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La parabola di Jodie Hunter in FA Women’s National League: da giocatrice ad arbitro

L’ex difensore centrale del Leeds United, Jodie Hunter, ha dato alla luce il suo primo figlio due anni fa e, poco dopo, è passata all’arbitraggio. Descritta come una donna dalla voce pacata, Hunter arbitra nella FA Women’s National League, campionato che ben conosce grazie all’esperienza con il club di Leeds, e funge da modello per gli altri.

“Ho sempre amato giocare e non avrei mai pensato di fare altro che giocare a calcio”, ammette Hunter. “Ma quando non potevo, ho pensato che probabilmente avrei semplicemente messo su famiglia e avrei smesso del tutto. Quindi essere dall’altra parte, dal punto di vista dell’arbitro, mi ha aperto gli occhi su una visione diversa del gioco. Come tifoso o per guardare una partita di calcio, il posto migliore è essere sul campo con i giocatori. Godere tuttora di quell’esperienza e avere in quell’ambiente la possibilità di venire ancora alle partite, è un’emozione sentirsi ancora coinvolta. Dopo aver avuto Jax (suo figlio), arbitrare è diventata la cosa migliore dopo essere stata una giocatrice ed è posso dettare la mia disponibilità per soddisfare me e mio figlio”.

Hunter è cresciuta giocando a rugby e, poi, a calcio nel West Yorkshire, nella squadra femminile open-age a soli 15 anni. Dopo aver lasciato la scuola, si è diretta negli Stati Uniti studiando all’Università del Texas a Brownsville per quattro anni prima di trascorrere due stagioni giocando per gli Houston. Tornò in Inghilterra, a Leeds in particolare, per raggiungere il suo obiettivo di diventare un’insegnante di educazione fisica.

Il Leeds United venne presto a conoscenza del suo ritorno e Hunter diventò la capitana del club della sua infanzia. Pure durante la gravidanza, l’ex difensore continuò a giocare, fermandosi poi a gennaio 2022, e ha dato alla luce Jax a giugno dopo soli 28 minuti di travaglio.

“Non vedevo l’ora di tornare dopo il parto, mi è stato detto di prendermi il mio tempo ma, dopo aver giocato tutta la vita, non sapevo cosa volesse dire non giocare. Così ho deciso di provare a luglio e agosto per tornare al pre-campionato e ovviamente il mio corpo non era pronto e me ne sono reso conto subito dopo un paio di allenamenti. Quindi ho concentrato la mia attenzione sulla carriera di arbitro e mi sono innamorata del gioco da un punto di vista diverso”.

Hunter è stata assistente arbitro alla finale della FA Women’s National League Plate di quest’anno e ha l’ambizione di arbitrare il più lontano possibile. Crede che le sue esperienze come giocatrice, unite ai suoi modi gentili e calmi, la aiutino a comprendere i vari aspetti dell’arbitraggio.

“Penso che alcune persone possano chiedersi se verrò calpestata o se mostrerò autorità e gestirò bene il gioco. Sento di aver ricevuto probabilmente commenti positivi soprattutto nel modo in cui presento il mio linguaggio del corpo e parlo con le giocatrici per gestire il gioco a modo mio. A volte puoi capire le loro azioni, alcune azioni non sono accettabili, ma in generale puoi capire la passione e per molte persone è più di un gioco”.

Alanna Kennedy, Australia: “Non basta ribadire il nostro potenziale, vogliamo lasciare Parigi con una medaglia”

Sono in corso i preparativi per le Olimpiadi di questo 2024: sarà la Francia il Paese che ospiterà la manifestazione.
In attesa della definitiva apertura, tra le nazionali di calcio femminile ad avere un posto sicuro in tale circostanza vi è l’Australia.
Dodicesimo posto nel Ranking FIFA, quattro partecipazioni ai Giochi (l’ultima a Tokyo 2020 sfociata in un terzo posto sfiorato e “strappato” dalle talentuose statunitensi) e sempre un’unica speranza, quella di riuscire a portare a casa una medaglia!

Se da una parte la visione delle ragazze guidate dal ct Gustavsson sembra essere estremamente positiva (visto il recente trionfo nella ‘Cup of Nations’ e la continua qualificazione ai Mondiali), dall’altra i risultati ottenuti nei tornei precedenti (quali Coppa del Mondo – con una corsa sempre terminata ai quarti di finale – e scorse Olimpiadi) garantiscono una voglia di rivincita.
Inserite nel gruppo B, dovranno vedersela con Germania, Stati Uniti e Zambia; la prima sfida è fissata per il giorno 25 luglio e sarà proprio davanti alle bavaresi, presso lo Stade Vélodrome di Marsiglia.

