giocatrici più esperte applicandosi al meglio, questo va tutto a  nostro favore: dove magari non arriviamo fisicamente lo facciamo con la forza del gruppo. Abbiamo disputato partite nelle quali tutte abbiamo remato nella stessa direzione. Già abbiamo affrontato squadre molto forti in trasferta e alla fine del girone di andata le avremo  affrontate tutte dunque per noi quello di ritorno sarà diverso: avremo più partite in casa e ce la potremo giocare al meglio”.

Ferrazza ci tiene a mettere in evidenza la crescita costante che il Chieti ha avuto nel corso di questi mesi:
“Dall’estate ad oggi il morale è cresciuto costantemente. Abbiamo avuto la sfortuna di giocare la prima partita contro una delle squadre favorite del campionato, il Latina, ma credo che se la giocassimo oggi le cose andrebbero diversamente perché la nostra squadra è cambiata molto: settimana dopo settimana le cose stanno andando sempre meglio e i risultati si stanno vedendo”.

Traccia poi un bilancio del campionato fino a questo momento e ha un pensiero ben preciso sul Chieti:
“Penso che sia molto equilibrato, la Roma è stata perfetta finora e faccio i complimenti alle mie ex compagne di squadra. Sicuramente noi possiamo però stare in alta classifica, ci credo molto. Vengo sempre volentieri a Chieti dove ho trovato un bell’ambiente, questo è un fattore fondamentale nel calcio femminile. Ringrazio tutti, mi hanno fatto inserire al meglio: mi trovo benissimo sia con le mie compagne che con lo staff. Penso che sia fondamentale giocare con la giusta tranquillità”.

L’appuntamento di Trani è molto importante: un buon risultato e magari una vittoria permetterebbe al Chieti di presentarsi poi al meglio e con il morale alle stelle allo scontro diretto con il Grifone Gialloverde, vera grande sorpresa di questa stagione.
“Mi hanno riferito che la settimana di allenamenti è stata molto intensa, siamo pronte per giocarci questa partita con l’Apulia Trani e magari portare punti a casa. Sarà importante non perdere terreno dall’alta classifica: come ho detto è un campionato molto equilibrato in particolare fra il secondo e il quarto posto, siamo tutte lì. Ogni volta che perdi punti puoi essere superato in classifica dunque sarà vitale mantenere la nostra scia positiva. Il Grifone ci precede ora di due punti ed è per me la rivelazione del campionato quindi dobbiamo conquistare una vittoria con il Trani per poi giocarcela proprio con il Grifone la prossima giornata in casa. Sarà importante chiudere il girone di andata fra le prime tre per poi  disputare quello di ritorno nel quale sfruttare gli scontri diretti in casa che avremo”.

Credit Photo: https://www.chieticalciofemminile.net/  

Real Colombo, match casalingo contro la Salento Women Soccer

Nuovo match casalingo per il Real Colombo che domenica 3 dicembre ospiterà la Salento Women Soccer nel match valido per l’ottava giornata del campionato nazionale di Serie B, girone D.

Le rossoblu di mister Savina sono ancora alla ricerca del primo punto stagionale e domenica scorsa hanno subito contro la Roma XIV la settima sconfitta in altrettante gare, realizzando il primo gol in Serie B nella storia del club.

Sette punti invece per le salentine che hanno battuto 2 a 0 il Catania ed hanno ottenuto la seconda vittoria stagionale, scavalcando in classifica l’Apulia Trani.

Le parole del dirigente Andrea Firrincieli: “Il Lecce ha un gruppo molto giovane ma di qualità e il lavoro della coach Indino sta venendo fuori con il passare del tempo, come dimostra la vittoria sul Catania. Ovvio che cercheremo ad ogni costo la nostra prima vittoria, ma sappiamo che sarà dura: anche noi stiamo migliorando, anche se ci manca la continuità nell’arco dei novanta minuti e la capacità di crederci fino alla fine. Speriamo di migliorare ulteriormente e di uscire con il sorriso a fine gara.”

