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Ulderici, Chievo Verona: “Nei derby i valori si avvicinano, ecco cosa può fare la differenza”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel pomeriggio, alle 18:00, nell’anticipo di Serie B opposte saranno Chievo ed Hellas che daranno vita al derby di Verona. In casa clivense a parlare, ai microfoni del club, è stato il tecnico Fabio Ulderici che sul match alle porte ha dichiarato:

“Dobbiamo cercare di fare una grande partita perché se tutte le partite sono importanti, chiaramente il derby ha sempre un fascino anche un po’ diverso. Abbiamo voglia di fare bene, abbiamo voglia di farlo per noi e per la società che ci tiene, quindi non vediamo l’ora di poter giocare questa gara. Mi aspetto una partita difficile, loro sono comunque una squadra che si sta giocando i propri obiettivi”.

Il tecnico ha poi concluso aggiungendo: “Nei derby i valori si avvicinano. Sarà importante partire forte, essere presenti 90 minuti e cercare di comandare il gioco, di farlo con assoluto coraggio. Dovremmo cercare di farla partita dal primo secondo e dovremmo essere bravi a farla per 90-95 minuti. Se saremo bravi a fare questo avremo grandi possibilità perché noi siamo una squadra che può fare tutto”.

La febbre del sabato pomeriggio sale al Viola Park

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano
La Fiorentina giocherà l’ultima partita di campionato di serie A di questa stagione in casa contro la Roma. Le due squadre scenderanno in campo fortemente motivate perché la posta in palio è piuttosto alta: in gioco, infatti, c’è il terzo posto in classifica e la conseguente qualificazione ai turni preliminari di UEFA Women’s Champions League.
Con queste premesse, il mister Sebastian De La Fuente ha affrontato l’ultimo pre gara della stagione facendo innanzitutto un bilancio dell’operato delle sue ragazze. Ci sono stati degli alti e bassi, ma anche nei momenti di difficoltà le Viola hanno dimostrato di avere quella mentalità necessaria per superarle: il punti guadagnati in poule scudetto ne sono una prova. Le gigliate, dunque, consapevoli di quanto ci sia in gioco hanno preparato il match con voglia di dimostrare il proprio valore.
Stiamo parlando di tutto un anno che è iniziato con quel mini torneo a Copenhagen e con mille emozioni con il passaggio del primo turno e poi gli alti e bassi lungo il campionato, che ne rappresentano l’economia. Oggi dicevo alle ragazze che penso che il bilancio di cui dobbiamo tenere conto è positivo perché, questa squadra che davano un po’ per morta all’inizio della poule Scudetto, ha dimostrato che può giocarsi fino all’ultima partita questa possibilità di andare in Champions. Affronteremo la terza finale in un anno contro la Roma, due volte campionessa d’Italia, quindi questo ci deve riempire d’orgoglio, ci deve far capire le nostre capacità e che la determinazione e il cuore che abbiamo messo nell’ultima partita è la via, la strada giusta per andare in Europa. Sappiamo che non è una partita come le altre, però è stata preparata con la stessa voglia delle ultime che ci hanno portato fino a qua.
Che la Roma sia un’avversaria ostica non è un mistero, si parla della squadra che per due anni consecutivi ha vinto il Campionato e che si è sempre distinta in campo per le sue belle prestazioni: “Ho parlato sempre delle squadre avversarie ma questa volta senza mancare di rispetto a nessuno, preferirei parlare della Fiorentina e non parlare della Roma perché, ho detto prima, siamo arrivati a tre finali in un anno con le campionesse bis d’Italia e quella è la loro presentazione” Tornando alla Fiorentina l’allenatore argentino ha aggiunto: “Oggi voglio parlare della mia squadra, del mio staff, delle mie giocatrici che hanno dato il massimo per arrivare a questa possibilità. Oggi parliamo di Fiorentina perché quando ti trovi lontano dalle aspettative ci si può trovare in difficoltà. Penso che tanto lo staff tecnico come le giocatrici sono andati oltre questi momenti o problemi e hanno avuto la forza e la determinazione di uscirne: avere un solo risultato è una cosa che in questa poule scudetto ci ha caratterizzato tutto questo percorso“.
Anche i tifosi saranno parte importante dell’impresa, perché di questo si parla se l’unico risultato possibile sono i tre punti della vittoria. Questa partita per la squadra di Firenze ha il sapore di una finale (e come tale va considerata) per cui il supporto della tifoseria è fondamentale e rappresenta un po’ la dodicesima in gara.
Alla fine noi sappiamo che dobbiamo vincere giocando col cuore, dobbiamo essere determinate e ovviamente daremo tutti la nostra miglior versione per arrivare. Noi, staff, giocatrici, in casa abbiamo sempre avuto una marcia in più durante questo campionato. Oltre ad avere un grande stadio, un grande campo che ci permette di esprimere un buon gioco, è inevitabile che il supporto della gente è fondamentale per noi. La stiamo vivendo come una finale e abbiamo ricevuto dei messaggi di supporto della tifoseria tanto nella partita precedente come in questa. Loro sono con noi, dobbiamo dare il massimo e speriamo che tutti lo facciano, tifoseria compresa, per dare una mano a queste ragazze e per fare quel passo in più, quella corsa in più, quella scivolata in più, quel gol in più“.

