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La Jesina combatte, ma non basta contro l’Unterland Damen

Arriva la prima sconfitta per la formazione Jesina, che deve amaramente lasciare i 3 punti alla formazione trentina dell’Unterland Damen. Dopo aver recuperato per ben due volte, una punizione dal limite sancisce il 2 a 3 finale.

Si parte subito forte: dopo appena 2 minuti l’attaccante dell’Unterland Damen in tenuta verde fluo viene atterrato in area e a realizzare dagli 11 metri ci pensa Ernandes. La risposta della Jesina non si fa attendere e dopo aver calciato una punizione al limite dell’area respinta però dal portiere avversario, al 7′ Porcarelli serve una palla filtrante con un tocco di pura magia per Piergallini che si libera e da sola insacca nell’angolino basso per il momentaneo 1-1. Passano pochi minuti e al 16′ su un cross dalla sinistra Turrini in scivolata anticipa il difensore e riporta le trentine in vantaggio. Continua ad attaccare la Jesina, che oggi è costretta a rincorrere l’avversario solo sul piano del risultato ma non del gioco, e così al 20′ Battistoni lancia Becci che a giro di destro infila da dentro l’area per il pareggio.

Il 2 a 2 dura ben 55 minuti, dopo di che su punizione dal limite dell’area, per un dubbio fallo di mano fischiato a discapito delle Leoncelle, Settecasi realizza a giro sul primo palo scavalcando la barriera. Allo scadere dei 90 minuti arriva l’ultima occasione biancorossa un tiro di Battistoni di poco fuori e la partita si chiude sul 2-3.

JESINA vs UNTERLAND DAMEN 2-3

JESINA: Cantori, Picchió, Fiorella (86′ Crocioni), Becci (65′ Bellucci), Porcarelli, Scarponi, De Sanctis, Piergallini (69′ Fabbretti), Fontana, Deegan, Battistoni. All. Emanuele Iencinella. A disp. Battistoni S., Modesti, Gallina, Mosca.

UNTERLAND DAMEN: 1Schroffenger, 4Menegoni, 5Amort, 9Pasqualini, 7Turrini, 22Settecasi, 20Ferraris (6Barbacovi 62′), 10Ernandes (19Marmentini 87′), 29Dallagiacomo, 21Peer Anna (16Muco 71′), 23Turani. All. Massimo Trentini. A disp: 17Turrini, 57Bon, 12Spitaler.

RETI: 2′ Ernandes (R), 7′ Piergallini, 16′ Turrini, 21′ Becci, 85′ Settecasi.

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

Fiorentina Women’s, Sauro Fattori: “In Champions ce la possiamo giocare”

Il tecnico della Fiorentina Women’s, Sauro Fattori, ha parlato così in conferenza stampa dopo la vittoria contro Pink Bari per 2-1:

“Sono contento della squadra. Erano importanti i tre punti e li abbiamo fatti. Le ragazze mi hanno soddisfatto in pieno. Ho fatto turnover, so di poter attingere da tutta la rosa. Le ragazze erano stanche, ma nonostante ciò si sono comportate bene. Il gol subìto alla fine? E’ normale che ci sia un po’ di timore. Aver fatto turn over è stato importante perché abbiamo potuto recuperare un po’ di energie. La partita di Champions? Ce la possiamo giocare, speriamo di tornare a casa con la qualificazione.”

Credit Photo: Fiorentina Women’s FC – Facebook

Benedetta Lommi, RES Roma: “Dobbiamo continuare a testa alta”

Al termine della partita che ha visto la Juventus Women battere 4-0 la Res Roma, parla Benedetta Lommi, giovanissimo difensore centrale giallorosso.
Dopo il debutto in Sere A negli ultimi minuti del match di sabato scorso, Lommi si è guadagnata la fiducia di Mister Fabio Melillo, che la fa giocare da titolare nell’impegnativa partita contro la Juventus Women. Un momento importante, per Benedetta, vissuto con emozione e orgoglio, nonostante l’esito sfavorevole. Grazie a Benedetta Lommi e in bocca al lupo per il tuo futuro!
 

