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Gialloblù a quota 100 vittorie tra serie B ed ex A2

La prima squadra della Fortitudo Mozzecane, con i sette gol rifilati al Castelnuovo, è arrivata ad ottenere la vittoria numero 100 nel secondo livello del calcio femminile (tra serie B ed ex A2).

Guardando indietro e ripercorrendo la storia della società, per ricordare la prima vittoria dobbiamo andare alla stagione 2003/2004, quando la Fortitudo si impose col risultato di 0-2 in casa del Valdarno (l’odierna Empoli) il 19 ottobre 2003. La vittoria, siglata grazie alle reti di De Beni e Boni, che era presente in campo anche durante l’ultima partita, è stata la prima nel secondo livello del calcio femminile della squadra gialloblù. Nella centesima vittoria, arrivata 14 anni dopo la prima e che ha visto Deila Boni ancora in campo a lottare per conquistare i tre punti, le ragazze hanno quasi eguagliato un record: infatti, segnando sette gol e non subendone nessuno, sono andate vicine alla miglior differenza reti ottenuta nella storia gialloblù in Serie B; per ben due volte la squadra del presidente Giuseppe Boni ha vinto una partita con una differenza reti superiore al 7-0 di Castelnuovo, prima nella stagione 2011/12, quando il Caprera fu travolto 8-0, e poi nella stagione 2016/17, quando il Sudtirol fu sconfitto 0-8.

Queste 100 vittorie tra serie A2 e B sono giunte in 222 partite, durante le quali le gialloblù hanno messo a referto 460 gol e conquistato 340 punti.

Credit Photo: © Pierangelo Gatto Photo

Elisabetta Oliviero, Sassuolo Femminile: “La Nazionale mi ha salvata”

Difensore, classe ’97, Elisabetta Oliviero ha alle spalle un percorso pieno di soddisfazioni: cresciuta nelle fila del Molassana Boero, ha esordito in Serie A l’anno scorso con il Cuneo, per approdare quest’anno al Sassuolo Femminile. Una giovane promessa, che ha indossato anche la maglia azzurra con l’under 17, 19 e 23: “La Nazionale mi ha salvata”, spiega Elisabetta, “mi ha fatto capire che è questo ciò che voglio fare nella vita”. 

Quando hai cominciato a giocare a calcio?
Probabilmente ho deciso di giocare a calcio ancora prima di colpire un pallone. Avevo forse sei anni la prima volta che calciai una palla: ancora lo ricordo, ero al parco con i miei fratelli e da lì non smisi più. Giocare a calcio mi fa stare bene, mi fa felice, mi diverte ancora come dieci anni fa, mi ha insegnato e mi sta insegnando a camminare da sola, a superare me stessa, le mie paure e i miei limiti.

Dopo diversi anni nella rosa del Molassana Boero, l’anno scorso hai esordito in Serie A con il Cuneo: come hai vissuto questo passaggio?
Esordire in serie A e stata una gioia bellissima, un nuovo passo nel mondo dei grandi, nell’impegno costante di tutti giorni. È stato un anno bellissimo, pieno di alti e bassi dove ho avuto l’onore di conoscere giocatrici e donne che mi hanno fatta crescere. Diciamo che la sfida più dura è stato allontanarmi da casa, ma sportivamente ho trovato un ambiente più professionale dove sono cresciuta molto.

Quest’anno sei stata presa dal Sassuolo: come è stato entrare a far parte di una grande società?
Essere qui a Sassuolo è un grande onore per tutte noi, è una società che con molta umiltà ha conquistato grandi traguardi. Quando sono stata contattata non ci ho messo molto a decidere, hanno un progetto molto ambizioso. Ormai il campionato è iniziato e spero di essere riuscita a ripagare la fiducia che mi è stata data.

State affrontando un campionato durissimo, quest’anno: come pensi che andrà a finire?
Qui a Sassuolo c’è un ottimo ambiente per crescere, siamo una squadra che sa di dover lavorare molto e guardare avanti partita per partita. Purtroppo questo inizio campionato non è andato come sparavamo ma sono sicura che rimanendo compatte faremo punti al più presto e alla fine guarderemo la classifica.

