Home Blog Pagina 652

Nazionale Femminile: prosegue la vendita dei biglietti per la gara con la Svezia del 30 maggio a Parma

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prosegue la vendita dei biglietti di Italia-Svezia, l’ultima partita casalinga della Nazionale Femminile nel girone della UEFA Women’s Nations League. La gara si disputerà venerdì 30 maggio alle 18.20 allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma, che torna a ospitare le Azzurre dopo la vittoria con la Lituania nell’aprile del 2022 e quella con la Svizzera nel dicembre del 2023. La squadra di Andrea Soncin, reduce dal netto successo con la Danimarca, confida nel supporto del pubblico, pronto a riempire e a colorare le tribune dello stadio nella sfida che metterà in palio il primo posto del Gruppo 4, guidato proprio dalla Svezia con due punti di vantaggio sull’Italia (che il 3 giugno chiuderà il cammino nella competizione con il match in Galles). I biglietti potranno essere acquistati nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il prezzo della tribuna Petitot è di 10 euro, quello delle tribune Ovest ed Est 5 euro, mentre Under 20, Over 65, possessori della card Vivo Azzurro, studenti universitari e abbonati del Parma Calcio potranno assistere al match pagando 1 euro.

PREZZI DEI BIGLIETTI

– TRIBUNA PETITOT 10 Euro
– TRIBUNA PETITOT RIDOTTO 1 Euro
– TRIBUNA OVEST LATERALE 5 Euro
– TRIBUNA OVEST LATERALE RIDOTTO 1 Euro
– TRIBUNA EST 5 Euro
– TRIBUNA EST RIDOTTO 1 euro
* I biglietti ridotti Under 20 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 30 maggio 2005; i biglietti ridotti Over 65 alle persone nate dopo il 30 maggio 1960; Gli abbonati del Parma Calcio nella stagione 2024/2025 potranno acquistare il biglietto sia presso punti vendita che online, inserendo come coupon il codice della Fidelity, gli studenti universitari iscritti all’anno accademico in corso solo presso i punti vendita Vivaticket.

TESSERE CONI/FIGC. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2024, potranno fare richiesta di accredito collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/ – fino ad esaurimento dei posti disponibili – giovedì 29 maggio entro le ore 18.00.
DIVERSAMENTE ABILI. I diversamente abili potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 27 e mercoledì 28 maggio fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/, entro giovedì 25 maggio.

Cesena: si dividono le strade con mister Conte

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena FC Femminile comunica che dopo due stagioni vissute insieme le parti si sono incontrate e hanno deciso di terminare questa collaborazione. Mister Conte ha guidato la squadra bianconera per due stagioni intense, arrivando nell’estate del 2023. Insieme al suo staff ha lavorato con passione, dedizione, mettendo un notevole impegno per la crescita del gruppo e delle singole atlete.

Sotto la sua guida, la squadra ha disputato complessivamente 64 partite tra campionato e Coppa Italia ottenendo: 38 vittorie, 5 pareggi e 21 sconfitte. Mister Conte entra inoltre nella storia del club come l’allenatore con il maggior numero di derby vinti, ben 9 su 11 disputati contro Ravenna, Bologna e San Marino. La scorsa stagione resterà impressa nella memoria di tutti per lo storico record di 69 punti conquistati e per l’entusiasmante percorso che ha alimentato il sogno della Serie A.

Il campionato appena concluso, pur caratterizzato da alti e bassi, ha rappresentato un’importante opportunità di crescita per molte giovani calciatrici, che hanno affrontato per la prima volta le sfide del campionato di Serie B. Tutta la Società del Cesena FC Femminile desidera esprimere un sincero ringraziamento a Mister Conte per l’impegno profuso, per il significativo contributo alla crescita della squadra e per la passione con cui ha animato quotidianamente questo progetto. Gli auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.

Caos Ravenna Women: la nota dell’AIC

A seguito di quanto rappresentato pubblicamente dalle calciatrici del Ravenna Women, a cui è seguita una risposta della società, riteniamo opportuno precisare alcuni aspetti di questa spiacevole vicenda che ci vede da mesi al fianco delle rivendicazioni delle tesserate in tutte le sedi istituzionali competenti. Questa situazione ci ricorda che non ci sono diritti di Serie A, di Serie B o di Serie C, ma solo diritti che, come tali, vanno tutelati in tutte le categorie nelle quali si svolge un’attività lavorativa sportiva prevista dal D. 36/2021.

L’Associazione Italiana Calciatori, attraverso i propri legali, da settembre 2024 è impegnata sulle vertenze delle calciatrici, gran parte delle quali hanno già portato alla condanna della società al pagamento delle mensilità non corrisposte. Inadempienze che, a scanso di equivoci, tuttora sussistono.

