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Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili: la Spagna vola in finale con Sandra!

Spagna – Olanda 4-3
Grazie alla tripletta del capitano Sandra Hernández, la Spagna supera l’Olanda e conquista la terza finale consecutiva.

La Spagna conquista la terza finale consecutiva al Campionato Europeo femminile UEFA Under 19 grazie alla tripletta del capitano Sandra Hernández nella sfida terminata con sette gol complessivi contro l’Olanda.
La gara si accende al 22′ quando il capitano dell’Olanda Michelle Hendriks trova Suzanne Admiraal per la rete del vantaggio iniziale. Poco dopo, Sandra Hernández pareggia con una punizione calciata da 30 metri.
L’Olanda passa nuovamente avanti dopo un’ora di gioco con Jill Roord, ma ancora una volta Sandra riesce a pareggiare subito concretizzando l’assist di Andrea Sánchez, che cinque minuti più tardi porta in vantaggio la Spagna. Sandra realizza il terzo gol personale all’81’, e la rete a sei minuti dal termine di Hendriks non è sufficiente all’Olanda per recuperare il passivo.

Migliore in campo: Sandra Hernández (Spagna)

Una nuova stella per l’attacco del Mozzanica Calcio Femminile: Valeria Pirone

La dirigenza biancoceleste mette a segno il secondo colpo di questo infuocato calciomercato estivo. Valeria Pirone, attaccante partenopea, proveniente dall’AGSM Verona è ufficialmente una giocatrice del Mozzanica. La società bergamasca si assicura così le prestazioni sportive di una delle attaccanti più forti del nostro campionato, protagonista del secondo posto conquistatato dalle scaligere nello scorso torneo, con 11 reti in 19 gare giocate (19 goal su 26 presenze considerando anche Coppa Italia, Supercoppa e Champions League).

“Mozzanica è una squadra che mi è sempre piaciuta, l’ho scelta perché voglio mettermi in gioco, crescere ancora e imparare tanto. Ringrazio la società per avermi cercato e prometto sin da ora che darò il massimo per questa maglia.” Da buona napoletana Valeria si guarda bene dal fare annunci: “Penso solo a scendere in campo, sono scaramantica per natuta e non voglio fissare obbiettivi.”
Con le biancocelesti l’ex n. 7 gialloblù ritroverà Valentina Giacinti, sua compagna di reparto nell’esaltante stagione partenopea 2012′-13: “Sono contenta di ritrovare Valentina, con lei a Napoli mi sono trovata benissimo sia in campo che fuori.” Neppure l’idea dell’umido clima della bassa la spaventa: “Il clima di Napoli è imparagonabile, non lo trovi da nessuna parte. Io amo Napoli, è la mia città. Qui a Mozzanica sarà tutto un po’ diverso, ma conto di farcela. Voglio rimettermi in gioco e questo è l’ambiente ideale.”

Classe 1988, nativa di Torre del Greco, Valeria Pirone è il classico centravanti d’area, rapida, forte di testa e dotata di una buona tecnica individuale. La sua carriera inizia ad Ercolano, subito dopo approda nel vivaio del Napoli e, dopo una breve parentesi all’Agliana con la quale esordisce in serie A, passa appena maggiorenne in prima squadra dove rimarrà fino al 2014, graffiando il calcio del fucile ben 110 volte in 163 partite giocate con la maglia azzurra. Nel suo palmares 3 promozioni ed una finale di Coppa Italia persa solo ai supplementari. Un quarto posto alla prima stagione nella massima serie è il biglietto da visita delle partenopee, ma l’anno successivo Valeria passa alla Res Roma dove va ancora in doppia cifra e contribuisce alla tranquilla salvezza della compagine capitolina.
Lo scorso campionato la vede trasferirsi al nord per la prima volta nella sua vita, più precisamente a Verona. Sotto l’ombra dell’Arena Valeria Pirone si conferma bomber di razza e fa il suo esordio in Champions League, realizzando una doppietta al St. Polten. Il rapporto con la nazionale non ha avuto la costanza che avrebbe meritato: alla prima gara giocata con l’under 19 va subito in rete con la Bulgaria e due giorni dopo realizza addirittura una tripletta contro la Slovacchia. Viene notata presto anche dal CT Pietro Ghedin che la convoca a più riprese nella maggiore quando ancora le partenopee disputano il campionato cadetto e la fa esordire contro la Russia il 26 ottobre 2011. Con Cabrini invece Valeria non trova spazio, nonostate gli ottimi campionati disputati. Con il Mozzanica cercherà quindi di convincere l’ex terzino bianconero a riconsegnarle la meritata maglia azzurra.

