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Isabella Cardone, Ternana Women: “Dalle sfide nascono grandi imprese”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’11 aprile, nella prestigiosa cornice di Borgo Egnazia a Savelletri, si è tenuto il Pink Talk – Donne e Impresa: Crescita, Opportunità e Relazioni, evento organizzato dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani. Una giornata interamente dedicata all’imprenditoria femminile, alla leadership e all’innovazione, con l’obiettivo di ispirare nuove visioni e promuovere il cambiamento. Tra le protagoniste del panel Resilienza e Impatto: storie che ispirano il cambiamento, è intervenuta Isabella Cardone, Direttore Generale della Ternana Women, portando la sua testimonianza di donna alla guida di una squadra di calcio femminile, in un settore storicamente dominato da uomini.

Il suo intervento si è focalizzato su un parallelismo molto potente: lo sport come metafora dell’impresa. Guidare una squadra femminile significa affrontare sfide sportive, ma anche culturali. Il mondo dello sport, come quello imprenditoriale, richiede visione, capacità di gestire il rischio, costruzione di team e allenamento costante.  Con la sua esperienza prima nella Pink Bari e oggi alla Ternana Women, Cardone ha dimostrato che i valori dello sport, impegno, determinazione, spirito di squadra sono gli stessi che servono per costruire progetti imprenditoriali solidi e innovativi. La sua storia è un esempio concreto di come il cambiamento possa partire anche da contesti sportivi e tradizionalmente meno considerati nei dibattiti sull’imprenditoria femminile.

Tanti i temi trattati durante il talk, accanto a lei, sul palco, anche Francesca Corrado, fondatrice della Scuola di Fallimento, e Aurora Caporossi, ideatrice di Animenta e Comestai: tre storie diverse, ma unite dalla capacità di trasformare la visione in realtà.. “Bisogna accettare il cambiamento e credere nelle sfide, perché è proprio da quelle che nascono grandi imprese”.

Fiorentina – Inter 3-1: El Pulpo non perdona, Snerle letale

Credit Photo: Rahma Mohamed - photo agency Calcio femminile Italiano

La penultima giornata di poule scudetto della Fiorentina femminile è terminata con la vittoria delle gigliate, ospiti dell’Inter al Brera di Milano, per 3-1. E’ stata, quella odierna, una partita giocata al massimo e con la chiara intenzione di conquistare i tre punti: la squadra di Firenze necessitava di vincere per posizionarsi terza in classifica di serie A  (a pari punti con la Roma che giocherà domani contro il Milan). La squadra di casa, seconda in classifica, ha raggiunto l’obiettivo Champions ma teneva a mostrarsi al meglio nell’ultima gara casalinga della stagione e a dare un po’ di minutaggio a chi, come Rachele Baldi quest’oggi tra i pali, ha avuto meno occasioni per mostrarsi.

FISKERSTRAND: Tornata a disposizione della propria squadra e a difesa dei pali Viola, la sua prestazione è stata attenta e consapevole dell’alta posta in gioco. Per questo motivo, dopo la sbavatura costata alla Fiorentina un iniziale svantaggio (8′ PT) ha protetto la propria porta in maniera efficace e ha tentato un assist con un tiro lungo verso Janogy colta, però, in fuorigioco. VOTO: 6.5

FAERGE: In 67 tocchi totali, ha rinviato palla per 4 volte nel corso dei 90 minuti (più recupero) del gioco, senza mai farsi trovare impreparata e accorrendo quando possibile in aiuto delle compagne. Questo non le ha impedito di prendersi qualche rischio, come la palla mandata in angolo al 30′ del primo tempo a cui è seguito il tentativo di gol di Tessa Wullaert (respinto egregiamente da Fiskerstrand) e di servire Bonfantini all’inizio della seconda frazione (la palla è stata incornata dall’attaccante ed è finita a lato). VOTO: 7

BALLISAGER-PEDERSEN: Ha fatto buona guardia in difesa, leggendo bene diverse situazioni  che sarebbero state potenzialmente complicate da gestire se prese nel modo sbagliato. Giocatrice di qualità, silenziosa ma non per questo meno pericolosa di chi fa più rumore in campo. VOTO: 6

