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Calcio femminile, costrette a lasciare Voghera, ora sono ad Alessandria in Serie B

Cinque amiche, di Voghera e dintorni, accomunate dalla passione per il calcio, sono approdate all’Alessandria calcio femminile in serie B, dopo aver condiviso l’esperienza con il Voghera. Dal club vogherese, le sorelle Arianna e Sharon Barrale, Serena Accoliti, Giulia Dabusti ed Eleonora Albertazzi sbarcano con grandi motivazioni e la possibilità di misurarsi in un campionato di altissimo livello.

Eleonora Albertazzi, portiere classe ‘82, la veterana del gruppo, racconta com’è nata l’opportunità: «Io e Arianna Barrale giochiamo a calcio da 20 anni e abbiamo vissuto tutto il percorso giovanile insieme, partendo proprio da Alessandria, poi siamo state a Valenza, all’Accademia Oltrepo e a Voghera. Ringraziamo i dirigenti Perinetti e Mantoan che ci hanno dato la possibilità di giocare vicino a casa con il Voghera. Il primo anno è stato fantastico, siamo salite in C, con un campionato indimenticabile. Nella seconda stagione, ci siamo salvate in C, poi purtroppo nella scorsa annata si sono verificate tante vicissitudini e abbiamo finito in 13, con tre portieri. Ci teniamo comunque a ringraziare Lorenzo Ascagni e Giorgio Frattini, che con grande impegno, umanità e professionalità ci hanno guidato fino alla fine di un’annata molto travagliata. Dopo che a Voghera hanno deciso di rinunciare alla squadra femminile abbiamo ricevuto diverse proposte, ma quella che ci ha allettato di più è stata certamente la chiamata dell’Alessandria. La serie B è un campionato molto impegnativo, in cui ci sono anche due trasferte in Sardegna, ma lo affrontiamo con grande entusiasmo».

Eleonora riconosce come in Oltrepo sia difficile praticare il calcio per una ragazza: «Purtroppo qui da noi ci sono pochi sbocchi. Io, per esempio, partivo da Cegni quando avevo 14 anni e raggiungevo Alessandria in pullman, con tutte le difficoltà logistiche del caso. L’alternativa è quella di giocare con i ragazzi negli anni del settore giovanile, come hanno fatto alcune mie compagne. In generale devo dire che l’intero movimento calcistico femminile in Italia è molto indietro, rispetto per esempio a paesi come Germania e Francia, dove le calciatrici di serie A sono parificate ai colleghi uomini, mentre qui da noi sono considerate dilettanti.

Anche a livello di interesse il calcio femminile italiano viene trascurato, quando in realtà anche noi facciamo tanti sacrifici per allenarci e siamo spinte da una enorme passione per questo sport». Nel gruppo dell’Alessandria ci sono altre due ragazze oltrepadane: Eugenia Zella e Giulia Zecchino. «Dispiace non poter giocare a casa nostra, ma ad Alessandria abbiamo trovato un ottimo ambiente. La squadra ha grandi potenzialità e ci sono tutti i presupposti per fare bene», dice Eleonora. La B femminile inizierà il 2 ottobre.

Mister Giampaolo Giorgi, Caprera: “Vogliamo una salvezza tranquilla”

Finalmente in campo il Caprera, che Domenica, affronterà tra le mura amiche le cugine dell’Atletico Oristano per l’andata del primo turno di Coppa Italia. Le avversarie hanno fatto un’ottima campagna acquisti prendendo giocatrici importanti e d’esperienza come Fazio tra i pali, D’Ancona dal Luserna e le giovanissime Mattana, Podda e Congia. Dal canto suo la formazione di patron Cau che ha affidato la panchina Giorgi Gian Paolo può contare su ragazze che arrivano dalla Bocconi come Comai, o delle giovani Livoti, Martiradonna, Iannetti e Lupo.

“La Coppa Italia ci serve per cominciare a vedere la squadra all’opera. Ci stiamo allenando da circa due settimana, – esordisce mister Giorgi ma sicuramente ci teniamo a fare bella figura e anche perché è un derby e tutti ci teniamo a far bene”.