Pierantonio Naplone, Mister Inter Femminile Under 15: oltre il Triplete …

Pierantonio Naplone, nasce a Milano il 30/03/1962.
Inizia a giocare a calcio nel 1970 nel Vigentino squadra del milanese, per poi spostarsi nella Cesanese Olimpia, nle GS Muggiano e limitano per alcuni in Promozione. A seguito di un infortunio, si riavvicina al calcio come allenatore nel 1996. Allena al GS Bubbiano alternando dai primi calci agli esordienti. Nel 2003 allena la prima squadra riuscendo a farla salire in Seconda Categoria. Ma l’avvicinamento al calcio femminile e all’Inter Femminile Milano arriva nel 2006. Vince il campionato Giovanissime 2010/2011, quello della Primavera 2012/2013 e ancora quello delle Giovanissime 2015/2016.

Da diversi anni partecipate come società alla Gothia Cup che è il torneo più importante a livello calcistico giovanile. Ma soprattutto nel mondo del calcio femminile. 
Cosa si prova a vincerlo?
Una grandissima emozione, auguro a tutti gli allenatori di calcio di vincere prima o poi un torneo importante come la Gothia Cup. Ci sono tantissimi aspetti che rendono questo torneo importantissimo e molto difficile da vincere, una di queste, è che la maggior parte delle squadre straniere sono delle selezioni tra tantissime calciatrici di varie squadre della propria Nazione, che cercano di mettersi in mostra ai tantissimi osservatori presenti alla manifestazione venuti da tutta Europa per scoprire qualche giovane talento. (Sono certo che qualche ragazza neroazzura sarà finita nel taccuino di qualche grande Club)
Un’altra cosa che mi spiegavano durante il torneo gli addetti ai lavori è che in Svezia lo sport è essenziale e la maggior parte delle ragazze gioca a calcio. Tutte le società hanno sia maschile che il femminile e che per il numero elevato di iscritti sono costretti a iscrivere ai campionati più di una squadra.



Durante il torneo la squadra che alleni, Under 15, ha giocato 9 partite con risultato di 9 vittorie, 35 goal fatti e solo 2 subiti. Ti aspettavi un risultato o un percorso come questo?
Durante la stagione le ragazze si sono preparate seriamente e hanno raggiunto a luglio uno stato di forma impressionante migliorando sempre partita dopo partita. Un nostro dirigente prima di partire per Goteborg mi ha chiesto:” Ma pensi che ce la possiamo fare a vincere il torneo???”
Ed io gli ho risposto che sarebbe stata veramente dura ma conoscendo perfettamente il gruppo sarebbe stata veramente dura anche per le avversarie riuscire a batterci, e per l’ennesima volta non mi sono sbagliato è stata dura per noi battere le avversarie ma è stato impossibile per le avversarie riuscire a batterci 



Oltre alla Gothia Cup, nella stagione 2015-2016 avete vinto anche il campionato delle Giovanissime Regionali in Lombardia. Ma non solo, anche altri tornei esteri. A inizio stagione, ovvero a Settembre 2015, avresti mai immaginato un anno d’oro come questo? Qual è stato il momento migliore della stagione?
Ho preso in mano questo gruppo nel 2014, e grazie anche agli istruttori che hanno lavorato prima di me, ho trovato un gruppo abbastanza omogeneo ma che però per la prima volta affrontavano un campionato a 11. Alla fine della stagione 2014/2015 avevo capito che tra le mani avevo una Ferrari e non avrei potuto fallire in nessun modo nella stagione successiva.
Nel 2015/2016 abbiamo fatto una piccola selezione e prese due pedine importanti, già a settembre siamo riusciti a vincere il Memorial “Gaetano Scirea”
A fine dicembre eravamo campioni d’inverno nel campionato regionale. A Pasqua abbiamo partecipato al Torneo Prague Spring Cup classificandoci al primo posto battendo in finale per 4 a 0 la Sparta Praga squadra tosta e aggressiva. Nel mese di Maggio ci siamo laureati campioni della Lombardia vincendo successivamente altri 3 tornei locali.
A Giugno abbiamo partecipato al Torneo Internazionale di Ascona dove abbiamo incontrato realtà fortissime quali le tre rappresentative Svizzere (Tedesca Francese e Italiana) e realtà Italiane come FiammaMonza, Mozzanica a Real Meda quest’ultima battuta nella finale per 3 a 0. La Gothia Cup è stata la ciliegina sulla torta per coronare quest’anno direi fantastico.
Penso che il momento migliore sia stato tra Maggio e Luglio dove abbiamo raccolto tutti i frutti seminati durante la stagione sportiva.