A giugno inoltrato le calciatrici gialloverdi che avranno l’onore di prendere parte a Parigi 2024 sono state rese pubbliche: tra queste Alanna Kennedy, difensore della nazionale australiana.
La numero 14 della formazione ha parlato ai media delle sue speranze per il torneo proprio dopo l’annuncio della squadra a Sydney. Kennedy fa parte della “cerchia delle veterane”, basti pensare che indossa la maglia delle matildas da quasi un decennio! Questa continuità può solo che darle una mano a far sì che la conquista di una medaglia possa finalmente diventare realtà; ecco ciò che, a tal proposito, ha riferito:Stiamo cercando di continuare sulla strada della continuità. Da squadra forte vogliamo solo poter partire con qualcosa di tangibile perché non basta ribadire il nostro potenziale, adesso vogliamo vincere qualcosa!“.

Il quarto posto dei Mondiali e delle Olimpiadi del 2020 rimangono, però, aspetto che pesa molto sulle menti delle stesse giocatrici:È straziante avere la possibilità di partecipare a questo tipo di tornei ed uscirne senza nullaha continuato. Penso che questa squadra meriti altro, le qualità le abbiamo; speriamo solo di riuscire quest’anno. Personalmente darò tutto quello che potrò per aiutare la squadra in ciò di cui avrà bisogno“.

Aldini Queens: il club più titolato d’Italia investe nel calcio femminile

Passo dopo passo, il calcio femminile italiano progredisce di anno e in anno. Una storica società di Milano aggiungerà dall’anno prossimo la categoria femminile destinata alle aspiranti calciatrici: stiamo parlando dell’US Aldini e del progetto “Aldini Queens”.

Come riferito da Sprint e Sport, l’Aldini affiderà il suo settore femminile al tecnico Antonio Cimino, professionista di grande esperienza nel maschile che da due anni allena anche la Rappresentativa di Milano Under 15 femminile al torneo delle Province. Il primo passo sarà costituito da due Open Day, in programma il 22 giugno e il 6 luglio: “Essendo agli esordi non c’è ancora una direzione precisa, il consiglio che ho dato io è quello di andare per gradi. Vedere come andranno gli Open day e che squadre si formeranno. Se ci saranno le giocatrici per farlo, si potrà pensare di competere già in campionati importanti” ha commentato Cimino.

Il tecnico ha sottolineato il valore dell’uguaglianza, puntualizzando la necessità che le ragazze siano trattate alla pari della controparte maschile: “Mi hanno assicurato che ci sarà un trattamento egualitario, e questo è molto importante visto che in molte società non è ancora così”. Antonio Cimino conosce già la realtà del calcio femminile, il suo contributo aiuterà di certo l’Aldini durante questo nuovo cammino: “L’esperienza con la Rappresentativa è stata la mia prima come allenatore, e mi ha mostrato che c’è differenza tra allenare nel maschile e nel femminile. L’approccio è diverso. Le ragazze che cominciano a giocare a calcio lo fanno per un reale desiderio di stare in campo. Non che i maschi non lo facciamo, ma molti iniziano per qualche amico, mentre le bambine solitamente lo desiderano di più. Sono sempre attente, curiose a hanno tanta voglia di imparare”.

Tante società sono sempre più ingolosite all’idea di fondare il settore calcistico femminile e l’US Aldini ne rappresenta l’esempio più recente.

H&D Chievo Women: ecco il quarto rinnovo per le Clivensi

Prosegue la campagna rinnovi dell’H&D Chievo Women, che dopo Picchi, Merli e Marengoni, annuncia anche quello di Sara Ketiš, questa volta annuale. Due reti per la centrocampista classe ’96 nell’ultimo campionato di Serie B, che nel Palmarès vanta un campionato e una coppa slovena, vinti entrambi con il Pomurje nel 2013-14. Per lei, anche l’esperienza nel campionato di Serie A con la Pink Bari. Oltre al calcio, anche le arti marziali. Insomma, un profilo di qualità per la seconda divisione, per una squadra che alza la qualità della seconda divisione. Ecco il comunicato ufficiale del club:

H&D Chievo Women è lieto di comunicare ufficialmente di aver raggiunto l’accordo di rinnovo annuale con il centrocampista Sara Ketiš, in gialloblù anche per la prossima stagione.

