Home Blog Pagina 651

Finaliste UEFA Women’s Champions League, conosciamo meglio Arsenal e Barcellona

L’Arsenal giocherà contro il Barcelona nella finale della UEFA Women’s Champions League all’Estádio José Alvalade di Lisbona sabato 24 maggio. Ecco il profilo delle contendenti.

Arsenal – Barcelona: incontri precedenti

Fase a gironi 2021/22: Barcelona – Arsenal 4-1, Arsenal – Barcelona 0-4
Sedicesimi di finale 2012/13: Barcelona – Arsenal 7-0tot. (andata 0-3, ritorno 0-4)

La prima squadra nominata ha giocato in casa la prima partita della doppia sfida

Arsenal (ENG)

Ranking UEFA (alla fine della stagione 2023/24): 7
Qualificazione: terzo posto in campionato; V6-0 C contro Rangers, V1-0 c contro Rosenborg, V4-1tot. contro Häcken (S0-1 T, V4-0 C)
Fase a gironi: primo posto nel Gruppo C (S2-5 T contro Bayern München, V4-1 C contro Vålerenga, V4-0 T contro Juventus, V1-0 C contro Juventus, V3-1 T contro Vålerenga, V3-2 C contro Bayern München)
Quarti di finale: V3-2tot. contro Real Madrid (S0-2 T, V3-0 C)
Semifinale: V5-3tot. contro Lyon (S1-2 T, V 4-1 C)
Migliore marcatrice (dalla fase a gironi in poi): Mariona Caldentey, Alessia Russo (7)

Stagione precedente: primo turno
Titoli nazionali: 15 x Campionato, 14 x Coppa d’Inghilterra
Miglior piazzamento europeo: campione (2006/07)

Bilancio in finale: V1 S0

Apparizioni in finale
2006/07: V1-0tot. contro Umeå (V1-0 T, P0-0 C)

Il percorso fino alla finale in breve

L’Arsenal ha firmato alcune delle rimonte più memorabili della sua storia anche in questa stagione. Dopo aver superato il primo turno (riscattando l’eliminazione contro il Paris FC dello scorso anno) i Gunners hanno ribaltato lo svantaggio contro l’Häcken, conquistando l’accesso alla fase a gironi. Nonostante un esordio difficile, con la pesante sconfitta per 5-2 in casa del Bayern Monaco, l’arrivo di Renée Slegers al posto di Jonas Eidevall ha cambiato la rotta: l’Arsenal ha vinto le successive cinque partite, superando anche il Bayern 3-2 all’ultima giornata.

Nei quarti di finale, dopo la sconfitta per 2-0 in casa del Real Madrid, a Londra le Gunners hanno ribaltato tutto con un netto 3-0, grazie anche al gol di Russo e all’autorete di Mariona Caldentey a inizio ripresa. In semifinale, dopo aver perso 2-1 in casa contro il Lyon, l’impresa sembrava ancora più ardua. E invece, in Francia, l’Arsenal ha sfoderato una prestazione straordinaria, battendo le otto volte campionesse con un netto 4-1 e conquistando la finale per la prima volta dal 2007.

Allenatore: Renée Slegers

Lo sapevi?

Contro il Real Madrid, l’Arsenal è diventato la seconda squadra a rimontare uno svantaggio di due gol all’andata nei quarti di finale, replicando l’impresa già riuscita contro il Torres nella stagione 2004/05. In semifinale, l’Arsenal ha poi scritto un altro record, diventando la quarta squadra capace di qualificarsi dopo aver perso la gara d’andata in casa, seguendo l’esempio del Barcelona nella scorsa stagione, del Frankfurt e del Turbine Potsdam nel 2005/06.

Barcelona (ESP, campionesse in carica)

Ranking UEFA (alla fine della stagione 2023/24): 1
Qualificazione: campione in carica, campionesse di Spagna
Fase gironi: primo posto nel gruppo D (S0-2 T contro Man City, V9-0 C contro Hammarby, V7-0 C contro St. Pölten, V4-1 T contro St. Pölten, V3-0 C contro Hammarby, V3-0 C contro Man City)
Quarti di finale: V10-2tot. contro Wolfsburg (V4-1 T, V6-1 C)
Semifinali: V8-2tot. contro Chelsea (V4-1 C, V4-1 T)
Migliore marcatrice: Clàudia Pina (10)

Stagione precedente: campione
Titoli nazionali: 9 x Campionato, 10 x Coppa di Spagna
Miglior piazzamento europeo: campione (2020/21, 2022/23, 2023/24)

Bilancio in finale: V3 S2

Apparizioni in finale
2024: V2-0 contro Lyon (Bilbao)
2023: V3-2 contro Wolfsburg (Eindhoven)
2022: S1-3 contro Lyon (Turin)
2021: V4-0 contro Chelsea (Gothenburg)
2019: S1-4 contro Lyon (Budapest)

Il percorso fino alla finale in breve

Alla prima giornata è successo qualcosa di inaspettato: il Barcelona ha perso 2-0 contro un eccellente Manchester City. La reazione non si è fatta attendere: una settimana dopo, ha travolto l’Hammarby con nove gol, prendendo il controllo del girone. Alla sesta giornata, le campionesse in carica hanno avuto la loro rivincita contro il City e hanno chiuso il girone al primo posto.