ERZEN: A proposito di giocatrici che quando sono in campo si sentono, Kaja Erzen fa parte della categoria. Lo ha dimostrato oggi rendendosi pericolosa al 29′ della prima frazione: servita da Bonfantini ha impensierito l’Inter calciando di destro ma il suo tiro è terminato alto sulla traversa. Nel secondo tempo, la sua voglia di incidere nelle sorti della gara non è cambiato: a circa otto minuti dal fischio finale ha apparecchiato una buona occasione per Della Peruta che però non è stata sfruttata a dovere. VOTO: 7

CATENA: La numero 10 gigliata, dalla sua posizione in mezzo al campo si è mossa incessantemente come chi, con un obiettivo ben chiaro in mente e con le fiamme negli occhi, è intenzionata a fare tutto ciò che è in proprio potere per raggiungere lo scopo prefissato. Eccola, dunque, usufruire dell’assist di Vero tre minuti dopo la mezz’ora calciando di destro (senza riuscire, però, a mandare in rete). VOTO: 6

SEVERINI: Sempre più fondamentale per la sua squadra, a chi la sente parlare dice sempre che ritagliarsi un proprio ruolo all’interno nel gruppo fa parte di quelli che sono i suoi obiettivi personali, e nel contempo essere utile per gli scopi comuni. Anche oggi la 2003 ha dato il suo valido contributo in campo sia provando, in prima persona, la conclusione in rete  che servendo le compagne (lo ha fatto al 34′ e al 48′ per Janogy, e al 57′ per Vero che ha segnato così il gol del 3-1). VOTO: 7.5

SNERLE: Ha giocato, oggi, una delle sue partite migliori. Il primo squillo dopo un quarto d’ora dal fischio d’inizio con l’assist a Severini. Ha tentato, poi, lei stessa la conclusione in rete su assist di Bonfantini fallendo al 22′ ma riuscendo nell’intento, con il gol del vantaggio, venti minuti dopo sempre su assist dell’attaccante di Monza. Nel secondo tempo, tra l’assist a Vero e la conclusione in porta servita da Janogy, la sua pericolosità non è diminuita. VOTO: 7.5

BREDGAARD: Non la sua miglior prestazione, nonostante ciò ha fatto il suo. Buona la presa d’iniziativa nel tiro lungo verso Janogy (colta però in fuorigioco). VOTO: 6

BOQUETE (C): La centrocampista Viola, insignita della fascia da capitano, in conferenza stampa pre partita parlando della gara contro l’Inter aveva promesso che avrebbe dato tutto per conquistare i tre punti e, nei fatti, così è stato. Non a caso è stata nominata MVP perchè oltre aver segnato due dei tre gol gigliati, si è messa al servizio delle sue compagne e per ben 11 volte si è inserita nella tre quarti avversaria. VOTO: 8

BONFANTINI: Partita complicata per l’attaccante gigliata. A fronte della buona prestazione mostrata la poca lucidità le ha fatto rimediare due cartellini gialli dovuti a falli tattici. Ha dunque lasciato il campo al 70′. E’ il momento più difficile per la Fiorentina che, rimasta in dieci, ha comunque gestito bene il vantaggio. VOTO: 6

JANOGY: Meno brillante rispetto alla gara di settimana scorsa contro la Juve, in cui si è resa protagonista di una doppietta, la svedese ha comunque fatto il suo rendendosi pericolosa sia in prima persona che servendo le proprie compagne. Unico neo? Nessuno dei suoi tentativi di andare in rete si è si rivelato risolutorio. VOTO: 6.5

CURMARK: Subentrata a Janogy al 64′, nei suoi ventisei minuti di gioco ha portato a termine con profitto 3 passaggi su 6 prendendosi anche dei rischi (nello specifico, ha rimediato un giallo al 90′). VOTO: 5.5

GEORGIEVA: Entrata in campo al 76′ per sostituire Bredgaard nel momento più difficile per la sua squadra (rimasta pochi minuti prima in 10) nei suoi 14 minuti di gioco ha fatto quello che poteva per proteggere il vantaggio. VOTO: 6

PASTRENGE: Sul rettangolo verde in sostituzione a Catena al 76′ ha dato il possibile con l’intento di tenere il tabellino sul 3-1. VOTO: 6

DELLAPERUTA: Giocatrice dalla forte personalità, nei suoi pochi minuti di gioco (9 in totale) ha cercato di dire la propria calciando in rete da fuori area servita da Erzen ma, imprecisa, il suo tentativo è terminato fuori. VOTO: 6.5

DE LA FUENTE: Il 3-4-1-2 iniziale ha dimostrato essere la migliore formazione possibile per raggiungere i tre punti. Se è vero che in questa fase, l’allenatore Viola preferisce procedere cautamente partita dopo partita, è pur vero che l’addio al sogno europeo non è una possibilità da paventare. La vittoria è l’unico risultato possibile e quello sarà da raggiungere la settimana prossima contro la Roma. VOTO: 7.5

WSL, Lucy Bronze affonda lo United: il Chelsea è campione per la sesta volta consecutiva!

