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Chi arriva e chi parte: come sono le squadre della WSL 2024-2025 – Parte seconda

Photo Credits: Natascia Bernardi

Ecco le altre 6 squadre della WSL edizione 2024-2025 e del mercato che ha sicuramente visto due di questi ultimi sei club come grandi protagonisti, nel bene e nel male: il Liverpool e il Manchester United. Ma Andiamo con calma.

Il Leicester City ha fatto un mercato silenzioso: Asmita Ale che era in prestito dal Tottenham e Ruby Mace in prestito dal Manchester City per la scorsa stagione, sono ora ufficialmente sotto contratto col Leicester, mentre Shana Chossenotte ha segnato dal Reims. Denny Draper è al suo primo contratto da professionista, dopo una crescita nelle giovanili, mentre Chantelle Swaby (non rinnovata dal Fleury), Sari Kees (non rinnovata dal Louven) e Noémie Mouchon (rilasciata dal Reims) sono ora parte della squadra. Hanno invece lasciato Leicester: Remy Siemsen per il Kristianstads DFF e Aileen Whelan che ha deciso di lasciare il calcio professionistico. A Josie Green, Aimee Palmer, Demi Lambourne e Monique Robinson non è invece stato rinnovato il contratto. La nuova Head Coach è Amandine Miquel, 40 anni, in forza al Reims fino alla scorsa stagione, ha firmato a luglio un contratto di 3 anni. Un’altra allenatrice francese in WSL.

Il Liverpool ha fatto un mercato estremamente strategico, in linea con le ambizioni (alte) della squadra. Sono venute a rinforzare la squadra di Matthew Beard, allenatore in carica dal 2021: Olivia Smith (Sporting CP), Gemma Evans (Manchester United) e Cornelia Kapocs (Linköping FC). Oltre a Emma Koivisto, che ha firmato per il Milan, Miri Taylor e Missy Bo Kearns sono ora giocatrici dell’Aston Villa, mentre Melissa Lawley ha firmato per l’Everton. Shanice van de Sanden non è invece stata confermata.

Il Manchester City ha fatto parlare di sè soprattutto per il colpaccio Vivianne Miedema che, finito il contratto con l’Arsenal, ha deciso di restare in WSL e spostarsi molto piú a nord di Londra. Katie Startu è ora ufficialmente una giocatrice del City, dopo aver firmato col Brighton nel 2020 ed essere andata in prestito in diverse squadre nella WSL. Eve Annets (Reading), Naomi Layzell (Bristol City) e Gracie Prior, al suo primo contratto da professionista faranno parte della squadra assieme alle internazionali Aoba Fujino (Tokyo Verdy Beleza), Ayaka Yamashita (INAC Kobe Leonessa) e Risa Shimizu, non rinnovata dal West Ham. Anche se c’erano voci per una possibile departita di Chloe Kelley, la Leonessa è ancora parte della rosa della squadra. Diverso destino invece per le due ex Leonesse Steph Houghton e Demi Stokes. La prima ha annunciato il ritiro alla fine della scorsa stagione e Demi Stokes ha esordito due settimane fa in Championship per il Newcastle United. Ellie Roebuck e Filippa Angeldahl sono ora nella Liga Spagnola, rispettivamente al Barcellona e al Real Madrid, mentre Esme Morgan è in forza al Washington Spirit nella NWSL. Ruby Mace rimane nella WSL ma nel Leicester City e Gareth Taylor che è head coach del City dal 2020, è stato riconfermato per questa stagione.

Turbolenta l’estate del Manchester United: squadra che col nuovo proprietario e le dichiarazioni fatte poco prima di fine campionato scorso, hanno lasciato addetti ai lavori e giocatrici tra il perplesso e lo stupito. Quello che colpisce del Manchester United sono piú le partenze che gli acquisti, con nomi importanti che hanno lasciato i Reds come Mary Earps che ha scelto il Paris Saint Germain dopo la fine del contratto, la bandiera Katie Zelem ora in California all’Angel City FC, Lucia Garcia in Messico (Rayadas) e Nikita Parris al Brighton and Hove Albion. E se Hannah Blundell non fará parte della squadra per questa stagione in quanto in dolce attesa, Irene Guerrero e Gemma Evans sono andate rispettivamente a Club America e Liverpool. Qualche aquisto importante è stato fatto: Dominique Janssen dal VfL Wolfsburg e Celin Bizet dal Tottenham. Anche Anna Sanderberg (BK Hacken), Elizabeth Terlan (non rinnovata dal Brighton e Hove Albion) e Simi Awujo (due apparizioni per l’FC Premier Women la scorsa stagione) fanno parte della squadra assieme a Melvine Malard, in prestito lo scorso anno dal Lyon e ora formalmente una giocatrice dello United. Il tanto discusso Marc Skinner, che a Maggio ha rinnovato il contratto come head coach per un’altra stagione, sará ancora l’Head Coach della squadra.

