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Lumezzane ecco il primo brindisi: le valgobbine calano il tris alla Res Women

Photo Credit: FC Lumezzane

Prima storica vittoria in Serie B per il Lumezzane che vince al “Rossaghe” per 3-0 sulla Res Women nella seconda giornata: una gara mai messa in discussione, dove le ragazze di Nicoletta Mazza hanno mostrato superiorità per quasi tutti i 90 minuti. Domenica si va sul campo dell’Arezzo che ha vinto in trasferta sulla Vis Mediterranea.

Le rossoblù rischiano al 2’ quando Palombi, su punizione di Nagni, viene lasciata libera di calciare in area, ma il suo sinistro va alto. Passano un minuto e le valgobbine si fa vedere col destro di Ladu, ma va di poco sopra la traversa. La partita giunge al 18’ e Nagni tenta la sorte con un sinistro a giro, Frigotto arpiona il pallone. Sessanta secondi dopo ci prova Sule dal limite, Simeone devia il tiro in corner. Verso il 29’ nuova opportunità lumezzanese con Pinna su cross basso di Puglisi che però calcia a lato. Alla mezz’ora Sule ruba palla a Clemente e tira dal limite, Maurilli para in due tempi. Il Lume spinge e al 38’ è Redolfi a provare a sorprendere Maurilli su un calcio piazzato dalla destra, ma anche stavolta il portiere giallorosso risponde presente.

La ripresa riparte col Lume che preme ancora e al 48’ Sule serve Pinna che si gira e tira, le giallorosse respingono, ma sulla ribattuta arriva Licari che, però, spara alto. La Res rischia di colpire al 55’ con Marino che ha la chance dello 0-1, Frigotto compie la prima vera parata del match. Gli sforzi valgobbini vengono premiati al 63’ quando Barcella sradica la palla a Montorsi, serve a Pinna che, con un diagonale di destro, porta in avanti le rossoblù. Al 72’ ecco il raddoppio: Basso passa a Licari, entra in area e conclude, Maurilli para ma la sfera colpisce Varriale che va così in rete. La Res però non molla e cerca di riaprirla, ma nel finale ecco il tris lumezzanese con Basso che fulmina Maurilli con un destro potente dal limite.

LUMEZZANE: Frigotto, Galbiati, Barcella, Viscardi, Mauri (85’ Zappa), Ghisi (70’ Dal Brun), Puglisi, Ladu (45’ Licari), Redolfi, Sule (85’ Carravetta), Pinna (64’ Basso). A disp: Meleddu, Mutti, Crotti, Trandafir. All: Mazza.
RES WOMEN: Maurilli, Clemente (36’ Massimi), Varriale, Simeone, Pezzotti (73’ Sara Boldrini), Pezzi (85’ Liberati), Arianna Boldrini, Iannazzo, Palombi, Montesi, Nagni (36’ Marino). A disp: Tedei, Giada Novelli, Sara Novelli, Gatta, Zaghini. All. Ruggeri.
ARBITRO: Manzini di Verona.
MARCATRICI: 63’ Pinna (LUM), 72’ Varriale (RES, autorete), 92’ Basso (LUM).
AMMONITE: Barcella (LUM), Arianna Boldrini (RES), Ghisi (LUM), Palombi (RES), Pezzi (RES), Simeone (RES), Varriale (RES).
ESPULSO: Ruggeri (RES, allenatore. Per doppia ammonizione).

Naz. Beach Soccer Femm. – Vince la Spagna 2-1, le Azzurre chiudono al quarto posto l’Europeo. Del Duca: “Grande fiducia nel processo di crescita”

Credit: Figc
Una prova di concretezza e abnegazione non basta alla Nazionale femminile di beach soccer per salire sul podio europeo. Le Azzurre cedono di misura alla Spagna, che si presentava a questa competizione da campione in carica delle ultime due edizioni. Privitera e compagne lottano, danno tutto, ma a spuntarla sono le Furie Rosse. Per le ragazze di Del Duca è comunque un piazzamento in ‘top four’, dove l’Italia torna a distanza di due anni: all’esordio nella competizione, infatti, nell’estate del 2022, l’Italia arrivò fino alla finale, poi persa con la Spagna.

