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Nazionale Under 16 Femminile: primo raduno stagionale per le Azzurrine, in panchina c’è Nazzarena Grilli

Primo raduno stagionale per la Nazionale Under 16 Femminile, la più ‘giovane’ delle rappresentative femminili allenata da quest’anno da Nazzarena Grilli, ex calciatrice con 17 presenze in Nazionale a cavallo tra il 1980 e il 1982 e campionessa d’Italia sulla panchina del Fiammamonza nella stagione 2005/2006.

Chiamata a sostituire Massimo Migliorini, promosso alla guida della Nazionale Under 17 Femminile, Grilli ha convocato 24 ragazze classe 2002 e 2003 per lo stage in programma da domenica 12 a venerdì 17 novembre al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma.

L’elenco delle convocate

Portieri: Beatrice Beretta (Juventus), Astrid Gilardi (Inter Milano);
Difensori: Sara Caiazzo (Napoli), Martina Di Bari (Pink Sport Time), Melissa Doneda (Atalanta), Benedetta Maroni (Inter Milano), Marika Massimino (As Roma), Gaia Milan (Tavagnacco), Eleonora Pacioni (Roma Calcio Femminile), Emma Severini (Fiorentina);
Centrocampiste: Giada Abate (Genoa), Anna Catelli (Como), Alice Giai (Juventus), Chiara Magliari (Francoforte), Elisa Mariani (Fc. Inter), Maria Letizia Musolino (As Roma), Claudia Ridolfi (As Roma), Eleonora Roder (Tavagnacco);
Attaccanti: Federica Anghileri (Mozzanica), Alice Ilaria Berti (Fc. Inter), Elisa Carravetta (Fc. Inter), Valentina Gallazzi (Fc. Inter), Giorgia Marchiori (Valpolicella), Camilla Pinatti (Tavagnacco).

Staff – Tecnico: Nazzarena Grilli; Vice allenatore: Massimo Migliorini; Segretaria: Daniela Censini; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Medico: Alessio Rossato; Fisioterapista: Andrea Mangino.

Credit Photo: http://www.figc.it/

La Florentia vince il big match contro il Luserna

La Florentia vince il big match della 7° giornata di Serie B per 1 – 0 contro il San Bernardo Luserna e vola in testa alla classifica! Una partita sbloccata nel primo tempo dal goal di Giada Gnisci, sofferta nel secondo tempo, soprattutto nel finale di gara: le avversarie hanno tentato la rimonta fino all’ultimo minuto, ma le rossobianche sono state brave a stringere i denti e portare a casa tre punti fondamentali. Da segnalare l’ottima prestazione di Serena Ceci sulla fascia destra, migliore in campo, e l’esordio in campionato di Martina Naldoni, al rientro dopo il lungo stop per l’infortunio al ginocchio. Tutto il collettivo rossobianco è stato autore di una partita emozionante, convincente e positiva.

Nel primo tempo la Florentia, sotto una pioggia battente, parte con decisione. Dopo un minuto dal fischio d’inizio del sig. Funari, Irene Lotti prova la soluzione di potenza da fuori area, ma il tiro centrale non impensierisce l’estremo difensore piemontese. Le rossobianche sbloccano la gara al 14’ con quello che sarà il goal decisivo dell’incontro: tiro insidioso di Nencioni dalla distanza, respinta corta del portiere su cui è prontissima Giada Gnisci al tap-in vincente che scatena la gioia delle compagne e dei tifosi in tribuna. Si vede anche il Luserna al 16’ con una punizione di Moscia che Ilaria Leoni controlla facilmente, ma è ancora Gnisci ad avere l’occasione per il 2 – 0 al 20’ con stop e tiro da buona posizione che Serafino blocca in due tempi. La Florentia mantiene il controllo della gara e al 31’ Vicchiarello pennella una punizione sulla testa di Tona che, appostata sul secondo palo, colpisce di poco a lato. Sulla ripartenza delle avversarie Leoni rischia al limite dell’area, indecisa se rilanciare o meno si fa recuperare il pallone dall’attaccante piemontese, ma grazie all’intervento di Tona l’occasione per il Luserna sfuma. Vicchiarello al 35’ prova a bissare il goal che ha regalato il pareggio contro il Ligorna, ma la punizione questa volta finisce alta di pochissimo sopra la traversa. Anche Aliaj pochi minuti dopo tenta la soluzione di potenza, ma la sorte è la stessa. Il primo tempo, di netta marca Florentia, si chiude con l’ennesimo tentativo dalla distanza: questa volta ci prova Nencioni col mancino, Serafino è attenta e blocca a terra.