Il Tottenham Hotspur continua la scalata verso una squadra consolidate e vincente: il Progetto sis ta definendo anche grazie agli acquisti come Clare Hunt (PSG), Anna Csiki (BK Hacken) e Hayley Raso, quest’ultima non rinnovata dal Real Madrid. Anche Maite Oroz lascia il Real Madrid per Spurs, mentre Ella Morris esordisce in WSL dal Southampton e Amanda Nilden diventa formalmente una Spurs, dopo il prestito dalla Juventus. Hanno lasciato il club per mancanza di rinnovo del contratto: Ramona Petzelberger, Ria Percival, Gracie Pearse, Ellie Brazil e Nikola Karczewska, mentre hanno firmato ufficialmente per altre squadre:  Barbora Votíková (SK Slavia Prague),  Celin Bizet (Manchester United), Shelina Zadorsky (West Ham), Asmita Ale (Leicester City) e Rosella Ayane (Chicago Red Stars). Durante l’estate l’head coach in carica: Robert Vilahamn ha rinnovato fino al 2027.

Ultimo dei club di questa edizione del 2024-2025 è il West Ham: con un mercato in entrata ed in uscita, molto attivo, che include il primo contratto da professionista di Soraya Walsh, cresciuta nelle giovanili. Diverse giocatrici internazionali rinforzeranno il club di East London come Kinga Szemik (Stade de Reims), Manuela Pavi (Deportivo Cali), Oona Siren (signed from LSK Kvinner) e Seraina Piubel (FC Zurich), assieme a Camila Sáez (non rinnovata dal Real Madrid) e Shelina Zadorsky, confermata dopo il prestito dal Tottenham Spurs. Sono due le giocatrici che rimarranno in WSL nonostante abbiano lasciato il Club: Honoka Hayashi (Everton) e Risa Shimizu (Manchester City), mentre Mackezie Arnold andrá al Portland Thorns. Hawa Cissoko, Emma Snerle, Abbey-Leigh Stringer, Mel Filis non sono invece state rinnovate. Rehanne Skinner è stata confermata come allenatrice dei Due Martelli per questa stagione.

Hellas Verona Women: Mister Venturi trae le conclusioni dopo la prestazione con il Parma

Hellas Verona Women-Parma termina 0-2, ma alla fine quello che contava era la prestazione. E alla fine è arrivata, con l’allenatore Giacomo Venturi che – intervistato nel post-gara, come caricato sul canale YouTube ufficiale della squadra – traccia un punto della situazione sulla partita.

Considerando il momento, è una buona prestazione. Giocare dopo due mesi contro una corazzata e tenere vivo il match fino al 90′, per una squadra come la nostra è un risultato enorme. L’unico rammarico è non essere riuscite nel primo tempo ad esprimere il nostro gioco e il nostro potenziale. Però sono soddisfatto alla fine” il commento del tecnico.

E alla fine, l’Hellas Verona Women può comunque ritenersi gratificato da come ha giocato, rendendo la vita facile ad un Parma comunque votato all’attacco. E le Gialloblù venete comunque, riescono anche ad avere alcune opportunità, in avvio con Peretti e con Barro poco oltre la mezz’ora e al 71′. Poi però, il tanto premere ha favorito le Ducali, che al 75′ passano con Ploner per chiuderla all’ultimo istante con Distefano. Domenica contro il San Marino, c’è solo da vincere.

Il tabellino (fonte: Hellas Verona Women)

HELLAS VERONA-PARMA 0-2

Reti: 75′ Ploner, 90+5′ Distefano

HELLAS VERONA (3-4-1-2): Valzolgher; Manzetti, Barro, Corsi; Dallagiacoma (dal 67′ Totolo), Naydenova (dall’84’ Veronese), Mancuso, Croin; Casellato; Bernardi (dal 61′ Duchnowska), Peretti (dall’84 Aprile)

