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San Marino nel bivio salvezza: Arezzo penultimo ostacolo – Limardi: “Determinate e con voglia di riscatto”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Penultimo scontro per invertire la rotta per la San Marino Academy che quest’oggi dovrà vedersela con l’Arezzo (14 punti sopra e per questo tranquillo di poter esprimere liberamente il proprio potenziale).

Le biancoazzurre lo sanno: non si potrà fare spazio a nessuno scenario contrario alla positività, tanto che il gruppo squadra ha lavorato nelle ultime settimane su morale, carattere e giro palla per provare a tirar fuori da uno scontro acceso già in partenza tutto ciò che potrebbe fare la differenza.

Il momento è cruciale, l’obiettivo coinvolge un attacco ed una difesa prolifici al massimo perché ora gli sconti non si fanno a nessuno, senza dimenticare che la imminente padrona di casa che ospiterà proprio le sammarinesi presenterà ugualmente una forza agonistica per fare male, al di là del proprio attuale piazzamento.

Mentre il tempo scorre e manca sempre meno all’entrata in campo delle due, a lasciarsi andare a qualche dichiarazione su tale appuntamento di campionato è stata Giulia Limardi; ecco cosa ha affermato il portiere:Mancano due partite e ci sono sei punti in palio per raggiungere il nostro obiettivo. Niente è scritto e dovremo lottare per ottenere quello che vogliamo.
Andremo ad Arezzo determinate a centrare il massimo risultato, ci interessa quello e soltanto quello in funzione dell’ultima partita, quando speriamo di non dover guardare a ciò che le nostre avversarie staranno facendo su altri campi.

Secondo me contro l’Orobica abbiamo fatto una partita di orgoglio e questo orgoglio va replicato anche nei due incontri che ci rimangono. Abbiamo giocato bene la palla, con coraggio, applicando tante delle cose che avevamo preparato in settimana. Abbiamo avuto anche la fame di ricercare il gol dopo il 2-0, cosa che del resto ci era riuscita, peccato per quel fuorigioco. Abbiamo pagato due episodi e forse il risultato finale non è quello che meritavamo, ma è andata così e abbiamo voltato subito pagina. Dobbiamo credere in noi stesse, perché abbiamo tutte le carte in regola per arrivare dove vogliamo“.

Città di Arezzo” ore 15:00. Sarà il campo a parlare: “All’andata ricordo una squadra molto fisicaha concluso la calciatrice -. Andremo a giocare nel loro stadio che è molto ampio. Sarà una vera e propria battaglia, alla quale dobbiamo prepararci adeguatamente, tanto da un punto di vita fisico quanto da un punto di vista psicologico.
Il finale dell’ultima partita ci ha fatto male, ma credo ci abbia anche dato una spinta. In settimana abbiamo lavorato forte, con la rabbia di chi vuole assolutamente riscattarsi. Spero possa essere il segnale giusto per noi“.

Bologna, domani derby a Cesena

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È tempo di derby per Battelani e compagne: domani, al Centro Sportivo Martorano a Martorano di Cesena (FC), saranno ospiti del Cesena per il 29o turno di Serie B Femminile. Calcio d’inizio alle 15:00, in diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA 
Le rossoblù sono reduci da tre punti preziosi conquistati sul campo del Chievo, in una partita decisa da un primo tempo ricco di gol e capovolgimenti, che ha visto la squadra di mister Pachera andare subito in vantaggio con Tucceri Cimini, gioia durata però pochi minuti con le padrone di casa che hanno prontamente trovato il pari. Le felsinee hanno poi affondato con Passeri, che ha siglato il suo primo gol con la maglia del Bologna – diventando la 18a giocatrice ad andare a segno in stagione –  e con un rigore trasformato da Battelani, valso il tredicesimo centro personale in campionato. Nonostante il 3-2 del Chievo sul finire di prima frazione, il Bologna ha ben orchestrato un secondo tempo potenzialmente insidioso, dando prova di crescente compattezza e maturità nella gestione del risultato.
Contro il Cesena c’è voglia di replicare il match dell’andata, la prima gara interna del 2025, dove le rossoblù avevano trionfato per 3-1, in rimonta nel secondo tempo, grazie alla doppietta di Sondergaard e alla rete di Battelani. Partita che aveva visto l’esordio da titolare in rossoblù di Spinelli, Tucceri Cimini, Giai e Nocchi, quattro neoacquisti della sessione invernale di mercato.
Il Bologna occupa la terza posizione in classifica con 60 punti, insieme al Genoa (grifoncine in vantaggio per i risultati favorevoli negli scontri diretti). Alla guida della graduatoria c’è la Ternana a quota 75 punti, seguita dal Parma a 73 punti, entrambe le formazioni sono già promosse in Serie A e in questo weekend si affronteranno sul campo delle ducali in uno scontro diretto valevole per la vittoria finale del campionato.