Quali sono i tuoi punti di forza e le tue debolezze come calciatrice?
È difficile rispondere a questa domanda, avere la consapevolezza dei punti di forza e dei propri difetti è già questa una forza. Credo di essere una giocatrice istintiva, tutto cuore e gamba. Molto autocritica. Sull’aspetto tecnico ho tanto da migliorare ma qui al Sassuolo c’è l’ambiente giusto per farlo.

Parliamo di Nazionale: hai diverse esperienze alle spalle nell’under 17, 19 e 23: quale di queste esperienze ti ha segnato di più?
Ogni raduno ti segna, ti fa scoprire un tassello in più da migliorare, ti lascia un sorriso. Ogni esperienza è bella e unica a modo suo. La nazionale mi ha salvata, mi ha permesso di aprire la mente e di essere qui oggi al mio secondo anno di serie A. E’ qualcosa di indescrivibile: indossare la maglia del sogni mi ha aiutato a capire che è giocare a calcio ciò che voglio fare nella vita. C’è un detto che dice “Sognar non costa nulla”: io preferisco dire “Sognar non costa nulla tranne sudore e sacrificio”. Chissà dove mi porterà tutto questo, so solo che c’è tanta strada da fare.

Che cosa ti immagini per il tuo futuro nel mondo del calcio?
Penso a fare bene giorno per giorno, a crescere e dare il massimo, e sono sicura che mi porterà esattamente dove dovrò arrivare. Ho talmente tanti sogni nei cassetti che addirittura ho finito gli armadi e i comodini!

Fuori dal campo, che cosa fai nella vita?
Per noi donne giocare a calcio non può ancora essere un impegno a pieno, come tutti sanno ancora non siamo professioniste, anche se intorno a noi tutto sta cambiando. Personalmente sto concludendo i miei mesi di Praticantato  da Geometra per svolgere successivamente l’esame di stato per l’abilitazione. Svolgere un lavoro autonomo mi permetterà in futuro di poter continuare a giocare a calcio.

Un grazie a Elisabetta Oliviero per l’intervista concessa, in bocca al lupo per il proseguimento del campionato!

Credit Photo: Sassuolo Femminile

Ravenna Woman primavera, Francesca Cicci : “Sogno di poter fare del calcio la mia vita”

Estremo difensore della squadra Primavera del Ravenna Womam, primatista solitario nel girone di andata, si ispira al fratello, grazie al quale è nata la passione per il calcio femminile. Scheda di presentazione per Francesca Cicci, classe 2002, portiere delle biancorosse pronta e determinata a migliorarsi a livello tecnico e mentale con l’obiettivo di raggiungere la migliore posizione possibile in classifica.

Ciao Francesca, come è nata la tua passione per il calcio femminile e come ti sei ritrovata a ricoprire il ruolo del portiere?
La mia passione per il calcio è nata fin da quando ero piccolina. Ho iniziato a giocare in una squadra maschile come portiere prendendo come esempio mio fratello fino a quando ad un allenamento si è presentato un dirigente del San Zaccaria, Silvano Fantini, che mi ha informato dell’esistenza di una squadra femminile e da quel momento ho iniziato a seguire il calcio femminile e ad appassionarmici.

A chi ti ispiri? Chi è il tuo modello di riferimento?
Il mio modello di riferimento è sempre stato mio fratello, non tanto per la bravura ma per la passione e il sorriso che ci metteva durante le partite. È solo grazie a lui che ho iniziato questo percorso fino ad appassionarmi.

Quali sono i tuoi obiettivi a livello personale e di gruppo per questa stagione?
Il mio obiettivo per questa stagione è quello di migliorarmi, di crescere, sia a livello tecnico che soprattutto a livello mentale. A livello di squadra invece c’è l’obiettivo di fare sempre meglio aiutandoci le une con le altre, cosi’ facendo secondo me potremo arrivare a coprire una buona posizione in classifica.

Ci potresti indicare in sintesi la tua settimana tipo ? Come riesci a conciliare lo studio con l’attività agonistica ?
La mia settimana si divide in due: lo studio e il calcio, perché sono quelle le cose più importanti, nessuna più dell’altra. Cerco sempre di non saltare allenamento a costo di restare alzata fino a tardi e alzarmi presto la mattina per studiare.

Cosa sogni di fare da grande?
Da grande sogno di poter fare del calcio la mia vita.