Credit Photo: Pagina Facebook di Real Colombo Calcio Femminile

Acf Arezzo: al “Luciano Giunti” arriva al Luserna San Bernardo

Archiviata la prima sconfitta stagionale incassata a Torino sul campo della Femminile Juventus, la prima squadra amaranto torna a giocare tra le mura amiche del “Luciano Giunti” di Arezzo, timbrando il cartellino in uno dei match più importanti ed insidiosi del campionato. Domenica 3 dicembre alle ore 14.30, l’undicesima giornata di andata del campionato nazionale di serie B vedrà le ragazze di mister Lorenzini impegnate contro le piemontesi del San Bernardo Luserna, attuale seconda forza del girone A. Dopo la prestazione incolore dello scorso weekend, le aretine restano infatti bloccate a quota 18 punti in classifica perdendo il primato dell’imbattibilità e lasciandosi sorpassare dalla stessa Juventus e dalle colleghe liguri della Lavagnese. Una caduta che, per Capitan Teci e compagne, dovrà diventare soltanto una parentesi per onorare il trend positivo inaugurato lo scorso settembre di fronte ad un avversario di tutto rispetto. Reduce da una vittoria di misura contro la Molassana Boero, il Luserna del tecnico Davide Cantone, cercherà infatti di dare continuità alla propria striscia di risultati utili proseguendo la cavalcata verso l’obiettivo del ritorno in serie A.

Avremo a che fare con un match importante che, in caso di vittoria, potrebbe rilanciarci in zona podio- spiega il tecnico Marx Lorenzini.- Giocheremo contro una delle migliori squadre del girone che, fino allo scorso anno, militava nella massima serie e che non ha mani nascosto di volerci tornare. Dovremo quindi cercare di fare noi la partita pur sapendo di lottare con un team che avrà il nostro stesso obiettivo. Affronteremo la gara con serenità e fiducia: stiamo bene e vogliamo ripartire immediatamente.”

Start ore 14.30 – Domenica 3 dicembre 2017- Stadio “Luciano Giunti” – Via Sala vecchia 100 – AREZZO

Credit Photo: Comunicato Stampa (ACF Arezzo)

Fiorentina Women’s – Chievo Verona: nel gelo climatico le viola riaccendono l’entusiasmo

La Fiorentina gioca praticamente tutta la partita nella metà campo avversaria costringendo il Chievo a praticare solo qualche sporadica azione di rimessa, senza peraltro mai arrivare a minacciare seriamente il portiere viola Stephanie Ohrstrom. La difesa viola, schierata a tre, non ha concesso niente al Chievo mentre il centrocampo ha tenuto il pallino per tutta la gara fornendo finalmente un supporto adeguato alla difesa ma soprattutto all’attacco dove Patrizia Caccamo e Ellie Brazil sono apparse dirompenti, mentre Tatiana Bonetti non è sembrata all’altezza delle sue migliori prestazioni. In tribuna c’era grande curiosità per l’eventuale debutto del nuovo acquisto Ingrid Schjelderup che in effetti è entrata in campo negli ultimi 15 minuti mettendosi subito in luce.

Stephanie Ohrstrom: Inattiva per buona parte dell’incontro, salvo qualche retro-passaggio delle compagne di reparto che permettevano alla svedese di non congelare nel clima gelido di Scandicci. Solo due episodi da protagonista: una parata sicura su un velleitario tentativo di Arianna Montecucco nel primo tempo e un ottimo intervento salva gol su Valentina Boni sul finire della partita, parata però inutile perché l’attaccante clivense era in fuorigioco. Inoperosa. S.V.

Alia Guagni: Autrice della solita gara generosa e concreta con belle iniziative a favore delle compagne: su una di queste Tatiana Bonetti calciava debolmente di sinistro e il portiere clivense, Alessia Gritti, parava in tutta tranquillità; su un altra azione Alia, partendo dalla zona centrale del campo con una percussione fino ai limiti dell’area avversaria, eseguiva un bel passaggio a Patrizia Caccamo che traduceva in gol. Poi decide di mettersi anche in proprio con un gran destro dalla distanza su cui Alessia Gritti si supera deviando in calcio d’angolo. Nella ripresa Lisa Faccioli devia in angolo, salvando forse il gol, un suo tiro ravvicinato dopo assist di tacco di Ellie Brazil. Poco dopo lascia il posto a Sigrun Ella Einarsdóttir. Cuore e grinta: 7.

