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Qualificazioni ai Mondiali di Brasile: in Europa oggi si scende in campo per la quarta giornata

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

Quarta giornata in programma oggi nelle qualificazioni al Mondiale Femminile del prossimo anno in Brasile. Si torna in campo, infatti, nelle tre leghe, A-B-C, che metteranno in palio posti disponibili alla massima rassegna in programma nell’estate del 2027.
Per quanto riguarda la Lega A il gruppo 1 vede la capolista Danimarca, in testa con 7 punti, ricevere alle 15:00 l’Italia, alle spalle con 4, mentre la Svezia terza alla pari con le Azzurre ospitare un’ora dopo la Serbia, fanalino di coda con 1 solo punto.
Nel gruppo 2, invece, si parte alle 16:00 con Repubblica d’Irlanda e Polonia opposte, con le padrone di casa a quota 3 e le ospiti a 1, mentre alle 21:10 la Francia cercherà il sorpasso sui Paesi Bassi, che con 7 punti sono avanti di un punto alle transalpine.

Nel gruppo 3, poi, alle 16:00 intreccio tra la Spagna, seconda con 6 lunghezze in graduatoria, e l’Ucraina, ultima a quota 0, mentre l’Islanda, a quota 3, attende l’Inghilterra, a punteggio pieno con tre vittorie, alle ore 18:30.
Nel gruppo 4, infine, alle 17:00 intreccio tra la Slovenia, con tre punti, e la Norvegia, a 6, mentre un’ora dopo l’Austria, ultima sempre sconfitta, con la Germania prima della classe a punteggio pieno. Chi termina in testa vola direttamente in Brasile.
Trentadue nazioni accederanno anche ai play-off a fine anno (12 ciascuna dalla League A e dalla League B e otto dalla League C). I contendenti ai play-off si contenderanno altri sette posti in Brasile e un altro posto nei play-off interconfederazioni a febbraio 2027.
Queste invece le gare delle Leghe B e C.

Gruppo B1
Montenegro vs Repubblica Ceca (14:00)
Albania vs Galles (18:00)

Gruppo B2
Turchia vs Svizzera (18:00)
Malta vs Irlanda del Nord (19:00)

Gruppo B3
Slovacchia vs Portogallo (16:00)
Lettonia vs Finlandia (19:00)

Gruppo B4
Lussemburgo vs Israele (18:00)
Belgio vs Scozia (20:30)

Gruppo C1
Estonia vs Lituania (16:00)
Liechtenstein vs Bosnia ed Erzegovina (16:00)

Gruppo C2
Croazia vs Gibilterra (16:30)
Kosovo vs Bulgaria (18:00)

Gruppo C3
Ungheria vs Macedonia del Nord (15:00)
Azerbaigian vs Andorra (15:00)

Gruppo C4
Isole Faroe vs Georgia (18:00)

Gruppo C5
Romania vs Cipro (15:00)

Gruppo C6
Bielorussia vs Kazakistan (14:00)

Valeria Anteri, coach Virtus Marsala: “Evidente la crescita in termini d’atteggiamento e gioco. Continueremo a dare tutto in questo finale”

Photo Credit: Le foto di Bea

Da quella emozionante vittoria del campionato d’Eccellenza, avvalorata dall’esito conquistato sul JSL, ne è passato di tempo, e la Virtus Marsala si è affacciata alla serie C con l’umiltà di chi già sapeva di non dover dare nulla per scontato.

Nuova categoria, stessa guida tecnica, però: la formazione citata, infatti, ha consolidato il proprio legame con la coach Valeria Anteri, ancora oggi in prima linea nella missione d’accompagnamento di quella che è ormai diventata una famiglia.

