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Nazionale, undici calciatrici da ‘tagliare’ in vista dell’Europeo: le più impiegate da Soncin nei match di Nations League

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina l’inizio dell’Europeo di Svizzera, torneo dove sarà presente anche l’Italia. Il CT della Nazionale Andrea Soncin ad inizio mese ha stilato la lista delle convocate per il ritiro in vista di Euro 2025: sono state 35 le calciatrici inserite da scremare, poi, alle ‘sole’ 23 giocatrici che effettivamente prenderanno parte alla rassegna continentale in programma in terra elvetica dal 2 al 27 luglio. Mercoledì Soncin dovrebbe sciogliere tutte le riserve e rendere nota la lista delle 23 Azzurre che prenderanno parte al torneo, che vedrà l’Italia debuttare il 3 luglio a Sion con il Belgio. Alla rassegna non parteciperà di sicuro Angelica Soffia: la calciatrice del Milan, infatti, sarà costretta al forfait causa un infortunio che la terrà lontana dai campi per diverse settimane. Ancora da decidere, invece, le altre 11 calciatrici che saranno ‘tagliate’ dalla manifestazione.

Negli ultimi mesi per la Nazionale sono state 6 le gare giocate in Nations League, match che avranno dato sicuramente spunti utili al CT in vista della rassegna continentale. A prender parte all’Europeo svizzero, quasi certamente, saranno tre dei quattro portieri convocati: con Laura Giuliani quasi sicura, vista la sua titolarità, due posti saranno disponibili tra Rachele Baldi, Francesca Durante e Astrid Gilardi. Nelle 6 gare giocate l’unica a collezionare qualche minuto è stata Durante, a giocarsi il terzo posto dovrebbero essere quindi Baldi e Gilardi.

In difesa tra le più impiegate nei 6 match Linari, sempre presente, Di Guglielmo, 448 minuti, Lenzini ed Oliviero, poco oltre i 300. Seguono, poi, Boattin, 237, Salvai, 180, Piga, 134, e Bergamaschi, 123, mai in campo, invece, Filangeri e Merlo.
In mediana, poi, Caruso sempre in campo con Giugliano sopra i 500 minuti, mentre Severini ha collezionate 360 minuti, Serturini 138, Greggi 63 e Schatzer 35. Mai schierate, invece, le varie Rosucci, Goldoni, Simonetti, Tomaselli e Galli, da poco recuperata però da un lungo infortunio.
Davanti maggiore equilibrio con Cantore impiegata per 360 minuti e Cambiaghi con 240. Seguono, poi, Girelli, 194, Bonansea, 149, Piemonte, 146, Beccari, 113, Giacinti, 104, e Bonfantini, 82. Mai utilizzata Monnecchi.

Nazionale U19 Femminile, Manuela Sciabica: “Arrivate a questo punto vogliamo provare ad arrivare fino alla fine”

La prossima avversaria, la Spagna campione d’Europa in carica, è fortissima, forse la più forte tra le otto qualificate alla fase finale dell’Europeo, ma la Nazionale Under 19 Femminile ha voglia di viversi questo sogno fino in fondo. O come detto ieri dall’allenatore Nicola Matteucci dopo aver riunito le ragazze in cerchio, “di continuare a scrivere pagine di storia”. Dopo aver conquistato la qualificazione alla semifinale, le Azzurrine torneranno in campo martedì alle 17 a Mielec (diretta RaiSport), città di 60mila abitanti distante circa 65 chilometri da Rszezow: in palio un posto nella finale in programma venerdì 27 nello stadio dove abitualmente si disputano anche gare di moto Speedway e che ieri ha ospitato la partita persa 2-1 contro la Francia. Un risultato, questo, che non ha però pregiudicato il passaggio del turno, con le Bleues prime nel Gruppo A a punteggio pieno (martedì alle 20 a Stalowa Wola l’altra semifinale contro il Portogallo) e l’Italia seconda.

“Arrivate a questo punto vogliamo provare ad arrivare fino alla fine”, le parole di Manuela Sciabica, autrice del gol del momentaneo pareggio nella partita contro la Francia: quello che, a conti fatti, è stato determinante per mantenere il vantaggio nella differenza reti sulla Polonia, che ha battuto 5-0 la Svezia. Parole, quelle della siciliana, condivise anche dalla romana Martina Cherubini, che con Maya ieri ha condiviso il centrocampo ma con cui non c’è alcun grado di parentela, e che prima di questo Europeo non aveva mai giocato una partita con la maglia della Nazionale.

