Il Brescia Calcio Femminile lascia questo 2019 con luci e ombre, per concentrarsi sul prossimo anno carico di aspettative.

Andiamo con ordine. La Leonessa, dopo la cessione del titolo sportivo al Milan avvenuta a giugno 2018, è dovuta ripartire nel girone lombardo di Eccellenza, chiudendo al quarto posto, davanti a Cortefranca, Speranza Agrate e Minerva Milano. Le biancazzurre, prima guidate da Alessandro Oro e nelle ultime gare da Fabio Treccani, potevano e dovevano dare di più, ma nel mese di agosto, complice il dietrofront della stessa Minerva e dell’allargamento delle squadre in Serie C,  è arrivato il ripescaggio nella terza serie nazionale.

Per prepararsi al nuovo campionato la squadra viene completamente rivoluzionata: Simone Bragantini è la nuova guida tecnica biancoblù, seguita dalle conferme importanti di Brayda, insignita della fascia di capitano, Brevi, Farina, Lazzari, Pedemonti, Magri e Cogoli, gli arrivi di peso come Capelloni, Fodri, Locatelli e Viscardi, e i ritorni di Ghisi, Madaschi, Martino, Meleddu, PrevitaliVerzelletti.

La partenza è stata ottima, visto che il Brescia nelle prime sette partite sono arrivati sei successi (su tutti il derby contro il Cortefranca e lo scontro diretto contro il Brixen Obi) e il pari senza reti contro il Venezia. Poi nel mese di dicembre qualcosa si è inceppato, e nei quattro incontri dicembrini sono giunti i pareggi contro Trento e la capolista Vicenza, e le sconfitte subite dal Gordige e dall’Unterland Damen (recupero della settima giornata).

Il mercato invernale ha portato al Brescia ingressi di spessore come Mara Assoni, Federica Parsani e Chiara Barcella, alzando ancora di più la qualità della rosa che è già di ottimo livello, ma ora sta a mister Bragantini di scoprire e ritrovare quell’alchimia che si è vista nelle prime gare stagionali, perché il campionato è ancora lungo, e le Leonesse sono ancora in corsa in Coppa Italia, ma se davvero il Brescia vuole in questa stagione la Serie B, e rivederlo in quei palcoscenici che nel decennio che stiamo salutando hanno reso grande il sodalizio del presidente Giuseppe Cesari, allora non deve più commettere passi falsi, pensando solo a vincere, e che Vicenza e Brixen Obi inciampino nei prossimi turni. Con la speranza che in un futuro prossimo una certa società di Serie A con sede in via Ferramola a Brescia decida finalmente di aiutare il BCF…

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek (che è attualmente in corso), un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa. Oltre a questo ho come hobby leggere libri e i balli latinoamericani.