Quello di quest’anno non si può certamente definire percorso privo di ostacoli, per questo motivo la stessa figura in panchina – ai nostri microfoni – ha illustrato punti di forza ed aspetti sui quali l’insieme non è riuscito ad impattare: «La differenza sul piano fisico è sicuramente tra quelle che saltano subito all’occhio – ha ammesso Anteri -. Quando sul campo a ritrovarsi sono ragazze di 15/16 anni in piena crescita con altre che non solo sono più grandi d’età ma sono già formate fisicamente, incontrare difficoltà è normale.

Le mie sono ancora in fase di evoluzione, ma c’è stato un upgrade sopratutto a livello mentale; per giocare un campionato del genere c’è bisogno anche di carattere, e loro comunque l’hanno dimostrato, con una consapevolezza tattica che prima non era così definita».

Il collettivo, intanto, è reduce da un finale in equilibrio di fronte al Matera e si appresta a tornare sul verde per gli ultimi due appuntamenti a precedere la chiusura del cammino stagionale; le avversarie? Salernitana ed Academy Abatese, due delle opposte più prolifiche del girone D appartenente. A tal proposito, l’allenatrice ha fatto sapere: «I risultati si conquistano sul campo e, quando abbiamo rimediato le cadute, è perché probabilmente non eravamo pronte a vincere di fronte a determinate situazioni. Ora non abbiamo intenzione di gettare la spugna, ma dobbiamo fare attenzione a due realtà così toste e capaci».

La squadra sembra aver scelto una direzione chiara che non include il mollare; la volontà è quella di chiudere con dignità, determinazione e la consapevolezza di aver lottato oltre ogni ostacolo, nonostante tutto e tutti. È proprio su questo spirito che si concentra anche il punto di vista di Anteri, che guarda oltre i risultati e sottolinea l’importanza dell’impronta che la squadra saprà lasciare in una annata che sta per volgere al termine: «Continueremo a dare tutto in questo finale – ha concluso -. La Virtus lascia sicuramente una ventata di gioventù offerta da profili e personalità che meritano di stare sotto i riflettori, sopratutto dopo il percorso dell’anno scorso in Eccellenza.

Futuro? Vogliamo continuare sulla scia positiva. Siamo consapevoli di aver commesso degli errori che non ripeteremo, per questo motivo faremo leva sull’ottimismo dato dalla crescita in termini di atteggiamento e gioco che ci sono state».

Si ringrazia Valeria Anteri e la società tutta per la gentile concessione.

Elena Bastianelli, Casolese: “Dispiace per il risultato, ma ora pensiamo al Grifone Gialloverde e ad alzare il livello!”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

L’ultima partita casalinga della Casolese si è conclusa con una sconfitta di misura inferta dal Riccione, uscito dallo stadio biancorosso con un 3 a 2 che ha un po’ frenato la corsa delle toscane verso l’aritmetica salvezza, che verrà perseguita anche nel corso di queste ultime due partite. A parlare a match concluso e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano è stata Elena Bastianelli.

Subito prima del match casalingo contro le romagnole tutto il torneo si è fermato per la sosta, che a Bastianelli e compagne è servita molto per recuperare le energie e di rimettersi in sesto dopo un periodo intenso e, soprattutto, un risultato utilissimo maturato contro la corazzata del Gatteo Mare«La sosta ci ha permesso di recuperare energie e, per chi vive lontano da casa, di trascorrere del tempo con la propria famiglia. Il risultato con il Gatteo ci ha fatto vivere questa pausa con serenità e ci ha consentito di lavorare con calma e determinazione sugli aspetti che volevamo curare. Potremmo però, aver accusato un po’ l’aumento di temperatura avvenuto nelle ultime due settimane.»

La calciatrice ha analizzato la partita contro il Riccione, l’ennesima sfida di livello da parte di tutte e due le squadre coinvolte che ha certificato la competitività del girone, ricco di neopromosse che sanno però tenere testa anche a quelle squadre che la categoria la conoscono: «Quella con il Riccione è stata una partita impegnativa, ma questo campionato ci ha ormai abituato a sfide di questo livello e ci ha insegnato che ogni domenica ha una storia a sé. L’ultima partita con il Gatteo, ad esempio, è stata completamente diversa e, pur rappresentando uno dei momenti chiave per la nostra consapevolezza, resta difficile da confrontare con la prestazione di questa domenica.»

