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TShirtForLife: le maglie dei campioni all’asta per beneficenza

Un’asta di maglie di calcio autografate dagli atleti che le hanno indossate per raccogliere fondi da destinare in beneficenza: è TShirtForLife, iniziativa dell’associazione di volontariato Gli amici di Marcello, nata nel giugno del 2015 per volontà di amici e familiari di Marcello Di Meco, giovane calciatore lancianese scomparso nel 2005 durante un incontro di calcio giovanile.
Alla fine di questa stagione sportiva sarà lanciata l’asta benefica on line sul sito charitystars.com, piattaforma specializzata nel raccogliere fondi a favore di enti no profit. L’associazione ha già ricevuto alcuni doni da diversi calciatori e società, ma si appella a chiunque voglia contribuire donando una divisa ufficiale, meglio se autografata. Per saperne di più o contribuire alla raccolta si può visitare la pagina Facebook Gli amici di Marcello, inviare una mail a gliamicidimarcello@libero.it o chiamare i numeri 388.6918153 e 338.3086399.
Ad oggi sono già arrivate le maglie della Lazio autografata dai calciatori biancocelesti; dell’Agsm Verona di calcio femminile firmata dalla giocatrice frentana Federica Di Criscio; della Juventus autografata da Claudio Marchisio; dei calciatori dell’Hellas Vangelis Moras, Luca Toni e Artur Ionita; del Torino con autografo di Afriyie Acquah; della nazionale italiana con le firme degli azzurri.

Mara Catena, Riviera di Romagna: Sabato non sarà una partita così scontata

La seconda doppietta in otto giorni di Fabiana Colasuonno vale il pari in extremis per la Riviera di Romagna che ha impattato per 2-2 sul terreno del San Bernardo Luserna nello scontro diretto della settima di ritorno di serie A: se quella di ottima fattura messa a segno nel match interno del 16 aprile scorso contro l’AGSM Verona non era servita ad ottenere la rimonta contro la formazione scaligera (2-3), le due reti di sabato scorso sono valse un punto molto importante per la compagine giallo-rosso-blù, al termine di una sfida combattuta e complicata; in una prima frazione senza particolari emozioni erano le padrone di casa a trovare il vantaggio nel finale con Moretti, mentre la ripresa era più vivace e le romagnole, dopo aver colto una traversa con un’incornata di capitan Cristina Ugolini ed essere rimaste in dieci per il secondo giallo a Chiara Volonnino, riequilibravano le sorti della gara con un calcio di rigore trasformato da Fabiana Colasuonno. Nemmeno il tempo di esultare che le piemontesi si riportavano in vantaggio con un colpo di testa di Mazzucchetti su azione d’angolo, ma le ragazze di Nevio Valdifiori non ci stavano e in pieno recupero saliva in cattedra Fabiana Colasuonno che con una perfetta parabola a giro di destro dal limite infilava la sfera in rete all’angolino lontano per il definitivo 2-2; nelle fila romagnole, buona prova per il difensore Mara Catena, subentrata ad inizio ripresa, alla prima stagione in maglia giallo-rosso-blù e nella massima serie.

Mara, quanto è importante il punto conquistato sabato scorso contro il San Bernardo Luserna?  Quali difficoltà avete incontrato contro la formazione piemontese?
“La partita contro il Luserna è stata abbastanza tesa, con i tre punti in palio che erano molto importanti per entrambe le formazioni e noi siamo partite un po’ a rilento, ma siamo state brave a reagire e a non abbatterci quando siamo andate sotto nel punteggio 1-0 e 2-1 e anche quando siamo rimaste in dieci e ci abbiamo creduto lottando di squadra e penso che alla fine il pareggio ci stia perché le occasioni più importanti le avevamo avute noi, anche se per com’è arrivato, nei minuti finali ed in inferiorità numerica per noi è certamente un punto preziosissimo”.