Océane Daniel: Non ha concesso nulla alle avversarie che giungevano dalla sua parte, autrice anche di buoni anticipi e bei lanci in avanti oltre ad inserimenti in area per colpire di testa: in uno di questi ingannava il portiere Alessia Gritti saltando senza toccare la palla sul velenoso tiro cross di Patrizia Caccamo che finiva in rete. In un altro inserimento il suo colpo di testa finisce fuori di pochissimo. Nel finale commette una leggerezza con un retro-passaggio lento, per sua fortuna, però, Elena Linari rimedia. Puntuale. 7.

Elena Linari: I soliti lanci precisi, conditi da puntuali anticipi e uscite palla al piede. Le sue compagne di reparto non sbagliano niente anche grazie al suo ottimo senso della posizione. Di testa non ne sbaglia una e nel finale rimedia ad una leggerezza di Océane Daniel. Sicura. 7.

Alice Tortelli: Partita molto precisa e senza alcuna sbavatura. Esce sempre più dalla difesa per impostare l’azione. In crescita. 6,5.

Elisa Bartoli: Partecipa meno del solito alle azioni della squadra non dimostrando la consueta verve, gioca comunque una partita più che sufficiente anche se per rimediare ad un proprio errore prende un’ammonizione che probabilmente ne condiziona il resto della gara. Più che sufficiente. 6,5.

Greta Adami: Buona partita, più concreta e ispirata del solito, arriva anche al tiro, purtroppo alto. In crescita. 6,5.

Marta Carissimi: Si è fatta sentire a centrocampo con molti interventi in fase di recupero palla e anche con passaggi sempre precisi. Buoni alcuni suoi break con immediato rilancio dell’azione. Presente. 6,5.

Tatiana Bonetti: Continua il suo viaggio a corrente alternata, e anche nella fase bassa riesce comunque a portare scompiglio tra le linee del Chievo. Fa stranamente cilecca in attacco, in due occasioni, con la palla sul suo magico sinistro, buon per lei che quando sbaglia il terzo tentativo di destro la generosissima Brazil si butta sul pallone segnando e trasformando l’errore in assist. Nella ripresa dribbla bene in area e tira ma Alessia Gritti le nega la soddisfazione del gol con un bell’intervento in tuffo. Incostante. 6,5.

Ellie Brazil: Corre, come sempre, su tutti i palloni ed è diventata un beniamino per i tifosi che al suo gol hanno lanciato il famoso coro ‘To Brazil’. Svaria su tutto il fronte di attacco portando il pressing su tutte le difensori clivensi e rubando loro spesso la palla. In una di queste azioni porta via il pallone ad una avversaria servendo un assist perfetto per Tatiana Bonetti che sciupa. Bello anche il colpo di tacco che smarca Alia Guagni il cui tiro è deviato in angolo da Lisa Faccioli. Incontenibile. 7,5.

Patrizia Caccamo: Buoni suggerimenti in area e il solito lavoro sulla fascia che mette sempre in apprensione le difensori del Chievo. Bello il primo gol che sembra proprio cercato e non un cross sbagliato come affermato da qualcuno. Bello anche l’assist per Tatiana Bonetti che porta al secondo gol. Suo anche il gol del 3-0 ed altri tentativi sventati da Alessia Gritti o dalla difesa avversaria. Distribuisce anche un bell’assist per Ellie Brazil che calcia però addosso ad Alessia Gritti. Sul finire della gara colpisce anche un palo. Straripante. 8.

Sigrun Ella Einarsdóttir: Entra al 57′ al posto di Alia Guagni e si nota subito per la sua intraprendenza e in una delle sua azioni colpisce la traversa con un gran tiro. Un altro suo gran tiro di sinistro viene respinto da Alessia Gritti sui piedi di Patrizia Caccamo che non riesce a ribadire in rete. Positiva. 7.

Ingrid Schjelderup: Entra al 77′ al posto di Tatiana Bonetti. Si nota per una rincorsa e un ottimo recupero a centrocampo. E poi per il bel lancio che manda in gol Ilaria Mauro. Buon prologo. 6,5.