Nella ripresa torna il sole sull’ Ascanio Nesi di Tavarnuzze e il Luserna parte più convinto: al 48’ Barbieri calcia di poco a lato dopo una bella azione manovrata. Il capitano rossobianco prova a caricare le sue compagne con un tiro dalla distanza: il suo mancino è potente ma sfila a lato. Al 66’ Isotta Nocchi, appena subentrata a Ferrandi, ubriaca la sua diretta avversaria con finte e doppi passi in area: viene messa a terra ed è rigore per la Florentia; dal dischetto calcia Alessandra Nencioni che sceglie lo stesso angolo che aveva regalato il primo goal contro la Femminile Juventus ma si fa neutralizzare il tiro da Serafino. Il Luserna prende coraggio, la Florentia abbassa troppo il suo baricentro e cala un po’ anche sul piano fisico dopo una settimana molto impegnativa. Negli ultimi venti minuti il forcing delle piemontesi porta Mellano e Barbieri al tiro in due occasioni, senza però creare grossi problemi a Leoni. L’occasione più clamorosa per il Luserna arriva all’88 con un lancio lungo che scavalca tutta la difesa e libera Lavarone davanti alla porta, la n.11 in maglia bianca però si divora il goal del pareggio calciando alto sopra la traversa. C’è ancora tempo per un tentativo di Lotti dalla distanza preda di Serafino e poi arriva il triplice fischio del direttore di gara che scatena la gioia delle rossobianche, che ora si possono godere il primato in classifica in solitaria, anche in virtù del riposo dell’Arezzo.

Una partita molto equilibrata che siamo stati bravi noi a vincerecommenta un soddisfatto Mister LelliLuserna è una squadra molto organizzata, con delle individualità importanti in ogni reparto e questo dà ancora più valore alla nostra vittoria. Vincere contro una squadra di questo livello giocando anche un buon calcio e portando in campo la nostra idea di gioco è un fattore assolutamente positivo. Dopo il rigore sbagliato è subentrata un po’ di paura e un po’ di stanchezza, ma è normale avere un lieve calo dopo una settimana impegnativa sia dal punto fisico che mentale come quella che abbiamo passato. Per questo ringrazio tutto lo staff che ha saputo gestire al meglio questo periodo e in particolare il preparatore atletico Alessio Risani che fa un lavoro incredibile ogni giorno. Ora viene il difficile e il bello, adesso non dobbiamo e non possiamo fermarci, altrimenti tutto quello che abbiamo fatto finora non sarà servito a niente! Avanti così.

C.F. Florentia: Leoni, Ceci (89’ Bonaiuti), Baroni, Tona, Rodella, Aliaj (70’ Tamburini), Lotti, Vicchiarello, Ferrandi (62’ Nocchi), Nencioni (83’ Pecchia), Gnisci (77’ Naldoni)

San Bernardo Luserna: Serafino, De Vecchi (57’ Zella), Pisano, Mellano, Greppi, Tudisco, Moscia, Marinoni, Barbieri, Amandola (53’ Moretti), Lavarone

Tabellino: 14’ Gnisci
Terna Arbitrale: Direttore di Gara Sig. Funari (Roma). Primo Assistente Sig. Chiesi (Prato). Secondo Assistente Sig. Fusini (Prato)

Credit Photo: Comunicato Stampa (CF Florentia)

