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Amalie Vangsgaard, Juventus Women: “Obiettivo molto importante iniziare la Women’s Champions League con un gol”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Era importante per noi iniziare così, e per me era un obiettivo molto importante iniziare la Women’s Champions League con un gol, portando a casa la vittoria. Personalmente mi sento bene”: afferma Amalie Vangsgaard, sui canali bianco neri al termine della vittoria sul PSG.

La ex. giocatrice esterna del Paris Saint Germain che ha militato lo scorso anno proprio con queste compagne, mette a segno un gol importante: ” Ho giocato molto come esterno e ora ho l’opportunità di giocare come attaccante alla Juventus e dimostrare che posso segnare. Il gol dell’ex? È speciale segnare contro la tua vecchia squadra, ma ora sono un giocatore della Juventus e voglio il meglio per questo club”.

Amalie, che con 27 presenze al PSG a messo a segno 8 reti, si preannuncia al nostro movimento come la giocatrice più azzeccata tra il comparto d’attacco Juventino.

Ed alla domanda – Che gara sarà al ritorno? L’attaccante risponde: “Il PSG è una buona squadra e dobbiamo rispettarli. Spingeremo il più forte possibile anche al ritorno e cercheremo di vincere anche quella partita”.

AC Milan Women: aggiornamenti poco rincuoranti in vista del derby

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non c’è pace per l’AC Milan Women. Oltre al difficile avvio di stagione, accompagnato da dubbi e scetticismo da parte dei tifosi rossoneri, il club meneghino ha divulgato tramite i suoi canali ufficiali due aggiornamenti rilevanti.

Il primo è la rescissione consensuale del contratto di Nesrine Balhouli. Negli ultimi giorni, si vociferava di una possibile separazione tra la centrocampista francese classe 2003 ex Olympique Lione e l’AC Milan. Oggi è arrivata la conferma, attraverso un comunicato ufficiale del club:

“AC Milan comunica di aver rescisso consensualmente il contratto con Nesrine Bahlouli. Il Club augura alla calciatrice le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera”.

Il secondo aggiornamento riguarda Valery Vigilucci. La giocatrice rossonerà sarà costretta a saltare il derby di domenica, poichè ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro con lesione di medio grado del legamento collaterale mediale.

Klaudia Kubaszek, Vip C5: “Felice di essere qui, in Italia il campionato più bello del mondo”

Nell’ultimo week-end di settembre ripartirà la Serie A di futsal con 13 le formazioni inserite.  Tra i team presenti nella massima divisione di calcio a 5 femminile anche la Villa Imperiale Planet che vede in rosa la new entry Klaudia Kubaszek.

Abbiamo raggiunto la calcettista classe ’98, giunta in estate in Vento, che apre parlando del suo approdo in nero-oro: “Sono arrivata qui innanzitutto con la consapevolezza di approdare in un club affidabile. C’era, poi, la voglia di vestire la maglia di una realtà che mi offrisse la possibilità di continuare la mia crescita giocando sempre ad un livello alto, come quello della Serie A italiana”.

Sulla nuova annata, poi, Klaudia ci confida: “Il club vuole mantenere la categoria raggiungendo la posizione più alta possibile in classifica. Vedremo come andrà l’inizio della stagione. Personalmente, invece, punto a migliorare sempre aiutando cosi il team ad ottenere i migliori risultati”.

Stagione cominciata con il ritiro, prologo all’esordio in campionato, sul quale l’ex Falconara ci confessa: “Le prime settimane sono andate abbastanza bene. Abbiamo lavorato duro facendo del nostro meglio. Le compagne e lo staff sono state da subito disponibili, quindi mi sono sentita a mio agio sin dai primi giorni”.

Esordio con il derby veneto contro l’Audace, che la calcettista commenta cosi: “Sarà sicuramente dura, come ogni derby che si rispetti. Tutte le gare, in realtà, saranno equilibrate con risultati anche inattesi, dobbiamo concentrarci sul lavoro e su quegli aspetti che potrebbero risultare decisivi”.

La chiusura è con una considerazione sul nostro campionato: “Reputo quello italiano il miglior campionato del mondo, sarà decisamente molto competitivo. Qui il livello dello sport, le possibilità di sviluppo e la serietà con cui le persone trattano il futsal è incredibile. Sono felice di poter dedicare tutta me stessa a ciò che amo di più”.