QUI CESENA 
Il Cesena di Conte si presenta a questo appuntamento con un buon percorso stagionale alle spalle, valso l’attuale settimo posto in classifica con 41 punti, a -3 dal Brescia sesto e +1 sul Chievo ottavo. Nel rush finale di campionato le bianconere, oltre ad affrontare il Bologna, saranno ospiti nella capitale della Res Roma per l’ultima giornata di campionato. Le felsinee dovranno prestare attenzione a Greta Di Luzio e Carolina Tironi, miglior realizzatrici della rosa con 13 reti messe a segno nella stagione in corso.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24 (3a Giornata): Bologna-Cesena 1-2
2023/24 (18a Giornata): Cesena-Bologna 5-0
2024/25 (14a Giornata): Bologna-Cesena 3-1

LE PAROLE DI ANGELA PASSERI
Sul primo gol in rossoblù: “C’è molto più di una soddisfazione personale dietro il gol. Va oltre l’emozione. Ho urlato la mia voglia di crederci, spingendo le mie compagne a rendere vivo il sogno. E sono sicura che il vortice di passione che ho provato in quel momento sia stato assorbito, condiviso e rilanciato da tutta la mia squadra. Un gesto individuale, ma con un’impronta collettiva“.
Sul minutaggio stagionale: “Sono consapevole della responsabilità e dellorgoglio che questo dato porta con sé. Ogni minuto in campo è un atto di fiducia e di impegno. Ci tengo a dimostrare costanza, presenza e affidabilità: è una questione di identità, prima ancora che di ruolo. E sapere di esserci, sempre, per la squadra, è qualcosa che mi dà forza“.
Sul derby di Cesena: “È un derby… e questo basta per accendere tutto. Contano le nostre motivazioni e cercheremo di perfezionare il dettaglio…sappiamo che sarà una sfida intensa, carica di significato. In settimana stiamo lavorando sulla compattezza, sulla testa e sul ritmo: vogliamo affrontarla con fame, lucidità e con tutto ciò che ci contraddistingue“.

INFO UTILI
Il Centro Sportivo Martorano si trova in Via Calcinaro, 1165 a Martorano di Cesena (FC).
Cesena FC Femminile comunica che l’ingresso è gratuito.

La Freedom affronta in trasferta la Vis Mediterranea: preview del match contro il fanalino di coda

Photo Credit: Freedom FC

L’ultima partita in trasferta è, per la Freedom, a quasi 900 km di distanza da Cuneo, ovvero a Solofra, casa della Vis Mediterranea. Le biancoblù sfideranno il fanalino di coda della Serie B nel match valido per la penultima giornata, da cui sperano di tornare con tre punti in aggiunta ai 34 già conquistati finora. Obiettivo vittoria anche per ritrovare il sorriso e il punteggio pieno, che manca da quasi due mesi.

Già retrocessa da alcuni match e con due soli punti in classifica collezionati nelle ventotto giornate giocate, la Vis Mediterranea proverà almeno a strappare qualche punto prima di chiudere una stagione difficilissima su tutti i fronti. Le ospiti dovranno invece scendere in campo per ritrovare fiducia, rimanendo concentrate in un match che, sulla carta, è alla loro portata. Mai dare nulla per scontato, nel gioco del calcio, come ha anche dichiarato il preparatore atletico della squadra, Lorenzo De Martino: «Abbiamo visto che il campionato di B è sempre molto difficile e bisogna sempre dare il massimo e mantenere la concentrazione per 90′. Non sarà una gara scontata in cui dovremo dare tutto quello che abbiamo», ha aggiunto, rimarcando appunto che l’imprevedibilità di questo sport, in cui conta tantissimo – anzi, è tutto – l’atteggiamento, motore che dovrà muovere la squadra verso la vittoria.