Il Barcelona è diventato l’unico club ad arrivare primo nel girone in tutte e quattro le stagioni da quando è previsto il format attuale. Ai quarti di finale ha dominato contro il Wolfsburg, vincendo prima 4-1 in trasferta e poi 6-1 in casa. In semifinale ha eliminato il Chelsea per il terzo anno consecutivo, imponendosi 4-1 sia all’andata che al ritorno e conquistando un’altra finale.

Allenatore: Pere Romeu

Lo sapevi?

Il Barcellona ha eguagliato il record del Lyon raggiungendo cinque finali consecutive e ora spera di diventare la seconda squadra, dopo l’OL, a vincere questa competizione per tre volte consecutivamente. Questa sarà la 100esima partita europea del Barcelona.

NWSL: il Current allunga sul Pride, match al cardiopalma tra Chicago Stars e Spirit

L’ottava giornata di National Women’s Soccer League ha avuto inizio con la gara tra Racing Louisville e Gotham. Si è conclusa con una vittoria di misura per 1 a 0 delle padrone di casa grazie alla rete di Taylor Flint, che ha regalato al Louisville la sua prima vittoria casalinga in stagione. Dopo una prima frazione equilibrata, al 56′ la rete di Flint è arrivata da fuori area su assist di Savannah DeMelo, un siluro andato a insaccarsi sotto la traversa a siglare la sua prima rete stagionale. Alla sua seconda presenza in NWSL, il portiere Jordyn Bloomer è stato essenziale a fermare l’avanzata delle attaccanti del Gotham con cinque parate che le hanno annullate nel momento più difficile del match.

L’Angel City ha confermato le sue potenzialità nella vittoria per 2 a 0 ai danni dell’Utah Royals. Il primo tempo, senza reti, è stato seguito da un secondo più divertente in cui le squadre hanno concesso di più. Le padrone di casa hanno controllato il gioco e il possesso palla, e Christen Press ha sbloccato la partita al 66′ da appena entrata in campo con un dribbling in area seguito da un sinistro a giro, il suo primo gol al BMO Stadium. Al 74′, poi, Savy King è stata costretta ad abbandonare lo stadio in barella per via di un’emergenza, che si è però conclusa per il meglio. A partita ricominciata, Thompson ha chiuso la pratica al 90’+8 con una sassata diretta in porta.

Il Chicago Stars ha proseguito la sua stagione finora disastrosa con un’altra sconfitta, subita dal Washington Spirit. Sul cross di Rosemonde Kouassi, è nato l’autogol che ha portato lo Spirit in vantaggio al 31′, ma Julia Grosso ha pareggiato i conti cinque minuti più tardi con il suo primo gol in NWSL su assist di Camryn Biegalski. Al 41′, a pochi giri d’orologio dall’intervallo, Kouassi ha messo a segno la sua prima rete nel campionato statunitense con un colpo di testa in tuffo sul cross di Tara McKeown. Sam Staab ha di nuovo annullato il vantaggio dello Spirit al 54′ sfruttando un pallone perso in area, ma Gift Monday ha segnato il gol-partita all’83’ su cross di, neanche a dirlo, Kouassi, che è valso i tre punti.

Altra frenata dell’Orlando Pride, che non è riuscito ad andare oltre all’1 a 1 in casa del North Carolina Courage davanti a quasi 10mila spettatori.
Il Courage ha aperto le marcature al 27′ sul gol di Feli Rauch, che ha recuperato un pallone precedentemente rimpallato in area. Il Pride ha poi avuto alcune occasioni per pareggiare, ma non c’è riuscito fino al recupero: dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto d’Angelina, Chilufya ha siglato la sua prima rete in NWSL, la seconda messa a segno dal Pride in pieno recupero in una gara in trasferta a stagione in corso. Un pareggio amaro, per il Courage, che ha avuto quasi tutta la partita in pugno.

Pareggio all’ultimo respiro, quello tra San Diego Wave e Portland Thorns, entrambe squadre che stanno dicendo la loro. Kimmi Ascanio ha sbloccato la gara al 6′ per le padrone di casa con un colpo di testa sul cross di Perle Morroni. Dopo un fallo “da ultimo uomo”, al 41′ il difensore del Wave Kennedy Wesley è stata punita con il rosso diretto, lasciando le compagne in dieci per tutta la seconda frazione. Anche con una giocatrice in meno, il Wave ha retto fino al recupero, quando al 90’+5 Sam Coffey ha conquistato un calcio di rigore trasformato da Jayden Perry, alla sua terza rete in stagione.

Il Kansas City Current ha invece calato il poker al Bay, che non è riuscito a frenare l’impetuosa avanzata della momentanea capolista.
Bia Zaneratto ha sbloccato la partita al 3′, e Debinha ha raddoppiato al 35′ su un pallone accomodato per lei da Claire Hutton, e ha poi fatto doppietta personale appena tre minuti più tardi calciando una meravigliosa punizione. Nella seconda frazione, Penelope Hocking ha provato a riaccendere il Bay al 53′, ma Temwa Chawinga ha riportato il vantaggio a tre reti al 62′ con un pallone ricevuto dalla distanza da Mace.

Lo Houston Dash ha portato la sua serie di clean sheet stagionali a tre, e il primo in assoluto a Seattle durante la regular season. Il gol-partita, l’unico segnato, è stato opera di Maggie Graham al 57′: dopo il cambio forzato di Yazemeen Ryan con con Ryan Gareis, quest’ultima ha confezionato un cross in area che ha trovato la centrocampista pronta a siglare la sua terza rete stagionale in un campionato che, rispetto a quello dello scorso anno, sta sorridendo allo Houston Dash.

