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LND: festività pasquali, gli auguri del Presidente Abete

In questo spirito, il pallone assume la forza di un simbolo universale di pace, capace di unire e superare le divisioni soprattutto in un panorama globale segnato da ombre persistenti, tra conflitti purtroppo ancora non risolti e frizioni sul piano economico che rischiano di inasprire ulteriormente le disuguaglianze. Il pallone è e rimane per noi come un piccolo ambasciatore di quei valori di rispetto e fratellanza che auspichiamo possano diffondersi nel mondo, combattendo i nemici del dialogo e abbattendo i muri dell’intolleranza.

Con lo stesso stato d’animo, il calcio italiano ha ritrovato nel recente percorso elettivo dei suoi vertici la propria unità, testimoniando una rinnovata fiducia tra tutte le componenti nell’interesse comune di un calcio sano e sostenibile. Solo attraverso la condivisione di intenti, senza personalismi, possiamo garantire un sistema che funzioni e che guardi a lungo termine per raggiungere gli obiettivi a cui l’Italia deve ambire. Grazie per il vostro impegno, per i vostri sacrifici, per la vostra passione, per il senso di appartenenza alla nostra comunità.
Buona Pasqua – Giancarlo Abete

Giulia Rizzon e Stefano Sottili. Como Women: “Contro il Sassuolo siamo state timorose”

Photo Credit: Como Women
Queste le parole del capitano Giulia Rizzon al termine della gara: “Arrivavamo da quattro risultati positivi e siamo cascate. Fa parte di un percorso. Sicuramente non abbiamo migliorato il problema dell’approccio alle partite. I primi due gol arrivano da due nostri errori individuali: ci siamo complicate noi la vita e la partita. Abbiamo avuto le nostre occasioni, poi però è difficile riacciuffare una gara quando, appunto, gli errori li commettiamo noi. C’è rammarico per i troppi sbagli che abbiamo commesso. Sicuramente queste partite saranno utili per trovare quella motivazione in più che serve poi per vincerle, in un campionato dove in questo momento noi possiamo mirare solo a fare punti in più. Credo però che una partita del genere serva per costruire un futuro migliore e per imparare dagli errori”. 
Il commento sulla partita di Stefano Sottili: “L’errore in avvio? Sicuramente ha influito sull’andamento della gara. Sta di fatto che c’era tutta una partita da giocare. Si è partiti con l’handicap del gol subito al 2’ e abbiamo regalato anche la seconda rete. Tutte le volte che abbiamo avuto la possibilità di riaprire la gara, non siamo state abbastanza brave, concrete e fortunate per farlo. La partita di oggi ci deve far crescere e far capire che le partite vanno giocate sempre con un certo tipo di atteggiamento, al di là dell’episodio che può cambiare il risultato. Qualche volta in passato siamo state brave, altre volte meno, a non subire l’episodio: dobbiamo crescere perché la prestazione non deve essere figlia degli episodi. Questi possono incidere sul risultato, però potevamo fare meglio, secondo me, nella gestione della palla, nella personalità e nelle uscite. Invece siamo sempre state, soprattutto nel primo tempo, timorose. E ci sono tutte le premesse e condizioni per giocare sfrontate e con coraggio. La squadra è già salva, abbiamo degli obiettivi da raggiungere facendo punti, ma per fare punti devi giocare come spesso hanno giocato in passato le ragazze: con coraggio e voglia di attaccare lo spazio. E questo dobbiamo essere brave a farlo nelle prossime tre gare”. Sulla prossima giornata di campionato contro la Lazio: “Noi le partite le prepariamo sempre nell’ottica di provare a fare il massimo e di provare a vincere. Ciò non toglie che poi c’è un avversario, e quindi tante volte ti devi adeguare alla forza della squadra con cui ti scontrerai. Ma la partita verrà preparata nello stesso modo e sappiamo che, se vogliamo arrivare seste, o quanto meno rimanere in corsa, è un match da non perdere. Perché è vero che la Lazio ha tre punti in più, ma è anche vero che ha una partita in più. Quindi dobbiamo essere consapevoli di questo. La prepareremo nel miglior modo possibile a livello di prestazione per provare a portare a casa la vittoria”. 