Restiamo dunque in attesa che i dirigenti del Ravenna W, certi del loro impegno per il futuro sportivo della loro società e il rispetto della dignità professionale e umana delle loro calciatrici, diano immediatamente seguito al saldo di tutti gli arretrati, ribadendo la nostra disponibilità ad un incontro per risolvere una situazione che lede i diritti delle calciatrici e altresì non rende giusto servizio all’immagine di un movimento in continua crescita nel nostro Paese e verso il quale tante bambine e ragazze stanno indirizzando la loro passione.

Serie A Fabless, posticipo playoff: Elpidio-Ferrara, l’Okasa Falconara supera 5-1 la Lazio

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

SERIE A FABLESS – GARA 1 QUARTI DI FINALE
LUNEDÌ 19 MAGGIO – ORE 20.45

LAZIO-OKASA FALCONARA 1-5


Il nuovo concetto sui formati è realtà. La Divisione Calcio a 5 ha ufficializzato la nascita di giocatori e giocatrici di formazione italiana (FI) e di quelli formati dal club (FC), considerati tali a partire dalla prossima stagione (2025-2026), due concetti che verranno applicati a tutti i campionati nazionali maschili e femminili di futsal. Il vademecum, scaricabile di seguito, è stato inviato via mail a tutte le società maschili e femminili del futsal nostrano.

Ternana Women: Merav1glioso

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Game, set, match. La Ternana rifila 7 gol al Pavia Academy, ottiene il successo numero 25 in campionato e chiude al primo posto, conservando 2 punti di vantaggio (79 contro 77) sul Parma, a sua vittorioso in rimonta (2-1) a Cuneo contro la Freedom. I numeri della compagine di Antonio Cincotta sono davvero impressionanti, con 4 pareggi che si aggiungono ai 25 successi ottenuti e col migliore rendimento offensivo (81 gol realizzati), la seconda tenuta difensiva (18 gol subiti) e la migliore differenza reti (+63). Cifre che fotografano alla perfezione una stagione trionfale, coronata dalla superlativa prestazione offerta nell’ultima partita, con una goleada scaturita da un primo tempo governato agevolmente e da un secondo tempo dominato in lungo e largo. Le reti di Giusy Moraca e di Tatiana Bonetti (splendida punizione dal limite) regalano una ripresa senza alcuna tensione. Le espulsioni di Viviana Aversa (doppia ammonizione) e di Simona De Maio (rosso diretto per proteste) completano il quadro. E così arriva lo straordinario poker di Valeria Pirone, con in mezzo la seconda rete di Tatiana Bonetti e almeno altre 3-4 gol sfiorati. E c’è spazio anche per la seconda presenza stagionale del terzo portiere Enrica Sacco e di Martina Santoro, che dà l’addio al calcio e riceve il meritato “pasillo de honor” al momento del proprio ingresso in campo. Al triplice fischio finale, è stata apoteosi in campo e sugli spalti: ai festeggiamenti spontanei è seguito un cerimoniale emozionante, che ha dato il giusto risalto ai protagonisti di questa impresa. A rendere ancora più speciale l’atmosfera, gli Sbandieratori della Città di Narni, che hanno regalato un’esplosione di emozioni rossoverdi.

Laura Giuliani: “Il ringraziamento speciale ad Alia Guagni e Sara Gama”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
“Ci sono persone che seguono il sentiero e altre che tracciano la strada”. Con queste parole inizia il messaggio social postato da Laura Giuliani nei giorni scorsi con dedica speciale a Sara Gama e Alia Guagni, compagne di Nazionale e club, che hanno annunciato a pochi giorni di distanza l’addio al calcio giocato.
“Quale strada? Quella che, chi cammina a testa china ancora non riesce a vedere, preoccupato a non inciampare e a guardare di appoggiare saldamente i propri piedi” continua nel post l’estremo difensore del Milan che poi aggiunge: “Ci sono persone che vedono oltre la siepe. Che ad un certo punto del cammino alzano la testa e lanciano lo sguardo in avanti, aspettando che, come boomerang, ritorni a loro con la visione che un altro percorso può essere tracciato”.
La calciatrice classe ’93, ex Juve, poi sottolinea con riferimento a Gama e Guagni: “C’è, così, chi fa parte di una generazione e di una specifica era e c’è chi, invece, tra i due passaggi crea ponti e linee verdi che si perdono nell’orizzonte, senza barriere“, poi Giuliani conclude cosi: “Una volta che il varco è aperto, è nostra responsabilità tenerlo pulito ed accessibile. Come altrettanto nostra è la libera di scegliere in quale direzione camminare. Grazie a Alia Guagni e Sara Gama”.

Serie A Women: sorpresa per la ‘palma’ di portiere più battuto della stagione

Photo Credit: Simone Potenza - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women è ormai terminata, tanti i gol realizzati in stagione e tanti, quindi, anche quelli subiti.