Finale di Women’s Champions League, tutto quello che devi sapere sulla finale

L’Estádio José Alvalade di Lisbona ospita la finale di UEFA Women’s Champions League 2025 tra Arsenal e Barcelona.
Quando e dove si gioca la finale di Women’s Champions League?

La finale si giocherà sabato 24 maggio all’Estádio José Alvalade di Lisbona alle 18:00 CET (17:00 ora locale). Sarà la seconda finale nella capitale portoghese; nel 2014, all’Estádio do Restelo, il Wolfsburg ha battuto le svedesi del Tyresö per 4-3. Lo stadio dello Sporting CP, con una capienza di oltre 50.000 spettatori, è stato inaugurato nel 2003 in vista di UEFA EURO 2004 e ha preso il posto dell’omonimo impianto. Ha ospitato anche una semifinale dello stesso torneo e la finale di Coppa UEFA dell’anno successivo.

La finale: Arsenal – Barcelona

Le prime due partite europee del Barcellona risalgono ai sedicesimi di finale del 2012/13 contro l’Arsenal, con un 3-0 esterno e un 4-0 interno per le Gunners. La formazione londinese aveva vinto l’edizione 2006/07 ed era abituata alle fasi finali del torneo, mentre quella spagnola aveva un curriculum piuttosto ridotto. Da allora, la situazione è cambiata significativamente; la finale del 2025 sarà la 100ª partita europea del Barcellona, che disputa anche la sua sesta finale e cerca il quarto titolo (il terzo consecutivo). Le due comode vittorie contro l’Arsenal nella fase a gironi 2021/22 hanno sottolineato l’ascesa delle blaugrana nell’Olimpo del calcio europeo.

L’unica finale precedente dell’Arsenal è stata quella vinta complessivamente 1-0 contro l’Umeå nel 2006/07. Le Gunners hanno avuto prestazioni costanti fin dalla prima UEFA Women’s Cup del 2001/02 e hanno raggiunto 16 quarti di finale e otto semifinali, ma spesso sono state sconfitte. La vittoria in rimonta contro il Lyon in questa edizione ha dato loro una tanto attesa seconda possibilità di vincere il titolo. Il Barcellona, per contro, è apparso in forma come sempre in questa stagione, almeno dopo la sconfitta per 2-0 contro il Manchester City alla prima giornata. Da allora ha travolto qualsiasi avversaria, compreso il City nella gara di ritorno, e ha vinto il girone, mentre in semifinale ha dominato contro il Chelsea.

Come posso guardare la finale di Women’s Champions League?

Le partite della UEFA Women’s Champions League 2024/25 verranno trasmesse gratuitamente in diretta streaming su DAZN e sul canale YouTube in tutto il mondo tranne in Medio Oriente, nel Nord Africa (MENA) dove i diritti sono di beIN MENA, in Cina e nei suoi territori. Lo streaming su YouTube sarà incorporato anche nel MatchCentre di UEFA.com e su UEFA.tv, con gli highlights che seguiranno a mezzanotte CET.

Come funzionava la stagione?

Per la quarta e ultima volta si è disputata una fase a gironi a 16 squadre, con gare in casa e in trasferta. In totale vi hanno partecipato 71 club provenienti da 50 nazioni. Dal 2025/26 ci sarà un nuovo sistema, con una fase campionato a 18 club, e nascerà una seconda competizione per club, la UEFA Women’s Europa Cup totalmente a eliminazione diretta.

C’è il VAR nella finale di Women’s Champions League?

Sì. Il VAR viene utilizzato in finale dal 2020 e in tutta la fase a eliminazione diretta dal 2021/22. Saranno inoltre utilizzati il fuorigioco semiautomatico e la goal line technology.

Le squadre

Arsenal
• L’Arsenal è ai massimi livelli del calcio europeo da quando nel 2001/02 ha raggiunto i quarti di finale nell’edizione inaugurale del torneo. Le Gunners sono alla seconda finale dopo quella del 2007, ma da quando Renée Slegers all’inizio di questa stagione ha preso le redini della squadra, l’Arsenal è sembrato tornare ai fasti del passato, come dimostrano le rimonte nelle gare di ritorno contro Häcken (nel turno 2 sotto la guida di Jonas Eidevall), Real Madrid e Lyon.

Barcelona
• Cresciuto a livello esponenziale negli ultimi dieci anni, nel 2018/19 ha perso in finale contro il Lyon, ma nel 2021 è diventato il primo club spagnolo ad aggiudicarsi la competizione battendo 4-0 il Chelsea nella finale di Göteborg. Nel 2021/22 ha perso nuovamente in finale contro il Lyon, ma poi ha vinto le due edizioni successive battendo in finale rispettivamente Wolfsburg e Lyon. Per la prima volta nel 2023 ha superato il Lyon nel ranking UEFA e quest’anno ha raggiunto la quinta finale consecutiva, eguagliando il record del Lyon, e la sesta in sette anni.

Record per nazione

Arsenal
• Dalla stagione inaugurale 2001/02 con l’Arsenal e poi con Fulham, Everton, Birmingham City, Bristol Academy (ora Bristol City), Chelsea e Manchester City, l’Inghilterra ha avuto più squadre diverse ai quarti di finale di qualsiasi altra nazione, con un totale di 30 presenze superato solo da Germania e Francia. Tuttavia questa è la terza stagione appena in cui l’Inghilterra ha una squadra in finale. La crescita del calcio inglese è sottolineata anche dal ranking UEFA della nazione.