Torneo delle Regioni: trionfa la Lombardia nella manifestazione femminile

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dal “Valerio Bacigalupo” di Taormina e dal “Bucalo” di Santa Teresa di Riva, cala il sipario sul Torneo delle Regioni 2025, per la prima volta ospitato in Sicilia. Una settimana intensa di sport, emozioni e giovani talenti si è chiusa con le finali che hanno decretato i vincitori nelle varie categorie. Vincono il Lazio, alla diciannovesima affermazione della storia e alla terza nell’under 15; la Lombardia, che firma la doppietta con Under 17 e femminile; e l’impresa del Friuli Venezia Giulia, sette anni dopo l’ultima volta.

FEMMINILE –  La Lombardia concede il bis, vincendo una spettacolare finale contro il Veneto con il punteggio di 3-2 ai tempi supplementari. A Santa Teresa Riva la gara tra il gotha nazionale (Veneto 8 titoli) riserva grandi emozioni, confermandosi la leader “rosa” del Torneo delle Regioni con il dodicesimo titolo della storia.

LE PREMIAZIONI –  La Sicilia saluta il Torneo delle Regioni con l’orgoglio di aver ospitato un evento storico, che ha valorizzato il talento giovanile e regalato emozioni indelebili. Un progetto che ha ottenuto il successo sperato, come ha sottolinea al termine il presidente Sandro Morgana. “Un grande successo della Sicilia”. Le premiazioni sono stati officiate dal presidente della Lnd nazionale, Giancarlo Abete, da Christian Mossino, vicepresidente vicario, da Saverio Mirarchi, vice presidente dell’Area Sud e presidente della Calabria, Luca Maurina, presidente Divisione Nazionale calcio femminile, Sergio Pedrazzini, consigliere federale, Valentina Battistini, presidente Cr Lombardia, Mauro Foschia, presidente Cr Piemonte, Roberto Avantaggiato, presidente Cr Lazio, Christian Vaccher, vicepresidente vicario Friuli V.G., Santino Lo Presti, presidente della Commissione LND eSports. Importante il supporto politico in tutta questa straordinaria manifestazione. Il presidente dell’Assemblea regionale Gaetano Galvagno, il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, hanno consegnato il primo posto dell’Under 19 del Friuli Venezia Giulia.

Bologna, 3-0 al Pavia e terzo posto

Photo Credit: Bologna FC 1909

Quinto successo consecutivo per il Bologna, che oggi allo Stadio “Pietro Fortunati” di Pavia si aggiudica l’intera posta in palio con un tris siglato RaggiBattelani e Gelmetti. Le rossoblù salgono a quota 57 punti e, con lo stop del Genoa in casa del Parma, è ora in solitaria al 3° posto. Ternana e Parma, con le rispettive vittorie, raggiungono 67 e 69 punti, conquistando matematicamente la promozione in Serie A, a quattro giornate dal termine del campionato.

Il match si apre con il Bologna che da subito vuole imporre il proprio gioco, ma trova pochi spazi di manovra grazie alla densità messa in campo dalle padrone di casa. Al 5’ primo squillo Bologna con Sondergaard che immettendosi dalla corsia di sinistra calcia forte in corsa su De Bona che respinge in uscita bassa. Pochi minuti dopo è sempre Sondergaard a rendersi protagonista con un cross dalla destra in mezzo a cercare Battelani, che non riesce a inquadrare la porta di testa. Il primo vero brivido del match arriva al 20’ con uno stacco di Spinelli su traversone in mezzo, che richiede l’intervento in presa alta di De Bona. Qualche istante dopo Passeri pennella un cross perfetto sulla testa di Sondergaard che svetta più in lato di Aversa, ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta. Nel prosieguo il Bologna aumenta i giri del motore e con un’azione in velocità inizialmente prova la conclusione con De Biase, che torva il muro della difesa pavese, e poi con Battelani che si coordina dal limite dell’area e sfiora la traversa. La prima frazione si sblocca sul finale al 42’ grazie ad un cross basso dalla sinistra che fa uscire a vuoto il portiere di casa e trova in area Raggi sola che appoggia facilmente in rete. Pochi istanti prima del duplice fischio c’è spazio per il raddoppio rossoblù che passa dai piedi di capitan Battelani, a segno direttamente da calcio d’angolo.

La ripresa si apre con un intenso pressing delle felsinee che costringono le pavesi a difendersi nella propria metà campo. La prima conclusione in porta per la squadra di mister Pachera è al 63’ e porta il nome di Silvioni, che con un esterno destro dal limite dell’area non riesce a trovare la conclusione in porta. Al 75’ Gelmetti sfiora il tris trovando il palo con un pallonetto a scavalcare il portiere in uscita. Sul ribaltamento di fronte c’è l’unica possibilità della partita da parte del Pavia con un contropiede di Alborghetti, anticipata però da Shore prima di poter concludere a rete.