Nella top ten dei portieri più battuti troviamo a chiudere la classifica Cecilía Rúnarsdóttir dell’Inter che ha incassato 22 reti, le stesse di Pauline Peyraud-Magnin della Juve che però ha giocato due gare in meno della collega, 21 per la bianconera e 23 per la nerazzurra. Ottava, invece, Camelia Ceasar della Roma con 25 reti subite, in 19 gare giocate, una in meno di Sara Cetinja della Lazio, in 24 partite, mentre sesta è Cecilie Fiskerstrand della Fiorentina con 29 gol subiti in 24 match.

Nella top five troviamo Solène Durand con 31 marcature al passivo, in 20 presenze, con un ex equo ai piedi del podio: Astrid Gilardi del Como Women e Doris Bacic del Napoli Femminile hanno raccolto per 35 volte la palla sul fondo del sacco con la lariana a giocare 23 volte, tre in più della partenopea.
In seconda piazza Amanda Tampieri con 36 gol subiti, in ‘sole’ 15 apparizioni, mentre l’estremo difensore più perforato è Laura Giuliani, numero uno delle Azzurre, con 37 siglature incassate in 23 partite.

Campionato Under 19 femminile, iniziano i playoff: Cagliari, Bitonto e Lazio ok, 3-3 Saint Pierre-Audace

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PLAYOFF – ANDATA – 3 maggio
1) DUEVILLE-CAGLIARI 1-4
2) SAINT PIERRE-AUDACE VERONA 3-3
3) NEW GIRLS BISCEGLIE-LAZIO 2-4
4) FB5 TEAM ROME-BITONTO 1-3

PLAYOFF – RITORNO – 24 maggio
1) CAGLIARI-DUEVILLE ore 15
2) AUDACE VERONA-SAINT PIERRE ore 15
3) LAZIO-NEW GIRLS BISCEGLIE ore 20:30
4) BITONTO-FB5 TEAM ROME ore 16

Orobica: “E quindi, come sempre e come così da 20 anni… forza Sharks”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Gara giocata con anima, cuore e gambe dalle Sharks, che hanno emozionato e illuso il grande pubblico accorso a Bologna. Alla fine della partita anche i tifosi di casa avrebbero voluto vedere una squadra così vincere.
4 goal stupendi e una partita finale forse come mai in stagione a cospetto di una formazione che non ha mai accettato di perdere l’ultima gara casalinga e ha spinto forte fino al pareggio al 94′ inoltrato.
Delusione enorme per le giovani rossoblù, soprattutto per il secondo e terzo goal irregolari (segnati l’uno con la mano e l’altro in netto fuorigioco), che rendono vana la rimonta e amara la sconfitta.
Le bergamasche hanno onorato il loro campionato fino alla fine incontrando squadre che hanno fatto lo stesso, i pareggi con Freedom e Bologna lo dimostrano, e per questo alle Società e alle Squadre che si sono comportate sportivamente va un enorme plauso per aver dato regolarità al Campionato e reso avvincente il finale.
A fine stagione e dopo questa gara, magari, anche chi non ha fatto sempre tutto al massimo avrebbe preferito avere nel proprio Campionato una squadra capace di rendere così spettacolari le partite, con questa magnifica evoluzione e crescita: una favola sportiva costruita da moltissime ragazze che la Serie B l’avevano vissuta poco o per niente, una storia fortemente in crescendo, che negli ultimi tre mesi, con alti e bassi di chi non aveva mai calcato certi palcoscenici, è riuscita a regalare emozioni forti e spettacolo agli amanti del calcio, quello vero, quello giocato e vissuto in maniera pura e disinteressata, con grande passione e pazienza, con enorme competenza e unità di intenti, fino alla fine, o quasi!
Il futuro riserva grandi gioie, nuove possibilità e potenzialità alle Rossoblù e, come sempre, gli squali ci saranno…
SQUALI BIANCHI, COME NATURA VUOLE
“Pinna triangolare, morso a lacero per fare a brandelli.
Gli squali bianchi sono animali prevalentemente solitari, tuttavia capita che in certi periodi di caccia vi siano assembramenti di molti esemplari in aree ristrette.
La vera differenza tra lo squalo bianco e l’uomo sta nel fatto che allo squalo bianco non interessa uccidere l’uomo ma è l’animale più pericoloso del mondo per l’uomo…
Letto simbolicamente sembra che questa enorme massa natante incarni non solo l’aspetto divorante del femminile ma la Materia stessa che, come categoria a sé stante, si erge a principio universale assoluto, e, proprio in quanto tale, è assolutamente intoccabile, ineliminabile e costantemente auto-rinnovantesi.
Lo Squalo è affascinante e pauroso al tempo stesso, cacciato e temuto in maniera anche incongrua, padrone incontrastato dei mari.
L’unico vero predatore che può’ dargli la caccia e ucciderlo è l’uomo che, da sempre, trasforma in divinità l’oggetto dei suoi terrori.
L’uomo che non sa perché è battuto, arriva a deificare chi lo batte. Si è passati a una sorta di beatificazione che ha per scopo finale la beatificazione di chi la intenta, l’uomo, apparentemente buono e generoso.
Ma in natura, lo sappiamo, non esistono bene e male, sono concetti che rispondono soltanto a valutazioni umane variabili”
E quindi, come sempre e come così da 20 anni……. Forza Sharks

