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Trento Femminile, Vittoria Scarazzini: “Abbiamo giocato molto bene in una vittoria molto tosta”

Un punto prezioso per il Trento Calcio Femminile, che nel derby contro il Südtirol pareggia per 1-1. Nella decima giornata di ritorno del girone B della Serie C femminile, le trentine giocano una partita di grande carattere, subendo il gol del vantaggio sull’unica occasione vera e propria delle avversarie, e giocando un grande secondo tempo trovano il pareggio con un gran gol della classe 2008 Vittoria Scarazzini.  Con questo risultato il Trento sale a quota 43 punti e resta saldamente al quarto posto.
Primo tempo piuttosto avaro di emozioni ed equilibrato, con la prima occasione che arriva al 19’ con il tentativo di Pavana su punizione da posizione defilata, conclusione centrale. Ci riprova il Trento al 29’ con una grande conclusione da fuori di Mosaner, grande parata di Holzer che la toglie dall’angolino. Il vantaggio ospite arriva con il loro unico tiro in porta della prima frazione: punizione velenosa di Santin al 41’ che rimbalza in area e inganna Fenzi.
Secondo tempo che si gioca sostanzialmente ad una porta sola, con il Trento che con caparbietà prova a trovare il pareggio. Ci prova la neo-entrata Perego prima al 6’ e poi al 15’ con due conclusioni che terminano sul fondo. Al 18’ ci prova anche Fuganti ma la sua punizione termina fuori. Il Trento spinge ma non riesce a trovare l’occasione giusta, pur stando costantemente nella metà campo del Sudtirol. Al 39’, però, arriva finalmente il gol del meritato pareggio: Perego sulla fascia scarica per Scarazzini, entrata da dieci minuti, che fa partire un preciso tiro rasoterra da fuori area e segna il suo primo gol con la maglia del Trento. Nel finale insiste il Trento ma rischia la beffa con il tiro di Ruaben parato da Fenzi in due tempi.
Si torna in campo dopo Pasqua, il 27 aprile alle 15:30 in trasferta con la Jesina Aurora.
IL TABELLINO
Trento Calcio Femminile: Fenzi, Pavana, Volpatti (1’ st Rosa), Tonelli, Mosaner, Fuganti, Bonfanti (1’ st Perego), De Pellegrini (22’ st Del Frate), Lucchetta (29’ st Scarazzini), Pagnoni (34’ st Pisoni), Leali.
A disposizione: Pintarelli, Morini, Rosa, Pisoni, Scarazzini, Morleo, Del Frate, Perego, Ramon. Allenatore: Mauro Perina
Sudtirol: Holzer, Oberhuber (41’ st Zipperle), Ladstatter, Dorfmann (20’ st Tschoell), Santin, Fischer (18’ st Peer), Prearo (43’ pt Costisella; 30’ st Ruaben), Stockner, Kiem, Bielak, Vuerich.
A disposizione: Ruaben, Tschoell, Zipperle, Graus, Maloku, Costisella, Peer, Bauer, Huber. Allenatore: Marco Castellaneta.
Gol: 41’ pt Santin (S), 39’ st Scarazzini (T)
Ammonizioni: Bielak (S), Scarazzini (T)
Arbitro e assistenti: Bortoletto di Treviso; D’Onofrio di Arco-Riva e Muraviev di Trento.
LE PAROLE DI VITTORIA SCARAZZINI: “Una partita molto tosta, abbiamo giocato molto bene. Il risultato non è veritiero, secondo me abbiamo dominato. Il gol è stata una bella emozione, non me l’aspettavo, è stato bello esultare con tutte le mie compagne in mezzo al campo”. 

Futsal, Serie B: domenica due promosse, l’ultimo posto per la A da assegnare con i play-off