Credit Photo: Pagina Facebook di Ravenna Woman

Antonello Tata, Grifone Gialloverde: “Felice di far parte di questo meraviglioso gruppo”

Parte una nuova rubrica dedicata allo #StaffGialloverde: spazio al dirigente Antonello Tata, un grande supporto per tutti noi, sempre presente con passione e disponibilità in campo e fuori. Un punto di riferimento gialloverde.

Raccogliamo le sue impressioni e sensazioni: “Con il gruppo mi trovo benissimo, ogni ragazza mi chiama “Tato” in modo affettuoso e ho sposato questo progetto a 360°, condividendone ogni singolo valore e principio. Siamo un gruppo molto unito, dallo staff tecnico a quello dirigenziale passando per tutte le nostre ragazze. Possiamo far bene e continuare a crescere insieme. Quello del Grifone in ambito femminile è un progetto serio e ambizioso, tutti siamo partecipi. Voglio ringraziare pubblicamente la Società, lo staff e tutte le ragazze. Amo il calcio femminile e sono contento di far parte di questo meraviglioso gruppo.”

Credit Photo: Pagina Facebook di A.S. Grifone Gialloverde – Femminile

Le piattaforme digitali dei tornei U13 Fair Play Elite e U15 Femminile

Nell’ottica di un ulteriore sviluppo della propria attività. il Settore Giovanile e Scolastico, come lo scorso anno, lancia due strumenti di riferimento per le manifestazioni riservate al calcio di base. Sono online i siti web dedicati ai Tornei Nazionali Under 13 Fair Play Elite e Under 15 Femminile, le iniziative promosse e organizzate in tutto il territorio italiano e rivole ai giovani calciatori e calciatrici del nostro Paese.

Le due nuove piattaforme digitali, attraverso le quali le società potranno effettuare e definire la propria registrazione ai tornei, sono raggiungibili ai seguenti indirizzi web: www.u13elite.it e www.u15femminile.it.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione dedicata sul sito SGS (clicca qui).

Il Torneo Under 13 Fair Play Elite è rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle Categorie Esordienti Under 12 (10-12 anni) delle Società Professionistiche (Serie A, B e Lega Pro) e delle Scuole di Calcio Élite. La manfiestazione, che verrà sviluppata durante le pause dell’attività ufficiale, prevederà dei concentramenti a livello territoriale, su base regionale, interregionale e nazionale.

Le prime squadre classificate di ciascuna fase Territoriale/Regionale accederanno alla fase Interregionale. Le Società che, secondo la graduatoria di merito, non accederanno alle finali territoriali/regionali continueranno a seguire il programma di attività che prevede la partecipazione a Mini Eventi territoriali a loro dedicati. Al termine di ogni evento la prima classificata nelle graduatorie di merito di ogni raggruppamento accederà alla Fase Nazionale che si svolgerà nel nel mese di Giugno.

Il Torneo U15 Femminile è una manifestazione a carattere Nazionale riservato alle giovani calciatrici della categoria Under 15, mirata allo sviluppo e alla crescita del calcio femminile. Il torneo si articolerà con una fase regionale sviluppata dai Coordinamenti territoriali, una fase preliminare interregionale, una fase finale interregionale che si disputerà in 4 differenti Aree (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro-Nord, Centro-Sud) al termine della quale le prime classificate di ogni raggruppamento accederanno alla fase finale in programma nel mese di giugno in occasione delle Finali Nazionali dei Campionati Giovanili.

Credit Photo: http://www.figc.it/

Agsm Verona: sabato arriva l’Empoli Ladies

Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali torna questo sabato il massimo campionato femminile con le gare della settima giornata di andata.
Le ragazze di Agsm Verona, dopo tre sconfitte consecutive, vogliono tornare alla vittoria tra le mura amiche di via Sogare dove arriva la matricola Empoli Ladies. Fischio d’inizio fissato per le ore 14,30.
In classifica le scaligere sono scivolate in nona posizione con cinque punti, solamente uno in più delle toscane.
Mister Longega dovrà ancora rinunciare alle infortunate Angelica Soffia e Margherita Giubilato, ma spera di poter avere a disposizione le altre atlete che in settimana hanno svolto sedute differenziate. Convocata anche l’ultima arrivata, la finlandese Riikka Hannula.