Lo Stadio “Agostino Gallucci” di Solofra sarà teatro di una gara interessante tra due formazioni che non hanno niente da perdere e che proveranno a imporsi sull’avversaria per i tanto agognati tre punti. Per le biancoblù, in particolare, un match da non sbagliare per dare una svolta all’umore.

Nina Kajzba, Parma: “Sto vivendo un bel periodo. Felice di aver raggiunto, con questa squadra, la Serie A”

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma è reduce dall’1-0 ottenuto domenica al “Noce” di Noceto contro il Brescia e la squadra allenata da Salvatore Colantuono, che ricordiamo ha già centrato la promozione in Serie A, incrocerà domani alle 15:00 in casa la Ternana nel penultimo match stagionale che mette in palio il primo posto nel torneo cadetto. La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN.
Il gol del successo delle ducali sul Brescia ha portato la firma di Nina Kajzba, attaccante classe ‘04 che, in passato, ha giocato nella Roma e nel Napoli Femminile e con la nazionale slovena ha messo a referto in partite. La nostra Redazione ha raggiunto Nina, che si trova a quattro centri in questa stagione, per risponderci ad alcune domande.

Nina, cosa vuol dire per te giocare a pallone?
«Per me giocare a pallone e un mondo diverso, e una parte della mia vita che e sempre stata speciale, mi sento una persona diversa sul campo, in un modo che le parole non riescono a descrivere, mi dà una gioia e una libertà uniche come nient’altro può fare».

Come hai scoperto di essere un’attaccante?
«In realtà volevo solo giocare a calcio e divertirmi: ho giocato in tutte le posizioni e alla fine sono finita davanti».

Hai un gol che ti ha lasciato dei ricordi indelebili?
«Sono tutti speciali, ma forse sceglierei il gol che ho segnato contro l’Irlanda qualche mese fa in nazionale dopo un periodo un po’ pesante».

La tua vita calcistica è legata ai due anni alla Roma, vincendo uno scudetto con la Primavera, un tricolore e una Supercoppa con la prima squadra. Cosa vuol dire per te aver indossato la maglia giallorossa?
«È stato molto speciale: la città, i tifosi, l’atmosfera. Essere lì era qualcosa di diverso. Ogni volta che avevo l’opportunità di indossare quella maglia era un momento di grande orgoglio».

In passato, hai anche fatto parte del Napoli Femminile. Cosa ti ha lasciato l’esperienza all’ombra del Vesuvio?
«È stato un periodo particolare per me, ma il tempo lì mi ha reso più paziente e sicura di me. Ho cambiato il mio modo di pensare a me stessa e a chi voglio essere e diventare come persona. Ho imparato molto su di me».

Parliamo del presente, dove quest’anno sei al Parma. Perché hai scelto questo club?
«Volevo ricominciare dopo alcune stagioni in cui non ero soddisfatta di quello che facevo in campo. Ho avuto la sensazione che qui sarebbe stato il posto giusto per me: Parma mi ha accolto in modo molto gentile e sono molto grata di essere venuta qui, mi sento di aver finalmente trovata me stessa».

Una scelta che, alla fine, si è rivelata azzeccata, visto che il Parma ha centrato con anticipo la promozione in Serie A…
«Considero questo periodo una parte bella del mio percorso calcistico e sono grata per aver raggiunto qualcosa di molto importante come la promozione in Serie A».

Domenica contro il Brescia è arrivato un successo nel quale tu sei stata determinante, visto che hai segnato il gol dei tre punti per la tua squadra.
«Domenica abbiamo fatto un’ottima prestazione, tenendo palla e creando tante occasioni. Sono felice di aver potuto aiutare la squadra a vincere, ma alla fine non importa chi segna, l’importante e portare a casa i tre punti».

E adesso, tra campionato e Coppa, sei a quota quattro gol stagionali ed è il miglior score personale della tua esperienza in Italia.
«Come attaccante mi aspetto di più da me stessa e sto lavorando per migliorare sempre di più: sicuramente non sono ancora soddisfatta, ma sto festeggiando queste piccole soddisfazioni».

Domani il Parma ospiterà la Ternana: in palio c’è il primo posto del campionato cadetto…
«Una partita molto importante per noi, ma anche per me. Poi, giochiamo in casa ed è sempre speciale giocare davanti al nostro pubblico. Non vedo l’ora di giocare. Ma anche di vincere».