Questa è la tua prima stagione alla Riviera di Romagna ed in serie A, nonostante tu l’avessi conquistata sul campo due stagioni fa con il San Zaccaria: com’è stato il tuo ambientamento alla Riviera di Romagna e il tuo progressivo recupero dopo l’infortunio al ginocchio destro operato nel mese di febbraio dello scorso anno? Come ti stai trovando in un campionato così impegnativo?
“La serie A è un torneo molto impegnativo sotto tanti punti di vista, per il valore delle giocatrici e delle squadre avversarie, per l’intensità e l’attenzione che serve negli allenamenti e nelle partite e quando due anni fa ero riuscita a vincere il campionato con il San Zaccaria avevo deciso di rinunciare per gli impegni di studio all’Università e anche quest’anno per dire il vero ho dovuto saltare alcune sedute di allenamento per preparare degli esami. Dal punto di vista della squadra mi sono ambientata molto bene alla Riviera di Romagna, tante ragazze le conoscevo, altre le ho conosciute strada facendo e le compagne più esperte hanno dato una mano a me e alle più giovani ad affrontare un torneo così impegnativo: ora mancano quattro partite alla fine della stagione, siamo un gruppo unito e lotteremo tutte assieme per centrare l’obiettivo comune, che è la permanenza della squadra in serie A”.

Sabato prossimo affronterete tra le mura amiche il Graphistudio Tavagnacco nella quart’ultima giornata di serie A, con sei formazioni racchiuse nel giro di sei punti che si giocheranno la permanenza nella massima serie: che partita ti aspetti contro la compagine friulana? Pensi che riuscirete a far valere le maggiori motivazioni rispetto alla squadra udinese, già tranquilla al quinto posto in graduatoria?
“Sicuramente il Graphistudio Tavagnacco è una squadra molto forte, con dei valori importanti ed hanno qualcosa di più rispetto a noi ed anche la classifica è lì a dimostrarlo, però secondo me non sarà una partita così scontata come si può pensare, perché noi abbiamo spirito, entusiasmo, grandi motivazioni e venderemo cara la pelle, cercando di sfruttare le nostre qualità per centrare un buon risultato”.

La UEFA Women’s Champions League domenica al museo di Casa Milan

La UEFA Women’s Champions League prosegue il suo tour. La Coppa torna a Milano, questa volta ospite del Milan per tutta la giornata di domenica 1° maggio all’interno del museo di Casa Milan, dal momento dell’apertura alle ore 10, rimanendo esposta al pubblico anche durante la partita di Serie A Milan-Frosinone, in programma alle ore 15.
Ad accogliere la coppa ci saranno le giovani rappresentanti delle prime squadre femminili della storia del club rossonero, l’Under 10 allenata da Gaia Missaglia e l’Under 12 allenata da Roberta Antignozzi.

Verso l’Europeo. Prosegue la preparazione, domenica partenza per la Bielorussia

Continua la preparazione della Nazionale Femminile Under 17 in vista della Fase Finale del Campionato Europeo, in programma dal 4 al 16 maggio in Bielorussia. Le 21 Azzurrine a disposizione del tecnico Rita Guarino si sono radunate lunedì scorso a Roma, presso il CPO Acqua Acetosa, dove oggi sosterranno una doppia seduta di allenamento. Domani l’allenatore azzurro comunicherà la lista delle 19 convocate per l’Europeo e domenica 1° maggio la squadra partirà alla volta di Minsk.

L’Italia, che fa parte del girone con Repubblica Ceca, Germania e Spagna, esordirà mercoledì 3 (ore 15.30 italiane a Borisov) contro la Repubblica Ceca, il 7 affronterà la Germania (ore 15 italiane a Zhodino) e il 10 la Spagna (ore 15 italiane a Zhodino).
In palio il pass per le semifinali e la conquista di uno dei tre posti utili per la qualificazione alla Coppa del Mondo, in programma in Giordania dal prossimo 30 settembre.

L’elenco delle convocate
Portieri: Roberta Aprile (Pink Sport Time), Nicole Lauria (Bologna), Alessia Parnoffi (Napoli);
Difensori: Chiara Cecotti (Graphistudio Tavagnacco), Maria Luisa Filangeri (Nebrodi), Beatrice Merlo (Inter Milano), Vanessa Panzeri (Como), Camilla Pavana (AGSM Verona), Erika Santoro (Zaccaria), Federica Veritti (Graphistudio Tavagnacco);
Centrocampisti: Benedetta Brignoli (Reggiana), Arianna Caruso (Res Roma), Virginia Di Giammarino (Res Roma), Giada Greggi (Res Roma), Maddalena Porcarelli (Riviera di Romagna), Alice Regazzoli (Inter Milano), Angelica Soffia (AGSM Verona);
Attaccanti: Sofia Cantore (Fiammamonza), Benedetta Glionna (Fiammamonza), Camilla Labate (Res Roma), Elisa Polli (Jesina).