Le probabili formazioni:
Agsm Verona: Lemey, Lipman, Hill, Bardin, Thorvaldsdottir, Kongouli, Hannula (Pasini), Nichele, Ambrosi, Peare, Asgrimsdottir.
A disposizione: Buhigas, Osetta, Pasini, Fishley, Poli, Esquilli.
Allenatore: Renato Longega.
Empoli: Baldi, Di Guglielmo, Esperti, Caucci, Prugna, Orlandi, Bargi, Mastalli, Parrini, Cinotti, Filangieri.
A disposizione: Vicenzi, Orsi, Naticchioni, Meropini, Borghesi, Venturini, Acuti.
Allenatore: Alessandro Pistolesi.
Arbitro: Stefano Peletti (Crema)
Assistenti: Paolo Fiorese e Simone Daminato (Bassano del Grappa)

Il programma della 7^ giornata e le designazioni arbitrali:
Agsm Verona – Empoli (Peletti di Crema)
Brescia – Juventus (Canci di Carrara)
Fiorentina – Fimauto Valpolicella Chievo (Bonacina di Bergamo)
Pink Bari – Res Roma (Travascio di Moliterno)
Ravenna – Tavagnacco (Scapolo di Padova)
Sassuolo – Atalanta Mozzanica (Bianchi di Prato).

Credit Photo: Federico Fenzi

Il weekend del Sassuolo Calcio

Torna dopo la pausa delle Nazionali il Campionato di Serie A in casa Sassuolo, mentre per il settore giovanile diversi i turni di riposo con l’avvicinarsi della pausa invernale:

SERIE A:
Sassuolo-Atalanta Mozzanica, Sabato 2 Dicembre, ore 14,30, Stadio “Mirabello”, Via Matteotti, Reggio Emilia

PRIMAVERA:
RIPOSO

UNDER 15:
RIPOSO

ESORDIENTI:
RIPOSO

UNDER 13:
RIPOSO

UNDER 12:
RIPOSO

TORNEO GIOVANISSIME:
Sassuolo B-Spal, Mercoledì 6 Dicembre ore 18.00 ,Campo “Comunale” Via Varesi, Vicofertile PR
Carpi B-Sassuolo, Martedì 5 Dicembre ore 18,30, Campo “Parrocchiale S. Martino” Via Don U. Pessina San Martino Piccolo di Correggio, Reggio Emilia

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/ 

L’Orobica cerca la 4^ vittoria di fila davanti al pubblico di casa

Dopo aver giocato una partita un po’ sottotono a Caprera, anche frutto di un viaggio in andata (e ritorno) abbastanza estenuante, la squadra bergamasca dell’Orobica Calcio Bergamo cercherà di portare a 4 i risultati utili e le vittorie consecutive.

Di fronte ci sarà una Como 2000 decisamente in forma e reduce da una sconfitta di misura rimediata in casa contro il Milan Ladies.

Appuntamento alle 14.30 c/o lo Stadio Giacinto Facchetti di Cologno al Serio domenica 01 Dicembre!

Credit Photo: Pagina Facebook di Orobica Calcio Bergamo

Martina Gelmetti, Fortitudo Mozzecane: è partita e non si vuole fermare

L’attaccante ex Agsm si è sbloccata e non sembra voler fermarsi. Martina Gelmetti, nelle ultime partite di campionato con la Fortitudo Mozzecane, ha concretizzato il talento fatto vedere nella primissima parte della stagione e ha dimostrato di poter essere una delle trascinatrici della squadra grazie ad esperienza, grinta, gol e assist.

Con il gol al Castelnuovo ha segnato per tre giornate consecutive in un campionato italiano: per lei è un record.
«Sembrerebbe un semplice record, ma per me non lo è. Anche i piccoli traguardi portano a grandi soddisfazioni. Ho iniziato a segnare da quando Deila Boni è in panchina; sembra proprio che lei, bandiera della Fortitudo da una vita, mi stia portando fortuna».

Nell’ultima partita di campionato ha mandato in gol le sue compagne per ben quattro volte e finora, con sette passaggi decisivi, è la miglior assist woman della squadra: è da sempre una sua caratteristica?
«Essendo un’attaccante mi viene spesso attribuito l’appellativo di “bomber”, ma sinceramente la freddezza sotto porta non mi ha mai contraddistinta. Una delle mie migliori caratteristiche è sempre stata quella di mandare in gol le mie compagne».