Le dichiarazioni. Proprio il commissario tecnico Emiliano Del Duca analizza a fine gara il percorso dell’Italia: “Anche oggi si è visto che possiamo giocarcela con una grande squadra come la Spagna. Abbiamo creato anche occasioni pericolose, poi loro hanno avuto qualcosa in più, anche se abbiamo tenuto benissimo il campo, così come fatto per tutto l’Europeo. Questo è un punto di partenza per questo gruppo che si presentava senza partite durante l’anno, con calciatrici nuove. Siamo nelle ‘top four’, se vogliamo fare lo scalino successivo, bisognerà lavorare tanto per provare a toglierci altre soddisfazioni”. Anche il capitano Veronica Privitera applaude le sue compagne di squadra: “Ci siamo presentate con tante ragazze alla prima esperienza vera: sono contenta e orgogliosa del lavoro fatto. Siamo state un bel gruppo, che ha vissuto questa esperienza con spensieratezza e concentrazione agonistica. Abbiamo certamente dei margini di crescita: ci servirà fare maggiore esperienza e più partite di livello internazionale per poi aggiungere maggior consapevolezza. Guardiamo avanti con fiducia, possiamo crescere e non ci manca davvero nulla.

La partita. Sfida equilibratissima fra le due grandi deluse della semifinale, squadre che avevano chiuso a punteggio pieno i rispettivi gironi. Nei primi minuti ci prova la Spagna, che colpisce un legno con Manau. Le Azzurre tengono molto bene il campo contro quella che ancora per poche ore è la squadra (bi)campione in carica. Tanto che le spagnole cercano di pescare il coniglio dal cilindro con iniziative personali: al 10’ Andrea Miron con una splendida rovesciata colpisce la traversa e così all’intervallo è 0-0. In avvio di secondo tempo le Furie Rosse passano a condurre: bel movimento da pivot di Manau e 1-0 dopo 1’. Neanche il tempo di festeggiare perché Ferrazza, con la specialità della casa impatta il match: tiro al volo sulla ‘centrata’, palla sotto l’incrocio dei pali e 1-1. Il pareggio sembra come accendere d’improvviso le Azzurre, che prendono in mano il gioco: al 4’, con una incredibile uscita pressing, Privitera si trova a tu per tu col portiere, lo scarta e tira a porta vuota, ma sulla riga arriva il clamoroso salvataggio di Miron. La Spagna però è una grande squadra e anche in un momento di difficoltà, trova la rete del nuovo vantaggio: è Jessi a siglare il gol del 2-1 al 7’ del secondo tempo. Nella terza e ultima frazione Privitera e compagne stringono i denti, cercano una scintilla per pareggiare la partita, ma la Spagna tiene con la difesa e alla fine si prende la vittoria di misura.

ITALIA-SPAGNA 1-2 (pt 0-0; st 1-2)

ItaliaGalloni, Ferrazza, Penzo, Vecchione, Privitera, Nietante, Massa, Pisa, Illiano, Parnoffi, Naticchioni, Taina. Ct Del Duca

SpagnaLaura Gallego, Andrea Miron, Manau, Carol Glez, Paqui, Corbacho, Natalia Cuadrado, Sara Tui, Jessi, Cris, Pilar, Jenny. Ct El Gazzi

Reti: 1’st Manau (S), 1’ Ferrazza (I), 7’ Jessi (S)

Arbitri: Matthieu Dor (FRA), Csaba Baghy (HUN), Vladimir Tashkov (BUL); Crono: Nikolaos Manouras (GRE)

WEBSL Superfinal
Alghero, 10-15 settembre

Girone A: Italia, Portogallo, Ucraina, Cechia
Girone B: Spagna, Polonia, Svizzera, Inghilterra

1ª giornata Girone A, martedì 10 settembre
Portogallo-Ucraina 4-3 (A)
Cechia-Italia 0-7 (A)