Florentia – San Bernardo Luserna 1 a 0

Secondo passo falso per il San Bernardo Luserna al termine di una gara dai due volti. Primo tempo in tono minore seguita da una ripresa condotta allarrembaggio, alla ricerca disperata di un pari tutto sommato giusto.
L’inizio vede un San Bernardo Luserna intimidito da una Florentia che basa il gioco su lunghi lanci alle spalle della difesa.
La svolta al quarto d’ora: una conclusione angolare di Nencioni sulla quale il portiere si distende, ma forse ingannata dal pallone e il terreno resi viscidi dalla pioggia non trattiene consentendo a Gnisci di siglare il vantaggio.
La stessa 6 minuti dopo si presenta da sola davanti al portiere che le blocca la conclusione.
A metà della frazione la prima conclusione del Luserna è un colpo di testa parato. Le padrone di casa hanno comunque il pallino del gioco in mano e cercano di arrotondare profittando di un San Bernardo Luserna priva di idee. Al termine della frazione sono 11 le conclusioni verso la porta delle padrone di casa.
Nella ripresa si presenta in campo un San Bernardo Luserna diverso che cerca in tutti in modo di riequilibrare l’incontro spingendo con tutti gli effettivi. Ci provano tutti gli attaccanti e i centrocampisti a violare la porta avversaria ma non è giornata. A metà della ripresa le padrone di casa hanno la ghiotta occasione di chiudere definitivamente la contesa grazie ad un rigore che però il nostro portiere respinge dopo di che riprende il vano assalto.
Non resta che continuare con l’impegno e la grinta della ripresa già dall’incontro contro il Grifo Perugia di domenica ad orario e campo da stabilire in quanto le ospiti hanno chiesto di giocare ad altro orario.

Florentia: Leoni, Baroni, Ceci, Lotti, Nencioni, Gnisci, Tona, Aliaj, Vicchiarello, Bodella, Ferrandi
A disposizione : Valgimigli A, Valgimigli G.,Bonaiuti, Naldoni, Nocchi, Pecchia, Tamburini

San Bernardo Luserna: Serafino, De Vecchi, Pisano, Mellano, Greppi, Tudisco, Moscia, Marinoni, Barbieri, Amandola, Lavarone
A disposizione : Calabrese, Schiavi, Russo, Zella, Bianco, Moretti, Capra

In foto: Alice Greppi

Credit Photo: Alessandro Rosa

La Ludos Palermo scalda i motori in vista dell’inizio del campionato, fissato per il 26 novembre

La Ludos Palermo scalda i motori in vista dell’inizio del campionato regionale di serie C, fissato per il prossimo 26 novembre. Infatti il Comitato Regionale Sicilia della LND-FIGC ha stabilito per l’ultima domenica del mese l’avvio del torneo, ai cui nastri di partenza vi saranno otto squadre. Oltre alla Ludos, attualmente risultano iscritte Don Carlo Misilmeri, Sa. Gi. Misilmeri, Femminile Acese di Aci S. Antonio, Femminile Marsala, Licata Calcio, Scordia ed Eleonora Folgore di Castelvetrano. A breve, quindi, si attende che venga diramato il calendario degli incontri. Ancora da definire, invece, la data di inizio e le società partecipanti alla Coppa Sicilia. Proprio la compagine del presidente Cinzia Valenti risulta la detentrice del trofeo, grazie al successo ottenuto per 2-0 sul Femminile Catania nella finale dell’edizione 2016/17 disputatasi lo scorso 15 gennaio al “Comunale” di Brolo.

Frattanto agli ordini di mister Antonella Licciardi, fresca di patentino UEFA A ottenuto col massimo dei voti, le giocatrici stanno proseguendo la preparazione, iniziata lo scorso 18 settembre. La squadra si allena ogni giorno, ad eccezione della domenica, alternando il lavoro sul campo con la parte atletica. Inoltre si stanno iniziando a svolgere e a programmare delle partitelle al fine di oliare schemi e situazioni tecnico-tattiche. Nello staff tecnico è stata riconfermata nel ruolo di preparatore atletico una figura importante ed altamente professionale come Maria Cusmà (laureata e specializzata nelle metodologie di allenamento). Inoltre la rosa è stata rinforzata con innesti di spessore: Maria Chiara Dragotto, Emanuela Todaro, Simona Zito e Rosanna Talluto. Non sono comunque da escludere ulteriori arrivi perché la dirigenza sta valutando la possibilità di inserire qualche altro elemento per puntellare l’organico.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Ludos Palermo)

La settimana delle gialloblù

Archiviata la trasferta di sabato sul campo della Juventus, e dopo una domenica di riposo, le ragazze di Agsm Verona si ritroveranno questo lunedì 6 novembre alle 15,30 per la ripresa degli allenamenti sul sintetico amico di via Sogare in vista della gara casalinga contro l’Atalanta Mozzanica programmata per sabato prossimo 11 novembre.
Soffia e compagne svolgeranno un doppio allenamento martedì (10,00 e 15,30) mentre per mercoledì è prevista una seduta personalizzata in palestra. Ancora una doppia seduta giovedì ed infine venerdì è in programma l’allenamento di rifinitura con inizio alle 15,30.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Senza arbitri al campo: rinviato l’incontro San Marino Academy-Soccer Castelnuovo

