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Le azzurre in Portogallo: cerchiamo il “pelo nell’uovo”…

Il poker è stato servito, ma l’incontro, importantissimo, vinto con il Portogallo martedì scorso, è stato quantomeno imprevedibile sul piano dell’andamento del gioco. Ci saremmo aspettati dal duo portoghese Mendes (Carolina e Monica) i pericoli maggiori, visto che entrambe giocano, da quest’anno, nel campionato italiano e avrebbero quindi dovuto avere quel briciolo di carica agonistica in più rispetto alle altre compagne per farsi “notare” dai vecchi e nuovi sostenitori. Invece, è salito alla ribalta un altro duo, quello delle Silva (Diana e Jessica) che ci ha messo in seria difficoltà in più di una circostanza.
Ci saremmo aspettato che i rischi maggiori potessero arrivare da brevi e rapidi fraseggi con palla a terra ai limiti dell’area di rigore (caratteristica tipica del calcio nei paesi ispanici, Portogallo compreso). Invece sono state le palle alte che ci hanno procurato le sofferenze e i brividi più intensi, compresa la rete, poi annullata, presa nei minuti finali. Eppure abbiamo calciatrici in difesa che sono ben strutturate fisicamente e molto abili anche nel gioco aereo (Elena Linari e Sara Gama in particolare) e spesso hanno anche ripiegato, in questi frangenti di gioco, Cristiana Girelli e Ilaria Mauro che non difettano certo in questo… Ma qualcosa non ha funzionato al meglio. Gli improvvisi inserimenti dei difensori centrali portoghesi ci hanno fatto male e non sono state poche le occasioni da rete create con punizioni e calci d’angolo nei quali le avversarie hanno avuto quasi sempre la meglio.

Adesso la situazione di classifica è sempre più incoraggiante e la prospettiva di un duello limitato al solo Belgio si fa sempre più evidente. La bravissima CT azzurra, Milena Bertolini, con tutto lo staff tecnico della nostra nazionale, avrà modo di valutare con attenzione i singoli episodi e, se riterrà opportuno, porrà sicuramente rimedio… ne siamo certi.

Credit Photo: Pagina Facebook FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio


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    Sara Gama, capitano della Juventus Women: “E’ stata una partita molto sentita”

    Non poteva esserci partita più importante, per lei che ha giocato tre anni con la maglia del Brescia Femminile e che adesso è capitano della Juventus Women: al termine del big match che si è concluso con la vittoria per 4-0 delle bianconere, Sara Gama risponde alle domande della stampa. “Era difficile immaginare una partita così”, ammette, “abbiamo giocato molto bene. Alla fine tutto è venuto facile, ma è stato grazie all’atteggiamento”. Il difensore bianconero, che è anche capitano della Nazionale italiana, è reduce da un’altra vittoriosa partita disputata in Portogallo martedì scorso. Ma “entrando concentrate e con l’adrenalina giusta”, spiega Sara Gama “la stanchezza che poteva esserci si annulla”.

    Ecco il video dell’intervista:

     

    Ringraziamo Sara Gama e la Juventus Women per l’intervista concessa.

    Poker bianconero al Brescia, Fiorentina Women’s 3 punti per risalire

    La 7ª giornata del Campionato di Serie A resterà sicuramente nelle menti dei tifosi di calcio femminile con i risultati ottenuti e lo spettacolo ammirato.

    Nel big match fa la voce grossa la Juventus Women che distrugge a domicilio il Brescia e vola da sola in testa alla classifica. Le leonesse non riescono praticamente mai ad entrare in partita, sovrastate dalla gara perfetta bianconera. Nel primo tempo la sfida è già chiusa: Boattin apre le danze dal dischetto (fallo di mano di Mendes, ndr), Franssi raddoppia con una splendida rete ed Aurora Galli chiude firma il tris. Nella ripresa la rete di Barbara Bonansea (alcuni fischi, decisamente ingenerosi, per lei, ndr) fissa il punteggio sul 0-4 finale. Ora il campionato ha una favorita per eccellenza: la Juventus Women di mister Rita Guarino.

    A due punti dal secondo posto si porta il Tavagnacco, sempre più splendida realtà, che espugna il campo del Ravenna Woman con il netto punteggio di 1-5. Grandi protagoniste dell’incontro Elisa Polli e Michela Catena, autrici di una doppietta a testa, che si aggiungono alla rete della solita Brumana. A nulla vale il tentativo di riaprire la gara di Tucceri Cimini, firmataria del momentaneo 1-2. Grande soddisfazione per la formazione di mister Cassia che ora può veramente sognare.