Si tratta del quarto rinnovo per il centrocampo H&D Chievo Women, a conferma della bontà e dell’organicità del progetto. Un apporto fondamentale in stagione, quello di Ketiš, che oltre alla casacca gialloblù indossa anche quella della Nazionale slovena“.

I profili social del club hanno anche rilanciato le parole della calciatrice dopo la firma:

Sono molto contenta e grata per questa opportunità di poter continuare con il nostro percorso dopo un anno molto positivo. Non vedo l’ora di iniziare!

Lineth Beerensteyn riparte dal Vfl Wolfsburg, contratto fino al 2026

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’attacco del VfL Wolfsburg riceve un grande impulso con una nuova recluta dall’Italia, con la campionessa europea Lineth Beerensteyn che giocherà per le Lupe a partire dalla prossima stagione. La nazionale olandese, con 106 presenze all’attivo, si unisce alle biancoverdi dalla Juventus, che la scorsa stagione è arrivata seconda nel campionato italiano. L’attaccante 27enne ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2026 e indosserà la maglia numero 9.

Beerensteyn ha già una bacheca dei trofei ben fornita. Nel 2014, ha vinto il Campionato Europeo Under 19 e ha fatto il suo debutto in Nazionale con l’Olanda il 4 giugno 2016, vincendo il titolo EURO senior solo un anno dopo. A livello nazionale, ha giocato nelle giovanili dell’ADO Den Haag prima di passare all’FC Twente Enschede nell’estate 2016. Dodici mesi dopo, si è diretta in Germania e ha collezionato un totale di 129 presenze con il Bayern Monaco, segnando 24 gol e vincendo una Bundesliga femminile. titolo nel 2021. Nell’estate 2022, Beerensteyn si è trasferita alla Juventus, con la quale ha giocato 64 partite e ha vinto la Coppa Italia nel 2023.

“Sono felice di unirmi a un grande club come questo, con una storia così incredibile e un reale potenziale per vincere trofei”, ha detto Beerensteyn. “Mi piace molto il modo in cui gioca il VfL Wolfsburg e penso che qui potrò continuare la mia crescita come giocatore. Spero di poter ricoprire un ruolo importante all’interno della squadra e aiutarci a vincere più trofei. Non vedo l’ora di iniziare questo nuovo viaggio!”

“Sono incredibilmente felice che un attaccante con esperienza internazionale come Lineth abbia scelto di unirsi a noi”, ha affermato Ralf Kellermann, direttore del calcio femminile del VfL Wolfsburg. “È un attaccante veloce ed esplosivo che può giocare al centro o sulle fasce e ha sempre un occhio per il gol. Negli ultimi due anni Lineth ha continuato a fare progressi sia nella Juventus che nella Nazionale olandese, diventando un giocatore fondamentale. Pertanto, siamo lieti che metterà a frutto queste qualità per il VfL Wolfsburg in futuro”.

AC Milan Women, Davide Corti: “Le ragazze erano felici, è bello concludere una stagione come questa con un sorriso”

L’AC Milan Women chiude l’edizione del torneo messicano Her Nations Tour con una vittoria in rimonta per 5-2.  A fine partita, mister Davide Corti ha dichiarato ai canali ufficiali del club:

“Le ragazze hanno dimostrato carattere, siamo riuscite a rimontare una partita sotto di due gol. E stata veramente la dimostrazione di quanto queste ragazze, seppur nel finale di stagione, riescano a trovarsi in sintonia e abbiano voglia di lottare insieme. Credo che sia stata la dimostrazione di un cambio di mentalità vista anche nella seconda metà del campionato. Per cui, sono molto contento e soddisfatto per loro perchè è una delle prime volte che ci portiamo a casa due trofei”.

 

“Bisogna mettere in conto la stanchezza che poteva essere un fattore importante, così come il caldo. Durante il campionato  le ragazze sono più allenate e preparate settimanalmente, venivamo da due o tre settimane senza aver fatto partite. Per cui, credo che abbiano dimostrato la voglia di giocare insieme con piacere, ribaltando un risultato difficile. La prima partita è stata più semplice, ma siamo state molto brave. Abbiamo affrontato due grandi squadre temibili che hanno giocato i playoff in Messico, quindi siamo molto soddisfatte”.

