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La Jesina impensierisce le viola, ma poi è costretta ad arrendersi

Seconda di campionato di Serie A: Fiorentina Women’s – Jesina

La Jesina parte bene, facendo pressing alto ma la Fiorentina è la squadra più pericolosa; al 9’ Guidi dà il via ad una serie di grandi interventi negando il gol a Mauro da pochi passi. Le viola ci provano ancora e qualche minuto più tardi la solita Mauro si vede respingere un tiro da dentro l’area dall’estremo difensore leoncello, sulla ribattuta la più veloce ad arrivare è Guagni che dal limite dell’area colpisce il palo. E’ però la formazione di mister Giugliano a passare in vantaggio: bella azione corale delle leoncelle con assist di Battistoni per il taglio di De Sanctis che dal limite dell’area anticipa il portiere avversario con un pallonetto che gonfia la rete al 26’. Le fiorentine non ci stanno e provano ripetutamente a trovare il gol del pareggio con Parisi e Caccamo, ma è ancora Guidi a dire di no con delle parate miracolose. Sul finale di tempo la Fiorentina vede premiati i suoi sforzi e, complice una deviazione sfortuna di un difensore jesino su un tiro, trova il gol del pareggio.
Nel secondo tempo è un monologo viola, con le ragazze di mister Fattori trovano il vantaggio al 57’ con un colpo di testa di Parisi su calcio d’angolo; spinta dall’entusiasmo, la Fiorentina prova il forcing per chiudere definitivamente la gara, riuscendoci prima con un tiro da fuori area di Caccamo che si infila all’angolino al 65’, poi con un colpo di testa di Salvatori Rinaldi su cross di Guagni al 72’ per il 4 a 1. La Jesina si affaccia in avanti sul finale, ma a porta sguarnita dalla trequarti Monterubbiano si vede respingere il tiro.

Risultato finale:
Fiorentina 4
Jesina 1

Fiorentina WS: 1Durante, 3Guagni, 5Linari (75’ 4Binazzi), 7Adami, 9Mauro, 10Bonetti (17’ 6Nordin), 13Bartoli, 14Parisi, 19Caccamo (68’ 11Salvatori Rinaldi), 21Carissimi, 55Tortelli. A disposizione: 87Ohrstrom, 8Orlandi, 7Vigilucci, 55Fusini. All. Fattori
Jesina: 24Guidi, 22Mosca, 25Cuciniello, 7Fabbretti, 3Alunno, 14De Sanctis (57’ 16Fontana), 18Campesi (69’ 15Piergallini), 4Battistoni (51’ 9Polli), 5Becci, 6Porcarelli, 21Monterubbiano. A disposizione: 1Cantori, 2Picchiò, 8Scarponi, 10Vagnini. All. Giugliano

Poker della Fiorentina contro la Jesina

Le uniche Viola a scendere in campo nel weekend di pausa saranno le gigliate della Fiorentina Women’s che oggi alle Due Strade affrontano la Jesina Calcio Femminile per la 2° giornata di Serie A Femminile.
Sotto la direzione di gara del Signor Mattia Ubaldi di Roma con gli assistenti i Sigg. Denald Rudaj e Carlo Garofalo della sez. di Pistoia, la partita avrà inizio alle ore 15.

Le altre partite di oggi: Chieti-Como, Mozzanica-Cuneo, Luserna-Res Roma, San Zaccaria-Brescia (rinviata al 22/10), Verona-Tavagnacco (rinviata al 1/11).

Flash news, aggiornamenti e postgara anche sui social Facebook (Fiorentina Women’s FC), Twitter (@acf_womens) e Instagram (@acf_womens).

Formazioni:
Fiorentina Women’s FC: Durante, Guagni, Linari, Adami, Mauro, Bonetti, Bartoli, Parisi, Caccamo, Carissimi, Tortelli. A disposizione: Ohrstrom, Binazzi, Nordin, Orlandi, Salvatori Rinaldi, Vigilucci, Fusini. All. Sauro Fattori.
Jesina CF: Guidi, Mosca, De Sanctis, Becci, Fabbretti, Cucinello, Alunno, Battistoni, Porcarelli, Campesi, Monterubbiano. A disposizione: Cantori, Scarponi, Picchiò, Fontana, Vagnini, Polli, Piergallini. All. Domenico Giugliano.