Barcelona
• La Spagna non aveva mai avuto una finalista prima del Barcelona nel 2019. Grazie in gran parte alle prestazioni delle Blaugrana, la Spagna è adesso tra le tre migliori nazioni nel ranking UEFA per federazioni, col Real Madrid che è arrivato per la seconda volta sino ai quarti di finale.

Il cammino verso Lisbona

Arsenal
• L’Arsenal l’anno scorso è uscito nel turno 1 delle qualificazioni e in questa edizione è ripartito da lì, il che significa che ha già giocato il record di 14 partite in una singola stagione. Dopo aver vinto il proprio gruppo nella fase a gironi nonostante la sconfitta per 5-2 in casa del Bayern alla prima giornata, l’Arsenal ha dato vita a tutta una serie di rimonte tra le quali spiccano quelle contro Real Madrid ai quarti (dopo aver perso 2-0 l’andata in trasferta) e Lyon in semifinale (vittoria 4-1 in casa nel ritorno dopo la sconfitta per 2-0 nell’andata in trasferta).

Barcelona
• La difesa del titolo del Barcelona è iniziata con una sconfitta per 2-0 in casa del Manchester City. La reazione è stata una striscia di dieci vittorie consecutive che ha permesso di superare il City nei testa a testa del girone e di eliminare in modo convincente sia il Wolfsburg (10-2 tra andata e ritorno) che, per la terza semifinale consecutiva, il Chelsea, vincendo 4-1 in entrambe le partite. Il loro record di gol, 44, minaccia il record stagionale di 45 del Wolfsburg nel 2013/14.

Le stelle dell’attacco

Arsenal
• Dopo aver deciso tante partite a UEFA Women’s EURO 2022 entrando dalla panchina, l’inglese Alessia Russo nel 2023 è arrivata all’Arsenal dal Manchester United, ma nel 2024/25 ha fatto il salto di qualità definitivo. In questa edizione di Women’s Champions League ha segnato otto gol, comprese le qualificazioni, di cui due nella memorabile rimonta contro il Real Madrid, sviluppando una vera e propria intesa con la collega Beth Mead, oltre che con Caitlin Foord e, dal suo arrivo a gennaio, con Chloe Kelly.

Barcelona
• L’attacco del Barcelona è stellare, ma in questa stagione è diventato ancora più letale grazie all’arrivo della macchina da gol Ewa Pajor dal Wolfsburg. L’attaccante polacca non aveva mai superato i 30 gol in una stagione prima del 2023/24, ma in questa è già ben oltre questo traguardo col Barça.

Maestre del centrocampo

Arsenal
• Oltre a Kim Little, il centrocampo delle spagnole può contare sulle geometrie e sulla spinta offensiva di Mariona Caldentey. La nazionale spagnola è arrivata all’Arsenal dopo i trionfi consecutivi in Women’s Champions League con il Barcelona e ha da subito incantato i suoi nuovi tifosi grazie alle sue abilità tecniche e ai suoi gol, non da ultimo dal dischetto.

Barcelona
• Aitana Bonmatí ha monopolizzato i premi individuali negli ultimi anni e c’è poco da aggiungere sulla sua bravura, ma oltre a lei, il Barça ha in squadra una rinata Alexia Putellas – che, come Kim Little, ha giocato nel primo incontro Barcelona-Arsenal nel 2012. Patri Guijarro è il pilastro del centrocampo, con Ingrid Engen in grado di fare il salto di qualità dopo la partenza di Keira Walsh a gennaio.

Pilastri della difesa

Arsenal
• Leah Williamson e Steph Catley (spostata da terzino da Renée Slegers) sono la coppia di centrali preferita, ed Emily Fox ha sempre ben figurato come terzino destro, ma forse colei che più incarna lo spirito della difesa, e forse dell’intera squadra, è Katie McCabe a sinistra. La capitana della Repubblica d’Irlanda ha spirito da leader e sa anche giocare in fase offensiva quando alza il baricentro.

Barcelona
• Irene Paredes garantisce sicurezza al fianco di Mapi León ma anche lei è in grado di giocare in posizioni più avanzate.

Portieri

Arsenal
• Daphne van Domselaar è il portiere titolare, ma l’infortunio alla caviglia occorsole negli impegni con la nazionale dei Paesi Bassi, ha fatto sì che nella semifinale d’andata fosse l’austriaca Manuela Zinsberger a difendere la porta. Van Domselaar è tornata in campo nel ritorno, quando l’Arsenal ha staccato il pass per la finale.

Barcelona
• Cata Coll è salita alla ribalta durante la Coppa del Mondo femminile FIFA 2023, quando è stata promossa a titolare per la Spagna e ha finito per aiutarla a vincere. Allo stesso modo, ha preso il posto di Sandra Paños tra i pali nel corso del 2023/24 e ora è la numero 1 inamovibile.

Allenatori

Arsenal
• L’ex vice Renée Slegers è subentrata all’inizio della stagione dopo le dimissioni di Jonas Eidevall e ha fatto giocare l’Arsenal con vigore in attacco. L’ex nazionale dei Paesi Bassi ha trascorso gran parte della sua carriera di giocatrice in Svezia e lì ha iniziato la carriera di allenatrice prima del trasferimento all’Arsenal.