Lucy Bronze è la “donna della Provvidenza”: con la sua rete inferta al Manchester United, la matematica ha ufficialmente confermato, a due giornate dalla fine, la vittoria del sesto titolo consecutivo di FA Women’s Super League da parte delle Blues, ora a ben 9 punti dalla seconda, la corazzata dell’Arsenal. Lo United è scivolato al terzo posto, perdendo metri, e le ultime due partite saranno decisive per decretare il secondo posto.

Le Hammers hanno giocato, probabilmente, il match migliore della stagione contro un Crystal Palace che cala sempre più a picco. Il poker targato Shekier Martinez ha contribuito alla sconfitta pesantissima delle Eagles, ormai condannate al ritorno in Championship, quindi alla retrocessione.
Le ragazze allenate da Leif Smerud avevano il duro compito di scendere in campo e provare, con tutte le loro forze, a rimandare di un altra settimana il possibile verdetto, ma la tripletta di Martinez, quella che ha sbloccato la valanga di reti, ha del tutto seppellito le loro speranze di una possibile rimonta. Dopo la prima rete con un’incornata di testa al 18′, la calciatrice tedesca si è replicata con una conclusione di destro angolata sul secondo palo al 42′ e, al 45′, ha concluso la tripletta dopo un dribbling ai danni di Shae Yanez. La sua quarta rete è giunta al 62′, e Viviane Asseyi è stata autrice della manita al 70′ sempre ai danni di Yanez. Il gol della bandiera delle padrone di casa è stato il tiro dal dischetto di Katie Stengel all’80’, ma il Palace ha ancora incassato due reti da Emma Harries, una all’86’ e una al 90’+4.

Un Tottenham Hotspur desideroso di mettersi in mostra per evitare a tutti i costi la retrocessione ha dato molto filo da torcere al Liverpool, con Sophie Román Haug costretta a trascinare la squadra grazie alla sua doppietta. Due fiammante vincenti che non hanno, però, del tutto annientato le Spurs, brave a tirare fuori le proprie armi migliori per agguantare un pareggio preziosissimo.
La norvegese, dopo aver recuperato una palla persa in area di rigore, ha segnato la sua prima rete al 12′, ma la reazione delle ospiti è stata quasi immediata, e l’autorete di Rachel Laws al 25′ ha complicato le cose per il Liverpool, costretto a ripartire dall’inizio per provare a conquistare i tre punti. Clare Hunt ha poi raddoppiato per le Spurs su calcio d’angolo, trasformando la conclusione sul cross di Maite Oroz in un tiro vincente nell’angolo irraggiungibile per il portiere. La stessa Román Haug ha riportato a una situazione di parità al 51′ con un’incornata di testa, ma nessuna delle due squadre è poi riuscita a conquistare i tre punti.

L’Everton ha perso l’occasione di mettere in cascina un punto contro il Brighton proprio durante i minuti di recupero, che ha trovato la rete grazie a Nikita Paris al 90’+3 per siglare il 3 a 2 in favore delle ospiti, mettendo anche un punto finale alle tre sconfitte consecutive.
Le Toffees hanno siglato un primo vantaggio sulle avversarie con Sara Holmgaard al 9′, ma il Brighton ha segnato il gol del pareggio al 21′ grazie a Michelle Agymeyang con una conclusione a distanza ravvicinata dalla porta; Katia Snoeijs ha riportato l’Everton in vantaggio al 23′ con un splendido colpo di testa. Il Brighton è riuscito ad agguantare il pareggio, per la seconda volta in partita, prima dell’intervallo con la rete di Fran Kirby dopo un bellissimo uno-due con Parris.
Proprio Parris ha concesso la vittoria alla propria squadra con una rete su calcio d’angolo andata a insaccarsi nell’angolo. Danno e beffa, invece, per l’Everton.