Pubblichiamo qui di seguito il video dell’intervista esclusiva.

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Post-match Juventus Women – RES Roma: parla Mister Rita Guarino

Dopo il 4-0 della Juventus Women sulla RES Roma, Mister Rita Guarino risponde alle domande dei giornalisti.
E’ soddisfatta del notevole risultato, ma non si lascia andare all’autocompiacimento: consapevole della forza della sua squadra, pensa ai punti deboli, alle cose da migliorare. Non fa pronostici sul futuro del campionato, anche se ha piena fiducia nel talento delle sue ragazze: ogni partita è una sfida, per questa squadra completamente nuova.
Non è facile né scontato, far giocare insieme calciatrici provenienti da tanti club differenti: indubbiamente, l’esperienza da selezionatore della Nazionale Under-17 ha reso Rita Guarino preparata al difficile compito. I notevoli risultati, del resto, ne sono una conferma.

Pubblichiamo qui di seguito il video dell’intervista realizzata a Mister Rita Guarino, che ringraziamo.

Fiorentina Women’s, Elena Linari: “Dobbiamo recuperare energie per la partita di Champions”

Il difensore della Fiorentina Women’s, Elena Linari, ha parlato così dopo la vittoria contro Pink Bari per 2-1:

“Sapevamo che oggi non sarebbe stato facile visto che giocavamo a pochi giorni dalla partita di Champions. Era importante fare tre punti, alla fine abbiamo un po’ sofferto, il gol ci ha messo in difficoltà, ma va bene così, ora pensiamo alla partita di Champions. Il possesso palla è stato nostro, ma non trovavamo sbocchi. Le straniere si devono ancora ambientare. Il Bari non ha avuto occasioni, ma alla prima ha fatto gol. La partita di Champions non sarà facile, bisogna recuperare energie. Oggi c’era l’esigenza di riposare, il turnover è lecito. Chi ha giocato oggi ha fatto il proprio lavoro.”

Credit Photo: Fiorentina Women’s FC – Facebook

Post-match, Renato Longega:”Secondo tempo migliore, ma dobbiamo lavorare”

C’è voluto un secondo tempo di carattere per avere la meglio su un coriaceo Ravenna e portare a casa i tre punti. Mister Longega analizza la gara nella consueta intervista post-match:

<’E stata una battaglia soprattutto per demerito nostro, poiché abbiamo disputato una brutta gara in particolare nel primo tempo. Non sembrava neppure la squadra che sette giorni prima aveva fermato la Fiorentina. Se vogliamo ambire ad obiettivi importanti dobbiamo giocare in modo diverso.
Nel secondo tempo qualcosa di buono abbiamo anche fatto, tenendo presente che questo è un campo ostico per tutti. Abbiamo ampi margini di miglioramento ed è su questi margini che dovremo lavorare.
Ora ci attende una lunga sosta. Devo dire che ci può essere utile per ricaricare le batterie, ma soprattutto per lavorare sul campo e dare un gioco alla squadra integrando le tante giocatrici arrivate da poco>.

Credit Photo: Federico Fenzi

Fiorentina Women’s, Ilaria Mauro: “Siamo un po’ stanche, vittoria per il morale. La partita di Champions…”

L’attaccante della Fiorentina Women’s, Ilaria Mauro, autrice di un gol nella partita vinta contro Pink Bari per 2-1, ha parlato così al termine della gara:

“E’ stata una partita difficile perché ci sentivamo un po’ stanche. Non è stata una bella partita per niente. Dobbiamo mettere la testa a posto e iniziare a lavorare come l’anno scorso. Serviva vincere per il morale. Ora abbiamo la Champions, sarà una partita difficile perché in casa il Fortuna ottiene sempre dei risultati positivi. Sono un po’ stanca, ma mi sono tenuta anche per mercoledì. Un appello per mercoledì? Seguiteci, speriamo di vincere e di passare il turno, speriamo di tornare a giocare al Franchi.”