IL PRECEDENTE Quando la Nazionale Under 19 Femminile ha giocato la sua ultima semifinale in un Europeo, le protagoniste di questa impresa – nate nel 2006 e nel 2007 – non facevano neanche la prima elementare. L’8 giugno del 2011, a Bellaria, l’Italia perse 3-2 contro la Norvegia di Ada Hegerberg. Il portiere di quella squadra, guidata da Corrado Corradini, era Laura Giuliani; davanti a lei giocavano altre protagoniste dell’attuale Nazionale maggiore, Elena Linari e Cecilia Salvai, il capitano era Martina Rosucci.

L’AVVERSARIA L’albo d’oro dell’Europeo Under 19 Femminile fa impressione. La Spagna ha vinto le ultime tre edizioni di fila e, complessivamente, cinque delle ultime sei (nel 2020 e nel 2021 la manifestazione non si è giocata a causa del Covid). Andando più indietro nel tempo, però, dal 2012 a oggi le spagnole solo in due occasioni non hanno raggiunto la finale: nel 2013, quando non si qualificarono, e nel 2019, quando vennero sconfitte in semifinale dalla Francia.

UEFA WOMEN’S EURO UNDER 19
Gruppo A: Polonia (paese ospitante), Svezia, Francia, Italia
Gruppo B: Portogallo, Paesi Bassi, Inghilterra, Spagna (detentrice)

PROGRAMMA, RISULTATI E CALENDARIO DEL GRUPPO A
Prima giornata – Domenica 15 giugno
Polonia-ITALIA 1-1
Francia-Svezia 3-0

Seconda giornata – Mercoledì 18 giugno
Polonia-Francia 0-6
Svezia-ITALIA 0-1

Terza giornata – Sabato 21 giugno
Svezia-Polonia 0-5
ITALIA-Francia 1-2
Classifica: Francia 9, ITALIA (d.r. 0) e Polonia (d.r. -1) 4, Svezia 0

Semifinali – Martedì 24 giugno
Ore 17: Spagna-ITALIA (Mielec) (diretta RaiSport)
Ore 20: Francia-Portogallo (Stalowa Wola)

Finale – Venerdì 27 giugno, ore 20 (Rszezow)

Redeem Finance acquisisce la maggioranza del Napoli Femminile

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Redeem Finance S.r.l. (“Redeem”), holding finanziaria con focus su investimenti sostenibili e ad alto valore strategico, comunica l’acquisizione della maggioranza del capitale del Napoli Femminile, squadra militante nel campionato di Serie A Women. L’operazione si inserisce in un contesto di piena convergenza strategica e valoriale tra Redeem e Napoli Femminile. Il club rappresenta una realtà sportiva strutturata e in crescita, che nel tempo ha consolidato un’identità distintiva e una visione orientata alla creazione di valore sia sul piano sportivo sia su quello sociale.

Redeem ha individuato nel Napoli Femminile il mezzo con cui sviluppare una progettualità condivisa, apportando visione industriale e strumenti strategici finalizzati al rafforzamento della governance, al consolidamento della sua presenza nel panorama del calcio femminile nazionale e anche alla creazione di una linea educational destinata al mercato estero. L’obiettivo è di accompagnare il club in una fase evolutiva caratterizzata da solidità organizzativa, rafforzamento identitario e consolidamento del posizionamento competitivo, con l’obiettivo di contribuire in modo strutturale al percorso di affermazione del Napoli Femminile nel panorama del calcio femminile nazionale.

Per Redeem, l’ingresso nel mondo dello sport rappresenta una scelta coerente con la propria strategia industriale e con la visione di lungo periodo. Il Napoli Femminile si distingue come un progetto perfettamente allineato ai valori fondanti di Redeem: empowerment femminile, sviluppo sostenibile, impatto positivo sulle comunità e promozione di una cultura ESG integrata. Redeem crede profondamente nello sport come leva di trasformazione sociale, ma anche come strumento educativo capace di promuovere uno stile di vita sano, il rispetto delle regole e la cultura della disciplina. Investire nello sport significa contribuire alla crescita di un tessuto sociale più coeso, inclusivo e orientato al benessere delle persone.