1ª giornata Girone B, mercoledì 11 settembre
Polonia-Svizzera 3-0 (B)
Inghilterra-Spagna 2-14 (B)

2ª giornata Girone A, mercoledì 11 settembre
Portogallo-Cechia 5-3 (A)
Italia-Ucraina 1-0 (A)
*giovedì 12 settembre

2ª giornata Girone B, giovedì 12 settembre
Spagna-Svizzera 6-3 (B)
Polonia-Inghilterra 3-4 (B)

3ª giornata, venerdì 13 settembre
Svizzera-Inghilterra 5-1 (B)
Ucraina-Cechia 0-3 (A)
Spagna-Polonia 5-1 (B)
Italia-Portogallo 2-0

Classifica dopo la 3ª giornata
Girone A: Italia 9, Portogallo 6, Cechia 3, Ucraina 0
Girone B: Spagna 9, Polonia e Svizzera 3, Inghilterra 2

Semifinali, sabato 14 settembre
S1
 Spagna-Portogallo 3-4
S2 Italia-Polonia 3-0

Finali, domenica 15 settembre
3-4° posto
 Spagna-Italia 1-2
1-2° posto Portogallo-Polonia 1-5

Albo d’oro
2021 Russia, 2022 Spagna, 2023 Spagna, 2024 Polonia

Serie A eBay – Domenica 13 ottobre alle 15.30 Juventus-Roma all’Allianz Stadium. Cappelletti: “Sarà una giornata straordinaria per tutto il movimento”

Credit Photo: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un grande stadio per una grande partita. Sarà l’Allianz Stadium di Torino a ospitare, domenica 13 ottobre alle 15.30 (diretta Rai 2, RaiPlay e DAZN), il big match della sesta giornata della Serie A Femminile eBay tra Juventus e Roma. Si affronteranno le squadre che negli ultimi anni hanno dominato il calcio italiano e rappresentato la Serie A in UEFA Women’s Champions League, con la Juventus che tornerà a disputare una gara interna di campionato allo Stadium a distanza di cinque anni e mezzo da Juventus-Fiorentina del 24 marzo 2019: una gara, quella tra le bianconere e le viola, che fece registrare il record di 39.027 spettatori per una partita del campionato italiano femminile.

“Quella di domenica 13 ottobre sarà una straordinaria giornata per il nostro movimento – ha dichiarato la presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti -. Juventus-Roma all’Allianz Stadium è l’occasione per mostrare ancora una volta al mondo il nostro prodotto, con la sfida tra due club che hanno scritto la storia della Serie A femminile e continuano a essere ambasciatori del calcio italiano in Europa. Le calciatrici e il nostro campionato meritano grandi stadi, e sono convinta che Juventus-Roma sarà anche l’occasione per tante famiglie di avvicinarsi al calcio femminile e vivere una domenica indimenticabile”.

L’H&D Chievo Women cade a Bergamo: si può parlare di crisi?

L’H&D Chievo Women cade 1-0 a Bergamo contro l’Orobica Calcio e incassa la prima sconfitta in campionato, seconda consecutiva se si valuta anche il 2-0 incassato ad Arezzo in Coppa Italia. Il risultato apre ad una domanda: si può già parlare di crisi?

Chievo Women: è crisi?

Dopo tre partite, e dopo un pre-campionato comunque solido, è esagerato probabilmente parlare di crisi. Certo è che le due sconfitte consecutive vanno analizzate il prima possibile. Cadere contro due avversarie diverse nello spazio di sette giorni può essere già considerato un campanello d’allarme. Anche perché una squadra che deve contraddistinguersi per il controllo del gioco e il suo dominio per l’intero arco della partita, non può soffrire come avvenuto nel primo tempo, anche se poi in sostanza l’unica occasione del match è stata una conclusione di Mariani uscita sul fondo. Però è nata su errore difensivo in fase di rinvio.