Altro poker della Viola che batte 4-1 la Jesina al Bozzi. Dopo essere passate in svantaggio, le Viola pareggiano al 45′ grazie ad un autogol, per poi dilagare nel secondo tempo con le reti di Parisi, Caccamo e Salvatori Rinaldi. Punteggio pieno in classifica dunque per la Viola prima della sosta in campionato: ripresa delle ostilità il 29 ottobre sempre a Firenze contro il Verona.

Carolina Morace: “Tavecchio l’unico ad aver fatto qualcosa per il calcio femminile”

Sono giorni di Nazionale, quella di Giampiero Ventura impegnata nelle qualificazioni ai Mondiali in Russia nel 2018 contro Spagna e Macedonia e per questo la redazione di news.superscommesse.it ha deciso di contattare una persona che con i colori azzurri della Nazionale femminile ha avuto un rapporto di amore profondo, diventandone anche la miglior marcatrice di sempre.
Il personaggio in questione è Carolina Morace, che nelle sue vesti da allenatrice ha commentato i prossimi avversari dell’Italia di Ventura e ha parlato del delicato tema che ruota attorno al movimento calcistico femminile nel nostro Paese.

Dire che Italia-Spagna potrebbe già essere decisiva per la testa del girone è sbagliato o un fondo di verità ce l’ha?
Un fondo di verità sicuramente c’è perché si tratta di un risultato per noi estremamente importante. Inoltre giocare in uno stadio come lo Juventus Stadium ci darà un piccolo vantaggio, la gente è raccolta, è calorosa, insomma si fa sentire all’interno di un vero stadio. A mio avviso è la miglior location dove disputare una partita così importante.

Secondo te è stato giusto da parte di Ventura non convocare Balotelli?
Sei gol in cinque partite tra Ligue 1 e Europa League non sono pochi…

Noi tutti sappiamo che il problema di Balotelli non è un problema tecnico ma quello di relazione con il gruppo. Balotelli non è andato agli Europei e abbiamo fatto bene, la squadra è andata al di là di ogni aspettativa. Credo che comunque la dichiarazione di Ventura gli abbia lasciato le porte aperte. Secondo me, visto da fuori e da tecnico, c’è qualche problema tra Balotelli e il gruppo, che sicuramente va risolto. Non si tratta di una questione gioca bene o gioca male, segna o non segna, qui parliamo di un gruppo: ci sono delle regole, se Balotelli riesce ad adeguarsi a queste regole è un conto, altrimenti rimane un pezzo estraneo di una squadra.

Un problema di Balotelli con il gruppo, quindi con alcuni senatori della squadra?
Per me è il problema di Balotelli è con se stesso, non con i senatori della squadra. Lui ha sempre avuto atteggiamenti individualisti. Se non si mette in testa che far parte di un gruppo qual è la Nazionale italiana significa mettersi al servizio del gruppo, anch’io allenatore non voglio un giocatore che mette le sue individualità prima di tutto. E questa per noi allenatori è la base per creare una squadra. Nessuno disconosce le doti di Balotelli, tantomeno Ventura.

Parlando del suo ambiente di lavoro, Tavecchio durante la presentazione dei calendari di A e B femminile ha detto che il calcio femminile è al centro delle strategie della Federazione. Parole di conforto, sicuramente, ma quando si vedranno i primi risultati?
Innanzitutto Tavecchio, secondo me, è stato l’unico Presidente ad aver fatto qualcosa per il calcio femminile. È chiaro che poi queste idee devono essere supportate da tutto il resto. Per fare qualcosa c’è bisogno di un progetto serio. Purtroppo vedo poche allenatrici donne coinvolte e questo non è un vantaggio perché chi conosce il calcio femminile sono proprio le ex giocatrici che hanno il patentino e che conoscono il livello del calcio femminile in Europa e nel mondo. La Germania ha la squadra più forte ed ha impegnato tutte le le ex giocatrici. Il maggior interesse che si sta creando adesso attorno al calcio femminile sta avvicinando diversi pseudo allenatori che non sono riusciti nel maschile e che trovano spazio nel femminile. Il segnale di impiegare sempre uomini come allenatori non è molto positivo, anche perché a volte sono degli emeriti sconosciuti. Così si rischia di tener lontane giocatrici che hanno vinto, competenti ma che rimangono fuori. Se vogliamo più ragazzine iscritte al calcio femminile dobbiamo dare più opportunità di lavoro ma se queste opportunità poi vengono affidate a uomini, pronti ad allenare anche nel femminile, allora diventa più complicato. Entrano allenatori che non sono all’altezza come e quanto le allenatrici che oggi giorno sono fuori. E ovviamente non mi riferisco a me perché ci sono diverse ex giocatrici di livello con tanti anni di esperienza e tante presenze in Nazionale che sono fuori. Ci vuole rispetto e professionalità nei confronti di chi ha fatto e vinto qualcosa.