Sulle ragazze a disposizione il tecnico che ha tanta esperienza in regione sia da calciatore che d’allenatore continua: “Le ragazze le vedo molto motivate e disponibili al lavoro e al sacrificio. Sia le “vecchie” che le nuove sono riuscite a integrarsi in poco tempo, anche se c’è ancora da migliorare l’intesa in campo, ma questa arriverà con il tempo”.

Il tecnico si sofferma anche sul girone che vedrà il Caprera impegnato in trasferta contro l’Amicizia Lagaccio, formazione ligure. 
“Sicuramente il girone è molto tosto, ma si sa si parla di serie B e i gironi sono tutti difficili e impegnativi. Però la serie B è sicuramente un campionato di prestigio che sa dare molti stimoli positivi sia a me che  alle ragazze”.

Infine il tecnico fissa anche l’obiettivo stagionale: “Sicuramente l’obiettivo minimo è la salvezza. Anche se, a dire il vero, d’allenatore vorrei una salvezza tranquilla, in modo da poter scalare qualche posizione in classifica e migliorare il piazzamento nella scorsa stagione. Ma per ora posso solo garantire il massimo impegno nei confronti della squadra e della società”.

Michela Rodella: “Avvio di stagione senza respiro, ma saremo pronte”

Verona e l’Arena, per Michela Rodella, terzino mancino arrivata durante la sessione estiva di calciomercato  dalla Fiorentina, non una prima volta, ma bensì  un dolce ritorno.
Discese, cross e rapidi uno – due sono i suoi marchi di fabbrica, che da quest’anno torneranno sul palcoscenico dell’Olivieri Stadium e del Bentegodi, a disposizione del tecnico scaligero Renato Longega.
Intervistata in esclusiva per i media gialloblu, la pedina veronese ha delineato nitidamente l’avvio di stagione e gli obbiettivi della rosa dell’Agsm,  non lasciando spazio a cali di tensione e concentrazione.

Due impegni di Coppa Italia, ormai numerose amichevoli disputate. Come ti sembra si stia omogenizzando il collettivo?
“Il gruppo si sta amalgamando bene: stiamo impegnandoci  intensamente ed è normale che, essendo un collettivo completamente nuovo e soprattutto molto giovane, serva tempo. Lo staff sta svolgendo e portando avanti un ottimo lavoro, infatti si imparano sempre cose nuove e si migliora giorno dopo giorno.”

La nuova stagione, un Verona in restyling. Gli stimoli?
“A livello di stimoli, impossibile non averne: abbiamo un inizio subito al top, considerando la già quasi vicina  Supercoppa ed una trasferta di Champions che io riassaporo dopo gli ultimi anni di Udine. “

Il 28 Settembre, a Bassano del Grappa, ore 16:30, con diretta Rai Sport 1, la Supercoppa Italiana  contro il Brescia. Quanta  fame di vittoria si percepisce nello spogliatoio?
“La squadra ambisce a questo trofeo, perché è il primo della nuova stagione, contro un Brescia proveniente dal Triplete dell’anno passato, ed è  uno dei tre in palio del calcio italiano, inoltre iniziare col piede giusto ci permetterebbe  di partire subito mentalmente più sciolte e serene, avendo centrato  subito un obiettivo. Sarebbe positivo e di slancio vincere a Bassano. “ 

Se iniziare bene vuol dire essere già  a metà dell’opera, quanto sarà  necessario passare a Jesi ed approdare al turno successivo in Champions?
“Abbiamo un avvio di stagione senza respiro, considerando Supercoppa, Champions e campionato. Dovremo affrontare una partita per volta, tutte sono importanti, e dovremo  essere brave a gestire stanchezza fisica e soprattutto mentale. Dalla gara di Jesi all’impegno europeo in Kazakistan, non dovremo mollare e concedere niente.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Qualificazioni europee. Azzurre a caccia dei tre punti in casa dell’Irlanda del Nord

Il cammino della Nazionale Femminile nelle qualificazioni al Campionato Europeo 2017 sta per concludersi. Al termine del percorso, iniziato il 18 settembre di un anno fa con la sonante vittoria casalinga contro la Georgia (6-1) e proseguito con altre tre vittorie e due sconfitte, mancano due tappe: la prima domani a Lurgan contro l’Irlanda del Nord (ore 19.30 locali, le 20.30 italiane-Stadio ‘Mourneview Park’) e l’ultima martedì 20 settembre contro la Repubblica Ceca allo Stadio ‘Silvio Piola’ di Vercelli (ore 19.00 – diretta su Rai Sport 1).