Il Leicester è ancora bloccato a 16 punti dopo la sconfitta inferta da Jess Park e il suo Manchester City, che ha vinto di misura per 1 a 0 in casa delle Foxes.
La rete e la successiva vittoria le ha preparate al meglio Lauren Hemp, alla sua prima presenza in campo da novembre per colpa dell’infortunio al ginocchio e della conseguente riabilitazione. Le rete di Park al 70′ tiene ancora vivo il sogno delle Citizens di conquistarsi un posto in Champions per il prossimo anno, che verrà assegnato soltanto alla fine.

Uno dei due posticipi è stato quello tra Aston Villa e Arsenal. A sorpresa, l’Aston Villa è riuscito a imporsi con uno strepitoso 5 a 2, inaspettato da ambo le compagini. Grazie ai tre punti conquistati contro la seconda in classifica, l’Aston Villa è riuscito ad agganciarsi al Tottenham e a superarlo in virtù degli scontri diretti.
Le padrone di casa hanno sbloccato la partita al 30′ grazie al gol di Jordan Nobbs e, in pieno recupero, hanno siglato la rete del raddoppio con Kirsty Hanson: risultato del tutto inatteso, ma meritatissimo, con la difesa dell’Arsenal completamente in bambola e incapace di trovare soluzioni per evitare la disfatta. Chasity Grant ha poi segnato il terzo gol dell’Aston Villa al 46′ e Rachel Daly ha calato il poker attorno all’ora di gioco, ma l’Arsenal ha riordinato le idee e segnato prima con Stina Blackstenius al 67′ e poi con Alessia Russo al 71′, arrivando a due sole lunghezze dalla rimonta. Al 73′, quando le Gunners erano maggiormente in partita rispetto a quanto dimostrato fino a quel momento, Grant ha segnato la rete della manita e chiuso definitivamente i giochi. Sconfitta meritata, per le Gunners, che hanno visto il titolo raggiungere l’altra sponda di Londra: quella del Chelsea. Alle rosse londinesi resta, dunque, la finale di Champions contro il Barcellona per sperare di aggiudicarsi un trofeo.

Ultimo match della giornata, ma quello più importante per la vittoria del titolo, quello tra Manchester United e Chelsea, giocatori subito dopo la disfatta dell’Arsenal. Dopo una partita dettata da un grande equilibrio e un numero incredibile di occasioni sia per le padrone di casa, sia per il Chelsea a caccia della vittoria, è arrivato l’ultimo, importantissimo quarto d’ora di gara. La rete di Lucy Bronze, giunta al 74′ sponda Chelsea, ha chiuso definitivamente non solo i conti nella partita, bensì quelli dell’intera stagione di Women’s Super League, aritmeticamente nelle mani delle Blues. Sesto titolo consecutivo del campionato inglese assegnato alla stessa squadra, irraggiungibile per la maggiore continuità in campionato.

Serie B Femminile – I due club di Verona sulla strada della lotta promozione: Genoa in casa con l’Hellas, Bologna sul campo del Chievo. San Marino-Orobica da brividi

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La volata è lanciata. Domenica si gioca la terzultima giornata del campionato di Serie B Femminile, che vive della lotta per la terza promozione tra Genoa e Bologna e di una corsa salvezza più che mai avvincente. Avversarie veronesi per le due squadre attualmente terze a pari punti: il Genoa sfida l’Hellas, il Bologna – beffato all’ultimo minuto domenica scorsa dalla Ternana Women – va sul campo dell’H&D Chievo Women.

In zona bassa, il campo centrale è quello che ospiterà lo scontro diretto tra San Marino Academy e Orobica, rispettivamente terzultima con 23 punti e quartultima con 25; il Pavia Academy, penultimo con 20 ma ancora con speranze di restare in B, va sul campo della Res Women, in una domenica completata da Freedom-Arezzo, Parma-Brescia, Lumezzane-Cesena e Ternana Women-Vis Mediterranea.

PRIMAVERA 2 Aspettando la terzultima giornata di Serie B, oggi si gioca l’ultima giornata dei due gironi del campionato Primavera 2. Dopo la promozione del Genoa nel girone A, al Cesena basta battere la Ternana Women nel girone B per essere la seconda squadra a salire in Primavera 1. Questo perché la Lazio, attualmente in vetta, osserverà il turno di riposo.