Non a caso hai nominato la Germania, una delle Nazioni di gran lunga migliore rispetto alle altre in termini di iscritte, a differenza dell’Italia.
Quello tedesco è un esempio e un modello da seguire, perché allora non viene adottato?

È facile dire che vogliamo che le ragazze si iscrivano, ma poi dobbiamo dargli opportunità future anche una volta conclusa la carriera sul campo. Io ho smesso di giocare a 35 anni, ed ero avvocato, iniziando quindi una professione nuova. Perché, allora, una dovrebbe scegliere di giocare a calcio fino a 35 anni se tanto dopo sa che andrà a fare un’altra cosa? Non è un caso che nella finale delle Olimpiadi (Germania-Svezia ndr) c’erano due allenatrici donne in panchina, Silvia Neid e Pia Sundhage, tutte due ex giocatrici di livello. Inoltre, per promuovere il calcio femminile, così come quello maschile, non c’è bisogno di vederlo nelle scuole, bensì di vederlo adottato dalle società, come accade in tutta Italia con qualsiasi sport. Tavecchio ha fatto benissimo in questo senso. Qualcosina in più poteva essere fatto, come magari invitare i presidenti delle varie squadre femminili come PSG, Arsenal, Manchester United e chiedere cosa ci avessero guadagnato nel fare il calcio femminile. Perché è chiaro che ai presidenti della Serie A maschile bisogna far capire che con il femminile ci possono guadagnare. Sono tanti gli sponsor legati al mondo delle donne che potrebbero entrare per sponsorizzare le squadre femminili. L’importante rimane creare opportunità di lavoro per le donne, così come accade in America. Noi abbiamo una persona come Elisabetta Vignotto, che prima di me è stata la più grande, che è fuori dal calcio femminile: chi vince e chi ha un passato merita rispetto.

Passando al campo, una previsione in vista dell’Europeo che la nostra Nazionale femminile affronterà la prossima estate?
Una squadra che ha avuto successo e che negli ultimi anni è cresciuta molto è la Spagna, grazie a progetti seri e programmi individuali per le ragazze. Il gap rimane un gap fisico ed è anche vero che il calcio internazionale è più veloce di quello italiano. L’importante è avere un progetto serio e la passione per il calcio femminile, senza considerarlo come un trampolino di lancio per qualcos’altro.

Ti è rimasto qualche rimpianto del tuo periodo alla guida della Nazionale femminile?
No. All’epoca quando guidavo io la Nazionale i posti per l’Europa erano molti di meno. Adesso si sono allargati però stiamo avendo difficoltà a qualificarci. Il gap va colmato lavorando in un certo modo, ma io sinceramente se c’è un progetto tecnico non lo so.

Seconda giornata di campionato di Serie B: tempo di derby

Dopo l’inizio sprint dello scorso week end è già tempo di tornare in campo per il Girone A di Serie B con scontri di grande interesse.