Mondiale Femminile 2031: annunciate interessanti novità, aumentano le partecipanti

Dopo aver consultato le confederazioni e le altre parti interessate, e visti i notevoli progressi compiuti dal calcio femminile in tutto il mondo, il Consiglio FIFA ha deciso all’unanimità di aumentare il numero di squadre partecipanti alla Coppa™ del Mondo femminile FIFA da 32 a 48 a partire dall’edizione 2031. La decisione, presa in una riunione tenutasi virtualmente, amplierà significativamente la rappresentanza, offrendo a più nazioni e giocatori l’accesso alle competizioni d’élite e accelerando gli investimenti nel calcio femminile in tutto il mondo.

La Coppa del Mondo femminile FIFA a 48 squadre adotterà un formato a 12 gironi, aumentando il numero totale di partite da 64 a 104 e prolungando il torneo di una settimana. I requisiti per ospitare le edizioni 2031 e 2035 della Coppa del Mondo femminile FIFA sono stati adattati di conseguenza. La FIFA si impegnerà ulteriormente con le parti interessate coinvolte nel processo di consultazione per rispondere ai loro feedback.

Il Consiglio FIFA ha inoltre approvato la strategia d’azione della FIFA per il calcio femminile afghano, che prevede l’istituzione della squadra femminile afghana per i rifugiati (AWRT) e conferisce all’amministrazione della FIFA il mandato di organizzare e facilitare le sue operazioni per avviare le sue attività il prima possibile. La FIFA si sta impegnando direttamente con i giocatori interessati. “La FIFA si impegna a dare a ogni ragazza la possibilità di giocare a calcio”.

La nuova edizione dell’FDC contiene importanti modifiche per promuovere la lotta della FIFA contro il razzismo, tra cui:

  • Nuove disposizioni per contrastare gli abusi razzisti: la procedura antidiscriminazione in tre fasi è stata inclusa nell’articolo 15, che è stato ampliato per affrontare specificamente la questione del razzismo, e tutte le confederazioni e le autorità di gestione saranno tenute a farla rispettare.

  • Aumento delle multe in caso di abusi razzisti: la multa massima da infliggere in caso di abusi razzisti è aumentata in modo significativo, con un limite fissato a 5’000’000 di franchi.

  • Responsabilità in caso di abusi razzisti: i giocatori e gli ufficiali di gara possono aiutare a identificare le persone che perpetrano abusi razzisti al fine di facilitare le azioni necessarie, compresa l’espulsione degli autori dallo stadio.