Dove il Chievo ha perso la partita

La svolta dell’incontro si è avuta nel finale, quando il Chievo Women era proteso in attacco cercando a tutti i costi la via della rete (andandoci vicino con Marengoni e Landa), e nel momento più ricco di pathos la difesa è stata infilata in contropiede da Lopez, a sorprendere Soggiu con un pallonetto. Poi, nel finale, sia Picchi sia Cavallin mancano il gol che avrebbe pareggiato il match. Il non concretizzare le occasioni è sicuramente un problema in questo avvio di stagione, e le disattenzioni difensive fanno il resto. La squadra deve compattarsi al più presto, e seppur sia tutto normale nel processo di crescita di una squadra molto giovane, le ultime due prestazioni sono state un passo indietro rispetto all’ultima stagione.

Tabellino Orobica Bergamo-Chievo Women (fonte: Francesco Bragaja, Addetto Stampa del club Clivense)

Marcatrice: Lopez ( 36′ st )

OROBICA: Fabiano; Salvi; Frecchiami; Piazza; Donda ( Marchiori 28′ st ); Mariani; Risina; Cattuzzo ( Peddio 23′ st ); Poeta; Cappa ( Lopez 28′ st ); De Vecchis (Cavicchia 10′ st ). A disposizione: Demarchi; Marchiori; Lopez; Peddio; Cavicchia; Amoroso; Troiano; Scarpelli; Tengattini. Allenatore: Marini Marianna.

CHIEVO: Soggiu; Micciarelli; Verritti ( Tonelli 17′ st ); Perin; Pizzolato ( Fernandez 23′ pt ); Ketis ( Montemezzo 39′ st ); Merli ( Bardin 17′ st ); Marengoni; Begal ( Cavallin 1′ st ); Landa; Picchi. A disposizione: Tonelli; Filippo; Fernandez; Montemezzo; Gattuso; Capecchi; Cavallin; Pantano; Bardin. Allenatore: Ulderici Fabio.

Ammonizioni: Marengoni (42′ pt )

Arbitro: Giacomo Rossini di Torino.

Assistenti: Luca Rizzo di Pinerolo; Giuseppe Bono di Torino.

Nazionale U17 Femminile – Bedini, Giudici, Gianfico: tris delle Azzurrine alla Macedonia del Nord. Le ragazze di Selena Mazzantini vincono il torneo di Gradisca d’Isonzo

Credit: Figc

Festa azzurra a Gradisca d’Isonzo. Nella gara decisiva del Female Football Tournament disputato in Friuli-Venezia Giulia, la Nazionale Under 17 Femminile ha battuto nettamente la Macedonia del Nord (3-0) conquistando la terza vittoria in tre partite e aggiudicandosi il torneo. Sotto gli occhi del Ct della Nazionale maggiore Andrea Soncin, le ragazze di Selena Mazzantini hanno confermato i progressi fatti vedere nelle prime due partite vinte 11-0 contro l’Albania e 5-0 contro la Slovenia: il forcing iniziale è stato premiato al 22′, quando Benedetta Bedini (Fiorentina) ha trasformato un calcio di rigore guadagnato da Giulia Galli.

Prima dell’intervallo è arrivato anche il raddoppio con un gran sinistro di Rachele Giudici (Inter). La terza rete, invece, è arrivata nella ripresa con un altro rigore trasformato da Morena Gianfico (Napoli Femminile), a coronare una grande prestazione di squadra: per l’Italia, il miglior viatico possibile in vista del Round 1 di qualificazione all’Europeo in programma a novembre con le Azzurrine che se la vedranno contro Francia, Croazia (paese ospitante) e Bulgaria.

“Un buon inizio di stagione che dà delle indicazioni importanti in vista del Round 1 – le parole di Mazzantini -. Ho trovato un gruppo già abbastanza formato, sia a livello di spogliatoio che dal punto di vista qualitativo e quantitativo in campo. Il percorso internazionale di queste ragazze, anche per chi è salita dall’Under 16, è stato d’aiuto, e questa vittoria a Gradisca è una buona spinta per i prossimi impegni di questo cammino”.