Al 79’ il Bologna riesce a trovare il terzo gol su azione rocambolesca in contropiede di Gelmetti che la porta a tu per tu con il De Bona, brava a respingere un primo tentativo di tiro addosso alla 11 rossoblù che, con il conseguente rimpallo, riesce a far superare al pallone la linea di porta.

Note:
Terzo gol in stagione per Greta Raggi;
Clean scheet stagionale numero 13;
Diciassettesimo centro in campionato per Martina Gelmetti, il diciottesimo in stagione;
Dodicesima rete stagionale per Veronica Battelani, la tredicesima nell’annata;
Cinquantesima presenza per Zala Kustrin in maglia rossoblù.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 27 marzo, ore 15:00, in casa contro la Ternana per la 27a giornata di Serie B.

PAVIA ACADEMY: De Bona, Bianchi, Corda (70’ Alborghetti), Lazzari (84’ Peri), Aversa (84’ Ottina), Demanio, Galdini (84’ Terni), Casini, Dugo, Venturini, Modesti (70’ Polillo).
A disp: Giordano, Lauzi, Uzqueda, Paglia. All: Fossati.
BOLOGNA: Shore, Golob, Spinelli, Passeri, Nocchi (46’ Gelmetti), De Biase, Sondergaard (46’ Kustrin, 78’ Masini), Silvioni, Raggi (78’ Rossi), Tucceri Cimini, Battelani (63’ Colombo). A disp: Lauria, Sciarrone, Tardini, Giovagnoli. All: Pachera.
ARBITRO: Moro di Novi Ligure.
MARCATRICI: 42’ Raggi (BOL), 47’ Battelani (BOL), 79’ Gelmetti (BOL).
AMMONITE: Bianchi (PA), Silvioni (BOL)

Il Parma torna in Serie A

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma torna ufficialmente in Serie A. Dopo la vittoria casalinga contro il Genoa nella 26ª giornata di campionato, la formazione di Salvatore Colantuono raggiunge matematicamente la promozione nella massima serie, con ben quattro giornate d’anticipo rispetto alla conclusione del campionato di Serie B.

Con 21 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta nelle 26 partite disputate, le gialloblu hanno dominato la stagione, accumulando un margine di +13 punti sul Genoa, quarto in classifica. Grazie a questo distacco e con tre promozioni dirette previste, il Parma celebra il ritorno in Serie A, campionato in cui mancava dalla stagione 2022/23.

A quattro giornate dal termine, il cammino del Parma Women non è ancora concluso: le gialloblu sono ora concentrate sulla lotta per il primo posto, attualmente occupato dalla Ternana, distante appena due punti. La corsa al titolo prosegue fino all’ultimo turno, con l’obiettivo di chiudere un’annata straordinaria nel migliore dei modi.

Ma oggi a Noceto è già tempo di festeggiare: al termine della gara con il Genoa, le calciatrici hanno celebrato sul campo, indossando la maglia celebrativa con il claim scelto per questa promozione: “Why not?”.

“Why not?” è un messaggio diretto che nasce dalla filosofia del Club e dalle parole del Presidente Kyle J. Krause, che nel 2022, rispondendo a una giornalista sul motivo dell’acquisto del titolo sportivo del Parma, dichiarò appunto: “Why not?”. La stessa risposta che è stata poi ribadita da Krause anche all’inizio di questa stagione, durante l’ultimo Festival della Serie A. Un messaggio che supporta con forza l’idea che credere nel calcio femminile e nelle sue opportunità debba essere considerato naturale, non straordinario.

Futsal Future Cup, progetto femminile in partenza a maggio: definiti gli staff tecnici, raduni in 8 regioni

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la partenza nel maschile, la Futsal Future Cup avvia a pieno regime anche il progetto femminile. I raduni previsti dai primi di maggio sino alla fase finale della manifestazione toccheranno 8 regioni d’Italia in cui sia presente un’attività Under 15/Under 17 di calcio a 5 femminile, così da valorizzare l’ottimo lavoro dei Comitati Regionali: Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Marche faranno parte dell’Area Centro Nord, Abruzzo, Umbria, Puglia e Sicilia dell’Area Centro Sud. All’interno dei raduni potranno essere coinvolte sia le ragazze in età partecipanti al campionato Under 19 nazionale femminile, sia quelle presenti nell’attività dei Centri di Sviluppo Territoriale.