A disposizione: Rubinaccio, Panarello, Rosolen, Costa, Nava

Allenatore: Giacomo Venturi

PARMA (4-3-1-2): Fierro; Cox, Ambrosi, Masu, Peruzzo; Nichele (dall’84 Catelli), Pondini (dal 68′ Lonati), Rabot; Ferrario (dal 68′ Ploner); Kajzba (dall’84 Catelli), Rognoni (dal 56′ Distefano)

A disposizione: Copetti, Zazzera, Asta, Mounecif, Copetti

Allenatore: Stefano Colantuono

Arbitro: Matteo Santinelli (Sez. AIA di Bergamo)

Assistenti: Dario Fantaccione (Sez. AIA di Cinisello Balsamo), Matteo Cappelletti (Sez. AIA di Lodi)

NOTE. Ammonite: 60′ Croin, 70′ Nichele

Valentina De Risi, Salernitana: “Ottima la risposta del gruppo, mai avuto dubbi su questa rosa”

Photo Credit: Pagina Facebook US Salernitana 1919 Women

La Salernitana batte per 3 – 0 contro il Matera, nella seconda giornata del girone C di Serie C. Le granata vincono grazie ai sigilli di capitan Olivieri e delle giovanissime Tulimieri e D’Orso. Al termine del match a parlare ai microfoni del club è stata Valentina De Risi. Queste le parole rilasciate dal tecnico delle campane:

In settimana abbiamo lavorato, parlando e confrontandoci con le ragazze dopo la prestazione di domenica scorsa che non rispecchiava il nostro valore. Avevo chiesto di dare l’anima e ho visto una bella risposta da parte del gruppo. Non ho mai avuto dubbi sul valore della mia rosa. Ho il coraggio di mettere in campo chi merita senza guardare la carta d’identità. So che alcuni elementi avevano bisogno di tempo, ma chi lavora bene deve essere premiato. Ora dobbiamo restare con i piedi per terra e ripartire ricordando cosa ci ha portato a ottenere questi tre punti. Cambieranno gli avversari e le loro caratteristiche ma noi cercheremo di farci trovare sempre pronte“.

Evelyn Ijeh, AC Milan Women: “Dobbiamo riuscire a essere costanti per tutta la partita e non permettere all’avversario di prendere il controllo della gara”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una luce in mezzo al buio. Il gol lampo di Evelyn Ijeh contro la Fiorentina Women ha illuso l’AC Milan Women e i suoi tifosi.

A fine gara, l’attaccante svedese, migliore in campo per la compagine rossonera, ha dichiarato tramite i canali ufficiali del club:

“È ovviamente un risultato deludente. Volevamo raccogliere di più da questa partita, soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo avuto più possesso palla. Siamo sicuramente deluse”.

“Devo rivedere la partita per capire dove possiamo migliorare. Ma penso che la squadra abbia vissuto una buona fase nei primi 10-15 minuti in cui abbiamo trovato il gol. Dobbiamo riuscire a essere costanti per tutta la partita e non permettere all’avversario di prendere il controllo della gara”.

Le sharks recuperano terreno col Chievo e trovano la prima vittoria stagionale – Parlano Mariani e Lopez

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le sharks affondano il Chievo Verona e conquistano i primi +3 di campionato: la formazione rossoblù, scesa sul verde di Cologno al Serio per disputare la seconda di campionato (anticipata dallo scontro di Coppa Italia davanti alla Lazio), ha così trovato la prima vittoria del percorso mediante la firma di Giada Lopez sul finale (81′).

L’esito favorevole ottenuto contro la squadra veronese apre le porte al sorriso dopo gli ultimi risultati rimediati che hanno evidenziato come anche questa categoria non faccia regali a nessuno.
Alla gioia delle ragazze sotto la supervisione della mister Marini fanno da contrasto le lacrime dell’opposta formazione, colpita dopo l’ottimo e netto risultato in esordio (vedi 6-0);

Nel post gara, a soffermarsi sulla prestazione d’insieme è stata Elisa Mariani, centrocampista classe 2003 nonché nuovo rinforzo della squadra per quest’anno:È stata una partita complicataha affermato la stessaSiamo riuscite a portare a casa i tre punti, aspetto fondamentale anche per la prossima contro la Ternana e sotto il punto di vista della fiducia e del morale.

Questo risultato, essendo un gruppo quasi del tutto nuovo, è servito per unirci ancora di più in vista delle prossime partite“.

Ha poi proseguito sulla stessa lunghezza d’onda Giada Lopez, protagonista del vantaggio in tale circostanza; ecco ciò che ha riferito la classe 2005 sulla occasione personalmente sfruttata:
Partita abbastanza difficile e combattuta. Mi è arrivato un rinvio da parte del portiere, ho visto che era fuori dai pali e ho deciso di tirare“.