Staff – Capo delegazione: Manuela Di Centa; Tecnico: Rita Guarino; Segretario: Daniela Censini; Vice allenatore: Enrico Sbardella; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Gianluca Foglia; Medici: Pierpaolo Rota e Lorenzo Proietti; Fisioterapisti: Jacopo Pasini e Daniele Frosoni; Magazziniere: Emanuele Esposito; Tutor: Giorgio Orlando e Loredana Grasso.

I gruppi della Fase Finale del Campionato Europeo

Gruppo A: Bielorussia, Serbia, Inghilterra, Norvegia
Gruppo B: ITALIA, Repubblica Ceca, Germania, Spagna

Il calendario dell’Italia

4 maggio – Ore 16.30 (15.30 italiane) ITALIA-Repubblica Ceca (Borisov)
7 maggio – Ore 16 (15 italiane) ITALIA-Germania (Zhodino)
10 maggio –  Ore 16 (15 italiane) ITALIA-Spagna (Zhodino)
13 maggio – Semifinali (Zhodino)
16 maggio – Finale 1° e 2° posto (Borisov)

La “Stella” del Vicenza illumina il “Menti”

Stella di nome e di fatto. Non a caso è il gioiellino di casa del Vicenza. La giovane classe 1998 sta vivendo dei giorni particolari perché domenica nella gara tra Vicenza e Pordenone Stella ha siglato un gol capolavoro, ma non è questo il motivo che la rende particolarmente felice ed emozionata. (Serie B, Vicenza – Pordenone: 1-2, il goal di Stella Maddalena)
Stella Maddalena ha segnato un gol nel suo stadio, lo stadio che ogni giocatore o giocatrice che tifa questi colori sogna di realizzare. Si perché la gara in questione è stata disputata al “Menti” e lei ha messo la firma, peccato che ad applaudirla non c’era il pubblico delle grandi occasioni che trascina i suoi colleghi. Ora la centrocampista vicentina, che ha vinto tra l’altro anche uno scudetto Juniores, si prepara all’ultimo rush finale nella speranza che il periodo buio termini in fretta.

Ciao grazie per averci dedicato un pò del tuo tempo e iniziamo subito da domenica. Che si prova a segnare un gran gol al Menti?
Grazie a te. Segnare un gol al “Menti” è uno dei miei sogni più grandi, perché sono nata a Vicenza e ho il cuore biancorosso. Per me non esiste Milan, Inter, Juve. Quando la gente mi chiede che squadra tifo io rispondo sempre Vicenza.

La squadra non sta vivendo un buon momento a livello di risultati, sono tre le sconfitte consecutive. A cos’è dovuto e cosa vi manca per voltare pagina?
La mia squadra è in uno momento no, non riusciamo a finalizzare le azioni che facciamo, questo ci ha molto buttate giù perché giochiamo bene, ma non veniamo ripagate.
Poi il pallone è rotondo e vince la squadra che fa più gol. Ci manca l’aggressività giusta.

Nonostante la tua giovane età sei un punto fermo della prima squadra e della primavera. Ma dove vuole migliorarsi ancora Stella Maddalena?
Mi devo migliorare soprattutto sulla rapidità.

Se ti dico scudetto. Cosa ti viene in mente?
Oddio! Grande giorno: lo scudetto. Non avrei mai pensato di arrivare fino a quel punto eppure abbiamo vinto 5-1 in finale contro il Bologna. È stata una grande emozione.

13 Maggio 2014. Un giorno che per te è impresso nella mente.
Prima convocazione in nazionale under 17.
Che ricordi hai di quel raduno e che esperienza è stata?

La convocazione in nazionale U17 è stata un’esperienza fantastica, da rifare perché ti confronti con altre tue coetanee che magari giocano in serie A. Impari molto e scopri cose nuove.

Hai iniziato a giocare a calcio a 5 anni e mezzo.
A cos’è dovuta questa scelta? hai fatto altri sport?