STAFF TECNICI – Ufficialmente definiti gli staff tecnici: Andrea Candeloro sarà il responsabile organizzativo dell’Area Centro Nord affidata all’allenatrice Pamela PrestoFranco Barone sarà invece il Responsabile dell’Area Centro Sud dell’allenatrice Cinzia Benvenuti. Collaboreranno al progetto Luigi Di Lorenzo e Silvia Mogavero.

SELEZIONE – I raduni in programma porteranno alla selezione di 48 atlete (tutte nate indicativamente tra il 2007 e il 2010) che formeranno le 4 squadre della fase finale della Futsal Future Cup 2025, quarta edizione di una kermesse pronta a far brillare i talentini del nostro Belpaese.

La FIGC regala 350 uova di Pasqua ai pazienti del Policlinico Umberto I e alla Comunità di Sant’Egidio

Un piccolo dono per regalare un po’ di serenità e spensieratezza ai bambini e ai ragazzi che stanno trascorrendo le festività di Pasqua in un letto di ospedale e a chi sta attraversando un momento di difficoltà. Grazie a Bauli – licenziatario ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio – anche quest’anno la FIGC ha donato 350 uova di cioccolata ai piccoli pazienti ricoverati presso la Clinica Pediatrica Policlinico Umberto I e alla Comunità di Sant’Egidio, rinnovando così il proprio impegno nel campo delle iniziative sociali.

Nell’ambito della collaborazione con la Fondazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in occasione delle festività pasquali la FIGC ha deciso inoltre di effettuare una donazione economica per sostenere i diversi progetti portati avanti del nosocomio romano.

“La FIGC – dichiara il presidente Gabriele Gravina – rinnova la sua vicinanza agli ospedali pediatrici romani anche in occasione di queste festività pasquali. Al di là degli interventi nel campo della ricerca e della raccolta fondi per contribuire alla realizzazione di progetti ancora più strutturati, grazie alla collaborazione con Bauli abbiamo confermato anche l’ormai ‘classica’ consegna delle uova di Pasqua come gesto di affetto e di sostegno ai piccoli pazienti. Un loro sorriso, infatti, vale più di 100 gol”.

Serie B Femminile – Ternana e Parma da sogno: le prime della classe volano in Serie A, Bologna terzo a +3 sul Genoa

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ternana e Parma promosse in Serie A: al termine della 26ª giornata, in virtù delle vittorie contro Freedom e Genoa, rossoverdi e gialloblu staccano il pass per il massimo campionato 2025/26 a quattro turni dalla fine del torneo cadetto in corso. La Ternana sarà la terza squadra umbra, dopo Grifo Perugia e ACF Perugia, a giocare in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1995/96); mentre il Parma farà ritorno nella massima categoria dopo l’esperienza del 2022/23.

Un percorso perfetto quello compiuto dalle formazioni di Cincotta e Colantuono, che nella giornata decisiva per la loro promozione conquistano i successi stagionali numero 22 e 21, festeggiando il traguardo raggiunto. La Ternana chiude la pratica Freedom a Narni con un 2-0 siglato da Pirone e Porcarelli, facendo esplodere di gioia il “Moreno Gubbiotti”; al Parma, invece, in un match complicato con il Genoa (le liguri sono a caccia del terzo posto utile alla promozione insieme al Bologna), basta la rete di Lonati a inizio ripresa per celebrare insieme ai propri tifosi – sold out allo stadio “Il Noce” – l’obbiettivo centrato.

Archiviati i primi due verdetti della parte alta della classifica, la lotta per il terzo posto si fa dunque sempre più avvincente: al momento in vantaggio c’è il Bologna, che in questo turno approfitta del ko del Genoa e si porta a +3 sulle Grifoncine, ma nel prossimo weekend dovrà difendere il piazzamento superando l’ostacolo Ternana. La squadra di Pachera rifila un secco 3-0 in esterna al Pavia (decisivi i gol di Raggi, Battelani e Gelmetti) e sale a quota 57, con le liguri di Fossati a 54, impegnate sul campo della San Marino nella 27ª giornata.