    Torna a sorridere anche la Fiorentina Women’s. Le ragazze del duo Fattori-Cincotta non sbaglia contro il Chievo Valpolicella e si lancia nel disperato tentativo di rimonta alla vetta. Partita già indirizzata nel primo tempo con le reti di Caccamo (doppietta) e Brazil mentre il poker finale arriva a pochi minuti dal termine del match è porta la firma della solita Ilaria Mauro, tenuta inizialmente a riposo e subentrata a Bonetti.

    Sale in classifica anche l’Atalanta Mozzanica che espugna per 1-2 il campo del Sassuolo Femminile, sempre più solo in fondo alla classifica. La compagine bergamasca colpisce con Lisa Alborghetti al 38’ ma, pochi istanti dopo, Elisabetta Oliviero riporta la contesa sulla parità. La sfida è equilibrata e viene risolta, come spesso accade, da un colpo di genio che questa volta è opera di Valeria Monterubbiano. La formazione di Federica D’Astolfo vede, dunque, sempre più lontana la salvezza diretta.

    Chiudono il programma le vittorie casalinghe di Agsm Verona e Pink Bari che regolano rispettivamente Empoli Ladies (2-1, doppietta di Thorvaldsdottir per le scaligere, gol di Bargi per le toscane) e Res Roma (1-0, Francesca Quazzico nel finale).

    Silvana Macchia, Vis Fondi: “Una sorpresa esser riconfermata nello staff tecnico della Rappresentativa Campana”

    Non sta vivendo un periodo a felice a livello di risultati con la Vis Fondi, ma Silvana Macchia può sorridere perché nella scorsa settimana il telefono ha squillato e dall’altro capo della cornetta le hanno comunicato la riconferma in rappresentativa. Rapresentativa che la vedrà vice del neo tecnico Luigi Battistone, ma lei promette: “I portieri saranno la mia priorità”.

    Silvana sei stata confermata all’interno dello staff tecnico della rappresentativa. Te l’aspettavi?
    Sapevo di aver fatto bene  il mio lavoro con i portieri, ma quando mi è  arrivata la chiamata sono stata davvero sorpresa.

    Lo scorso anno svolgevi il compito di preparatore dei portieri. Quest’anno sarai vice allenatrice. Come mai questo cambiamento?
    Come già sai l’allenatore quest’anno è Luigi Battistone, mio amico e mio preparatore dei portieri alla Woman Napoli. Io gli farò da secondo, ma mi occuperò anche dei portieri principalmente. Sicuramente è un cambiamento importante per me e per ciò che vorrò fare quando smetterò di giocare.

    Darai sempre delle direttive ai futuri numero 1?
    Come detto prima i portieri avranno la mia priorità perché questo è un ruolo delicato, di responsabilità e cercherò  di fare le scelte giuste per questa rappresentativa.

    Cosa ti senti di dire alle ragazze che di volta in volta verranno convocate?
    Alle ragazze mi sento di dire  di dare sempre il massimo, di divertirsi e di esprimersi al meglio in quello che più amano fare.  In rappresentativa non devono sentirsi sotto esame, ma libere di dimostraci tutto il loro potenziale.

    Secondo te si riuscirà a far lo stesso percorso dello scorso anno?
    Per quanto riguarda il percorso di questa rappresentativa noi tecnici ci auguriamo di fare sempre meglio rispetto agli anni passati. Intanto ci concentriamo sui vari raduni e poi ci prepareremo per dare il meglio.

    Credit Photo: Pagina Facebook di Silvana Macchia

    Primavera: Gialloblù forza 9 a Trento

    In una serata gelida sul sintetico in terra trentina si ripete il medesimo risultato conseguito una settimana prima dalle veronesi: un roboante 9 a 0 anche ai danni del Trento.

    Nemmeno un giro di lancette che al 38° secondo di gioco il Verona si ritrova già in vantaggio grazie a Carolina Poli. All’8° Pasini coglie la traversa ma al 16° porta a due i gol delle scaligere. La prima frazione si chiude con l’Agsm in doppio vantaggio.

    Nel secondo tempo le veronesi si scatenano: al 6° Sara Osetta trafigge per la terza volta l’estremo difensore del Trento e al 19° è il turno di Eleonora Franco. Al 27° Veronica Pasini sigla la doppietta personale festeggiando con un giorno d’anticipo il proprio compleanno. Tre minuti più tardi anche Sara Osetta realizza il suo secondo gol su assist della neo-entrata Fenzi. Al 35° Pasini palleggia in area e impegna la numero uno trentina che respinge. Arriva Fenzi per il tap-in vincente; è il gol del 7 a 0. Nel finale di gara l’Agsm Verona arrotonda ulteriormente il risultato andando a segno con Toldo e ancora con Franco per il definitivo 9 a 0.