  • Codici disciplinari delle federazioni affiliate alla FIFA: le AM saranno tenute ad adattare le loro disposizioni disciplinari per allinearle ai principi generali dell’FDC.

  • Diritto della FIFA di appellarsi e intervenire nei casi di abuso razzista: la FIFA si riserva il diritto di presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport contro le decisioni nei casi di abuso razzista, nonché di intervenire nei casi in cui non vi sia un’azione sufficiente da parte dell’AM competente.

Fiorentina – Roma: sarà lotta all’ultimo gol

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Questa stagione di serie A è ormai agli sgoccioli. In questo fine settimana, infatti, si svolgerà l’ultima giornata di poule scudetto e salvezza che, in maniera definitiva, stabilirà quelle che sono le definitive posizioni in classifica delle dieci squadre che compongono la serie A. Nelle scorse settimane abbiamo visto la Juventus conquistare sul campo il titolo di Campionesse d’Italia (la premiazione ufficiale si svolgerà sabato all’Allianz Stadium dopo la partita contro l’Inter) e le nerazzurre stabilirsi al secondo posto (e per la prima volta, qualificarsi in UEFA Women’s Champions League).

La terza posizione in classifica, invece, verrà decisa con l’esito della gara tra Fiorentina e Roma (sabato con fischio d’inizio alle ore 15:00). Entrambe le squadre, sin dall’inizio di questo campionato hanno mostrato ottime prestazioni unite a momenti di criticità e hanno dimostrato, però, anche di saper fronteggiare le difficoltà con il piglio di chi è disposto a dare anche più del 100% per raggiungere i propri scopi. La sfida tra le due compagini non è nuova al tifoso di calcio femminile, e ha sempre mostrato ottime performance dei due schieramenti. Mai come in questa occasione i pronostici prevedono un match combattuto perché la posta in palio è parecchio alta; giocare in Europa rappresenta la ghiottissima opportunità di mostrare in un palcoscenico d’eccezione tutto il proprio valore. La Fiorentina all’inizio di quest’anno ha potuto solo assaggiare quelle atmosfere ricche di adrenalina e ha la chiara intenzione di replicare, la Roma (che conosce meglio quel genere di partite) desidera essere presente tra le tre italiane anche come riscatto per una stagione (quella ancora in corso) che non è andata come ci si aspettava.

Basandoci unicamente sulla classifica al momento la squadra capitolina si trova a 42 punti mentre quella di Firenze dunque le giallorosse hanno un doppio risultato a propria disposizione: il pareggio e la vittoria mentre per le gigliate l’esito auspicabile è  rappresentato solo dai tre punti. Sono diverse, per le due squadre, anche le assenze. La Fiorentina dovrà fare a meno di Alice Tortelli e di Agnese Bonfantini (a causa dei due gialli rimediati contro l’Inter) mentre la Roma dovrà rinunciare a Moeka Minami (per squalifica), Oihane Valdezate, Giada Greggi, Giulia Dragoni e Eseosa Aigbogun (infortunio).

Con queste premesse non resta che seguire il consiglio di Vero Boquete e di Cecile Fiskerstrand e assistere a quella che promette di essere una delle partite più interessanti di questo campionato.

Ultimo atto della Serie A: preview della sfida al vertice tra Juventus Women e Inter

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ultimo tango a Torino, un ultimo ballo la cui audience sarà soprattutto a tinte bianche e nere e nella splendida cornice della città poco dopo il tramonto. Juventus Women e Inter si sfidano per l’ultima di campionato nel giorno della premiazione delle Campionesse d’Italia, dell’addio di Sara Gama al calcio giocato e della seconda gara in stagione all’Allianz Stadium, palcoscenico d’eccezione che riesce sempre a colpire con la sua magia particolare.

