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Freedom, grazie di tutto Adriana Martín

Photo Credit: Pagina Facebook Freedom FC Women

La Freedom FC Women comunica di aver risolto consensualmente il rapporto in essere con Adriana Martín.

Alla capitana, protagonista della salvezza conquistata nella passata stagione, va il ringraziamento per la professionalità dimostrata in questo periodo di militanza con i colori biancoblu e il migliore augurio per il proseguimento di carriera.

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Andremo sul campo del Como Women per prenderci i tre punti”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Domani, sabato 25 gennaio, il Sassuolo di mister Gian Loris Rossi scenderà sul campo dello Stadio Trabattoni di Seregno per affrontare il Como. La gara avrà inizio alle 12:30 e sarà valida per la 16a giornata di Serie A eBay 24/25.

Alla vigilia della sfida, mister Gian Loris Rossi ha parlato ai nostri microfoni: “Arriviamo da un ottimo pareggio contro la Fiorentina e da una settimana molto positiva. Siamo ripartite bene con il nuovo anno: c’è morale, entusiasmo e una condizione fisica in crescita. Le ragazze stanno bene, si vede, e stanno lavorando molto bene, soprattutto perché sono in fiducia“.

Rossi ha poi analizzato l’avversario: “Ogni partita vale tanto, ma questa è particolarmente importante per noi proprio perché è la prossima che affronteremo. Giocare con una tra le prime cinque in classifica è sempre una sfida stimolante, e andremo sul campo del Como con l’obiettivo di portare a casa i tre punti“.

Sul Como: “È una squadra che cerca di giocare, controllando l’azione, soprattutto nelle zone centrali e offensive, dove ha qualità. Dovremo essere brave a mettere in pratica quanto preparato in settimana, lavorando bene in fase difensiva per limitare le loro giocate. Sappiamo però che possono soffrire le nostre ripartenze, e su questo punteremo“.

Rossi ha concluso confermando che il gruppo a disposizione domani sarà lo stesso delle ultime gare.

Il Derby d’Italia si tinge di bianco e di nero: la Juventus affossa l’Inter, primo posto in solitaria!

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La sedicesima giornata della Serie A femminile è iniziata con i fuochi d’artificio messi in campo da Juventus Women e Inter nel big match allo Stadio Pozzo di Biella. Sfida ai piani alti, dunque, per cominciare una delle ultime giornate prima della sosta. Il match è terminato con il risultato di 2 a 0 in favore della Juventus ipotecato con le reti di Cantore e Girelli, tutt’e due arrivate nella prima frazione.

La sfida contro l’Inter è stata impostata con il solito 3-4-3 di Mister Canzi, che si è affidato al tridente difensivo di Harviken, alla sua prima da titolare e schierata a sinistra, Rosucci difensore centrale e Lenzini, mentre a centrocampo hanno cominciato dal 1’ Schatzer e Bennison, con Krumbiegel e Boattin rispettivamente sulla fascia sinistra e sulla destra. In attacco, il tecnico bianconero ha dato posto a Cantore, Girelli punta centrale e Bonansea, con la fascia da capitana al braccio.

Partenza aggressiva dell’Inter, che ha subito affondato per cercare il vantaggio con Polli, a cui ha risposto nell’immediato la squadra bianconera, che non ha però concretizzato dopo una cavalcata monumentale di Cantore palla al piede verso l’area dell’Inter. Il fraseggio a centrocampo è continuato dall’una e dall’altra parte fino alla punizione da posizione interessante conquistata da Bonansea per un fallo subito da Magull, conclusasi con un nulla di fatto. L’Inter ha avuto un’altra palla gol qualche minuto più tardi con l’incornata di Magull, svettata su tutte dopo un cross dalla sinistra. Le nerazzurre sono arrivate nuovamente alla conclusione con Tomaselli, ma il tiro era debole, e nel capovolgimento di fronti è stata Girelli a scippare un pallone alla difesa interista, ma non c’era nessuna compagna in area pronta ad accompagnarla in manovra.
A passare in vantaggio è stata la Juventus al 27’ con la rete di Cantore, bravissima a dribblare la difesa interista e a calciare una diagonale angolata per battere Rúnarsdóttir dopo un pallone splendidamente recuperato da Girelli. Il raddoppio è arrivato al 30’ grazie alla rete della stessa Girelli al termine di un’azione orchestrata alla perfezione da Bonansea che, dopo aver dribblato le avversarie in area, ha trovato la numero 10, che ha dovuto soltanto insaccare il pallone in porta. La Juventus ha continuato a tenere alto il pressing e a essere pericolosa nell’area nerazzurra, approfittando degli spazi concessi dalle avversarie.