CALENDARIO E CLASSIFICA – TORNEO DI GRADISCA D’ISONZO

Mercoledì 11 settembre

ITALIA-Albania 11-0 (1′, 16′ e 56′ Galli, 2′ e 25′ Robino, 6′ Bedini, 46′ e 77′ Stendardi, 48′ Giudici, 60′ Sasso, 67′ Verrini)
Slovenia-Macedonia del Nord 2-3

Venerdì 13 settembre

Macedonia del Nord-Albania 6-4
ITALIA-Slovenia 5-0 (17’ e 22’ Bedini, 44’ Stendardi, 78’ e 94’ Ieva)

Domenica 15 settembre

Albania-Slovenia 0-2
ITALIA-Macedonia del Nord 3-0 (22′ rig. Bedini, 40′ Giudici, 79′ rig. Gianfico)
Classifica: ITALIA 9 punti, Macedonia del Nord 6, Slovenia 3, Albania 0

 

 

Gianpiero Piovani, Inter: “Grande reazione. Godiamoci questa vittoria, da domani penseremo al derby”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Coraggio e atteggiamento combattivo sono solo due delle caratteristiche che hanno portato l’Inter a festeggiare la vittoria trovata questa domenica in trasferta contro le partenopee.
Al “Giuseppe Piccolo” di Napoli, le nerazzurre (sotto di un goal nel primo tempo) hanno saputo reagire di fronte ad una formazione che sembrava avere ormai in tasca il pallone della gara, proseguendo spedita nel disputare una seconda parte del tutto diversa rispetto alla prima; dal 69′ all’84’ sono state (in ordine) Cambiaghi, Wullaert e Serturini a ribaltare il risultato, ponendo fine alla seconda di campionato già prima dell’ultima rete, quella del 4-1 sancita dalle opposte per via di un autogoal.

Il tecnico del club di serie A Gianpiero Piovani, dopo i 90′ più recupero, non ha potuto far altro che plaudire quanto fatto in campo dal gruppo ed affermare:Sono molto felice perché c’è stata una grande reazione, le ragazze hanno fatto una grande prestazione e hanno giocato anche dopo lo svantaggio.
Felice per loro, avevo chiesto di dare un segnale e lo abbiamo fatto; abbiamo ribaltato il risultato su un campo molto difficile.
Godiamoci questa vittoria e da domani penseremo al derby, dovremo approcciarlo bene e prepararlo al meglio.
Siamo felici di quello che stiamo facendo“.

Come riferito dallo stesso, domenica sarà la volta di Inter/Milan; l’appuntamento è fissato per le ore 15:45. L’intenzione? Conquistare ulteriori punti preziosi per la statistica e continuare il buon lavoro compiuto nelle prime due fasi.

Freedom FC Women: con il Genoa è 2-1 e l’obiettivo è stato raggiunto

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Freedom FC Women si era prefissata un obiettivo nel pre-partita: uscire dal campo con 6 punti. Con un po’ di fatica, e tanto olio di gomito, la squadra di Michele Ardito è riuscita nel compito. Il Genoa è stato battuto 2-1, e le Cuneesi sono a punteggio pieno in compagnia di Bologna, Parma, Arezzo e Ternana. Decisamente il miglior avvio di stagione a cui potessero aspirare.

Nonostante il gol a freddo di Ferrara, la squadra piemontese ha saputo dimostrare di reggere perfettamente il colpo, reagendo al 19′ con Cuciniello, che ha costretto Forcinella all’intervento in angolo, per poi andare vicine alla marcatura nel recupero della prima frazione con Tamborini. L’unica nota negativa della prima parte di gara sono le tre ammonizioni in rapida successione, a denotare un lavoro sulla mentalità nel gestire situazioni di partita impreviste e complesse.

Discorso che si può girare anche al Genoa, che al 65′ resta in dieci (espulsione di Giacobbo), e poco dopo incassa il pareggio di Giuliano – subentrata a Brscic a inizio ripresa – a segno con un tiro-cross che fa fuori il portiere. La partita viene definitivamente ribaltata con Tamborini al 78′, prima conquistando l’angolo e poi trovando il terzo sigillo in tre partite, che decide il match. Un risultato che premia gli sforzi del mercato e dello staff per plasmare un gruppo solido, compatto e di carattere. Di una cosa siamo certi: questa squadra renderà il campionato più avvincente.