Tra le squadre che hai affrontato quest’anno in Serie B, c’è una che ti ha colpito in positivo?
«Abbiamo affrontato buone squadre, ma mi hanno colpito in particolar modo Cesena e Brescia».

Siccome tu fai parte della Slovenia, cosa pensi del cammino internazionale che sta facendo in questo momento la nazionale?
«Stiamo facendo delle belle prestazioni e stiamo migliorando di volta in volta. Spero in futuro di poter giocare con la mia nazionale agli Europei e ai Mondiali».

Com’è la tua vita fuori dal rettangolo di gioco?
«Ora sto terminando la mia università e mi piace disegnare e fare arte nel tempo libero, amo anche trascorrere il mio tempo in cucina e cerco di stare più tempo con le mie compagne di squadra. Amo leggere, scrivere e sempre trovare i nuovi hobbies per essere ogni giorno migliore in tutti gli aspetti, essere felice, più aperta e provare ad esplorare cose nuove, per conoscere meglio me stessa e le persone che mi circondano».

Che obiettivi ti sei posta nei prossimi anni?
«Dal punto di vista calcistico, voglio guadagnarmi il posto in squadra e ricoprire un ruolo importante sia nel Parma che nella nazionale».

Cosa vorresti dire alle tue compagne in vista della gara di domenica contro la Ternana?
«Dobbiamo dimostrare a tutti e a noi stesse ciò che siamo, di cosa siamo capaci e quanto siamo forti. Dobbiamo goderci il momento, perché queste partite sono veramente speciali».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Parma Calcio 1913 e Nina Kajzba per la disponibilità.

“Notte di stelle all’Allianz Stadium”: Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport celebrano Juventus-Inter. Appuntamento alle 20.30

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Notte di stelle all’Allianz Stadium”. Questo il claim scelto oggi per presentare Juventus-Inter su Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport, media partner della Divisione Serie A Femminile Professionistica. Mezza pagina con i volti sorridenti di Cristiana Girelli e Ivana Andres che, dopo essersi trovate lunedì scorso sul palco di Officine Farneto per ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’ (l’attaccante della Juventus è stata premiata come MVP assoluta della stagione, mentre la spagnola dell’Inter ha vinto il premio di miglior difensore), stasera saranno avversarie in un evento che andrà oltre i 90 minuti.

Dopo la partita (si gioca alle 20.30, diretta RaiPlay e DAZN), infatti, è in programma la premiazione della Juventus campione d’Italia per la sesta volta nella sua storia, con il tributo che l’Allianz Stadium – dove le bianconere giocheranno per la seconda volta in questa stagione, dopo gli oltre 33mila spettatori di Juventus-Roma di ottobre – riserverà a Sara Gama, che stasera chiuderà la sua straordinaria carriera di calciatrice.

L’ululato della Lupa fa tremare Firenze: giallorosse in Champions

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio femminile italiano

Nell’ultima giornata di campionato di serie A la Fiorentina ha ospitato la Roma che ha vinto con il risultato di 1-0 (rigore di Giugliano). Con questa vittoria le giallorosse hanno, ufficialmente, conquistato il terzo posto in classifica e, di conseguenza, affronteranno la UEFA Women’s Champions League il prossimo anno. La partita ha rispettato i pronostici che prevedevano una gara combattuta, come succede spesso quando due squadre dalla grande motivazione scendono in campo con un obiettivo ben chiaro in mente. Per l’occasione il mister De La Fuente ha optato per un 3-4-1-2, una formazione adatta per attaccare il più possibile e che sia in grado di supplire ad assenze pesanti come quella di Bonfantini (squalificata). Dall’altra parte l’allenatore capitolino Spugna ha scelto un 4-3-3 con Cissoko al posto di Minami (fuori per squalifica).

Con queste premesse, è facilmente comprensibile come la prima frazione del match sia potuta terminare a reti inviolate nonostante le occasioni per entrambi gli schieramenti. Le padrone di casa sono partite forte rendendosi immediatamente pericolose. La Roma, però, non è rimasta a guardare e ha dimostrato di sapere bene come muoversi in campo andando più e più volte verso la rete ma la difesa Viola, prima e la traversa poi, ha negato la gioia del gol. Il ritmo del gioco, nonostante siano mancate le reti, è rimasto alto un po’ come un sintomo del grande valore di questa partita.