Resta ancora quinto a quota 44, nonostante la sconfitta proprio con le Titane, il Lumezzane di Mazza, che però ora ha solo tre lunghezze di vantaggio nei confronti del Brescia (41), vittorioso in questo sabato contro l’Hellas Verona. Al “Rigamonti” le Leonesse si aggiudicano il match grazie al 2-1 siglato da Sobal e Peretti (in mezzo l’autogol di Barro). Alle spalle delle lombarde, a -4, resta il Chievo, reduce dall’unico pareggio di questo turno di campionato: la sfida interna con l’Arezzo termina infatti con un 2-2 agguantato in rimonta da Picchi e Landa su rigore dopo la doppietta di Fracas per le amaranto.

In zona salvezza infine, conquistano punti pesantissimi San Marino e Orobica, che in virtù delle vittorie ai danni di Lumezzane e Cesena si avvicinano all’Hellas. Le Titane passano 5-3 in casa delle lombarde grazie alla doppietta di Tamburini e alle reti di Larocca, Giuliani e Marchetti – a bersaglio per le undici di Mazza Zappa e Pinna. Le bergamasche, invece, espugnano il campo del Cesena con un 3-2 frutto delle firme di Mariani, Paini e De Vecchis – di Jansen e Di Luzio i gol bianconeri. La lotta per non retrocedere, esclusa la Vis Mediterranea già in C, è serratissima: l’Hellas è quintultimo con 25 punti, l’Orobica quartultimo a 24 e la San Marino terzultima a 23 – seguono Pavia a 20 e Vis a 2. La formazione campana chiude questo weekend di Serie B con il 23° ko: 0-7 contro la Res Women deciso dalla tripletta di Iannazzo e dalle reti di Boldrini, Montesi, Verrino e Massimi.

Risultati della 26ª giornata di Serie B 2024/25

Brescia-Hellas Verona 2-1
2’ Sobal (V), 20’ aut. Barro (V), 42’ Peretti (V)

Cesena-Orobica 2-3
9’ Jansen (C), 10’ Mariani (O), 38’ Paini (O), 63’ Di Luzio (C), 70’ De Vecchis (O)

H&D Chievo Women-Arezzo 2-2
56’ Fracas (A), 58’ Fracas (A), 60’ Picchi (C), 90’ rig. Landa (C)

Lumezzane-San Marino Academy 3-5
Tamburini (SM), 21’ Larocca (SM), 24’ Tamburini (SM), 27’ Giuliani (SM), 48’ Zappa (L), 59’ Pinna (L), 60’ Marchetti (SM), 73’ Pinna (L)

Parma-Genoa 1-0
52’ Lonati (P)

Pavia-Bologna 0-3
42’ Raggi (B), 47’ Battelani (B), 79’ Gelmetti (B)

Res Women-Vis Mediterranea 7-0
7’ Boldrini (R), 16’ Iannazzo (R), 45’ Iannazzo (R), 48’ Montesi (R), 54’ Iannazzo (R), 71’ Verrino (R), 82’ Massimi (R)

Ternana-Freedom 2-0
35’ Pirone (T), 90’ Porcarelli (T)

Programma della 27ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 27 aprile

Arezzo-Parma
Bologna-Ternana
Brescia-Lumezzane
Hellas Verona-Res Women
Orobica-Freedom
Pavia-Cesena
San Marino Academy-Genoa
Vis Mediterranea-H&D Chievo Women

Serie A eBay Juventus campione d’Italia! Cappelletti: “Complimenti al club, allo staff e alle calciatrici”

Nel venerdì della settima giornata di Poule Scudetto della Serie A eBay 2024/25, la Juventus conquista lo Scudetto, il sesto della sua storia, e diventa così la seconda società per numero di tricolori, dietro soltanto alla Torres (sette). Un trofeo che sarà celebrato il 10 maggio, al termine della sfida contro l’Inter all’Allianz Stadium, quando avverrà appunto la premiazione. Le bianconere battono 2-0 il Milan grazie alla doppietta di un’inesauribile Girelli (19 gol in 22 presenze finora in campionato) e salgono a 55 punti in classifica, portandosi così a +13 proprio sull’Inter. Distanza che rende la formazione allenata da Canzi aritmeticamente irraggiungibile in vetta alla classifica. Nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1995/96), nessuna squadra ha conquistato più volte il titolo rispetto alla Juventus in Serie A: sei, come la Torres.

Complimenti alla Juventus per aver riportato lo scudetto a Torino – le parole della presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti –. Un successo che ha radici profonde, per una società che da anni ha scelto di investire nel settore femminile e che ha saputo avvicinare tanti nuovi appassionati al nostro movimento. Mi congratulo con il club, con l’allenatore Massimiliano Canzi, con lo staff e con le calciatrici: per arrivare a un risultato così importante non c’è una componente che conta meno delle altre, e solo con il lavoro di squadra si possono raggiungere traguardi. Juventus-Inter in programma sabato 10 maggio all’Allianz Stadium sarà una grande festa, per la Juventus ma per tutto il calcio italiano”.