Adidas ha presentatoi nuovi kit away creati in esclusiva per le Nazionali femminili

Credit: Adidas

Adidas ha presentato i nuovi kit away creati in esclusiva per le Nazionali femminili di Italia, Belgio, Germania, Spagna, Svezia e Galles, pronte a competere sul palcoscenico del calcio europeo UEFA Women’s EURO 2025™. Ideate per atlete e tifosi, le nuove divise adidas fondono passato e presente, traendo ispirazione dai movimenti artistici che definiscono l’identità culturale di ciascuna nazione, dal realismo e l’espressionismo del Rinascimento italiano alla street art e ai graffiti delle moderne città tedesche.

Sam Handy, GM of Football di adidas ha commentato: “L’importanza della maglia è indiscutibile, sia nel calcio che nella cultura: rappresenta la speranza, la passione e uno spirito di squadra che unisce una nazione in vista di un grande torneo. Per UEFA Women’s EURO 2025™, ci siamo quindi concentrati sulla creazione di divise performanti, con design contemporanei che legano giocatrici e tifosi all’identità visiva di ogni nazione. Siamo entusiasti di vedere queste divise in campo e sugli spalti in Svizzera, quest’estate.”

Ogni competizione richiede il massimo della performance. Per questo, le nuove divise sono state progettate puntando sulle prestazioni, integrando la tecnologia HEAT.RDY per una traspirabilità e un comfort ottimali, oppure la tecnologia AEROREADY, che, grazie all’utilizzo di materiali traspiranti, mantiene la pelle asciutta. Stemmi più leggeri e inserti in mesh migliorano ulteriormente la ventilazione, consentendo alle atlete di concentrarsi esclusivamente sul gioco.

‘Un goal per la salute’, scelti i tre video vincitori dell’edizione 2024-2025

Sono la 4a BS dell’Istituto Garofano di Capua, la la 3a FY e la 3a A dell’Avogadro di Vercelli le classi vincitrici dell’edizione 2024-2025 del progetto ‘Un goal per la salute’. Lo ha stabilito la giuria composta dal presidente della Commissione Antidoping della FIGC, dal coordinatore Sport UNICEF e da un rappresentante dell’ufficio comunicazione della FIGC dopo aver visionato i lavori caricati sulla piattaforma del Settore Giovanile e Scolastico ‘Valori in Rete’.

Un progetto, giunto alla sua 8a edizione e promosso dalla FIGC con il patrocinio e il supporto operativo del Comitato Italiano per l’UNICEF che ha visto coinvolte 70 classi – in rappresentanza di 17 Istituti Superiori provenienti da tutto il territorio italiano – per un totale di 1400 alunni. Il tema dell’antidoping è stato affrontato attraverso dei video originali, realizzati dalle classi ponendosi l’obiettivo di promuovere all’interno delle scuole italiane una cultura di educazione alla salute e del rispetto delle regole, per far emergere i valori più genuini della pratica sportiva. Gli studenti delle tre classi vincitrici saranno premiati durante le giornate finali del progetto in programma a Coverciano il 25 e 26 settembre: in quell’occasione, dopo una visita al Museo del Calcio, le classi si affronteranno in un torneo misto sui campi del Centro Tecnico Federale.

LE CLASSI VINCITRICI

Istituto ‘Luigi Garofano’ Classe 4BS (Capua – CE)
Titolo: IL DOPING NON PASSA

Istituto ‘Avogadro’ Classe 3FY (Vercelli)
Titolo: SAY NO TO DOPING

Istituto ‘Avogadro’ Classe 3A (Vercelli)
Titolo: MACCHIE

Playoff C femminile, San Remigio e Cerveteri Coppa d’Oro festeggiano la promozione


FASE NAZIONALE PLAYOFF PROMOZIONE SERIE B FEMMINILE

SECONDO TURNO – TRIANGOLARI
G) CALCIO PADOVA-PISTOIA 3-3, SAN REMIGIO-CALCIO PADOVA 3-2, PISTOIA-SAN REMIGIO 1-5
Classifica: SAN REMIGIO 6 punti, CALCIO PADOVA e PISTOIA 1

H) CERVETERI COPPA D’ORO-ARCUDACE 4-2, ARCUDACE-GIVOVA PAGANI 6-3, GIVOVA PAGANI-CERVETERI COPPA D’ORO 5-8
Classifica: CERVETERI COPPA D’ORO 6, ARCUDACE 3, GIVOVA PAGANI 0 punti