La Fortitudo Mozzecane in campionato ha messo a referto venti gol e lei, con tre reti e sette assist, ha partecipato alla metà delle realizzazioni: pensava di avere un impatto del genere?
«Sono arrivata alla Fortitudo motivata e vogliosa di fare bene. Dopo il mio stop sapevo che sarebbe stato difficile ripartire ma, grazie all’appoggio della società e di tutta la squadra, posso dire di essere tornata ora. Certo, posso ancora migliorare e posso dare di più. In ogni caso se fino ad adesso ho avuto un buon impatto è soprattutto grazie alla fiducia e all’aiuto che mi danno le mie compagne».

In questo campionato ha giocato dieci partite su dieci da titolare, per un totale di 916 minuti: sono cifre importanti. È soddisfatta?
«Sono molto soddisfatta per i minuti giocati, un po’ meno per come ho affrontato alcuni di questi minuti: so che in certe circostanze avrei potuto e dovuto fare meglio in campo».

Dei suoi sette assist ben quattro sono stati per Martani e due per Peretti: ci parli dell’intesa con le sue compagne di reparto.
«Fin dall’inizio i due tecnici, Bragantini e Crestani, hanno lavorato per far sì che tra me, Alice Martani e Rachele Peretti si sviluppasse la giusta sintonia. Allenamento dopo allenamento sento che la nostra intesa migliora e sono sicura che siamo un tridente che farà male alle avversarie».

Nelle prime partite di campionato faticava a trovare il gol, ma adesso che si è sbloccata sembra che non si voglia più fermare: sente di poter essere una delle trascinatrici della squadra?
«Sento di poter fare bene. Ora che ho ingranato la marcia posso, voglio e devo fare bene. Sono a completa disposizione della squadra».

Credit Photo: Graziano Zanetti Photographer

Sconfitta di misura contro il Milan Ladies per la Riozzese, non basta la rete di Alessandra Frau

Non è un periodo facile per la primavera di Mister Maraschi. Le rosanero escono sconfitte per 2-1 dal campo del Milan Ladies. Con questa sono tre le sconfitte nelle ultime settimane. Gli avversari non erano comunque facili, ma per come sono maturati i risultati, qualche rammarico c’è. Anche nella gara contro le rossonere, la Riozzese ha dato il massimo per cercare di portare a casa i tre punti. Tuttavia, vuoi per un motivo o per un altro la vittoria non è arrivata. Ciò nonostante, le rosanero non si daranno per vinte e daranno il massimo per uscire da questo periodo negativo.

Le rosanero partono decisamente meglio delle padrone di casa e dopo 15 minuti riescono a portarsi in vantaggio. Merito della rete di Alessadra Frau, brava e lesta a mettere in rete la sfera dopo un batti e ribatti in area di rigore. La Riozzese non s’accontenta e cerca di pervenire al raddoppio. Varone va vicinissima al goal, ma la sua conclusione sfiora il palo e va sul fondo. Le rosanero creano parecchi grattacapi alla difesa rossonera, ma sbagliano sempre l’ultimo passaggio e le occasioni così sfumano. Verso la fine del primo tempo gli sforzi rosanero vengono ripagati con la rete di Frau, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco molto dubbio.

Nel secondo tempo, però, le padrone di casa ritornano in campo con un altro piglio e trovano il pareggio con un po’ di fortuna. Calcio d’angolo dalla sinistra, la palla arriva sul primo palo e trova la sfortuna deviazione di Ciampanelli, che mette nella propria porta il più classico degli autogoal. Il Milan Ladies prende coraggio e cercare di operare il sorpasso. Un paio di calci pizzati creano qualche apprensione alle rosanero, ma la mira è sballata e risultato resta invariato. A quindici minuti dalla fine, le rossonero riescono a siglare il 2-1. Un lancio in profondità trova il preciso taglio dietro la difesa rosanero di Camilla Menozzi. Galmuzzi prova l’uscita disperata, ma l’attaccante rossonera non sbaglia. La Riozzese non sta a guardare e tenta il forcing finale per pareggiare il match. A pochi minuti dalla fine occasionissima per Donati; la sua conclusione è però salvata sulla linea dall’intervento in extremis di un difensore rossonero.

Questa è una sconfitta che brucia, ma adesso bisogna resettare tutto e pensare al prossimo di sabato, quando al centro sportivo “Ugo Guazzelli” arriverà il Tabiago.

Credit Photo: http://www.riozzese.it/

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