Seconda in classifica nel Gruppo 6 a sei lunghezze dalla capolista Svizzera e con due punti di vantaggio sulla Repubblica Ceca (che però ha giocato una gara in più), nei 180’ che restano l’Italia va a caccia dei punti utili per qualificarsi direttamente all’Europeo come una delle migliori sei seconde classificate. L’obiettivo è cercare di fare bottino pieno prima a Lurgan e poi a Vercelli, dove la Nazionale tornerà a giocare a due anni di distanza dal match disputato il 13 settembre 2014 contro l’Estonia, un incontro valido per le qualificazioni al Mondiale canadese che si concluse con il successo (4-0) della squadra guidata da Antonio Cabrini.
Le Azzurre hanno ultimato oggi la preparazione; dopo la visita in mattinata a Belfast, nel pomeriggio hanno svolto l’allenamento di rifinitura sotto l’occhio vigile dell’allenatore azzurro. “Ho visto le ragazze – ha dichiarato Cabrini – discretamente bene, anche se questa non è la stagione migliore, non sono ancora al 100%. Per noi ci deve essere un risultato unico, mi aspetto che la squadra scenda in campo con la giusta concentrazione e determinazione e riesca ad interpretare la gara nel migliore dei modi per raggiungere l’obiettivo e arrivare lontano”.
Il capitano Melania Gabbiadini, dal canto suo, assicura il massimo impegno da parte del gruppo: “Abbiamo la testa giusta, sappiamo quanto valgono queste due gare. Il fatto di dover vincere è uno stimolo molto forte; non siamo al top, ma la voglia di andare all’Europeo ci permetterà di affrontare al meglio la gara. Ognuno di noi conosce l’importanza di queste due gare, non possiamo sbagliare. Dobbiamo essere concentrate al 110% e affrontare le irlandesi con spirito combattivo”.

La classifica del Gruppo 6:
Svizzera 18 punti, ITALIA 12, Rep. Ceca 10, Irlanda del Nord 7, Georgia 0

L’elenco delle convocate
Portieri: Laura Giuliani (Friburgo), Katja Schroffenegger (Unterland Damen), Sabrina Tasselli (Stjarnan);
Difensori: Elisa Bartoli (Fiorentina), Sara Gama (Brescia), Elena Linari (Fiorentina), Federica Di Criscio (Verona), Cecilia Salvai (Brescia), Raffaella Manieri (Brescia);
Centrocampisti: Daniela Stracchi (Brescia), Martina Rosucci (Fiorentina), Alia Guagni (Fiorentina), Barbara Bonansea (Brescia), Alice Parisi (Fiorentina), Valentina Cernoia (Brescia), Marta Carissimi (Fiorentina);
Attaccanti: Melania Gabbiadini (Verona), Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Cristiana Girelli (Brescia), Manuela Giugliano.

Staff – Capo delegazione. Barbara Facchetti; Responsabile squadre nazionali: Giorgio Bottaro; Commissario Tecnico: Antonio Cabrini; Assistente: Rosario Amendola; Segretario: Elide Martini; Coordinatore preparatori atletici: Stefano D’Ottavio; Preparatore atletico: William Botter; Preparatore dei portieri: Cesare Cipelli; Medico: Alessandro Carcangiu; Fisioterapisti: Roberto Cardarelli e Maurizio D’Angelo; Magazziniere: Claudio Gagliardi.

Raduni extra date Fifa e Uefa, tensioni dei club con Cabrini per il Brasile?