Sfuma la possibilità di centrare un filotto di tre vittorie in otto giorni, per la San Marino Academy di Fabio Baschetti, reduce dai preziosi successi ai danni di Jesina e Pordenone. Sulla carta quello di oggi rappresentava l’impegno più agevole, contro il Women Soccer Castelnuovo – sempre battuto in questo scorcio di stagione. Non uno scivolone o un calo di concentrazione, il motivo per cui Mastrovincenzo e compagne non hanno inanellato la terza vittoria è semplicemente perché la partita non si è giocata: un imprevisto ha reso impossibile per la terna designata per questo incontro raggiungere l’impianto di Dogana e l’indisponibilità di eventuali sostituti ha portato all’inevitabile rinvio dell’incontro, a data da destinarsi.

Per quanto riguarda la Primavera della San Marino Academy, le ragazze di Zaghini sono tornate dalla trasferta di Modena con un punto in tasca – maturato a seguito di un incontro che ha visto le sammarinesi chiudere in inferiorità numerica col San Paolo. Dopo una prima opportunità per le emiliane, è la San Marino Academy a sbloccare il risultato grazie alla rete di Michelle Cola al 31’. Vantaggio che dura un amen, il tempo necessario alle ragazze di Sala di conquistarsi un calcio di rigore, trasformato da Geraneo quando si è da poco entrati nel 36° minuto di gioco. Nella ripresa entrambe le formazioni inseguono la vittoria e ne esce una partita interessante, che perde prematuramente un interprete: appena dopo l’ammonizione di Mariotti, Filippo Zaghini – allenatore della San Marino Academy – viene infatti allontanato dal campo da Cepurneac, che valuta eccessive le spiegazioni richieste dalla panchina sammarinese. Ciononostante le biancoazzurre si rendono pericolose con Gennari, che non trova la via del gol. A complicare il finale di gara delle ospiti, l’espulsione di Michelle Cola al 73’, che non ha effetti sul risultato, nonostante l’opportunità che in pieno recupero capita sul piede di Michelini, dopo che Gennari e Crinelli abbiano dilapidato le proprie, senza riuscire a muovere l’1-1 che è anche il risultato finale.

Primavera

SAN PAOLO: Ferrarese, Franchini, Chimento, La Torre, Coriani (dal 52’ Donofrio), Durantini (dal 76’ Garagnani), Michelini, Pascarella (dal 79’ Faelli), Geraneo (dal 49’ Battistini), Brandoli, Froncillo. A disposizione: Melotti, Bazzanini. Allenatore: Alessandro Sala

SAN MARINO ACADEMY: Giorgi, Cola, Casali, Gennari, Saraga, Pozzi, Ruggieri, Mariotti, Fantini (dal 51’ Crinelli), Cecchini, Salvatori. A disposizione: Michelotti, Pizzi, Giovanetti. Allenatore: Filippo Zaghini

Arbitro: Luca Constantin Cepurneac di Modena
Marcatori: 31’ Cola, 36’ rig. Geraneo
Ammoniti:
Cola, Durantini, Mariotti
Espulsi: al 56’ Filippo Zaghini, al 73’ Cola

Credit Photo: ©FSGC

Quattro su quattro: Real Meda sempre al comando

Arriva la quarta vittoria per le pantere del Real Meda che si impongono nel derby contro il Como 2000, rimanendo sole al comando del Girone B di Serie B.

Grande soddisfazione per la giovane rosa di mister Zaninello che parte subito bene nel primo tempo con diverse occasioni in fase offensiva grazie a Coda, Landa e Arosio, ma il portiere avversario Pini si fa trovare sempre pronta. Sul finire del primo tempo arriva lo sblocco del risultato: passaggio in verticale per la giovane Coda che anticipa l’estremo difensore comasco calciando la sfera in rete. Prima della fine del primo tempo ci riprova al raddoppio capitan Fusi…ma niente da fare.