Al termine del match il gruppo biancorosso ha provato dispiacere, in quanto nel corso del girone d’andata le due formazioni si erano equivalse sul rettangolo verde delle romagnole. Come in ogni partita tra due squadre che se la giocano alla pari, a fare la differenza è stato il cinismo delle ospiti, che hanno capitalizzato laddove le toscane hanno invece mancato il bersaglio: «C’è sicuramente rammarico, anche considerando il pareggio dell’andata in casa loro. Non abbiamo espresso pienamente i concetti su cui avevamo lavorato durante la settimana. È stata una partita piuttosto caotica da entrambe le parti, con le due squadre che si sono alternate nella gestione del gioco e dell’inerzia della gara. Probabilmente abbiamo pagato il fatto di non riuscire a interrompere questa dinamica e a riportare ordine nei momenti chiave. Dispiace non essere riuscite questa volta a sviluppare con calma e precisione le nostre idee di gioco.»

Bastianelli ha infine introdotto la penultima gara della regular season, che verrà giocata in trasferta a Roma sponda Grifone Gialloverde, reduce da un blitz in casa della Nuova Alba capolista e quindi determinato a fare ancora una volta risultato. La calciatrice ha dichiarato che il gruppo è consapevole delle insidie che si celano dietro a questo match anche e soprattutto per il rafforzarsi da parte delle avversarie, che hanno definitivamente coinvolto nello scacchiere anche le nuove arrivate e riescono a far girare benissimo il loro gioco. Partite difficili come queste, però, sono quelle che spronano un gruppo a dare tutto«Sappiamo che la partita contro il Grifone sarà ostica e che hanno rafforzato il gruppo. Anche se nel girone di andata le avevamo già affrontate dopo il mercato di gennaio, in questo periodo avranno sicuramente consolidato e integrato meglio i nuovi innesti nel loro sistema di gioco. All’andata la gara è stata molto condizionata dal campo pesante a causa della pioggia dei giorni precedenti. Questa volta ci aspetta una sfida in trasferta ancora più intensa, ma sono proprio partite come questa che aumentano l’entusiasmo e la voglia di alzare il livello della prestazione.»

Si ringraziano Elena Bastianelli, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e l’immensa fiducia.

Marilyn Michelle Antolini, Original Celtic: “C’è voglia di dimostrare il nostro valore, col Montespaccato gara impegnativa!”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys Calcio Femminile

Il testa a testa tra Original Celtic e Nuova Alba ha sorriso alle umbre, ma fatto emergere il cuore della compagine romagnola: le biancoverdi, dopo la sconfitta, hanno riportato il sereno nel gruppo e nella classifica con un netto 5 a 2 conquistato in casa del Chieti a caccia di punti per la permanenza in categoria. A parlare, al termine del match e in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano, è stata la numero 10, Marilyn Michelle Antolini.

Incassare una sconfitta in un momento delicato come le ultime partite stagionali può causare un contraccolpo non da poco su qualsiasi squadra, anche quella meglio organizzata. In casa Original Celtic, invece, gli errori sono serviti a ritrovare l’entusiasmo e a portare al riscatto nella partita immediatamente successiva: «Dopo una sconfitta non è mai semplice, soprattutto in un momento così importante della stagione. Ripartiamo analizzando gli errori senza perdere la fiducia nel lavoro che stiamo facendo, il gruppo è molto unito e questo ci aiuta ad andare avanti e riscattarci già negli allenamenti successivi.»