La ripresa, al contrario, è iniziata con una Juventus più aggressiva, e l’azione partita da Bonansea a imbucare per le compagne che arrivavano a rimorchio nell’area di rigore nerazzurra era però viziata dalla posizione di fuorigioco di Krumbiegel. La Juventus ha quasi trovato la rete del 3 a 0 con la conclusione di Bennison verso l’area, completamente sguarnita di giocatrici bianconere e quindi calciata nel vuoto.
Le nerazzurre sono arrivate a un passo dal goal dell’1 a 2 pochi minuti dopo, con una serie di rimpalli pericolosi in area interrotti dalla parata con il brivido di Peyraud-Magnin. È stata l’Inter a crederci di più delle bianconere, e si è fatta vedere più spesso, trovando un tiro insidioso e uscito di un soffio sopra l’incrocio dei pali da parte di Serturini sulla sponda di Polli. Attorno al quarto d’ora, Schatzer ha provato a sorprendere la difesa nerazzurra dalla distanza, ma ha calciato con troppa poca forza. Poco dopo, Bonansea ha trovato un’imbucata splendida in area che per poco non è stata raggiunta dalle compagne, e l’Inter ha avuto un’occasione altrettanto ghiotta subito dopo. I ritmi si sono rialzati proprio nell’ultima frazione di gioco, con tutt’è e due le formazioni a caccia del gol. Caruso ha provato la conclusione, svirgolando fuori dallo specchio della porta. L’Inter si è divorata la rete in grado di riaprire la partita con Polli, che ha sbagliato una conclusione in posizione invitante. Peyraud-Magnin ha salvato di nuovo la squadra con una parata provvidenziale che ha alzato sopra la traversa un pallone pericolosissimo andato a spiovere al centro dell’area.
A pochi minuti dallo scadere, la Juventus ha avuto una palla gol meravigliosa creata da Cantore che, arrivata al limite dell’area avversaria, ha visto le compagne smarcate dall’altra parte, ma Caruso non è riuscita ad approfittare del pallone invitante per chiudere il match.

Ottima prestazione corale della Juventus, brava a concretizzare le palle gol e a difendere tutte le incursioni nerazzurre, aumentate e diventate ancora più pericolose nel secondo tempo. Bene anche Harviken, autrice di una prestazione degna di nota, oltre all’insostituibile Girelli e a Bonansea tuttofare, superlativa anche oggi contro l’Inter. Buona prova anche di Brighton. La Juve c’è e si vede.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Harviken, Rosucci, Lenzini; Krumbiegel, Schatzer (77’ Brighton), Bennison, Boattin; Cantore (87′ Vangsgaard), Girelli, Bonansea (77’ Beccari).

INTER (3-5-2): Rúnarsdóttir; Fördõs (55’ Schough), Milinkovic, Bowen; Serturini (87′ Bartoli), Tomaselli (46’ Detruyer), Csiszár, Magull, Merlo; Polli, Wullaert (55’ Bugeja).

Marcatrici: 27’ Cantore (J), 30’ Girelli (J)

Ammonizioni: 32’ Harviken (J), 90’+1 Polli (I)

Note: recupero 3’ pt, 6′ st.

Anastasia Ferrara, Genoa: “Qui mi sono riscoperta una nuova giocatrice. Siamo un gruppo bello, ma dovremo sempre stare sul pezzo”

Photo Credit: Genoa CFC

Il Genoa ha concluso il suo girone d’andata di Serie B vincendo 2-1 in casa dell’Arezzo, risultato che ha consentito alle rossoblù di Fabio Fossati di ottenere la sua dodicesima vittoria in campionato e il consolidamento della terza piazza, lasciando distante il Bologna di cinque lunghezze.
A dare il successo genoano è stata Anastasia Ferrara, centrocampista classe ’04 che, dopo esperienze a Roma, Sassuolo e Ternana, ha scelto quest’anno di giocare per il Genoa e la nostra Redazione ha raggiunto Anastasia, che contro le aretine ha siglato la sua terza marcatura stagionale, per risponderci ad alcune domande.