La gara è stata sbloccata nel secondo tempo al 48′ con il rigore trasformato in gol da Giuliano in seguito al fallo di Kaja Erzen su Emilie Haavi. Questo vantaggio della Roma ha destabilizzato quello che era il piglio della Fiorentina che, però, è stata brava a riprendersi. Le più grandi occasioni Viola, infatti, ad opera di Bredgaard e di Severini (54′ e 58′) che hanno preso in pieno la traversa ma hanno dimostrato come le gigliate siano pienamente in partita e pronte a rendersi pericolose. La tensione, in. campo e tra gli spalti dei tifosi, giunti a questo punto della partita era palpabile e, nonostante i tentativi delle due squadre che nel frattempo hanno anche effettuato anche i cambi, il risultato non è sembrato volersi muovere dall’1-0. Dopo il 90′ sono stati assegnati 7 di recupero in cui la Fiorentina ha fatto sentire il fiato sul collo alla Roma prima con Severini che al 91′ ha preso la sua seconda traversa in partita e poi con Pastrenge inibita da Ceasar. La Roma ha comunque reagito con Giacinti che ha avuto la stessa sorte della sua avversaria: la palla ha preso palo per la seconda volta (95′). Il triplice fischio ha decretato la fine dei giochi di questa combattutissima partita.

Queste le formazioni delle due squadre in campo:

FIORENTINA (3-4-1-2): Fiskerstrand, Erzen, Ballisager, Faerge, Snerle, Curmark, Severini, Catena, Boquete (C), Bredgaard, Janogy.
A disposizione: Bettineschi, Durante, Georgieva, Filangeri, Pastrenge, Cherubini, Longo, DellaPeruta, Ciabini, Lombardi, Sarti.
All: S. De La Fuente

ROMA (4-3-3): Ceasar, Thogersen, Cissoko, Linari, Di Guglielmo, Kuhl, Troelsgaard, Giugliano (C), Pilgrim, Giacinti, Haavi.
A disposizione: Kresche, Merolla, Oladipo, Pante, Kim Shinji, Pandini, Cherubini, Catena, Corelli, Glionna, Viens.
All: A. Spugna

Marcatrici: M. Giugliano (R, rig. 48′)

Hellas Verona, Venturi: “Derby partita importante in cui daremo tutto”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Appuntamento importante per le ragazze dell’Hellas Verona Women che domani, sabato 10 maggio alle ore 18.30, sfideranno nell’anticipo della 29a giornata di Serie B Femminile 2024/25 allo stadio ‘Olivieri’, il Chievo. Appuntamento da non perdere, un derby che arriva nel momento conclusivo della stagione. La partita sarà trasmessa come di consueto su VivoAzzurro TV, piattaforma online sulla quale registrarsi gratuitamente per seguire tutte le partite delle nostra squadra femminile. Le ragazze di mister Venturi, reduci dalla sconfitta contro il Genoa, si trova a 28 punti in campionato a due partite dal termine della stagione. In occasione dell’ultimo turno, complice il contemporaneo pareggio tra San Marino e Orobica, le lunghezze di vantaggio sulla zona rossa della classifica sono diventate tre per le gialloblù.

Il Chievo, invece, si trova attualmente all’ottavo posto in classifica a quota 40. Le calciatrici guidate da Fabio Ulderici hanno messo a referto finora dodici vittorie e quattro pareggi, con 52 reti segnate e 42 subite. Il Verona dovrà fare particolare attenzione a Roberta Picchi, autrice di 13 reti in campionato.

All’andata, invece, in occasione della 14a giornata di campionato dello scorso 12 gennaio, la partita terminò 3-2 in favore delle padrone di casa. Dopo l’ottimo avvio dell’Hellas grazie alla rete segnata da Veronica Bernardi dopo soli 14 secondi di gioco, risponde il Chievo con tre gol, realizzati con CavallinSechi Perin. Al 70′ il rigore di Peretti accorcia le distanze, ma non permette nei minuti finali di acciuffare il pareggio.