Antolini ha in seguito affermato che dalla parte del gruppo c’è stata anche la sosta pasquale, che ha fatto ritornare tutte le ragazze allo stesso livello di attenzione al dettaglio che si era visto prima della sconfitta: «La sosta è stata sicuramente utile, sia dal punto fisico che dal punto mentale. Ci ha permesso di riprenderci e di tornare alla nostra forma migliore, lavorare su alcuni dettagli e ritrovare la determinazione per il finale di stagione.»

La numero 10 si è poi soffermata sul racconto della gara contro il Chieti che, pur avendo perso per 5 a 2, non ha mai mollato e ha messo in difficoltà la squadra, dimostrando di avere le carte in regola per poter combattere fino all’ultimo per la salvezza: «Sapevamo che era una partita molto intensa, anche perché il Chieti lotta per la salvezza. In settimana ci siamo preparate molto bene e siamo riuscite a mettere in campo quello che abbiamo fatto negli allenamenti e infatti si è visto anche se qualche errore lo abbiamo fatto.»

Resta solo lo sprint finale che condurrà alle ultime due gare stagionali, la prima delle quali in casa contro il Montespaccato e l’ultima sul difficile campo della Jesina, due squadre che hanno tutto l’interesse di centrare la vittoria per rimanere aggrappate alla Serie C. Le biancoverdi, però, daranno il massimo per concludere la stagione dimostrando tutto il loro valore«C’è sicuramente tanta voglia di fare bene e di dimostrare il nostro valore. Siamo concentrate e determinate, ma anche consapevoli dell’importanza di ogni partita visto che ora ogni partita è una finale, noi cercheremo di dare il massimo per finire il campionato nel migliore dei modi.»

Antolini ha infine raccontato come la squadra ha preparato il match contro il Montespaccato. Le romane arrivano da una sconfitta di misura tra le mura amiche per mano del Gatteo Mare, che adesso si è ufficialmente ricandidato come una delle papabili formazioni a caccia della Promozione. Le romagnole si aspettano una gara di spessore contro un’ottima squadra«Ci aspettiamo una gara molto impegnativa, contro una squadra ben organizzata. Giocare in casa però è un valore aggiunto per noi, ci saranno le nostre famiglie e i nostri tifosi quindi cercheremo di imporre il nostro gioco e di portare a casa un risultato positivo. La prepareremo con intensità, curando ogni dettaglio e cercando di arrivare pronte sia mentalmente che fisicamente.»

Si ringraziano Marilyn Michelle Antolini, il Responsabile Cristiano Pedriali e l’Original Celtic Calcio Femminile per il tempo, la disponibilità e la fiducia.

Naz. U19, l’impresa non riesce: il pari senza gol con la Svezia non basta, all’Europeo ci vanno le padrone di casa

Francisco Neto e Kika Nazareth, Portogallo: “Sono altri tre punti, tre gol segnati. Ora bisogna pensare alla prossima partita”.

La Nazionale femminile Portoghese ha battuto la Lettonia a Daugava, in occasione della partita valida per la terza giornata delle qualificazioni ai Mondiali del 2027. Grazie alle due reti di Kika Nazareth e quella della juventina Tatiana Pinto, le Navegadoras hanno conquistato la terza vittoria in altrettante partite, mantenendo anche la porta inviolata.