Anastasia, cosa significa per te il calcio? E giocare come centrocampista?
«Il calcio per me è vita. Se sono una calciatrice lo devo a mio fratello Samuele: quando eravamo piccoli, ogni sport che lui facevo, lo seguivo. Ho iniziato con lui a giocare a pallone e da lì me ne sono innamorata. Invece, giocare a centrocampo mi permette di partecipare e di avere il controllo dell’azione, ma anche di avere la responsabilità di prendere palla, di scegliere una giocata, di recuperare i palloni e di stare davanti la difesa».

Perché hai deciso per questa stagione di giocare per il Genoa?
«Giocare nel Genoa mi fa ritornare al senso di casa di quando stavo a Roma. È una società molto seguita che ha anche dei valori, ma soprattutto tiene molto alla maglia».

Siamo al giro di boa della Serie B e il Genoa, dopo quindici turni, si trova al terzo posto. Un piazzamento che, per il momento, vorrebbe dire massima serie.
«Siamo un gruppo molto bello e molto unito sia dentro che fuori dal campo e questo aiuta anche a conoscerci come persone: ci aiutiamo molto fra di noi e quando qualcuna è in difficoltà, la sosteniamo e a far riprendere la sua strada quando la perde e di questo sono molto fortunata. Ma se siamo in questa posizione, il merito va anche allo staff tecnico e medico che ci hanno aiutato spronarci di più durante le settimane».

Analizzando alcune statistiche, il Genoa ha un risultato non di poco conto: con quarantaquattro gol è il miglior attacco del campionato cadetto, ma allo stesso tempo è con la Ternana la seconda difesa della B con dieci reti subite.
«Sulla carta siamo molto forti sia in difesa che in attacco, solo che alcune volte ci dimentichiamo la nostra importanza e sta lì comunque aiutarci tra di noi e a riprendere fiducia in noi stesse. Certo, le statistiche contano ma più che altro conta di più il valore e la passione che mettiamo in campo».

Anche tu, ci stai mettendo del tuo, dato che hai messo a referto tre reti in questa stagione, le prime della tua carriera. Ti saresti aspettata di essere così prolifica?
«Da quando sono qui mi sono riscoperta una nuova giocatrice e sono molto felice di questo».

L’ultima rete che hai segnato ha avuto una valenza pesante, visto che la tua marcatura ha permesso al Genoa di vincere 2-1 in casa dell’Arezzo.
«È stata una partita dove abbiamo faticato un po’ di più, ma penso che dal primo all’ultimo minuto non abbiamo mai mollato, dove ci siamo guardate e sapevamo che potevamo farcela».

Ora inizia il ritorno e il Genoa andrà in casa della Vis Mediterranea ultima in classifica. Cosa non bisognerà sottovalutare delle prossime avversarie?
«Non sottovalutiamo nulla, anche se incontreremo una squadra di bassa classifica: noi dovremo essere pronte sul pezzo e avere i nostri ideali di gioco».

Che impressioni hai avuto sulla Serie B dopo il girone d’andata?
«Il nostro girone di andata è stato difficile, perché siamo arrivate comunque alla prima di campionato in cui c’erano tante ragazze nuove, quindi ci è voluto più tempo per conoscerci ed adattarci ai metodi di gioco che volesse fare il mister, ma abbiamo sempre lavorato e siamo sempre state disponibili a qualsiasi modifica da parte dell’allenatore per adattare meglio ai nostri principi di gioco».

Quali sono le squadre del cadetto che ti hanno colpito più di tutte?
«Il Parma mi ha sorpreso comunque come squadra, perché ci sono tante giocatrici che hanno tanta esperienza, poi hanno un bel gioco che mi piace tanto».