Queste le parole di mister Giacomo Venturi alla vigilia del match: “Il Chievo è un avversario difficile, che ha dodici punti in più in classifica e che, durante la stagione, ha saputo battere squadre come Parma e Bologna. Sono una formazione dal potenziale alto e ben costruita, formata da un mix di veterane e giovani di talento. Sarà una partita complicata, ma noi vogliamo rifarci dopo la prestazione di Genova. Questo derby arriva alla penultima giornata, e il nostro desiderio è quello di fare di tutti per riuscire a vincere e festeggiare con una vittoria nel nostro stadio. Questo sarebbe il finale di stagione che le ragazze meritano di vivere. La volontà di anticipare giorno e orario di questa partita è un segnale forte, si è voluto rendere unico un evento importante. Domani sarebbe bellissimo se sugli spalti ci fosse tanto tifo per queste ragazze che meritano il sostegno della propria gente. Rappresenterebbe quella spinta in più che può aiutarci a fare risultato”.

Max Canzi alla vigilia di Juve vs Inter: “Parola d’ordine? Festa! Felice di essere l’allenatore di Sara Gama il giorno suo addio al calcio”

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il tecnico della Juventus Women Massimiliano Canzi ha rilasciato alcune dichiarazioni prima dell’imminente match contro le nerazzurre in un giorno importantissimo sia per il valore delle due formazioni che si incontrano, sia per i festeggiamenti dello Scudetto, sia per l’addio di Sara Gama al calcio giocato.

«La parola giusta parlando di domani? Festa. Si affrontano le due migliori squadre del campionato, l’Inter è stata capace di disputare un grande campionato ed è stata la nostra competitor principale. Ci aspettiamo davvero una partita spettacolare e, appunto, una festa. Vogliamo fare una grande prestazione per fare stare bene e divertire le persone che verranno all’Allianz Stadium», ha dichiarato il tecnico. Una Festa che in casa Juventus manca da un paio di anni e che sarà di certo bellissima ed emozionante.

«Dopo la vittoria dello Scudetto il gruppo ha riattaccato subito la spina, e così è stato anche a Firenze, sebbene abbiamo perso. Abbiamo giocato contro la squadra che nella Poule ha fatto meglio. Adesso tutto il gruppo è focalizzato non solo su domani, ma soprattutto sul grande appuntamento che ci aspetta la settimana dopo, la Finale di Coppa Italia a Como», ha aggiunto l’allenatore. Lo Scudetto è ormai pronto per essere annoverato fra i trofei della Juventus Women, e nella gara contro la Roma ce ne sarà un altro importantissimo in palio. Prima, però, occhi focalizzati sul Derby d’Italia.

«Sono orgoglioso e felice di essere l’allenatore di Sara Gama nel momento in cui saluterà il calcio giocato. Lei è stata la prima che ho incontrato quando sono arrivato qua a Torino, abbiamo avuto un colloquio di un’ora, in cui mi ha fatto capire cosa siano il calcio femminile e la Juventus. Una persona di grandissimo spessore, umano prima ancora che sportivo. Di lei apprezzo tantissime cose, ma soprattutto la sua grande onestà intellettuale, una dote, fra le tante, che le ha permesso di diventare una vera e propria icona di tutto il movimento calcio femminile, oltre che un simbolo di impegno, spessore, carisma, inclusività. Non ha mai sbagliato una parola, un atteggiamento, un messaggio», ha concluso parlando di Sara Gama, la capitana bianconera uscente che verrà ringraziata e omaggiata da tifose e tifosi all’Allianz Stadium al termine di una stagione di rinascita da incorniciare. Si ritira dal calcio giocato da vincente su tutti i fronti e in una cornice d’eccezione che si merita per tutto ciò che ha regalato a questo sport come giocatrice, come avversaria, come donna.

Ulderici, Chievo Verona: “Nei derby i valori si avvicinano, ecco cosa può fare la differenza”

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel pomeriggio, alle 18:00, nell’anticipo di Serie B opposte saranno Chievo ed Hellas che daranno vita al derby di Verona. In casa clivense a parlare, ai microfoni del club, è stato il tecnico Fabio Ulderici che sul match alle porte ha dichiarato:

“Dobbiamo cercare di fare una grande partita perché se tutte le partite sono importanti, chiaramente il derby ha sempre un fascino anche un po’ diverso. Abbiamo voglia di fare bene, abbiamo voglia di farlo per noi e per la società che ci tiene, quindi non vediamo l’ora di poter giocare questa gara. Mi aspetto una partita difficile, loro sono comunque una squadra che si sta giocando i propri obiettivi”.