Stando alle statistiche riguardanti gli ultimi precedenti, le bianconere hanno trionfato soltanto in un’occasione contro le milanesi, e nell’ultimo incontro hanno incassato una sconfitta rocambolesca all’ultimo respiro. Allo stesso tempo, la Juventus non ha mai perso più di una gara contro una stessa avversaria in Serie A nella cornice delle mura amiche: una è la sconfitta contro l’Inter, una contro il Brescia, la Fiorentina, il Milan, la Roma.
Nell’ultima gara casalinga, la Juventus ha trionfato per 2 a 0 contro il Milan di Suzanne Bakker e ha ipotecato lo Scudetto; in questa Poule, le bianconere non hanno mai realizzato due clean sheet consecutivi, perciò la partita all’Allianz è l’occasione di sfatare questo mito. Inoltre, la Lazio è l’unica che ha ottenuto più volte un clean sheet a stagione in corso rispetto all’Inter e alla Juventus, arrivando a quota 11, contro le 10 delle due squadre al vertice.

L’Inter, contro le bianconere, ha subito 45 reti in 17 partite considerando tutte le competizioni, e soltanto contro il Sassuolo e la Fiorentina la percentuale realizzativa delle padrone di casa è stata superiore, rispettivamente con 49 e 47 reti segnate. Le nerazzurre sono reduci dalla sconfitta contro la Fiorentina all’Arena Civica, quindi in casa, e potrebbero incassare la seconda sconfitta consecutiva per la prima volta in stagione.

Mancano poche ore al fischio d’inizio di una prima serata dall’aria speciale per tutto il movimento femminile, che sta diventando “di casa” all’Allianz Stadium e che, a partire dalle 20:30, darà spettacolo non soltanto alle tifose e ai tifosi presenti, bensì anche a quelli che la seguiranno da casa.

Scontro tra titane – Tutto pronto all’Allianz Stadium per Inter-Juventus

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È tempo di chiudere il campionato: tutto pronto per l’ultima tra Inter e Juventus. Si prospetta una gara all’ultimo fischio, tra due compagini che intendono definire del tutto un percorso di grandi soddisfazioni; da una parte il club ospitato sa di avere in mano un secondo posto e la tranquilla conquista della qualificazione alla prossima Champions League, dall’altra una festa mai terminata per uno scudetto che non può che regalare orgoglio e storia.

Ed a proposito di orgoglio, lo stesso sentimento si potrebbe provare per un’altra bellissima notizia che, in queste ore, ha messo il sorriso sulle bocche di tanti tifosi, appassionati ed addetti ai lavori: oltre 13 mila, infatti, sono i biglietti attualmente acquistati per l’appuntamento imminente che si svolgerà all’Allianz Stadium, segnale ulteriore per tutto il movimento femminile che, giorno per giorno, aggiunge tasselli importanti alla propria crescita.
Risposta chiara, quindi, da questo punto di vista, per quella che sarà una giornata sicuramente da ricordare, al di là del finale.

Occhi puntati anche sullo scontro tra Fiorentina e Roma che potrebbe aprire scenari del tutto inaspettati: nel caso di vittoria delle giallorosse, infatti, la squadra gestita da Gianpiero Piovani chiuderebbe a pari punteggio proprio con la diretta inseguitrice, lasciando andare il pensiero della estrema distanza.
Da archiviare, inoltre, anche l’ultimo 3-1 subito davanti alla Viola, che dovrà al massimo fungere da “trampolino” per un approccio convincente e apprezzabile.

Come si osa dire in questi casi: che vinca la migliore! Intanto da parte della società nessuna lista delle convocate è stata ancora resa pubblica, l’unica cosa certa è che domani per le ore 20:30 il divertimento è assicurato!

150.000 Euro di premialità ai club, formati, roster, inizio campionati e impiantistica: tutte le decisioni del Direttivo

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

INIZIO CAMPIONATI – Il Consiglio ha definito le date di inizio dei Campionati di Serie A maschile e Serie A femminile per la stagione 2025/2026, individuate in seguito a un intenso e proficuo dialogo tra la governance e le società. In previsione del Mondiale nelle Filippine, in programma tra novembre e dicembre, la Serie A femminile scatterà domenica 7 settembre, mentre la Serie A maschile, in considerazione dell’impegno della Nazionale nei playoff di qualificazione al prossimo Europeo, prenderà il via sabato 27 settembre, così come il Campionato di Serie A2 Élite. I Campionati di Serie A2, Serie B maschile e Serie B femminile partiranno nel weekend dell’11-12 ottobre. 