Damallsvenskan, 19a giornata: l’Hammarby rialza la testa, ancora una vittoria per l’Hacken

Mancano solo 7 giornate al termine della Damallsvenskan. Il Rosengård osserva le sue rivali dall’alto e, matematicamente parlando, ha già in tasca la vittoria del torneo. Sarà battaglia fino all’ultimo, invece, tra Häcken e Hammarby per il secondo posto.

Ad aprire le danze della 19a giornata è stato proprio l’Hammarby che ha rifilato una manita al malcapitato Brommapojkarna. Nell’anticipo di venerdì, l’attuale terza forza del campionato ha dominato in lungo e in largo per l’intera durata del match. La prima rete è stata messa a segno da Tandberg al 5′, seguita da quella di Blakstad al 9′. L’attaccante svedese punisce ancora direttamente da centrocampo al 43′, mettendo a segno una doppietta e salendo a quota 11 gol. Nel secondo tempo, l’Hammarby continua a spingere e al 73′ Westin aggiunge il proprio nome al tabellino del match. C’è gloria anche per Holmberg all’83’, con la complicità del portiere avversario Koivunen, protagonista di una papera clamorosa.

Nella giornata di sabato, il Kristianstad ottiene la terza vittoria consecutiva, questa volta ai danni dell’AIK. Wickenheiser e Nilsson firmano il doppio vantaggio al 18′ e al 21′. Nella ripresa, le padrone di casa giocano sul velluto e trovano il gol del 3-0 al 76′ con Eriksdottir. Inutile la rete in contropiede finalizzato da Olsson all’80’, Tryggvadottir cala il poker al 90’+3 e l’AIK rimedia la quinta sconfitta consecutiva.  Non ne può approfittare l’Örebro che di fronte a sè si è trovato il carro armato Rosengård; la capolista non ha avuto pietà e ha rifilato 4 reti alla terzultima in classifica: Tanikawa e Kadowaki nel primo tempo, al 14′ e al 41′ e doppietta di Larsson dopo l’intervallo, prima al 72′ e, in chiusura, al 90’+3.

Vittoria interna e di misura per il Växjö che interrompe la striscia positiva del Pitea, la decide un gol al 71′ della statunitense Russel. L’ultima sfida di sabato ha visto protagonista l’Häcken contro il Norkkoping: alle ragazze allenate da Mak Lind basta un autogol di Hjern, con l’estremo difensore che al 9′ scaraventa goffamente il pallone nella propria porta su calcio d’angolo battuto da Selerud.

Prosegue la striscia di imbattibilità per il Vittsjö, reduce da cinque risultati utili consecutivi. A farne le spese, questa volta, è il fanalino di coda Trelleborg: la formazione della Scania si impone per 1-4 grazie alla doppietta di Ekengren, al 4′ e al 76′, e a quelle di Boychuk e Nyby, rispettivamente al 45′ e al 68′. A nulla è valsa la marcatura di Persson al 58′.

L’epilogo della giornata di campionato è stato il pirotecnico 5-2 tra Djurgården e Linköping: la compagine di Stoccolma ritrova la vittoria che mancava addirittura dal 30 giugno (0-3 contro il Brammopojkarna). Almqvist, Hammarlund (arrivata in estate dalla Fiorentina Women) e Larsson calano il tris nei primi 45 minuti di gioco, Johansson e ancora Larsson calano il poker nella ripresa. Moto d’orgoglio per le ospiti, a segno negli ultimi minuti di gioco con Bjork e Doran.

Classifica: Rosengård 57, Häcken 46, Hammarby 45, Kristianstad 36, Norrköping 30, Piteå 26, Djurgården e Växjö 25, Linköping 22, Vittsjö 23,  Brommapojkarna 20, Örebro 12, AIK Solna 11, Trelleborgs 2.