Il tecnico ha poi concluso aggiungendo: “Nei derby i valori si avvicinano. Sarà importante partire forte, essere presenti 90 minuti e cercare di comandare il gioco, di farlo con assoluto coraggio. Dovremmo cercare di farla partita dal primo secondo e dovremmo essere bravi a farla per 90-95 minuti. Se saremo bravi a fare questo avremo grandi possibilità perché noi siamo una squadra che può fare tutto”.

La febbre del sabato pomeriggio sale al Viola Park

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano
La Fiorentina giocherà l’ultima partita di campionato di serie A di questa stagione in casa contro la Roma. Le due squadre scenderanno in campo fortemente motivate perché la posta in palio è piuttosto alta: in gioco, infatti, c’è il terzo posto in classifica e la conseguente qualificazione ai turni preliminari di UEFA Women’s Champions League.
Con queste premesse, il mister Sebastian De La Fuente ha affrontato l’ultimo pre gara della stagione facendo innanzitutto un bilancio dell’operato delle sue ragazze. Ci sono stati degli alti e bassi, ma anche nei momenti di difficoltà le Viola hanno dimostrato di avere quella mentalità necessaria per superarle: il punti guadagnati in poule scudetto ne sono una prova. Le gigliate, dunque, consapevoli di quanto ci sia in gioco hanno preparato il match con voglia di dimostrare il proprio valore.
Stiamo parlando di tutto un anno che è iniziato con quel mini torneo a Copenhagen e con mille emozioni con il passaggio del primo turno e poi gli alti e bassi lungo il campionato, che ne rappresentano l’economia. Oggi dicevo alle ragazze che penso che il bilancio di cui dobbiamo tenere conto è positivo perché, questa squadra che davano un po’ per morta all’inizio della poule Scudetto, ha dimostrato che può giocarsi fino all’ultima partita questa possibilità di andare in Champions. Affronteremo la terza finale in un anno contro la Roma, due volte campionessa d’Italia, quindi questo ci deve riempire d’orgoglio, ci deve far capire le nostre capacità e che la determinazione e il cuore che abbiamo messo nell’ultima partita è la via, la strada giusta per andare in Europa. Sappiamo che non è una partita come le altre, però è stata preparata con la stessa voglia delle ultime che ci hanno portato fino a qua.
Che la Roma sia un’avversaria ostica non è un mistero, si parla della squadra che per due anni consecutivi ha vinto il Campionato e che si è sempre distinta in campo per le sue belle prestazioni: “Ho parlato sempre delle squadre avversarie ma questa volta senza mancare di rispetto a nessuno, preferirei parlare della Fiorentina e non parlare della Roma perché, ho detto prima, siamo arrivati a tre finali in un anno con le campionesse bis d’Italia e quella è la loro presentazione” Tornando alla Fiorentina l’allenatore argentino ha aggiunto: “Oggi voglio parlare della mia squadra, del mio staff, delle mie giocatrici che hanno dato il massimo per arrivare a questa possibilità. Oggi parliamo di Fiorentina perché quando ti trovi lontano dalle aspettative ci si può trovare in difficoltà. Penso che tanto lo staff tecnico come le giocatrici sono andati oltre questi momenti o problemi e hanno avuto la forza e la determinazione di uscirne: avere un solo risultato è una cosa che in questa poule scudetto ci ha caratterizzato tutto questo percorso“.
Anche i tifosi saranno parte importante dell’impresa, perché di questo si parla se l’unico risultato possibile sono i tre punti della vittoria. Questa partita per la squadra di Firenze ha il sapore di una finale (e come tale va considerata) per cui il supporto della tifoseria è fondamentale e rappresenta un po’ la dodicesima in gara.
Alla fine noi sappiamo che dobbiamo vincere giocando col cuore, dobbiamo essere determinate e ovviamente daremo tutti la nostra miglior versione per arrivare. Noi, staff, giocatrici, in casa abbiamo sempre avuto una marcia in più durante questo campionato. Oltre ad avere un grande stadio, un grande campo che ci permette di esprimere un buon gioco, è inevitabile che il supporto della gente è fondamentale per noi. La stiamo vivendo come una finale e abbiamo ricevuto dei messaggi di supporto della tifoseria tanto nella partita precedente come in questa. Loro sono con noi, dobbiamo dare il massimo e speriamo che tutti lo facciano, tifoseria compresa, per dare una mano a queste ragazze e per fare quel passo in più, quella corsa in più, quella scivolata in più, quel gol in più“.

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