Big match assoluto quello tra Ligorna ed Empoli, possibile sorpresa e grande realtà di questo raggruppamento. Da una parte la sfrontatezza delle liguri che possono contare su un reparto offensivo giovane ma di grande qualità, dall’altro la solidità delle ragazze di mister Pistolesi che, sbarazzandosi del Torino in poco più che mezz’ora, hanno lanciato un messaggio chiaro al campionato.
Non meno interessante l’appuntamento interno della Novese contro la Juventus. La formazione di mister Fossati ha faticato molto nella prima uscita imponendosi per 1-2 sul campo della Musiello Saluzzo con molti errori sotto porta ed una buona dose di sfortuna. Contro le bianconere servirà maggior concentrazione per mantenere il punteggio pieno.
Proprio la Musiello Saluzzo ha la grande occasione per rifarsi dopo il ko di domenica scorsa. La formazione di Remy Bernard, dichiaratosi molto soddisfatto nonostante la sconfitta, scenderà in campo a Genova contro Molassana Boero letteralmente schiantato dall’Oristano in trasferta. Derby piemontese di assoluto interesse tra Torino ed Alessandria: padrone di casa reduci dalla sconfitta ad Empoli mentre le alessandrine hanno steccato la prima pareggiando solamente per 1-1 contro il Lucca.
Un altro derby, questa volta isolano, caratterizzerà questa giornata di campionato. Si sfidano, infatti, Caprera ed Oristano, remake della sfida di Coppa Italia. A passare il turno, appena due settimane fa, furono le ragazze dell’Oristano imponendosi nella gara di ritorno con un netto 5-0.
Chiude il palinsesto la sfida tra Lucca ed Amicizia Lagaccio con le liguri che partono favorite dopo la bella vittoria nella gara d’avvio e potendo contare su una dose d’esperienza in categoria diversa rispetto alle toscane.

Serie B – Il Programma della 2ª giornata (Domenica 9 ottobre – Ore 15.00)

Novese-Juventus Torino (Luca Calvi di Bergamo)
Molassana Boero-Musiello Saluzzo (Michele Baschieri di Lucca)
Caprera-Atletico Oristano ore 14 (Ruben Celani di Viterbo)
Lucchese-Amicizia Lagaccio (Silvia Gasperotti di Rovereto)
Torino-Alessandria (Luca De Angeli di Milano)
Ligorna-Empoli Ladies (Edoardo Papale di Torino)

Fimauto Valpolicella: aspettando l’Inter

Si avvicina il big match di Domenica 9 Ottobre tra Fimauto Valpolicella e Inter, valevole per la seconda giornata del campionato di serie B femminile, girone C.

Dopo la convincente vittoria sul campo delle trentine dell’Azzurra, per Boni e compagni arriva un impegno senza dubbio più impegnativo, il primo tra le mura amiche dello stadio Olivieri di Via Sogare. Contro l’Azzurra il Valpo ha creato tante le occasioni e ha comandato sempre il gioco, con diverse possibilità di andare in gol non sfruttate sia per imprecisione che per ottima giornata del portiere avversario.
«Abbiamo giocato bene – evidenzia Daiana Mascanzoni – ma abbiamo chiuso la partita solo alla fine. C’è da dire che la fortuna non ci ha aiutato e che l’Azzurra si è difesa con grande agonismo e determinazione. Avevamo preparato bene con il mister la partita e alla fine abbiamo meritato. Per ora va bene così: era importante iniziare con una vittoria e così è stato».
Senza dubbio di altro spessore l’impegno contro l’Inter, formazione in ‘odore’ di serie A.
«Naturalmente – spiega Daiana – contro l’Inter sarà tutta un’altra partita. Dovremo a mio avviso iniziare subito forte, per cercare di incanalare la sfida sui binari a noi più congeniali. Sarebbe importante chiudere la partita sin dall’inizio, imponendo il nostro gioco. Una vittoria ci permetterebbe di arrivare alla pausa a punteggio pieno e con maggiore tranquillità. Io sono fiduciosa anche perchè abbiamo ancora ampi margini di miglioramento. Le giocatrici straniere ci possono far fare un ulteriore salto di qualità con la loro tecnica e con la loro mentalità».

Appuntamento Domanica 9 Ottobre ore 15:00 allo Stadio Olivieri di via Sogare, Verona!

Seconda giornata di Campionato di Serie B: Permac alla ricerca di altri 3 punti facili

La seconda giornata di Serie B del girone B comincia domenica 9 Ottobre alle ore 15.00.