Cosi non ci siamo: giovani ragazze senza un campo d’allenamento in Veneto, direttore di gara donna vittima di insulti sessisti in Campania

Nel torneo maschile campano di Promozione, nel girone B, la Viribus Unitis, è stata multata con 800 euro. La causa, riportata sul Comunicato della Figc Campania, è quella degli insulti sessisti rivolti dai propri tifosi al direttore di gara. A dirigere la partita contro il Sant’Agnello, è stata la signora Patrizia Coviello, della sezione di Agropoli, colpita a quanto pare anche da sputi nel post match dello scorso week-end.
Stando a quanto riportato dal referto, della terna arbitrale, i tifosi della formazione di squadra di Somma Vesuviana non si sarebbero limitati a insultare l’arbitro. Un gruppo di persone, infatti, si sarebbe reso protagonista creando scompiglio all’ingresso degli spogliatoi ed impedendo alle squadre di rientrare tranquillamente negli stessi, costringendo l’intervento delle forze dell’ordine.

Altra brutta vicenda, dei giorni scorsi, arriva dal Veneto è precisamente dalla provincia di Venezia. Il parroco di Losson, frazione di Meolo, in questo caso non avrebbe permesso ad una squadra femminile Under 15 locale di giocare sul campetto parrocchiale. A motivare la vicenda, rimbalzata su più testate locali e non solo, il commento dello stesso parroco che avrebbe sottolineato l'”impreparazione della comunità” a riguardo. A restare esterrefatto sarebbe stato anche il custode del campo, che aveva ricevuto con entusiasmo la richiesta di allenare le giovani ragazze della società calcistica locale.

Sassuolo sconfitto di misura dal Napoli Femminile

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo incappa nella sua seconda sconfitta stagionale, cedendo il passo sul campo del Napoli Femminile per 1-0 nel match che ha aperto la terza giornata di Serie A.

Le neroverdi passano in svantaggio al 2′ con Debora Novellino che, su un fallo laterale dalla destra, controlla di destro spalle alla porta e lascia partire un tiro sul quale Durand prova, all’indietro, a deviare il pallone ma senza riuscirci. Poi, nei minuti successivi, le neroverdi tentano in tutti i modi di trovare la rete del pareggio, anche se al 24′ Durand rischia di mettere in difficoltà le sue compagne col pallone che Martinovic voleva portarglielo via, ma la francese si è salvata. Al 35′ Pleidrup da fuori ha la chance dell’1-1, la traversa le dice di no. Nella ripresa le sassolesi vogliono a tutti i costi il pari e al 66′ Chmielinski e Clelland hanno una doppia opportunità, ma Di Marino nega ad entrambe la gioia del gol. Nel finale assalto emiliano ma sterile e il Sassuolo perde per la prima volta nella sua storia contro il Napoli Femminile.

In classifica, le ragazze di Gian Loris Rossi sono al momento all’ottavo posto, in coabitazione con la Sampdoria, con un solo punto. Nel prossimo turno il Sassuolo riceverà sabato alle 18:00 l’Inter attuale capolista della A a punteggio pieno.

NAPOLI FEMMINILE: Bacic, Lundorf, Di Marino, Pettenuzzo, Pellinghelli, Di Giammarino (79′ Giai), Bellucci (79′ Muth), Giordano, Novellino (62′ Moretti), Martinovic (69′ Jelcic), Banusic (69′ Sciabica). A disp: Beretta, Langella, Sliskovic, Sandvej, Nambi, Fracaros, Gianfico. All: Mango.
SASSUOLO: Durand, Brustia, Orsi, Pleidrup, Phitljens, Fisher, Gallazzi (62′ Girotto), Missipo, Chmielinski (75′ Sabatini), Clelland (75′ Monterubbiano), Nocchi (62′ Prugna). A disp: Lonni, Di Nalli, Fusini, Adami, Caiazzo, Hagermann, Perselli. All: Rossi.
ARBITRO: Restaldo di Ivrea.
MARCATRICI: 2′ Novellino (NAP).
AMMONITE: Fisher (SAS), Lundorf (NAP), Pleidrup (SAS).

Le curiositá di questa nuova era del calcio femminile inglese

Photo Credit: Natascia Bernardi

A qualche ora dall’inizio della WSL, ecco le curiositá di questa nuova era del calcio femminile inglese:

I volti nuovi in panchina: sono ben 5 i volti nuovi della WSL che debutteranno questo weekend, due proprio questa sera: Sonia Bompastor (Chelsea) e Robert de Pauw (Aston Villa), ma anche Dario Vidosic (Brighton), Laura Kamniski (Crystal Palace) e Amandine Miquel (Leicester City).