DOVE VEDERE LA SERIE B
 Tutte le partite del campionato di Serie B Femminile saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

La Lazio chiude la stagione piegando, con un pokerissimo, il Sassuolo

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Lazio vince in casa 5-0 sul Sassuolo nel penultimo turno della poule salvezza di Serie A e chiude la stagione, già risultata positiva ottenendo sia la salvezza che il primo posto finale in questo mini torneo, nel migliore dei modi perché ha centrato la dodicesima vittoria complessiva in quest’annata. Per le sassolesi, invece, si tratta dell’undicesimo ko stagionale e al contempo resta all’ottavo posto complessivo. Se la Lazio termina oggi il campionato, il Sassuolo lo chiuderà affrontando in casa la Sampdoria.

La partita si decide in avvio di ripresa. Al 48′ Fusini atterra in area Visentin: l’arbitro Caruso di Viterbo assegna il rigore e Clarisse Le Bihan, dagli undici metri, porta in vantaggio la Lazio. Passano cinque minuti e la Lazio raddoppia grazie al primo centro in campionato di Elisabetta Oliviero, la quale riceve palla da Le Bihan e lascia partire un tiro a giro dove Lonni non può farci nulla. Il tris arriva al 56′: Oliviero serve al centro per Le Bihan che, con un destro angolato, firma la sua doppietta personale e l’11sima rete in A, nonché il tris biancoceleste alle neroverdi. Nel finale, Martina Piemonte fa due gol all’89’ e al 95′, che sale a quota 17 reti nel massimo torneo e porta il definitivo risultato sul 5-0 per la Lazio.

LAZIO: Karresmaa, Reyes (90′ Pizzi), Mancuso, Connolly, Oliviero; Goldoni (64′ Castiello), Eriksen, Simonetti (75′ Martinovic), Le Bihan (90′ Livignani), Visentin (90′ Francolini), Piemonte. A disp: Cetinja, Benoît, Scotti, Scaramuzzi, Cafferata. All: Grassadonia.
SASSUOLO: Lonni, De Rita, Caiazzo, Orsi, Fusini, Fisher (57′ Monterubbiano), Gallazzi (45′ Perselli), Doms, Chmielinski (87′ Hagemann), Dhont (87′ Anderson), Clelland (64′ Sabatino). A disp: Durand, Di Nallo, Pleidrup, Brignoli, Hoxhaj, Girotto, Stanic. All: Rossi.
ARBITRO: Caruso di Viterbo.
MARCATRICI: 48′ (rigore) e 56′ Le Bihan (LAZ), 53′ Oliviero (LAZ), 89′ e 95′ Piemonte (LAZ).
AMMONITE: Reyes (LAZ), Fusini (SAS).

Conte, Cesena: “Obiettivo importante riuscire ad agganciare le squadre sopra di noi”

Photo Credit: PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena, nel torneo di Serie B, ha vinto in maniera tonda nel recupero di campionato contro la Vis Mediterranea, consolidando sempre più una posizione di tutto rispetto in classifica. Dopo il successo per 0-7 in casa emiliana a parlare è stato il tecnico Alain Conte che ai microfoni del club ha dichiarato: “Siamo riusciti nel nostro obiettivo che era quello di recuperare questa partita vincendola e finalmente, dico anche perché sono passati due mesi dal rinvio dell’otto marzo”.

L’allenatore ha poi aggiunto: “La squadra si è trovata a fare tre trasferte consecutive, per noi è un peso di stanchezza anche importante per cui era fondamentale vincere e cercare di gestire al meglio le nostre risorse. Le ragazze sono state brave perché hanno fatto quello che dovevano fare, cioè cercare di approcciare bene la partita, chiuderla già nel primo tempo e poi continuare a giocare cercando di gestire palla e energie”.

Il mister ha quindi concluso: “Adesso siamo arrivati a giocarci questa partita con la Lumezzane essendo distanti da loro solo tre punti. Per noi sarebbe un obiettivo importante riuscire a agganciare le squadre che sono sopra di noi, quindi recupereremo energie, ci riposiamo, torniamo a casa e ci mettiamo subito a lavorare da domani per la partita di domenica”.