Barcelona
• Pere Romeu, ex allenatore delle giovanili maschili e poi vice allenatore della formazione femminile, è stato promosso a successore di Jonatan Giráldez dopo che quest’ultimo è passato ai Washington Spirit in estate, dopo due vittorie consecutive in Women’s Champions League. La continuità ha giovato al Barcelona che con lui ha proseguito il percorso garantendo stabilità alla squadra.

Sessualità e scelte affettive i temi dell’ultima puntata di ‘Il Futuro è Donna’. Baldi e Serturini: “Sconfitti molti stereotipi”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“La sessualità e le scelte affettive sono rispettate nel vostro ambiente?”. È questa la domanda che fa da filo conduttore alla sesta e ultima puntata di ‘Il Futuro è Donna’, la webserie della FIGC che affronta diverse tematiche legate all’empowerment femminile per contribuire a una crescita di consapevolezza dell’intera società. Le protagoniste dell’episodio sono Rachele Baldi e Annamaria Serturini, quest’ultima visibilmente emozionata nel raccontare il suo amore per Giulia, con cui si è sposata nel giugno del 2024.

“È il punto fermo della mia vita insieme alla mia famiglia, ma all’inizio non è stato facile”, ammette senza nascondere la commozione l’attaccante dell’Inter – quando ho detto ai miei genitori che stavo con una donna abbiamo passato un periodo difficile perché loro vengono da un piccolo paesino dove c’è una mentalità chiusa”. Il timore per il giudizio gli abitanti di Gorno, comune di meno di 1500 abitanti in provincia di Bergamo, è però durato molto poco: “Gli ho spiegato che ero felice così e quando lo hanno capito hanno accettato tutto. Oggi sentono più Giulia di me”.

Una gioia, quella di ‘Sertu’, condivisa il giorno del ‘sì’ con amici e con molte delle sue colleghe, a cominciare proprio da Baldi. “Ero presente al matrimonio e vedendovi così felici non ti chiedi se poteva essere diversamente – sottolinea l’estremo difensore nerazzurro – rispetto al passato ci sono stati passi avanti e sono stati sconfitti alcuni stereotipi che c’erano nel nostro ambiente. In questo momento mi sento molto più libera di esprimermi”. Una sensazione di libertà paragonabile a quella che l’ha portata a scegliere il suo ruolo: “Mi sentivo così anche quando ero piccola e mi buttavo nel fango. Mi definisco un portiere d’attacco perché sono sempre stata irruenta, istintiva, e nel corso degli anni ho affinato questa caratteristica che è poi diventata il mio punto forte”.

Il segreto della sua compagna di club e di Nazionale è invece stata la voglia di arrivare. “Mia mamma, che è il punto fondamentale della mia vita, ha sacrificato il suo lavoro perché vedeva in me una ragazzina piena di sogni. Ogni giorno mi portava da Gorno a Brescia senza mai lamentarsi. Noi donne abbiamo quella grinta e quella determinazione che ci porta oltre. Per arrivare a un obiettivo dobbiamo faticare di più, ma lo facciamo con sudore: se vogliamo una cosa la portiamo a termine senza se e senza ma”.

Le precedenti puntate della webserie sono visibili sulla piattaforma sostenabilia.it, creata per raccogliere in un unico contenitore tutte le iniziative della strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale della Federazione e per promuovere i valori fondamentali veicolati attraverso le 11 policy della Sostenibilità UEFA, come appunto la numero 3 dedicata all’uguaglianza e all’inclusione.

TEMI AFFRONTATI. Sei puntate, ognuna dedicata a un tema diverso. Dieci Azzurre si sono messe in gioco e si sono confrontate, con sincerità e coraggio, per abbattere pregiudizi e barriere culturali. Il primo argomento trattato è stato il professionismo, la “conquista di civiltà” (come l’ha definita il presidente federale Gabriele Gravina) che a partire dal 1° luglio del 2022 ha rivoluzionato la storia del movimento. Negli episodi successivi si è parlato di abusi, body shaming e pari opportunità, oltre che della vocazione prettamente maschile del mondo del calcio e della sessualità, il tema che ha chiuso la webserie.

Serie C femminile, spareggi promozione: i risultati dell’andata del primo turno

Credit: Mediterranea C5

Iniziata la fase di spareggio per l’ammissione al campionato di Serie B femminile per la stagione sportiva 2025/2026. Nell’andata del primo turno, goleade per San Remigio (9-1 sul Città di Cagliari) e Cerveteri (10-5 in trasferta col Martinsicuro). Bene l’Arcudace (6-1 al Me.Ta. Sport), vincono a domicilio Pistoia (4-1 alla Ternana), Calcio Padova (5-2 sulla Pineta) e Givova Pagani (4-3 col Bitetto).

SPAREGGI PROMOZIONE SERIE C
PRIMO TURNO – ANDATA – 18 MAGGIO (rit. 25/05)

A) CITTA’ DI CAGLIARI-SAN REMIGIO 1-9
B) PINETA-CALCIO PADOVA 2-5
C) TERNANA THYRUS-PISTOIA WOMEN 1-4
D) MEDIOLANUM MARTINSICURO-CERVETERI COPPA D’ORO 5-10
E) BITETTO-GIVOVA PAGANI 3-4
F) ARCUDACE-ME.TA. SPORT 6-1

Conto alla rovescia agli sgoccioli: la Dream Cup 2025 presentata in Loggia

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

La volontà di contribuire a creare una comunità più attenta, accogliente e inclusiva, sempre più a misura di ciascuno, il desiderio di dare a tutti la possibilità di esserci, di giocare e divertirsi, insieme. Nasce e cresce su questa fondamenta la Dream Cup, torneo di calcio inclusivo, fortemente voluto dal Brescia Calcio Femminile, quest’anno alla terza edizione, e in programma il 24 e il 25 maggio al centro Epas di via Gatti 15, a San Polo (Bs), con partite giocate, ma anche momenti di sensibilizzazione e di intrattenimento.