FORMATI – Il Consiglio Direttivo ha ratificato l’introduzione dello status di “Formato in Italia”, che sarà automaticamente acquisito il 1° luglio 2025 da tutti i giocatori che attualmente vantano lo status di “Formato”, allineando il futsal alle regole di recente approvate in Consiglio Federale per la Serie A di calcio a 11. Un giocatore che sarà tesserato in Italia per almeno tre stagioni sportive tra i 15 e i 21 anni di età acquisirà lo status di “Formato in Italia”. 

ORGANICO SERIE A – Nel confermare quanto già determinato in merito al blocco dei ripescaggi, è stato definito il percorso per la graduale riduzione dell’organico della Serie A maschile nell’arco di due stagioni sportive sino all’obiettivo delle 14 unità. Tale nuovo percorso attivo viene deliberato nell’intento di correggere la composizione a 16 unità, introdotta a partire dalla stagione 2018/2019, incompatibile con il fitto calendario di impegni internazionali. Il Consiglio ha fissato in 4 il numero di retrocessioni dalla Serie A alla Serie A2 Élite per le stagioni 2025/2026 e 2026/2027 (tre dirette, una tramite playout), confermando, al contempo, le 3 promozioni dalla Serie A2 Élite alla Serie A.

Eccellenza: un’ Alba Nuova brilla in Umbria

Domenica 4 maggio, la Nuova Alba ha vinto il Campionato d’Eccellenza Umbra con un percorso incredibile fatto di 7 vittorie e un pareggio, 57 gol fatti e solo 3 subiti.
La formazione biancoverde quindi, si è conquistata sul campo la promozione in Serie C.
Certo, stiamo parlando di un campionato con un solo girone a cinque squadre, dove l’unica
formazione in grado di tenerle testa fino alla fine, è stata il Perugia.
Tuttavia non possiamo togliere meriti alla squadra allenata da Vania Peverini, costruita solo
durante l’estate, che ben ha saputo crescere, integrandosi e interpretando ogni partita.
La promozione si è decisa nell’ultima sfida, proprio contro il Perugia, con un imponente vittoria per 5-0. Considerando che all’andata, la partita si era chiusa in parità, possiamo proprio affermare, che la squadra biancoverde, sia cresciuta man mano di intensità, meritando il traguardo raggiunto.
Una fiammata sulle potenzialità di questa formazione si era già vista in occasione della vittoria della Coppa Italia d’Eccellenza, concretizzata in data 8 marzo. Ad attendere la Nuova Alba ci sarà ora la fase nazionale della Coppa Italia che la vedrà scontrarsi con il Chieti negli ottavi di finale. Le partite di andata e ritorno sono previste per il 18 e il 25 maggio.

Abbiamo rivolto qualche domanda al capitano biancoverde, Giulia Piselli, classe ’00. Giulia ha iniziato a giocare a calcio con la maglia dell’AFD Grifo diventando con il tempo un’attaccante preziosa e, grazie alle esperienze maturate sui campi di Serie B e C, è arrivata alla Nuova Alba con il desiderio di mettere le sue competenze a servizio della squadra. C’è sempre tanto entusiasmo quando prende forma un progetto nuovo, poi però bisogna scendere sul concreto per capire come andranno le cose, che cosa ti ha convinto a entrare a far parte di questo gruppo ?

“Fin dalla prima volta che ho messo piede alla Nuova Alba ho capito che il progetto di cui tanto si parlava era reale, il presidente voleva veramente investire sul calcio femminile e darci l’opportunità di fare ciò che più ci piace nelle migliori condizioni, e poi lo staff che mi ha “cresciuto” e di cui mi fido ciecamente mi ha convinto a buttarmi in questa nuova esperienza”.