Credit Photo: http://www.violanews.com/

Post-match, Angelica Soffia: ”Nella ripresa gambe, testa e cuore”

Il giovane capitano dell’Agsm Verona, Angelica Soffia rimane in campo stringendo i denti nonostante un problema fisico disputando una buona partita. Suo l’assist del secondo gol. Ecco le sue dichiarazioni nel dopo partita:

<Abbiamo sbagliato il primo tempo ma per fortuna siamo riuscite nella seconda frazione a ribaltare il risultato. I problemi fisici non debbono rappresentare un alibi, nella ripresa abbiamo messo in campo testa, gambe e cuore riuscendo a vincere la partita. 

Giochiamo assieme da poco e stiamo ancora cercando di trovare i giusti meccanismi di squadra conoscendoci sempre meglio sia dentro che fuori dal campo. Però come inizio di stagione non è male.
Ora saremo impegnate con la Nazionale, cercheremo di far bene rappresentando Verona nel modo migliore. Al rientro ci concentreremo sul derby e sono certa che ci faremo trovare pronte>.

Credit Photo: Federico Fenzi

Fiorentina Women’s – Pink Sport Time: le pagelle

Tanto turnover da parte del team viola e nuovo cambio modulo con entrambe le squadre schierate con il 3-5-2. In un incontro senza molti sussulti, a tratti noioso, salvo riaccendersi nel finale, con le viola che sembrano avere già la testa in Danimarca, ecco la nostra valutazione della prestazione delle fiorentine.

Francesca Durante
Inoperosa per quasi tutta la partita, si nota per qualche presa sicura su cross e una semplicissima parata su un tiro di Giusy Bassano. Nel secondo tempo una bella uscita sui piedi di Annamaria Serturini. Sembra incolpevole sul gol. Sicura. 6.

Océane Daniel
Esordio in maglia viola. Non è stata mai impegnata a fondo dalle attaccanti avversarie. Ha giocato una partita tranquilla senza infamia e senza lode. Forse ingenua sulla punizione procurata al Pink Sport Time da cui scaturisce il gol barese. La francese affronta Marina Rogazione in maniera comunque corretta, a braccia larghe dietro la barese che improvvisamente frana a terra come colpita da un fulmine, pur non essendo stata colpita. Rivedibile. 6.

Elena Linari
Con la fascia di capitano al braccio mostra tutta la sua consueta autorità al centro della difesa. A lei è assegnato il compito di impostare e lo fa sempre con lanci lunghi e precisione millimetrica. Mostra anche la sua attitudine nei calci piazzati sia che si tratti di servire una compagna che di tirare in porta. Non sbaglia niente, possiamo solo rimproverare la distrazione collettiva di tutta la difesa in occasione del gol barese. Autrice di un intervento sulla linea salva risultato, anche se l’azione viene poi fermata per fuorigioco. Concentrata. 7.

Alice Tortelli
Dimostra sempre la sua affidabilità controllando tranquillamente la sua zona di competenza. Ultimamente la vediamo prendere parte più attiva anche alle azioni di attacco con alcuni bei lanci e iniziative sulla fascia. Maturata. 6,5.

Valery Vigilucci
Nel primo tempo avulsa dal gioco che si sviluppava principalmente dall’altro lato del campo, salvo un bel suggerimento a Patrizia Caccamo. Nella ripresa partecipa di più alla fase offensiva con begli scambi con Ellie Brazil. Prende parte così all’azione che porta al 2-0 siglato da Ilaria Mauro. Durante un incursione di Ilaria Mauro sulla sinistra viene messa fuori causa da una smanacciata di Roberta Aprile, senza la quale avrebbe probabilmente segnato avendo la porta vuota davanti a sé, forse è poco reattiva nell’occasione ma non sembrava un gol facile da fare. In poche parole non ripete la bella prestazione di mercoledì. Altalenante. 6.

Sigrun Einarsdóttir
Si fa vedere subito con un bel tiro al volo che costringe Roberta Aprile ad un grande intervento in tuffo. La sua partita si mantiene su buoni livelli, forse la finlandese ha ancora bisogno di tempo per inserirsi al meglio ma sembra sulla buona strada. Si fa apprezzare per personalità, gioco aereo e combattività. Attiva. 6,5.