La Nazionale femminile ha disputato un primo tempo di alto livello a Riga, contro la Lettonia, tornando negli spogliatoi con un comodo vantaggio di 0-2. Fin dal fischio d’inizio, la squadra guidata da Francisco Neto ha assunto il pieno controllo della partita, costringendo la Lettonia a chiudersi a centrocampo e creando numerose occasioni da gol: Il primo squillo della gara nei primi minuti di gioco: Lúcia Alves, Jéssica Silva e Ana Capeta si sono mostrate subito pericolose (Capeta, nello specifico, è stata molto vicina a sbloccare il risultato dopo un errore del portiere avversario).
Ad aprire le marcature, appena prima del quarto d’ora è stata la blaugrana Kika Nazareth. Il suo calcio di punizione da posizione parecchio favorevole ha disegnato un arco perfetto, piazzando la palla vicino al palo sinistro della porta lettone, senza alcuna possibilità di parata. Il vantaggio ha dato maggiore fiducia alle ragazze di Neto che hanno continuato a spingere. Al 18’ è arrivato il raddoppio: al cross di Lúcia Alves è seguito il controllo di petto di Jéssica Silva e l’assist di Ana Capeta alla compagna di club in bianconero Tatiana Pinto. La centrocampista ha completato l’azione insaccando lo 0-2. La Lettonia, invece, ha mostrato molte difficoltà a uscire dalla propria metà campo ed è riuscita a creare una sola azione potenzialmente pericolosa davanti alla porta di Inês Pereira, proprio allo scadere del primo tempo.

Nel secondo tempo il Portogallo è tornato in campo con lo stesso atteggiamento dominante, le padrone di casa lettoni hanno fatto lo stesso creando un’occasione relativamente pericolosa per la porta di Inês Pereira: Santa Vuškāne che ha calciato ma l’estremo difensore ha respinto con sicurezza. Il 3-0 è stato segnato al 73′ da Kika: la centrocampista del Barcellona ha disegnato ed insegnato calcio. A seguito di un calcio di punizione all’ingresso dell’area ha tirato con forza e precisione, facendo rimbalzare la palla sul palo prima che entrasse in porta.
Poco prima del fischio finale, è da segnalare il debutto in prima squadra di Daniela Areia Santos, fatta entrare in campo da Francisco Neto all’87’.

Dopo la fine della partita, ad intervenire sono stati il CT Francisco Neto e la centrocampista e autrice della doppietta di giornata Kika Nazareth. Neto ha analizzato quanto successo in campo, dicendosi contento di aver vinto e aver raggiunto uno degli obiettivi prefissati ma anche rammaricato perché, parlando di occasioni create, si sarebbe potuto segnare di più:
“Innanzitutto un’analisi obiettiva: non sono stati i numeri che pensavamo avrebbero dovuto essere. Questo è l’aspetto meno positivo perché, pur non avendo disputato una partita brillante, abbiamo creato chiare occasioni da gol per uscire da qui con un risultato diverso. Ma sono soprattutto felice: sono altri tre punti, tre gol segnati, zero subiti, dominio della partita un altro passo avanti, un altro traguardo raggiunto in linea con i nostri obiettivi. Ora bisogna recuperare e andare avanti. Ci è mancata la costanza nel creare occasioni durante la partita. Dobbiamo essere più aggressivi e ambiziosi in area. Poi, la partita ha alternato momenti di dominio ad altri in cui ci siamo distratti, perché pensavamo di avere più facilità ad arrivare nell’ultimo terzo. Non possiamo distrarci: Alla fine abbiamo controllato, come previsto. Per quanto riguarda la presenza dei tifosi portoghesi, è meraviglioso sentire questo sostegno. Abbiamo avuto questo privilegio e non ricordo di aver mai giocato una partita, ovunque fosse, senza vedere una bandiera del Portogallo.”

Affianco al Mister nel post match ha preso la parola anche Kika Nazareth che è stata una delle grandi protagoniste di questo scontro, aprendo e chiudendo le marcature della gara:
“L’obiettivo è sempre vincere. C’è ancora molto margine di miglioramento e possiamo fare molto meglio. Al livello in cui ci troviamo, penso che avremmo potuto uscire da qui con una vittoria molto più netta, segnando più gol. Bisogna lavorare “sugli errori” – tra virgolette perché siamo uscite vincitrici – e pensare già alla prossima partita, in Slovacchia. Se ho giocato bene? È relativo… i gol sono stati ben realizzati, sì. Ma in termini di gioco, sapete che sono molto esigente con me stessa e so che posso ottenere molto di più. A livello individuale, mi è mancata un po’ di fiducia, non so perché. Sono molto positiva, nonostante questo negativismo, e cercherò di vedere le cose positive in vista della prossima partita. Questa è casa nostra! Ogni giorno è così… Quello che viviamo fuori dal campo si riflette dentro. Siamo una famiglia, passiamo molti giorni insieme. A volte ci stufiamo, ma siamo una squadra molto affiatata. È importante che le persone a casa sappiano di questa unione e di questo spirito di squadra”. 