È finita l’era del Chelsea? Ascoltando diversi podcast e leggendo diversi articoli, le previsioni per le prime 4 squadre sono le piú diverse. Molti continuano ad optare per il Chelsea di Bompastor che ha avuto un’eccellente pre-stagione. Altri sono piú propensi ad un Manchester City, che con Khadija Shaw e la performance in Champions, sembra il Club maturo al punto giusto per il sorpasso. Arsenal sempre tra i favoriti, anche perchè sicuramente il mister Jonas Eidevall ha finito la lista di scuse per arrivare secondo. Questi sono anche gli stessi club che ruotano come secondo e terzo posto possibile, mentre al quarto si parla di Liverpool e/o Manchester United, anche se io metterei tra il gruppo il Brighton, almeno per la campagna acquisti.
Io credo nella stagione del Manchester City, soprattutto per il duo Khadija Shaw e Vivianne Miedema.

Le giocatrici da osservareFlo Llod-Hughes, giornalista dedicata alla WSL, ha sottolineato piú volte come Olivia Smith (Liverpool), sia la giocatrice da osservare, questo anche grazie alla cifra astronomica che il Liverpool ha speso per averla in squadra (si parla di 210,000 sterline, pari a 250,360.95 euro) dallo Sporting Lisbona. La giocatrice è stata nominata come giocatrice dell’anno della Lega Portoghese 2023-2024 nel suo anno di debutto ed ha anche vinto il premio come Miglior giovane giocatrice dell’anno, sempre nella scorsa stagione e a soli 20 anni.

Personalmente, io non vedo l’ora di vedere Gabi Nunes in azione stasera per l’Aston Villa. Classe 1997, brasiliana, alla prima esperienza in WSL dopo diversi anni nella Liga Spagnola, il suo trasferimento voluto fortemente dal nuovo allenatore Robert de Pauw e conclusosi a fine mercato per 250,000 sterline (quasi 300,000 euro), dovrebbe permettere all’Aston Villa di andare molto oltre il settimo posto.

Un inizio stagione sicuramente interessante per quello che da molti viene considerato il campionato femminile piú bello del mondo. Abbiamo aspettato veramente tanto per questo weekend: tutti sintonizzati su YouTube da questa sera per la trasmissione delle partite.

Juventus vs Paris Saint Germain 3-1: Felicità e piedi per terra

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quando sai di aver assistito ad un’impresa incredibile, ma di non avere ancora nulla tra le mani, rimani con la voglia di urlare di gioia ed al contempo di non farlo per paura che sia vano.
La partita giocata dalle bianconere contro le francesi del PSG dell’altra sera in quel di Biella, è stata un mix perfetto di agonismo, tattica, tecnica, tenacia e furbizia. Tutto tenuto assieme da quello spirito collettivo che ha fatto da collante ed ha coinvolto le titolari, le subentrate e tutta la panchina rimasta.
La paura che quel meccanismo perfetto si potesse rompere ad ogni cambio mi è passato per la testa più volte, ma è frutto della mia ignoranza di chi vive dagli spalti o dal divano di casa ogni partita (attenzione, spoiler.. io le guardo sempre in piedi) senza conoscere quello che il Mister vive da vicino tutti i giorni.
E fin qui le solite smielate trite e ritrite dopo ogni partita, ma lo vuoi ammettere o no che hai urlato come un matto e non ci credevi per niente si o no?
Ammetto tutto vostro onore, ma tengo a precisare che nelle ragazze credo ciecamente.
Non potevo certo immaginare che, pronti via si andasse in vantaggio già al settimo minuto con una verticalizzazione sulla fascia Krumbiegel-Cantore-Vangsgaard da leccarsi i baffi.
Prima presenza e primo gol della Danese che non trattiene di certo la felicità subito dopo aver bucato con un destro a incrociare il portiere avversario Earps.
Uno a zero palla al centro, ma il PSG la riacciuffa subito. Dopo una serie di disimpegni venuti male, Echegini libera Samoura dal lato opposto, sinistro imprendibile all’incrocio.