L’iniziativa è stata presentata in Loggia, alla presenza della consigliera Beatrice Nardo, che ne ha ribadito l’importanza sociale. Dopo il debutto nel 2023, la Dream Cup è diventata appuntamento annuale organizzato dalla società biancazzurra per veicolare l’inclusione sociale attraverso la pratica del calcio, durante il quale persone normodotate e con disabilità, bambine e bambini, giovani e adulti giocano insieme, promuovendo una realtà concretamente priva di barriere.

Un’iniziativa virtuosa, riconosciuta con il conferimento del premio «Broletto d’Oro 2023», da cui è nata anche la squadra BCF For Special, composta da atlete e atleti con disabilità intellettiva.

Credo fortemente nella giustizia sociale, tutti noi dovremmo cercare di rendere il mondo un posto migliore per i nostri figli. Lo sport deve essere per tutti – ha chiarito Clara Gorno, presidente della società biancazzurra – la Dream Cup è un appuntamento a cui tutti possono partecipare, senza limite alcuno, né di abilità né di età, dove le squadre hanno nomi particolari come Rispetto, Amore, Gioia, solo per citarne alcuni, e con un regolamento che premia con un punto chi abbraccia l’avversario dopo aver commesso fallo o gesti di empatia e solidarietà sportiva. Giunti alla terza edizione, siamo orgogliosi di poter dire che questo cammino ci ha dato la possibilità a ottobre ‘24 di presentare la nostra squadra For Special, che ogni giorno dimostra di essere davvero Special, emozionandoci“.

Al fianco della stessa, oltre all’allenatrice Ilenia Toso, c’è anche un équipe di specialisti della cooperativa sociale La Rondine di Mazzano.

“Crediamo che le collaborazioni con le diverse realtà associative del territorio siano fondamentali per costruire una società più inclusiva e solidale. L’interazione sinergica di molteplici professionalità e di diverse realtà permette di offrire risposte più efficaci rispetto alla complessità crescente dei bisogni sociali, familiari e personali. Da tempo alcuni utenti del Centro Socio-Educativo “Il Tulipano” e del Servizio di Formazione all’autonomia “Il Girasole” della cooperativa La Rondine fanno parte della squadra For Special – ha ricordato il dottor Giovanni Chiarelli, coordinatore di Cse e Sfa – e in questo caso specifico il “fare rete” tra le nostre realtà permette il raggiungimento di obiettivi comuni che singolarmente ognuno di noi non sarebbe in grado di raggiungere. Questo connubio a tema sportivo è molto più di un’attività fisica: risulta essere un importante strumento di inclusione sociale, crescita personale e benessere psicofisico. Per le persone con disabilità, rappresenta una straordinaria opportunità di superare barriere, sviluppare competenze e sostanziare la comunità. Continueremo a lavorare con impegno e passione per rafforzare questi legami e creare sempre nuove opportunità di cooperazione e condivisione, consapevoli dell’importante valore educativo e umano che tali sinergie generano all’interno dei nostri servizi”.

In questa direzione va anche una novità introdotta quest’anno: il triangolare femminile Primavera con Brescia, Chievo Verona e Lumezzane, voluto per fare rete con altre realtà del territorio, avversarie sul campo, ma unite su temi tanto importanti. Se le partite della Dream Cup libera si disputeranno sabato e domenica, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00, il triangolare prenderà il via domenica, alle 16:00.

Iniziative come la BCF Dream Cup assumono sempre una rilevanza maggiore nel contesto sociale odierno ed è importante che sempre più realtà calcistiche si rendano promotrici di eventi e progetti rivolti alla comunità – ha commentato il presidente del Lumezzane Andrea Caracciolo che, non potendo essere presente, ha trasmesso una nota – come Lumezzane dal febbraio 2023 abbiamo dato vita al progetto socio-culturale “Noi Ci Teniamo” rivolto alla cittadinanza lumezzanese con la finalità di essere a supporto di famiglie, scuole ed istituzioni nella formazione delle donne e degli uomini di domani, un unico in Italia che rappresenta per noi un grande orgoglio ed anche l’opportunità di poter essere davvero incisivi nella formazione culturale con l’Accademia, la nostra scuola virtuale dove si possono studiare cinque lingue“.

Con il Brescia Calcio Femminile, con cui siamo pur sempre rivali sul terreno di gioco, abbiamo questa sensibilità sul sociale ad unirci ed è bello poter collaborare quando ne si ha l’occasione. Alla presidente Gorno e a tutta la società il nostro più grande augurio per la piena riuscita dell’evento e i complimenti per questa splendida iniziativa».

Previste poi sabato, dalle 10 alle 11, le dimostrazioni di calcio non vedenti con la sezione di Brescia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, e di calcio in carrozzina con la Brixia Pcf, che daranno anche la possibilità ai presenti di provare e mettersi alla prova, e alle 15, una lezione di zumba per tutti.