    Ora le ragazze di Padovani avranno a disposizione due settimane per recuperare le infortunate prima della Coppa Veneto.

    TRENTO CLARENTIA 0

    AGSM VERONA 9

    Reti: Pt. 1° Poli,  8° Pasini, st. 6° Osetta, 19° Franco, 27° Pasini,30°  Osetta, 35° Fenzi, 38° Toldo, 39° Franco.

    Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

    Gianpiero Piovani, Brescia CF: “Le mie calciatrici? Non le cambierei con nessuno”

    Al termine del big match che ha visto la Juventus Women battere per 4-0 il Brescia Calcio Femminile al Club Azzurri, Mister Gianpiero Piovani risponde alle domande della stampa. “E’ stata una giornata no”, commenta il tecnico, “me ne prendo la responsabilità, forse non ho motivate abbastanza le mie ragazze”.  Una sconfitta che brucia, ma Piovani non intende abbattersi: “Ci sta una partita no, ma adesso dobbiamo riscattarci, spiega, “bisogna continuare a lavorare con entusiasmo, perché il sorriso sulle labbra porta sempre il risultato”.

    Ecco il video dell’intervista:

     

    Ringraziamo Gianpiero Piovani e il Brescia Calcio Femminile per l’intervista concessa.

    Cristian Peri, DS Brescia: “Rai dovremmo chiedervi i danni…Complimenti alle avversarie”

    La prima sconfitta stagionale del Brescia Femminile è arrivata proprio contro la neo rivale Juventus, dove le bianconere si sono imposte con un pesante poker. Un Brescia assente dopo il primo gol realizzato da Lisa Boattin su calcio di rigore per fallo di mano, un penalty che ha destabilizzato l’armonia del gioco delle Leonesse. Le riflessioni sono tante da fare e sicuramente gli impegni in Azzurro non hanno aiutato entrambe le squadre a preparare al meglio l’incontro. Nonostante ciò al “Club Azzurri” i tifosi ci sono stati con grande presenza e calore per sostenere le proprie ragazze, mentre lascia perplessi il comportamento della Rai…

    Il Direttore Sportivo del Brescia, Cristian Peri, commenta così sui social il post match traendo le sue conclusioni su più aspetti non solo legati alla partita in sé:
    “Dopo 3 mesi di gioie, prima sconfitta in Campionato. Ora giusto leccarsi le ferite, riflettere sugli errori fatti per migliorare, lavorare duro sul campo e ripartire più consapevoli di prima. Complimenti sinceri alle avversarie, partita interpretata al meglio e vittoria meritata. Complimenti anche al nostro pubblico, oltre 1000 tifosi calorosi per 90 minuti. Meravigliosi. Incomprensibile invece il comportamento Rai. Da settimane data e orario cambiati per esigenze di palinsesto, poi gara trasmessa in differita, con 27 minuti di ritardo. Consuete riprese negli spogliatoi saltate per mancata comunicazione alla società ospite e per finire delle 3 interviste dell’intervallo a società di casa, società ospite e ct nazionale, tagliata la prima per ritardo montaggio?!? Più che sviluppo calcio femminile dovremmo chiedervi i danni. Sveglia!”

    Credit Photo: Pagina Facebook di Cristian Peri

    Al Ravenna Woman non basta la reazione di inizio secondo tempo, il Tavagnacco si impone 5-1 con autorità

    Nonostante una buona reazione in avvio di secondo tempo, il Ravenna Woman deve cedere il passo al più quotato Tavagnacco, che arrotonda il risultato negli ultimi minuti, dopo aver legittimato il vantaggio nella prima frazione. Il Ravenna ha il merito di non mollare, ma il terzo gol subito appena dopo aver accorciato le distanze taglia le gambe alle ragazze dei tecnici Balacich e Rizzo.