In passato, hai giocato nella Roma che attualmente è terza in Serie A e sta lottando per cercare di riconquistare lo scudetto. Pensi che le giallorosse possano riuscirci nella rimonta?
«Io credo che possono farcela, perché sono sempre riuscite ad uscire dai momenti di difficoltà e poi hanno un loro modo di giocare che non scalfisce nessuno».

Restando in tema ex squadre non si possono non dimenticare Sassuolo e Ternana Women, con le quali ti hanno lasciato comunque qualcosa d’importante.
«A Sassuolo mi aspettavo un percorso diverso, ma mi ha aiutato tanto a crescere sia come persona che come calciatrice perché, sebbene abbia trovato poco spazio, non ho mai gettato via la spugna. Poi, il passaggio alla Ternana mi ha permesso di riavvicinarmi a casa, ma soprattutto l’ho fatto per il mio mister Fabio Melillo, perché con lui ho passato dei momenti indimenticabili: sapevo che andando lì avrei ritrovato me stessa e la mia zona di confort».

Il 2025 è l’anno in cui si terranno gli Europei e l’Italia è nel gruppo B con Spagna, Portogallo e Belgio. Pensi che le Azzurre possano completare quel riscatto iniziato dal brutto Mondiali di due anni fa?
«Io credo di sì, perché penso che il rimorso di non aver fatto di più in quel Mondiale porta a loro di fare meglio per gli Europei: sono un bel gruppo, devono trovare la semplicità nel gioco e la voglia di riscatto».

Com’è la tua vita extracalcistica?
«Dedico il mio tempo al calcio, ma sono anche una ragazza a cui piace uscire e divertirsi».

Quali sono i tuoi propositi per il 2025?
«A livello calcistico vorrei migliorarmi ancora di più sulle piccole mancanze e a livello personale vorrei avere molta più responsabilità e avere cura di me, una cosa che ultimamente l’ho un po’ abbandonata».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Genoa in vista del via al girone di ritorno di Serie B?
«Non dobbiamo farci sovrastare dall’euforia di essere così in alto in classifica, perché basta un piccolo errore e tutto può cambiare. Dobbiamo stare sempre con concentrate su qualsiasi cosa e quando stiamo per perdere il controllo di appoggiarci l’una con l’altra, perché in campo scendiamo noi e sappiamo noi il nostro gioco».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Genoa CFC ed Anastasia Ferrara per la disponibilità.

Inghilterra, definite le semifinali di Coppa: fuori lo United nel derby

Sono andati in scena i quarti di finale della Subway Women’s League Cup con accesso diretto alle semifinali in programma il 5 febbraio. A qualificarsi sono state Chelsea, Arsenal, Manchester City e West Ham United.

Il Manchester City supera il Manchester United per 2-1 vendicando la recente sconfitta nel derby in campionato. Laura Coombs ha sbloccato il risultato dopo 12 minuti mentre a pareggiare i conti è stata Millie Turner. A regalare il passaggio del turno al City è stata, invece, Lily Murphy poco prima dell’intervallo.
Il Chelsea regola con un netto 5-0 il Durham. Aggie Beever-Jones ha portato in vantaggio le Blues al 21′ mentre il raddoppio è stato siglato da Oriane Jean-François. A chiudere i giochi, poi, i guizzi di Erin Cuthbert, Guro Reiten e Maika Hamano.
L’Arsenal batte, poi, per 4-0 il Brighton: succede tutto nella ripresa con le reti di Frida Maanum, Katie McCabe, Krya Cooney-Cross e Mariona Caldentey. Passa anche il West Ham che, infine, supera per 2-1 il Tottenham: decidono le reti di Seraina Plubel e Kirsty Smith hanno aiutato il West Ham che replicano al momentaneo vantaggio di Martha Thomas.

Ora spazio alle semifinali con l’ultimo atto che si terrà al Pride Park Stadium di Derby County sabato 15 marzo 2025, con inizio alle 12.15 in diretta sulla BBC.

Serena Magri, Brescia Femminile: “Vittoria contro il Chievo ha dato più morale alla squadra. Ora siamo consapevoli di quello che siamo”

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

Il Brescia ha superato il giro di boa della Serie B vincendo 3-1 in casa contro l’H&D Chievo Women, balzando così al settimo posto in classifica.
A dare il gol del momentaneo pareggio è stata Serena Magri, centrocampista classe ’01 che, in occasione del match giocato contro le clivensi, ha festeggiato il suo ventiquattresimo compleanno e la nostra Redazione l’ha raggiunta per risponderci ad alcune domande.