Ilaria Mauro: Entra al 75′ al posto di Ellie Brazil. Scatta bene sul lancio di Ingrid Schjelderup e mette il suo sigillo sul risultato. Pronta. 7.

Fattori e Cincotta: Mettono in campo una bella Fiorentina che domina la partita dal 1′ al 90′ tenendo le avversarie asserragliate davanti al proprio portiere. Ben gestiti anche i 3 cambi in vista dell’importante gara di venerdì sera contro la capolista Juventus. Perfetti. 7.

Terna arbitrale: Partita tranquilla per la terna che valuta bene sul fuorigioco, d’altronde evidente, di Lisa Faccioli su un’azione di contropiede del Chievo e anche sulla seguente azione, in area clivense, di Caccamo fermata, in modo pulito, sempre dalla stessa Faccioli. Più che sufficiente. 6,5.

Chievo Verona: una menzione per Valentina Boni e la velocissima Penelope Riboldi le sole che hanno creato qualche difficoltà alla difesa viola.

Credit Photo: ACF Fiorentina facebook

Coach Valentina Belia: “Grifo Perugia, ora servono punti”

Dopo il pareggio beffa per 3-3 in casa del Romagnano, la Grifo Perugia torna a giocare domenica 3 dicembre tra le proprie mura a San Sisto. Non sarà un match semplice contro la Novese, formazione attrezzata per i piani alti a attualmente al sesto posto con 2 punti in più delle Grifoncelle.

Inutile dire che un’auspicabile successo delle perugine permetterebbe il sorpasso proprio a danno delle piemontesi. Ed il tecnico Belia non nasconde le esigenze di classifica dopo i troppi passi falsi compiuti dalle sue ragazze:

“Partita molto difficile. La Novese è la più accreditata per arrivare tra le prime tre e ci punta chiaramente. L’anno scorso sono arrivate seconde ed hanno sfiorato la promozione in A. Hanno alcune individualità davvero importanti e dovremo far attenzione. Noi però dobbiamo fare punti con chiunque perché ne abbiamo persi già troppi per strada. Faremo il massimo per la vittoria poi il campo darà il suo responso.”

Fischio d’inizio alle ore 14,30. Tra le fila biancorosse assenti Zelli per rottura del crociato e Narcisi già indisponibile da tempo. Arbitra Massimiliano Moretti di San Benedetto del Tronto coadiuvato da Elia Costantini e Andrea Silvioli entrambi della sezione di Foligno.

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Rita Guarino, Juventus Women: “Non me l’aspettavo, faccio i complimenti alla squadra”

Al termine dell’attesissimo big match tra Brescia Calcio Femminile e Juventus Women, concluso con una vittoria delle bianconere per 4-0, il coach Rita Guarino risponde alle domande della stampa. “Non mi aspettavo un risultato così rotondo”, confessa il ct, “faccio i complimenti alle ragazze, hanno giocato con carattere e personalità”. Ma non c’è solo la gioia per il poker calato e l’emozione di ritrovarsi da sole in vetta alla classifica: questa partita ha dato a Rita Guarino un’altra grande soddisfazione: “Vedere un pubblico così numeroso è un risultato per il calcio femminile in generale, spiega, “è bello che la gente conosca il livello del calcio femminile e che le donne possano creare un calcio che sia anche spettacolare”.

Ecco il video dell’intervista:

 

Un ringraziamento a Rita Guarino e alla Juventus Women per l’intervista concessa.

Fiorentina Women’s, Patrizia Caccamo: “Bella vittoria. Juventus? Lotteremo fino a fine campionato”

Dopo la vittoria contro il Chievo per 4-0, arrivano le parole della giocatrice della Fiorentina Women’s Patrizia Caccamo che commenta così il match alla pagina Facebook della Lega Nazionale dilettanti: “Siamo contente del risultato, potevamo segnare ancora ma va bene così. Abbiamo lasciato punti importanti in campionato, adesso faremo fatica a rimontare ma non possiamo lasciare niente di intentato. Juventus? Ce la giocheremo fino alla fine, poi vedremo chi la spunta. Schjelderup? Mi piace molto come giocatrice, ci darà una grossa mano a centrocampo”.