Sempre storicamente difficile il rapporto tra i club e le squadre nazionali.
Da una parte i club, hanno sempre tenuto ad avere i propri atleti e atlete il più possibile a disposizione della propria causa, mal digerendo (alle volte esageratamente) le intrusioni della nazionale.
La controparte, ovvero la nazionale, cerca sempre di carpire qualche momento in più per avere a disposizione gli atleti e creare quell’ intesa e quella sincronia strategia che possa permettere alla squadra nazionale di essere una squadra e non solo la somma di atleti provenienti da diverse realtà. Sembra però sempre difficile il rapporto del tecnico della nazionale femminile,il campione del mondo Antonio Cabrini, con i club femminili Italiani.

Esattamente un anno fa, fece letteralmente imbestialire il movimento consigliando alle atlete, in maniera pubblica di andare a giocare nei campionati esteri.
Parole forti quelle del tecnico azzurro, che comunque non ha generato un vero flusso verso Francia Svezia e Germania ma piuttosto un meccanismo opposto, che ha visto a Luglio il rientro in Italia di Ilaria Mauro e Raffaella Manieri, di ritorno dalla Germania alla Corte della viola di Fattori-Cincotta e delle leonesse di Bertolini.

Ora il motivo della nuova probabile tensione risiede nella voce, che si sta rincorrendo in queste ore, di uno stage / raduno, organizzato dalla nazionale maggiore femminile, in date diverse da quelle previste dalla uefa e dalla fifa per regolamentare le attività delle nazionali.
Sembra prendere sostanza, l’ idea di una programmazione di allenamenti e attività tecniche in Brasile, con lo svolgimento di un torneo, nei primi 21 giorni del mese di Dicembre 2016, in coincidenza di 3 giornate del campionato di Serie A.

Ciò significherebbe che il campionato andrebbe avanti, ma le squadre con atlete convocate dalla nazionale maggiore, si troverebbero a dover sospendere ben tre turni progettando in autonomia i recuperi. In poche parole, Fiorentina (6-8 convocate) Brescia  (5–7 convocate) Verona (3-5 convocate) Mozzanica (1-3 convocate), club con atlete sistematicamente inserite nello scacchiere di Cabrini, finirebbero a dar vita ad un nuovo calendario di Serie A, pieno di turni infrasettimanali, recuperi, e gare giocate perdendo il filo logico che il calendario, al sorteggio, aveva delineato per ogni compagine.

I presidenti Mencucci, Cesari, Longega, Sarsilli, ma anche tutti gli altri si troveranno così a dover recuperare gare al mercoledì, per loro e ovviamente per le malcapitate avversarie, dovranno chiedere alle ragazze, che non sono delle professioniste, di saltare i loro impegni di lavoro per partire magari alle 15 dal nord, e giocare una gara in centro italia alle 20, per poi tornare, imponendo alle proprie atlete studentesse altre forzature dell’orario scolastico, e soprattutto togliendo per altro tempo le atlete in nazionale, alle proprie formazioni, che avevano investito proprio su queste atlete per centrare obiettivi prestigiosi, che ovviamente rischiano di essere più difficilmente conquistati, con l’ imprevedibilità di una Serie A che perderebbe il suo filo-conduttore, e con i tecnici di club costretti spesso ad allenare stile spezzatino.

Ecco il riassunto delle convocazioni di Mister Cabrini:
2016
Settembre: dal 9  al 20
Ottobre: dal 10 al 21 comprese tutte le nazionali giovanili
Novembre: dal 20 al 14
Dicembre: dal 2 al 20, torneo in Brasile
(si perdono le giornate 8°, 9° e 10° di Campionato)

2017
Gennaio: dal 15 al 20
Febbraio Marzo: dal 23 all’ 8
Aprile: dal 3 all 11 (il 12 vi sarà la Coppa Italia)
Maggio: dal 14 al 20
Giugno Luglio Agosto: dal 18 Agosto al 7 Agosto in caso di finale
(il 17 finalissima Coppa Italia)

Ora i club faranno le loro opportune verifiche, poiché fuori dalla date Uefa e Fifa, le società hanno voce in capitolo.