Domenica 22 sarà la volta di Ternana/Orobica: un appuntamento da non perdere contro una squadra che ha già conquistato due vittorie su due durante il neo cammino stagionale.

W Champions League – L’Italia sogna il tris: dove seguire le gare delle italiane

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Italia sogna uno storico tris in UEFA Women’s Champions League. Mercoledì si gioca l’andata del secondo turno preliminare, con Roma e Juventus che entrano in gioco nella massima competizione europea e si uniscono alla Fiorentina, che invece ha già giocato e superato il mini-girone di Copenaghen.

PERCORSO CAMPIONI. La prima a scendere in campo, in ordine di tempo, sarà la Roma, che alle 14.30 al ‘Tre Fontane’ riceve il Servette nel percorso campioni. Una Roma che ha iniziato la Serie A eBay con due pareggi contro Sassuolo e Lazio ma che è stata l’unica rappresentante italiana nella fase a gironi di Champions nella passata stagione. Di fronte, con la maglia del club svizzero, due vecchie conoscenze come il portiere Korpela e l’attaccante Lazaro. Diretta sul canale YouTube della Roma.

PERCORSO PIAZZATE. Alle 19 sarà il turno della Juventus, che a Biella attende il Paris Saint-Germain dell’ex Echegini, con l’obiettivo di tornare ai gironi di Champions dopo l’assenza della passata stagione. Il match sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube della Juventus e su juventus.com. Alle 20, infine, tocca alla Fiorentina affrontare il Wolfsburg al Viola Park: dopo aver vinto due partite su due in campionato (al pari di Juventus e Inter) e dopo i successi contro Brondby e Ajax in Danimarca, la squadra di De La Fuente sfida le tedesche (in rosa anche l’ex juventina Beerensteyn) con l’obiettivo di mettersi in una posizione di vantaggio in vista delle gare di ritorno in programma tra una settimana. Match in diretta su acffiorentina.com e sui canali Facebook, YouTube e TikTok viola.

UEFA WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE – SECONDO TURNO
Andata – Mercoledì 18 settembre
Ore 14.30: ROMA-Servette
Ore 14.30: Osijek-Twente
Ore 18.45: Paris FC-Manchester City 18.45
Ore 19: Häcken-Arsenal
Ore 19: JUVENTUS-Paris Saint-Germain
Ore 19: Hammarby-Benfica
Ore 19.30: Anderlecht-Vålerenga
Ore 20: FIORENTINA-Wolfsburg

Giovedì 19 settembre
Ore 17: Sporting CP-Real Madrid
Ore 18: Galatasaray-Slavia Praga
Ore 19: St. Pölten-Mura

Domenica 22 settembre
Ore 13: Vorskla Poltava-Celtic
*si gioca ad Airdrie, Scozia

Calendario della stagione

Sorteggio fase a gironi
27 settembre, Nyon

Fase a gironi
Giornata 1: 8/9 ottobre
Giornata 2: 16/17 ottobre
Giornata 3: 12/13 novembre
Giornata 4: 20/21 novembre
Giornata 5: 11/12 dicembre
Giornata 6: 17/18 dicembre

Sorteggio quarti e semifinali
7 febbraio, Nyon

Quarti di finale
Andata: 18/19 marzo
Ritorno: 26/27 marzo

Semifinali
Andata: 19/20 aprile
Ritorno: 26/27 aprile

Finale (Estádio José Alvalade, Lisbona)
23, 24 o 25 maggio (da stabilire)

La chiamavano “Sara Gama”: battuto un altro “record” !

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Partendo tra le undici titolari nel match contro il Como, lo scorso sabato il capitano delle Juventus Women Sara Gama ha collezionato 150 presenze con la maglia bianconera. Si tratta di un traguardo raggiunto soltanto dai pilastri su cui la squadra è nata e cresciuta, vale a dire Lisa Boattin, Arianna Caruso, Cristiana Girelli e Barbara Bonansea, che hanno esordito con la squadra torinese, proprio come lei, nel 2017, l’anno in cui il progetto sulla carta è diventato realtà.

Il difensore classe 1989 ha militato, tra le altre, nel Tavagnacco, nel Brescia e nel Paris Saint-Germain, ma è nella Juventus e con la maglia azzurra che ha cominciato a scrivere la storia del calcio femminile italiano. Con la nazionale ha totalizzato 139 presenze in un percorso durato ben 18 anni. Vera leader dentro e fuori dal campo, è stata addirittura omaggiata dalla Mattel con una Barbie avente i suoi lineamenti.