Il secondo tempo si apre sempre con una forte pressione offensiva delle pantere che sono determinate a portare a casa la partita. Continua l’intesa tra Coda e Landa, seguita anche da Molteni che sfiora di poco il gol al 14’. Arrivano nei minuti successivi i primi cambi del match: Crapanzano esce per Mammoliti, mentre per il Meda Arosio lascia il posto a Sironi. Al 23’ occasione da gol sempre guidata dal duo Landa-Coda, ma Pini è sempre pronta. Seguono ulteriori cambi: Landa lascia il posto a Campisi, mentre Moroni a Ragone; infine per la formazione comasca Morosi esce per Galletti. Al 41’ Vergani sfiora il gol su punzione..palla di poco alta sopra alla traversa. Ultimo cambio della partita è per la Como 2000 di Gerosa che sostituisce Nascamani per Beninati. Al 42’ brividi con le comasche dove Brazzarola serve palla per la neoentrata Beninati che non conclude il tiro davanti a Ripamonti. Ultimi brividi ancora con Brazzarola che nel recupero crossa, ma capitan Fusi mette in angolo. L’arbitro fischia la fine: vittoria di misura per il Meda.

Prossimo incontro per le pantere sarà in terra Sarda con la Sassari Torres.

Real Meda – Como 2000 1-0

REAL MEDA: RIPAMONTI, ROMA, BERETTA, DUBINI, VERGANI, MORONI, FUSI, MOLTENI, CODA, AROSIO, LANDA ( ADISPOS. PIZZI, ZORZETTO, RAGONE, ROMAGNOLO, COPPOLA, SIRONI, CAMPISI ) ALL. SIG. GIANNI ZANINELLO

COMO 2000: PINI, NASCAMANI, CASCARANO, SESSA, STEFANAZZI, VIGANO ́, TALARICO, MOROSI, BRAZZAROLA, CATELLI, CREPANZANO ( A DISPOS. COLOMBO, BADIALI, CONFALONIERI, CAPPELLETTI, GALLETTI, MAMMOLITI, BENINATI) ALL. SIG. GIUSEPPE GEROSA

Credit Photo: http://www.fcfcomo2000.com/

Post-match, Diede Lemey: “Concesso poco alla Juve, peccato…”

Tocca al portierone gialloblù Diede Lemey presentarsi in zona interviste allo Juventus Training Center di Vinovo.
La numero uno scaligera ha disputato una buona gara e nonostante una certa pressione della squadra bianconera non sono stati molti gli interventi di rilievo.
Queste le dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore della nazionale belga:
< A mio giudizio abbiamo disputato una buona gara, abbiamo concesso poco alla Juventus, e se quel rigore nel primo tempo lo avessimo trasformato sarebbe tsata sicuramente una partita diversa.
Ci conosciamo da poco ma stiamo lavorando molto per migliorare l’intesa in campo.  Ci serve un po’ di tempo ma sono sicura che miglioreremo e già contro l’Atalanta potremo dimostrare il nostro valore>.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Quarta giornata: Catania-Chieti 2-2

Delusione e consapevolezza. Delusione per aver pareggiato una partita che, ad un certo punto, sembrava vinta; consapevolezza di aver giocato e dominato contro una squadra tra le più quo-tate della Serie B. Secondo pareggio consecutivo per Catania che, al San Gaetano di Belpasso, impatta 2 a 2 contro il Chieti, riuscendo a farsi rimontare dal 2 a 0 in superiorità numerica.