    Primo tempo. Le ospiti, che tengono a riposo in panchina la bomber Clelland, partono con le marce alte e creano subito due occasioni con Polli nei primi 10’ di gara. Al 13’ Mascarello colpisce il legno e Brumana sotto misura non riesce a insaccare, ma il Ravenna fatica ad uscire dalla sua metà campo e concede il gol su calcio piazzato al 21’, quando Polli insacca su corner di Mascarello. Il Tavagnacco insiste e trova rapidamente il raddoppio al 29’, grazie a una palla rubata a metà campo, che Brumana trasforma in rete su assist ancora di Mascarello. Le padrone di casa cercano di reagire e si fanno vedere in avanti con una conclusione di Errico parata da Ferroli al 38’, ma non riescono a trovare lo spunto giusto per riaprire la partita e sono costrette a tornare negli spogliatoi sotto 0-2.
    Secondo tempo. Il Ravenna rientra in campo con l’aggressività e lo spirito giusto e già al 50’ Pittaccio prova a impensierire le ospiti, ma la sua conclusione viene respinta. È il preludio al gol con cui le padrone di casa accorciano le distanze un minuto dopo, quando la punizione da lontano di Tucceri, fresca di rientro dalla nazionale, si insacca alle spalle del portiere. Il colpo subito scuote le ragazze friulane che tornano immediatamente a farsi vedere in avanti con una punizione di Brumana al 54’ e al 57’ con un tiro di Polli, respinto in corner da Tampieri. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Camporese trova la rete dell’1-3 che cancella le speranze di rimonta ravennati e sostanzialmente chiude il match già al 58’. Le padrone di casa non riescono più ad essere pericolose fino agli ultimi minuti, quando tra 85’ e 86’ creano un paio di occasioni cogliendo anche un palo, ma la doccia fredda arriva all’88’ quando Polli segna la rete dell’1-4. Nel recupero il gol di Catena vale un 1-5 che punisce oltremodo il Ravenna e consegna meritatamente i 3 punti al Tavagnacco.

    Il tabellino
    Ravenna Woman – UPC Tavagnacco  5 – 1

    Ravenna Woman: Tampieri, Quadrelli, Manieri, Tucceri Cimini, Cuciniello, Campesi, Errico, Casadio, Baldini (78’ Barbaresi), Pugnali, Pittaccio. A disp.: Guidi, Muratori, Costantino, Carrozzi, Jones, Alunno. All.: Balacich-Rizzo.
    UPC Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza, Brumana, Tuttino, Polli (89’ Benedetti), Cecotti (83’ Veritti), Erzen, Catena, Mascarello (78’ Tortolo), Camporese. A disp.: Copetti, Donda, Clelland, Blarzino. All.: Cassia.
    Reti: 21’ Polli, 29’ Brumana, 51’ Tucceri Cimini, 58’ Catena, 88’ Polli, 94’ Catena.
    Arbitro: Anna Scapolo di Padova
    Credit Photo: http://www.usdsanzaccaria.it/

    Il Fimauto si arrende alle Campionesse d’Italia

    In una giornata fredda e ventosa una bella cornice di pubblico riempie la tribuna del Bartolozzi di Scandicci.

    La partita si apre con i primi dieci minuti in cui il Fimauto è propositivo nella metà campo viola, ma al 12’ il risultato si sblocca in favore delle toscane con Caccamo che mette in mezzo un cross che diventa un tiro che beffa Gritti sul secondo palo. Tre minuti più tardi si fa vedere il Fimauto, Boni lanciata da Sardu mette dentro per Faccioli che al volo di sinistro calcia in porta, ma la parata è facile per Ohrstrom. Al 29’ Bonetti dalla destra ci prova con una conclusione in diagonale non inquadrando però la porta, sul secondo palo si avventa Brazil che mette in rete per il raddoppio viola. Al 34’ il Fimauto rischia per un errato disimpegno difensivo, ma il tiro di Bonetti è bloccato a terra da Gritti. Al 37’ punizione laterale per la Fiorentina sulla palla va Caccamo che mette in mezzo, la sfera finisce in rete senza essere toccata da nessuno per il tre a zero. Al 38’ miracolo di Gritti che devia in angolo un tiro del capitano viola Guagni. Al 40’ conclusione sporca di Debora Mascanzoni che esce a lato alla sinistra di Ohrstrom. Al 44’ prima vera occasione delle veronesi con Riboldi che conclude alto un bel filtrante di Faccioli.