Serena, domenica contro il Chievo non è stata una giornata una giornata come tutte le altre: hai festeggiato il tuo ventiquattresimo compleanno e l’hai festeggiato entrando nel tabellino del successo del Brescia sulle clivensi.
«Non potevo desiderare compleanno migliore e non tanto per i gol, ma per la vittoria che serviva per dare morale a questa squadra. È stato veramente un giorno indimenticabile e averlo festeggiato con la mia squadra è stato il regalo più bello».

Sebbene tu abbia ventiquattr’anni, se una delle esperte della squadra: quant’è importante avere la tua figura per le giovani del Brescia?
«Voglio dare il massimo a quello che faccio, cercando di portare il mio esempio a tutte le giovani».

Tornando alla partita, quando hai capito che il Brescia avrebbe battuto il Chievo?
«Man mano che passano i minuti, prendevamo più consapevolezza dei nostri mezzi: certo, abbiamo preso il gol a inizio primo tempo, ma non ci siamo fermate, continuando a lottare come mister Valenti ci aveva chiesto in settimana e alla fine siamo riuscite a trovare il gol. Poi, è stato tutto in discesa».

Una vittoria che ha permesso alla Leonessa di chiudere il girone d’andata di Serie B al settimo posto. Ti aspettavi di trovarti in questo piazzamento?
«Sì, visto per come ci alleniamo in settimana, mi aspettavo questo posto in classifica e forse speravo anche qualcosina di più, perché tante partite le abbiamo perse per piccolezze».

Adesso comincia il girone di ritorno, dove il Brescia andrà in casa del Cesena.
«Adesso affrontiamo un girone di ritorno consapevoli di quello che siamo e di quello che valiamo. Contro il Cesena sapremo a cosa andremo incontro, pur sapendo che ci aspetterà una partita difficile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Serena Magri per la disponibilità.

Futsal, classifica cortissima in Serie A: nel week-end riposa il Bitonto, Falconara-Kick Off il big match

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella Serie A di futsal femminile è tempo della seconda giornata del girone di ritorno, la quindicesima del campionato con tre anticipi al sabato e tre gare domenicali.
Nel turno che vedrà riposare il Bitonto appaiato in vetta a Pescara e Kick Off le meneghine, domenica alle 18:00, saranno di scena in trasferta contro il Falconara, quinto con una gara da recuperare a -3 dalla prima piazza, nel big match di giornata mentre le abruzzesi, sabato alle 18:30, riceveranno le venete della VIP C5. Trasferta contro l’Audace Verona, invece, domenica alle 16:00 per il Tikitaka, quarto a -1 dal primo posto. Ad alzare il sipario sabato alle 15:00 sarà invece la Lazio, sesta, che riceverà il Molfetta mentre alle 17:30 la sfida salvezza con il CMB a ricevere il fanalino di coda Lamezia. L’altra sfida salvezza è fissata per domenica alle 15:00 quando il Foligno riceverà il Cagliari.

Lazio: nuovo innesto per le biancocelesti di Grassadonia, arriva Federica Cafferata

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Terzo innesto ufficiale in casa Lazio: Federica Cafferata, infatti, è una nuova calciatrice biancoceleste.
La Lazio durante la sessione invernale di mercato aveva salutato Giusy Moraca e Sofia Colombo abbracciando, invece, Melania Martinovic ed Alice Benoit. Dopo il successo sul Napoli Femminile, della scorsa domenica, arriva ora l’annuncio di Cafferata, già da qualche giorno a Roma, che potrebbe essere a disposizione già dalla gara di sabato contro la Fiorentina, ex squadra nella quale ha giocato sino alla scorsa estate.
In precedenza, per la classe 2000 nata a Genova, le esperienze con le casacche di Genova e Napoli Femminile proprio prima del passaggio alle toscane viola. Nella scorsa estate, poi, il trasferimento alla Juventus ed il passaggio quasi contemporaneo alla Sampdoria in prestito. In vista della parte finale della prima fase, e per tutta la seconda, Cafferata, con due presenze anche in Nazionale, si aggregherà alla compagine guidata da mister Grassadonia. Il difensore saluta la Sampdoria dopo 12 gettoni di presenza per 1010 minuti totali giocati in campionato.
Percorso inverso invece per Francesca Pittaccio che saluta la Lazio per passare alla Sampdoria.