Il tabellino della partita (fonte: Freedom FC Women)

Reti: 2′ Ferrara (G), 67′ Giuliano (F), 78′ Tamborini (F)

Freedom FC Women (3-4-1-2): Korenčiová, Maffei, Brscic (45′ Giuliano), Cuciniello, Martin (61′ Díaz Ferrer), Imprezzabile, Zanni, Devoto, Tamborini (82′ Tudisco), Pasquali, Semanova. A disp. Morini, Marenco, Poli, Coda. All. Ardito.

Genoa (4-3-1-2): Forcinella, Limpan, Di Criscio, Di Bari, Mele (87′ Rota); Bettalli, Ferrara e Campora (82′ Acuti); Giacobbo, Bargi (66′ Giles), Ferrato. A disp. Macera, Abate, Errico, Oliva, Parola, Lucafo. All. Fossati

Arbitro: Samuel Dania di Milano (Arshad di Bergamo e Mucciante di Milano)

Espulsa: Giacobbo per doppia ammonizione

Ammonite: Zanni, Brscic, Pasquali, Semanova (F)

Serie C: nei tre gironi otto squadre a punteggio pieno dopo la seconda giornata

Photo Credit: Alessandra Marrapese - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end è tornata in campo la Serie C femminile, articolata coma di consueto su tre gironi: 58 gol all’attivo nelle 21 sfide giocate.

Nel gruppo A, con il Lesmo a riposare, 23 reti totali. “Manita” esterna dello Spezia sul Monterosso e del Real Meda sul Sedriano con l’Ivrea che batte 4-0 la Torres e la Tharros che vince in trasferta 1-3 con il Blues Pietrasanta. Il Bellinzago supera 3-0 il Formello mentre pareggio tra Moncalieri e Pro Sesto per 1-1 e a reti bianche tra Baiardo e Solbiatese. Comandano Tharros e Real Meda con 6 punti.

Diciassette, invece, le reti nel raggruppamento B, con il Sudtirol ad osservare il suo turno di riposo. Vince per 2-3 il Chieti che supera il Ravenna mentre il Trento batte 3-0 il Venezia Calcio 1985. Il Vicenza Femminile vince di misura in trasferta per 0-1 sul Villorba con lo stesso risultato tra le mura amiche dell’ Isera che piega il Riccione. Il Venezia regola 3-0 la Spal mentre è pari a reti bianche tra Real Vicenza e Jesina. A punteggio pieno restano Venezia, Trento e Vicenza Femminile.

Ventotto, infine, le marcature nel gruppo C, che ha visto il Catania riposare. Sabato il Palermo ha fatto suo il derby per 0-3 con il Siracusa mentre la domenica il Trastevere vince per 5-0 sul Nitor Brindisi ed il Frosinone ha battuto 4-0 il Lecce. Pari per 3-3 tra Giovanile Rocca e Villaricca mentre la Roma Calcio Femminile piega per 3-1 il Grifone Gialloverde. A chiudere il quadro il successo per 3-0 della Salernitana sul Matera ed il blitz esterno della Gelbison per 1-2 sul Montespaccato. In testa a 6 punti Trastevere, Palermo e Roma Calcio Femminile.

Il Napoli resiste 70′, poi il poker nerazzurro: a Cercola passa l’Inter

Credit Photo: Daniela Belmonte - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Femminile esce sconfitto dal debutto in casa allo stadio “Piccolo” di Cercola contro l’Inter di Giampiero Piovani. Al triplice fischio il risultato è di 1-4 per le nerazzurre, che hanno messo a segno le quattro reti tutte dal minuto 70′ in poi. Le ragazze di Salvatore Mango hanno giocato una partita di grande sacrificio e cuore mostrandosi compatte e combattive, ma poi è prevalsa la qualità della rosa nerazzurra.