Credit Photo: http://it.violachannel.tv/fiorentina-womens

Tavagnacco a valanga sul Ravenna Woman

Va in archivio anche la settima giornata del campionato di andata per il Tavagnacco, che si è trovato a fronteggiare il neonato Ravenna Women, ex San-Zaccaria. Un clima freddo ma senza pioggia accompagna il match, su un campo storicamente ‘rognoso’ per la formazione gialloblu. Il mister schiera un 3-4-3, con Michela Catena nel ruolo di trequartista, dietro le due punte Elisa Polli e Paola Brumana. Assente per un piccolo problema al ginocchio invece Lana Clelland: per lei a Ravenna c’è solo la panchina. Rientro per la numero 21 Marta Mascarello, che torna a occupare la sua posizione centrale, riformando la coppia con Tuttino.

La partita inizia in perfetto orario e le squadre si dispongono in campo. E’ solo il primo minuto e Polli guadagna un calcio di punizione, conteso tra Tuttino e Camporese, che viene vanificato. Al 6’ Brumana fermata in fuorigioco su un ottimo pallone consegnatole da Mascarello. Sulla ribattuta del portiere, Polli tenta il tiro ma non trova la porta. All’8’ Tuttino batte una punizione, trovando però Tampieri attenta. Al 10’ ottimo scambio: Tuttino scarica per Mascarello, che serve Polli, la quale però non riesce a dare bene palla a Brumana.
Ravenna poco pericoloso in questa prima fase di gioco, contro un Tavagnacco che mette in mostra un bel gioco. Altra azione al 13’: Catena trova Tuttino, che scambia con Brumana: il capitano la mette rasoterra per Polli, ma c’è la respinta del portiere. Al 15’ è Mascarello che tenta un tiro dalla lunga distanza, ma il pallone si schianta secco sulla traversa, e Brumana non riesce a sfruttare l’occasione per insaccarla in rete. Continuano le occasioni per le gialloblu, prima da parte di Brumana su tiro dalla lunga distanza e poi di Erzen. Finalmente al 23’ le ragazze trovano il gol del vantaggio, sfruttando il calcio d’angolo battuto da Mascarello: Polli non tarda a farsi trovare pronta per metterla dentro. Al 26’ ci riprova ancora Polli, che colpisce il secondo palo di giornata, con la palla che va a sbattere contro l’incrocio dei pali. Al 30’ punizione battuta da Brumana, ma la conclusione finisce alta sopra la porta. Passano solo due minuti e Mascarello serve un ottimo pallone per il capitano, che salta il portiere e trova il gol del 2 a 0. Sul finire del tempo ecco uno dei primi tiri in porta per il Ravenna, a opera della numero 22 Errico, ma la conclusione si rivela inefficace.

Nella ripresa il Ravenna sembra aver ritrovato un po’ di forze. Prova qualche conclusione, ma la difesa la gialloblu si fa trovare attenta. Al 5’ è Pittaccio a provarci, ma Ferroli fa buona guardia. Arriva poco dopo però il gol del 2 a 1 della formazione romagnola, brava a sfruttare una palla inattiva battuta da Tucceri e finita paradossalmente in porta, con un rimbalzo in mezzo all’area. Reagisce però il Tavagnacco e tenta di trovare la rete della sicurezza. All’8′ il capitano guadagna una bellissima punizione dal limite, che termina sopra la traversa. All’11 Polli tenta il tiro dalla lunga distanza, costringendo Tampieri alla deviazione in calcio d’angolo: sulla battuta si avventa Catena che trasforma in gol su assist di Camporese. Al 18’ occasionissima invece per il Ravenna, che sfrutta un attimo di disordine della difesa gialloblu per provare a ridurre le distanze, ma Pugnali sbaglia e il pallone vola sopra la porta. Al 22’ sempre Pugnali serve Pittaccio, ma non trova la porta. Altra occasione al 30’, quando la numero 7 del Ravenna, Baldini, si trova davanti alla porta, ma la conclusione finisce a lato.
Ottimo il pallone servito da Catena per Brumana, che viene però anticipata dal Tampieri, che spedisce la palla in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Brumana tenta la rovesciata, ma non centra la porta. Tavagnacco che sembra aver riguadagnato le redini del campo. Poco dopo ci riprova Elisa Polli, ma la conclusione termina a lato. Si rende fondamentale ancora una volta Ferroli, che compie una grandissima parata sul tiro di Tucceri. Arriva al 40’ un’altra occasione buttata via per il Ravenna: Ferroli esce senza trovare la palla e la numero 13 romagnola si trova davanti la porta sguarnita, ma riesce solo a sfiorare la traversa. Passa poco tempo, Polli controlla di petto, lascia rimbalzare e spedisce la palla in rete con un tiro da fuori area: 4 a 1 e doppietta personale per la giovane classe 2000. Poco prima dello scadere esordisce Veronica Benedetti. L’arbitro chiama 4’ di recupero. Ma c’è ancora tempo: al 48’ Veritti salva il pallone a un metro dalla porta e permette alla squadra di ripartire, trovando Catena pronta a realizzare il gol del 5 a 1.