Archiviato, per il momento, il discorso Lettonia, il Portogallo deve ora concentrarsi sulla preparazione per la prossima partita che le Navegadores giocheranno in trasferta in Slovacchia sabato 18 aprile (fischio d’inizio alle ore 16:00).

Como Women vs Servette: le Svizzere vincono 2 a 0 nel test amichevole

Credit Photo: Como Women

Si chiude con una sconfitta l’amichevole del Como Women contro il Servette, disputata a porte chiuse presso il centro sportivo Sport Village di Cislago. Le svizzere si impongono per 2-0 con le reti di Salomon e Slmonsson nella ripresa.

L’avvio di partita vede subito il Como Women pericoloso: dopo appena un minuto Nischler conclude dal dischetto dell’area trovando la pronta risposta della portiera avversaria, che devia in angolo sopra la traversa. Al 31’ nuova opportunità per le padrone di casa con Bernardi, che mette un pallone interessante in area per Pinther, la cui conclusione di prima intenzione dalla sinistra termina però alta. Il Servette si affaccia in avanti al 45’ con Sobal, ma il suo tentativo dalla sinistra non crea problemi a Capelletti.

Nella ripresa spazio a tutte le giocatrici a disposizione per mister Tramezzani. Al 55’ arriva il vantaggio delle ospiti con Salomon, che finalizza con un rasoterra in area approfittando di una deviazione sfortunata della difesa lariana. Nel finale il Como Women prova a reagire: Chidiac sfiora il pari su punizione dal limite, mentre poco dopo Ursillo impegna la portiera svizzera con una conclusione in area deviata in angolo. Nei minuti di recupero, però, il Servette chiude i conti con Slmonsson, che sfrutta un errore difensivo e realizza il definitivo 2-0 con un pallonetto.

Dalla prossima settimana rientreranno tutte le nazionali e la squadra potrà così preparare al meglio la sfida di campionato, in programma sabato 25 aprile alle ore 12.30 contro il Parma allo stadio Ferruccio di Seregno.

Como Women: 1 Capelletti, 2 Marcussen, 3 Ronan, 4 Saga, 7 Nischler, 9 Pinther, 14 Cecotti, 16 Bernardi, 21 Picchi, 24 Rizzon (C), 28 Kruse. Allenatore: Paolo Tramezzani

A disposizione: 30 Ruma, 6 Carpentieri, 10 Chidiac, 11 Ursillo, 13 Corioni, 15 Gelbhart, 25 Marchiori, 26 Cappellano.

Servette FC: 1 Salon, 2 Tufo, 3 Bourma (C), 7 Salomon, 8 Martinez, 11 Sobal, 14 Libran, 17 Slmonsson, 19 Serrano, 40 Sergeant-Huet, 78 Simon. Allenatore: Cristian Toro

A disposizione: 31 Laubscher, 35 Petzoldt, 37 Mingard, 38 Nein, 41 Hasanaj.

Marcatrici: Salomon, Slmonsson (S)

Mayra Marino, Pink Sport Time: “La vittoria contro la capolista? Ci dà tanta carica. Vogliamo chiudere con positività”

Photo Credit: Pink Sport Time

The show must go on” direbbe qualcuno, anche a -2 appuntamenti dalla archiviazione completa della stagione di serie C attuale. In casa Pink? È l’ottimismo a strizzare l’occhio, complice anche il grande risultato ottenuto lo scorso fine settimana di fronte ad una momentanea capolista che non cadeva da 10 giornate consecutive.