Tutela Minori: la piattaforma SGS di e-learning della FIGC e i temi sulla prevenzione e l’uso di sostanze dopanti

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Tra le molteplici iniziative svolte negli anni dalla Commissione Antidoping della FIGC, riveste un ruolo di rilevante importanza l’attività rivolta alla formazione antidoping, indirizzata alle nuove generazioni. Da oltre un decennio la Commissione, in collaborazione con il Settore Giovanile e Scolastico, ha sviluppato progetti educativi rivolti agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado, come “Campioni senza Trucco” e “Un Goal per la Salute”, con lo scopo di divulgare la cultura dello sport “PULITO”.

Dal 2021 la UEFA ha coinvolto tutte le Federazioni calcistiche europee nel progetto “Anti-Doping Education Activity”, all’interno del programma HatTrick, che ha come obiettivo principale quello di sostenere le federazioni attraverso fondi dedicati alle principali attività tra cui appunto anche quella di formazione antidoping. Proprio grazie ad HatTrick, la FIGC, attraverso della Commissione Antidoping, con la collaborazione di NADO Italia, ha avviato un percorso formativo dedicato a tutte le squadre nazionali maschili e femminili e alle squadre di club qualificate per le competizioni europee.

Recentemente la Commissione Federale Anti-Doping ha sviluppato un nuovo ed importante lavoro, per fornire ai tesserati e non solo, un ulteriore strumento educativo, un corso e-learning sull’Antidoping. E’ stata realizzata la piattaforma “Tutela dei Minori” (E-learning – FIGC – Tutela Minori), sviluppata dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, in stretta collaborazione con la UEFA e con “Terres des hommes”, per garantire che il calcio sia uno sport sicuro, un’esperienza positiva e possa divertente per tutti i ragazzi coinvolti, indipendentemente da età, genere, orientamento sessuale, etnia e background sociale, religione e livello di abilità o disabilità. Ribadendo in tal modo il ruolo che il calcio può svolgere nel promuovere lo sviluppo, la salute e il benessere dei giovani, pur dovendo riconoscere la possibilità, confermata da alcuni casi a livello globale, che proprio il calcio possa diventare il pretesto per situazioni potenzialmente pericolose e dannose per i minori.

Questo corso e-learning costituisce un valido strumento per saperne di più sul doping e l’antidoping e risulta fondamentale per sensibilizzare e educare allenatori, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori sulla prevenzione e i rischi legati all’uso di sostanze dopanti tra i giovani atleti. I punti chiave trattati all’interno sono molteplici: si parte con il chiarire cos’è il doping e come influisce sul corpo umano, affrontando poi le principali sostanze e metodi dopanti vietati e la legislazione antidoping a livello nazionale e internazionale, con un focus sulle normative riguardanti i minori, le Organizzazioni di supporto e canali di segnalazione anonima per i giovani, oltre alle sanzioni in caso di violazione e il rispetto delle politiche internazionali.

Si trattano inoltre i rischi per i giovani e l’effetto del doping sullo sviluppo fisico e psicologico dei minori, i pericoli legati all’uso di sostanze dopanti, come danni a lungo termine alla salute, uso e abuso di medicinali, la possibile pressione da parte di allenatori, compagni o desideri di prestazioni sportive eccessive e le strategie di prevenzione come riconoscere i segnali di abuso di sostanze dopanti tra i giovani.

Si rimarca l’importanza dell’educazione sportiva, di una sana alimentazione e dell’informazione fin dalla giovane età per promuovere uno sport sano e il fair play ed il ruolo degli educatori e dei genitori nell’educare i giovani a fare scelte consapevoli e nel monitorare e supportare il benessere fisico e psicologico degli adolescenti. Alla del percorso viene rilasciato un Certificato per accreditare la formazione.

Questo tipo di corso ha la finalità non solo di aiutare a combattere il doping tra i giovani, ma promuove anche una cultura sportiva sana, prevenendo le tentazioni e creando un ambiente di sport positivo e verrà utilizzato anche sulla piattaforma dedicata alle Scuole “Valori in rete” come materiale didattico a supporto del progetto “Un Goal per la salute” oltre ad essere inserito prossimamente tra i criteri previsti nel Manuale per il rilascio delle licenze UEFA.

DA NON PERDERE...