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Domenica dal sapore di finale nei quattro gironi nazionali di Serie B di futsal femminile. Dopo la conclusione del campionato, terminato a fine marzo, domenica 13 sono andate in scena, infatti, le prime gare di play-off del torneo cadetto. Nel gruppo A a giocare gli ultimi spareggi promozione, che daranno accesso alla fase nazionale, saranno le sarde dello Jasnagora e le lombarde del Pero mentre in quello B le marchigiane dell’Atletico Chiaravalle se la vedranno con le toscane dello Scandicci. Sarà derby pugliese, invece, nel raggruppamento C dove la Soccer Altamura sfiderà il Grottaglie mentre il Levante Caprarica, anch’essa pugliese, nel raggruppamento D contenderà il passaggio del turno alla Salernitana. Chi passa giocherà, poi, lo spareggio nazionale con andata fissata il 4 maggio ed il ritorno una settimana dopo. Jasnagora o Pero fronteggeranno Chiaravalle o Scandicci mentre Altamura o Grottaglie sfideranno Caprarica o Salernitana. Per le due vincenti l’accesso alla final four con semifinale fissata il 17 maggio e finalissima il giorno successivo. Ad occupare gli altri due slot saranno, invece, le perdenti degli spareggi promozione tra le vincenti dei gironi. Al momento la Roma difende il vantaggio di 8-3 maturato contro l’Athena Sassari e la Virtus Romagna quello di 5-3 contro l’Irpinia. Capitoline e romagnole sono ad un passo dalla promozione diretta in Serie A che, salvo ribaltoni nella gara di ritorno, passerà tramite la final four, invece, per sarde e campane. SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF VINCENTI GIRONI ANDATA – 13/04 (rit. 27/04) A) ATHENA SASSARI-WOMEN ROMA 3-8 B) VIRTUS ROMAGNA-PSB IRPINIA 5-3 SERIE B FEMMINILE – PLAYOFF PRIMO TURNO – GARA UNICA – 13/04 – ORE 16 1) JASNAGORA-CUS CAGLIARI 4-2 2) PERO-SOLARITY 5-2 3) ATLETICO CHIARAVALLE-INFINITY FUTSAL 1-0 4) FUTSAL HURRICANE-CF SCANDICCI 1-3 5) SOCCER ALTAMURA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 3-2 d.t.s. 6) WFC GROTTAGLIE-LITTORIANA 8-1 7) LEVANTE CAPRARICA-WOMAN NAPOLI 5-2 8) SALERNITANA-LADY MONDRAGONE 7-3 SECONDO TURNO PIAZZATE– GARA UNICA – 27/04 – ORE 16 9) JASNAGORA-PERO 10) ATLETICO CHIARAVALLE-CF SCANDICCI 11) SOCCER ALTAMURA-WFC GROTTAGLIE 12) LEVANTE CAPRARICA-SALERNITANA FINALE PLAY-OFF (AND 4 /5 – RIT 11/5) C) VINCENTE 9- VINCENTE 10 D) VINCENTE 11- VINCENTE 12 ACCESSO ALLA FINAL FOUR (17 e 18 maggio) VINCENTE C e D + PERDENTI A e B

Bologna, al “Bonarelli” arriva la Ternana capolista

Photo Credit: Bologna FC 1909

Partita d’alta classifica per Battelani e compagne che domani, al campo sportivo “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO), per il 27o turno di Serie B, scenderanno in campo contro la Ternana, per centrare la sesta vittoria consecutiva e blindare il terzo posto. Calcio d’inizio alle 15:00 in diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA 
Dopo il tris in casa del Pavia Academy, valso il tredicesimo clean sheet stagionale e il terzo posto in solitaria, le felsinee trovano sul loro cammino la formazione umbra fresca di passaggio nella massima serie. La gara di andata, terminata 2-1 in favore delle Fere, aveva lasciato segnali positivi a Battelani e compagne: sotto di due reti, erano riuscite ad accorciare le distanze con Gelmetti e, nel quarto d’ora finale, si erano rese pericolose in più occasioni, sfiorando il pareggio senza però riuscire a concretizzare. Un risultato che, seppur negativo, ha evidenziato la crescita del Bologna rispetto alla scorsa stagione, in cui i precedenti riportano una doppia sconfitta, con quattro gol segnati e nove subiti nel doppio confronto di campionato.
Il Bologna è 3° in classifica con 57 punti, a +3 sul Genoa quarto, -10 dal Parma secondo e -12 dalle umbre capoliste. L’obiettivo delle rossoblù sarà quello di proseguire con l’ottimo rendimento difensivo e offensivo visto nelle ultime cinque giornate – con diciotto gol fatti e zero subiti – in una gara contro un avversario assoluto protagonista del campionato in corso.