L’indomani, se dalle 10:00 alle 11:00 vi saranno le testimonianze di Aido e dell’associazione “I Fuori Onda”, alle 15:00 c’è invece in calendario una tavola rotonda con gli atleti paralimpici Federico Bicelli (medaglia d’oro e di bronzo nel nuoto a Parigi 2024), Pamela Novaglio (già oro mondiale e oro olimpico a squadre nel tiro a segno) e Simone Cannizzaro (bronzo ai mondiali di Judo 2025).

E non mancheranno le aree gioco e ristoro, e la musica con il dj set di Luca Go, sabato dalle 19:30, e l’esibizione di Piergiorgio Cinelli domenica dalle 19:00.

Coinvolte nella due giorni – che gode del patrocinio del Comune di Brescia e di cui Editoriale Bresciana è media partner – vi saranno inoltre le atlete del Brescia Calcio Femminile, le loro famiglie e, come detto, associazioni sportive e dedicate all’inclusione attive sul territorio.

Intesa Sanpaolo rinnova il proprio sostegno al BCF Dream Cup 2025 – ha poi puntualizzato Paola Lecci, Direttrice Regionale Lombardia Sud Intesa Sanpaolo – un grande evento sportivo che coinvolge la comunità bresciana e che riassume la nostra visione in materia di inclusione, incoraggia l’uguaglianza e abbraccia tutte le dimensioni della diversità. Sosteniamo numerose iniziative sul territorio bresciano come BCF Dream Cup, che favoriscono l’aggregazione e la partecipazione delle comunità capaci di aprire nuove prospettive culturali anche nei contesti più difficili e dispersivi e abbattere ogni barriera. Sono certa che tutti insieme ci appassioneremo a questa manifestazione e faremo il tifo per i nostri atleti“.

Sulla stessa linea anche Chiara Corsini, Hr Sustainability Manager – Gruppo AB – Energy Sustainability: “Abbiamo scelto di essere partner del Brescia Calcio Femminile per i valori che contraddistinguono la società – ha detto Corsini – la prima volta che abbiamo incontrato la presidente la For Special era ancora un sogno e si sottolineavano le difficoltà che ci sarebbero potute essere per realizzarla, oggi la squadra c’è, questo perché ci sono persone con valori che non si affliggono davanti alle difficoltà, per una crescita di tutti e c’è attenzione alla persona a trecentosessanta gradi e l’inclusione è concreta“.

Alla conferenza sono poi intervenuti il judoka Simone Cannizzaro, fresco vincitore del bronzo ai Mondiali, la capitana del Bcf Veronique Brayda, che ha definito la Dream Cup “il torneo di valori, che riempie il cuore, che è emozione“, e Giuseppe Lombardi, capitano della For Special che si è detto certo che la manifestazione sarà bellissima anche quest’anno.

Coppa Italia Femminile Primavera, Juventus in semifinale con un turno di anticipo. Tris della Roma alla Fiorentina, domenica 25 la terza giornata

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel fine settimana che ha regalato alla prima squadra la Coppa Italia Femminile Frecciarossa, vola anche la Primavera della Juventus. Con il 2-1 sulla Sampdoria firmato dai gol di Bellagente e Santarella, la squadra di Marco Bruzzano – che ha conquistato lo scudetto – si è qualificata aritmeticamente alle semifinali di Coppa Italia Femminile Primavera con un turno di anticipo. Sempre nel girone B, il gol di Fadda al 92′ ha permesso all’Inter di raggiungere sull’1-1 l’Hellas Verona, che si era portata in vantaggio con Mangiameli. E all’ultima giornata c’è proprio Juventus-Inter.

Nel girone A è in testa la Roma, grazie al 3-1 sulla Fiorentina firmato dai gol di Cherubini, Galli (grande protagonista all’Europeo Under 17 con la Nazionale) e Ventriglia, che hanno ribaltato il vantaggio di Sarti. Il derby emiliano è andato invece al Sassuolo: nel 2-1 al Parma decisive Stanic e Perselli.
Domenica 25 è in programma la terza e ultima giornata, che decreterà i nomi delle altre tre squadre qualificate alle semifinali di domenica 1° giugno.

Coppa Italia Femminile Primavera
Girone A: 
Roma, Sassuolo, Fiorentina, Parma
Girone B: 
Juventus, Inter, Sampdoria, Hellas Verona

Prima giornata (domenica 11 maggio)
Girone A

Parma-Roma 2-2
Sassuolo-Fiorentina 0-1

Girone B
Inter-Sampdoria 4-2
Hellas Verona-Juventus 3-4

Seconda giornata (domenica 18 maggio)
Girone A
Roma-Fiorentina 3-1
Sassuolo-Parma 2-1
Classifica: Roma 4, Fiorentina e Sassuolo 3, Parma 1

Girone B
Juventus-Sampdoria 2-1
Inter-Hellas Verona 1-1
Classifica: Juventus 6, Inter 4, Hellas Verona 1, Sampdoria 0

Terza giornata (domenica 25 maggio)
Girone A
Roma-Sassuolo
Fiorentina-Parma
Girone B
Juventus-Inter
Sampdoria-Hellas Verona

Semifinali: domenica 1° giugno
Finale: domenica 8 giugno (sede da definire)

Grazia Trentin, Venezia: “Promozione? L’emozione è davvero indescrivibile”

Photo Credit: Venezia FC

Alla ventottesima giornata, chiusa con un 0-2 sul campo del Chieti, il Venezia FC Femminile si classifica matematicamente al primo posto del Girone B di Serie C, conquistando il titolo e la promozione.
Un traguardo raggiunto al termine di un campionato dominato dalla prima all’ultima giornata, grazie al lavoro, alla coesione e alla determinazione delle sue protagoniste.