Futsal: Coppa Italia Regionale Femminile, prima giornata: il programma

COPPA ITALIA REGIONALE FEMMINILE – PRIMA FASE

TRIANGOLARE – PRIMA GIORNATA
A) COMETA-ALTA GIUDICARIE 29/01 ore 19, riposa SAN REMIGIO

ABBINAMENTI – ANDATA – 29/01 – ORE 19 (rit. 12/02)
B) CITTÀ GIARDINO MARASSI-BOLOGNA
C) PRATO-ELLERA
D) GRADARA-SIVEL LEGEND
E) ITTIRI SPRINT-CLUB SPORT ROMA 01/02 ore 15
F) SPARTAK-CAMPOBASSO
G) LIONS POTENZA-ATLETICO CITTÀ DI TARANTO
H) SANGIOVANNESE-ATHLETIC CLUB PALERMO 0-6

Serie A eBay: alle 18.30 l’anticipo show tra Juventus e Inter. Sabato Milan-Roma, domenica la sfida salvezza Napoli-Sampdoria

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dalla sfida ad alta quota tra Juventus e Inter allo scontro salvezza Napoli-Sampdoria. Non c’è un attimo di pausa per le protagoniste della Serie A eBay, pronte a regalare spettacolo e grandi emozioni anche nella 16ª giornata, la terz’ultima della regular season. Si partirà alle 18.30 con l’anticipo show in programma al ‘Pozzo-LaMarmora’ di Biella (diretta su DAZN e Rai Sport), sabato spazio a Como-Sassuolo, Lazio-Fiorentina e Milan-Roma, domenica i 90’ tra le ultime della classe.

Sarà un turno fondamentale per la capolista, reduce dalla sconfitta – la prima del campionato – in casa delle campionesse d’Italia. Un ko che ha permesso alle giallorosse (ora a -7) di tornare in corsa per il titolo e all’Inter di portarsi a soli 4 punti dalla vetta. La Juve vuole ripartire per mandare un chiaro messaggio alle inseguitrici, ma non sarà facile perché se la vedrà con una delle squadre più in forma del momento: l’Inter – imbattuta negli ultimi tre confronti disputati – ha la miglior difesa (8 reti subite) e, trascinata da Polli, sempre a segno nelle ultime 4 partite, andrà a caccia della quarta vittoria consecutiva. Le padrone di casa punteranno sul loro attacco, il migliore per distacco (42 gol segnati, 14 in più delle rivali), guidato dalla top scorer Girelli, che festeggerà le 200 presenze in bianconero.

Sabato alle 12.30 si ripartirà con Lazio-Fiorentina, con le biancocelesti che dopo il poker di Napoli andranno a caccia del primo successo con le Viola (costrette a fare a meno della squalificata Severini), che hanno vinto solo una delle ultime 7 partite. Alla stessa ora il Como ospiterà il Sassuolo con l’obiettivo di fare punti per mantenere il quinto posto che vale l’accesso alla poule scudetto e tenere a distanza di sicurezza il Milan, atteso alle 15 dalla gara verità con le giallorosse. Le rossonere, che non battono le capitoline da ben 10 incontri, dovranno fare attenzione all’ex Giugliano, che ha già punito 4 volte il Diavolo ed è a un passo dal diventare la prima giocatrice della Roma a realizzare 50 centri considerando tutte le competizioni. Non ci sarà invece la giapponese Kumagai, ceduta al London City Lionesses.

Domenica alle 12.30 il Napoli del neo tecnico Sassarini dovrà respingere l’assalto delle blucerchiate, mettendo fine alla striscia di 5 sconfitte di fila per evitare di essere scavalcato dall’undici di Castiglione, che dopo il pareggio beffa con il Milan è intenzionato a lanciarsi all’inseguimento della prima vittoria stagionale. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su DAZN.

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