Foto: Cerveteri Coppa d’Oro


Riconoscimento prestigioso per una società storica nel panorama del futsal italiano: sabato sera, presso l’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano, il Futsal Cornedo è stato premiato durante la cerimonia dei consegna dei Grassroots Awards 2024/2025, i premi riservati ai migliori progetti, alle migliori iniziative, ai club e ai singoli personaggi che si sono distinti in questa stagione per la loro attività nell’ambito del calcio giovanile. Il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia, a nome dell’intero Consiglio Direttivo, intende porgere le più sentite congratulazioni al Futsal Cornedo per il premio ricevuto, frutto di una decennale e capillare attività sul territorio, con particolare riguardo al grande lavoro svolto con il proprio settore giovanile

Under 12 femminile a tinte rossonere: nella fase finale nazionale a Coverciano trionfa il Milan

Il trofeo resta a Milano, ma quest’anno va nella bacheca del Milan. Dopo due anni di successi dell’Inter, è stato infatti il club rossonero ad aggiudicarsi il torneo nazionale Under 12 femminile, che ha visto il suo ultimo atto svolgersi, come da tradizione, nel Centro Tecnico Federale di Coverciano durante il Grassroots Festival, sul campo intitolato a Vittorio Pozzo, il tecnico campione mondiale con l’Italia nel 1934 e nel 1938. Quello ottenuto oggi è il primo successo in assoluto per il Milan, che nel girone finale ha battuto l’Inter, il Palermo e la Roma. Piuttosto marcata la superiorità delle calciatrici allenate da Andrea Zatelli, che si sono imposte in tutti i match in calendario. Il format prevedeva partite 8 contro 8 e 6 contro 6, che – combinate tra loro – hanno espresso i 6 risultati complessivi da incasellare nel classico ‘girone all’italiana’ con la relativa classifica, che alla fine ha recitato: primo Milan, seconda Inter, terzo Palermo e quarta Roma.

“Questo successo – racconta emozionato Zatelli, l’allenatore del Milan – corona un percorso che abbiamo iniziato nell’agosto scorso. Devo dire che il gruppo di lavoro – staff e calciatrici – è stato fantastico. E se anche non avessimo vinto, il mio grado di soddisfazione sarebbe rimasto lo stesso. Certo, aver portato a casa il titolo nazionale è una bella ciliegina sulla torta: dimostra a tutti noi che se lavori bene, alla fine i risultati arrivano. Si tratta di un insegnamento che sarà utilissimo nei prossimi anni, quando le ragazze avranno qualche pressione in più con cui misurarsi”.

Il torneo, che ha abbracciato l’intera mattinata con la festosa cornice del Grassroots Festival, si è svolto in un clima di allegria, con le tifoserie delle 4 finaliste a incitare ordinatamente, e calorosamente, le protagoniste in campo. A prescindere dal risultato odierno, per tutte le giovanissime calciatrici essere presenti a Coverciano è stato il coronamento di quanto fatto durante l’intera stagione, nell’arco delle fasi regionali e interregionali.

UNDER 12 FEMMINILE
FASE FINALE NAZIONALE

RISULTATI
Palermo-Roma 5-2
Milan-Inter 5-2
Milan-Palermo 5-2
Inter-Roma 2-5
Roma-Milan 2-5
Palermo-Inter 2-5

CLASSIFICA
1. Milan 15 punti
2. Inter 9
3. Palermo 9
4. Roma 9

ALBO D’ORO
2024-2025  Milan
2023-2024  Inter
2022-2023  Inter
2021-2022  Juventus
2020-2021  Napoli
2019-2020  non assegnato
2018-2019  Napoli
2017-2018  Inter
2016-2017  Juventus
2015-2016  Roma

AXA week for Good, ambasciatrici d’eccezione Sara Gama e Patrizia Panico

Credit Photo: Paolo Comba, Agency Calcio Femminile Italiano

Con il Patrocinio di Roma Capitale, dell’Associazione Italiana Arbitri, della Lega Nazionale Dilettanti e del Dipartimento Calcio Femminile della LND, l’evento è stato aperto dall’Assessore allo Sport Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato; da Marinella Caissutti, Componente del Comitato nazionale Associazione Italiana Arbitri (AIA) e da Luca De Simoni, Coordinatore dell’Area Responsabilità Sociale della LND, moderati dal giornalista sportivo Stefano Meloccaro. Presenti sul palco Chiara Soldano, CEO di AXA Italia e Alessandro Tappa, Presidente di Sport Senza Frontiere, che insieme hanno celebrato la determinazione e il talento di tutte le atlete partecipanti, in un messaggio corale di ispirazione per un futuro più inclusivo.