Permac Vittorio Veneto pronto a portarsi a casa altri 3 punti facili contro la neo promossa Sammarinese. Da tenere d’occhio sono le Tose Mella e Piai che sono andate a segno nella scorsa giornata.
Dopo la vittoria di 4 a 1 di settimana scorsa contro la Sammarinese, il Padova CF si trova un’altra avversaria che sembra facile da battere sulla carta: La Saponeria. La squadra di Pescara è reduce da un pesante poker subito da parte del Castelvecchio. Duro inizio.
A proposito del Castelvecchio che gioca fuori casa contro la Virtus Padova, è una partita che potrebbe riservare qualche sorpresa da parte della squadra di casa.
La Marcon torna in campo contro la New Team Ferrara. Settimana scorsa nessuna rete per la squadra Emiliana, mentre forse troppe reti per la Marcon che ha messo ha segno un bel poker pure lei. Per il Ferrara è il momento di attaccare e tirare fuori il meglio.
Udinese sconfitta nel recupero settimana scorsa, deve rialzarsi e combattere: gioca anche in casa e avrà dalla sua parte i tifosi Veneti pronti a sostenere la squadra. L’avversaria è l’Imolese che anche lei è reduce da una sconfitta. Scontro ad armi pari, si gioca tutto.
Dopo l’1 a 0 di settimana scorsa che ha visto il nuovo Sassuolo uscire vincitore contro il Gordige, questo weekend affronta la Grifo Perugia. Sulla carta non si vedono favorite, ma per la ex Reggiana portarsi a casa punti è fondamentale per la positività del progetto col Sassuolo per avviare la prima squadra femminile appartenente a un Club di Serie A maschile e professionistico.
L’Arezzo deve risollevarsi dopo l’inizio svantaggioso contro la Permac che ha visto vincere le Tose per un 3-0 netto. Ma in questa seconda giornata gioca contro il Gordige: se la possono giocare alla grande.

Serie B – Il Programma della 2ª giornata (Domenica 9 ottobre – Ore 15.00)

Sammarinese-Permac Vittorio Veneto (Filippo Ridolfi di Pesaro)
Pescara-Padova (Vincenzo Andreano di Foggia)
Virtus Padova-Castelvecchio (Ermal Bullari di Brescia)
Marcon-New Team Ferrara (Aleksandar Djurdjevic di Trieste)
Udinese-Imolese (Matteo Pierobon di Castelfranco Veneto)
Reggiana-Grifo Perugia (Roberto Lovison di Padova)
Arezzo-Gordige (William Villa di Rimini)

Sabato con Melania Gabbiadini all’Hellas Store

Il capitano dell’Agsm Verona Melania Gabbiadini vi aspetta questo sabato 8 ottobre alle ore 16,00 presso l’Hellas Store in via Cattaneo 2 in centro a Verona.

Nel negozio ufficiale Hellas Verona potrete incontrare la numero otto gialloblu e ricevere i biglietti invito per la gara di UEFA Women’s Champions League in programma mercoledì 12 ottobre allo Stadio Bentegodi.

Seconda giornata di Campionato di Serie B: scontro acceso tra Valpo e Inter

Inizia anche la seconda giornata di Campionato 2016/2017 per il Girone C di Serie B.

Dopo la sconfitta di settimana scorsa, il Meda si trova una partita facile sulla carta: Riozzese. Si può e deve vincere se la squadra brianzola vuole puntare alla Serie A.
Scontro importante e che può dare indizi sulla favorita alla vittoria del campionato del girone C è la partita tra Fimauto Valpolicella e Inter Femminile. Entrambe ambiscono al primo posto da ormai troppi anni, sarà la stagione giusta per una delle due?
La retrocessa Sudtirol Damen è partita male la scorsa settimana dopo la pesante sconfitta di 7 a 2 contro l’Orobica. Ora si trova di fronte le Azalee: si deve fare di più da entrambe le parti per portare a casa punti.
Il S. Bonifacio dopo aver battuto una delle più quotate alla vittoria del campionato, quale il Meda, si trova a giocare la seconda partita di campionato fuori casa contro l’Orobica.
Anche l’esordio della squadra Bergamasca è stato molto positivo: si prevede un bello scontro e un bel calcio da vedere.
Unterland Damen gioca contro il Vicenza. Sulla carta si vede favorita la ex-Serie A del Trentino, ma il Vicenza è pronto a sorprendere.
Dopo una sconfitta di misura contro l’Inter per 3 a 2, il Trento Clarentia ospita in casa la Fortitudo Mozzecane. La Fortitudo invece è reduce da un 4 a 4 contro le Azalee. La partita si prevede accesa: entrambe hanno da dimostrare qualcosa in più rispetto a settimana scorsa.
Infine a Milano si gioca Football Milan LadiesSan Bartolomeo. Si prevede una partita ad armi pari: la spunterà la più furba.