1 a 1
La cosa abbatte solo me. Le bianconere non si scompongono e continuano a macinare gioco. Nel breve lasso di qualche minuto si pareggiano anche i calcioni tra le giocatrici con la ex di turno Echegini beccata in un fallaccio poco furbo su Caruso che le vale il cartellino giallo. Arianna era stata molto più astuta qualche minuto prima nel dare il “bentornata” alla calciatrice nigeriana.
La nr.6 del PSG è apparsa molto nervosa e polemica durante la gara, forse il commiato dalla Juventus a fine stagione non deve essere stato dei più tranquilli. Rimanga così anche al ritorno, grazie.
Non c’è mai tregua né da una parte né dall’altra così come il tifo sugli spalti, costante, incessante anche nei momenti di sofferenza.
Si, la Juve soffre a volte l’atletismo un po' dinoccolato delle francesi che sembra credano di poterla ribaltare quando vogliono senza però essere mai veramente pericolose sotto porta.
E forse proprio da questa supponenza che nasce il gol più bello della serata.
Berga ruba palla poco fuori la propria area, avanza e serve un pallone di esterno lungo l’out di sinistra.
La palla viaggia lontana, ma Cantore ci crede, la insegue e la fa sua eludendo con un tunnel l’avversaria che le si frappone. Entra in area e si accentra e mentre Beccari taglia intelligentemente davanti al portiere in senso opposto, lascia partire un destro sul palo più lontano che il portiere tocca soltanto ma non riesce a trattenere. E’ un gol bellissimo che ammetto di aver rivisto almeno quindici volte sia col commento in italiano che in inglese. Mi verrebbe quasi voglia di scendere per strada col cane e correre dalla felicità, ma mi accorgo di non avere un cane per cui decido di rimanere fermo dove sono.

L’intervallo tra il primo e il secondo tempo è più snervante dell’intero incontro perché utile solo per congetture “inutili”. Di sicuro il 2 a 1 non può bastare in vista del ritorno e l’unica cosa certa è che serva il terzo gol per avere qualche possibilità in più. La cosa si concretizza non per fortuna ma per tenacia al 60mo.
Ancora Cantore sulla destra a crossare dopo che Krumbiegel aveva disarcionato il pallone ad un’avversaria, pallone a centro area maldestramente allontanato dalla difesa proprio davanti a “Peperino Bennison” che di destro a fil di palo insacca. Gol numero 670 per la Juve in tutte le competizioni, 68mo in Champions League e secondo in assoluto in questa stagione dopo il goal al Como in Serie A per la nostra ventunenne svedese che per adesso esulta da ferma assieme al suo bellissimo sorriso. Il PSG diventa così la diciassettesima squadra straniera a cui la Juve segna in Coppa.
Cosa rimane alla fine di questa partita? la certezza di aver visto una squadra ben strutturata, concreta, con un carattere solido e il gran bernoccolo di Arianna Caruso capitato per caso dopo uno scontro di gioco fortuito con una propria compagna a fine incontro. La corsa al termine del match di Rosucci verso la nr.21 per accertarsi che stesse
bene è uno dei tanti sorrisi di questa serata. Ma la nostra magica nr.8 bianconera poteva stare tranquilla perché Arianna come dice “qualcuno” c’ha la testa dura…come la Juve.

Alessia Greco, Bitonto: “Arriviamo cariche per la Supercoppa, vogliamo iniziare la stagione con un successo”

Credit: Bitonto

Nell’ultimo week-end di settembre ripartirà la Serie A di futsal con 13 le formazioni inserite.  Tra i team presenti nella massima divisione di calcio a 5 femminile anche il Bitonto campione in carica che domenica difenderà la Supercoppa contro il Tikitaka.

In casa pugliese a parlare ai nostri microfoni è stata Alessia Greco che ha aperto con un riflessione tra nuova e scorsa stagione: “Sicuramente confermare la squadra dell’anno scorso permette di continuare a svolgere il lavoro fatto e sistemare qualcosa, quindi si può considerare come un grande acquisto”.

Sulla nuova annata, poi, Alessia ci confida: “Normale che quando si vince l’obiettivo è cercare di riconfermarsi dove non sarà facile perché chiunque vuole provare a batterti, quindi sarà più dura dello scorso anno. Personalmente, poi, spero di continuare a vincere e a crescere con questo gruppo fantastico formato da professioniste vere”.