Da sempre con la fascia da capitano al braccio, Sara Gama è senz’altro un punto di riferimento per le compagne, così come lo è stata e lo è per il movimento del calcio femminile italiano in generale, per cui ha sempre combattuto con eleganza ed educazione, senza mai sfociare nella polemica ed evitando sempre il conflitto. Buona parte dei suoi sforzi sono stati ripagati con l’exploit della “sua” Italia al Mondiale del 2019, grazie a cui il calcio femminile ha finalmente ricevuto un’ondata di consensi da parte di tutti gli scettici, incollati al televisore per seguire le azzurre.
Con le Juventus Women ha scritto un’altra pagina importante del calcio femminile italiano: la Champions League. Sara Gama e le sue compagne hanno infatti raggiunto, per la prima volta nella storia, i gironi della competizione nel 2022, dando filo da torcere alle corazzate del Wolfsburg e al Chelsea e spingendo, come nel 2019, molte persone a seguire le loro imprese.

Ha sempre espresso apertamente il suo dissenso e combattuto affinché il calcio femminile diventasse professionistico, un traguardo che è stato finalmente tagliato, e continua a lottare per contrastare il razzismo, sempre orgogliosa del colore della sua pelle, delle sue origini e di come tutte le sfaccettature della sua personalità e della sua vita le abbiano permesso di diventare la donna che è. Come ha dichiarato in un’intervista da parte di Maria Chiara Piazza, “Il razzismo nel calcio italiano? Non credo che quello italiano sia un popolo razzista. Credo però che sia un popolo ignorante, nel senso che ignora. Purtroppo il mondo del calcio è spesso specchio della società.”

Se l’inizio non è stato facile, carico di pregiudizi nei suoi confronti in quanto unica bambina a giocare in una squadra maschile, passo dopo passo Sara Gama ha invece fatto leva sulla sua intelligenza, sulla sua determinazione e sulla sua grinta e conquistato visibilità, rispetto e attenzione, e oggi viene riconosciuta da tutti come una delle personalità più importanti dello sport italiano.
Consigliere federale FIGC dal 2018, vicepresidente dell’AIC dal 2020 e membro della Commissione Nazionale Atleti del CONI dal 2021, è diventata portavoce e icona di una battaglia contro il pregiudizio che continua ancora, ma che non sembra più così difficile da sconfiggere anche per merito del suo contributo.

Giocare a calcio, grazie a Sara Gama, non è più riservato ai maschi, e nemmeno “un desiderio stupido” se espresso da una bambina, e grazie a lei il movimento calcistico femminile ha visto, per la prima volta, uno spiraglio di luce verso la giusta visibilità. Come si suol dire, è solo l’inizio.

Serie A: che partenza per Fiorentina, Inter e Juventus! Primo punto del Sassuolo al Tre Fontane, Gama e Greggi fanno 150

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le partenze perfette di Fiorentina, Inter e Juventus, i preziosissimi pareggi conquistati da Sassuolo e Lazio, Gama e Greggi che fanno 150 (considerando tutte le competizioni) in bianconero e giallorosso. La fotografia della seconda giornata di campionato conferma il grande equilibrio che caratterizza questa edizione della Serie A eBay, guidata al momento da tre club a punteggio pieno, con Milan e Napoli che chiudono la classifica e sono le uniche squadre ancora a caccia di punti.

Il turno si è aperto sabato con il punto conquistato dal Sassuolo sul campo delle campionesse d’Italia, reduci dal pareggio nel derby con la Lazio nei primi 90’ di campionato. Non è bastata la nuova perla di Giugliano (le neroverdi sono la vittima preferita della centrocampista, autrice di 7 reti in 16 incontri), che oltre a essere l’unica italiana candidata al Pallone d’Oro è anche l’unica giocatrice con più di un gol su punizione diretta nelle ultime tre stagioni di Serie A.

Al Tre Fontane i tifosi che hanno riempito gli spalti hanno potuto però festeggiare le 150 presenze in giallorosso – considerando tutte le competizioni – di Greggi, un traguardo raggiunto qualche ora dopo anche da Gama, con la Juventus che ha centrato due successi nelle prime due giornate per la settima volta in otto occasioni.