Serie B – Il Programma della 2ª giornata (Domenica 9 ottobre – Ore 15.00)

Real Meda-Riozzese (Leonardo Umbrella di Nichelino)
Orobica-Pro San Bonifacio (Gabriele Gandolfo di Bra)
Azalee-Sudtirol Damen (Mirko Cimmarusti di Novara)
Trento Clarentia-Fortitudo Mozzecane (Stefano Peletti di Crema)
Fimauto Valpolicella-Inter Milano (Nicolò Grimaldi di Genova)
Milan Ladies-Azzurra San Bartolomeo (Thomas Alfieri di Treviso)
Unterland Damen-Vicenza (Bogdan Sfira di Pordenone)

Ospiti a Incontro Azzurro Costanza Esperti e Marco Landi, Empoli Ladies: impegni, sacrifici e nuova stagione

Durante il tradizionale appuntamento di Incontro Azzurro sono intervenuti Costanza Esperti, giocatrice dell’Empoli Ladies, e Marco Landi, direttore sportivo delle Ladies.
I due ospiti hanno parlato del movimento femminile calcistico che negli ultimi anni si è sempre fatto più spazio. L’Empoli Calcio lo scorso anno per adempiere alle regole della Fgic incorporò il Castelfranco Fc. Dopo una stagione di affiliazione da quest’anno è cambiata anche la denominazione proprio in Empoli Ladies.

Costanza Esperti, difensore dell’Empoli Ladies:
“Lo scorso anno siamo arrivati a un punto dalla promozione ed è stata dura dover lasciare il titolo alla fine. Rimaniamo coi piedi per terra e rimaniamo umili perché dobbiamo lavorare se vogliamo far bene“.

Costanza racconta come ha cominciato a giocare:

“Questa domanda me la fanno spesso. Ho cominciato da piccola a giocare con alcuni amici a scuola. Poi, dopo aver imparato a nuotare, ho convinto i miei genitori e dopo due anni coi maschi sono entrata nel calcio femminile. Lo scorso anno sono arrivata a Castelfranco, diventata oggi l’Empoli Ladies“.

L’emozione di indossare la maglia azzurra:
“E’ un piccolo sogno che si avvera. Spero sia solo l’inizio per poter andare sempre avanti. Vedere il proprio nome scritto su quella maglia vuol dire davvero tanto, è una grande emozione”.

La giocatrice dell’Empoli Ladies racconta anche le difficoltà:
“Questa per me è una passione. Faccio avanti e indietro tutti i giorni da Firenze per questo sport, pur non avendo uno stipendio. A livello umano, per il gruppo, vale davvero tanto lo stesso. Per fare queste scelte si deve lottare tanto sia coi propri amici che con i propri genitori“.

I sacrifici sono comuque tanti:
“Io studio all’Università e appena esco spesso ho l’allenamento. Non sono comunque sacrifici, perché quando lo fai con passione e col sorriso sul volto tutto è più facile”.

Anche le trasferte sono impegnative:
“Mi piace molto vivere la squadra e lo spogliatoio. Quando si va in trasferta la giornata in pullman, o in traghetto quando si va in Sardegna, passa molto bene. Il gruppo è stata la nostra forza soprattutto l’anno scorso“.

In campo non si fanno sconti:
“Sono una che va molto sul contatto fisico da difensore. All’attivo ho un po’ di infortuni non indifferenti. In campo siamo avversarie, quello che serve per raggiungere la vittoria lo mettiamo. Poi, fuori dal campo, siamo tutti amici“.

Anche il direttore sportivo dell’Empoli Ladies, Marco Landi, ha commentato l’inizio della stagione delle ragazze azzurre:
“L’inizio è stato buono, ciò non toglie che dobbiamo rimanere coi piedi per terra. L’anno scorso abbiamo fatto una bella stagione, a un punto dalla promozione. Quest’anno però si riparte da zero, ripetersi non sarà per niente facile“.

Il mondo del calcio femminile si sta sviluppando?
“Qualcosa sicuramente manca, ma come diciamo tra noi addetti ai lavori c’è un treno che sta arrivando. La settimana scorsa il Sassuolo di Squinzi ha acquistato la Reggiana femminile. Noi grazie all’Empoli siamo riusciti a salirci, vedremo dove ci porterà“.

Ci sono differenze tra maschi e femmine?
“L’unica differenza che può esserci è quella fisica. La fisicità degli uomini è diversa, ma tecnicamente le ragazze fanno vedere anche ottime giocate. Per quanto riguarda il giropalla, gli inserimenti e i triangoli nel femminile sono il pane. Per chi ama il calcio e i movimenti le ragazze lo esprimono nella maniera migliore”.