Esordio in Supercoppa vicino. Greco a riguardo confessa: “La preparazione è sempre molto dura ma abbiamo lavorato tutto a livello fisico e tattico quindi siamo pronte per domenica. Giocare la prima partita della stagione dove c’è già in palio un trofeo non è facile però anche l’anno scorso ci è successo. Sei obbligato a dare tutto quello che puoi e che hai fatto anche in poche settimane, penso che la squadra arrivi con la giusta motivazione e voglia di riprovare ad alzare il trofeo”.

Esordio in campionato, poi contro il Molfetta che Greco fotografa cosi: “Il derby è importante ma quando giochiamo in casa i tifosi ci fanno sentire sempre la loro vicinanza. Non deve essere per forza un big match loro ci sono sempre, quindi sarà ancora più bello e importante vincere visto che sarà un derby. Come in campionato ci saranno squadre molto attrezzate quindi sarà una Serie A equilibrata a tutti gli effetti”.

Freedom FC Women, Michele Ardito: “Speriamo di dare grandi soddisfazioni alla società ed ai tifosi che ci seguono”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al Teatro Toselli di Cuneo, nella serata di mercoledì 18 settembre, la Freedom FC Women ha inaugurato ufficialmente la stagione 2024-25, nella quale la squadra ambisce ad un campionato di Serie B di livello, nel quale – al momento – è nel gruppo di testa a punteggio pieno.

Abbiamo scelto questa location perché siamo partiti da una piccola sala in Casa Delfino e, dopo tre anni, siamo arrivati qui, dopo aver riconfermato la Serie B” – ha dichiarato il Presidente Danilo Merlo tramite il comunicato stampa ufficiale del club – “In questa stagione, al momento, abbiamo raccolto dei buoni risultati e ci giocheremo un Ottavo di Finale in Coppa Italia con il Milan: siamo quindi fiduciosi. Il nostro è un progetto imprenditoriale, che si ispira ai modelli inglesi ed andremo avanti con gli investimenti, alzando l’asticella di anno in anno, interpretando il calcio in modo completamente differente rispetto alcuni ambiti in Italia“.

Gli fa eco l’allenatore Michele Ardito: “Siamo in un luogo importante della città, siamo molto contenti di rappresentare la Freedom e questo nuovo progetto. Speriamo di dare grandi soddisfazioni alla società ed ai tifosi che ci seguono: la squadra è partita molto bene, ha lavorato al meglio nel pre-campionato e, in queste prime partite, abbiamo raccolto i risultati, raggiungendo tra l’altro gli Ottavi di Coppa contro il Milan, e le ragazze si sono meritate questo appuntamento“.

Ed infine, non potevano mancare le parole della capitana Adriana Martín: “Non si può chiedere di più: siamo nel posto giusto per una squadra che sogna, un giorno, la Serie A. Un momento da condividere con le compagne e con la società: la squadra è unita, stiamo lavorando bene sin dal primo giorno e sul campo lo stiamo dimostrando”.

Nella serata, sono state diverse le iniziative rilevanti. Anzitutto, a Cristiana Ara – ex calciatrice del club – è stata assegnata una borsa di studio. Massimo Mauro invece, è diventato il nuovo Presidente Onorario.

Neanche il tempo di chiudere una bella serata, che il club è già tornato a lavorare per la corrente annata. A Cuneo infatti, è approdata Ella Mastrantonio, calciatrice ex Lazio e Pomigliano (17 presenze in totale in A), che lo scorso anno ha totalizzato 5 presenze in Champions League con il St. Pölten. Di seguito il comunicato del club, pubblicato sui propri profili social.

La Freedom FC Women è lieta di annunciare ufficialmente l’arrivo di Ella Mastrantonio! Centrocampista centrale di qualità, quantità ed esperienza, classe 1992, australiana di origini italiane (siciliane), può vantare in patria una lunga e importante militanza nel Melbourne Victory e nel Perth Glory. La prima esperienza europea di Ella è stata nel 2020-21, in cui ha vestito la maglia del Bristol City, prima di sbarcare in Italia dove ha militato con Lazio e Pomigliano in Serie A. Nel 2022 è tornata al Perth Glory. Ora, ecco la Freedom: Ella ha iniziato ad allenarsi con il gruppo da alcuni giorni e presto la potremo vedere in campo! Benvenuta a Cuneo, Ella!“.

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