    La ripresa di apre sempre con la Fiorentina padrona del campo, passa infatti solo un minuto ed è brivido ancora con Guagni che calcia su Gritti da due passi il rimpallo viene deviato in angolo da Faccioli. Al 62’ ancora Gritti sugli scudi anticipando Brazil che si era inserita pericolosamente. Al 26’ Caccamo entra in area facendo fuori tre giocatrici del Fimauto serve poi Bonetti che conclude, ma ancora una volta Gritti ci mette la pezza e devia in angolo. Al 75’ si fanno vedere le ragazze di mister Zuccher con un cross di Faccioli dalla destra, Ohrstrom anticipa la neo entrata Fuselli in buona posizione. All’ 81’ è Mauro, appena entrata, a mettere il sigillo involandosi sulla sinistra e calciando in diagonale dove Gritti questa volta non può arrivare. All’ 85’ Einarsdottir riesce a liberare il suo buon sinistro piazzando la palla in diagonale, ma Gritti ci mette le unghie e devia. In chiusura ultima occasione della Fiorentina ancora con Caccamo che però coglie il palo.

    Prossimo appuntamento Sabato 9 Dicembre all’Olivieri di via Sogare contro il Ravenna Woman in un importante scontro in chiave salvezza.

    FIORENTINA – FIMAUTO VALPOLICELLA CHIEVO 4-0

    FIORENTINA: 87 Ohrstrom, 3 Guagni, 4 Daniel, 5 Linari, 7 Adami, 10 Bonetti, 13 Bartoli, 14 Brazil, 19 Caccamo, 21 Carissimi, 55 Tortelli. A disposizione: 2 Durante, 6 Einarsdottir, 9 Mauro, 16 Schjelderup, 23 Fedele, 27 Rinaldi, 88 Domi. Allenatore: Fattori – Cincotta

    FIMAUTO VALPOLICELLA CHIEVO: 1 Gritti, 2 Riboldi, 4 Solow, 6 Zamarra, 7 Mascanzoni De., 8 Carradore, 10 Boni, 18 Montecucco, 21 Mascanzoni Da., 23 Faccioli, 77 Sardu. A disposizione: 12 Meleddu, 17 Benincaso, 32 Coppola, 9 Fuselli, 19 Mason, 5 Salamon, 3 Varriale. Allenatore: Diego Zuccher

    Arbitro: Sig. Kevin Bonacina di Bergamo
    Reti: 12’ Caccamo, 29’ Brazil, 37’ Caccamo, 81’ Mauro
    Ammonizioni: 39’ Caccamo, 90’ Faccioli
    Sostituzioni: 55’ Mason per Montecucco, 57’ Einarsdottir per Guagni, 57’ Fuselli per Mascanzoni Da., 76’ Mauro per Brazil, 77’ Schjelderup per Bonetti, 77’ Salamon per Carradore

    Credit Photo: Comunicato Stampa (Fimauto Valpolicella)

    Lazio-Virtus Partenope, mister Vittorio Esposito: “Meritiamo un’altra classifica”

    Ottava giornata del campionato di Serie B, che per la Virtus Partenope avrà luogo domenica a Roma. La sfidante di questa settimana sarà la Lazio Women, che in questo momento si trova a quota 13 punti. Il tecnico Vittorio Esposito ha voluto analizzare il match.

    Quella appena trascorsa è stata una settimana di pausa per voi, eppure alcune ragazze della Prima Squadra sono scese in campo in C con la Primavera. Come mai questa scelta?
    “Abbiamo deciso di far giocare le ragazze che fanno parte del gruppo della Prima Squadra in modo da evitare che stessero ferme per una settimana ma anche per iniziare delle “prove”, siccome giocheremo una doppia sfida col Napoli Femminile per l’accesso al Campionato Primavera Nazionale. Per noi si tratta di un obiettivo primario”.

    Le squadre che fino a oggi vi hanno sfidato in campionato hanno sempre giudicato la Virtus come un’avversaria ostica. A questo punto la domanda sorge spontanea: la classifica è veritiera oppure no?
    “E’ chiaro che essendo noi una squadra neo-promossa destiamo stupore ogni volta che facciamo una buona prestazione. La classifica è stata veritiera fino alla gara contro la Roma XIV, dopo credo che avremmo meritato almeno due punti in classifica tra Salento e Latina, considerate le ottime performance”.

    La Lazio Women è una formazione che segna molti gol, viaggia a una media di due a partita. E’ il reparto offensivo quello che temete maggiormente in vista di domenica?
    “La Lazio è una grandissima squadra che, con l’aggiunta del tecnico preparatissimo quale Manuela Tesse, può davvero ambire a traguardi importanti. Sicuramente ci siamo concentrati sulla fase difensiva, considerata la notevole forza del loro attacco, ma proveremo comunque a proporre un bel calcio cercando finalmente di ottenere dei punti”.

    Credit Photo: Pagina Facebook di ASD Vitus Partenope

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