Grazia Trentin:
“L’emozione è davvero indescrivibile, perché questa squadra ha conquistato meritatamente la promozione in Serie B. Disputare l’intera stagione mantenendo la posizione di vertice del campionato non è mai scontato. Queste ragazze hanno dimostrato di essere una vera squadra, delle vere Leonesse, superando con grande coesione momenti complessi e difficili, soprattutto all’inizio del 2025, quando alcuni infortuni hanno influito non solo sul piano fisico ma anche su quello mentale.Il mio primo pensiero va alla nostra allenatrice, Berta Prat Hernandez. In questi anni ha compiuto un percorso di crescita straordinario, passando dalle giovanili alla prima squadra con una visione di gioco moderna e coraggiosa. Affidarle la panchina è stata una scommessa personale che si è rivelata vincente, e che oggi rappresenta per me un motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Credo sinceramente che questa promozione arrivi al momento giusto e sia il frutto di un grande lavoro svolto con il massimo impegno; ora siamo pronti a vivere con entusiasmo questa nuova avventura in Serie B. Un ringraziamento speciale va a tutti i membri dello staff, in particolare al mio braccio destro, Pierluigi Marazzato, e alla mia famiglia, che non ha mai smesso di supportarmi, nemmeno nei momenti più difficili. Ora ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di una nuova fase di crescita per tutto il settore, con progetti e iniziative legati al territorio, a cui teniamo moltissimo, perché rappresentiamo con orgoglio la città più bella del mondo. A livello personale, si tratta di una soddisfazione immensa. Desidero ringraziare tutta la proprietà e i dirigenti del Venezia FC, che hanno creduto fortemente nello sviluppo del settore femminile sostenendoci quotidianamente. Raggiungere questo traguardo significa entrare a pieno titolo nell’élite del calcio femminile italiano.”

Venerdì a Terni la premiazione della Ternana Women vincitrice del campionato: la presidente della Divisione Serie B Tinari consegnerà il trofeo

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sarà la Sala Consiliare del comune di Terni a ospitare, venerdì 23 maggio alle ore 11.30, la premiazione della Ternana Women, vincitrice del campionato di Serie B Femminile. Una cavalcata straordinaria, quella del club umbro, promosso aritmeticamente con quattro giornate di anticipo ma capace di chiudere la stagione al primo posto (davanti a Parma e Genoa, anch’esse promosse in Serie A) e di colorare di rossoverde lo stadio ‘Moreno Gubbiotti’.

Sarà la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari a consegnare le medaglie e il trofeo alle calciatrici della Ternana Women, all’allenatore Antonio Cincotta e allo staff tecnico e dirigenziale, in una cerimonia che vedrà il saluto del vicesindaco di Terni Riccardo Corridore (con il Comune che consegnerà una targa al direttore generale del club Isabella Cardone) e gli interventi, tra gli altri, dell’amministratore delegato del club Paolo Tagliavento, dell’assessore allo sport Marco Schenardi e del vicepresidente regionale del CONI Fabio Moscatelli.

Nazionale Femminile: prosegue la vendita dei biglietti per la gara con la Svezia del 30 maggio a Parma

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prosegue la vendita dei biglietti di Italia-Svezia, l’ultima partita casalinga della Nazionale Femminile nel girone della UEFA Women’s Nations League. La gara si disputerà venerdì 30 maggio alle 18.20 allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma, che torna a ospitare le Azzurre dopo la vittoria con la Lituania nell’aprile del 2022 e quella con la Svizzera nel dicembre del 2023. La squadra di Andrea Soncin, reduce dal netto successo con la Danimarca, confida nel supporto del pubblico, pronto a riempire e a colorare le tribune dello stadio nella sfida che metterà in palio il primo posto del Gruppo 4, guidato proprio dalla Svezia con due punti di vantaggio sull’Italia (che il 3 giugno chiuderà il cammino nella competizione con il match in Galles). I biglietti potranno essere acquistati nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il prezzo della tribuna Petitot è di 10 euro, quello delle tribune Ovest ed Est 5 euro, mentre Under 20, Over 65, possessori della card Vivo Azzurro, studenti universitari e abbonati del Parma Calcio potranno assistere al match pagando 1 euro.

PREZZI DEI BIGLIETTI

– TRIBUNA PETITOT 10 Euro
– TRIBUNA PETITOT RIDOTTO 1 Euro
– TRIBUNA OVEST LATERALE 5 Euro
– TRIBUNA OVEST LATERALE RIDOTTO 1 Euro
– TRIBUNA EST 5 Euro
– TRIBUNA EST RIDOTTO 1 euro
* I biglietti ridotti Under 20 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 30 maggio 2005; i biglietti ridotti Over 65 alle persone nate dopo il 30 maggio 1960; Gli abbonati del Parma Calcio nella stagione 2024/2025 potranno acquistare il biglietto sia presso punti vendita che online, inserendo come coupon il codice della Fidelity, gli studenti universitari iscritti all’anno accademico in corso solo presso i punti vendita Vivaticket.

TESSERE CONI/FIGC. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2024, potranno fare richiesta di accredito collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/ – fino ad esaurimento dei posti disponibili – giovedì 29 maggio entro le ore 18.00.
DIVERSAMENTE ABILI. I diversamente abili potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 27 e mercoledì 28 maggio fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/, entro giovedì 25 maggio.

DA NON PERDERE...