Il Bologna domani riparte da Verona

Photo Credit: Bologna FC 1909

Dopo lo stop casalingo contro la Ternana capolista, il Bologna torna subito in campo alla ricerca dei tre punti. Domani, al “Sinergy Stadium” di Verona, le rossoblù saranno ospiti del Chievo, nel 28o turno del Campionato di Serie B.
Calcio d’inizio alle 15:00 in diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA 
Le rossoblù si presentano a questa gara reduci dalla sconfitta di misura contro la Ternana. Quello contro le fere è stato il 150o match della nostra storia, condensato nel secondo tempo, che ha visto le ragazze di mister Pachera andare sotto di due gol ad inizio ripresa, per poi reagire con grande determinazione nel finale: prima accorciando le distanze con Sondergaard, poi trovando il pareggio con un gol direttamente da calcio d’angolo di Battelani – valso il dodicesimo timbro in stagione, il quarto “gol olimpico” personale in stagione e il 200o centro al “Bonarelli” in casa – che ha infiammato gli spalti di una tribuna gremita.
Sul più bello e all’ultimo secondo le felsinee sono state beffate dalla Ternana, subendo nuovamente il vantaggio, su una mischia generata da calcio d’angolo. Un epilogo di partita amaro, che rende però lampante la crescita caratteriale del Bologna, capace di reagire con personalità alla difficoltà, tenendo testa ad un avversario solido e ambizioso, che nella stagione in corso ha concesso ben pochi gol e punti.
Tre partite al termine della stagione e nove punti a disposizione per tenere in vita l’obiettivo promozione. Attualmente il Bologna è 3o in classifica a 57 punti insieme al Genoa (avanti per scontri diretti), alle spalle del Parma, secondo con 70 punti, e della Ternana, capolista a quota 72 (entrambe le formazioni già promosse in massima serie).

RISOLUZIONE CONTRATTUALE
Il Bologna comunica di aver raggiunto l’accordo con Sara Gradisek per la risoluzione del contratto. A Sara, che ha collezionato 32 presenze e un gol con la nostra maglia, va un sincero ringraziamento per il contributo dato nel periodo in cui ha vestito i nostri colori e un augurio per il prossimo futuro.

QUI H&D CHIEVO WOMEN
La squadra di mister Ulderici, dopo la vittoria in trasferta per 2-0 ai danni della Vis Mediterranea, si appresta ad ospitare le rossoblù con l’auspicio di replicare la prestazione positiva dell’andata al ‘Bonarelli’, decisa dalle reti di Fernandez e Tonelli.
Un percorso di stagione che ha portato diverse soddisfazioni alle gialloblù, che all’andata sono riuscite a vincere non solo con il Bologna, ma anche con il Parma, oltre al pareggio strappato al Genoa, capitalizzando a proprio favore, in tutte e tre le gare, il fattore trasferta.
Il Chievo occupa l’ottava posizione in graduatoria con 40 punti, a -1 dal Cesena settimo e +5 sull’Arezzo nono. Le felsinee dovranno prestare particolare attenzione a Roberta Picchi, miglior finalizzatrice della rosa con 13 reti all’attivo.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24 (6a Giornata): Chievo Women-Bologna 2-2
2023/24 (21a Giornata): Bologna-Chievo Women 0-3
2024/25 (13a Giornata): Bologna-Chievo Women 0-2

LE PAROLE DI GIORGIA SPINELLI
Sullo stop contro la Ternana: “Sicuramente fa male perché eravamo riuscite a recuperarla, e così all’ultimo secondo è ancora peggio. Però non è finita, rimangono ancora delle partite da giocare quindi è giusto crederci fino alla fine“.
Sulla sua stagione: “Ho ritrovato tanto minutaggio quindi questa è sicuramente una cosa positiva. Ho fatto anche qualche gol, sono felice anche per quello“.
Sul Chievo: “Ho imparato che ormai non ci sono partite facili e difficili, soprattutto in un campionato come la Serie B, dove alla fine puoi perdere punti contro chiunque. Quindi soprattutto quando le squadre scendono in campo contro di noi, sappiamo che danno il mille per mille“.

INFO UTILI
Il “Sinergy Stadium” si trova in via Sogare, 9/C a Verona (VR).
H&D Chievo Women comunica che l’ingresso è a pagamento. I biglietti saranno in vendita il giorno della partita presso la biglietteria dello stadio al costo di €10.

Penultima cena a digiuno di punti per l’Inter: è 3-1 per la Viola

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nona giornata Poule Scudetto da dimenticare per l’Inter, caduta davanti alla Fiorentina, ora quarta forza di categoria a pari punteggio con le giallorosse.
Uno scontro avvincente, dal difficile pronostico, terminato col risultato di 3-1 a favore delle evidenti incontentabili ospiti.