La speranza è quella che il campionato possa giocarsi ad alto livello e che si trovino i giusti equilibri per far brillare le azzurre in competizione internazionale, dando i giusti spazi a tutti, nel massimo rispetto reciproco, finalizzando il bene dei club e delle nazionali.

Femminile Latina Calcio, una favola colorata di nerazzurro; Claudia Silvi: «La B un’avventura che affascina»

Ci sono favole che non si dimenticano. Come per esempio quella del Latina Calcio femminile che il 2 ottobre in casa del Napoli calcio femminile farà il suo esordio in serie B. Già, perché lo scorso anno la squadra è stata promossa e affronterà la nuova avventura. Guidata naturalmente dal suo capitano, Claudia Silvi, classe ’91, tifosissima della Roma e con una storia “simile” a quella di Francesco Totti, suo idolo da sempre e per sempre.

Facciamo un passo indietro, al primo contatto con il pallone..
«Ho iniziato a giocare a 13 anni e da quel momento non ho smesso più. Oggi ne ho 24 ed è come se fosse il primo giorno. Sono 11 anni che gioco in questo gruppo, la società ha cambiato nome negli anni ma il campo è rimasto sempre lo stesso. Di nuovo c’è solo il manto sintetico (ride ndr)».

Il momento più bello di questi undici anni a Latina?
«Dopo tanti anni di serie C sempre tra il terzo e il quinto posto, la scorsa stagione abbiamo vinto campionato e coppa Lazio, un’emozione che non scorderò mai».

E quindi oggi la serie B, un salto che spaventa?
«No, anzi, è una nuova avventura. Sono arrivate ragazze importanti come Ilaria Filippi, attaccante, Serena Natalucci, portiere e Francesca Maiorca per il centrocampo, più altre ragazze più piccole. Puntiamo alla salvezza ma vogliamo anche cercare di fare bene a livello di gioco».

Tra studio, sport e hobby, come si fa a dividersi?
«Eh, bella domanda. Quando seguivo le lezioni allo IUSM di Roma, mi svegliavo alle 5.30 per prendere i mezzi e da Latina andare all’università. Poi tornavo, mi allenavo e correvo agli scout dove sono capo ancora oggi. Mettiamoci anche qualche lavoretto qua e là…».

Un po’ di invidia per i colleghi maschi che possono permettersi il lusso di giocare e basta?
«Solo un po’? Io vorrei fare solo questo, stare con il pallone tra i piedi. Ma il mondo femminile è complicato e sì da questo punto di vista siamo bistrattate, probabilmente non arriveremo mai in Italia al livello degli uomini o comunque di come è visto il calcio femminile in altri Paesi».

Progetti per il futuro?
«Mi piacerebbe restare nell’ambito sportivo, ho iniziato a fare sport a 3 anni e vorrei facesse parte anche del mio lavoro futuro».

Squadra del cuore?
«Sono romanista. Considero Totti il più grande di sempre…».

Bè, la vostra storia è simile, no?
«Simile è un parolone però mi piace pensare che nel mio piccolo il rimanere sullo stesso campo per 11 anni sia stato un gesto d’amore. Così come per Totti rimanere sempre nella squadra della sua città».

Tornando al campo, l’eliminazione dalla coppa Italia vi ha pesato?
«Siamo uscite soddisfatte, anche se sembrerebbe un controsenso. Abbiamo perso contro la Roma calcio femminile che sulla carta è la squadra più forte della serie B (4-0 andata, 2-2 ritorno) e soprattutto nel pareggio della gara di ritorno abbiamo dimostrato di potergli tenere testa».

La prima di campionato sarà il 2 ottobre in casa del Napoli: obiettivi stagionali?
«Per noi saranno tutte gare difficili da giocare sul campo contro squadre attrezzate e forti. Non ci dobbiamo dimenticare che veniamo da una categoria inferiore, ma che allo stesso tempo con grande umiltà e lavoro possiamo dire la nostra. Sarà una bella avventura che non vediamo l’ora di iniziare».