Il Napoli di Salvatore Mango parte con il solito 4-4-2, con due novità di formazione rispetto al match del Viola Park, ovvero Alice Giai e Melissa Bellucci titolari. Fin dal fischio d’inizio l’Inter di Piovani mostra la sua identità facendo tanto possesso e attaccando a pieno organico. Al 3′ la prima chance per le nerazzurre con il lancio dalla difesa di Maria Milinkovic che pesca Beatrice Merlo che rientra sul sinistro e calcia a giro ma il pallone termina largo. All’8′ azione simile stavolta di Cambiaghi che anche lei si accentra e calcia di sinistro ma stavolta è Doris Bacic a bloccare. Al 12′ prima chance del Napoli con Banusic che dalla sinistra si accentra per calciare a giro ma il pallone termina largo. Al 14′ filtrante di Cambiaghi per Tessa Wullaert che prova ad arrivarci ma Bacic intuisce ed esce sicura. Al 19′ Maria Milinkovic prova la soluzione da fuori ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Al 22′ sempre dalla destra Merlo mette in area dove, dopo una carambola, il pallone finisce al limite dell’area dove Matilde Pavan prova al volo la conclusione ma stecca e Bacic può bloccare senza problemi. Ancora dalla destra Merlo al 29′ con una falcata dove poi tenta un passaggio filtrante per Cambiaghi che di prima intenzione conclude ma rasoterra la palla termina fuori. I primi 35′ scorrono così con qualche azione pericolosa dell’Inter e il Napoli raccolto dietro la linea del pallone compatto e ordinato. Al 35′ L’Inter costretta ad un cambio, con Sofie Pedersen che esce per un problema muscolare e al suo posto entra Annamaria Serturini. Al 37′ si riaffaccia nella metà campo avversaria il Napoli con Giai che tenta un cross per servire Martinovic ma Runarsdottir intuisce ed esce. Allo scadere del primo tempo passa in vantaggio il Napoli con Marija Banusic che, dopo uno schema su calcio d’angolo in combinazione con Melania Martinovic, insacca col sinistro a giro dove non arriva Runarsdottir. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 Napoli.

Nel secondo tempo c’è spazio per i primi cambi della partita, con il Napoli che sostituisce al 47′ Alice Giai per Natalie Muth. Al 52′ Inter all’attacco con Csiszar che da calcio d’angolo serve in mezzo Cambiaghi che prova al volo ma la palla termina alta. Al 57′ un cross di Serturini semina il panico nell’area del Napoli dove al termine di un batti e ribatti la palla termina in calcio d’angolo. Al 65′ l’episodio chiave che cambia totalmente la partita. Marija Banusic va indisturbata verso la porta e dopo aver saltato due avversarie serve Melania Martinovic che si divora il 2-0 da sola davanti alla porta, calciando a botta sicura ma il pallone finisce alto clamorosamente. Poco dopo la dura legge del calcio colpisce e infatti l’Inter trova il pareggio con il colpo di testa di Michela Cambiaghi che raccoglie il cross di Milinkovic e mette a segno il pareggio. Il Napoli reagisce al 72′ con la neo entrata Di Giammarino che dalla distanza tenta la conclusione ma blocca Runarsdottir. Al 79′ l’Inter va in vantaggio con Tessa Wullaert che insacca in rete sfruttando il cross di Cambiaghi. Poco dopo anche il terzo gol delle nerazzurre stavolta di Annamaria Serturini che anticipa in uscita Bacic e mette in porta il terzo gol delle nerazzurre. Il Napoli si gioca il tutto per tutto mettendo in campo Sciabica, Moretti e Jelcic per Giordano, Banusic e Beil. Al minuto 88′ le nerazzurre mettono il sigillo definitivo alla partita con il quarto gol che nasce da un tiro di Elisa Polli che trova l’attenta risposta di Bacic ma nella respinta il pallone finisce sui piedi di Matilde Lundorf che sfortunatamente devia in porta. Finisce 1-4 la partita, con le nerazzurre che così volano in testa alla classifica mentre arriva il secondo K.O per le partenopee.