Greta Adami
Inizia con un bel lancio per Mauro, che però è in fuorigioco. Poi pian piano sparisce, seguendo il ritmo lento di tutta la squadra la cui marea si placa dopo aver raggiunto il vantaggio. Nel secondo tempo viene sostituita da Marta Carissimi. Svogliata. 6.

Precillia Rinaldi
Si è vista poco nel primo tempo salvo un sinistraccio da dimenticare con palla molto lontana dalla porta. Nel secondo tempo sembra entrare in campo con spirito diverso e partecipa anche ad una bella incursione in area fermata però molto bene dal portiere barese. Anche lei ha bisogno di tempo per inserirsi al meglio negli schemi della squadra. Rivedibile. 6.

Elisa Bartoli
Come sempre mette in campo tutta la sua carica agonistica e la vediamo subito in un’iniziativa in posizione centrale al limite dell’area che procura un calcio di punizione molto interessante. Ancora un’altra bella iniziativa in area, dietro suggerimento di Ilaria Mauro, sbaglia però il tiro-cross. Ancora si getta a capofitto in area sulla punizione di Patrizia Caccamo ma colpisce male la palla. Nel secondo tempo sembra sparire per ricomparire quando, nel finale, il gioco si fa duro. Subisce un calcione da un’avversaria senza che l’arbitro estragga il cartellino. Qualche secondo dopo entra pulito anticipando Marina Rogazione che ancora una volta crolla a terra come travolta da un treno, inducendo l’arbitro a concedere un’altra punizione che sembrava inesistente. Combattiva. 6,5.

Patrizia Caccamo
Autrice del primo tiro in porta agilmente parato da Roberta Aprile forse deviato, ma involontariamente, col braccio da un difensore barese. Al secondo tiro va in gol su pregevole ripartenza e assist di Ilaria Mauro. Risulta una spina nel fianco della difesa barese e un suo bel cross induce all’errore anche la brava Roberta Aprile, ma nessuna viola approfitta dell’incertezza del portiere barese. Va ancora al tiro dal limite dell’area su suggerimento di Valery Vigilucci ma Roberta Aprile para con tranquillità. Regala anche un bel calcio di punizione con cross in area per favorire l’inserimento di Elisa Bartoli. Sostituita nel secondo tempo da Ellie Brazil. Puntigliosa. 7.

Ilaria Mauro
La vediamo in attacco svariare su tutto il fronte facendo ora il centravanti ora l’assist-woman. Inizia con una incursione sulla fascia per passare poi al break in zona centrale con cui innesca Patrizia Caccamo che va in gol. Distribuisce assist per tutte. Quando riprende il suo posto naturale a centro area diventa devastante e su assist di Ellie Brazil segna il 2-0. Ancora un’incursione sulla fascia sinistra con il suo cross smanacciato da Roberta Aprile che manda fuori tempo Valery Vigilucci che aveva ormai la porta vuota davanti a lei. Sempre concentrata non commette un errore. Formidabile. 7,5.

Ellie Brazil    
Subentra a Patrizia Caccamo nel secondo tempo. Sembra entrare con buona voglia e si procura subito un bel calcio di punizione al limite dell’area. Qualche minuto dopo è suo l’assist di testa per Ilaria Mauro che segna il 2-0. Autrice di diverse belle iniziative sulla fascia, con improvvisi accentramenti e passaggi filtranti, come quello per Precillia Rinaldi intercettato dalla difesa. Vivace. 6,5.

Marta Carissimi
Entra al 60′ al posto di Greta Adami. Si vede poco se non per un destro che Roberta Aprile para agevolmente e per un cross per Sigrun Einarsdottir. Non commette però sbavature. Affidabile. 6.

Greis Domi
Anche lei fa il suo esordio in A con la maglia viola. Gioca pochi minuti. Ingiudicabile.