Seppur anche il primo squillo sia stato viola, dopo appena 8 minuti è la formazione di casa a portarsi avanti: Pavan offre un buono spunto a Santi che non sbaglia e regala alle proprie compagne il vantaggio di 1-0.
Si fa in salita per l’ospite che prova a rispondere prima con Severini e poi con Janogy, senza alcun risultato effettivo.
A mezz’ora inoltrata saranno un tocco “sfiora traversa” ed il destro di Catena ad anticipare il pareggio avversario: utile, qui, la complicità di Janogy che trova il secondo palo ed è Boquete ad approfittarne; sette giri di lancette, è la Fiorentina a rimontare nel pre ritiro.
Il fischio del direttore gara che separa i due tempi manda le due sfidanti negli spogliatoi sull’1-2.

Si riparte. Piovani schiera Merlo per Robustellini. L’attenzione nerazzurra sembra essere massima, visione interrotta dopo il tris sancito dalla Viola: corner letale per le giocatrici casalinghe, fermate da una sterzata della solita Boquete. Tutto da rifare per la squadra capitanata quest’oggi da Santi, in bilico con risultato e pressing.
Pavan prova l’immediata reazione dalla distanza; prontissima, però, Fiskerstrand che para con sicurezza e difende la propria porta; impegnatissimo l’estremo difensore viola negli ultimi frangenti di gara, con una occasionissima per l’accorcio Inter non determinante poiché finita con un tocco della traversa.

Larga anche la conclusione di Tomaselli sul finale a chiudere definitivamente una gara dal sapore amaro.
Ora l’ultimo step all’Allianz Stadium contro la Juventus, già felice per lo scudetto (il sesto in carriera) acquisito.

‘Frecciarossa Game On Women in Sport 2025’, lunedì 5 maggio a Roma l’evento dedicato al calcio femminile

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un pomeriggio dedicato a visioni, storie e progetti che stanno trasformando il futuro dello sport al femminile in Italia, ma non solo. Lunedì 5 maggio dalle 17.30 a Roma è in programma l’evento ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport 2025’, organizzato dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica della FIGC e dal Gruppo FS.

Un’occasione di confronto sui temi dello sport e dell’empowerment femminile, alla presenza delle protagoniste del campionato di Serie A, del presidente della FIGC Gabriele Gravina, della presidente della Divisione Serie A Femminile Federica Cappelletti, del Chief Human Resources & Transformation Officer del Gruppo FS Gian Luca Orefice, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio e della Responsabile Produzione Alta Velocità di Trenitalia Monia Ricci. Il Gruppo FS, insieme a Trenitalia, è da sempre impegnato a valorizzare la leadership femminile anche attraverso il sostegno alle attività della Divisione Serie A Femminile.

Nel corso di ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’, evento condotto dalla giornalista Alessia Tarquinio, verranno inoltre premiate le MVP della stagione 2024-25 che si chiuderà nel weekend successivo con l’ultima giornata di campionato e sabato 17 maggio con la finale della Coppa Italia Femminile Frecciarossa allo stadio ‘Giuseppe Sinigaglia’ di Como tra Juventus e Roma. Ai premi MVP eBay (miglior giocatrice assoluta, miglior portiere, miglior difensore, miglior centrocampista, miglior attaccante e miglior giovane) si aggiungerà un premio speciale “Frecciarossa Women in Sport Award” Il Talento non ha genere, destinato a una calciatrice che nella sua carriera dentro e fuori dal campo si è distinta per aver rappresentato un esempio per le nuove generazioni.

Ma ‘Frecciarossa Game On’ sarà anche l’inizio di una nuova era per la Serie A femminile, che il 5 maggio presenterà il suo rebranding, con una nuova identità visiva e un nuovo logo che porteranno la Divisione e il campionato di Serie A nel futuro.

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Vogliamo riprendere a correre”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza in conferenza stampa ha così parlato della sfida che attende le sue ragazze contro il Cesena: “Il Cesena ultimamente sta facendo molto bene nelle ultime gare e sarà dunque una partita molto difficile. Non è semplice arrivare ad allenarsi con il solito spirito dopo tre sconfitte consecutive, non siamo abituate a perdere. Licari, Sule e Mauri ci aiuteranno tanto in questo finale di stagione. La squadra ha tanta voglia di rifarsi, giochiamo con serenità e con consapevolezza di essere forti. Ci sarà una difesa da ridisegnare ma ho fiducia nelle mie giocatrici“.

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