Il Tavagnacco conferma quindi il terzo posto in classifica e dimostra ancora una volta la validità della squadra e l’affiatamento del gruppo, riuscendo a mettere a segno 5 gol anche senza la bomber Lana Clelland.

RAVENNA WOMAN – UPC TAVAGNACCO 1 – 5
RAVENNA WOMAN:
Tampieri, Tucceri, Manieri, Quadrelli, Casadio, Cuciniello, Campesi, Errico, Pittaccio, Pugnali, Baldini (Barbaresi). All. Balacich
UPC TAVAGNACCO:
 Ferroli, Martinelli, Frizza, Mascarello (Tortolo), Brumana, Tuttino Erzen, Cecotti (Veritti), Polli (Benedetti), Catena, Camporese. All. Cassia
ARBITRO: Scapolo
MARCATORI: 23’ pt Polli, 32′ pt Brumana, 7′ st Tucceri, 11′ st Catena, 32′ st Polli, 48′ st Catena

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com/

Serie A: Sassuolo-Atalanta 1-2

Settima giornata di Serie A Femminile al Mirabello contro l’Atalanta Mozzanica: il Sassuolo si rende subito pericoloso al 3’ minuto con Faragò ma la Thalmann intuisce il suo tiro e ribatte in angolo. Le neroverdi controllano bene la prima parte di partita al 37’ a trovare il gol sono le avversarie, Alborghetti davanti a Tasselli non sbaglia. Passa poco più di un minuto che risponde Oliviero: scende palla al piede sulla fascia destra e dalla distanza la piazza all’incrocio dei pali opposto. A 10’ minuti dalla ripresa brivido per il Sassuolo, tiro potente di Tarenzi che termina di poco al di sopra della traversa. L’Atalanta riesce a trovare il raddoppio con Monterubbiano al 70’ e da lì in poi il Sassuolo lotta ma senza trovare il gol.

Finisce 2-1 per l’Atalanta, risultato che sta stretto a Mister d’Astolfo per quanto visto in campo.

Sabato prossimo le neroverdi andranno alla ricerca dei primi punti fuori casa contro la Res Roma.

TABELLINO

SASSUOLO-ATALANTA 1-2

MARCATRICI: 37’ Alborghetti, 38’ Oliviero, 70’ Monterubbiano

SASSUOLO: Tasselli, Zanoletti, Giatras, Bursi (75’ Imprezzabile), D’Adda, Oliviero, Brignoli, Prost (84’ Botti), Tarenzi, Tardini, Faragò (62’ Pondini)
A disposizione: Lugli, Gobbi, Maretti, Rosso
Allenatore: Federica d’Astolfo

ATALANTA: Thalmann, Ledri, Stracchi, Piacezzi, Alborghetti, Pirone, Fusar Poli (45’ Rizza) , Mendes, Re, Motta, Rizzon (45’ Monterubbiano),
A disposizione: Salvi, Pellegrinelli, Scarpelli, Baldi
Allenatore: Elio Garaviglia

ARBITRO: Sig. Selvatici Luca  (Papi e Akoumbo Ntouh)

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