Si dice che in campo giocano gli atleti e che l’allenatore conta, ma non troppo: “alla fine sono gli atleti in campo”. Quanto pensi sia stata importante la tua figura come allenatore in questo percorso? 
La figura dell’allenatore la ritengo importantissima.
Intanto distinguerei la figura di allenatore in tre fasce Scuola Calcio, Settore Giovanile e Prima Squadra. Un Mister del Settore Giovanile, così come lo sono io, a mio avviso, deve educare e quando dico educare non intendo solo al rispetto delle regole, ma di educare allo Sport. Personalmente ritengo che l’ora di educazione fisica, nelle scuole di ogni ordine e grado, si dovrebbe insegnare quei valori che oggi si stanno perdendo completamente, come per esempio: la cultura del lavoro, la volontà di lottare per raggiungere un obiettivo, e la cultura di sacrificio.
Mentre sulla prima affermazione che l’allenatore conta poco non sono d’accordo.
Come si può pensare che nella categoria giovanissime l’allenatore non possa incidere in termini di:
1) accrescimento personalità e autostima;
2) apprendimento e perfezionamento tecnico;
3) proporre un calcio formativo a prescindere dagli interpreti.
E potrei continuare ancora…


Cosa riserva il futuro calcistico per un coach vincente come lei?
Voglio ancora per qualche anno allenare il settore giovanile, anche perché amo allenare la tecnica, ma non nascondo il fatto che prima di chiudere la carriera di allenatore, mi piacerebbe allenare una prima squadra, magari formata da ragazze che ho allenato in precedenza qui al Femminile Inter Milano.

Un grande grazie a mister Naplone a cui auguriamo altre stagioni d’oro e con la ciliegina sulla torta come questa. In bocca al lupo a un grande coach!

Cuneo e Chieti: ecco perché cambieranno il fulcro della Serie A

L’ambizione, la progettualità, il prestigio viaggiano spesso in maniera coordinata con gli investimenti di mercato. Cuneo e Chieti femminile stanno mostrando letteralmente i muscoli allestendo delle rose colme di campionesse o giovani eccellenze, destinate a far volare le ambizioni nella Serie A al via a breve. Non sono di certo rinforzi destinati a conquistare la salvezza quelli inseriti dai due sodalizi, ma rinforzi di prim’ordine, capaci di far sognare ai tifosi anche un quarto posto che sembra assolutamente obiettivo possibili per questi nuovi top-club che avanzano.

Il Cuneo riprende la stella assoluta Sodini, mediamente in cifra doppia in Serie A, e la affianca ad Alice Cama, altro centravanti capaci di segnare ben 9 reti nell’ultima serie A disputata a Como.
Arrivano poi quattro atlete di spessore quali il centrale della nazionale Eleonora Piacezzi, il fantasista dell’ Inter Femminile Ferrario, uno dei più abili attaccanti d’ aria di rigore quale Katia Coppola e la giovane Oliviero, talento in erba nel giro della nazionale. Terminando con Mellano, altra calciatrice capace di fare nettamente la differenza, dotata di una fisicità pazzesca.