Sara Gama, capitana della Juventus, dopo la vittoria dello Scudetto: “Non siamo mai andate via”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Anche la Capitana della Juventus Women, Sara Gama, ha partecipato ai festeggiamenti del sesto Scudetto bianconero, il terzo, come ricorda lei stessa, nell’era del professionismo nel calcio femminile. Uno Scudetto che, fin dal termine della regular season, sembrava un obiettivo sempre più concreto, che ha preso forma con il tempo.

La numero 3 bianconera ha inoltre sottolineato che la bellezza di questo sesto Scudetto deriva da un gruppo che si è solidificato sia grazie alle calciatrici già presenti, sia a quelle arrivate, che hanno subito capito l’importanza del DNA Juventino: «Questo è lo scudetto del ‘Non siamo mai andate via’, credo che abbiamo avuto una pausa in questi due anni, e adesso abbiamo ricostruito quella che è l’identità di questo Club. Il valore di questa squadra è sempre stato chiaro, ero arrabbiata quando non lo dimostravamo, e adesso sono felicissima, perché si è visto tutto.»

Si sa che il professionismo in Italia è arrivato molto di recente, dopo che le bianconere hanno portato a termine la fila di cinque scudetti consecutivi, e quindi ha un sapore ancora più bello e speciale proprio perché è il primo che le bianconere portano a casa all’insegna del professionismo, un traguardo davvero impensabile fino a qualche anno fa, questo «è lo scudetto del terzo anno del professionismo, e per me è stato qualcosa di speciale, è il numero 3 che torna sempre. Quando vuoi vincere, devi mantenere un certo standard nel tempo, e questa squadra l’ha fatto, peraltro ha ampi margini di crescita. Siamo contente, perché siamo un bellissimo gruppo, e voglio ringraziare tutte le mie compagne, quelle che ci sono da tempo, anche quelle che sono arrivate a inizio stagione e quelle che sono arrivate a stagione in corso, tutte si sono integrate benissimo e hanno capito qual è l’anima di questo Club.»

La capitana ha inoltre affermato con certezza che la squadra ha sempre avuto un potenziale molto importante che non ha trovato modo di sprigionarsi nel corso degli ultimi due anni, ritenuti difficili e pieni di ostacoli da superare. La cura è stata, secondo lei, credere nelle proprie armi e sfruttarle per raggiungere gli obiettivi: «C’era solo bisogno di ridonarsi slancio, abbiamo lavorato tanto ed è incredibile l’apporto che hanno avuto su chi sta qui dall’inizio e su chi è arrivato tempo dopo. Come in tutte le squadre, ci sono varie anime che vanno integrate, e quindi brave anche a noi che siamo qui dall’inizio e a chi è arrivato. Quando c’è una linea e si va per un obiettivo comune secondo determinate cose è facile allinearsi, e così è stato quest’anno.»

In chiusura, Gama ha dichiarato che cominciare la stagione presto e con diversi fronti aperti da portare avanti in parallelo ha aiutato la squadra a darsi un ritmo e, nel corso del campionato, un tono e uno stato di forma che sono stati mantenuti nel tempo. I sacrifici, dunque, sono stati soltanto il punto di partenza per arrivare, invece, alla gioia del tricolore: «Per noi è stato solo uno stop, e lo dico con molto rispetto per le avversarie, perché non ci siamo espresse al nostro meglio. Il segreto è che abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo cominciato la stagione prestissimo e faticato in maniera estrema, quest’anno abbiamo cambiato anche modo di giocare, tante di noi hanno fatto un calcio uno-a-uno che non avevamo mai fatto nella nostra vita, e che ha richiesto molti sforzi, che ha portato il Mister e che noi abbiamo abbracciato attraverso il lavoro, i sacrifici e anche i momenti in cui si sacrificano le famiglie e non riposi. Abbiamo giocato la Champions, abbiamo festeggiato con enorme entusiasmo il passaggio che è arrivato e che abbiamo preparato bene e come volevamo, e si è solidificato un gruppo. Abbiamo giocato ogni tre giorni e sacrificato delle cose, ed è una scelta che ognuno fa, e abbiamo fatto tutte la stessa scelta.»

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