QUI TERNANA
Reduce dalla vittoria casalinga contro la Freedom, che ha sancito l’aritmetica promozione in Serie A, la squadra di mister Cincotta arriva sotto le Due Torri con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio, in vista della lotta al vertice della classifica, ancora aperta con il Parma. Le ducali, che seguono la Ternana a due lunghezze di distanza, hanno infatti la possibilità, nelle ultime giornate di campionato, di agganciare la vetta della classifica cadetta in caso di passi falsi delle Fere. Quella di Pacioni e compagne è una stagione dai numeri importanti: finora hanno collezionato 22 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, con 65 gol realizzati e appena 16 subiti. Le rossoblù dovranno prestare particolare attenzione a Gomes, miglior marcatrice della rosa con 12 reti all’attivo, affiancata da Pirone e Bonetti, entrambe autrici di 11 gol stagionali.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24 (11a Giornata): Ternana-Bologna 5-3
2023/24 (26a Giornata): Bologna-Ternana 1-4
2024/25 (12a Giornata): Ternana-Bologna 2-1

LE PAROLE DI VERONICA BATTELANI
Sul buon momento: “Siamo in un momento di forma. Rispetto a inizio anno, abbiamo una squadra più matura e consapevole dei suoi mezzi. Dobbiamo continuare su questa strada lavorando sempre duro, con impegno e dedizione“.
Sul terzo posto: “Ci sono due squadre che lottano per il terzo posto e la lotta si giocherà fino alla fine. Ogni punto è fondamentale e potrà fare la differenza“.
Sulla Ternana: “Ci aspetta una partita molto difficile contro la miglior squadra del nostro campionato. Dovremo fare una gran prestazione da squadra per ottenere un risultato positivo. Tifosi, vi aspettiamo allo stadio! Il vostro supporto farà la differenza“.

INFO UTILI
Il campo sportivo “L. Bonarelli” si trova in via Roma, 38 a Granarolo dell’Emilia (BO).
L’ingresso è gratuito.

Megan Connolly, Lazio: “Con il Como per fare punti pesanti. Rinnovo? Ecco perchè ho detto si”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse a parlare in casa Lazio, presso i canali ufficiali del club, è stata Megan Connolly. La calciatrice biancoceleste in vista del match contro il Como ha, infatti, affermato: “Quando giochiamo contro di loro è sempre difficile, ci aspettiamo lo stesso come in tutte le gare.  Nell’ultima occasione che le abbiamo affrontate in trasferta ci hanno battuto, è stato complicato giocare perché noi cerchiamo sempre di controllare la partita. Loro hanno una squadra davvero molto forte, dovremmo cercare di fare il nostro gioco concentrandoci su noi stesse”.

Il difensore irlandese ha poi aggiunto: “Mi sento bene e mi sto allenando, come tutta la squadra mi sento in forma. Per me è stato molto bello tornare in campo e fare qualche minuto nell’ultima gara. A livello mentale mi sento ristabilita, e durante l’allenamento la maggior parte delle sedute riproduce l’intensità della gara”.   

La classe ’97 ha poi continuato: “Vogliamo concludere la stagione nel migliore dei modi. Sarà una partita sicuramente difficile, soprattutto in questo momento. Per noi è importante ottenere risultati e fare punti. Desideriamo chiudere il più in alto possibile perchè siamo ambiziose e proviamo a costruire un trampolino per la prossima stagione”.

In conclusione una battuta sul recente rinnovo con la Lazio: “Sono felice perchè quando è arrivato il momento di parlare del futuro è stata una scelta semplice per me. Mi sono goduta ogni momento, vivere a Roma è bellissimo. Il motivo principale della mia permanenza è stato l’allenatore, adoro il suo modo di giocare e di allenare son felice di continuare con lui e nella Lazio”.

Brescia, è l’ora del derby con il Lumezzane

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Divise da tre punti, come all’andata. Ma a posizione inverse. Sale l’attesa per Brescia-Lumezzane, in programma per la ventisettesima giornata di campionato domani, domenica 27, al centro sportivo Rigamonti di Buffalora e con il fischio d’inizio posticipato rispetto agli altri incontri del turno, ovvero per le 16:30.

Il derby tutto bresciano della Serie B, in quanto tale, esula da qualsiasi pronostico, ma è certamente carico di emozioni e di adrenalina.

Opposta la situazione in termini di risultati ultimi delle due formazioni: se la squadra di Giovanni Valenti, sesta in graduatoria, ha dalla sua la serie aperta di quattro vittorie consecutive (San Marino, Vis Mediterranea, Orobica, Hellas), quella di Nicoletta Mazza, che occupa una posizione sopra, nelle ultime due giornate disputate è invece incappata in due stop (Bologna e San Marino). Entrambe dunque, chi per un motivo, chi per l’altro, sono a caccia di punti, ancor più per puntare al miglior piazzamento.

Arriviamo alla sfida reduci da quattro successi consecutivi, l’entusiasmo è alto – assicura la capitana Serena Magri – e cercheremo di portarlo sul rettangolo di gara, soprattutto per il pubblico, che spero sia numeroso, per far divertire e far vedere un bel calcio. Loro sono squadra tosta, altrimenti non sarebbero dove sono, dovremo affrontarla scendendo in campo con le qualità che ci hanno sin qui contraddistinto: la nostra identità è sempre quella, indipendentemente da chi abbiamo di fronte“.