LA PARTITA. Prima del fischio iniziale mister Peppe Scuto consegna a Desy Di Mauro una targa per celebrare le sue cento partite con la maglia rossazzurra. Un momento toccante e sentito. Poi spazio al campo.
Pronti via e prima occasione per Chieti con Pica, ma il suo tiro finisce a lato. Catania risponde dopo qualche minuto: conclusione pericolosa di Nkomo. Ma la grande occasione arriva all´undicesimo minuto: Williams si invola in solitaria verso la porta di Balbi, lascia sul posto due avversarie e cerca di superare in pallonetto il portiere, il pallone finisce fuori di un soffio. Si affrontano due ottime squadre e lo dimostra il grande equilibrio che si vede in campo nel primo tempo. Di occasioni se ne vedono poche, anche se intorno al ventesimo Mimma Fazio si supera le fermare il tocco a botta sicura di Vukcevic. Per sbloccare la partita serve il colpo del campione: ci pensa Sophie Williams che, alla mezz´ora, si inventa la rete del vantaggio. La numero 9 fa tutto sola, supera gli avversari e batte il portiere con un tocco pregevole. Catania in vantaggio, Catania che potrebbe chiudere i conti già nel primo tempo sempre con Williams: altro pallonetto spettacolare sull´uscita del portiere, questa volta è il palo a dire di no alle rossazzurre. Ci prova anche Dunja Stokan su calcio di punizione, Balbi respinge in angolo. Il primo tempo si chiude con Catania in vantaggio.
In avvio calcio di rigore per Catania per un fallo di mano sulla conclusione di Ndiongue: Sophie Williams insacca con un destro all´incrocio dei pali. 2 a 0 Catania e partita in cassaforte per le ragazze di Peppe Scuto. Qualche minuto dopo potrebbe arrivare anche la terza rete: Nkomo fa tutto bene, ma un difensore salva sulla linea. Catania si rilassa e Di Camillo, direttamente su calcio di punizione dalla tre quarti, batte Mimma Fazio. Succede di tutto: Vukcevic cerca di recuperare il pallone e si scontra con Fazio. Cartellino rosso per l´attaccante abruzzese e tensione alle stelle. Nonostante l´inferiorità numerica, Chieti attacca alla ricerca del pareggio: Desy Di Mauro stende in area un´avversaria e per l´arbitro è ancora una volta calcio di rigore. Di Camillo insacca spiazzando Fazio. 2 a 2 e tutto da rifare per Catania che sembrava capace di controllare la partita senza particolari problemi. Nel calcio, però, non c´è nulla di scontato. Dopo aver riordinato le idee, le rossazzurre si gettano in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio e di occasioni da rete, Catania, ne crea parecchie, ma Williams, forse un pizzico egoista, non ha la stessa lucidità del primo tempo. Nel finale ci prova anche Martella su punizione: pallone alto sopra la traversa. Incredibile l´occasione sprecata da Nkomo in pieno recupero, tutta sola davanti al portiere si fa respingere la conclusione che poteva valere 3 punti.
Finisce 2 a 2: per Catania il grande rammarico di essersi fatta rimontare da 2 a 0 a 2 a 2 in superiorità numerica.
LE DICHIARAZIONI. Desy Di Mauro: “Felicissima per lo splendido regalo che mi è stato fatto prima della gara. Io amo questa maglia e voglio giocare solo con questa squadra. Dispiace per la partita, ma comunque abbiamo giocato bene e abbiamo pareggiato contro una squadra molto forte. Personalmente mi dispiace per il fallo di rigore che ha compromesso il risultato”.
Marem Ndiongue:Sembrerà strano perché abbiamo subito una rimonta, ma siamo soddisfatte per questo risultato perché abbiamo giocato alla pari, anzi abbiamo dominato, contro una tra le squadre più forti del campionato”.
Davide Santonocito: “Abbiamo dominato per quasi tutta la partita e, dunque, non si può che essere arrabbiati per come è finita questa partita. Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e pensare che abbiamo pareggiato contro una squadra molto forte, giocando un gran calcio”.
TABELLINO
CATANIA: Fazio, Pietrini, Stokan ( 23´ st Martella ), Calanna, Leonardi, Keane, Cinnirella, Di Mauro, Williams, Ndiongue, Nkomo. A disp. Puglisi, Signorelli, Di Mauro, Pagano, Schilirò F., Schiliro V. All. Scuto
CHIETI: 1 Balbi, 2 Di Camillo, 4 Ferrazza, 6 Benedetti, 7 Vukcevic, 10 Di Camillo, 13 Gangemi, 14 Carmosino, 16 Perna, 26 Pica, 27 Coscia ( 30´ st La Mattina ). A disp. Falcocchia, Giuliani. All. Di Camillo
Marcatori: 27 pt Williams, 2 pt Williams, 12 st Di Camillo, 20 st Di Camillo
Espulsi: Vukcevic. Ammoniti: Carmosino, Williams, Perna
Credit Photo: http://www.cataniacalciofemminile.it/