Se dovessi dare un voto alla vostra stagione, quale sarebbe la tua valutazione obbiettiva? “Se dovessi valutare la nostra stagione le darei un bel 9 per ora. Ci siamo impegnate tanto in questi mesi, facendo sacrifici e lavorando molto. Sono già arrivate le prime soddisfazioni, aspettiamo di concludere al meglio la stagione per arrivare a 10!”.

Quali sono stati i vostri punti di forza ?
“Il nostro principale punto di forza è stato il gruppo che si è creato. Ci divertiamo insieme facendo una delle cose che più ci piace. Quando ci si diverte con le persone a cui vuoi bene lavorare e faticare è sempre un piacere”.

La stagione non è ancora finita, vi aspetta la fase nazionale della Coppa Italia, con quale spirito tornerete in campo ?
“Torneremo in campo con la voglia di dare tutto e continuare a fare bene come già abbiamo fatto in questa stagione, ancor più cariche per questo sprint finale”.

Guardando al futuro, in prospettiva Serie C, cosa servirà per essere competitivi il prossimo anno ? “Il livello della serie C cresce ogni anno di più, ma lavorando duro e con costanza sono sicura che potremo dire la nostra e fare una bella stagione anche il prossimo anno.
In occasione della vittoria del campionato le ragazze hanno indossato una maglietta che portava la scritta:”Tu lascia che sia bellissimo”, come recita la canzone di Olly. Certo, sarà bellissimo “tornare a quei ricordi là”, alla cavalcata fino alla vittoria”.

Monica Lovato

Torneo della Pace: l’Under 17 è di nuovo regina

Photo Credit: LND - Lega Nazionale Dilettanti

La finale del terzo Torneo della Pace Women si è conclusa con un’altra bellissima pagina scritta dalla Rappresentativa Under 17 femminile della Lega Nazionale Dilettanti, che allo stadio Barbetti di Gubbio ha battuto il Parma per 1-0 e si è presa il trofeo meritato con grinta e gioco di squadra. Hanno condiviso poco tempo, ma sono riuscite a costruire qualcosa di grande.  Un trionfo costruito in pochi giorni, tra ragazze che non si conoscevano, arrivate da club diversi da tutta Italia, da campionati regionali e dalla Serie C. Ma più di tutto, si sono fatte ricordare. Per come hanno giocato, per come hanno vissuto questi giorni, per il modo in cui hanno saputo rappresentare molto più di una maglia.

Sotto la guida di Marco Canestro, queste giovani calciatrici hanno trovato subito un’identità comune, trasformando un gruppo nuovo in una squadra vera. Due gare per iniziare a conoscersi – contro le canadesi di St. Catharine Wolves Roma e il Bologna – e una finale giocata con il cuore, l’intelligenza e il rispetto che questo torneo porta nel nome.

Tra i colori del Barbetti, ai piedi della sorridente Gubbio, le ragazze di Canestro hanno regalato uno spettacolo esemplare. Le prime importanti  occasioni arrivano nei primi dieci minuti: Musumeci e Rivieri vengono subito fermate da Forcellini che con i suoi guantoni riesce a parare tutte le palle gol; sono cariche le azzurrine spingono in avanti. L’ emiliana Zatta mette i primi brividi con due tiri pericolosi. Tanta lotta in campo, Squizzato si incunea bene con Kollcaku ma capitan Basso interviene e sventa un grande pericolo e si chiude la prima frazione a reti inviolate. Nella ripresa la formazione biancacrociata continua il pressing, ottimo lavoro di Garzya. Arriva il vantaggio al 27’ da parte di Sciuto e la panchina esplode di gioia.

Il Torneo della Pace, infatti, è molto più di un campo da gioco: è un luogo dove il calcio incontra le persone, dove si costruiscono relazioni, dove lo sport diventa spazio di ascolto, rispetto e condivisione.