Non ho fatto altri sport. La passione mi è nata perché andavo a vedere mio fratello quando giocava e quindi ho chiesto ai miei genitori se potevo provare e loro mi hanno sempre sostenuto in ogni momento. La mia prima parola è stata palla [ride]

Chi è Stella fuori dal campo?
Sono al terzo anno dell’indirizzo commerciale all’istituto Almerico Da Schio di Vicenza. Sono una ragazza estroversa ma molto testarda.

Infine ringraziandoti per la chiacchierata ti chiedo: il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è giocare all’estero magari negli Stati Uniti, Germania, Francia o Inghilterra. Il mio idolo è Tobin Heath grande giocatrice statunitense. Ha grande personalità e visione di gioco.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Stella Maddalena per averci concesso tale intervista e auguriamo a lui e al Vicenza i migliori successi.

Susanna Camusso a Brescia-Verona per il calcio femminile

Ci sarà anche una spettatrice d’eccezione – il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso – ad assistere sabato 30 aprile al big match della Serie A femminile tra Brescia e Verona, incontro valido per la 19° giornata di campionato e che vedrà di fronte la prima e la terzain classica. Il segretario generale della Cgil, raccoglie così l’invito ricevuto dai vertici dell’Aic, il sindacato dei calciatori. Il 1° febbraio scorso la Camusso aveva ricevuto,nella sede della Cgil, una delegazione di calciatrici della Serie A e della nazionale femminile guidata da Melania Gabbiadini, capitano del Verona e della nazionale, e accompagnata da Katia Serra, responsabile AIC Calcio Femminile.
L’incontro, era stato l’occasione per un importante scambio diopinioni e di esperienze.
Al termine era emerso l’obiettivocomune di far crescere il calcio femminile in Italia, ma anche esoprattutto di garantire alle calciatrici maggiori diritti emaggiori tutele all’interno del movimento calcistico italiano.

Torneo delle Nazioni: azzurrine in finale con la Francia!

E’ Italia-Francia la prima finale femminile nella storia del Torneo delle Nazioni di Gradisca. Le azzurrine del ct Migliorini vincono anche la seconda partita della loro neonata avventura (la nazionale under 16 è una primizia) non facendo sconti a un Iran che non solo ha riscosso al “Bearzot” di Gorizia un affetto del pubblico persino maggiore rispetto all’esordio, ma ha anche messo in evidenza dei confortanti progressi dal punto di vista tattico. Fortunata la qualificazione delle transalpine, arrivata solo al sorteggio dato che con il Messico le due contendenti erano pari in tutto.
Alla gara “in rosa” di Gorizia prima azzurrina a rendersi pericolosa è la solita Ndiongue, anima della mediana, con una conclusione da fuori al 5′ ben controllata da Kouhi. Al 18′ è la stessa coloured del Catania a tentare di sinistro dai 25 metri, pallone impreciso.
Le ragazze di Migliorini sono evidentemente piu’ preparate sul piano tecnico e tattico, ma le coetanee persiane lottano su ogni pallone come fosse l’ultimo e non temono i contrasti duri. Chiedono anche due rigori, le azzurrine, uno probabile e uno viziato da posizione di offside, ma alla fine passano sul tap-in di coda che approfitta di una presa non irreprensibile di Kouhi per siglare in tap-in la rete che rompe un equilibrio forse persino maggiore del previsto. Nella ripresa una percussione per vie centrali di Baldi mette al sicuro le azzurrine.
Cambia l’orario della finalissima femminile di Gradisca d’Isonzo, che sarà ospitata oggi alle 19 dal “Colaussi” di Gradisca. Alle 21, non piu’ in piazza ma al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, avrà luogo la cerimonia di premiazione.
Sempre giovedi, alle 11, il presidente nazionale del Coni Giovanni Malago’ inconterà i giovani al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca sul tema “Lo sport unisce, abbatte i confini”.

RISULTATI Torneo femminile
Italia-Iran 2-0
Inghilterra-Messico 1-2

CLASSIFICHE Torneo femminile
Girone A: Italia 6, Usa 3, Iran 0.
Girone B: Francia 4, Messico 4, Inghilterra 0. Al sorteggio

PROGRAMMA DI OGGI GIOVEDI 28 APRILE 
Torneo femminile, finali: 1°-2° posto Italia-Francia (Gradisca ore 19),
3°-4° posto Messico-Usa (Fiumicello, 18),
5°-6° posto Inghilterra-Iran (Torviscosa, 16).