E se è vero, come si dice, che ciascuno scopre davvero quanta forza, quante risorse ha solo nel momento in cui viene messo alla prova, il Brescia nelle ultime settimane si è ritrovato a verificare il tutto: “Ci siamo dovute misurare con tante defezioni – conferma Magri – non pensavo che la squadra avesse questa forza, spiace averla trovata in un momento di difficoltà, ma è stata una bella scoperta, un bel rovescio della medaglia, per uno spirito di gruppo che mi inorgoglisce“.

Non resta che scoprire fino a dove si possa spingere dunque, e Lumezzane sarà un’altra occasione, ancor più se si considera tutto ciò di cui l’incrocio si carica: “La partita sarà sicuramente speciale – prosegue la numero 8 – non potrà mai essere come tutte le altre, dal momento che, da avversarie, ci sono tante persone con cui ho condiviso molto, sarà di certo bella da vivere appieno, per me, per noi e per chi ci sarà a vederci. Spero che i tifosi vengano a sostenerci numerosi; ci seguono sempre ovunque, non smetterò mai di ringraziarli, e mi auguro di regalar loro una bella sfida anche domani“.

La Serie C torna in campo dopo la pausa: il programma della 26ª giornata

Credit Photo: Alessandra Mappanese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la pausa per le festività pasquali, la Serie C femminile tornerà in campo il 27 aprile per la ventiseiesima giornata di campionato.

Con i tre anticipi in calendario domani rinviati a data da destinarsi per lo stop alla manifestazioni sportive in occasione dei funerali di Papa Francesco (nel Girone A Tharros-Independiente Ivrea, nel Girone C Siracusa-Salernitana e Giovanile Rocca-Roma Calcio Femminile), si giocheranno solo le partite di domenica: prima delle gare delle 15.30 sono in programma Azalee Solbiatese-Monterosso (A) alle ore 11, Chieti-Venezia 1985 (B) alle ore 11.45 e Angelo Baiardo-Women Torres (A) alle ore 14.30; chiuderanno il turno i due posticipi del Girone A Formello-Spezia alle ore 16 e Real Meda-Moncalieri alle ore 17.30.

SERIE C – 26ª GIORNATA
Girone A: Angelo Baiardo-Women Torres (arbitro Curcio di Siena), Azalee Solbiatese-Monterosso (Bevere di Chivasso), Bulè Bellinzago-Blues Pietrasanta (Zamagna di Saronno), Formello-Spezia (Alfieri di Nola), Lesmo-Pro Sesto (Cipriano di Torino), Real Meda-Moncalieri (Maiellaro di Parma)
Riposa: Sedriano

Girone B: Jesina-Trento (Mammoli di Perugia), Chieti-Venezia 1985 (Simonelli di Isernia), Riccione-SPAL (Skura di Jesi), Ravenna-Villorba (Galligani di Pistoia), Real Vicenza-Tavagnacco (Palmisano di Saronno), Sudtirol-Venezia Fc (Copelli di Mantova), Vicenza-Gatto a Mare (Scalvi di Lodi)
Riposa: Isera

Girone C: Catania-Montespaccato (Gallo di Bologna), Grifone Gialloverde-Match Point Matera (Ciaravolo di Torre del Greco), Nitor-Gelbison (Piciucco di Campobasso), Palermo-Frosinone (Boccuzzo di Reggio Calabria), Villaricca-Women Lecce (Fede di Rossano)
Riposa: Trastevere

Anteprima semifinali di ritorno di Women’s Champions League: Chelsea-Barcellona, Lyon-Arsenal

L’Arsenal o il Lyon affronteranno il Barcellona o il Chelsea a Lisbona, ma quali saranno le due finaliste? UEFA.com individua i temi chiave delle semifinali di UEFA Women’s Champions League, che si concludono domenica e decreteranno le due finaliste di Lisbona.