TABELLINO

U17 LND-PARMA 1-0
Reti: 27’st Sciuto

U17 LND: Garzya; Scarizzini, Basso, Marin (33’st Lancioni), Ruocco, Gippetto (7’st Vagnoni), Orlandi (20’st Palumbo), Chiari, Rivieri (7’st Bonfanti), Tulimieri (20’st Sciuto), Musumeci (33’ st Gallus). A disp: Mendicino, De Vito, Pintarelli All. Marco Canestro

Parma Calcio: Forcellini; Conte, Ciccarelli, Zatta, Cammi, Kollcaku, Ripellino, Squizzato, Iaccarino (11’st Paletti), Klocker, Urbinati (36’st Malanca). A disp. Tranzillo, Dallatomasina, Toraldo, Pellacini, Cavalli. All. Andrea Cerati

Arbitro: Diletta Ciommei di Terni
Assistenti: Sergiu Botu di Città di Castello e Gabriele Crescenzi di Gubbio
Quarto: Marta Buda di Terni

Ammonite: Ceccarelli(P)

Convocate
Portieri: Zaira Garzya (Women Lecce), Elisa Mendicino (Cus Cosenza)
Difensori: Arianna Basso (Venezia FC), Giorgia Chiari (Uesse Sarnico), Annachiara De Vito (Women Lecce), Letizia Pintarelli (Trento), Alessia Ruocco (Roma CF), Vittoria Scarazzini (Trento)
Centrocampisti: Germana Gippetto Palermo FC), Aurora Lancioni (Jesina Aurora), Giorgia Marin (Venezia FC), Giulia Orlandi (Vicenza), Stella Vagnoni (Delfino Pescara)
Attaccanti: Martina Bonfanti (Trento), Sharon Gallus (Pineto), Vittoria Musumeci (Catania), Veronica Palumbo (Napoli Independiente), Benedetta Rivieri (Carrarese), Carlotta Sciuto (Catania), Maria Gabriella Tulimieri (Salernitana)
Staff: Ettore Pellizzari (consulente di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Piergiovanni Andreani (medico), Antonio Strazzeri (preparatore atletico), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Walter Ciolli (magazziniere), Vita Locantore (stampa e comunicazione)

Coppa Italia Frecciarossa -“Panini Extra Time” domenica a Como aspettando la finale tra Juve e Roma

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Como si prepara alla finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa: domenica 11 maggio, a sei giorni dalla partita tra Juventus e Roma che assegnerà il trofeo – in programma sabato 17 alle 18 allo stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ – Panini allestirà uno speciale stand dalle 11 alle 19 in Piazza Cavour, cuore pulsante della città affacciata sulla riva del lago. L’iniziativa si inserisce all’interno del tour “Panini Extra Time”, con attività dedicate agli appassionati delle figurine: sarà infatti possibile partecipare a momenti di scambio figurine e ottenere la timbratura ufficiale degli album completi.

Quella che si chiuderà proprio a Como sarà ricordata come la prima storica stagione in cui Panini ha dedicato un album cartaceo interamente alla Serie A Femminile. A rendere l’appuntamento ancora più speciale sarà la presenza del trofeo ufficiale della Coppa Italia Femminile, esposto per l’intera giornata. Sarà possibile scattare una foto con la coppa, che tra pochi giorni sarà alzata da una tra Juventus e Roma, protagoniste della finale 2025 per la quale sono in vendita i biglietti, nelle agenzie Vivaticket abilitate e sul sito figc.vivaticket.it.

Durante la giornata saranno distribuiti gadget ispirati alle due squadre finaliste, per coinvolgere attivamente il pubblico in vista del grande appuntamento. Un’occasione unica per vivere lo spirito dell’evento anche fuori dallo stadio e per avvicinare il territorio al calcio femminile, sempre più protagonista nel panorama sportivo nazionale.

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