 

“Credo che queste esperienze internazionali diano alle calciatrici e allo staff la possibilità di misurarsi – ha concluso Corti –. Il calcio messicano sta diventando una realtà molto importante dove tante giocatrici europee ambiscono a venire a giocare perchè è un campionato competitivo di 18 squadre. Le ragazze erano felici, è bello concludere una stagione come questa con un sorriso”.

Spal Femminile: il DS Martini premiato come “Dirigente Sportivo 2023”

È stata una serata di sport e passione quella organizzata dal CONI e dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport nella splendida cornice toscana del Lago I° Maggio. In questo contesto, sono andate in scena le premiazioni ad atleti e dirigenti che si sono contraddistinti a livello nazionale ed internazionale nel 2023.
Assieme alla schermitrice paralimpica Alessia Biagini (6 titoli italiani nella spada e due argenti europei nel fioretto), al nuotatore Alessandro Tredici (campione d’Italia nei 200 misti, con il tempo record di 1’59″94), all’ingegnere della Ferrari Mattia Contri, oltre ad altri numerosi celebrati,  è stato premiato il Direttore Sportivo della SPAL Femminile Mattia Martini. Il DS è stato insignito del premio, Dirigente Sportivo 2023, grazie al campionato e alla Coppa Italia di categoria vinti nella stagione 2022/2023 con il club estense e all’annata straordinaria (nonché storica) appena conclusasi per la piazza di Ferrara.
Non si possono poi dimenticare anche le esperienze pregresse in suolo nazionale ed internazionale del giovane manager: Firenze, Verona e Brescia (con quest’ultima la Supercoppa Italiana 2018), Madrid (la vittoria della Liga 2018/2019 con l’Atletico).
Martini, una volta ricevuta la targa che attesta tutto l’impegno profuso nelle sue mansioni,  ha voluto ringraziare chi, nel suo percorso lavorativo, ha reso possibile il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Di seguito le sue parole:
“Ricevere il premio “Dirigente Sportivo 2023” dal CONI e dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport è un grande onore.
Una menzione particolare a SPAL, all’Avvocato e Dottor Marco Ieradi, per l’opportunità concessami e la stima reciproca, al Responsabile del Settore Femminile Mauro Rotondi, con il quale opero quotidianamente, agli staff tecnici ed alle rose con cui ho ottenuto i risultati prefissati. Grazie in maniera sentita.”

L’Atletico Madrid torna in UEFA Women’s Champions League

Real Madrid - Atlético Madrid

Dopo tre anni senza partecipazioni, l’Atletico Madrid tornano a giocare la UEFA Women’s Champions League. Prima di accedere alla fase finale del torneo, le colchoneras dovranno superare gli sparegi, con Arsenal o Ajax come potenziali avversarie.

Era dalla stagione 2020/21 che l’Atletico non metteva piede nella massima competizione UEFA per club. Quell’anno, il cammino si interruppe agli ottavi di finale, quando il Chelsea eliminò la compagine di Madrid con il risultato complessivo di 3-1. Lo stesso anno, così come il seguente, la squadra spagnola ottenne due volte il quarto posto, rimando esclusa dalla Champions League.

Grazie alla sofferta vittoria casalinga contro il Villareal e a un pesantissimo gol della nigeriana Rasheedat Ajibade, l’Atletico chiude il campionato in terza posizione accedendo agli spareggi contro le altre migliori terze/seconde d’Europa. Il 5 luglio a Nyon verranno sorteggiati il ​​turno preliminare e il primo girone, dove entrerebbero già le colchoneras. Una fase in cui entrerebbero come teste di serie e si giocherebbe all’inizio di settembre (4 e 7 settembre) in formato semifinale e finale. Chi passerà si unirà alle seconde classificate delle federazioni con il miglior coefficiente (Spagna, Germania, Francia, Inghilterra, Svezia e Italia) per disputare il 2° turno (qui entrerebbe in gioco il Real Madrid). Questa seconda fase si giocherà dal 18 al 26 settembre e verrà sorteggiata il 9 dello stesso mese.

L’Atlético parte testa di serie per questo girone 1. Le biancorosse hanno solo un coefficiente peggiore dell’Arsenal. In quella fascia di testa ci sarebbero anche Paris FC, Sparta Praga, Eintracht Francoforte, Ajax, Brondby e Minsk, mentre nell’altra fascia ci saranno Breidablik, Fiorentina, Rosenborg, Sporting Portugal, Linkoping, Rangers, First Vienna e Kolos.