Semifinali di ritorno – Domenica 27 aprile
Chelsea – Barcelona (15:00, andata: 1-4)
Lyon – Arsenal (18:00, andata: 2-1)

Finale (Estádio José Alvalade, Lisbona) –Sabato 24 maggio
Arsenal / Lyon – Barcelona / Chelsea (18:00)

Chelsea-Bacellona andata: 1-4

Chelsea – Barcell4ona in Europa

Semifinale di andata 2024/25: Barcellona 4-1 Chelsea

Semifinali 2023/24: Barcelona – Chelsea 0-1/2-0 (tot. 2-1)

Semifinali 2022/23: Chelsea – Barcelona 0-1/1-1 (tot. 1-2)

Finale 2020/21: Chelsea – Barcelona 0-4 (Göteborg)

Per il terzo anno consecutivo, Chelsea e Barcelona si affrontano in una semifinale di ritorno che cade il 27 aprile. Due anni fa hanno pareggiato 1-1 al Camp Nou, mentre la scorsa stagione il Barcelona ha vinto 2-0 a Stamford Bridge; in entrambe le occasioni, le blaugrana si sono qualificate grazie a un 2-1 complessivo. Stavolta il Chelsea non perderà con questo punteggio complessivo, ma se vuole arrivare alla sua seconda finale dovrà superare un compito proibitivo: ribaltare la sconfitta per 4-1 dell’andata. Il Barcellona punta alla quinta finale e al terzo titolo consecutivi, ma il Chelsea può ispirarsi alla rimonta ai quarti contro il Manchester City (con tre gol nel primo tempo a Stamford Bridge). Il Chelsea sarà privo di Lauren James per un infortunio al bicipite femorale, oltre che delle lungodegenti tra cui Sam Kerr. Anche Nathalie Björn è stata costretta a uscire all’andata, quindi è probabile l’esordio in Champions League di Naomi Girma, acquistata a gennaio.

Lyon – Arsenal (andata: 2-1)

Lyon – Arsenal in Europa

Semifinale di andata 2024/25: Arsenal – Lione 1-2

Fase a gironi 2022/23: Lyon – Arsenal 1-5, Arsenal – Lyon 0-1

Semifinali 2010/11: Lyon – Arsenal 2-0/3-2 (tot. 5-2)

Secondo turno preliminare 2008/09: Lyon – Arsenal 3-0 (giocata a Lione)

Quarti di finale 2007/08: Lyon – Arsenal 0-0/3-2 (tot. 3-2)

Il Lyon, che punta alla 12esima finale della competizione in 24 anni, ha vinto 2-1 in casa dell’Arsenal sabato scorso. Mentre la squadra francese è caduta solo due volte su 14 in semifinale, l’Arsenal deve ribaltare una sconfitta per evitare la settima uscita su otto a questo turno, ma ci è già riuscito nei due turni a eliminazione diretta precedenti contro Häcken e Real Madrid (anche se in casa). La vittoria del Lyon è arrivata anche se Wendie Renard era in panchina per un infortunio al piede. Se la giocatrice scenderà in campo domenica, raggiungerà la sua 500esima presenza con la formazione transalpina e la 125esima in Women’s Champions League. La sconfitta più pesante che ha subito è arrivata proprio contro le Gunners, vincitrici per 5-1 alla prima giornata della stagione 2022/23. L’Arsenal, che ha iniziato la stagione dal primo turno, batterà un record del Lione diventando la prima squadra a giocare 14 partite in una singola edizione del torneo.

WSL: Everton e City pareggiano, Arsenal incontenibile, buio profondo per il Tottenham

Una parola per riassumere questa giornata di WSL è “spezzatino”: le partite sono state infatti spalmate su due settimane per via della pausa pasquale e delle partite di Champions League dell’Arsenal e del Chelsea. Con le due londinesi impegnate rispettivamente contro il Lione e il Barcellona (e uscite entrambe sconfitte), è stato necessario ridisegnare il calendario per inserire le due partite della massima competizione europea, e l’ultima a esser stata giocata coinvolgeva proprio le Blues nel derby contro il Crystal Palace.

Nell’anticipo della diciannovesima giornata, Arsenal ancora una volta schiacciasassi ai danni delle Foxes, uscite con le ossa rotte e con 5 reti subite e una sola segnata. Monologo biancorosso, in cui il Leicester ha faticato a trovare gli spazi e le occasioni e ha, a tutti gli effetti, subito dall’inizio alla fine. Caitlin Foord ha aperto le marcature al 9′, seguita da Stina Blackstenius al 13′, costringendo il Leicester a un doppio svantaggio nel primo quarto d’ora di gioco, a cui si è aggiunto il gol della doppietta di Foord al 31′.
Forte di un 3 a 0 dopo il primo tempo, però, l’Arsenal è tornato in campo con la stessa grinta per dilagare, trovando il poker 62′ dai piedi di Bethany Mead. Magra consolazione del Leicester è stato il gol di Yuka Momiki al 66′. In un continuo capovolgimento di fronti, il 5 a 1 dell’Arsenal firmato Victoria Pelova è stato messo a segno al 69′, la terza rete nel giro di appena sette minuti. Un match divertente per il grande numero di gol, che di certo ha dato spettacolo a sprazzi, e che ha ancora evidenziato quanto le ragazze allenate da René Slegers siano davvero, davvero difficili da contrastare, un vero “arsenale” di possibilità.