La squadra allenata da Canzi è quella che ha mandato più giocatrici diverse in rete nei cinque maggiori campionati europei. A proposito di gol, da sottolineare anche il dato dell’Inter, che ha realizzato nove reti nei primi 180’ della stagione per la prima volta nella sua storia. Uno di questi lo ha realizzato ieri l’attaccante Wullaert, andata a segno con il suo primo tiro tentato nella massima serie italiana. Festeggiano anche Fiorentina e Lazio: le viola tornano a vincere due gare di fila dopo oltre 6 mesi d’attesa, le biancocelesti grazie al sigillo di D’Auria – il difensore più giovane ad aver segnato nelle ultime cinque edizioni di campionato – dimostrano di non aver frenato la Roma per caso. Discorso opposto per Milan e Napoli, le uniche due compagini ancora a ferme a quota zero punti.

Futsal femminile: si avvicina la partenza della stagione

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina la partenza della stagione di futsal per quanto concerne le squadre femminili. Prima tappa la Supercoppa in programma il 22 settembre tra Bitonto e Tikitaka, al Palaflorio di Bari in diretta su Sky alle ore 18:30.
Ufficializzata anche la prima gara della Serie A che vedrà il suo start una settimana dopo: sei le gare in programma spalmate equamente tra sabato e domenica.

Ad aprire il sipario la Lazio che ospita il Cagliari alle 14:30 ed il CMB che fa il suo esordio in massima serie in casa contro la Kick Off sabato alle 17:30. Un’ora dopo il Pescara ospita la Royal Lamezia. Alla domenica, invece, alle 16:00 Audace Verona – Vip C5 e alle 16:30 Atletico Foligno-Tikitaka.  A chiudere il primo turno, con il Falconara a riposare, la sfida tra Bitonto e Molfetta, alle 19:30.

Arezzo Calcio Femminile: dopo due giornate, la squadra è a punteggio pieno

L’Arezzo Calcio Femminile vince ad Avellino sul campo della Vis Mediterranea di misura, e ora staziona al comando della classifica a punteggio pieno, assieme ad una discreta compagnia, dove troviamo anche Parma e Ternana. La squadra di Leoni passa grazie ad una rete di Corazzi all’80’, che trasforma il calcio di rigore nato per fallo di Asamoah su Carcassi.

La stessa Carcassi può essere definita la migliore in campo, autrice delle migliori occasioni costruite dalle Amaranto, come quando al 9′ impegna Pucova ad una respinta che genera un parapiglia poi irrisolto, e ovviamente quando conquista il rigore decisivo. Tutto l’Arezzo è stato bravo a costruire delle belle opportunità facendo la partita, non trovando il gol per la buona lena di Pucova, più volte chiamata in causa e sempre brava ad opporre resistenza, e un misto di imprecisione e sfortuna (come il palo colto da Licco).

È stata una partita tosta e impegnativa. Però sono contenta, siamo riuscite a portare a casa i tre punti su un campo non facile” ha dichiarato l’allenatrice tramite le pagine social dell’Arezzo. “Siamo contente della nostra prestazione perché sapevamo che era una partita difficile” le fa eco la match-winner Azzurra Corazzi. Dunque un match condotto dalle toscane, che hanno trovato davanti una squadra brava a chiudersi. La formazione amaranto ha inoltre rischiato poco, ma quando lo ha fatto, è stato per alcune disattenzioni difensive. C’è quindi del materiale sul quale lavorare positivamente per il proseguimento del campionato. Intanto, la squadra ha 6 punti.

Il tabellino (fonte: ufficio stampa Arezzo Calcio Femminile)

VIS MEDITERRANEA: Pucova, Petrillo, Cinquegrana (Minella 45’), Klai, Modafferi, Asamoah, Tateo, Toma, Di Sipio, Crapanzano (Capolupo 84’), Karaivanova. A disposizione: Casarasa, Lombardo, Capolupo, Girolamo, D’Arco, Valtolina, Gino, Minella, De Ciuceis. All. Vincenzo Rispoli

ACF AREZZO: Bartalini, Tuteri (Santini 73’), Licco, Carcassi (Taddei 79’), Corazzi, Bruni, Zito, Prinzivalli, Lorieri (Blasoni 92’), Martino (Barsali 45’), Razzolini (Fracas 45’). A disposizione: Nardi, Barsali, Santini Margherita, Torres, Taddei, Toomey, Nasoni, Fracas, Blasoni. All. Ilaria Leoni

Marcatrici: Corazzi (80’) rig.

Ammonite: Di Sipio (66’), Asamoah (78’), Rispoli (93’)

Angoli: 1 – 12

Recupero: 2’ – 5’

DA NON PERDERE...