Chiara Soldano, CEO del Gruppo assicurativo AXA Italia, ha dichiarato: “Sono davvero contenta di partecipare a questo importante evento, la finale di un torneo di calcio femminile che vuole essere il coronamento di un campionato di inclusione, che segna anche il momento finale della tradizionale “Week For Good”, la settimana che ogni anno AXA dedica alla sostenibilità. Nell’edizione 2025 abbiamo deciso di focalizzarci sul tema dell’empowerment femminile, nello sport e nella società in generale, in un contesto in cui la violenza sulle donne e più in generale il disagio giovanile sono temi sempre più urgenti. Insieme a Roma Capitale, al nostro storico partner Sport senza Frontiere ed ai tanti ospiti di eccezione, vogliamo lanciare un messaggio corale positivo, partendo proprio dalle nuove generazioni per stimolare fiducia nei propri sogni e generare un impatto concreto nelle comunità.”

Comunicato Ufficio Stampa AXA Italia

L’Eredivisie si rinnova: il futuro del campionato olandese racchiuso in un nuovo format

I Paesi Bassi si confermano tra i poli internazionali più “in” per la crescita e lo sviluppo del calcio femminile professionistico; coinvolti in una serie di scelte strutturali per quel che riguarda l’oggi ed il domani di ogni club del Paese, attualmente ciò che si respira all’interno non è altro che aria di novità. Perché?

L’Eredivisie (che non si è mai risparmiato in evoluzione) intende uniformare la divisione del campionato mediante la salda costruzione di un vero e proprio sistema di competizione: Eredivisie (che deve il nome al percorso), Eerste Divisie e Tweede Divisie; queste le tre basi con un occhio di riguardo al futuro che al momento presentano delle modifiche.
Mentre durante la stagione prossima le squadre saliranno eccezionalmente a 12, l’ormai ex Girone A della Eredivisie raccoglierà in primo luogo 7 squadre e 8 in uno step successivo (si contino anche le riserve).

L’ Eerste Divisie (ex girone B della prima divisione) fungerà, invece, da test d’ingresso per i nuovi club imminenti e futuri. La Promozione in massima divisione sarà possibile solamente a metà o fine stagione, a condizione che il gruppo in causa soddisfi i requisiti di licenza.
Forte attenzione è stata posta anche sul sistema di retrocessione 2025/2026 per il quale sarà possibile avere un massimo di tre compagini in ballo.

Proprio secondo i criteri poc’anzi citati, il primo nome a trovare la promozione diretta è il NAC Breda, agevolato dalla rinuncia al professionismo del Fortuna Sittard.
La più recente pagina di campionato è stata segnata dal Football Club Twente, dal Philips Sport Vereniging e dall’Ajax, rispettivamente al primo, secondo e terzo posto della graduatoria olandese.

Napoli Femminile, periodo di Open Day in casa campana

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Nelle scorse settimane il Napoli Femminile, dopo la salvezza ottenuta nella massima serie, ha reso noto di aver provveduto ad ottemperare le pratiche per l’iscrizione al campionato Serie A Women 2025/2026. La società partenopea cosi ha proseguito ufficialmente il suo impegno nel mondo del calcio femminile, successivamente il club campano ha cominciato a guardare il suo settore giovanile.
Periodo di open day, infatti, in casa Napoli Femminile che ha dato il via ai tryouts per la sua ‘cantera’. Si è iniziato a metà mese presso l’Alphacenter, alle porte di Napoli, dal 16 al 19 giugno si è cominciato con gli stage per le nate tra il 2007 e il 2014. Successivamente spazio per le nate tra il 2014 e il 2017, giovani per le quali l’open day è stato fissato, sempre l’Alphacenter, dal prossimo primo di luglio. Il giorno successivo, invece, spazio per le giovani nate dal 2008 al 2013.

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