Continua e sempre destinata a non finire la crisi del Tottenham Hotspurs, che è caduto in casa inchinandosi all’Aston Villa, anche lui in lotta per non diventare fanalino di coda in Women’s Super League. La subentrata Kirsty Hanson ha assicurato i tre punti importantissimi per il suo Aston Villa in pieno recupero, in un 3 a 2 indeciso e divertente (meno per le londinesi padrone di casa). Anna Patten ha festeggiato il suo compleanno nel migliore dei modi sbloccando la partita in favore dell’Aston Villa al 30′, e il raddoppio  arrivato al 56′ per mano di Ebony Salmon.
Le Spurs hanno dato segni di vita dopo la rete, provando a reagire al doppio svantaggio, e hanno infatti centrato la rete al 65′ di Jess Naz, bravissima a concretizzare un tap-in vincente in area dagli sviluppi di un calcio d’angolo, ed Ella Morris ha poi segnato il secondo, preziosissimo gol per il Tottenham al 70′, una situazione di parità che, fino agli ultimi giri d’orologio, sembrava essere destinata a regalare i tre punti alle londinesi. Purtroppo per le Spurs, però, Kirsty Hanson ha segnato la terza rete dell’Aston Villa al 90’+1 al termine di un clamoroso contropiede.

Il Manchester United, chiamato a vincere contro il West Ham per assicurarsi di rimanere sulla scia de Chelsea e dell’Arsenal, si è però visto bloccare proprio dalle Hammers in una partita conclusasi a reti bianche. La formazione allenata da Marc Skinner rimane perciò al terzo posto, a due punti dietro l’Arsenal e a cinque dalla capolista Chelsea. Con ancora tre partite da giocare, sembra difficile riuscire ad agganciare le Blues, ma non è una missione impossibile.
Le Red Devils hanno gestito alla perfezione il possesso palla e il pallino del gioco, ma non hanno trovato lo spunto finale per concretizzare le occasioni create, soprattutto le due traverse scheggiato nella prima frazione. Elisabeth Terland è arrivata vicinissima al gol al 47′, ma la difesa del West Ham ha fatto buona guardia e Kinga Szemik ha salvato la sua squadra, bravissima a uscire con un punto da un match difficile contro una delle contendenti per il titolo.

Le Reds hanno sconfitto di misura il Brighton per 2 a 1. Le ospiti di Liverpool sono passate in vantaggio con un gol fulminante al 2′ da parte di Olivia Smith, brava a intercettare un pallone gestito male dalla difesa del Brighton, a cui si è aggiunto quello di Leanne Kiernan al 43′, anche lei brava a mettere lo zampino su un pallone perso e apparentemente innocuo, due gol che hanno subito indirizzato il match e permesso al Liverpool di scendere in campo nella seconda frazione con un vantaggio cospicuo. Le Seagulls hanno però accorciato le distanze al 48′ con il gol di Michelle Agyemang, e le ospiti hanno dovuto cambiare i loro piani per evitare la disfatta che, fortunatamente per loro, non è arrivata.

Anche l’altra sponda di Manchester ha frenato la propria corsa, bloccata in un pareggio per 1 a 1 contro l’Everton. Si può definire, questo match, “il pareggio delle gemelle”, visto che le Toffees hanno trovato il gol grazie alla combinazione e all’intesa perfetta tra Karen e Sara Holmgaard al Joie Stadium.
Kerstin Casparij, tra le “donne della Provvidenza”, ha portato il City in vantaggio al 13′, battendo il portiere dell’Everton Emily Ramsey. Prima dell’intervallo, però, l’Everton ha acciuffato il preziosissimo pareggio grazie a Sara Holmgaard e al suo scarico per la sorella Karen, che ha concretizzato l’occasione. L’uno-due tra sorelle ha avuto anche margini letali nel secondo tempo, durante il quale Karen non è però riuscita a segnare nuovamente di testa su un’occasione fotocopia di quella del primo tempo. La Champions è ora a sette punti, per il City, e a otto per l’Everton. Difficile, a meno di un miracolo, scalzare le prime tre formazioni in classifica.