La compagine barese, quindi, assume il mood di chi non vuole accontentarsi e, anzi, intende ancora dire la sua, proseguendo a testa alta. Questo il ritratto emerso dal mini racconto fatto alla nostra redazione da Mayra Marino, contributo della squadra citata.

Siamo agli sgoccioli di questo cammino stagionale ma la squadra non smette di distinguersi per volontà collettiva: questa domenica è, infatti, arrivata una grande vittoria contro il Catania capolista. Che sapore ha questo esito per tutte voi?

«È una vittoria che ci dà tanta carica. Sapevamo che contro la prima in classifica serviva qualcosa in più e secondo me si è visto: siamo entrate in campo con la testa giusta e non abbiamo mollato un centimetro. Ce la siamo portata a casa da squadra vera, tutte insieme».

Trovarsi in una buona collocazione a questo punto del campionato rivela quanto, nonostante tutte le difficoltà, la Pink abbia sempre giocato prove di maturità evidenti. Un bel passo per quei 25 anni di storia compiuti da questi colori…

«Alla fine è il campo a parlare. Abbiamo passato momenti non semplici, però non abbiamo mai cercato alibi, anzi, abbiamo lavorato, ci siamo aiutate tra di noi e i risultati sono arrivati. Essere lì adesso non è un caso, ce lo siamo guadagnato, ma…meriteremmo di più!».

Adesso la giocata in casa Abatese all’orizzonte, una squadra che non le manderà a dire: scontato, forse, chiedere le volontà del gruppo, ma quanto è importante chiudere con positività?

«Conta tantissimo e vogliamo farlo bene. Sappiamo che sarà una battaglia, ma ormai abbiamo capito che dipende da noi: se entriamo in campo con la stessa mentalità di domenica, possiamo giocarcela con chiunque. L’obiettivo è ancora dare tutto, senza rimpianti».

Si ringrazia Mayra Marino e la società tutta per la gentile concessione.

Ada Hegeberg, Norvegia: “Non potrebbe andare meglio di così, Nel primo tempo forse abbiamo avuto un po’ troppa fretta, ma nel secondo…”.

La Norvegia ha vinto la prima delle due partite contro la Slovenia valide per il secondo turno di qualificazioni ai Mondiali 2027, che si giocheranno in Brasile, con il largo risultato di 5-0. Fin dai primi minuti le ragazze di mister Gemma Grainger hanno dominato in campo dimostrando la propria voglia di raggiungere i tre punti, ben consapevoli che solo la prima in classifica di ogni girone si qualifica direttamente ai Mondiali e che davanti a loro c’è la Germania (con 3 vittorie su 3 e 9 punti totali). 

I 3.638 spettatori presenti all’Åråsen Stadion hanno assistito ad una grande partita che è entrata, però, nel vivo solo alla fine del primo tempo e ha avuto un gran ritmo durante la seconda frazione di gioco. Ad aprire le marcature, infatti, è stata la senatrice Ada Hegeberg al secondo minuto di recupero dopo il 45′; al suo gol sono seguiti quelli Blakstad (69′), Graham Hansen (76′), Saevik (86′) e due minuti dopo la stessa Hegeberg, con la sua seconda rete di giornata, ha zittito chiunque pensi che la sua età sia un limite per giocare a calcio ancora ad alti livelli. 

Intervistate nel post gara dalle principali emittenti norvegesi, le autrici dei gol e la stessa Gemma Grainger hanno analizzato quanto successo in campo. Blakstad ha dichiarato  di aver sentito in seguito la reazione della CT poco prima che tirasse: “Va bene se si riesce a mandare la palla in rete. Forse mi avrebbero rimproverata un po’ se non fosse andata così”.
Si dice, infatti, che Grainger, dalla panchina, abbia avuto un gesto di frustrazione scettica sull’effettiva riuscita di quell’azione: “Non ero sicura di volere che tirasse da lì, devo essere onesta e gliel’ho anche detto: E’ comunque stata la decisione giusta”. 