Sul colle Teate, tra mare majella e arrosticini, dove il calcio è praticamente solo quello femminile poiché il maschile è quasi una meteora, il capitano Giulia Di Camillo allenata sempre da suo padre, troverà nell’ immenso manto dell’ Angelini, nuove compagne da scudetto con cui triangolare e sognare.
Il sodalizio Abruzzese sta svolgendo un mercato da vertice, acquisendo calciatrici che nel loro resume hanno sempre lottato da protagoniste per il tricolore.
La plurititolata Elisabetta Tona sarà il muro invalicabile della difesa, dopo gli scudetti alla Torres, l’esperienza da professionista a Firenze (terminata con severe parole verso la gestione dei Della Valle) vola a Chieti per fornire tutta la sua capacita’ difensiva.
Il pacchetto difensivo si completa di Ilaria Toniolo, un portiere destinato a divenire uno dei tre portieri della nazionale A, venga centimetri, eleganza e reattività.
I doppi colpi di Riboldi che fu determinante nel Mozzanica della coach Grilli che arrivò terzo, e di Vicchiarello, trequartista abruzzese dai piedi d’ oro e la visione in “full hd”,che daranno spinta e classe alla manovra offensiva teatina.

Due novità assolute che irrompono con protagonismo nel mercato estivo, accendendo le speranze dei propri supporter e alzando la pressione dei loro tecnici che con tutte queste campionesse, sanno di doversi posizionare nella colonna di sinistra della Serie A Femminile che ad Ottobre partirà. Mozzanica, San Zaccaria e Tavagnacco hanno due nuove avversarie per la zona ipotetica dell’ “Europa league”

Milena Bertolini: alla squadra serve ancora un difensore

Vincere aiuta a vincere, ma a rendere soddisfatta Milena Bertolini è soprattutto il fatto di aver visto il giusto spirito di sacrificio da parte della squadra unita alla determinazione che ha portato il Brescia a ribaltare il risultato nella ripresa nonostante una condizione fisica precaria e diversa da quella del Lugano ormai pronto a scendere in campo per la prima di campionato: “Le ragazze – dichiara l’allenatrice – hanno dimostrato di sapersi adattare in una situazione di emergenza viste le tante assenze disputando una gara di che mi ha dato determinate indicazioni utili al prosieguo del lavoro. Inoltre c’è stata una grande reazione nata dalla determinazione della squadra a vincere sempre ed è stato importante che questo sia avvenuto anche con tante giovani ragazze aggregate dal vivaio. Indubbiamente alla squadra serve ancora un difensore che aspettiamo dal mercato”.

Elisabetta Oliviero, un’altra Azzurra a Cuneo Calcio Femminile

Un’altra azzurra approda in casa Cuneo Calcio FemminileElisabetta Oliviero, grazie all’accordo raggiunto con il Molassana Boero, che l’ha ceduta in prestito per una stagione, è una giocatrice del Cuneo.

La Oliviero, difensore classe 1997, giocatrice della formazione genovese del Molassana (serie B) fin dalla categoria Giovanissime, passerà dai colori rossoblù al biancorosso e sarà alla sua prima stagione in serie A, ma ha già dalla sua una forte esperienza di calcio ad alto livello, essendo stata un elemento importante della Nazionale in Under 17, poi 19 ed ora Under 23.

Continua così la campagna di rafforzamento delle biancorosse, che per la prossima settimana dovrebbero ufficializzare ancora un paio di nuovi acquisti oltre alla riconferma di numerose pedine importanti della scorsa stagione.

Elisa Vai in bianco azzurro

La societa’ e’ lieta di avere trovato l accordo per la prossima stagione con la punta Elisa Vai.
Nata nell’89, da dieci anni ha giocato per varie societa’ nel milanese compresa la Riozzese
in Serie A. Gli ultimi quattro anni in Serie B, fra Real Meda e Bocconi.
Una doppietta il 15 Maggio a Pontelambro con la maglia della Bocconi ci lega a noi per il ricordo di quella partita cruciale per la nostra promozione. Sara’ a disposizione del tecnico il 22 agosto per la preparazione.
Benvenuta Elisa da tutta la Societa’……