Il posticipo tra Chelsea e Crystal Palace, tra i derby della stagione, si è giocato dopo la pausa pasquale, e ha visto la capolista imporsi con un netto 4 a 0, un poker senza “se” è senza “ma” che vuole cancellare la sconfitta contro il Barcellona in Champions League, dove i gol incassati erano, per l’appunto, 4.
Le Blues hanno segnato il primo gol al 22′ con un tiro dal dischetto trasformato alla perfezione da Guro Reiten, e raddoppiato al 24′ con la rete di Catarina Macario, tornata finalmente a disposizione anche della Nazionale statunitense. L’espulsione di Allyson Swaby al 47′ nel Crystal Palace ha tagliato loro le gambe e indirizzato, in negativo, il match: Macario ha messo a segno una doppietta personale con la rete al 49′, e Mia Fischel ha chiuso i giochi al 64′. Con ancora tre partite da giocare e sei punti di vantaggio sull’Arsenal, in caso di vittoria il Chelsea potrebbe festeggiare il titolo con due giornate d’anticipo. Sulla sua strada, però, c’è il Manchester United…

Primavera Femminile – Al Viola Park ‘la meglio gioventù’ del calcio italiano: domenica le semifinali, Juventus-Sassuolo e Inter-Roma. Chi sarà l’erede del Milan?

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le migliori giovani d’Italia, in un’estate tutta azzurra tra Europeo Under 17 (a maggio nelle Faroe) e Under 19 (a giugno in Polonia) e con un tricolore da assegnare. Al ‘Viola Park’ tra domenica e martedì si gioca la Final Four del campionato Primavera 1 Femminile, dove ci sarà sicuramente un nome diverso nell’albo d’oro rispetto al 2024: questo perché il Milan campione d’Italia in carica non è riuscito a piazzarsi tra le prime quattro. Se la Roma, l’Inter e Sassuolo hanno confermato il loro posto, la novità è il ritorno della Juventus, che dopo aver perso quattro finali di fila proprio contro la Roma dal 2020 al 2023 non era al Viola Park nel maggio di un anno fa. E il ritorno della Juventus in Final Four è stato prepotente: nove punti di vantaggio sul secondo posto e miglior difesa (17 gol subiti, il miglior attacco è invece della Roma con 69 reti segnate). Le tre partite saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: copertura totale anche su figc.it e sui canali social di FIGC Femminile. Prima delle gare sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Papa Francesco, con le squadre che scenderanno in campo indossando il lutto al braccio.

JUVENTUS-SASSUOLO ore 11.30
La prima semifinale vedrà in campo proprio le bianconere, guidate da Marco Bruzzano, lo scorso anno sulla panchina del Como Women. La Juventus se la vedrà contro il Sassuolo, otto giorni dopo l’ultima giornata della regular season che ha visto le bianconere vincere 4-1 a Casalgrande: una sconfitta che ha fatto scivolare il Sassuolo dal primo al quarto posto. Tantissimi i talenti che si sono messi in mostra in questa stagione per la Juventus: dal portiere Emma Mustafic al capitano Azzurra Gallo (che ha già debuttato in Champions), fino ad Anna Copelli – decisiva nella vittoria che ha mandato l’Italia alla fase finale dell’Europeo Under 17 – ed Eleonora Ferraresi, anche lei già esordiente in Champions e punta di diamante di un’Under 19 azzurra di cui fanno parte anche Carolina Bertora, Martina Cocino, Martina Tosello (tre difensori) e la centrocampista Marta Zamboni.

Ma ha talento anche il Sassuolo guidato da Davide Balugani: la centrocampista Manuela Perselli, l’attaccante Emma Girotto (in gol nella finale 2024), i difensori Francesca Randazzo e Caterina Venturelli (entrambe convocate da Selena Mazzantini per l’Europeo Under 17) sono le giocatrici più rappresentative di una squadra che può contare anche sulla giovanissima Giulia Guerzoni, unica 2009 della spedizione azzurra nelle Faroe. Il Sassuolo era stata la prima squadra a togliere punti alla Juventus, nell’ultima giornata di andata (1-1, prima dell’1-4 di una settimana fa), e nel girone di ritorno si è tolta anche la soddisfazione di battere 4-0 la Roma. L’obiettivo è quello di provare a fare meglio dell’anno scorso: e fare meglio, dopo il ko in finale contro il Milan nei tempi supplementari, vorrebbe dire vincere lo scudetto. Un’impresa già riuscita lo scorso anno alla Primavera maschile.