Stefania Tarenzi: “Lavoro e sacrificio per vincere ancora”

Elemento indispensabile per la squadra di Bertolini con la sua capacità di sacrificarsi nel lavoro sporco fondamentale per gli equilibri del Brescia in campo, Stefania Tarenzi si appresta a vivere la sua quarta stagione con la maglia del biancoblu ricca di nuovi obiettivi.

La squadra è reduce dal doppio confronto internazionale contro Aston Villa e Lione, cosa han detto queste due partite?
“Sono state due gare importanti per noi, ci han permesso di capire dove siamo cresciute, ma soprattutto dove ancora dobbiamo lavorare per continuare a colmare il gap con le big europee”.

Il reparto offensivo è stato confermato interamente, con unico innesto quello della giovane Cacciamali dalla Primavera, un attestato di fiducia importante.
“L’obiettivo di questa squadra è quello di crescere ancora attraverso il gioco, sappiamo che la responsabilità non è poca vista la grande fiducia e che dovremo finalizzare al meglio la mole di gioco che la squadra produce, ma con il lavoro ed il sacrificio sono sicura che i risultati arriveranno”.

La partita di Supercoppa contro il Verona si avvicina.
“Sarà una gara difficile lo sappiamo, serviranno determinazione, umiltà e tanta fame, soprattutto sarà fondamentale approcciare nel migliore dei modi la gara senza mai perdere la concentrazione nel corso dei novanta minuti”.

L’obiettivo stagionale personale?
“Migliorare il mio rendimento rispetto al passato sia in zona gol che nell’aiutare la squadra con il desiderio di vincere ancora molto”.

TV: Dirette per Supercoppa & UEFA Women’s Champions League

Saranno trasmessi in diretta televisiva in chiaro i primi importanti impegni stagionali delle ragazze di Agsm Verona.
La partita di Supercoppa tra Brescia e Agsm Verona, in programma mercoledì 28 settembre alle ore 16,30 a Bassano del Grappa, sarà trasmessa in diretta nazionale su Raisport.
Verrà invece trasmesso in diretta nazionale su Nuvola61 ( ex Nuvolari-Sport 1) al canale 61 digitale terrestre, a cura di Professione Calcio, il match di ritorno di UEFA Women’s Champions League tra Agsm Verona e BIIK Kazygurt in programma mercoledì 12 ottobre alle ore 20,30 allo Stadio Bentegodi di Verona.
Si sta lavorando per ottenere una trasmissione, anche differita, della gara di andata in programma nel lontano Kazakistan  mercoledì 5 ottobre alle ore 15,00 locali, le 11 del mattino in Italia.

Nazionale Femminile Under 16: primo raduno di selezione il 28 a Novarello

La stagione della Nazionale Femminile Under 16 con un raduno di selezione in programma presso il Centro Sportivo di Novarello nella giornata di mercoledì 28 settembre. Le 51 calciatrici convocate dal tecnico federale Massimo Migliorini saranno impegnate in gare a ranghi contrapposti, utili per la valutazione delle Azzurrine che – dopo un secondo raduno di selezione in programma i primi di ottobre – saranno chiamate a far parte della nuova Under 16.

ELENCO CONVOCATE UNDER 16 FEMMINILE
Raduno di Selezione – Novarello 28 settembre 2016

PORTIERI
1 GIRIBALDI GIADA 12.04.2001 ACF ALESSANDRIA
2 FARGIONE LUCREZIA 31.12.2001 ASD CASTELFRANCO CF
3 NARDUCCI IRENE 09.02.2002 ACF FIRENZE ASD
4 CALVI LAURA 12.11.2001 ASD OROBICA CALCIO BERGAMO