Tabellino del match: Napoli Femminile 1-4 Inter Women

Marcatrici: 45′ Banusic (N), 70′ Cambiaghi (I), 79′ Wullaert (I), 84′ Serturini (I), 88′ Lundorf Aut. (N)

Napoli (4-4-2) Bacic, Lundorf, Pettenuzzo, Di Marino (C), Pellinghelli, Giordano (85′ Sciabica), Bellucci (62′ Di Giammarino), Giai (50′ Muth), Beil (85′ Moretti), Martinovic, Banusic (85′ Jelcic) All. Salvatore Mango

Inter (4-3-1-2) Runarsdottir, Merlo, Milinkovic, Andres, Robustellini, Pavan (61′ Polli), Magull (86′ Tomaselli), Csiszar, Pedersen (35′ Serturini), Cambiaghi (86′ Bugeja), Wullaert (86′ Bowen) All. Giampiero Piovani

Arbitro: Lorenzo Maccarini (Sez. Arezzo), Assistente 1 Vincenzo Andreano (Sez. Foggia), Assistente 2 Angelo Tomasi (Sez. Lecce), Quarto ufficiale Francesco Ercole (Sez. Latina)

Diretta TV: DAZN

Sebastian de la Fuente, Fiorentina Femminile: “Abbiamo affrontato molto bene il primo scoglio, adesso le difficoltà saranno in crescendo”

I sorteggi per il secondo turno preliminare di UEFA Women’s Champions League hanno decretato che la Fiorentina giocherà contro il Wolfsburg.
La partita d’andata si terrà mercoledì 18 settembre al Viola Park (fischio d’inizio alle ore 20:00), mentre quella di ritorno, in trasferta presso l’Aok Stadion di Wolfsburg, il 25 settembre (alle ore 18:30).

Storicamente, nel suo percorso in Champions, la Fiorentina ha incontrato la squadra tedesca negli Ottavi Di Finale nel 2017: in quel caso all’andata il Wolfsburg vinse per 4-0 mentre al ritorno le viola riuscirono a strappare un pareggio (3-3).
Le tedesche hanno un bel blasone sia a livello nazionale (7 Campionati e 11 Coppe di Germania vinte), che internazionale (Campionesse d’Europa per due volte, cercheranno il riscatto per la défaillance dello scorso anno in cui sono uscite ai gironi).

Il mister Sebastian De La Fuente, intervistato in proposito al sorteggio delle gigliate, si è mostrato consapevole della difficoltà delle partite che la Fiorentina si troverà a disputare.
Il palcoscenico europeo è importante, e la sua importanza lo rende anche competitivo ma le Viola hanno affrontato nel migliore dei modi il primo turno preliminare eliminando prima il Brondby e poi l’Ajax e questo ha dato loro un’ulteriore fiducia nelle proprie capacità e consapevolezza che una volta in campo è necessario fare l’impresa.
Lo stato d’animo della squadra di Firenze, dunque, resta il medesimo: giocare in Champions non con il semplice proposito di partecipare ma, al contrario, con la voglia di rendersi protagoniste.

“La verità è che qualsiasi squadra avessimo pescato dall’urna sarebbe stata una montagna da scalare, d’altronde lo sono stati anche i due club contro cui abbiamo giocato il quadrangolare a Copenaghen. Abbiamo affrontato molto bene il primo scoglio, adesso sappiamo che le difficoltà saranno in crescendo perché arriviamo al secondo round e le squadre hanno un ranking più alto, una migliore struttura e un maggior blasone. 
Sarà una bella scalata, ma penso che siamo pronte ad affrontare questa impresa perché abbiamo dimostrato settimana scorsa che la Fiorentina in Europa ci vuole stare e siamo arrivate a questo punto.
Come ho detto prima di partire per Copenaghen, non volevamo partecipare e basta: adesso siamo ad un passo dall’entrata alla fase a gironi, ci proveremo con tutte le nostre forze insieme come abbiamo fatto nella settimana in Danimarca. 

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