INTER-ROMA ore 17.30
La seconda semifinale, quella in programma nel pomeriggio, metterà di fronte due squadre che hanno chiuso la regular season a pari punti. Il vantaggio nello scontro diretto (sei punti su sei: 2-3 a Roma alla terza giornata, 3-1 a Milano alla quattordicesima) regala però all’Inter – battuta lo scorso anno in semifinale dal Sassuolo – la possibilità di giocare con due risultati su tre a disposizione, visto che in caso di parità al 90′ si qualificherebbe alla finale la squadra meglio piazzata. Un’Inter che è riuscita all’ultima giornata ad acciuffare la seconda posizione, grazie a un girone di ritorno in cui le nerazzurre di Mandelli hanno perso una sola partita, contro la Fiorentina. Ampia rappresentanza azzurra in rosa: partiranno per le Faroe il portiere Matilde Robbioni, i difensori Martina Bressan e Sofia Verrini, le centrocampiste Rachele Giudici e Giulia Robino, le attaccanti Martina Romanelli e Lucrezia Sasso. Erano invece tra le 20 in lista nel Round 2 di qualificazione all’Europeo Under 19 il difensore Lidia Consolini e le centrocampiste Jessica Ciano e Paola Fadda.

Dall’altra parte c’è una Roma che nel corso della stagione ha anche cambiato tecnico, con l’arrivo in panchina di Marco Lucarelli, e che punta a riprendersi il titolo vinto dal 2020 al 2023 (sempre in finale contro la Juventus) e sfuggito lo scorso anno con la sconfitta (1-4) in semifinale contro il Milan. Tre sconfitte e un pareggio nelle prime quattro giornate del girone di ritorno avevano messo a rischio la qualificazione alla Final Four, ma con sette vittorie nelle ultime sette partite le giallorosse si sono confermate tra le prime quattro forze del campionato. Clamorosa la rimonta alla penultima giornata sul campo della Fiorentina: una Roma che era sotto 4-2 nello scontro diretto giocato proprio al Viola Park ma capace di rimontare e vincere 5-4. Roma che sarà rappresentata nelle Isole Faroe dal difensore Sara Terlizzi e da Giulia Galli, una delle 2008 più promettenti d’Italia; della Nazionale Under 19 che a giugno sarà in Polonia puntano a fare ancora parte il difensore Elena Cristina Pizzuti e l’attaccante Rosanna Ventriglia, capace di segnare un gol al Galatasaray all’esordio in Women’s Champions League (22, invece, in campionato). E sempre in tema di attaccanti, occhio alla portoghese Cintia Soares Martins.

IL REGOLAMENTO Nelle gare di semifinale, in caso di parità al termine dei due tempi regolamentari, si qualificherà alla finale la società meglio classificata al termine dei gironi (in questo caso Juventus e Inter). Nella finale, in caso di parità al termine dei due tempi regolamentari, si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, tiri di rigore.

ACCESSO GRATUITO L’accesso al Viola Park per il pubblico sarà gratuito, dietro ritiro del titolo di ingresso presso il botteghino ‘Porta del Giglio’ del centro sportivo della Fiorentina che ospiterà la Final Four. Il botteghino aprirà un’ora e mezza prima di ogni partita (alle 10 e alle 16 domenica, alle 15 martedì).

ACCREDITI MEDIA I giornalisti, i fotografi e gli operatori che vorranno richiedere l’accesso al Viola Park per la Final Four del campionato Primavera 1 Femminile possono invece accreditarsi attraverso il portale accrediti della FIGC, all’indirizzo https://figc.getyourevent.online/. La scadenza è fissata per le ore 18 di lunedì 28 aprile.

COME VEDERE VIVO AZZURRO TV Basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

FINAL FOUR PRIMAVERA 1 FEMMINILE – Viola Park, Bagno a Ripoli (FI)
Semifinali – Domenica 27 aprile
S1 Ore 11.30: Juventus-Sassuolo
S2 Ore 17.30: Inter-Roma

Finale – Martedì 29 aprile
Ore 16.30: Vincente semifinale 1-Vincente semifinale

 

 

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Derby gara perfetta per riscattare San Marino”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza in conferenza stampa ha così presentato la gara tra Brescia e Lumezzane: “Questo derby arriva nel momento perfetto per riscattare la sconfitta del weekend scorso. Sono stati giorni complicati per noi perché la sconfitta con il San Marino ha indubbiamente lasciato degli strascichi, ma il derby è sicuramente la gara migliore per ritrovare le giuste vibrazioni. Mi aspetto una partita difficile: il Brescia ha avuto una stagione tutta in crescendo proprio come noi e ci attende una sfida insidiosa che vogliamo fare nostra come all’andata. Tornano a disposizione Licari e Sule e sarà per noi fondamentale averle con noi“.

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