Fattori e Cincotta:
Fanno molto turn-over e nonostante i loro moniti le ragazze sembrano avere la testa altrove (leggi Danimarca). Nell’intervallo la squadra deve essere stata strigliata a dovere visto che la Fiorentina entra in campo con spirito più aggressivo e segna subito il 2-0. Più che sufficienti. 6,5.

Terna arbitrale:
Direzione più che agevole specialmente nel primo tempo dato che le atlete in campo non si sono dannate l’anima. Appena la partita si infiamma vengono a galla i limiti del sig. Daljit Singh che ‘regala’ alcune pericolose punizioni al Pink Sport Time. La punizione da cui scaturisce il gol viene fischiata a Océane Daniel che, a braccia larghe, si mantiene dietro Marina Rogazione che si lascia cadere come fulminata senza essere stata colpita. Insufficiente. 5,5.

Pink Sport Time:
Una menzione per la bravissima Roberta Aprile, la migliore in campo per le baresi, Giusy Bassano, Annamaria Serturini e naturalmente Francesca Soro autrice di un bel gol.

Credit Photo: Pagina Facebook Fiorentina Women’s FC

La prima in casa delle Women: è 4-0 contro la Res Roma

È ancora Juve. Ancora una vittoria, ancora nettissima, anzi con un gol in più rispetto ai tre della prima giornata contro l’Atalanta-Mozzanica. Le ragazze di Rita Guarino infliggono un 4 a 0 alla Res Roma nella prima partita assoluta giocata in casa dalle bianconere, presso il campo Ale & Ricky di Vinovo. Un punteggio notevole, una partita ottima, anche se almeno due dei gol sono dovuti a errori tecnici della Res Roma.

Dopo un pre-partita scandito dai cori dei numerosissimi tifosi e dall’inno ufficiale, le  bianconere sono entrate in campo dimostrando subito la loro pericolosità. Glionna che dalla sinistra si accentra dribblando le avversarie e il tiro su punizione di Zelem fanno tremare la Roma. Che però, inizialmente, sostiene il livello con decisi contrattacchi difesi dai colpi di testa della diligente Sara Gama.

Ma le giallorosse non reggono alla prova del tempo e si dimostrano fisicamente e tecnicamente inferiori alle avversarie. Così al 26’ Glionna approfitta di un errore della difesa, che le spiana la strada verso la porta. Fa tutto da sola, è davanti a Pipitone, non esita, prova il tiro e segna.

Da questo momento la Juventus domina il restante primo tempo, con un gioco quasi esclusivamente in attacco e ancora tentativi pericolosi, salvati da Pipitone, da parte di Glionna e di Sara Gama, che prova la conclusione con un colpo di testa.

Nel secondo tempo la Roma riparte con Palombi che prova la conclusione, ma Giuliani para il tiro. Ma è di nuovo la Juve a dominare in attacco. Prova Glionna, riprova Boattin, Pipitone respinge, l’azione si fa confusa, finché una sfortunata autorete di Fracassi porta la Juventus sul 2-0. Meno di 10 minuti e l’arbitro fischia un rigore per fallo su Boattin: è suo il tiro, basso a sinistra. Pipitone si butta, ma a destra. È 3-0 per le Women.

La Roma reagisce, torna a gestire l’attacco. Simonetti prova a segnare su calcio di punizione ma il tiro è troppo alto. Ci riprova Martinovic, ma non trova la conclusione. Il quarto gol arriva inaspettato al 78’: un’incertezza di Pipitone (l’unica, ma fatale) che esita al centro della porta, mentre il tiro lento ma preciso di Galli raggiunge indisturbato l’angolo sinistro. È il 4-0, punteggio con cui si conclude il match.

La partita era un banco di prova per entrambe le squadre, ciascuna con qualcosa da dimostrare: per la Res Roma era la possibilità di confermarsi tra le grandi del campionato, dopo l’ottimo risultato della prima giornata contro il Chievo; per la Juventus quella di imporsi come una delle favorite per la corsa allo scudetto. Siamo solo all’inizio e il campionato è ancora lungo. Potranno esserci sorprese. Intanto, però, abbiamo qualche indizio.

Credit Photo: Juventus Women – Facebook

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