A dire la sua anche Caroline Graham Hansen intervistata per TV 2: L’attaccante del Barcellona ha messo la sua firma nel match con la rete del 3-0 e ha raccontato brevemente gli aspetti su cui la squadra si è concentrata maggiormente nella preparazione: “Abbiamo lavorato sull’essere efficaci tutta la settimana, soprattutto dopo le partite contro l’Austria e la Germania. È un aspetto su cui ci siamo concentrate, ed è per questo che è ancora più bello vedere i risultati” – ha dichiarato aggiungendo, poi, parole di elogio per il campo da gioco – “Erba ottima e bella cornice. Ovviamente avremmo preferito giocare all’Ullevaal, ma non è andata così”. 

Capitan Ada Hegerberg ha detto la sua dichiarando di essere soddisfatte del risultato: “Non potrebbe andare meglio di così in una fredda giornata primaverile. Nel primo tempo forse abbiamo avuto un po’ troppa fretta, ma nel secondo siamo state pazienti. Vorrei sottolineare l’assist di Synne [Jensen ndr] per Karina [Saevik], l’ho adorato”.

Sabato 18 aprile la Slovenia avrà occasione di trovare la rivincita giocando in casa contro la Norvegia (fischio d’inizio alle ore 17:00), conscia che le Norvegesi faranno tutto ciò che possono per ripetersi.

Un’Olanda contro ogni pronostico definisce il ko transalpino – Van Asten da debutto perfetto: “Giornata fantastica”

I Paesi Bassi strappano il primo posto del gruppo B alla Francia e concorrono con alto umore ad una qualificazione ai mondiali 2027 che sembrava ormai persa. Tutto merito del 2-1 siglato martedì a Breda, opera della debuttante 19enne Renee van Asten e di Esmee Brugts; non è bastato il goal del momentaneo pari firmato Baltimore (54’).

Nonostante le assenze pesanti causa infortunio di figure come Vivianne Miedema, Kerstin Casparij, Dominique Janssen, Jackie Groenen, Daniëlle van de Donk, Jill Roord e Caitlin Dijkstra, la squadra di Arjan Veurink ha, quindi, spianato la strada ad una nuova fase della competizione, che la vedrà tornare di fronte alle Bleues appena battute proprio questo sabato.

Ora il vantaggio sulle transalpine è di un unico punto e tra pochi giorni l’imperativo di “vincere” dovrà essere d’obbligo. Intanto una grande risposta quella effettuata dalle Oranje; a parlarne proprio van Asten che, coinvolta dal programma NOS nel post gara, ha detto: “sono sbalordita. È stata una giornata fantastica, non riesco a crederci; è davvero impressionante per me essere riuscita a trovare subito il goal al mio debutto, con conseguente vittoria della squadra”.

La stessa si è, poi, dilungata sulla mossa vincente, portatrice del suo nome: “appena ho visto la palla bucare la rete, sono quasi svenuta dalla felicità!”.

Spazio anche a Lineth Beerensteyn (per l’occasione capitana per la prima volta nella storia del cammino olandese): “è stato un grande onore – ha dichiarato -. Sono grata e orgogliosa di tutti questi anni di duro lavoro; ho percepito grande fiducia da parte del personale e della squadra e ciò mi ha emozionata molto”.

La nota calciatrice si è, poi, pronunciata sull’esito inaspettato; favorite, infatti, le francesi nel pre partita: “tutti si aspettavano la vittoria avversaria, ma ci siamo allenate duramente e bene e abbiamo sempre avuto fiducia sul nostro operato. Se continueremo a giocare con questo coraggio, tutto sarà possibile! Non resta che applaudire per quanto fatto“.

Ora è testa ad Auxerre per provare a replicare positivamente e saldare la vetta.

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