DIFENSORI
5 COLLAUTO SOFIA 14.10.2001 ASD CALCIO RUBANO
6 LICCIARDO GIORGIA 10.07.2001 FCD NOVESE CF
7 GASTALDIN LUDOVICA 13.12.2001 AC LEVADA
8 ACCARDO EMANUELA 31.03.2001 ASD AMICIZIA LAGACCIO CF
9 MARTINIS CARLOTTA 26.11.2002 ACFD GRAPHISTUDIO PORDENONE
10 VISANI MARZIA 31.08.2001 ASD OROBICA CALCIO BERGAMO
11 STRAULINO GIORGIA 15.09.2001 ASD MOBILIERI SUTRIO
12 BAZZOLI YLENIA 10.02.2001 US ALTA GIUDICARIE ASD
13 SEVERINI GIULIA 19.02.2002 GENOA CRICKET AND F.C. SPA
14 CRIVELLI MARTINA 12.05.2001 SC MOLASSANA BOERO ASD
15 BERTONE VALENTINA 02.02.2001 ACF ALESSANDRIA
16 TOLOMEO GIORGIA 16.03.2001 ASD GENOA CFG 1999
17 YMERI MIRELLA 21.04.2001 FC VADO
18 ZALDINI MAIRA 16.01.2001 FCD FEMMINILE MANTOVA CALCIO
19 AGLIO ELIZABETH 24.07.2001 ASD SANMARTINESE CALCIO
20 ETZI SIMONA 03.12.2001 SC MUSIELLO AC SALUZZO 90

CENTROCAMPISTI
21 CAMPORA ALICE 10.01.2001 SCD LIGORNA 1922
22 RUGGIERO ANNA 31.01.2001 ACFD REAL VENEZIA
23 AIMETTI CATERINA 17.02.2001 SSDRL SAN BERNARDO LUSERNA CF
24 MAROTTA LINDA 28.05.2001 ACF BIELLESE
25 STELLA DEBORA 10.05.2002 ASD UNION MARTIGNACCO
26 MICHELON GIORGIA 29.04.2002 ASD CALCIO RUBANO
27 BOSCO BEATRICE 17.01.2001 ASD CAVENAGO FANFULLA
28 MARKART MELANIE 16.08.2001 CF VIPITENO STERZING ASD
29 VRECH NOEMI 16.02.2001
30 ZAMAI SARA 28.01.2001 ASD FCF MARCON
31 FACCIO GIULIA 21.07.2001 US ISERA
32 MARENCO ILARIA 18.11.2001 ACF ALESSANDRIA
33 MISURACA VALENTINA 18.07.2001 ASD OLYMPIC COLLEGNO
34 FRANCESCON ELISA 02.04.2001 ASDCF PERMAC VITTORIO VENETO
35 PARONUZZI FIAMMETTA 10.09.2001 ASD UDINESECALCIO FEMMINILE
36 LIPPOLIS FEDERICA 07.04.2001 SC MUSIELLO AC SALUZZO 90
37 TIRONE ANNA 27.11.2001 ASD CRESCENTINESE

Ora i ladri rubano anche i palloni

Non solo furti di gioielli, oggetti, vestiti e quant’altro. Ora i ladri se la “prendono” anche con i palloni da calcio. È capitato nel campo sportivo di via Cormor Alto. Il furto è stato denunciato e l’episodio risalirebbe alla notte tra il 12 e il 13, dopo l’allenamento dell’Udine calcio femminile. Ignoti si sarebbero introdotti all’interno dell’impianto tagliando la rete di recinzione.

Quindi hanno sfondato prima la porta dello spogliatoio e poi quella della sala termica. Forse disturbati dal via vai delle macchine e dall’impianto di illuminazione sono riusciti a rubare “solamente” venti palloni da calcio nuovi di zecca.
Il fatto è stato denunciato dal presidente della società Udine United Rizzi Cormor, Elio Moretti, che, ieri, si è presentato alle forze dell’ordine.

«Ormai questo genere di furti sono all’ordine del giorno. Negli ultimi anni – spiega – la nostra società è stata presa di mira quattro volte. È successo al Peep Ovest, ma anche ai Rizzi, dove ci hanno anche portato via borse e telefoni». Il campo sportivo è di proprietà del Comune ed è stato dato in gestione all’Udine United. Ad accorgersi del furto è stato il custode. «Speriamo che di questo fatto se ne parli in giro, per mettere in guardia anche le altre società», conclude Moretti.

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