Florentia in testa, maltempo e riposo fermano le inseguitrici

In questa giornata d’autunno inoltrato il maltempo la fa da padrone con 2 gare rinviate su 7. Al Nesi di Tavarnuzze il C.F. Florentia vince 1-0 lo scontro al vertice con il San Bernardo Luserna con un gol nel primo tempo di Giada Gnisci e dimostrando nella ripresa di saper soffrire il ritorno del Luserna. Con questo risultato le fiorentine si portano in testa alla classifica scavalcando lo stesso Luserna e confermandosi definitivamente come candidate alla vittoria finale. A San Sisto termina in parità, 1-1, la gara tra Grifo Perugia e Juventus Torino che, passata in vantaggio nel primo tempo con la solita Marta Sottil, viene raggiunta nella ripresa dalla perugina Noemi Monetini. Un pareggio che forse non accontenta nessuna delle due squadre e che non le avvicina a quel terzo posto che quest’anno è il risultato minimo per ambire a qualcosa. Il derby genovese tra Molassana Boero e Ligorna si risolve per 1-2 a favore delle ospiti che ribaltano il vantaggio delle padrone di casa siglato da Fernanda Fernandez con due gol nella ripresa durante la quale vanno a segno Teresa Maria Fracas e Afea Simosis per il Ligorna che ora inizia a vedere i fanalini posteriori del vagone del treno per il paradiso. La Lucchese perde ancora in casa 0-1 contro il Romagnano a segno ancora con Martina Cerini. Le toscane sono in astinenza di punti ed anche di gol da 3 giornate dopo l’unico punto conquistato col Torino. Il Pisa dopo il bel punto preso a Ligorna non riesce a ripetersi contro il Torino giunto a Putignano con ancora nelle orecchie la sfuriata del presidente Roberto Salerno che sembra aver sortito l’effetto desiderato: giunge così la prima vittoria per le granata.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone A – Settima giornata – Andata

 1 – 0  C.F. Florentia – San Bernardo Luserna G. Gnisci (C.)
 1 – 1  Grifo Perugia – Femminile Juventus Torino
 0 – 1  Lucchese Femminile – Romagnano Calcio
 1 – 2  Molassana Boero – Ligorna CF
 1 – 2  Pisa CF – Torino CF

Riposa: Arezzo CF

Amicizia Lagaccio – Novese CF:  Sospesa per impraticabilità del campo dovuta alla forte pioggia su Genova.
Lavagnese CF – Musiello AC Saluzzo: Rinviata per maltempo.

Classifica
17  C.F. Florentia(+1)
15  San Bernardo Luserna(+1)
14  Arezzo CF
12  Novese CF(-1), Ligorna CF(+1)
10  Femminile Juventus Torino(+1)
9  Grifo Perugia, Lavagnese CF
8  Romagnano Calcio, Amicizia Lagaccio
6  Torino CF(+1)
4  Molassana Boero
1  Musiello AC Saluzzo(-2), Pisa CF, Lucchese Femminile

Classifica Marcatori
6  Erika Moretti (San Bernardo Luserna), Alice Lidia Maria Cama (Lavagnese CF), Costanza Razzolini (1 rig.) (Arezzo CF)
5  Isotta Nocchi (C.F. Florentia), Francesca Mellano (1 rig.) (San Bernardo Luserna), Martina Cerini (Romagnano Calcio)
4  Maria Speranza Levis (Novese CF), Francesca Spaccamonti (Lavagnese CF), Joselyn Arroyo (Novese CF), Martina Ceccarelli (Grifo Perugia), Melissa Toomey (Amicizia Lagaccio), Erika Ponzio (Torino CF), Marta Sottil (Femminile Juventus Torino), Evelyn Vicchiarello (1 rig.) (C.F. Florentia)
3  Giada Gnisci (C.F. Florentia), Federica Cafferata (Lavagnese CF), Barbara Di Stefano (Novese CF), Irene Lotti (C.F. Florentia), Giulia Ferrandi (C.F. Florentia), Giulia Lorusso (Romagnano Calcio), Serena Ceci (C.F. Florentia), Giorgia Tudisco (San Bernardo Luserna)

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: San Bernardo Luserna  (5C.F. Florentia  (5)
Minor numero di Sconfitte: Arezzo CF  (0C.F. Florentia  (0)
Minor numero di Pareggi: San Bernardo Luserna  (0Lavagnese CF  (0Novese CF  (0)
Miglior Attacco: C.F. Florentia  (23 gol fatti)
Miglior Difesa: San Bernardo Luserna  (5 gol subiti) C.F. Florentia  (5 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: C.F. Florentia  (+18)
Minor numero di Vittorie: Musiello AC Saluzzo  (0Lucchese Femminile  (0Pisa CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Lucchese Femminile  (5Pisa CF  (5)
Maggior numero di Pareggi: Grifo Perugia  (3Torino CF  (3Ligorna CF  (3)
Peggior Attacco: Musiello AC Saluzzo  (3 gol fatti) Lucchese Femminile  (3 gol fatti)
Peggior Difesa: Pisa CF  (23 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Pisa CF  (-19)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 1.a –  C.F. Florentia   90  Pisa CF   (9 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 1.a  (34 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 7.a  (10 gol)

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