Iran: otto uomini nella nazionale maggiore di calcio femminile

Nelle ultime ore, la nazionale di calcio femminile iraniana sarebbe sotto i riflettori per alcuni sospetti riguardo l’integrità delle giocatrici della squadra.
La notizia sarebbe stata riportata da Mojtabi Sharifi, un ufficiale introdotto nel mondo calcistico iraniano e diffusa in seguito anche dal sito Al Arabiya . Secondo i media arabi infatti, otto undicesimi della nazionale femminile di calcio sarebbe rappresentata da uomini.
Secondo l’ufficiale Mojtabi Sharifi otto di 11 elementi della squadra di calcio femminile iraniana sarebbero trans:
“Otto giocatori stanno giocando con la nazionale iraniana senza aver completato l’operazione di cambio di sesso”
Questi sospetti non hanno ancora trovato riscontri e conferme ufficiali da parte delle fonti iraniane. Se così fosse la squadra potrebbe andare incontro a seri provvedimenti disciplinari.

Torneo delle Nazioni: storico abbraccio fra le ragazze di Usa e Iran

L’abbraccio prepartita fra le ragazze di Stati Uniti ed Iran riscrive nella sua disarmante semplicità un pezzo di storia del Torneo delle Nazioni di Gradisca e, piu’ in generale, delle relazioni a lungo problematiche fra i due Paesi. Lo sport e in particolare il calcio ancora una volta si confermano un veicolo di dialogo e di integrazione fra le giovani generazioni.
E poco, anzi nulla importa che al Comunale di Monfalcone sia poi andata in scena una gara senza storia fra le due nazionali under 17: 6-0 per le ragazze a stelle e strisce, trascinate dalla tripletta di una scatenata Yates e dai gol di Vatne, Wingate e Jarret. Per le coetanee mediorientali, che hanno giocato secondo i propri costumi con il capo velato e gambe e braccia coperte, il sogno si era già realizzato: per la prima volta hanno partecipato a una manifestazione internazionale al di fuori del proprio continente.
All’Italia basterà un punto contro l’Iran per ottenere la qualificazione, mentre nell’altro girone Messico-Inghilterra è un vero e proprio spareggio.

RISULTATI Torneo femminile
Usa-Iran 6-0
Francia-Messico 0-0

CLASSIFICHE Torneo femminile
Girone A: Italia e Usa 3, Iran 0.
Girone B: Francia 4, Messico 1, Inghilterra 0.

Genoa Values Cup: coinvolti ad aprile 3000 ragazzi & ragazze di elementari e medie

Allo stadio Luigi Ferraris si è svolta la giornata finale della Genoa Values Cup.
La manifestazione, didattico-sportiva, patrocinata dalla FIGC-SGS e realizzata con la collaborazione dell’Ufficio del Coordinatore Regionale, è stata ideata dal club rossoblù sei anni fa per instillare negli studenti delle scuole medie e elementari genovesi, attraverso percorsi educativi, il senso del rispetto nello sport, la consapevolezza dei corretti sili di vita, l’alimentazione, l’integrazione e il no al razzismo.
Sono stati tremila gli studenti e alunni che nel mese di aprile per dieci giorni. con il supporto dell’Associazione Club Genoani, sono stati impegnati al Genoa Village allestito alla Fiera iniziando un cammino per metà fatto di partite e per metà di didattica. L’ultimo atto è stata la festa a Marassi allo stadio Ferraris in cui sono stati premiate le scuole vincitrici.
Per la prima media M/F  Cornigliano e Scuola Germanica mentre per la seconda Sestri Est e Don Bosco. Per la IV^ elementare Figlie di S. Giuseppe e S. M. immacolata mentre per la V^ S. M. immacolata e S. M. Immacolata A e, infine, il Don Bosco  nella 3^ elementare maschile. Oltre ai vincitori sul campo l’Istituto Carducci si è classificato primo nella classifica valoriale.
Al termine della manifestazione le premiazioni sono state effettuate da Michele Sbravati, Responsabile Settore Giovanile del Genoa, Marco Rossi, storico ex capitano rossoblù, Giulio Ivaldi Coordinatore Regionale del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il Dott. Masini, Presidente provinciale AIA, Giorgio Guerello, Presidente del Consiglio Comunale e Gianni Blondett, Direttore Generale del Genoa.

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