Le squadre più forti del girone?
“A prescindere tutte. Noi quest’anno scendiamo in campo con quelle famose maglie e già da domenica andiamo a giocare con una neopromossa in Liguria, in un campo sintetico molto piccolo. La squadra avversaria è molto giovane e ci aggredirà: noi dobbiamo tirare fuori dal cilindro qualcosa di diverso“.

Tanta passione per giocare a calcio senza compenso:
“Le ragazze che giocano a calcio riescono a darsi le priorità. La passione dello sport riesce a farti organizzare bene la giornata. Le ragazze che abitano lontano non hanno molto tempo da poter dedicare alla vita sociale. Darsi i tempi giusti crea nelle ragazze forti motivazioni e responsabilità. Giocando a pallone le ragazze crescono in maniera esponenziale“.

Il settore giovanile è florido come quello maschile:
“E’ sempre stata la nostra filosofia. Quando abbiamo incontrato l’Empoli per parlare noi già da tempo avevamo adottato quel metodo. Formare una squadra di calcio femminile senza un settore giovanile ti costringe a chiudere dopo un po’ di tempo. Il 60% della nostra squadra viene dal settore giovanile“.

Tra poco partirà anche la campagna abbonamenti:
“Con una semplice tessera dal costo di 20 euro, 10 per chi è abbonato all’Empoli maschile, si possono vedere tutte le partite della prima squadra, della Primavera e delle Giovanissime. Ad ogni tesserina appartiene un numero e durante l’anno faremo varie iniziative e lotterie per far vincere qualcosa. Sabato 15 e sabato 22 saremo davanti all’Empoli Store con un gazebo per raccogliere queste adesioni“.

Landi racconta l’esperienza da direttore sportivo nel calcio femminile:
“Quando ci interessa una ragazza, dopo averla valutata, dobbiamo parlare con lei e poi coi suoi genitori. Noi abbiamo utilizzato negli ultimi anni il treno per gli spostamenti, dato che le ragazze non percepiscono nessun onere. Prendevamo le ragazze più grandi e gli facevamo fare una sorta di ‘tutor’. Le ragazze più piccole arrivavano alla stazione e quelle adulte le portavano al campo. Da quando la squadra ha cambiato nome, da Castelfranco Fc a Empoli Ladies, l’appeal è diverso“.

Seconda giornata di campionato di Serie B: Pink pronta alla fuga, segue la Roma

Domenica 9 Ottobre alle ore 15.00 si gioca la seconda giornata di campionato di Serie B del Girone D.

Roma XIV dopo la pesante sconfitta contro la Pink, si trova di fronte le avversarie del Grifone Gialloverde: partita abbordabile da entrambe le parti.
La Lazio ospita in casa il Napoli CF. Sarà una partita lunga e intensa, che vede le due avversarie scontrarsi ad armi pari.
Partita dura per il Nebrodi che vede come avversaria la Pink. Da tener d’occhio è sicuramente la goleador Bassano che settimana scorsa ha realizzato ben 5 reti.
Sembra prospettarsi una partita tranquilla quella per la Roma contro la Latina. Ma il calcio è bello perché è pieno di sorprese. La Roma punta in alto per questa stagione, non può lasciarsi scappare punti preziosi.
Scontro ad armi pari quello tra Apulia Trani e Domina Neapolis. Entrambe sconfitte settimana scorsa, entrambe pronte a riscattarsi: che vinca la migliore.
Simile scontro sarà quello tra Napoli Dream Team e Salento Women che sono reduci da partita persa alla prima di campionato. Ci si aspetta una partita emozionate e interrogativa.

Serie B – Il Programma della 2ª giornata (Domenica 9 ottobre – Ore 15.00)

Lazio-Napoli (Valerio Pezzopane de l’Aquila)
Apulia Trani-Domina Neapolis Academy (Maurizio Barbiero di Campobasso)
Roma XIV-Grifone Gialloverde (Marco Russo di Torre Annunziata)
Nebrodi-Pink Bari (Gianluca Catanzaro di Catanzaro)
Napoli Dream Team-Salento Women (Mario Perri di Roma 1)
Latina-Roma Femminile (Harley De Martino di Napoli)

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