Al via il nuovo corso del Mozzanica Calcio Femminile

26 luglio 2016, inizia l’avventura del Mozzanica targato Elio Garavaglia.
Presso i locali del Bar Roma le ragazze, riunite con la dirigenza, hanno finalmente potuto conoscere di persona il tecnico meneghino che sarà al timone del sodalizio bergamasco per la prossima stagione.
A far gli onori di casa Ilaria Sarsilli che ha augurato a squadra e staff un proficuo lavoro, con un doveroso pensiero rivolto a papà Luigi, la cui presenza è stata resa quasi tangibile dalla voglia di ricominciare, espressa sia dalle ragazze che dal direttivo.
Ha quindi preso la parola mister Garavaglia che ha ringraziato la società e le atlete che hanno deciso di continuare a credere nel progetto Mozzanica: “Lavoreremo molto sulla parte mentale, alle senatrici chiedo che facciano da chioccia alle più giovani e che queste le ascoltino e si applichino al massimo sempre. Non mi pongo limiti, non chiederò alla ragazze quello che non possono dare, ma pretenderò che diano tutto quello che possono dare. Vorrei che tutte cercassero di mettermi il più possibile in difficoltà nel fare le mie scelte. Dobbiamo creare un armonia tale che ci permetta di lavorare al meglio e in campo voglio una squadra che esprima un buon calcio sempre. Se questo avverrà la società sarà fiera di noi, indipendentemente da quale posizione raggiungeremo.” Questo in sunto è il pensiero espresso dal nuovo tecnico biancoceleste.
L’inzio dei lavori è fissato per il 18 agosto sul campo del Comunale di Via Aldo Moro.
Si volta pagina: la squadra che inizierà la nuova stagione avrà un volto nuovo. Confermate già da tempo le presenze in rosa di Gritti, Capelletti, Rizza, Rizzon, Tonani, capitan Locatelli, Pernigoni, Scarpellini, Stracchi, Fusar Poli, Giacinti e Cambiaghi. A loro si aggiungeranno le nuove arrivate Motta e Pirone più alcune ragazze della primavera, vicecampione nazionale.
La società intanto continua a muoversi sul mercato per completare lo scacchiere e nei prossimi giorni arriveranno le conferme dell’ingaggio di alcune giocatrici seguite da tempo.
Lasciano la squadra Bartoli, Mason, Iannella, Galli, Giugliano, Dossi, Zanoletti, Cervi e Garavelli, alcune delle quali hanno già ufficializzato il cambio di maglia nelle scorse settimane, più Viviana Schiavi che appende le scarpe al chiodo, dopo anni di successi e sacrifici sui campi da calcio. A tutte loro va il ringraziamento da parte della società per quello che hanno dato alla causa biancoceleste e l’augurio di continuare a raccogliere soddisfazioni fuori e dentro il rettangolo verde.

Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili: oggi in diretta su Eurosport

Il tabellone delle semifinali del Campionato UEFA Women’s Under-19 è stato confermato dopo la conclusione della fase a gironi di lunedì.

Oggi Semifinali Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili (a Senec)
Francia – Svizzera: 16:00 CET
Spagna – Olanda: 20:30 CET

La Francia, che si è riscattata dopo la sconfitta subita alla prima partita nel Gruppo A, sfiderà giovedì la Svizzera. La Spagna, unica squadra ad aver sempre vinto in Slovacchia, affronterà l’Olanda.

Entrambe le semifinali, così come la finale, si disputeranno a Senec alle 19.00CET di domenica e saranno trasmesse in diretta su Eurosport.

3 colpi in ingresso per il Chieti: Elisabetta Tona, Evelyn Vicchiarello, Penelope Riboldi

Ancora mercato! 3 colpi in ingresso per il Chieti.

La società ha appena ufficializzato l’arrivo del forte difensore ELISABETTA TONA. Proveniente dalla Fiorentina, la calciatrice classe 84 è ufficialmente nero verde!
Esperienza da vendere ed un palmares ricco di scudetti e coppe, sarà a disposizione di mister Di Camillo per questa nuova avventura in Serie A.

La società ufficializza l’arrivo in casa neroverde di EVELYN VICCHIARELLO.  Centrocampista classe 83′ proveniente dalla Fiorentina, con grande esperienza nel campionato di serie A, e nativa Abruzzese!

La società ha ufficializzato oggi l’ingaggio di PENELOPE RIBOLDI. Centrocampista proveniente dalla Pink Bari ( scorsa stagione in serie A ), classe 86 e tanta esperienza nel massimo campionato.

 

 

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