In questo mini torneo, l’Atlético affronterà in semifinale la squadra della seconda fascia e poi la vincente dell’altra semifinale, che sarà composta da una squadra di ciascuna fascia.

Le  biancorosse dovranno iniziare prima la preparazione per poter arrivare in piena forma a questo mini-torneo per poter superare questa prima turno in cui potranno misurarsi con squadre potenti come Arsenal, Eintracht Francoforte, Fiorentina o Ajax.

Francesca Salvatore, Nazionale Femminile Futsal: “Sono contenta, missione compiuta”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Nell’ultimo appuntamento stagionale, Coppari e compagne tornano a vincere l’edizione estiva del torneo croato (l’ultima volta nel 2019), imponendosi in finale contro le polacche: in rete Adamatti, Dal’Maz e Boutimah.

Un anno dopo, ancora Italia e Polonia di fronte nella finale: risultato (anche lì fu 3-2) con esito inverso. Vincono le ragazze di Francesca Salvatore che a fine gara commenta attraverso i canali ufficiali della FIGC: “Ci siamo prese una rivincita, ci tenevamo a fare bene e ora possiamo dire: missione compiuta. Abbiamo chiuso l’anno con un buon torneo e anche questa finale è stata una gara tosta, lo ribadisco: la Polonia è squadra che gioca in maniera ordinata, forte fisicamente e anche per questo è rimasta in gara fino all’ultimo. Dovevamo chiuderla prima, le occasioni le abbiamo avute, dobbiamo essere più ciniche. C’è stata buona intensità difensiva e più ordine, ma aver costruito così tanto, chiudendo un primo tempo con un risultato che lascia ancora tutto aperto, ci fa capire su cosa lavorare. Siamo contentissime della vittoria e dei giorni trascorsi insieme. I risultati cementano il gruppo in cui ci sono sempre tanti sorrisi: sono contenta”.

Nelle Marche le final-four del campionato Under 17

Credit Photo: Emanuele Ubaldi- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno, in provincia di Ascoli Piceno (precisamente a Fermo, San Benedetto del Tronto e Sant’Elpidio a Mare) si disputeranno le Final-Four del campionato nazionale Under 17. Alla manifestazione marchigiana, sono approdate le formazioni di Arezzo, Inter, Juventus e Roma, in stretto ordine alfabetico, e le quattro contendenti dovranno affrontarsi prima nelle semifinali, in programma il venerdì, e poi nelle finali della domenica (è prevista anche la disputa della finalina per il terzo posto).

Presso la sede della FIGC, lo scorso 12 giugno si sono svolti i sorteggi per gli abbinamenti del penultimo atto: il 28 giugno, si affronteranno Inter e Roma a Fermo (stadio “Bruno Recchioni, ore 17), seguite da Arezzo e Juventus (ore 20.30, stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto). La finalissima fra le società vincenti, seguita in diretta sui canali Dazn, andrà in scena il successivo 30 giugno (ore 17.30, ancora presso lo stadio fermano), mentre le sconfitte potranno ‘consolarsi’ nella finalina di Sant’Elpidio a Mare (stadio “Della Valle”, ore 10).

Le quattro pretendenti, sono approdate alla manifestazione prevalendo nei precedenti quarti di finale: le amaranto toscane hanno avuto ragione del Bari (4-0 casalingo, dopo aver perso 2-0 in Puglia), mentre la Juventus ha eliminato le parigrado del Milan con una doppia vittoria (4-3 nel capoluogo lombardo e 4-2 a Torino). Inter e Roma, invece, hanno largheggiato contro le rispettive avversarie, Sampdoria e Parma: soprattutto le giallorosse, che hanno stravinto sia in Emilia (6-0) che nella capitale (8-1), ma pure le nerazzurre (5-2 sul terreno blucerchiato e 2-1 interno) non hanno di certo scherzato.

Dunque, a fine mese sapremo chi avrà conquistato lo scudetto di categoria: una categoria, la Under 17, propedeutica al passaggio nel campionato Primavera, vera e propria ‘anticamera del calcio che conta’. Siamo infatti certi che, nel prossimo futuro, saranno molte le ragazze protagoniste di queste finali ad approdare nell’Under 19 e, da qui, ai campionati maggiori.

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